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        <title>Corriere Grossetano - Feed</title>
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        <description>Quotidiano locale</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 21:25:09 +0000</pubDate>
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	<title>Pioggia di fondi per il Cloud, fino al 7 maggio per entrare nel futuro dell&#039;IA europea</title>
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                <type>post</type>
                <title>Incendi in serie a inizio aprile, la Regione invita all’attenzione negli abbruciamenti</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/incendi-in-serie-a-inizio-aprile-la-regione-invita-allattenzione-negli-abbruciamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Aprile inizia con un numero significativo di incendi e per questo la Regione rinnova e sottolinea l’invito ai cittadini a prestare massima attenzione negli abbruciamenti. </strong>Dall’inizio del mese a oggi sono stati ben 34 gli incendi boschivi registrati in Toscana; è un dato significativamente superiore rispetto agli ultimi anni: gli incendi erano stati 15 in tutto il mese di aprile un anno fa, 8 nel 2024 e 23 nel 2023.</p>
<p>Di qui la richiesta di fare un passo in più verso la prevenzione. “I dati di questi giorni – sottolineano<strong> il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e l’assessore all’agricoltura Leonardo Marras</strong> – sono un invito ad alzare la guardia. Dobbiamo tutelare il nostro straordinario patrimonio verde e per farlo è importante che ciascuno faccia la sua parte: in particolare, occorre ricordare che  gli abbruciamenti sono assolutamente vietati in presenza di vento e devono sempre essere svolti nel rispetto delle norme. Il tragico episodio di Chianciano Terme ci richiama alla massima attenzione. Serve prudenza: prevenire significa proteggere vite, ambiente e comunità.”</p>
<p><strong>Complessivamente in questo primo spicchio di aprile le fiamme hanno interessato 23 ettari di superficie boscata, a cui si aggiungono circa 20 ettari stimati per l’incendio che  ha coinvolto un’area a prato pascolo sul Monte Piglione</strong>, nel comune di Pescaglia  e quelli per l’incendio a Zeri.</p>
<p>Nello stesso periodo, le squadre dell’Organizzazione Aib Toscana sono intervenute anche su 11 incendi di vegetazione, che hanno interessato circa 6 ettari di superficie non boscata, operando a supporto dei vigili del fuoco.</p>
<p><strong>Infine ai margini del territorio regionale, nella Valle del Reno, tra le province di Bologna e Pistoia, un incendio ha interessato circa 40 ettari di bosco</strong>; l’incendio era nel territorio dell’Emilia Romagna, la Toscana si è resa presente con una squadra antincendio.</p>
<p>La Sala operativa antincendi boschivi regionale ha inoltre gestito 8 segnalazioni di abbruciamento. Proprio durante una di queste attività, <strong>nel comune di Chianciano Terme, due uomini, padre e figlio di 81 e 55 anni, hanno perso la vita mentre stavano bruciando sterpaglie all’interno del proprio uliveto.</strong></p>
<p>E proprio alla luce dell’elevato numero di incendi registrati e delle condizioni meteo variabili di questo periodo,<strong> la Regione rinnova l’invito alla massima prudenza nello svolgimento delle attività di abbruciamento di residui vegetali.</strong> Queste operazioni devono essere effettuate nel rispetto delle prescrizioni regionali e adottando tutte le cautele necessarie per evitare l’innesco di incendi.</p>
<p>In particolare: gli abbruciamenti devono avvenire esclusivamente in assenza di vento (quando la colonna di fumo sale verticalmente); il materiale deve essere limitato a piccoli cumuli, in aree ripulite e isolate da vegetazione infiammabile;<strong> le operazioni devono essere svolte con la presenza di più persone e mai da soli;</strong> è obbligatoria la sorveglianza dell’area fino al completo spegnimento del fuoco.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Già 34 gli episodi registrati in Toscana dall'inizio del mese. A Chianciano Terme anche due vittime mentre stavano bruciando sterpaglie all’interno del proprio uliveto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Già 34 gli episodi registrati in Toscana dall'inizio del mese. A Chianciano due vittime mentre stavano bruciando sterpaglie]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 23:25:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 23:25:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Finisce fuori strada e si ribalta con l’auto a Scarlino</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/finisce-fuori-strada-e-si-ribalta-con-lauto-a-scarlino/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SCARLINO &#8211; Pomeriggio di paura sulla <strong>strada provinciale del Puntone</strong>,<strong> nel comune di Scarlino</strong>, dove una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Follonica è dovuta intervenire d&#8217;urgenza a causa di un rocambolesco incidente stradale. Per cause che sono tuttora al vaglio delle autorità, una donna alla guida della propria autovettura ha perso improvvisamente il controllo del mezzo, finendo fuori dalla carreggiata. <strong>La corsa dell&#8217;auto si è interrotta violentemente contro un ponticino laterale</strong>, un impatto che ha causato il ribaltamento del veicolo su un fianco, lasciando la conducente intrappolata nell&#8217;abitacolo.</p>
<p><strong>All’arrivo dei soccorsi, i vigili del fuoco hanno immediatamente iniziato le delicate operazioni di estrazione per liberare la donna dalle lamiere</strong>. Una volta portata in salvo, la conducente, che fortunatamente è rimasta sempre cosciente durante tutte le fasi del soccorso, è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118, presente sul posto per le valutazioni mediche del caso. <strong>Successivamente, gli uomini del distaccamento di Follonica hanno provveduto alla messa in sicurezza del veicolo</strong> e al suo complicato riposizionamento sulla sede stradale per permetterne la rimozione.</p>
<p>Sul luogo del sinistro sono intervenuti anche gli agenti della polizia municipale di Scarlino, che si sono occupati dei rilievi necessari a ricostruire l&#8217;esatta dinamica dell&#8217;incidente e hanno gestito la viabilità sulla provinciale, pesantemente rallentata per consentire lo svolgimento delle operazioni di soccorso. <strong>Restano ancora da accertare le ragioni che hanno portato alla perdita di controllo del mezzo. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La conducente, sempre cosciente durante tutte le fasi del soccorso, è stata affidata alle cure del personale sanitario del 118]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 20:06:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 20:06:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ryanair cancella decine di rotte per il 2026</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/ryanair-cancella-decine-di-rotte-per-il-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="561" data-end="872">Una revisione profonda della rete europea porterà meno voli e collegamenti ridotti in diversi Paesi a partire dal 2026 e ridisegna la propria presenza in Europa, con un impatto significativo su diversi Paesi e milioni di passeggeri. Alla base della decisione ci sarebbe un aumento generalizzato dei costi operativi nel settore dell’aviazione civile europea. In particolare, incidono i rincari delle <strong data-start="1040" data-end="1062">tasse aeroportuali</strong>, l’incremento delle imposte sul trasporto aereo e il rialzo delle tariffe per il controllo del traffico. Secondo la compagnia, questi fattori rendono alcune rotte meno sostenibili dal punto di vista economico.</p>
<p data-start="1274" data-end="1562">I tagli colpiscono in modo rilevante la <strong data-start="1314" data-end="1324">Spagna</strong>, dove Ryanair ha chiuso la base operativa di Santiago de Compostela e interrotto i collegamenti verso <strong data-start="1427" data-end="1464">Asturie, Vigo, Valladolid e Jerez</strong>. Riduzioni sono previste anche su Santander, Saragozza e alcune destinazioni delle Isole Canarie.</p>
<p data-start="1564" data-end="1934">In <strong data-start="1567" data-end="1579">Germania</strong> sono state cancellate circa 24 rotte, coinvolgendo aeroporti come <strong data-start="1646" data-end="1694">Berlino, Amburgo, Colonia e Francoforte-Hahn</strong>, con effetti anche sugli scali minori. In <strong data-start="1737" data-end="1748">Francia</strong>, invece, sono stati soppressi i voli verso Bergerac, Brive e Strasburgo, mentre in <strong data-start="1832" data-end="1842">Belgio</strong> il taglio di circa 20 tratte ha ridotto l’offerta dagli aeroporti di Bruxelles e Charleroi.</p>
<p data-start="1936" data-end="2226">Particolarmente rilevante il caso del <strong data-start="1974" data-end="1988">Portogallo</strong>, dove la compagnia ha azzerato i collegamenti verso le <strong data-start="2044" data-end="2055">Azzorre</strong>, cancellando tutte le sei rotte attive e interrompendo completamente le operazioni nell’arcipelago. Una scelta che potrebbe coinvolgere circa 400mila passeggeri all’anno.</p>
<p data-start="2228" data-end="2462">La strategia è quella di concentrare la flotta su mercati più competitivi, dove i costi risultano inferiori e la domanda più stabile. Tra le destinazioni che beneficeranno dell’aumento dei voli ci sono <strong data-start="2430" data-end="2461">Malta, Budapest e Marrakech</strong>.</p>
<p data-start="2464" data-end="2754">Per i passeggeri la notizia comporta possibili disagi. In caso di cancellazione o ritardi superiori alle tre ore, si applica il <strong data-start="2644" data-end="2671">Regolamento UE 261/2004</strong>, che garantisce il diritto al rimborso o alla riprotezione su un volo alternativo.</p>
<p data-start="2756" data-end="3027">È inoltre previsto il diritto all’assistenza, con pasti, bevande e, se necessario, pernottamento in hotel. Nei casi in cui la cancellazione sia imputabile alla compagnia, può essere riconosciuta anche una compensazione economica, variabile in base alla distanza del volo.</p>
<p data-start="3029" data-end="3378">Chi ha già prenotato è invitato a verificare lo stato del proprio viaggio e a conservare tutta la documentazione utile per eventuali richieste di rimborso. Il riassetto annunciato da Ryanair rappresenta un cambiamento rilevante per il trasporto aereo europeo, con possibili ripercussioni sui costi e sull’organizzazione dei viaggi nei prossimi mesi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Riduzione della rete europea con stop a numerosi collegamenti tra Spagna, Germania e Portogallo per i costi in crescita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Ryanair cancella decine di rotte per il 2026: ecco i Paesi coinvolti e cosa fare in caso di volo cancellato secondo la normativa Ue]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 18:20:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 18:20:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dalla viticoltura eroica alla bistecca patrimonio Unesco: la vetrina istituzionale della Toscana al Vinitaly</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/dalla-viticoltura-eroica-alla-bistecca-patrimonio-unesco-la-vetrina-istituzionale-della-toscana-al-vinitaly/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Dal 12 al 15 aprile la fiera enologica più attesa d&#8217;Italia accoglierà una novità assoluta per il panorama istituzionale toscano. Per la prima volta, infatti, la Regione si presenterà al <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="192">Vinitaly</b> di Verona con un proprio spazio dedicato, battezzato <em><strong>C</strong></em><b data-path-to-node="5" data-index-in-node="254"><em>asa Toscana</em> </b>e allestito allo Stand B13 del Padiglione 9. L&#8217;obiettivo è quello di offrire ai visitatori un viaggio a tutto tondo che sappia unire la forza dei grandi Consorzi di fama mondiale con le peculiarità dei territori meno esplorati.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">La visione istituzionale: enoturismo e identità</b></h3>
<p data-path-to-node="6">A fare gli onori di casa nel nuovo polo espositivo ci saranno i massimi vertici regionali. Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="168">Eugenio Giani</b>, ha inquadrato questa partecipazione come un passo avanti decisivo per l&#8217;immagine del territorio.</p>
