<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrieregrossetano.it/italia-mondo/tecnologia/energia-e-mobilita-al-senato-il-confronto-sullinnovazione/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Grossetano - Feed</title>
        <link>https://corrieregrossetano.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/tecnologia/energia-e-mobilita-al-senato-il-confronto-sullinnovazione</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Ultime news da Grosseto e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 19:56:43 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Fri, 03 Jul 2026 19:56:43 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.6.5</generator>

<image>
	<url>https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_grossetano_favicon-32x32.png</url>
	<title>Energia e mobilità, al Senato il confronto sull&#039;innovazione - Corriere Grossetano</title>
	<link>https://corrieregrossetano.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>210648</id>
                <type>post</type>
                <title>Comuni ricicloni in aumento nella Toscana Centro: Serravalle e Monsummano le realtà più virtuose</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/comuni-ricicloni-in-aumento-nella-toscana-centro-serravalle-e-monsummano-le-realta-piu-virtuose/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana centrale è sempre più virtuosa dal punto di vista ambientale. Nei territori serviti da Plures Alia<strong> aumentano i ‘Comuni Ricicloni’,</strong> che rispetto allo scorso anno salgono da 13 a 22. I nuovi comuni entrati di diritto in questo speciale dossier di Legambiente, che ogni anno fotografa le performance ambientali dei territori nella gestione dei rifiuti e che stavolta si basa su dati complessivi del 2025, sono <strong>Montale, Pieve a Nievole, Buggiano, Rignano sull’Arno, Rufina, Poggio a Caiano, Uzzano, Dicomano, Quarrata e Carmignano</strong> e sono gli unici nuovi ingressi nel complesso della Toscana. Quest’anno non figura nella classifica del concorso a partecipazione volontaria il comune di Castelfiorentino.</p>
<p>I vincitori assoluti sono <strong>Serravalle Pistoiese e Monsummano Terme</strong>. Serravalle Pistoiese, con l’88,7% di raccolta differenziata e 41,2 kg/ab/anno di rifiuti indifferenziati prodotti, si è aggiudicata il primo posto nella categoria dei comuni tra i 5mila e i 15mila abutanti. Monsummano Terme, con l’85,7% di differenziata e 52,2 kg/ab/anno di rifiuti residui non differenziati prodotti ha primeggiato, per la terza volta consecutiva, tra i comuni oltre i 15mila abitanti.</p>
<p>Facendo un passo indietro e analizzando complessivamente gli ultimi dati del concorso nazionale di Legambiente sui Comuni Ricicloni, giunto nel 2026 alla sua trentatreesima edizione, in Italia il numero dei comuni <strong>Rifiuti Free</strong>, quelli cioè che superano il 65% di raccolta differenziata e mantengono la produzione pro capite di rifiuto indifferenziato avviato a smaltimento al di sotto dei 75 kg/ab/anno, è complessivamente tornato ad aumentare (da 663 nel 2025 a 675 nel 2026).</p>
<p>La Toscana, dove il numero dei cittadini serviti da sistemi di gestione ben progettati è salito da 205.880 a 303.902 (+98.022), con <strong>un incremento di 9 Comuni Rifiuti Free tutti serviti da Plures Alia</strong>, ha dato un contributo importante a questa rinnovata crescita che nel complesso del Centro Italia ha visto salire a 46 (+16) i ‘Comuni Ricicloni’’. Di questi 23 si trovano nella nostra regione e, come detto, 22 sono serviti da Plures Alia.</p>
<p>“Avere ben 22 comuni Rifiuti Free nel complesso dei 65 comuni da noi serviti conferma quanto il lavoro che stiamo portando avanti sul fronte dell’innovazione tecnologica e del miglioramento del servizio stia dando i suoi frutti per arrivare ad una gestione sempre più virtuosa dei rifiuti e a ottimi risultati nella raccolta differenziata &#8211; commenta <strong>Lorenzo Perra, presidente di Plures Alia &#8211; </strong>Tutelare l’ambiente e il decoro dei nostri territori è sempre un lavoro di squadra che coinvolge l’impegno quotidiano dei nostri lavoratori<strong>, l’attenzione e la premura dei cittadini verso le loro città e la sensibilità degli amministratori sui temi dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.</strong> Tutti insieme stiamo contribuendo, passo dopo passo, a costruire una Toscana più virtuosa e sostenibile”.</p>
<p><strong>Tornando ai territori serviti da Plures Alia, tra i comuni più piccoli, compresi fra 5mila e 15mila abitanti</strong>, oltre a Serravalle Pistoiese figurano anche  <strong>Capraia e Limite</strong> (86,9% di differenziata, 48,8 kg/ab/anno residuo), <strong>Lamporecchio</strong> (87,3% di differenziata, 51,2 kg/ab/anno residuo), Montale (83,9% di differenziata, 57,3 kg/ab/anno residuo), Pieve a Nievole (84,5% di differenziata, 61 kg/ab/anno residuo), Buggiano (85,4% di differenziata, 61,4 kg/ab/anno residuo), Gambassi Terme (86,4% &#8211; 61,5 kg/ab/anno residuo), Cerreto Guidi (85,3% &#8211; 62.6 kg/ab/anno residuo), Rignano sull’Arno (85,4% &#8211; 65 kg/ab/anno residuo), Rufina (83,3% &#8211; 67.8 kg/ab/anno residuo), Poggio a Caiano (81,5% &#8211; 71.1 kg/ab/anno residuo), Uzzano (80.6% &#8211; 72 kg/ab/anno residuo), Dicomano (81,7% &#8211; 73,6 kg/ab/anno residuo).</p>
<p><strong>Tra i comuni con più di 15mila abitanti</strong>, dietro Monsummano Terme, ci sono <strong>Montelupo Fiorentino</strong> (86,9% di differenziata, 52,2 kg/ab/anno residuo), <strong>Montespertoli</strong> (85,3% di differenziata, 55,5 kg/ab/anno residuo), Certaldo (83,8% -60,9 kg/ab/anno residuo), Vinci (84,5% &#8211; 66,5 kg/ab/anno residuo), Fucecchio (84,2% -68,9 kg/ab/anno residuo), Quarrata (82,5% &#8211; 72 kg/ab/anno residuo), Fiesole (77,1% &#8211; 74,5 kg/ab/anno residuo) e Carmignano (80,4% &#8211; 74,6 kg/ab/anno residuo).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dieci nuovi ingressi e un'uscita nello speciale dossier di Legambiente, che ogni anno fotografa le performance ambientali dei territori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 13:07:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 13:07:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-210648</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/comuni-ricicloni-in-aumento-nella-toscana-centro-serravalle-e-monsummano-le-realta-piu-virtuose/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Comuni-ricicloni-in-aumento-nella-Toscana-Centro-Serravalle-e-Monsummano-le-realta-piu-virtuose.jpg" length="176533" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>210577</id>
                <type>post</type>
                <title>Consumi prudenti e acquisti ragionati, la stagione dei saldi secondo Confcommercio</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/consumi-prudenti-e-acquisti-ragionati-la-stagione-dei-saldi-secondo-confcommercio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Consumi prudenti, acquisti sempre più ragionati e la speranza che il turismo estivo possa sostenere le vendite. Si aprono con queste premesse <strong>i saldi estivi 2026 in Toscana</strong>, un appuntamento ancora importante per il commercio della moda, pur in un mercato profondamente cambiato.</p>
<p>Secondo le stime dell&#8217;Ufficio Studi di Confcommercio Toscana, a livello regionale i saldi estivi 2026 genereranno un giro d&#8217;affari di <strong>207,2 milioni di euro</strong>,<strong> in lieve flessione rispetto ai 214,7 milioni dell&#8217;estate 2025</strong>. Ad approfittare degli sconti sarà il 62% delle famiglie toscane, con una spesa media di 201 euro a nucleo familiare, pari a circa 92 euro a persona.</p>
<p>“L&#8217;avvio della stagione degli sconti si inserisce in un contesto di consumi ancora prudenti, condizionati dalle incertezze economiche e geopolitiche, anche se il rallentamento dell&#8217;inflazione contribuisce a sostenere, almeno in parte, la capacità di spesa delle famiglie &#8211; osserva<strong> Franco Marinoni, direttore generale di Confcommercio Toscana</strong> &#8211; Le previsioni indicano un mercato sostanzialmente stabile, con un ridimensionamento della spesa rispetto allo scorso anno, ma senza particolari contraccolpi. Oltre sei toscani su dieci faranno acquisti in questo periodo, segno che gli sconti continuano ad avere un forte richiamo. Ma sarà ancora il turismo, soprattutto quello straniero, a poter fare la differenza per i negozi soprattutto nelle città d’arte e della costa&#8221;.</p>
<p><strong>In Toscana sono coinvolti oltre 6mila punti vendita tra abbigliamento, calzature, pelletteria, articoli sportivi, intimo e tessili.</strong></p>
<p>&#8220;I saldi, estivi ed invernali, restano fondamentali per smaltire le rimanenze e fare spazio alle nuove collezioni, <strong>ma oggi incidono solo per il 25-30% del fatturato annuo di un negozio</strong> &#8211; osserva il presidente di Federmoda Confcommercio Toscana Paolo Mantovani &#8211; Del resto, complice <strong>il web senza confini temporali o geografici</strong>, le promozioni ormai ci accompagnano tutto l&#8217;anno e gli sconti non sono più l&#8217;evento eccezionale di una volta. Per questo il settore continua a confrontarsi con consumi deboli e con una concorrenza online sempre più forte”.</p>
<p><strong>Secondo Mantovani, la stagione primavera-estate ha fatto registrare quattro nuove tendenze nelle abitudini dei consumatori</strong>: “Sono tornati ad acquistare abiti eleganti per cerimonie ed eventi, ma pur sempre versatili e riutilizzabili nella vita di tutti i giorni, e questo non succedeva dai tempi della pandemia. Poi comprano meno d&#8217;impulso, valutando con attenzione ogni acquisto, e il cambiamento climatico influenza sempre di più le loro scelte, premiando ad esempio lino, cotone, tessuti leggeri e colori chiari per sopportare il grande caldo. <strong>Infine, è tornato a crescere il valore del negozio fisico, dove si cercano consulenza, prova dei capi e servizi personalizzati</strong>”.</p>