<p data-path-to-node="7"><i data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">&#8220;</i>La partecipazione a Vinitaly 2026 rappresenta un’evoluzione nella nostra strategia di promozione: la Toscana non è solo grande vino, ma un sistema fatto di territori, filiere e comunità – ha spiegato Giani –. La nostra idea di sviluppo è un modello in cui la qualità delle produzioni si integra con le filiere Dop e Igp, la ristorazione e il turismo, generando valore e rafforzando la nostra attrattività internazionale. Accanto al lavoro fondamentale dei Consorzi abbiamo scelto di valorizzare anche la Toscana meno conosciuta: i piccoli produttori, le aree interne, la viticoltura eroica. Una parte autentica della nostra identità che rappresenta oggi anche una leva strategica per il futuro&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="8">Nelle giornate di domenica e lunedì, l&#8217;accoglienza sarà curata da <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="66">Leonardo Marras</b>, assessore all&#8217;economia, turismo e agricoltura. &#8220;In occasione della partecipazione a Vinitaly, per la prima volta come Regione Toscana, abbiamo scelto di rafforzare la presenza istituzionale per valorizzare ancora di più il ruolo strategico che il vino e il turismo rivestono per il nostro territorio – ha dichiarato l&#8217;assessore –. L’enoturismo, infatti, si è evoluto negli anni e oggi rappresenta un elemento capace di integrare produzione, saper fare e accoglienza all’interno di un’offerta turistica di qualità. Il valore del vino e la cultura imprenditoriale con cui la Toscana si presenta sui mercati internazionali rendono questa presenza non solo opportuna, ma necessaria: la Toscana è e deve essere protagonista di questo grande comparto economico&#8221;. Sempre nella giornata di lunedì è prevista inoltre la partecipazione della presidente del Consiglio regionale <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="950">Stefania Saccardi</b> e della presidente della II commissione, la consigliera <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="1024">Brenda Barnini</b>.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Le Masterclass: alla scoperta della &#8216;Toscana diffusa&#8217;</b></h3>
<p data-path-to-node="9">Il cuore pulsante di Casa Toscana sarà animato dalle masterclass <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="119">Vetrina Toscana Vinitaly Experience</i>. Curati dal giornalista Leonardo Romanelli e organizzati da Toscana Promozione Turistica insieme alla Regione, questi appuntamenti proporranno degustazioni abbinate a piatti tradizionali, con il supporto dell&#8217;Unione Regionale Cuochi Toscani. Tra domenica 12 e martedì 14 aprile, un ciclo specifico di incontri sarà dedicato alle zone vitivinicole più di nicchia: dai vini eroici delle isole di Capraia e del Giglio alla solarità dell&#8217;Elba, passando per i profumi del Candia, la zona di confine dei Colli di Luni, fino alle tradizioni rurali custodite nel Mugello e tra i boschi del Casentino.</p>
<h3 data-path-to-node="10"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Il calendario dei Consorzi e il patto per la Fiorentina</b></h3>
<p data-path-to-node="10">Lo stand sarà un crocevia di incontri curati da Fondazione Sistema Toscana sul fronte digitale e arricchiti dalla presenza dell&#8217;associazione QUORE e della Federazione delle Strade del Vino dell&#8217;Olio e dei Sapori. Il palinsesto entrerà nel vivo lunedì 13 con un approfondimento sui suoli tufacei e la sostenibilità di Pitigliano e Sovana, accompagnato da una degustazione di quattro vini locali. La stessa giornata vedrà protagonisti i percorsi enoturistici del <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="517">Chianti Classico</b> e la combinazione di vitigni autoctoni e internazionali delle <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="596">Colline Pisane</b>.</p>
<p data-path-to-node="11">Martedì 14 i riflettori si sposteranno sulle novità del disciplinare Igt illustrate dal Consorzio Vini di Toscana, sui classici abbinamenti della Vernaccia di San Gimignano e su un suggestivo viaggio storico legato alle Pievi del <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="230">Vino Nobile di Montepulciano</b>. Spazio anche alle terre aretine, con un focus sui vitigni internazionali in purezza. La chiusura, prevista per mercoledì 15, sarà affidata alla DOC Orcia, pronta a esaltare le sfumature del Sangiovese del sud della regione.</p>
<p data-path-to-node="12">Un momento di grande rilevanza istituzionale andrà in scena lunedì (13 aprile) alle 13,15, quando verrà siglato un Protocollo d&#8217;intesa con l&#8217;Accademia della Fiorentina. L&#8217;accordo mira a spingere il riconoscimento europeo di Specialità tradizionale garantita (Stg) per la <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="266">bistecca alla fiorentina</b>, supportando contestualmente la sua candidatura a Patrimonio Immateriale dell&#8217;Unesco. Un omaggio a un piatto simbolo dell&#8217;identità regionale che trova nel vino il suo abbinamento d&#8217;elezione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Dal 12 al 15 aprile la fiera enologica più attesa d&#8217;Italia accoglierà una novità assoluta per il panorama istituzionale toscano. Per la prima volta, infatti, la Regione si presenterà al Vinitaly di Verona con un proprio spazio dedicato, battezzato Casa Toscana e allestito allo Stand B13 del Padiglione 9. L&#8217;obiettivo è quello di offrire [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuovo spazio espositivo regionale nella grande fiera veronese. Degustazioni, piccoli produttori ed un accordo per tutelare una celebre carne]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 15:54:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 15:54:31 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>189306</id>
                <type>post</type>
                <title>Dall’alluvione del ’66 a oggi, i segreti dell’Arno in mostra al Bright Festival con ‘Invisible Ecologies’</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/dallalluvione-del-66-a-oggi-i-segreti-dellarno-in-mostra-al-bright-festival-con-invisible-ecologies/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Sessant&#8217;anni di storia fluviale, partendo dai tragici giorni dell&#8217;alluvione del 1966 per arrivare fino alle dinamiche ambientali contemporanee. Il fiume Arno si prepara a svelare i suoi mutamenti e la sua natura più profonda diventando il cuore pulsante di <strong><em>Invisible Ecologies</em></strong>, un&#8217;inedita installazione digitale firmata dall&#8217;artista visivo <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="342">Tommaso Cherubini</b>. L&#8217;opera farà il suo debutto ufficiale a Firenze nell&#8217;ambito del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="425">Bright Festival</b>, la rassegna in calendario dal 17 al 19 aprile che si snoderà attraverso tre sedi cittadine: The Social Hub, l&#8217;Innovation Center e la Stazione Leopolda.</p>
<h3 data-path-to-node="6"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">I dati scientifici diventano arte</b></h3>
<p data-path-to-node="6">Il progetto rappresenta una complessa sintesi tra rigore scientifico e creatività tecnologica. Realizzata con la produzione di Forma Edizioni e il contributo di Publiacqua, l&#8217;iniziativa si è avvalsa del supporto del Ministero della Cultura e della Siae (attraverso il programma &#8220;Per Chi Crea&#8221;) e della collaborazione del Servizio idrologico regionale.</p>
<p data-path-to-node="7">Proprio quest&#8217;ultimo ente ha fornito l&#8217;imponente mole di dati storici alla base dell&#8217;installazione. L&#8217;artista ha elaborato decenni di parametri tecnici: misurazioni sulle variazioni di temperatura e sui modelli meteorologici, calcoli sulla portata delle piogge e analisi del livello dei sedimenti, includendo persino la catalogazione degli oggetti depositati sul letto del fiume.</p>
<p data-path-to-node="8">Attraverso l&#8217;impiego del <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="25">touch design</i> e di sofisticati modelli di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="66">Intelligenza Artificiale generativa</b>, questo vasto archivio numerico è stato tradotto in un linguaggio sensoriale fatto di suoni e sequenze visive – tra l&#8217;astratto e il semi-realistico – che mutano assecondando i cicli naturali dell&#8217;acqua.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Il trauma del 1966 e una nuova empatia ecologica</b></h3>
<p data-path-to-node="9">L&#8217;aspetto più innovativo dell&#8217;installazione è il rovesciamento della prospettiva: la storia di Firenze e dell&#8217;Arno viene raccontata dal basso, adottando lo speciale punto di vista del fondale fluviale.</p>
<p data-path-to-node="10">Tra i momenti visivamente più impattanti dell&#8217;opera spicca la rievocazione della storica piena di sessant&#8217;anni fa. Come spiegato dallo stesso autore, la drammaticità di quell&#8217;evento viene restituita dall&#8217;IA attraverso una decisa alterazione cromatica, in cui le sfumature giallo chiaro lasciano bruscamente il posto a un <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="321">rosso intenso</b>. Questo espediente crea una sorta di cartella clinica digitale del corso d&#8217;acqua, offrendo una chiave di lettura preziosa per comprenderne i comportamenti futuri.</p>
<p data-path-to-node="11">Il traguardo ultimo di &#8220;Invisible Ecologies&#8221; è di natura etica e culturale. Cherubini punta infatti a scardinare la visione puramente antropocentrica, invitando il pubblico – e i fiorentini in primis – a non considerare l&#8217;Arno come una mera risorsa idrica da controllare, ma a percepirlo come un vero e proprio <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="311">organismo vivente</b>. Un cambio di paradigma essenziale per stimolare forme di osservazione più lente e sviluppare una nuova, profonda empatia nei confronti dell&#8217;ecosistema.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Sessant&#8217;anni di storia fluviale, partendo dai tragici giorni dell&#8217;alluvione del 1966 per arrivare fino alle dinamiche ambientali contemporanee. Il fiume Arno si prepara a svelare i suoi mutamenti e la sua natura più profonda diventando il cuore pulsante di Invisible Ecologies, un&#8217;inedita installazione digitale firmata dall&#8217;artista visivo Tommaso Cherubini. L&#8217;opera farà il suo [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sessant'anni di variazioni idriche trasformati con codici visivi. Opera digitale inedita racconta il fiume adottando una prospettiva unica]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 08 Apr 2026 12:45:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 08 Apr 2026 12:45:58 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>189157</id>
                <type>post</type>
                <title>Morto a 80 anni l’allenatore rumeno Mircea Lucescu: guidò il Pisa in A nel 1990-91</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <strong>Morto a 80 anni l&#8217;allenatore rumeno Mircea Lucescu</strong>, per i postumi di un attacco cardiaco subito dopo la partita di playoff persa con la Turchia nei playoff per la qualificazione ai mondiali.</p>
<p>Anche <strong>il Pisa Sporting Club</strong> ha espresso le più sentite condoglianze per la sua scomparsa.</p>
<p>Il tecnico rumeno nella sua lunga e gloriosa carriera, costellata di traguardi e successi<strong>, ha guidato anche il Pisa Sporting Club nel campionato di serie A 1990-91</strong>; un percorso breve ma intenso, ricordato soprattutto per <strong>un incredibile avvio di stagione che proiettò i nerazzurri addirittura al comando della classifica</strong>.</p>
<p>Il presidente Giuseppe Corrado, a nome della Società tutta, si stringe attorno alla famiglia Lucescu in questo momento di grande dolore.</p>
<p>Nella foto un ricordo di quel campionato: il tecnico Lucescu assieme all’attaccante pisano Lamberto Piovanelli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il cordoglio della società nerazzurra. Con lui un incredibile avvio di stagione che proiettò la squadra addirittura al comando della classifica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il cordoglio della società nerazzurra. Con lui un incredibile avvio di stagione che proiettò la squadra al comando della classifica]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 22:42:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 22:42:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Regione Toscana, la cabina di regia conferma fra le priorità il contrasto al caporalato</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/regione-toscana-la-cabina-di-regia-conferma-fra-le-priorita-il-contrasto-al-caporalato/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PRATO &#8211; <strong>La prevenzione e il contrasto al ‘caporalato’ restano una priorità della Regione</strong>, che intende proseguire su questa linea con strumenti sempre più efficaci e condivisi. Si è riunita oggi (7 aprile) in sala Pegaso la cabina di regia regionale prevista dal potocollo contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura, che assicura un approccio multidisciplinare per obiettivi che includono promozione e trasparenza dei rapporti di lavoro, valorizzazione delle imprese etiche, monitoraggio costante tramite una relazione tecnica annuale.</p>
<p><strong>Al tavolo, gli assessori a economia, turismo e agricoltura Leonardo Marras, a formazione e lavoro, Alberto Lenzi e alla sanità Monia Monni</strong>, oltre a rappresentanti delle direzioni regionali e di tutti i soggetti coinvolti nella cabina: sindacati, organizzazioni produttive e organi di vigilanza.</p>
<p>Tra gli argomenti affrontati anche gli strumenti operativi introdotti dalla Regione per contrastare l’intermediazione illecita, grazie la ruolo dei <strong>Centri per l’impiego</strong>, e le linee di indirizzo regionali alle imprese, come supporto per prevenire infiltrazioni malavitose negli appalti agro-forestali (check-list operativa, con strumenti pratici per il controllo dei fornitori terzi, le linee guida sulle innovazioni normative e la ‘condizionalità sociale’, prevista dalla Pac 2023-2027, che lega l’erogazione dei pagamenti europei al rispetto dei diritti dei lavoratori).</p>
<p>In primo piano il progetto <strong><em>Soleil</em> </strong>(2024-2026),<strong> che ha esteso l’azione regionale anche ad altri settori oltre l’agricoltura ed è finanziato con 4,75 milioni di euro:</strong> interviene in settori ad alta irregolarità, quali moda, oreficeria e servizi; sono attivi <strong>oltre 20 sportelli territoriali e un numero verde gratuito per segnalazioni di sfruttamento</strong>; offre percorsi personalizzati per l’integrazione socio-lavorativa.</p>
<p><strong>L’attività ispettiva e la vigilanza sono coordinate dagli ispettorati del lavoro e i servizi delle Usl</strong>: nel 2025 i servizi Usl hanno superato gli obiettivi programmati ispezionando 16300 aziende (8,3% del totale regionale), con 1163 controlli specifici in agricoltura. <strong>Per il 2026 la Regione conferma l’obiettivo di mantenere l’obiettivo ispettivo del 7,5% delle aziende e a implementare le misure del progetto <em>Soleil</em></strong><em>,</em> consolidando la lotta al caporalato come priorità politica trasversale.</p>
<p>Per quanto riguarda il monitoraggio e la sicurezza sul lavoro, i dati Inail indicano una <strong>progressiva diminuzione delle denunce, anche se restano criticità significative nel territorio della Usl Sud Est</strong> (Arezzo, Grosseto, Siena), dove si concentra il 55 per cento degli infortuni; <strong>gli infortuni gravi colpiscono in particolare gli ultra65enni (38 per cento delle vittime) e i lavoratori stranieri (uno su quattro).</strong></p>
<p>L’assessore Marras ha spiegato che “tutti insieme abbiamo preso atto del grande lavoro che in questi anni la Toscana ha fatto, ponendosi all’avanguardia anche rispetto ad altre regioni. Questo grazie a strumenti efficaci messi in campo per il controllo della sicurezza nei luoghi di lavoro o le linee guida offerte alle aziende agricole per avvalersi di personale e aziende regolari. <strong>Eppure il fenomeno continua ad essere talmente grande e ramificato che non possiamo accontentarci.</strong> Per questo la giunta regionale ha invitato le direzioni regionali, per i loro settori di competenza, a fare approfondimenti perché si possa arrivare ad una proposta di legge che consenta ad un settore che, alla qualità dei propri prodotti, ne possa affiancare anche una che riguarda il lavoro impiegato per ottenerli”.</p>
<p>Per l’assessore Lenzi “prosegue l’impegno per approntare varie misure. La prima è sicuramente quella che riguarda la stesura della proposta di legge con la quale vogliamo istituzionalizzare il progetto Soleil contro lo sfruttamento lavorativo e su questo stiamo lavorando con tutti i soggetti coinvolti. <strong>Accanto a questa stiamo portando avanti altri provvedimenti legati alle politiche attive</strong>, uno dei quali riguarda l’attivazione di progetti che permettano l’ottenimento di una patente di guida, per liberare i lavoratori dalla dipendenza dai caporali, che gestiscono il trasporto verso i campi, garantendo loro autonomia, mobilità e dignità lavorativa. Inoltre cercheremo di sfruttare al massimo il coordinamento con gli altri assessorati, in modo tale da seguire la persona oggetto di sfruttamento anche durante il periodo di formazione e ri-formazione <strong>realizzata attraverso gli uffici di Arti, proprio per garantire loro un inserimento legale nel mondo del lavoro</strong>”.</p>
<p>Infine l’assessora Monni: “<strong>La mancanza di sicurezza sul lavoro e lo sfruttamento lavorativo</strong> &#8211; ha evidenziato &#8211; sono due facce della stessa medaglia. Laddove infatti c’è violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro c’è spesso sfruttamento lavorativo e dove c’è lavoro nero c’è mancanza di sicurezza. Per questo motivo negli ultimi anni abbiamo aumentato le ispezioni, non solo in agricoltura, ma in tutti i comparti lavorativi e potenziato il confronto con le parti sociali nei tavoli territoriali in cui si programma l’attività ispettiva. <strong>Abbiamo anche intensificato l’attività di prevenzione</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confronto fra gli assessori Lenzi, Marras e Monni. Per la prevenzione finanziamento da 4.75 milioni di euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Confronto fra gli assessori Lenzi, Marras e Monni. Per la prevenzione finanziamento da 4.75 milioni di euro]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 22:35:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 22:35:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Stefania Nesi insultata e minacciata: “Parole che feriscono. Questa è violenza”. Giani: “Scritte ignobili e inaccettabili”</title>
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                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">PISTOIA &#8211; Insulto sessista e minacce di morte contro <strong>Stefania Nesi, Pd.</strong> Stefania Nesi è la candidata alle p<strong>rimarie Pd al voto domenica 12 aprile a Pistoia</strong> insieme allo sfidante dem <strong>Giovanni Capecchi p</strong>er designare il candidato sindaco alle amministrative Pistoia 2026. Amministrative in cui per il centrodestra è <a href="https://corrieretoscano.it/pistoia/politica/alessandro-tomasi-saluta-pistoia-non-saro-piu-il-vostro-sindaco-continuero-il-mio-impegno-per-la-citta-in-consiglio-regionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>candidata sindaca Anna Maria Celesti,</strong></a> vicesindaca attuale sindaca dopo l&#8217;<strong>ingresso in Consiglio regionale di Alessandro Tomasi.</strong></div>
<div dir="auto">La scritta &#8216;Nesi putt&#8230; Pd devi morire&#8217; su un muro a Candeglia.</div>
<div dir="auto">La condanna del mondo politico.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_446617" aria-describedby="caption-attachment-446617" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-446617" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/04/Nesi-Pd-scritte-300x183-jpg.avif" alt="Stefania Nesi insultata e minacciata: &quot;Parole che feriscono. Questa è violenza&quot;. Giani: &quot;Scritte ignobili e inaccettabili&quot;" width="300" height="183" /><figcaption id="caption-attachment-446617" class="wp-caption-text">(Foto Fb Stefania Nesi)</figcaption></figure>
</div>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Eugenio Giani</strong>, Pd, presidente Regione Toscana: &#8220;Le scritte apparse questa mattina contro <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Stefania Nesi</span></span></span> e il Pd Pistoia sono <strong>ignobili e inaccettabili&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Stefania Nesi, pubblicando via social la foto con le scritte: &#8220;Sono parole che feriscono, questa è violenza.</strong></div>
<div dir="auto">Non solo verso di me, ma verso l’idea stessa di convivenza, di rispetto, di umanità che una città dovrebbe custodire. Perché quando l’odio prende il posto del confronto, <strong>quando una donna viene colpita</strong> così perché sceglie di esporsi, di parlare, di metterci la faccia, allora non riguarda più una persona sola.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Questo è quello che stamattina cittadini e cittadine hanno trovato scritto su un muro a Candeglia.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Non ci fermeremo. Ma credo che oggi serva qualcosa di più del silenzio. Serve la forza delle persone per bene, di chi non accetta che tutto questo diventi normale. Perché <strong>Pistoia merita rispetto, coraggio</strong> e una politica senza compromessi che non si faccia intimidire&#8221;.</div>
</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p><strong>Giani: &#8220;Insulti e minacce non sono opinione: sono violenza.</strong> E non possono trovare spazio nel confronto democratico.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">A Stefania e al Partito Democratico pistoiese va la mia piena solidarietà e vicinanza.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Stefania Nesi è impegnata alle primarie del centrosinistra che si terranno domenica 12 aprile per scegliere il candidato sindaco di Pistoia. Chi si impegna in politica lo fa per la comunità, e merita rispetto, sempre. La risposta deve essere chiara e forte:</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">più partecipazione, più democrazia, più civiltà&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
</div>
<div dir="auto">
<p><strong>Sindaca Anna Maria Celesti insieme alla giunta</strong>: &#8220;Interviene per condannare il <strong>gesto vile, inaccettabile e profondamente vergognoso</strong> rivolto a <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Stefania Nesi</span></span></span>, consigliera di opposizione del PD e candidata alle primarie del centrosinistra. Una forma di violenza di genere che non può essere minimizzata né tollerata, ma d<strong>eve essere condannata con assoluta fermezza.</strong></p>
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<div dir="auto">Come Anna Maria, <strong>a Stefania va tutta la mia personale vicinanza e solidarietà.</strong> Il rispetto tra le persone è la base di ogni comunità: custodirlo significa prendersi cura gli uni degli altri e difendere, insieme, la dignità umana. Solo mantenendo vivi questi principi possiamo costruire una comunità unita, sicura e capace di prendersi cura di tutte e di tutti&#8221;.</div>
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<div>Provo <strong>amarezza e rabbia ogni volta che gesti infami, parole violente e menzogne costruite ad arte provano a invadere la vita delle persone e a inquinare la sfera pubblica. </strong>Accade oggi con la scritta offensiva contro Stefania Nesi e contro il Partito Democratico. Accade ogni volta che si sceglie di <strong>colpire qualcuno non sul terreno delle idee e del confronto,</strong> ma su quello dell’insulto, della delegittimazione e dell’intimidazione.</div>
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<div dir="auto">La politica è un’altra cosa. E <strong>Pistoia merita di più.</strong></div>
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<div dir="auto">Episodi come questo vanno condannati con nettezza, senza ambiguità.</div>
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<div dir="auto">L’importante è non lasciarsi trascinare verso il basso, non cedere al veleno, non smarrire il senso del limite.</div>
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<div dir="auto">Anche per questo siamo qui: per ricostruire, per unire, per guardare avanti. Per far prevalere la voce dell’impegno, del rispetto, della speranza.</div>
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<div dir="auto">Insieme. Perché Pistoia è più forte di chi prova ad avvelenarne il clima pubblico&#8221;.</div>
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<p><strong>Stefania Saccardi, presidente Consiglio regionale Toscana</strong>: “Esprimo sincera solidarietà a Stefania Nesi per un episodio grave e inaccettabile, che offende non solo la persona ma i valori di rispetto e convivenza civile. <strong>Gli insulti sessisti non sono opinioni</strong> ma segnali di inciviltà che vanno contrastati con fermezza. È fondamentale sostenere chi si impegna con coraggio nella vita pubblica e difendere una comunità fondata su dignità e partecipazione”.</p>