<p>&#8220;Guardiamo a questi saldi con cauto ottimismo &#8211; concludono da Confcommercio Toscana &#8211; appresentano ancora un&#8217;importante occasione per sostenere il commercio di prossimità e confidiamo che, insieme alla buona stagione turistica, possano dare respiro alle imprese del settore. Anche il clima potrebbe contribuire a risultati migliori: il calo delle temperature registrato negli ultimi giorni potrebbe riportare più persone a fare shopping nei centri cittadini”.</p>
<p>Come ogni anno, Confcommercio Toscana ricorda <strong>le regole per un corretto svolgimento dei saldi.</strong><br />
<strong> </strong><br />
<strong>Cambi</strong>: la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto. A differenza degli acquisti nei negozi fisici, in quelli online è possibile restituire il prodotto o effettuare cambi entro 14 giorni dal ricevimento a prescindere dall’esistenza di un vizio.<br />
<strong>Prova dei capi</strong>: non c’è obbligo. È rimesso alla discrezionalità del negoziante.<br />
Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e vanno favoriti i pagamenti cashless.<br />
<strong>Prodotti in vendita</strong>: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.<br />
<strong>Indicazione del prezzo</strong>: in Toscana è obbligatorio indicare il prezzo normale di vendita (il più basso applicato alle generalità dei consumatori nei trenta giorni precedenti l’avvio dei saldi) e la percentuale di sconto applicato.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Giro di affari previsto in flessione rispetto allo scorso anno, ma si fanno scelte oculate. Le regole in vigore per i ribaddi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 09:40:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-210577</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/consumi-prudenti-e-acquisti-ragionati-la-stagione-dei-saldi-secondo-confcommercio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Consumi-prudenti-e-acquisti-ragionati-la-stagione-dei-saldi-secondo-Confcommercio.jpg" length="96991" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>210561</id>
                <type>post</type>
                <title>Rinnovato l’accordo Regione – Confindustria per l’attrazione dei capitali esteri</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/rinnovato-laccordo-regione-confindustria-per-lattrazione-dei-capitali-esteri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Promuovere, rafforzare e favorire la presenza ed il radicamento di attività a capitale estero in <strong>Toscana. Regione, Confindustria e Confindustria Toscana</strong> hanno rinnovato ieri (2 luglio) a Roma <strong>il protocollo d’intesa per lo sviluppo e l’attrazione degli investimenti esteri, firma che arriva dopo i due precedenti patti firmati nel 2019 e nel 2022.</strong></p>
<p>Il presidente Eugenio Giani, la vice presidente di Confindustria per l’export e l’attrazione degli investimenti Barbara Cimmino ed il coordinatore commissione multinazionali di Confindustria Toscana Paolo Ruggeri hanno firmato l’intesa nell’ambito dell’<strong>Annual Meeting 2026 del Gruppo tecnico Confindustria imprese estere</strong>, organizzato in collaborazione con la Conferenza delle Regioni e delle province autonome.</p>
<p>Mantenere le attività a capitale estero che già operano sui territori e favorirne il radicamento nel tessuto economico, istituzionale e sociale. Diffondere e potenziare a livello locale la conoscenza di ruolo e le potenzialità non solo a livello economico ma allargandole ai programmi di sostenibilità ambientale, economia circolare e welfare. <strong>Promuovere lo scambio di esperienze tra Regioni e istituzioni nazionali</strong> (migliori procedure amministrative e autorizzative, accordi di mantenimento e consolidamento delle attività, proposte legislative, fiscali e promozionali). Questi in estrema sintesi i punti principali dell’intesa che delinea anche i compiti dell’Advisory Board di Invest in Tuscany, il comitato consultivo regionale deputato a favorire il confronto e la risposta istituzionale alle esigenze delle imprese estere o di rilevanza nazionale presenti o che intendono investire in Toscana. <strong>Sempre secondo l’accordo, Irpet ed il Centro Studi di Confindustria Toscana provvederanno periodicamente a realizzare un’indagine</strong> per conoscere e monitorare le dinamiche delle imprese estere e di quelle di grandi dimensioni (legami con le Pmi nelle singole filiere produttive, misura degli indotti, segnali preventivi di criticità, fabbisogni di formazione, innovazione, servizi alle imprese, vantaggi derivanti dall’interazione tra le realtà locali e le catene di valore globali).</p>
<p>“Siamo state una delle prime regioni in Italia – ha spiegato<strong> il presidente Eugenio Giani</strong> – a creare nel 2010 un ufficio dedicato, Invest in Tuscany, e a delineare una strategia regionale per il mantenimento e l’attrazione di investimenti italiani ed esteri. I numeri ci hanno dato ragione: con 303 investimenti per un valore complessivo di 12,4 miliardi di euro nel periodo 2019-2025 abbiamo raggiunto il quinto posto a livello nazionale. Si tratta di realtà che non generano solo valore economico diretto, ma aiutano ad accelerare i processi di innovazione e promuovono la diffusione di competenze e tecnologie alle imprese locali, favorendo anche l’attivazione di collaborazioni che coinvolgono il tessuto imprenditoriale locale, università, centri di ricerca e soggetti aggregatori. Col rinnovo del protocollo – ha concluso Giani -, oltre a potenziare la collaborazione, <strong>puntiamo a dar vita a nuove misure di sostegno, anche alla luce delle risorse provenienti dai fondi europei</strong>”.</p>
<p>“Il rinnovo di questo Protocollo &#8211; ha sottolineato <strong>Paolo Ruggeri, coordinatore della commissione multinazionali di Confindustria Toscana</strong> &#8211; conferma il valore di <strong>una collaborazione che ha dato nel tempo concretezza e continuità al rapporto tra istituzioni e impresa e che oggi si rafforza adattandosi all&#8217;evoluzione del contesto economico e alle nuove esigenze degli investitori internazionali.</strong> Un’intesa resa possibile da un dialogo istituzionale costante e da una solida collaborazione, fondata sulla condivisione di competenze, sulla complementarità delle rispettive esperienze e su una visione comune dello sviluppo. È proprio questa sinergia che ha permesso di consolidare la capacità della nostra regione di attrarre e accompagnare investimenti di qualità. Le imprese a capitale estero sono una risorsa strategica per la crescita e la competitività del territorio. Il loro contributo non si misura soltanto negli investimenti che realizzano, ma anche nella capacità di generare innovazione, valorizzare le filiere produttive e creare nuove opportunità per i territori, facendo emergere un potenziale di sviluppo ancora ampio”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ben 303 investimenti per un valore complessivo di 12,4 miliardi di euro nel periodo 2019-2025 hanno permesso di raggiungere il quinto posto a livello nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:49:24 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 07:49:24 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-210561</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/rinnovato-laccordo-regione-confindustria-per-lattrazione-dei-capitali-esteri/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Rinnovato-laccordo-Regione-–-Confindustria-per-lattrazione-dei-capitali-esteri.jpg" length="115609" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>210563</id>
                <type>post</type>
                <title>Artea, per il 2025 erogati oltre 200 milioni di euro di contributi</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/artea-per-il-2025-erogati-oltre-200-milioni-di-euro-di-contributi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; L’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (Artea), per la campagna dei pagamenti 2025 alla scadenza del 30 giugno ha erogato complessivamente <strong>oltre 200 milioni di euro</strong>. “Un risultato eccellente e il migliore di sempre – commenta il presidente della Regione, Eugenio Giani -, che premia <strong>il buon funzionamento e l’efficienza di Artea”.</strong></p>
<p>“Si tratta del livello più alto di erogazione delle risorse dei fondi europei <strong>Feaga e Feasr</strong> mai ottenuto per la Regione – afferma <strong>Leonardo Marras</strong> – Quindi non solo c’è la conferma della capacità delle nostre strutture di agire in linea con gli organismi nazionali, ma anche <strong>la dimostrazione della campagna di attenzione e intervento capillare per l’agricoltura</strong>, considerata risorsa economica insostituibile del nostro territorio”.</p>
<p><strong>Il 30 giugno è scaduto il termine per il saldo di tutti i pagamenti per la campagna del 2025</strong>, e l&#8217;eventuale ritardo avrebbe comportato un taglio delle risorse per gli agricoltori e sanzioni per l&#8217;organismo pagatore. Artea ha pagato nei termini previsti per la campagna 2025: 156,903 milioni per la domanda unica a valere sul Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (Feaga) e 60,561 milioni per le domande Csr del Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale (Feasr). I risultati di Artea sono il frutto anche del gioco di squadra con Agea Coordinamento (Organismo di coordinamento nazionale).</p>