<p><strong>Bernard Dika</strong>, Pd, sottosegretario Regione Toscana: &#8220;Quello che è stato scritto non è solo un insulto, è violenza. <strong>Fa male leggerlo</strong> e fa ancora più male pensare che qualcuno creda sia un modo accettabile di esprimersi.</p>
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<div dir="auto">Ma non è questo che rappresenta Pistoia.</div>
<div dir="auto">Proprio per questo bisogna andare avanti, senza farsi intimidire, con ancora più determinazione&#8221;.</div>
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<div><strong>Pd Toscana</strong>, segretario Emiliano Fossi: &#8220;Esprimiamo la più<strong> netta condanna per l&#8217;inaccettabile gesto intimidatorio rivolto a Stefania Nes</strong>i. A lei va la solidarietà convinta di tutta la comunità del Partito Democratico della Toscana&#8221;. Così il Pd regionale in una nota di ferma condanna dopo l&#8217;episodio denunciato nelle scorse ore. Si tratta di un atto vile che supera il perimetro del confronto civile per sfociare nell&#8217;insulto e nella minaccia. Non è tollerabile che nel dibattito pubblico trovino spazio metodi che puntano a colpire la sfera personale per mettere a tacere l&#8217;impegno altrui. Confidiamo che le autorità facciano presto chiarezza per individuare i responsabili. A Nesi diciamo di proseguire a testa alta: <strong>non sarà sola di fronte a questo clima d&#8217;odio</strong>. La Toscana non si lascia intimidire da chi sceglie la violenza al posto del dialogo&#8221;.</div>
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<p><strong>Pd Pistoia</strong>: &#8220;A Stefania Nesi va tutta la solidarietà dell’unione comunale: ci colpisce e ci indigna il fatto che una donna che decide di esporsi e di mettersi in gioco per il futuro della propria città, possa suscitare tale violenza.</p>
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<div dir="auto">Ci auguriamo <strong>che i responsabili di questo gesto ignobile vengano individuati al più presto</strong>. Una cosa è certa: Stefania non si fermerà, noi non ci fermeremo. Quello che è accaduto è uno stimolo in più per impegnarci a garantire alla città e alla sua comunità il rispetto che meritano.</div>
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<div dir="auto">A Pistoia non c’è spazio per la violenza, per il <strong>sessimo, per la discriminazione o il disprezzo:</strong> siamo al fianco di Stefania Nesi, al lavoro per una città giusta e accogliente&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Noi Moderati Pistoia</strong> &#8220;esprime piena solidarietà all’avversaria politica del Partito Democratico Stefania Nesi colpita da <strong>scritte vergognose e inaccettabili</strong> apparse a Candeglia, con richiami alla sua morte.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Sono <strong>parole ignobili,</strong> che nulla hanno a che vedere con il confronto democratico e con la libertà di esprimere le proprie idee. Di fronte a episodi come questo non possono esserci ambiguità né giustificazioni: <strong>la violenza, anche verbale, va condannata con fermezza, sempre.</strong></div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Noi Moderati crediamo in una politica fondata sul rispetto delle persone, sul confronto serio tra programmi, sulle scelte amministrative e sulle visioni per la città. Le differenze politiche si affrontano con argomenti, proposte e responsabilità, mai con l’odio, mai con l’intimidazione.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Condanniamo con altrettanta nettezza ogni forma di violenza contro le donne,</strong> che sia fisica, psicologica o verbale. Colpire una donna perché sceglie di esporsi pubblicamente, di partecipare, di metterci la faccia, è un fatto ancora più grave e intollerabile.</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Pistoia ha bisogno di una politica più alta, più civile, più umana. E ha bisogno che <strong>tutte le forze politiche, senza distinzione, respingano con decisione questo clima avvelenato.</strong></div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Per parte nostra, continueremo a difendere una idea di confronto libera, forte e rispettosa, senza cedere alla barbarie&#8221;.</div>
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<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Sinistra Italiana</strong> &#8220;esprime la più ferma e indignata condanna per le scritte offensive e intimidatorie apparse questa mattina ai danni di Stefania Nesi e della comunità del Partito Democratico.</div>
<div dir="auto">Si tratta di un <strong>episodio grave e inaccettabile, che nulla ha a che vedere con il legittimo confronto politico</strong> e che rappresenta invece un pericoloso scivolamento verso pratiche di odio, intimidazione e degrado del dibattito pubblico. Colpire le persone con insulti e attacchi personali significa tentare di avvelenare il clima democratico e minare le basi della convivenza civile.</div>
<div dir="auto">Riteniamo intollerabile che qualcuno pensi di sostituire il confronto libero e trasparente tra idee con atti vigliacchi compiuti nell’ombra. La politica, quella vera, si fonda sul rispetto, sulla partecipazione e sulla forza delle proposte, non sulla violenza verbale e sulla delegittimazione personale.</div>
<div dir="auto">A Stefania Nesi e a tutte e tutti gli iscritti e i simpatizzanti del Partito Democratico va la <strong>nostra piena solidarietà</strong>. Allo stesso tempo chiediamo che su quanto accaduto venga fatta al più presto chiarezza, individuando i responsabili e assicurandoli alle conseguenze previste dalla legge.</div>
<div dir="auto">Sinistra Italiana ribadisce con forza che non farà mai un passo indietro nella difesa dei valori democratici, del rispetto reciproco e della dignità delle persone. Di fronte a questi episodi, la risposta deve essere una sola: più partecipazione, più confronto, più democrazia&#8221;.</div>
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<div dir="auto"><strong>Rifondazione Comunista</strong>, segreteria provinciale: &#8220;Abbiamo detto e ripetuto da settembre che i nostri due obiettivi primari erano riconquistare il Comune di Pistoia a una guida democratica e di sinistra e rientrare in Consiglio comunale con una rappresentanza comunista nell’ambito di un processo unitario. Avevamo anche detto che l’ipotesi delle primarie non ci piace. Perché sono uno strumento del populismo strumentalizzabile da chiunque, perché mortificano il ruolo della politica ed esaltano personalismi che a loro volta schiacciano la partecipazione dei cittadini trasformandoli in tifoserie invece che in soggetti portatori di valori e valorizzati. Il problema non sono i nomi in campo che stimiamo entrambi; il problema è l’invasione degli imbecilli che trovano finalmente un obiettivo per i loro malsani sfoghi: questa volta è toccata a Stefania Nesi essere oggetto di insulti insopportabili. <strong>Esprimiamo tutta la nostra solidarietà a Stefania, raggiunta da una denigrazione a sfondo sessista e minacce.</strong> Tutto questo non rappresenta certo un confronto civile, ma sono gesti vili dello squallido provocatore di turno, che tentano di colpire la dignità della persona. Tutto questo è oggettivamente lontano anni luce dalla nostra pratica politica quotidiana&#8221;</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scritte sessiste e minacce di morte contro Stefania Nesi, candidata primarie Pd amministrative Pistoia. Capecchi, sfidante primarie dem: "Gesto infame. Pistoia merita di più". Sindaca Celesti, candidata centrodestra: "Solidarietà a Stefania da parte di tutta la giunta. Gesto vile e vergognoso". Pd: "A Pistoia non c'è spazio per violenza"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Stefania Nesi insultata e minacciata: "Parole che feriscono. Questa è violenza". Giani: "Scritte ignobili e inaccettabili"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 17:07:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 23:30:08 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Castel del Piano, visita istituzionale al nuovo polo sanitario. Giani: “Un modello per l’assistenza territoriale”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">CASTEL DEL PIANO – La sanità territoriale della provincia di Grosseto si prepara ad accogliere un nuovo e strategico polo di assistenza. Nella mattinata di oggi, martedì <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="170">7 aprile</b>, il presidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="217">Eugenio Giani</b>, si è recato a Castel del Piano per visionare da vicino il cantiere della nascente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="314">Casa della Comunità</b>.</p>
<p data-path-to-node="6">A guidare il sopralluogo all&#8217;interno degli spazi, accanto al governatore, c&#8217;erano la prima cittadina del borgo amiatino, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="121">Cinzia Pieraccini</b>, e il direttore generale dell&#8217;Asl Toscana Sud Est, <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="190">Marco Torre</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">Il presidio medico è ormai giunto alle battute finali del suo percorso di realizzazione. L&#8217;edificio è stato oggetto di importanti interventi di rinnovamento e ampliamento e risulta oggi quasi pronto per entrare in funzione e accogliere l&#8217;utenza. Durante il tour mattutino, la delegazione istituzionale ha potuto verificare lo stato dell&#8217;arte dei cantieri e valutare la disposizione degli ambienti.</p>
<p data-path-to-node="8">L&#8217;infrastruttura giocherà un ruolo cruciale per la popolazione del <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="67">monte Amiata</b>, puntando a creare una rete di assistenza sempre più capillare. A tracciare il bilancio della visita e a delineare le prospettive future della sanità locale è stato lo stesso governatore toscano, che ha evidenziato come l&#8217;opera sia frutto di una stretta intesa con l&#8217;amministrazione comunale.</p>
<p data-path-to-node="9">&#8220;Si tratta di un presidio fondamentale per la comunità del monte Amiata – ha dichiarato <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="88">Eugenio Giani</b> – che si integra strettamente con l’ospedale, in grado di rafforzare la sanità territoriale e garantire servizi più vicini ai cittadini, in stretta intesa con il Comune. Stamattina ho potuto constatare l&#8217;avanzamento dei lavori e apprezzare la funzionalità degli spazi che saranno presto al servizio del territorio. La nuova struttura potrà fungere da modello anche per altre Case della Comunità&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il presidente della Regione ha ispezionato i cantieri della nascente Casa della Comunità, un presidio strategico ormai prossimo all'apertura ufficiale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il governatore ispeziona le cliniche in costruzione sull'Amiata. Progetto fondamentale ultimato a breve, garantirà salute e cure]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 15:46:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 15:46:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bilancio di Pasqua: le mete preferite dagli italiani. Firenze e Lucca tengono alta la bandiera della Toscana</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/bilancio-di-pasqua-le-mete-preferite-dagli-italiani-firenze-e-lucca-tengono-alta-la-bandiera-della-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Il ponte pasquale si è appena concluso e, con il rientro alla quotidianità, è tempo di tracciare un bilancio definitivo sulle scelte turistiche degli italiani. Secondo i dati raccolti ed elaborati dal portale <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="230">Holidu.it</b>, le festività di Pasqua e Pasquetta appena trascorse hanno confermato il forte desiderio di viaggiare dei nostri connazionali, divisi tra il fascino delle grandi capitali europee e la riscoperta delle bellezze della penisola.</p>
<h3 data-path-to-node="5"><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Il focus sulla Toscana: Firenze e Lucca in classifica</b></h3>
<p data-path-to-node="6">Guardando alla graduatoria delle trenta mete più ricercate per queste ultime vacanze, la <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="143">Toscana</b> si è ritagliata un ruolo di assoluto rilievo. La regina incontrastata della regione si conferma <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="247">Firenze</b>, che si è piazzata in una prestigiosa <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="293">quinta posizione</b> nella classifica generale. Trascorrere le festività nel capoluogo toscano ha richiesto ai viaggiatori un budget medio di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="431">262 euro a notte</b>.</p>
<p data-path-to-node="7">A tenere alta la bandiera regionale ci ha pensato anche <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="56">Lucca</b>, che si attesta al <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="81">sedicesimo posto</b> della graduatoria. La città delle mura ha offerto un&#8217;alternativa turistica altrettanto affascinante ma più accessibile dal punto di vista economico, registrando un prezzo medio di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="278">164 euro</b> per pernottamento.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">Il podio e le tendenze generali</b></h3>
<p data-path-to-node="8">Allargando lo sguardo al resto della top 30, il gradino più alto del podio delle preferenze degli italiani spetta a <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="148">Roma</b>, dove una notte è costata in media 255 euro. Subito dietro si posiziona la prima destinazione estera: <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="255">Parigi</b>. La capitale francese si prende la medaglia d&#8217;argento e risulta anche la città più cara in assoluto tra quelle in lista, con i suoi <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="394">365 euro</b> a notte. Medaglia di bronzo per <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="435">Napoli</b> (143 euro a notte), seguita al quarto posto dalla spagnola <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="501">Barcellona</b> (353 euro), che precede proprio Firenze.</p>
<p data-path-to-node="9">Scorrendo le altre posizioni, la top 10 si chiude con l&#8217;inserimento di città come Torino, Bari, Palermo, Milano e la località montana di Livigno. Per chi ha cercato il massimo risparmio senza rinunciare al viaggio, la destinazione più economica tra le trenta più ambite è stata la pugliese <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="290">Taranto</b> (quattordicesima assoluta), dove è bastata una media di appena <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="361">91 euro</b> a notte per godersi le festività.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Da Parigi, la più cara con 365 euro a notte, fino a Taranto, la meta più abbordabile della top 30. Ecco quanto hanno speso i nostri connazionali per il pernottamento festivo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dati Holidu per il ponte festivo appena concluso: Roma prima, seguita da Parigi. Firenze al quinto posto, si posiziona bene anche Lucca]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:35:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 14:35:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fuga dalla città, boom per le aziende agricole: in 145mila a tavola per le feste pasquali</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="5">FIRENZE &#8211; Il meteo favorevole e la voglia di una pausa a breve distanza da casa hanno decretato il successo delle campagne toscane durante il recente ponte festivo. L&#8217;associazione <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="170">Terranostra Coldiretti</b> ha tracciato un bilancio decisamente positivo per il comparto agrituristico regionale: sono stati ben <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="295">224mila i visitatori</b> che hanno scelto di trascorrere la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="351">Pasqua</b> immersi nella natura, distribuendosi tra le quasi seimila strutture attive sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="6">A spingere le prenotazioni, decollate con una forte accelerazione non appena le previsioni hanno confermato l&#8217;arrivo di temperature dal sapore estivo, sono state soprattutto le famiglie. Complici l&#8217;aumento dei costi del gasolio e il clima di incertezza legato alle attuali tensioni internazionali, ha vinto la scelta di una vacanza tranquilla ed economica. I dati confermano questa tendenza: il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="432">44% dei viaggiatori</b> ha preferito non varcare i confini della propria regione.</p>
<h3 data-path-to-node="7"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">I numeri: boom a tavola e crescita dell&#8217;offerta esperienziale</b></h3>
<p data-path-to-node="7">Analizzando i flussi, la parte del leone l&#8217;ha giocata l&#8217;offerta gastronomica. I piatti a chilometro zero, preparati dai cuochi contadini del circuito Campagna Amica con ingredienti locali, hanno attirato circa <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="272">145mila commensali</b>. Ottimi anche i riscontri sul fronte dei pernottamenti, che hanno registrato <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="368">75mila presenze</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">Oggi, tuttavia, il soggiorno rurale non si limita più al semplice binomio cibo e riposo. Il settore è sempre più trainato dal <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="126">turismo esperienziale</b>: oltre tremila aziende propongono attività che vanno dalle degustazioni di vino, olio e birra, ai corsi di cucina, fino ai laboratori dedicati ai bambini. Forte anche il richiamo dello sport all&#8217;aria aperta, con escursioni a piedi, percorsi in bicicletta e gite in enduro elettrico.</p>
<h3 data-path-to-node="9"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Il valore del territorio e le prospettive estive</b></h3>
<p data-path-to-node="9">Questo modello di ospitalità, ancora saldamente legato a una gestione di tipo familiare, poggia su una rete ricettiva capace di offrire complessivamente <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="202">91mila posti letto</b>. Si tratta di un tessuto vitale per l&#8217;intera regione, considerando che nove strutture su dieci sono situate in aree collinari o montane, contribuendo così a valorizzare la storia e le tradizioni di territori considerati marginali.</p>
<p data-path-to-node="10">Il presidente di Terranostra Toscana, <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="38">Marco Masala</b>, ha inquadrato il ponte pasquale come un momento di svolta per l&#8217;avvio della stagione. Le campagne, ha spiegato, si confermano l&#8217;alleato naturale per chi cerca tradizioni e prodotti sani vicino a casa. L&#8217;accelerazione dell&#8217;ultimo minuto ha spazzato via i timori della vigilia, aprendo la strada a proiezioni estive molto incoraggianti: molte strutture sono già vicine al tutto esaurito, segno che l&#8217;attuale crisi internazionale non sta frenando la programmazione delle vacanze rurali.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I numeri di Terranostra Coldiretti fotografano un comparto in salute: oltre 224mila presenze complessive, trainate dalla voglia di natura e dal cibo a chilometro zero]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Agriturismi presi d'assalto tra colline toscane ed esperienze gastronomiche. Il lungo ponte primaverile segna un successo per Coldiretti]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 07 Apr 2026 14:34:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 07 Apr 2026 14:34:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sabato in chiaroscuro per le toscane: l’Arezzo impatta a San Benedetto, la Pianese cade in casa</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/sabato-in-chiaroscuro-per-le-toscane-larezzo-impatta-a-san-benedetto-la-pianese-cade-in-casa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Il fine settimana calcistico delle formazioni toscane impegnate nel campionato di Serie C si archivia con un bilancio in chiaroscuro, completando il quadro inaugurato ieri dalla netta affermazione per <a href="https://corrierelivornese.it/livorno/primo-piano/tris-del-livorno-al-gubbio-nella-notturna-del-picchi-salvezza-matematica/">3-0 del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="209">Livorno</b></a> e <a href="https://corrieretoscano.it/pisa/sport/carpi-pontedera-25-26/">dalla sconfitta esterna del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="247">Pontedera</b> sul campo del Carpi</a>. Nei verdetti del sabato pomeriggio, l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="316">Arezzo</b> raccoglie un pareggio a reti inviolate sul campo della Sambenedettese recriminando per le occasioni mancate, mentre la <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="442">Pianese</b> vede interrompersi al Comunale di Piancastagnaio la propria striscia di otto risultati utili consecutivi, cedendo per 0-2 di fronte al Campobasso.</p>
<h2>Sambenedettese Arezzo</h2>
<p>SAN BENEDETTO &#8211; Si conclude con un pareggio a reti inviolate la trasferta dell&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="63">Arezzo</b> sul campo della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="86">Sambenedettese</b>. La compagine amaranto disputa una gara caratterizzata da un prolungato controllo territoriale e da una notevole mole di gioco offensivo, costruendo numerose occasioni senza però riuscire a trovare la via della rete. In un incontro disputato a ritmi intensi, a recitare un ruolo da assoluto protagonista è il sistema FVS, decisivo nel corso della ripresa per revocare un calcio di rigore in favore dei toscani e per annullare il potenziale vantaggio della formazione marchigiana.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di partita vede l&#8217;Arezzo prendere immediatamente in mano le redini del gioco, nonostante la prima vera conclusione porti la firma dei padroni di casa: al 10&#8242;, un tiro dal limite dell&#8217;area di Semprini trova la pronta respinta di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="236">Di Chiara</b>. Superato lo spavento iniziale, gli ospiti iniziano a premere con costanza. Al 22&#8242;, un&#8217;ottima combinazione sull&#8217;asse Chierico-Tavernelli permette a quest&#8217;ultimo di andare al tiro, sventato in calcio d&#8217;angolo da un reattivo Cultraro. Dopo un tentativo centrale di Pezzola bloccato con sicurezza da Venturi al 26&#8242;, gli amaranto sfiorano il vantaggio in più circostanze: al 32&#8242;, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="622">Ionita</b> viene dimenticato dalla difesa marchigiana ma il suo colpo di testa termina a lato. Il forcing toscano si intensifica nel finale di frazione con i tentativi di Guccione (38&#8242;), con un insidioso colpo di testa di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="840">Cianci</b> uscito di un soffio al 40&#8242;, e infine con una conclusione dello stesso Tavernelli terminata sopra la traversa al 44&#8242;.</p>
<p data-path-to-node="4">La fisionomia dell&#8217;incontro non muta al rientro dagli spogliatoi. Al 51&#8242;, la squadra toscana va nuovamente a un passo dal meritato vantaggio con un pregevole tiro al volo di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="174">Guccione</b> che sfiora il bersaglio. La Sambenedettese, costretta per larghi tratti a un lavoro di puro contenimento, prova a scuotersi al 55&#8242; con una sortita offensiva di Zini, il cui tentativo termina di poco a lato. L&#8217;Arezzo riprende subito il controllo delle operazioni, rendendosi insidioso al 63&#8242; con una conclusione dalla distanza di Di Chiara, disinnescata in presa dall&#8217;estremo difensore locale.</p>
<p data-path-to-node="5">Il segmento finale della sfida si accende ed è profondamente segnato dalle chiamate tecnologiche. Al 66&#8242;, il direttore di gara assegna inizialmente un calcio di rigore in favore degli amaranto per un intervento di Toure ai danni di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="232">Cortesi</b>; tuttavia, la successiva revisione al monitor porta l&#8217;arbitro a revocare la massima punizione. Dopo un ulteriore tentativo di testa dello stesso Cortesi terminato sul fondo al 74&#8242;, il momento di massimo brivido per i toscani si materializza al 79&#8242;: un&#8217;azione orchestrata da Konate libera al tiro <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="536">Eusepi</b>, la cui conclusione bacia il palo e si infila in rete. La panchina dell&#8217;Arezzo richiede prontamente l&#8217;intervento dell&#8217;FVS, che rileva una posizione di fuorigioco dell&#8217;attaccante, annullando la marcatura e blindando il risultato sul definitivo 0-0.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>SAMBENEDETTESE (3-5-2)</strong>: Cultraro; Pezzola, Dalmazzi, Lepri (46&#8242; Parigini); Zini, Candellori, Maspero (75&#8242; Alfieri), Toure (90&#8217;+2&#8242; Marranzino), Piccoli; Eusepi, Semprini (63&#8242; Konate). All. Boscaglia.<br />