<p>A corredo del saldo dei pagamenti effettuati, Artea precisa <strong>che le ragioni degli importi non pagati</strong> (che sono ampiamente sotto lo 0,5% del valore complessivo) <strong>sono riconducibili a errori o omissioni dei singoli beneficiari.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; L’Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (Artea), per la campagna dei pagamenti 2025 alla scadenza del 30 giugno ha erogato complessivamente oltre 200 milioni di euro. “Un risultato eccellente e il migliore di sempre – commenta il presidente della Regione, Eugenio Giani -, che premia il buon funzionamento e l’efficienza di [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Jul 2026 07:36:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 07:36:17 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-210563</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/artea-per-il-2025-erogati-oltre-200-milioni-di-euro-di-contributi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/06/Artea-per-il-2025-erogati-oltre-200-milioni-di-euro-di-contributi.jpg" length="344780" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>210485</id>
                <type>post</type>
                <title>Matteo Renzi: “Faremo di tutto per evitare una Meloni o un Vannacci al Quirinale”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/matteo-renzi-faremo-di-tutto-per-evitare-una-meloni-o-un-vannacci-al-quirinale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Politiche 2027, Matteo Renzi scrive sulla sua enews di giovedì 2 luglio</strong> rispetto all&#8217;ipotesi <strong>Giorgia Meloni presidente della Repubblica</strong>: &#8220;Qualcuno ha detto: questa è una mossa eversiva. Io non sono d’accordo. Si tratta infatti di una mossa politicamente del tutto legittima. Ma è altrettanto legittimo (e nostro dovere) contrastare questo disegno. Nella testa di Giorgia il gioco è semplice: non riuscendo a fare nessuna riforma, e sicuramente non il presidenzialismo, <a href="https://www.facebook.com/reel/1541671857438289" target="_blank" rel="noopener"><strong>Meloni vuole farsi eleggere Presidente dal Parlamento per governare dal Colle</strong></a>&#8220;.</p>
<p>Poi il<strong> senatore toscano fondatore e leader di <a href="https://www.italiaviva.it/petizione_preferenze" target="_blank" rel="noopener">Italia Viva, partito promotore di una petizione per le preferenze nella legge elettorale</a></strong>: &#8220;Non credo che gli italiani si meritino altri cinque anni di questa destra a Palazzo Chigi, ma sicuramente non si meritano sette anni di questa destra al Quirinale. Quel Palazzo richiede equilibrio, rispetto delle Istituzioni, capacità di unire. Per questo siamo stati orgogliosi di aver eletto <strong>Sergio Mattarella</strong>, per questo <strong>faremo di tutto per evitare una Giorgia Meloni (o un Vannacci</strong>) al Colle&#8221;.</p>
<p>Quindi Renzi punta il dito sulla<strong> coalizione di centrosinistra</strong>. Rispetto alla quale poche settimane fa gli stessi <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli pubblicarono via social la foto diventata virale con loro quattro al tavolo di un ristorante. Senza Renzi.</strong></a></p>
<p>&#8220;Ecco perché noi <strong>lavoriamo per un’alleanza di centrosinistra più moderata e meno ideologica rispetto al solo campo largo e al “blocco unico” Avs-PD-Cinque Stelle</strong>. Come Italia Viva – Casa Riformista portiamo idee su tasse, sicurezza, stipendi, cultura, sanità, cura del territorio. E soprattutto sull’innovazione che non può essere percepita solo come un pericolo. Italia Viva – Casa Riformista offre uno spazio a chi vuole fermare l’incubo di ministri come <strong>Urso</strong> e <strong>Salvini</strong> ma con idee riformiste. Se il programma dell’alternativa è quello della sinistra-sinistra, magari sulla linea Fiom-Fatto Quotidiano, <strong>è evidente che la Meloni si prende prima Palazzo Chigi e poi il Quirinale. Se c’è qualcuno che vuole regalarle la vittoria, prego, si accomodi: noi no&#8221;.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Politiche 2027, Matteo Renzi scrive sulla sua enews di giovedì 2 luglio rispetto all&#8217;ipotesi Giorgia Meloni presidente della Repubblica: &#8220;Qualcuno ha detto: questa è una mossa eversiva. Io non sono d’accordo. Si tratta infatti di una mossa politicamente del tutto legittima. Ma è altrettanto legittimo (e nostro dovere) contrastare questo disegno. Nella testa di Giorgia [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 17:30:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 17:30:27 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-210485</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/matteo-renzi-faremo-di-tutto-per-evitare-una-meloni-o-un-vannacci-al-quirinale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Matteo-Renzi-Faremo-di-tutto-per-evitare-una-Meloni-o-un-Vannacci-al-Quirinale.jpg" length="127538" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>210444</id>
                <type>post</type>
                <title>Caporalato, lavoro nero e sicurezza: cinque attività sospese dopo i controlli dei carabinieri</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/caporalato-lavoro-nero-e-sicurezza-cinque-attivita-sospese-dopo-i-controlli-dei-carabinieri-2/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO – Una stretta decisa e senza sconti contro il lavoro nero, lo sfruttamento e la mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro. È quella messa in atto nell&#8217;ultimo mese dai carabinieri del <strong>Nucleo ispettorato del lavoro di Grosseto</strong> che, con il prezioso supporto dei militari delle stazioni territoriali e dei<strong> Nuclei carabinieri forestali</strong>, hanno setacciato la provincia. <strong>Un&#8217;ampia e meticolosa attività di controllo che ha preso di mira dodici realtà, tra pubblici esercizi e aziende agricole</strong>, concentrandosi in particolar modo su bar, ristoranti e cantieri per il taglio dei boschi. Il bilancio complessivo dell&#8217;operazione fotografa una situazione a dir poco critica:<strong> su cinquanta lavoratori identificati e controllati, ben otto sono risultati completamente &#8216;in nero&#8217;</strong>, e tra questi ultimi <strong>due sono stati sorpresi anche privi del necessario permesso di soggiorno per motivi di lavoro.</strong></p>
<p>Il monitoraggio ha portato all&#8217;adozione di provvedimenti drastici.<strong> Sono ben cinque, infatti, le attività per le quali è scattata la sospensione immediata dell&#8217;attività imprenditoriale</strong>: per quattro di esse il blocco è stato imposto a causa dell&#8217;altissima percentuale di lavoro nero riscontrata, mentre in un caso la saracinesca è rimasta abbassata a causa di gravi e profonde violazioni in materia di sicurezza. <strong>Il pesante quadro normativo violato ha fatto scattare anche sanzioni amministrative e ammende contravvenzionali per un importo complessivo superiore ai 50mila euro, a testimonianza di una diffusa inosservanza delle regole basilari del mercato occupazionale.</strong></p>
<p>Entrando nel dettaglio dei singoli blitz sul territorio, in un bar del capoluogo grossetano – ispezionato con la collaborazione della <strong>stazione dei carabinieri di Campagnatico</strong> – i militari hanno scovato un cittadino straniero impiegato totalmente in nero e sprovvisto del titolo di soggiorno. Una situazione del tutto speculare a quella scoperta nei boschi dell&#8217;Amiata dal personale del <strong>Nucleo Forestale di Santa Fiora</strong>, dove il titolare di una ditta di &#8216;taglia legna&#8217; è stato sorpreso a operare con due operai, uno dei quali risultato sprovvisto di contratto e clandestino. <strong>Per entrambi i datori di lavoro è scattato inevitabilmente il deferimento in stato di libertà alla procura di Grosseto.</strong></p>
<p>La situazione non è migliorata spostandosi in altre note località montane e marittime della provincia maremmana. <strong>In due bar e in un ristorante, gli ispettori dell&#8217;Arma hanno riscontrato la totale inosservanza delle norme poste a tutela della salute e della sicurezza.</strong> Tra le mancanze più gravi, l&#8217;assenza totale della prevista formazione professionale per i dipendenti e la mancata redazione del fondamentale <strong>Documento per la valutazione dei rischi (Dvr)</strong>, una gravissima omissione che ha causato la sospensione dell&#8217;attività (poi revocata solo dopo la messa in regola da parte del titolare).</p>
<p>In un altro locale, inoltre, è stata rilevata la presenza di <strong>un impianto di videosorveglianza installato senza alcuna autorizzazione</strong>, posizionato in modo tale da poter controllare a distanza i lavoratori, violandone la dignità e la riservatezza. Anche per questi tre gestori è scattata la denuncia a piede libero.<strong> Per tutti e cinque gli imprenditori complessivamente denunciati vige, com&#8217;è naturale nella fase delle indagini, la presunzione di innocenza fino a un definitivo accertamento di colpevolezza</strong>. I controlli mirati, coordinati dall’ispettorato territoriale di Grosseto, proseguiranno senza sosta <strong>in tutta la provincia per difendere la dignità dei lavoratori e la leale concorrenza tra le imprese.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Bilancio pesante dopo il blitz di Nil e carabinieri forestali: su cinquanta lavoratori identificati e controllati, ben otto sono risultati irregolari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:25:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 03 Jul 2026 20:42:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-210444</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/caporalato-lavoro-nero-e-sicurezza-cinque-attivita-sospese-dopo-i-controlli-dei-carabinieri-2/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Caporalato-lavoro-nero-e-sicurezza-cinque-attivita-sospese-dopo-i-controlli-dei-carabinieri-2.jpg" length="33987" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>210443</id>