<strong>AREZZO (4-3-3)</strong>: Venturi; Renzi, Gilli, Chiosa, Di Chiara (75&#8242; Coppolaro); Ionita, Guccione (59&#8242; Iaccarini), Chierico (59&#8242; Cortesi); Pattarello (88&#8242; Varela Djamanca), Cianci, Tavernelli (88&#8242; Ravasio). All. Bucchi.<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Pattarello (A), Chiosa (A), Cortesi (A), Ionita (A).</p>
<h2>Pianese Campobasso</h2>
<p>PIANCASTAGNAIO &#8211; Al Comunale di Piancastagnaio, la formazione amiatina lotta con tenacia per l&#8217;intero arco dell&#8217;incontro, ma è costretta ad arrendersi al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="216">Campobasso</b>, che si impone con il risultato di 2-0. A decidere le sorti della sfida è stata la determinante doppietta di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">Bifulco</b>, abile a colpire una prima volta sul finire della frazione iniziale e a chiudere definitivamente i conti nei minuti di recupero, punendo lo sbilanciamento offensivo dei padroni di casa alla disperata ricerca del pareggio.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;avvio di gara è caratterizzato da ritmi subito elevati. I bianconeri si affacciano per primi dalle parti del portiere Tantalocchi al 5&#8242;, quando Sodero non trova il tempo per concludere su un pallone scodellato da Proietto. Al 13&#8242;, il match registra il primo ricorso al sistema <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="279">FVS</b> da parte degli ospiti per un presunto tocco di mano in area dello stesso Proietto, ma il direttore di gara lascia proseguire. La Pianese cresce d&#8217;intensità e si rende particolarmente insidiosa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="480">Bertini</b>: il centrocampista prima sfiora lo specchio dalla distanza, poi, al 27&#8242;, impegna severamente l&#8217;estremo difensore molisano, che si supera deviando in corner un pregevole calcio di punizione indirizzato verso l&#8217;incrocio dei pali. Sugli sviluppi del calcio d&#8217;angolo, Sodero tenta la via della rete al volo, ma la sfera termina alta.</p>
<p data-path-to-node="4">Superata la mezz&#8217;ora, il Campobasso alza il baricentro e inizia a pungere con Magnaghi, pericoloso in un paio di circostanze al termine di rapidi dialoghi nello stretto con Gala. Il forcing degli ospiti si concretizza al 40&#8242;: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="226">Bifulco</b> attacca con tempismo la profondità, costringe l&#8217;estremo difensore Filippis all&#8217;uscita fuori dai pali e, pur da posizione defilata, deposita in rete il pallone dello 0-1. La reazione della compagine di mister Birindelli è immediata ma infruttuosa, e culmina nel recupero con una punizione dal limite battuta da Sodero per Bertini, la cui conclusione si infrange sulla barriera.</p>
<p data-path-to-node="5">Nella ripresa, i padroni di casa provano a spingere con maggiore convinzione, esponendosi inevitabilmente alle transizioni avversarie. Gala sfiora per due volte il raddoppio, trovando prima l&#8217;esterno della rete a causa di una deviazione e poi l&#8217;opposizione prodigiosa in tuffo di Filippis. La Pianese tenta di scardinare la retroguardia ospite con un tiro dal limite di Ianesi e con un&#8217;iniziativa personale di Bertini, il cui slalom tra i difensori si conclude però senza inquadrare la porta. L&#8217;episodio che potrebbe riaprire la gara si verifica all&#8217;84&#8217;: Fabrizi viene atterrato in area di rigore, ma l&#8217;arbitro, pur richiamato alla revisione tramite <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="650">FVS</b>, valuta l&#8217;intervento regolare e non assegna la massima punizione.</p>
<p data-path-to-node="6">Nel convulso finale, le zebrette si riversano in avanti con tutti gli effettivi a disposizione. Lo sbilanciamento tattico offre ampi spazi in contropiede ai molisani, che ne approfittano colpendo ancora una volta con <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="217">Bifulco</b>, autore del definitivo 0-2.</p>
<h3>Il tabellino</h3>
<p><strong>PIANESE (3-5-2)</strong>: Filippis; Amey, Gorelli, Ercolani; Sussi, Bertini, Proietto (87&#8242; Simeoni), Sodero (65&#8242; Peli), Tirelli (56&#8242; Martey); Ianesi (56&#8242; Bellini), Fabrizi (87&#8242; Ongaro). All. Birindelli.<br />
<strong>CAMPOBASSO (3-5-2)</strong>: Tantalocchi; Salines, Lancini, Papini; Pierno (87&#8242; Celesia), Gala (90&#8242; + 3&#8242; Serra), Burnet (71&#8242; Agazzi), Gargiulo, Ulivieri (71&#8242; Cristallo); Bifulco, Magnaghi (71&#8242; Padula). All. Zauri.<br />
<strong>RETI</strong>: 40&#8242; Bifulco (C), 90&#8217;+5&#8242; Bifulco (C).<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Lancini (C), Bifulco (C).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un Arezzo sprecone domina nelle Marche ma si infrange contro il muro locale e le decisioni tecnologiche dell'FVS, portando a casa solo un punto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Un Arezzo sprecone domina nelle Marche ma si infrange contro il muro locale e le decisioni tecnologiche dell'FVS, portando a casa solo un punto]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 16:38:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 05 Apr 2026 18:27:05 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Morto a 85 anni l’ex caporedattore dell’Ansa Toscana, Aligi Cioni</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/morto-a-85-anni-lex-caporedattore-dellansa-toscana-aligi-cioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;<strong>Con la scomparsa di Aligi Cioni se ne va non solo un pezzo di storia del giornalismo toscano ed italiano</strong> ma anche un uomo delle istituzioni che per anni ha messo al servizio della Toscana la sua dedizione e la sua competenza nel campo dell’informazione”.</p>
<p>Così il presidente della Regione Eugenio Giani commenta la notizia della scomparsa di Aligi Cioni, <strong>già caporedattore dell’Ansa Toscana tra la fine degli anni ‘80 e il 2000 e portavoce dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana nei primi anni Duemila.</strong> Cioni se n’è andato nei giorni scorsi e la notizia della sua dipartita è stata data oggi (4 aprile) dalla famiglia ad esequie avvenute, come da sua volontà.</p>
<p>“Nei suoi anni di servizio ho avuto la fortuna di poterne apprezzare le doti di giornalista appassionato e dalla professionalità esemplare, che lo hanno reso <strong>un punto di riferimento per chiunque seguisse il racconto dell’attualità del nostro territorio,</strong> ma anche i valori umani – aggiunge Giani – : la gentilezza, la disponibilità e la correttezza che sempre lo hanno contraddistinto. <strong>A lui si deve anche la creazione del Fondo Oriana Fallaci</strong> – ricorda il presidente – che resterà negli anni a venire un’eredità preziosa, frutto del suo impegno e della sua passione, per la Toscana ed oltre. Ci mancherà. Alla sua famiglia, <strong>la figlia Federica, il figlio Leonardo e la moglie Tiziana</strong>, in questo momento doloroso vanno il mio <strong>più sincero cordoglio e la mia vicinanza</strong>”.</p>
<p>Alle parole di Giani si uniscono quelle di Cristina Manetti: &#8220;Con profondo dolore apprendiamo la scomparsa di Aligi Cioni, figura di grande rilievo del giornalismo toscano e nazionale, che ha dedicato la sua vita professionale all’informazione con passione, rigore e straordinaria competenza”. Lo dichiara <strong>l’assessora alla cultura, editoria e comunicazione della Regione Toscana, Cristina Manetti.</strong></p>
<p>“Per decenni &#8211; prosegue Manetti &#8211; Cioni ha rappresentato un punto di riferimento per l’agenzia Ansa e per intere generazioni di giornalisti, contribuendo in modo determinante alla qualità e all’autorevolezza dell’informazione. <strong>Il suo impegno non si è esaurito con la carriera in redazione, ma è proseguito nelle istituzioni</strong>, dove ha saputo mettere al servizio della comunità la sua esperienza e la sua visione, contribuendo anche alla valorizzazione della memoria culturale del nostro territorio”.</p>
<p>“Alla famiglia, ai colleghi e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato – conclude  l’assessora regionale – va <strong>il mio più sincero cordoglio, insieme alla gratitudine per quanto ha lasciato al mondo del giornalismo e alla Toscana</strong>”.</p>
<p><strong>“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Aligi Cioni: con lui se ne va una figura di riferimento del giornalismo toscano”. Così la presidente del consiglio regionale, Stefania Saccardi.</strong></p>
<p>“La Toscana – prosegue Saccardi – perde un grande professionista e un uomo che ha saputo interpretare il giornalismo con rigore, passione e profondo senso delle istituzioni. Nel corso della sua lunga esperienza all’Ansa, fino al ruolo di caporedattore, e successivamente come portavoce del presidente del Consiglio regionale, ha dimostrato una straordinaria dedizione al servizio dell’informazione e della comunità. <strong>Cioni è stato inoltre protagonista della vita culturale e civile della nostra regione,</strong> impegnato nella formazione delle nuove generazioni e nella valorizzazione della memoria, come testimonia il suo lavoro per il Fondo dedicato a Oriana Fallaci: un impegno profondo che resterà un esempio per tutti. Sono sinceramente vicina alla figlia Federica, al figlio Leonardo, alla moglie Tiziana e a tutti i familiari, e mi unisco al cordoglio del mondo dell’informazione per la perdita di <strong>un collega stimato, di un maestro e di un amico”</strong>.</p>
<p>Aligi, ricorda nel momento del dolore l&#8217;<strong>Associazione Stampa Toscana</strong>, ha rappresentato un pezzo di storia del giornalismo, in Toscana.<strong> Nato a Livorno il 14 febbraio 1941, cresciuto a Pistoia</strong>, Cioni aveva iniziato a lavorare all&#8217;Ansa nel 1973 come redattore nella sede di Firenze di cui arriverà poi a essere responsabile nel 1987. Nel corso degli anni &#8217;90 aveva poi guidato la redazione fotografica dell&#8217;agenzia a Roma. Era quindi tornato a Firenze, alla guida sempre della redazione toscana fino al 2000 quando è andato in pensione.</p>
<p>Successivamente è stato portavoce dell&#8217;ufficio di Presidenza del Consiglio regionale della Toscana, dove fu artefice, tra le altre iniziative, della creazione del Fondo per la memoria di Oriana Fallaci, di cui andava particolarmente fiero.<strong> Era stato anche nel cda dell&#8217;Osservatorio permanente giovani-editori e della Fondazione Turati. Aveva inoltre insegnato teoria e tecnica delle comunicazioni di massa all&#8217;ateneo fiorentino.</strong></p>
<p>Su sua richiesta, la famiglia invita parenti, amici e conoscenti a una messa di suffragio che si svolgerà nei prossimi giorni in data e luogo che saranno poi comunicati.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[È stato anche portavoce dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana. Il cordoglio dei colleghi e della Regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È stato anche portavoce dell’ufficio di presidenza del consiglio regionale della Toscana. Il cordoglio dei colleghi e della Regione]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 04 Apr 2026 16:26:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 17:26:55 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sospesi deputati Pd-M5S-Avs che bloccarono conferenza di Casapound, Fratoianni: “Lo rifarei”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>L&#8217;ufficio di presidenza della Camera dei Deputati ha deciso di <strong>sanzionare 32 deputati delle opposizioni <a href="https://partitodemocratico.it/colpevoli-di-antifascismo-sospesi-32-parlamentari-dallattivita-parlamentare/" target="_blank" rel="noopener">Pd, leader Elly Schlein,</a> M5S, leader Giuseppe Conte, AVS, leader Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli,</strong> per aver impedito lo svolgimento di una <strong>conferenza stampa sulla &#8216;remigrazione&#8217;,</strong> organizzata alla Camera a fine gennaio scorso dal deputato della <strong>Lega Domenico Furgiuele</strong>. All&#8217;evento avrebbero dovuto partecipare esponenti <strong> di estrema destra</strong>, tra cui il portavoce di <strong>CasaPound</strong> Luca Marsella.</p>
<p>Si tratta di sospensione dai lavori parlamentari di cinque giorni per 22 deputati, di quattro giorni per altri dieci deputati. Tra loro anche <strong>Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni, leader Avs</strong>, Laura Boldrini, Pd, Nicola Fratoianni, Avs, Riccardo Ricciardi, M5S, Andrea Quartini, M5S, Gianni Cuperlo, Pd.</p>
<p><strong>Angelo Bonelli</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/855754293590485?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>C&#8217;è totale indignazione per questa scelta, rivendico quanto ho fatto</strong>&#8220;</a></p>
<p><strong>Fratoianni</strong>: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1471534008094549/?s=single_unit&amp;locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Non posso andare a fare il mio lavoro perché con altri parlamentari</strong> </a>e altre parlamentari di opposizione <strong>abbiamo impedito</strong> qualche settimana fa, dentro la Camera dei Deputati, nel Parlamento della Repubblica, della Repubblica fondata sulla Costituzione antifascista, <strong>una conferenza stampa di neonazisti e neofascisti. </strong>Penso che sia stato giusto farlo e per questo non considero la sanzione come il segno di una colpa.<strong> Lo rifarei, lo rifaremo se dovesse capitare la necessità, perché onorare la democrazia, la Costituzione, la Repubblica e il suo fondamento antifascista</strong> significa riaffermare che se proprio il Governo non ha la forza di scioglierle le organizzazioni neofasciste e neonaziste, almeno il Parlamento non le faccia entrare nel cuore pulsante della democrazia italiana&#8221;.</p>
<p>Poi Fratoianni: &#8220;<strong>Delmastro ha nascosto al Parlamento di essere socio in affari di una famiglia condannata per mafia</strong>, e riceve dal Parlamento solo una ammonizione, un rimprovero. Nel contempo Giusy Bartolozzi, commensale di Delmastro al ristorante di Caroccia e figura chiave del caso Almasri, viene salvata dal processo grazie ai voti della destra in Parlamento. Invece io, insieme ad altri parlamentari di opposizione, veniamo puniti e <strong>sospesi dal parlamento, con i voti della destra</strong>, perché abbiamo impedito a Casapound e altra robaccia simile di parlare in Parlamento. Noi che abbiamo difeso la Costituzione e la Repubblica, veniamo puniti. Loro che fanno <strong>affari con le famiglie dei clan</strong> e salvano criminali libici con un volo di Stato, <strong>la passano liscia&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Ricciardi:</strong> &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/26302306259426466?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Non potrò entrare in aula per aver fermato la conferenza stampa di fascisti.</strong></a> <strong>Non potremo esercitare nostro diritto dovere di parlamentare</strong> della Repubblica per cinque giorni. Per Delmastro solo un richiamo. Questa è la maggioranza di Giorgia Meloni&#8221;.</p>
<p><strong>Giuseppe Conte</strong>: &#8220;Tredici nostri deputati  sono stati puniti severamente perché hanno protestato contro un evento che avrebbe calpestato i valori antifascisti della nostra Carta. Nelle stesse ore un buffettino a Demastro e lo scudo a Bartolozzi. Questo è il loro modo di umiliare il Parlamento&#8221;.</p>
<p>Elly Schlein: &#8220;Hanno condannato dei nostri parlamentari che hanno letto la Costituzione per difendere la Camera dai neofascisti, è gravissimo&#8221;.</p>
<p>I parlamentari sospesi dai lavori parlamentari cinque giorni: <strong>Bakkali, Cuperlo, Orfini, De Maria, Sarracino, Scotto, Stumpo, Morassut, Boldrini e Casu, Pd; Sportiello, Riccardo Ricciardi, Auriemma, Caso, Ferrara, Lomuti, Quartini e Francesco Silvestri, Movimento 5 Stelle; Zaratti, Bonelli, Fratoianni e Mari, Avs. </strong></p>
<p>I deputati sospesi quattro giorni: <strong>Alifano, Di Biase, D&#8217;Orso, Gribaudo, L&#8217;Abbate, Mancini, Orrico, Marianna Ricciardi, Ciani e Romeo.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stop deciso da Ufficio presidenza Camera per 32 deputati che impedirono conferenza remigrazione. Fratoianni, deputato pisano, leader Avs con Bonelli, anche lui sospeso: "Punito chi ha difeso Costituzione, chi fa affari con famiglie di clan la passa liscia". Ricciardi, deputato toscano M5S: "A Delmastro un richiamo, a noi impedito nostro diritto dovere di parlamentare"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sospesi deputati Pd-M5S-Avs che bloccarono conferenza di Casapound, Fratoianni: "Lo rifarei". Stop per 32 deputati]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 19:24:58 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 16:57:28 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sfilano i militanti di Vannacci a Firenze, sindaca Sara Funaro: “Non vogliamo ronde nella nostra città”</title>
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                <description><![CDATA[<div class="proradio-the_content">
<p>FIRENZE &#8211; Dopo l&#8217;<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-a-firenze-quartiere-blindato-e-proteste-non-ti-vogliamo-il-generale-chissa-quante-fave/" target="_blank" rel="noopener"><strong>apertura della sede di Futuro Nazionale a Firenze</strong></a>, miliatnti del partito fondato dal generale <strong>Roberto Vannacci sfilano in notturna</strong> in città. Capitanati da <strong>Tommaso Villa</strong>, coordinatore regionale, e <strong>Leonardo Batistini,</strong> consigliere Quartiere 4, tutti con maglietta con scritta <strong>&#8216;Firenze sicura&#8217;</strong>. <a href="https://www.facebook.com/reel/1302069151835592?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>&#8220;Siamo a fare un presidio di sicurezza. Pare di essere in Congo&#8221;, dice Batistini nel video sfilando a Santa Maria Novella</strong></a>.</p>
<p>Spiegando di essere partiti dalla tramvia di Scandicci: &#8220;Siamo con le forze dell&#8217;ordine&#8221;</p>
<p>Ed è bufera politica.</p>
<p><strong>Sara Funaro, Pd, sindaca di Firenze</strong>: “Noi <strong>non vogliamo ronde nella nostra città</strong>, le rimandiamo al mittente. La vedo come una provocazione. Noi già denunciamo da tempo la mancanza di forze dell’ordine sul nostro territorio. Se le forze dell’ordine del nostro territorio devono stare dietro alle ronde del gruppo di Vannacci, noi non abbiamo un presidio per i nostri cittadini e quindi di conseguenza è una mancata risposta. Già abbiamo le<strong> camionette fisse di fronte al comitato di Vannacci. C</strong>i manca solo che le forze che sono in città e che sono poche la notte stiano dietro alle ronde e non ai problemi e alle segnalazioni dei cittadini”.</p>
<p>La replica di Batistini: &#8220;Mentre la Funaro parla di monopattini e keybox noi siamo andati in giro per la città per riportare sicurezza e legalità in un&#8217;i<strong>niziativa autorizzata e con la presenza delle forze dell&#8217;ordine che ringrazio</strong>. Ne faremo tante altre di queste iniziative segnalate con messaggi anche privati problematiche e situazioni di degrado ed interverremo&#8221;.</p>
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<div dir="auto"><strong>Dmitrij Palagi</strong>, capogruppo consiliare Sinistra progetto comune: &#8220;Abbiamo ricevuto messaggi da cittadine e cittadini che la percepivano come una ronda. Abbiamo sollevato la domanda: <strong>ha senso impiegare forze dell&#8217;ordine per coprire un&#8217;operazione di propaganda che alimenta l&#8217;idea della giustizia privata</strong>? Abbiamo annunciato un&#8217;interrogazione urgente.</div>
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<div dir="auto">Futuro Nazionale intanto ci ha risposto: nessuna ronda, normale attività politica. Per noi è una deriva pericolosa.</div>
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<div dir="auto">Attraverso i video sui social si mette in discussione un principio che davamo per scontato: la giustizia è fatto di diritto e pubblico, non questione privata&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Poi: &#8220;Ci fa piacere che la sindaca abbia preso posizione. <strong>Scriveremo a Prefetta e Questore</strong> e chiederemo che al tavolo di ordine pubblico si chiarisca: così si rischia di portare la città nel caos&#8221;.</div>
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<div class="x9f619 x1n2onr6 x1ja2u2z x78zum5 xdt5ytf x2lah0s x193iq5w xeuugli x10b6aqq x1yrsyyn"><strong>Azione</strong> provincia di Firenze: &#8220;<strong>No a ronde e iniziative fuori dalla legalità</strong>. La sicurezza si costruisce nello Stato di diritto.</div>
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<div dir="auto">Azione Provincia di Firenze esprime la propria ferma e netta condanna per l’attività di “ronda” e denominate tali per la sicurezza da parte di alcuni appartenenti al partito Futuro Nazionale, pubblicizzate anche attraverso i social media&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi il partito fondato da <strong>Calenda</strong>: &#8220;Come Azione Provincia di Firenze non abbiamo mai negato l’esistenza di problemi legati alla sicurezza nella nostra città. Al contrario, abbiamo sempre affrontato il tema in modo serio e non ideologico, promuovendo il confronto con tutte le forze politiche, con le organizzazioni sindacali e con la cittadinanza. La<strong> sicurezza è una priorità, ma deve essere garantita dallo Stato che deve assumersi questa responsabilità seriamente</strong> proprio per evitare che altri soggetti non legittimati se ne facciamo carico&#8221;.</div>
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<div dir="auto">Quindi: &#8220;Chiediamo al Prefetto e al Questore di Firenze di attivare un attento monitoraggio su queste iniziative.</div>
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<div dir="auto">Chiediamo inoltre a tutte le forze politiche di esprimersi in tal senso e di unirsi alle nostre perplessità.</div>
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<div dir="auto">La sicurezza si costruisce insieme, nel rispetto delle regole e delle istituzioni&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Dopo apertura sede Futuro Nazionale, vannacciani in notturna in stazione con maglietta 'Firenze sicura': "Presidio autorizzato di sicurezza. Pare di essere in Congo". Sindaca Funaro: "Se forze dell'ordine devono stare dietro a gruppo di Vannacci non abbiamo presidio per cittadini". Azione: "No a ronde". Palagi: "Scriviamo a prefetta e questore"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sfilano i militanti di Vannacci a Firenze, sindaca Sara Funaro: "Non vogliamo ronde nella nostra città". Dopo apertura sede Futuro Nazionale]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 03 Apr 2026 17:27:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 04 Apr 2026 16:57:29 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Terza età in Toscana: arrivano 12,8 milioni per le famiglie in difficoltà</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/terza-eta-in-toscana-arrivano-128-milioni-per-le-famiglie-in-difficolta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Regione ha approvato un piano triennale da <strong>12,8 milioni di euro</strong> per il periodo 2026-2028, destinato a famiglie che si trovano per la prima volta ad affrontare la fragilità di un proprio caro.Il progetto, denominato <strong>Sostegno Fragilità Anziani – Una Rete di Prossimità</strong>, punta a costruire una risposta concreta, rapida e integrata sul territorio, al sostegno degli anziani fragili.</p>
<p>L&#8217;iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche regionali per la domiciliarità e l&#8217;integrazione socio-sanitaria. Una quota superiore a <strong>10,5 milioni</strong> di euro sarà destinata direttamente alle Zone distretto e alle <strong>Società della Salute</strong>, a valere sul Fondo nazionale per la non autosufficienza.</p>
<p>Il progetto diventerà operativo a partire dal <strong>luglio 2026 </strong>e si rivolge ai cittadini over 70 residenti in Toscana che non siano già inseriti in percorsi assistenziali strutturati. Tra i punti qualificanti, l&#8217;attivazione di un sistema di presa in carico tempestivo.</p>
<p>Le famiglie potranno contare su un <strong>operatore dedicato</strong> che le accompagnerà nell&#8217;accesso ai servizi territoriali. È previsto inoltre un <strong>contributo economico una tantum di 300 euro</strong>, erogato tramite libretto famiglia in collaborazione con <strong>INPS</strong>, per coprire fino a 30 ore di assistenza domiciliare regolare.</p>
<p>Il presidente della Regione, <strong>Eugenio Giani</strong>, ha sottolineato l&#8217;importanza di offrire risposte immediate alle famiglie che si trovano improvvisamente a gestire la fragilità di un anziano, con l&#8217;obiettivo di non lasciare nessuno solo davanti a queste situazioni.</p>