                <type>post</type>
                <title>Caporalato, lavoro nero e sicurezza: cinque attività sospese dopo i controlli dei carabinieri</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/caporalato-lavoro-nero-e-sicurezza-cinque-attivita-sospese-dopo-i-controlli-dei-carabinieri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO – Una stretta decisa e senza sconti contro il lavoro nero, lo sfruttamento e la mancanza di sicurezza nei luoghi di lavoro. È quella messa in atto nell&#8217;ultimo mese dai carabinieri del <strong>Nucleo ispettorato del lavoro di Grosseto</strong> che, con il prezioso supporto dei militari delle stazioni territoriali e dei<strong> Nuclei carabinieri forestali</strong>, hanno setacciato la provincia. <strong>Un&#8217;ampia e meticolosa attività di controllo che ha preso di mira dodici realtà, tra pubblici esercizi e aziende agricole</strong>, concentrandosi in particolar modo su bar, ristoranti e cantieri per il taglio dei boschi. Il bilancio complessivo dell&#8217;operazione fotografa una situazione a dir poco critica:<strong> su cinquanta lavoratori identificati e controllati, ben otto sono risultati completamente &#8216;in nero&#8217;</strong>, e tra questi ultimi <strong>due sono stati sorpresi anche privi del necessario permesso di soggiorno per motivi di lavoro.</strong></p>
<p>Il monitoraggio ha portato all&#8217;adozione di provvedimenti drastici.<strong> Sono ben cinque, infatti, le attività per le quali è scattata la sospensione immediata dell&#8217;attività imprenditoriale</strong>: per quattro di esse il blocco è stato imposto a causa dell&#8217;altissima percentuale di lavoro nero riscontrata, mentre in un caso la saracinesca è rimasta abbassata a causa di gravi e profonde violazioni in materia di sicurezza. <strong>Il pesante quadro normativo violato ha fatto scattare anche sanzioni amministrative e ammende contravvenzionali per un importo complessivo superiore ai 50mila euro, a testimonianza di una diffusa inosservanza delle regole basilari del mercato occupazionale.</strong></p>
<p>Entrando nel dettaglio dei singoli blitz sul territorio, in un bar del capoluogo grossetano – ispezionato con la collaborazione della <strong>stazione dei carabinieri di Campagnatico</strong> – i militari hanno scovato un cittadino straniero impiegato totalmente in nero e sprovvisto del titolo di soggiorno. Una situazione del tutto speculare a quella scoperta nei boschi dell&#8217;Amiata dal personale del <strong>Nucleo Forestale di Santa Fiora</strong>, dove il titolare di una ditta di &#8216;taglia legna&#8217; è stato sorpreso a operare con due operai, uno dei quali risultato sprovvisto di contratto e clandestino. <strong>Per entrambi i datori di lavoro è scattato inevitabilmente il deferimento in stato di libertà alla procura di Grosseto.</strong></p>
<p>La situazione non è migliorata spostandosi in altre note località montane e marittime della provincia maremmana. <strong>In due bar e in un ristorante, gli ispettori dell&#8217;Arma hanno riscontrato la totale inosservanza delle norme poste a tutela della salute e della sicurezza.</strong> Tra le mancanze più gravi, l&#8217;assenza totale della prevista formazione professionale per i dipendenti e la mancata redazione del fondamentale <strong>Documento per la valutazione dei rischi (Dvr)</strong>, una gravissima omissione che ha causato la sospensione dell&#8217;attività (poi revocata solo dopo la messa in regola da parte del titolare).</p>
<p>In un altro locale, inoltre, è stata rilevata la presenza di <strong>un impianto di videosorveglianza installato senza alcuna autorizzazione</strong>, posizionato in modo tale da poter controllare a distanza i lavoratori, violandone la dignità e la riservatezza. Anche per questi tre gestori è scattata la denuncia a piede libero.<strong> Per tutti e cinque gli imprenditori complessivamente denunciati vige, com&#8217;è naturale nella fase delle indagini, la presunzione di innocenza fino a un definitivo accertamento di colpevolezza</strong>. I controlli mirati, coordinati dall’ispettorato territoriale di Grosseto, proseguiranno senza sosta <strong>in tutta la provincia per difendere la dignità dei lavoratori e la leale concorrenza tra le imprese.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Bilancio pesante dopo il blitz di Nil e carabinieri forestali: su cinquanta lavoratori identificati e controllati, ben otto sono risultati irregolari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 15:25:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 15:25:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-210443</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/caporalato-lavoro-nero-e-sicurezza-cinque-attivita-sospese-dopo-i-controlli-dei-carabinieri/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Caporalato-lavoro-nero-e-sicurezza-cinque-attivita-sospese-dopo-i-controlli-dei-carabinieri-1.jpg" length="33987" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>210376</id>
                <type>post</type>
                <title>Accuse al sindaco di reati specifici sui social, la giunta dà l’ok per una querela per diffamazione</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/accuse-al-sindaco-di-reati-specifici-sui-social-la-giunta-da-lok-per-una-querela-per-diffamazione/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; La giunta comunale di Grosseto ha approvato un atto di indirizzo con cui dà mandato al servizio avvocatura di predisporre e depositare<strong> una querela a tutela dell&#8217;onore e della reputazione del sindaco Vivarelli Colonna oltreché dell&#8217;immagine istituzionale del Comune.</strong></p>
<p>Il provvedimento arriva dopo la diffusione su Facebook di alcuni <strong>contenuti audio-video ritenuti gravemente lesivi nei confronti del primo cittadino e dell&#8217;amministrazione comunale</strong>. Nei filmati vengono mosse accuse di <strong>omessa vigilanza, inerzia, favoreggiamento e presunta connivenza rispetto a ipotizzati illeciti, con riferimenti anche a reati quali truffa aggravata ai danni dello Stato, falsificazione di documenti, turbativa d&#8217;asta e a fenomeni di criminalità organizzata.</strong></p>
<p>La diffusione di tali dichiarazioni va a ledere la reputazione del sindaco nella sua veste istituzionale e ad arrecare un grave pregiudizio all&#8217;immagine, al prestigio e alla credibilità del Comune di Grosseto.</p>
<p>Con l&#8217;atto approvato, l&#8217;esecutivo comunale <strong>esprime indirizzo favorevole all&#8217;avvio delle iniziative giudiziarie ritenute necessarie per la tutela degli interessi dell&#8217;ente</strong>. Il sindaco, in qualità di legale rappresentante del Comune, è stato quindi autorizzato a presentare querela e ad adottare ogni ulteriore iniziativa ritenuta opportuna; il Ssrvizio avvocatura curerà la predisposizione dell&#8217;atto e gli adempimenti conseguenti.</p>
<p><strong>La giunta ha deciso di riservarsi la valutazione dell’eventuale costituzione di parte civile qualora venga avviato un procedimento penale e ne ricorrano i presupposti.</strong></p>
<p>La deliberazione è stata dichiarata immediatamente eseguibile, ritenuta l&#8217;urgenza di procedere in tal senso.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[GROSSETO &#8211; La giunta comunale di Grosseto ha approvato un atto di indirizzo con cui dà mandato al servizio avvocatura di predisporre e depositare una querela a tutela dell&#8217;onore e della reputazione del sindaco Vivarelli Colonna oltreché dell&#8217;immagine istituzionale del Comune. Il provvedimento arriva dopo la diffusione su Facebook di alcuni contenuti audio-video ritenuti gravemente [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jul 2026 12:30:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 17:37:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-210376</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/accuse-al-sindaco-di-reati-specifici-sui-social-la-giunta-da-lok-per-una-querela-per-diffamazione/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Accuse-al-sindaco-di-reati-specifici-sui-social-la-giunta-da-lok-per-una-querela-per-diffamazione-1.jpg" length="45836" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209989</id>
                <type>post</type>
                <title>Regione Toscana, una variazione di bilancio da 103 milioni: un terzo per il settore sociosanitario</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/regione-toscana-una-variazione-di-bilancio-da-103-milioni-un-terzo-per-il-settore-sociosanitario/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> La manovra finanziaria della Regione Toscana incassa il primo via libera in commissione consiliare,</strong> ma al di là dei numeri si accende lo scontro politico sulle priorità e sulla visione di sviluppo del territorio. La seconda variazione al bilancio di previsione 2026-2028, licenziata a maggioranza sotto la guida del presidente della commissione <strong>Vittorio Salotti</strong>, mette sul piatto u<strong>n pacchetto di risorse attivabili che tocca i 103 milioni e 200mila euro</strong>. Un tesoretto che, secondo le forze di governo, darà risposte attese da amministrazioni locali e cittadini su impiantistica sportiva, scuole, cultura e sociale, ma che le opposizioni bocciano parlando di interventi a macchia e privi di una reale programmazione strategica.</p>
<p>L&#8217;ossatura del provvedimento, concertato con i Comuni, si muove lungo tre precise direttrici d&#8217;intervento:<strong> sanità e sociale, infrastrutture, cultura e istruzione.</strong> Per il comparto sociosanitario lo stanziamento sfiora i 30 milioni di euro, la fetta più consistente dei quali – ben 20 milioni – è destinata a far correre <strong>i cantieri per il maxi ampliamento dell&#8217;ospedale di Cisanello a Pisa</strong>. Altri 6 milioni serviranno come cofinanziamento regionale per blindare le opere nate sotto l&#8217;egida del Pnrr, mentre un milione e mezzo prenderà l<strong>a via delle bonifiche legate allo scandalo Keu</strong>. Nel pacchetto trovano spazio anche 450mila euro per <strong>l&#8217;ampliamento di rsa e progetti di co-housing a Badia Tedalda</strong> e un milione di euro per <strong>l&#8217;associazione Rondine Cittadella della Pace</strong>, ad Arezzo, per il restauro del castello.</p>
<p><strong>Il capitolo infrastrutture muove invece oltre 15 milioni di euro con un focus mirato sulla viabilità critica e i collegamenti nodali</strong>. Cinque milioni vanno a rimpolpare il quadro economico del nuovo ponte tra Signa e Lastra a Signa, quattro milioni sono destinati ai cantieri di manutenzione straordinaria sulla <strong>FiPiLi</strong> e due milioni finanzieranno il terzo lotto del ponte di Calcinaia per connettere meglio l&#8217;area dei Monti Pisani con Pontedera. Tra le altre poste figurano tre milioni per<strong> lo snodo tra stazione e tranvia in viale Guidoni a Firenze, un milione per il ponte sui Navicelli</strong>, mezzo milione per la circonvallazione di Signa e 330mila euro per la variante di Cortona. Per la cultura l&#8217;iniezione è di altri 10 milioni di euro, che portano il parziale annuo a <strong>20 milioni in attesa di un ulteriore incremento a fine anno</strong>, a cui si somma un&#8217;ipoteca da<strong> sei milioni complessivi sul biennio 2027-2028 per sostenere la futura legge a tutela dei teatri.</strong></p>
<p>Il dibattito politico resta però infuocato. Se dal Partito Democratico il capogruppo <strong>Simone Bezzini</strong> esprime profonda soddisfazione per le risposte concrete date a settori chiave come la salute e i musei, il centrodestra solleva forti perplessità. Per <strong>Chiara La Porta</strong> di Fratelli d&#8217;Italia l&#8217;intera manovra è priva di linee guida chiare sulle strutture strategiche e scolastiche, riducendosi a un elenco di interventi puntuali anziché muoversi dentro un disegno generale. Più duro il portavoce della minoranza<strong> Alessandro Tomasi</strong>, che da un lato rivendica come una vittoria politica la cancellazione del mutuo da 40 milioni di euro inizialmente previsto per la realizzazione della terza torre della Regione a Novoli – definita una cementificazione inutile – e dall&#8217;altro attacca la giunta Giani accusandola di fare &#8220;c<strong>ampagna elettorale senza idee</strong>&#8221; e di dover rincorrere con altri tre milioni di euro i costi della bonifica del Keu.</p>
<p>Un giudizio sfumato arriva infine da Jacopo Maria Ferri di Forza Italia: l&#8217;esponente azzurro riconosce l&#8217;utilità del polmone finanziario teso a salvare i bilanci dei piccoli comuni per le manutenzioni dei palazzi pubblici, ma denuncia<strong> la totale assenza di risorse su partite cruciali come il trasporto pubblico locale e il rischio che misure regionali come i &#8220;nidi gratis&#8221; finiscano per scaricare i costi gestionali direttamente sulle spalle dei municipi.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sociale, infrastrutture, cultura e istruzione fra gli investimenti in cantiere. Scontro con le opposizioni: "Interventi senza strategie"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 01 Jul 2026 09:12:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jul 2026 15:46:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-209989</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/regione-toscana-una-variazione-di-bilancio-da-103-milioni-un-terzo-per-il-settore-sociosanitario/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2025/07/Regione-Toscana-una-variazione-di-bilancio-da-103-milioni-un-terzo-per-il-settore-sociosanitario-1.jpg" length="97824" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209889</id>
                <type>post</type>
                <title>Matteo Salvini inaugura sede Lega Toscana a Firenze: “Punto riferimento logistico politiche 2027”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Matteo Salvini a Firenze. Il vicepremier leader Lega, <a href="https://www.mit.gov.it/" target="_blank" rel="noopener">ministro Infrastrutture e Trasporti,</a>  venerdì 3 luglio</strong> alle 18 inaugura a Firenze la nuova sede regionale del partito in via Pistoiese.</p>
<p>Una nuova sede, evidenzia il deputato <strong>Andrea Crippa, commissario Lega Toscana,</strong> che &#8220;Sarà un preciso punto di riferimento logistico in vista delle politiche 2027&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_545421" aria-describedby="caption-attachment-545421" style="width: 271px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-545421" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Salvini-sede-Firenze-271x300-jpeg.avif" alt="Nuova sede regionale per il partito guidato dal vicepremier Salvini. Andrea Crippa, commissario Lega Toscana: &quot;Per Salvini l'occasione per ringraziare i tanti militanti e sostenitori quotidianamente impegnati in un costruttivo dialogo coi cittadini&quot;. Taglio del nastro venerdì 3 luglio" width="271" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-545421" class="wp-caption-text">(Foto Ufficio Stampa)</figcaption></figure>
<p>Crippa: &#8220;Un appuntamento importante che non si limiterà solamente al taglio del nastro, ma sarà l<strong>&#8216;occasione da parte di <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/salvini-a-firenze-con-giani-e-funaro-sopralluogo-cantiere-av-con-ministra-locatelli-alla-leopolda/" target="_blank" rel="noopener">Salvini</a> per ringraziare direttamente i tanti militanti e sostenitori che, in ogni parte della Toscana, sono quotidianamente impegnati in un serrato e costruttivo dialogo con i cittadini</strong>. D&#8217;altronde, il rapporto con i territori è stato, da sempre, un fattore fondamentale per il nostro partito e se possibile rafforzeremo ancora di più questa stretta relazione con le varie zone della Toscana, monitorando le diverse problematiche. In primis quella della sicurezza, che viene colpevolmente trascurata e minimizzata da chi, come la ainistra, amministra questa splendida regione. La sede fiorentina servirà, poi, da specifico punto di riferimento organizzativo nell&#8217;ottica delle elezioni politiche del 2027. La <a href="https://legaonline.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Lega</strong></a>, anche in Toscana, è operativa a 360° e pronta a rispondere con fatti concreti e non con irrealizzabili e talvolta pure fantasiose promesse alle quotidiane esigenze dei cittadini&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nuova sede regionale per il partito guidato dal vicepremier Salvini. Andrea Crippa, commissario Lega Toscana: "Per Salvini l'occasione per ringraziare i tanti militanti e sostenitori quotidianamente impegnati in un costruttivo dialogo coi cittadini". Taglio del nastro venerdì 3 luglio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 17:42:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 20:06:54 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-209889</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/06/Matteo-Salvini-inaugura-sede-Lega-Toscana-a-Firenze-Punto-riferimento-logistico-politiche-2027-1.jpg" length="251887" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209873</id>
                <type>post</type>
                <title>Mondiali di calcio, la Toscana schiera Brunello e Chianti nella Nazionale vini di Coldiretti</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/mondiali-di-calcio-la-toscana-schiera-brunello-e-chianti-nella-nazionale-vini-di-coldiretti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;Italia del vino vola oltreoceano per i Mondiali di Calcio in corso tra Stati Uniti, Canada e Messico. <a href="https://corrieretoscano.it/italia/sport/bosnia-italia-25-26/" target="_blank" rel="noopener">Mentre la nazionale di calcio maschile non partecipa al torneo</a>, a difendere i colori azzurri ci pensa una selezione speciale, composta non da atleti ma dalle più celebri denominazioni enologiche del Paese. Il progetto, battezzato <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="334">Nazionale vini italiana</i>, è promosso da Coldiretti con l&#8217;obiettivo di rafforzare la presenza e la percezione delle etichette tricolori sui mercati internazionali.</p>
<p data-path-to-node="1">La Toscana gioca un ruolo da protagonista in questo undici titolare, occupando posizioni chiave in campo. Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="109">Brunello di Montalcino</b> viene schierato nel pacchetto difensivo, affiancato dal Sagrantino, mentre al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="210">Chianti Classico</b> sono affidate le geometrie del centrocampo, con il compito di dettare i tempi della manovra. La formazione, presentata al <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="349">Summer Fancy Food</i> di New York, include anche altri nomi iconici: il Barolo tra i pali, il Prosecco come numero dieci e l&#8217;Amarone come riferimento offensivo.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;iniziativa non ha solo uno scopo promozionale. Coldiretti punta a ribadire il valore culturale del vino, contrastando le campagne che spesso, a livello internazionale, mettono sotto accusa il consumo moderato di bevande alcoliche. Il messaggio veicolato è che il vino non sia un semplice bene agricolo, ma un elemento cardine della Dieta Mediterranea e dello stile di vita italiano, capace di raccontare storie di famiglie, territori e biodiversità.</p>
<p data-path-to-node="3">La scelta degli Stati Uniti come scenario per questo lancio non è casuale. Il mercato americano rappresenta oggi la sfida più competitiva per il comparto vinicolo, dove non è sufficiente contare su una storia plurisecolare, ma occorre saper comunicare identità ed emozione. La ricchezza del patrimonio vitivinicolo nazionale, che vanta oltre 500 varietà di vitigni autoctoni, viene utilizzata come punto di forza per promuovere una cultura del consumo basata sulla qualità e sulla responsabilità, valorizzando il legame profondo tra prodotto, territorio e convivialità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Una selezione delle eccellenze enologiche nazionali scende in campo negli Stati Uniti per rappresentare l'identità e la storia dei territori italiani]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 16:57:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 01 Jul 2026 19:36:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-209873</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/mondiali-di-calcio-la-toscana-schiera-brunello-e-chianti-nella-nazionale-vini-di-coldiretti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/06/Mondiali-di-calcio-la-Toscana-schiera-Brunello-e-Chianti-nella-Nazionale-vini-di-Coldiretti-2.jpg" length="41490" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209807</id>
                <type>post</type>
                <title>Appalti pubblici in Toscana: il mercato cresce a 10,5 miliardi nel 2025</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/appalti-pubblici-in-toscana-il-mercato-cresce-a-105-miliardi-nel-2025/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il mercato degli appalti pubblici in Toscana registra un segno positivo. Nel 2025 il valore delle commesse per lavori, servizi e forniture ha raggiunto quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="158">10,5 miliardi di euro</b>, segnando un incremento dell&#8217;11% rispetto all&#8217;anno precedente e superando i livelli raggiunti nel 2022, durante la fase più intensa del PNRR.</p>
<p data-path-to-node="1">Il quadro emerge dal nuovo rapporto realizzato da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="50">Irpet</b> e dall&#8217;Osservatorio regionale dei Contratti Pubblici, presentato a Firenze alla presenza dell&#8217;assessore regionale Alberto Lenzi. L&#8217;analisi si è concentrata sulle procedure di importo pari o superiore ai 40.000 euro, in un anno che ha segnato il passaggio definitivo verso la digitalizzazione integrale delle gare e l&#8217;applicazione del nuovo Codice dei contratti pubblici.</p>
<p data-path-to-node="2">La crescita ha interessato tutte le categorie: i servizi sono aumentati del 29%, i lavori dell&#8217;8%, mentre le forniture hanno beneficiato di procedure cicliche legate all&#8217;acquisto di medicinali. Per quanto riguarda le opere edili, si è assistito a un riassorbimento dell&#8217;eccezionale spinta impressa dal Piano nazionale di ripresa e resilienza. Tuttavia, il volume di lavori avviati dai Comuni resta elevato, confermando che il Piano ha agito come stimolo aggiuntivo e non come semplice sostituto dell&#8217;attività ordinaria.</p>
<p data-path-to-node="3">Un aspetto centrale del mercato toscano rimane la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">forte presenza di imprese locali</b>. Le aziende della regione si aggiudicano circa il 70% degli affidamenti per numero di contratti e il 40% del valore complessivo. Il tessuto produttivo appare frammentato e accessibile: le microimprese, con meno di dieci addetti, si assicurano circa il 60% degli appalti in termini numerici. Anche il ricorso al subappalto si mantiene su livelli stabili, con un intervento su sei, e vede le imprese toscane come principali destinatarie.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul fronte della gestione amministrativa, la Toscana si distingue per una qualificazione delle stazioni appaltanti superiore alla media nazionale. Il 46% dei lavori viene infatti affidato da enti dotati di certificazione ANAC, che attesta il possesso di competenze tecniche, personale formato e strumenti digitali adeguati.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;assessore Lenzi ha commentato i dati sottolineando la necessità di guardare al futuro: &#8220;Dopo due anni di flessione siamo di fronte a una ripresa importante, con una grossa ricaduta sulle imprese. La sfida di domani sarà ottimizzare le risorse a disposizione, ora che il PNRR è terminato e non si intravedono, al momento, nuovi programmi di investimenti di analoga portata da parte dello Stato&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il valore delle commesse regionali registra una crescita a doppia cifra, superando i picchi raggiunti durante la fase di massima spinta del PNRR]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 15:04:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 15:04:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-209807</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/appalti-pubblici-in-toscana-il-mercato-cresce-a-105-miliardi-nel-2025/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2023/01/Appalti-pubblici-in-Toscana-il-mercato-cresce-a-105-miliardi-nel-2025.jpg" length="103063" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209777</id>
                <type>post</type>
                <title>Vigilanza ambientale, la Regione Toscana pubblica il bando per le Guardie Ambientali Volontarie</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/vigilanza-ambientale-la-regione-toscana-pubblica-il-bando-per-le-guardie-ambientali-volontarie/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha dato il via a un nuovo percorso per potenziare la vigilanza nelle aree naturali, puntando sul ruolo delle <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="128">Guardie Ambientali Volontarie</b> (GAV). Lo scorso 25 giugno è stato pubblicato il bando destinato agli enti locali e alle amministrazioni che gestiscono spazi protetti, con l&#8217;obiettivo di avviare o rafforzare i servizi di monitoraggio e tutela del territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa si inserisce nel quadro normativo definito dalla legge regionale 30 del 2015. A poter concorrere per l&#8217;ottenimento delle risorse sono diversi soggetti istituzionali, tra cui gli enti parco di competenza regionale, i gestori delle aree protette di interesse nazionale, la Città Metropolitana di Firenze per quanto concerne le attività di forestazione, oltre ai Comuni e alle Unioni di Comuni che ospitano riserve naturali o aree di salvaguardia ambientale istituite secondo la legge nazionale 394 del 1991.</p>
<p data-path-to-node="2">Il bando prevede l&#8217;erogazione di un contributo economico mirato per ciascun ente che risulterà idoneo, garantendo così un supporto concreto all&#8217;attività di presidio svolta dai volontari. L&#8217;intento dell&#8217;amministrazione regionale è quello di incentivare una presenza più capillare e organizzata all&#8217;interno dei parchi e delle riserve, promuovendo una maggiore cura del patrimonio naturale attraverso la partecipazione attiva delle guardie ambientali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il provvedimento regionale intende promuovere una presenza organizzata di volontari per garantire un presidio costante nelle aree di pregio naturalistico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 30 Jun 2026 13:58:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 13:58:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-209777</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/vigilanza-ambientale-la-regione-toscana-pubblica-il-bando-per-le-guardie-ambientali-volontarie/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/06/Vigilanza-ambientale-la-Regione-Toscana-pubblica-il-bando-per-le-Guardie-Ambientali-Volontarie.jpg" length="114929" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209617</id>
                <type>post</type>
                <title>Virtus Lucca protagonista ai tricolori Allievi: Fava spicca sulle siepi, Ricci e Santangelo aggiornano i personali</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/virtus-lucca-protagonista-ai-tricolori-allievi-fava-spicca-sulle-siepi-ricci-e-santangelo-aggiornano-i-personali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; I portacolori della <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="20">Virtus Lucca</b> hanno partecipato ai Campionati italiani individuali su pista riservati alla categoria Allievi. Le competizioni, andate in scena nel fine settimana a Grosseto, hanno restituito riscontri positivi per la compagine lucchese, riflettendo l&#8217;attenzione della società verso lo sviluppo e la crescita del proprio settore giovanile.</p>
<p data-path-to-node="1">Tra le Allieve, il risultato di maggior rilievo porta la firma di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="66">Maia Fava</b>, capace di centrare il nono posto assoluto sui 2000 metri siepi e di abbassare il proprio limite personale fermando il cronometro a 7&#8217;19&#8243;17. Sulla distanza dei 400 metri ha invece fatto il suo rientro agonistico dopo un periodo di infortunio <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="318">Nikola Trzos</b>, che si è classificata trentesima con il tempo di 1&#8217;02&#8243;20.</p>
<p data-path-to-node="2">Diversi i piazzamenti e i primati personali ottenuti in campo maschile. Sui 400 metri <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="86">Davide Ricci</b> ha chiuso al sedicesimo posto nazionale stabilendo il suo nuovo record (50,12 secondi), per poi disputare una prova positiva anche sulla distanza dei 200 metri. Primato personale eguagliato per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="293">Federico Serafini</b>, diciottesimo al traguardo nella gara dei 110 metri a ostacoli.</p>
<p data-path-to-node="3">Il mezzofondo ha visto all&#8217;opera due atleti lucchesi nei 2000 metri siepi: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="75">Leonardo Santangelo</b> ha terminato in ventiseiesima posizione aggiornando il suo miglior tempo (6&#8217;19&#8243;54), mentre il compagno di squadra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="209">Tobia Paolini</b> ha concluso la propria prestazione in 6&#8217;25&#8243;51. Negli 800 metri <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="286">Giulio Guccione</b> si è piazzato ventinovesimo con il riscontro cronometrico di 2&#8217;00&#8243;78. Infine, per quanto riguarda le pedane dei lanci, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="421">Edoardo Cosimini</b> ha raggiunto il diciassettesimo posto nel lancio del disco con la misura di 41,50 metri.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La trasferta sulla pista maremmana conferma il buon momento del settore giovanile lucchese con numerosi piazzamenti di rilievo a livello nazionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 16:59:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 20:05:19 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-209617</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/virtus-lucca-protagonista-ai-tricolori-allievi-fava-spicca-sulle-siepi-ricci-e-santangelo-aggiornano-i-personali/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/06/Virtus-Lucca-protagonista-ai-tricolori-Allievi-Fava-spicca-sulle-siepi-Ricci-e-Santangelo-aggiornano-i-personali-1.jpg" length="174323" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209579</id>
                <type>post</type>
                <title>Martedì con allerta per piogge e temporali: c’è il codice giallo</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/martedi-con-allerta-per-piogge-e-temporali-ce-il-codice-giallo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; <strong>Persiste il campo di alta pressione</strong> ma aumenta l’instabilità con possibilità di piogge e temporali già dal pomeriggio-sera di oggi (29 giugno) sulle zone interne (fenomeni più probabili sui rilievi di nord-ovest e tra le province di Arezzo, Firenze, Siena e Grosseto). Domani<strong> possibili temporali nel pomeriggio e nella prima parte della serata</strong> sulle zone interne, associati a colpi di vento e grandinate.</p>
<p>La Sala operativa delle Protezione civile regionale ha emesso un<strong> codice giallo per temporali forti con rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore valido dalle 13 alle 21 di domani (30 giugno)</strong> per quasi tutta la regione, ad esclusione di costa e isole.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> <strong>del sito della Regione Toscana</strong>, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'avviso è valido dalle 13 alle 21 di domani (30 giugno) per quasi tutta la regione, ad esclusione di costa e isole]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 14:36:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 14:36:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-209579</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/martedi-con-allerta-per-piogge-e-temporali-ce-il-codice-giallo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/06/Martedi-con-allerta-per-piogge-e-temporali-ce-il-codice-giallo.jpg" length="104998" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209507</id>
                <type>post</type>
                <title>L’ondata di calore colpisce l’agricoltura locale: danni alle colture e rischio rincari per frutta e verdura</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/londata-di-calore-colpisce-lagricoltura-locale-danni-alle-colture-e-rischio-rincari-per-frutta-e-verdura/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;ondata di calore che sta caratterizzando il mese di giugno sta avendo <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/economia/emergenza-caldo-agricoltura-toscana-stop-lavoro-ore-centrali/" target="_blank" rel="noopener">pesanti ripercussioni sul settore agricolo</a>, innescando un forte stress idrico che sta mettendo in crisi la tenuta delle reti di irrigazione. Le elevate temperature stanno danneggiando direttamente le colture sul campo: pomodori e peperoni marciscono prima di giungere a maturazione subendo un vero e proprio effetto &#8216;bollito&#8217;, mentre la frutta appare danneggiata dall&#8217;interno.</p>
<p data-path-to-node="1">La conta dei danni per le aziende, al momento complessa da definire con esattezza, delinea un quadro critico per l&#8217;intero comparto. <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="132">Luca Simoncini</b>, presidente di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="162">Cia Toscana Nord</b>, evidenzia come l&#8217;impatto sia severo anche per il settore zootecnico. Negli allevamenti, il mix di alte temperature e umidità sta infatti compromettendo il benessere degli animali, con conseguenze dirette sulla fertilità e sulla produzione di uova e latte. Le ricadute di questa situazione si faranno sentire anche sui consumatori, i quali andranno incontro a rincari selettivi al momento dell&#8217;acquisto di frutta, verdura e altre produzioni sensibili.</p>
<p data-path-to-node="2">Le criticità attuali, secondo l&#8217;associazione di categoria, si inseriscono in un contesto più ampio legato ai cambiamenti climatici. L&#8217;aumento della frequenza, dell&#8217;intensità e della durata degli eventi estremi registrato nell&#8217;ultimo mezzo secolo ha trasformato queste ondate di calore in un rischio sistemico per la sicurezza alimentare, per la salute dei lavoratori e per la produttività generale. A soffrire maggiormente sono le produzioni di mais e soia, esposte ai colpi di calore e a un fabbisogno d&#8217;acqua in costante aumento. Anche il comparto ortofrutticolo sconta problematiche evidenti, tra cui cali di resa, scottature dei prodotti e un&#8217;alterazione nei calendari di raccolta.</p>
<p data-path-to-node="3">Per far fronte a una dinamica non più episodica ma in progressivo peggioramento, la Cia Toscana Nord individua alcune direttrici di intervento necessarie per tutelare le imprese agricole. &#8220;Per proteggere le aziende agricole vi sono sostanzialmente tre priorità: infrastrutture idriche resilienti dall&#8217;ammodernamento delle reti ai bacini di accumulo; diffusione dell&#8217;irrigazione di precisione, dei sensori e del riuso delle acque reflue; una maggiore ricerca varietale, tecniche agronomiche di adattamento e strumenti rapidi di copertura del rischio climatico&#8221;, afferma Simoncini. La richiesta è quella di sviluppare una strategia strutturata dal livello nazionale a quello locale, supportata da investimenti concreti, per passare dalla logica della conta dei danni a quella della prevenzione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le elevate temperature e lo stress idrico stanno letteralmente bruciando i raccolti sul campo e compromettendo la produzione negli allevamenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 10:39:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 10:39:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-209507</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/londata-di-calore-colpisce-lagricoltura-locale-danni-alle-colture-e-rischio-rincari-per-frutta-e-verdura/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/05/Londata-di-calore-colpisce-lagricoltura-locale-danni-alle-colture-e-rischio-rincari-per-frutta-e-verdura.jpg" length="102986" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209499</id>
                <type>post</type>
                <title>Torna in Toscana la Notte europea dei ricercatori: l’edizione 2026 dedicata al tema della cura</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/torna-in-toscana-la-notte-europea-dei-ricercatori-ledizione-2026-dedicata-al-tema-della-cura/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Venerdì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="8">25 settembre</b> torna in Toscana <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">BRIGHT-NIGHT</i>, la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori. L&#8217;iniziativa, promossa dalla Commissione Europea, ha lo scopo di far uscire il lavoro scientifico dai laboratori per portarlo nelle piazze, nei musei e nelle scuole, favorendo il dialogo diretto tra gli studiosi e i cittadini.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;edizione 2026 ruota attorno al tema del &#8216;prendersi cura&#8217;. Il filo conduttore abbraccia la responsabilità verso le persone, l&#8217;ambiente e le comunità, ponendo l&#8217;accento sul ruolo della ricerca nel migliorare il benessere collettivo. Gli eventi in programma esploreranno diverse prospettive: dalla salute alla sostenibilità, fino allo sviluppo etico e accessibile delle nuove tecnologie, con un&#8217;attenzione specifica alle opportunità e alle sfide legate all&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p data-path-to-node="2">Le città toscane coinvolte ospiteranno un ampio calendario di appuntamenti, che spaziano dai workshop agli esperimenti dal vivo, passando per talk, mostre e visite guidate. Un occhio di riguardo sarà riservato alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="215">famiglie</b> e alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="231">scuole</b>, con percorsi strutturati appositamente per avvicinare le nuove generazioni, e in particolare i bambini, al mondo della scienza e della conoscenza.</p>
<p data-path-to-node="3">La manifestazione è il frutto della collaborazione tra i principali poli accademici e scientifici della regione. La rete dei promotori comprende l&#8217;Università di Firenze, l&#8217;Università di Pisa, l&#8217;Università di Siena, l&#8217;Università per Stranieri di Siena, la Scuola IMT Alti Studi Lucca, la Scuola Normale Superiore e la Scuola Superiore Sant&#8217;Anna. A questi si affiancano enti di ricerca come l&#8217;Area Territoriale CNR di Pisa, l&#8217;European Gravitational Observatory (EGO), l&#8217;INGV, l&#8217;INFN e l&#8217;INAF Osservatorio Astrofisico di Arcetri. L&#8217;evento, finanziato dal programma europeo Horizon, è supportato anche dalla Regione Toscana tramite il progetto <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="640">Giovanisì</i>.</p>
<p data-path-to-node="4">Il nome <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="8">BRIGHT-NIGHT</i> racchiude in sé gli obiettivi dell&#8217;iniziativa, sintetizzando in inglese l&#8217;impatto dei ricercatori su crescita, salute e fiducia. L&#8217;intento della rete scientifica toscana è infatti quello di presentare il sapere come un bene comune, indispensabile per rispondere ai bisogni della società e costruire un futuro più equo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il filo conduttore di quest'anno esplorerà le dinamiche della responsabilità verso le persone e l'ambiente, analizzando anche l'impatto dell'intelligenza artificiale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 09:33:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 14:35:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-209499</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/torna-in-toscana-la-notte-europea-dei-ricercatori-ledizione-2026-dedicata-al-tema-della-cura/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/06/Torna-in-Toscana-la-Notte-europea-dei-ricercatori-ledizione-2026-dedicata-al-tema-della-cura-1.jpg" length="27845" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209481</id>
                <type>post</type>
                <title>Un medico e cinque infermieri toscani in Venezuela per l’emergenza terremoto</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/un-medico-e-cinque-infermieri-toscani-in-venezuela-per-lemergenza-terremoto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Sono stati suddivisi in tre ospedali del distretto di Caracas, di cui un ospedale militare (in questo caso operano in terapia intensiva), i 36 sanitari italiani inviati nelle scorse ore su richiesta del Dipartimento di protezionecCivile Nazionale a seguito del sisma in Venezuela<strong>. La squadra, coordinata da personale toscano della Cross di Pistoia,</strong> dopo il decollo da Pratica di Mare ed un viaggio impegnativo, sta assumendo la piena operatività in queste ore.</p>
<p><strong>Il gruppo toscano è composto da 5 persone, un medico e 4 infermieri</strong>, tutti selezionati per l’alta formazione specifica e l’esperienza maturata in contesti difficili all’estero. È in corso di valutazione anche un ulteriore invio di personale medico, in base alle necessità e alle specializzazioni richieste.</p>
<p>“La missione sanitaria italiana in Venezuela <strong>entra nella fase operativa</strong> grazie alla disponibilità dei professionisti coordinati dalla Cross di Pistoia &#8211; ha detto il presidente Giani &#8211; La Toscana è con voi durante questo impegno, che conferma ancora una volta l’eccellenza e l’affidabilità della nostra Protezione civile”</p>
<p>“Stiamo seguendo tutte le fasi di questa missione importante &#8211; ha detto il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika – <strong>Grazie alle donne e agli uomini della nostra Cross di Pistoia che non si tirano indietro nei momenti di maggiore necessità</strong> e che grazie alle loro capacità sono chiamati a coordinare gli aiuti sanitari del nostro paese, in un contesto così drammatico”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I sanitari italiani sono coordinati dalla Cross di Pistoia. Giani e Dika: "La Toscana conferma l'eccellenza della sua protezione civile"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 29 Jun 2026 08:24:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 29 Jun 2026 08:24:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-209481</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/un-medico-e-cinque-infermieri-toscani-in-venezuela-per-lemergenza-terremoto/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/06/Un-medico-e-cinque-infermieri-toscani-in-Venezuela-per-lemergenza-terremoto.jpg" length="99692" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209413</id>
                <type>post</type>
                <title>Tommaso Villa confermato responsabile regionale di Futuro Nazionale</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/tommaso-villa-confermato-responsabile-regionale-di-futuro-nazionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Tommaso Villa confermato responsabile regionale toscano per la fase costituente di Futurio Nazionale. </strong></p>
<p>È una delle decisioni di <strong>Massimiliano Simoni,</strong> responsabile nazionale del partito del generale Roberto Vannacci.</p>
<p>&#8220;In forza del mandato conferitomi e di concerto con il generale Roberto Vannacci e dallo statuto di Futuro Nazionale &#8211; dice &#8211; oggi ho provveduto, dando seguito alla assemblea costituente svoltasi a a Roma nelle scorse settimane, alla organizzazione e strutturazione del partito su scala nazionale e regionale con le seguenti nomine: ho confermato <strong>Tommaso Villa</strong>, quale responsabile regionale per la fase costituente di Futuro Nazionale per la regione Toscana e <strong>Gianluca Dessì</strong> quale responsabile regionale per la fase Costituente di Futuro Nazionale per la regione Sardegna. Ed inoltre ho anche nominato <strong>Fabrizio Ciarapica</strong> quale responsabile regionale per la fase costituente di Futuro Nazionale per la regione Marche; <strong>Giulio Curatella</strong> quale responsabile regionale per la fase costituente di Futuro Nazionale per la regione Basilicata; l&#8217;onorevole <strong>Laura Ravetto</strong> quale responsabile nazionale della direzione D &#8211; Giustizia e relazioni esterne per la fase costituente di Futuro Nazionale ed infine dell&#8217;avvocato <strong>Giorgio Carta</strong> quale responsabile nazionale del dipartimento numero Sicurezza, remigrazione e relazioni con le forze dell’ordine per la fase costituente di Futuro Nazionale. A tutti loro va il mio pià sentito augurio di buon lavoro.&#8221;</p>
<p>&#8220;Dopo il successo quotidiano del tesseramento a Futuro Nazionale testimoniato dal costante aumento delle adesioni &#8211; conclude Simoni &#8211; e visto anche l&#8217;entusiamo scaturito dalla partecipazione alla nostra assemblea costituente adesso stiamo procedendo, come annunciato, ad o<strong>rganizzare capillarmente il partito sul territorio per renderlo ancora piu&#8217; operativo e vicino ad iscritti e simpatizzanti</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le scelte di Massimiliano Simoni per consolidare il partito a livello territoriale: l'onorevole Ravetto si occupa di giustizia, l'avvocato Carta di remigrazione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 14:12:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 28 Jun 2026 14:12:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-209413</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/tommaso-villa-confermato-responsabile-regionale-di-futuro-nazionale/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/06/Tommaso-Villa-confermato-responsabile-regionale-di-Futuro-Nazionale.jpg" length="96638" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>209390</id>
                <type>post</type>
                <title>Il caldo non accenna a diminuire: la protezione civile invita a proteggersi</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/il-caldo-non-accenna-a-diminuire-la-protezione-civile-invita-a-proteggersi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> Prosegue l’ondata di calore che sta interessando la Toscana.</strong> Dopo i valori molto elevati registrati ieri, con una temperatura massima di 39,5 gradi a Firenze, anche la giornata di oggi (28 giugno) si presenta particolarmente critica: già intorno alle 10 del mattino in diverse aree del territorio si registravano temperature prossime ai 34 gradi, segno di un rapido aumento del caldo.</p>
<p>La Regione Toscana, attraverso il sistema di Ppotezione civile, invita tutti i cittadini ad adottare comportamenti prudenti:<strong> evitare di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente, limitare l’attività fisica all’aperto.</strong></p>
<p>Si ricorda inoltre che è in vigore l’ordinanza regionale che, nei giorni di elevato rischio da stress termico, <strong>sospende le attività lavorative all’aperto nelle fasce orarie più calde per i settori interessati.</strong> La Regione continua a monitorare costantemente l’evoluzione della situazione <strong>in raccordo con il sistema sanitario regionale.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I consigli: evitare di esporsi al sole nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente, limitare l’attività fisica all’aperto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 28 Jun 2026 12:52:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 30 Jun 2026 09:35:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-209390</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/il-caldo-non-accenna-a-diminuire-la-protezione-civile-invita-a-proteggersi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/06/Il-caldo-non-accenna-a-diminuire-la-protezione-civile-invita-a-proteggersi-1.jpg" length="122504" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>