<p>L&#8217;assessora regionale alla sanità e alle politiche sociali, <strong>Monia Monni</strong>, ha invece rimarcato come l&#8217;investimento nella prossimità rappresenti una scelta strategica per costruire comunità più forti, valorizzando il ruolo del terzo settore e garantendo dignità e qualità della vita alle persone anziane.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stanziate risorse per il triennio 2026-2028 per assistere le famiglie con un anziano fragile, anche tramite un contributo economico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Regione Toscana lancia un piano da 12,8 milioni per il sostegno ai fragili: orientamento, assistenza domiciliare e un bonus famiglie]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 18:29:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Apr 2026 18:29:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana, fecondazione assistita gratuita: la Regione stanzia 350mila euro</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/toscana-fecondazione-assistita-gratuita-la-regione-stanzia-350mila-euro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">FIRENZE &#8211; La <strong>fecondazione assistita in Toscana</strong> compie un salto in avanti. La Giunta regionale ha approvato due delibere che ridefiniscono l&#8217;accesso ai servizi di <em>procreazione medicalmente assistita</em> (Pma) e destinano complessivamente <strong>350mila euro</strong> al sostegno della fertilità e della genitorialità.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">I provvedimenti muovono lungo due direttrici distinte. La prima riguarda la <strong>fecondazione eterologa</strong>: per le coppie residenti in Toscana, il Servizio sanitario regionale coprirà d&#8217;ora in poi i costi per l&#8217;acquisto dei gameti, con una compartecipazione alla spesa da parte degli utenti.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Le coppie non residenti dovranno invece sostenere autonomamente tali costi, pari a <strong>1500 euro per gli ovociti</strong> e <strong>500 euro per i gameti maschili</strong>. Non è previsto alcun rimborso per chi effettua trattamenti fuori regione o all&#8217;estero.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">La seconda delibera introduce una regolamentazione del cosiddetto <em>social freezing</em>, ovvero il congelamento preventivo degli ovuli in assenza di patologie. L&#8217;accesso è consentito a <strong>donne e uomini fino ai 40 anni di età</strong>, con costi a carico degli interessati secondo tariffe definite a livello regionale, a cui si aggiunge una quota annua per la conservazione.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">Il presidente della <strong>Regione Toscana</strong>, <strong>Eugenio Giani</strong>, ha inquadrato i provvedimenti nel contesto più ampio della denatalità: si tratta, ha spiegato, di strumenti concreti per sostenere il diritto alla genitorialità di fronte a una delle sfide demografiche più urgenti del Paese.</p>
<p class="font-claude-response-body break-words whitespace-normal leading-[1.7]">L&#8217;assessora alla sanità <strong>Monia Monni</strong> ha sottolineato la portata culturale della misura, evidenziando come le scelte legate alla genitorialità si intreccino sempre più con i percorsi di vita, di lavoro e di autonomia individuale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La giunta regionale approva due provvedimenti per contrastare la denatalità e garantire percorsi più equi verso la genitorialità]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La Toscana investe 350mila euro nella fecondazione assistita: eterologa gratuita per i residenti e social freezing regolamentato]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 18:24:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Apr 2026 18:24:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Traffico per le vacanze di Pasqua, ecco le strade da bollino rosso</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/traffico-per-le-vacanze-di-pasqua-ecco-le-strade-da-bollino-rosso/</link>
                <description><![CDATA[<div class="art-body">
<p>FIRENZE &#8211; L&#8217;esodo di Pasqua entra nel vivo anche in <b>Toscana</b>: bollino rosso già da questa sera per le partenze, con i tratti autostradali regionali e la <b>strada statale Aurelia</b> tra le arterie sorvegliate speciali dalla rete <b>Anas</b>.</p>
<p>A livello nazionale sono attesi circa <b>60 milioni di veicoli</b> in viaggio tra oggi e martedì 7 aprile, con un incremento stimato del <b>10%</b> oggi e del <b>3%</b> domani, venerdì 3 aprile, rispetto al normale andamento del traffico.</p>
<p>Sul fronte nazionale, le altre arterie più esposte — soprattutto martedì 7 aprile per il controesodo verso le grandi città — sono l&#8217;<b>Autostrada A2 del Mediterraneo</b>, il <b>Grande Raccordo Anulare</b> nel Lazio, la <b>strada statale 16 Adriatica</b>, la <b>strada statale 106 Jonica</b> e la <b>strada statale 18 Tirrenia Inferiore</b>.</p>
<p>Le destinazioni più gettonate restano le regioni del <b>Centro</b> e del <b>Sud</b>, in particolare le mete di mare. Dopo i picchi di partenza, da <b>sabato 4 aprile</b> il traffico è previsto in calo fino al <b>5%</b> meno rispetto a un normale sabato di inizio primavera.</p>
<p>La domenica di Pasqua registrerà una riduzione di circa il <b>-15%</b>, con punte fino al <b>-23%</b> sugli itinerari a lunga percorrenza nel Nord. Per il <b>Lunedì dell&#8217;Angelo</b> sono invece attesi incrementi sugli spostamenti brevi verso il mare: +10% al Centro, +17% in Sardegna, +25% al Sud.</p>
<p>Durante le festività la sorveglianza sarà rafforzata su tutta la rete: <b>2.500 risorse in turnazione</b> — tra personale tecnico e di esercizio — presidieranno il territorio, con oltre <b>200 operatori,</b> <b>24 ore su 24</b>.</p>
<p>Con il picco dei rientri atteso per martedì 7 aprile e un incremento stimato dell&#8217;<b>11%</b> rispetto a un martedì ordinario, l&#8217;invito delle autorità è chiaro: partire con anticipo, mantenere le distanze di sicurezza e non distrarsi al volante. L&#8217;esodo di Pasqua 2026 in Toscana impone la massima attenzione su tutte le principali arterie regionali.</p>
</div>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Anche le arterie toscane tra le sorvegliate speciali: code e disagi da stasera per le partenze, picco atteso martedì 7 aprile per i rientri]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Esodo di Pasqua 2026 con 60 milioni di veicoli attesi sulle strade Anas: orari, divieti per i mezzi pesanti e le tratte più a rischio]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:56:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Apr 2026 12:56:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>188477</id>
                <type>post</type>
                <title>Pasqua, sciopero del commercio in Toscana per le festività</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/pasqua-sciopero-del-commercio-in-toscana-per-le-festivita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p style="text-align: left" data-start="482" data-end="757">FIRENZE &#8211; Lo <strong data-start="499" data-end="536">sciopero del commercio</strong> è stato proclamato da <strong data-start="559" data-end="583">Filcams Cgil Toscana</strong> e <strong data-start="586" data-end="605">Uiltucs Toscana</strong> in occasione delle festività di Pasqua e Pasquetta 2026, coinvolgendo lavoratrici e lavoratori di negozi ed esercizi commerciali in tutta la regione.</p>
<p style="text-align: left" data-start="759" data-end="1199">La mobilitazione prevede l’astensione dal lavoro durante le giornate festive, con l’obiettivo di riportare l’attenzione sul valore del tempo libero e sulla tutela della qualità della vita dei dipendenti del settore. Secondo quanto comunicato dalle organizzazioni sindacali, le festività dovrebbero rappresentare un momento dedicato agli affetti e alla dimensione personale, spesso sacrificata a favore delle esigenze del consumo continuo.</p>
<p style="text-align: left" data-start="1201" data-end="1542">Al centro della protesta, infatti, c’è una critica al modello organizzativo del commercio negli ultimi anni, caratterizzato da liberalizzazioni e da una crescente apertura nei giorni festivi. Una dinamica che, secondo i sindacati, ha progressivamente svuotato il significato delle ricorrenze, trasformandole in normali giornate lavorative.</p>
<p style="text-align: left" data-start="1544" data-end="2017"><strong data-start="1658" data-end="1682">Filcams Cgil Toscana</strong> e <strong data-start="1685" data-end="1704">Uiltucs Toscana</strong> chiedono un cambio di approccio che rimetta al centro il benessere delle persone, la sicurezza e una migliore organizzazione dei tempi di lavoro. L’obiettivo è riequilibrare le esigenze economiche con i diritti dei lavoratori, evitando che le festività vengano sistematicamente assimilate a giornate ordinarie.</p>
<p style="text-align: left" data-start="2019" data-end="2372">Le due sigle ricordano inoltre che, in base alle disposizioni previste dal <strong data-start="2094" data-end="2138">Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro</strong>, la prestazione lavorativa durante le festività civili e religiose non è obbligatoria. I dipendenti possono quindi rifiutare il turno festivo senza subire imposizioni, principio ribadito anche da diverse pronunce giurisprudenziali.</p>
<p style="text-align: left" data-start="2374" data-end="2694">Resta ora da capire quale sarà l’adesione effettiva allo sciopero sul territorio toscano e quali potranno essere le conseguenze per l’apertura dei negozi durante le festività.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Astensione dal lavoro proclamata dai sindacati per le festività imminenti, al centro diritti e tempi di vita dei lavoratori]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sciopero commercio Toscana Pasqua e Pasquetta: sindacati chiedono stop al lavoro festivo e più tutele per i dipendenti]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:56:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Apr 2026 12:56:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>188475</id>
                <type>post</type>
                <title>Toscana, per Pasqua torna il sole e salgono le temperature</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/toscana-per-pasqua-torna-il-sole-e-salgono-le-temperature/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-start="398" data-end="689">FIRENZE &#8211; <strong data-start="408" data-end="432">Meteo per Pasqua</strong> in netto miglioramento, con il ritorno del sole e un progressivo aumento delle temperature su tutta la regione. Dopo giorni caratterizzati da freddo e vento, il quadro climatico cambia in vista delle festività, offrendo condizioni più stabili e favorevoli.</p>
<p data-start="691" data-end="998">Secondo le previsioni del <strong data-start="717" data-end="736">Consorzio Lamma</strong>, il miglioramento sarà già evidente a partire da venerdì, quando l’arrivo dell’alta pressione garantirà cieli sereni o poco nuvolosi. La fase stabile dovrebbe proseguire senza particolari variazioni fino a lunedì di Pasquetta, coprendo l’intero weekend festivo.</p>
<p data-start="1000" data-end="1344">Le temperature saranno in aumento, con valori che torneranno su livelli tipicamente primaverili. Nelle zone interne si potranno registrare punte fino a <strong data-start="1152" data-end="1198">25 gradi nelle ore centrali della giornata</strong>, mentre lungo la costa i valori saranno compresi tra i <strong data-start="1254" data-end="1273">20 e i 23 gradi</strong>. Un contesto che segna un deciso cambio rispetto ai giorni precedenti.</p>
<p data-start="1346" data-end="1669">Anche il vento tenderà ad attenuarsi gradualmente. Nei prossimi giorni saranno ancora presenti correnti da nord-est, ma con intensità più contenuta rispetto alle raffiche recenti.</p>
<p data-start="1671" data-end="2152">Nel dettaglio, nelle principali aree della regione si registreranno valori moderati ma in crescita. Nella piana tra <strong data-start="1787" data-end="1815">Firenze, Prato e Pistoia</strong> le massime si attesteranno intorno ai 19-20 gradi, mentre tra <strong data-start="1878" data-end="1894">Pisa e Lucca</strong> si raggiungeranno circa i 18 gradi. Nelle zone interne come <strong data-start="1955" data-end="1965">Arezzo</strong> e <strong data-start="1968" data-end="1977">Siena</strong> si prevedono massime tra i 16 e i 17 gradi. Lungo il litorale, dalla <strong data-start="2047" data-end="2058">Maremma</strong> alla <strong data-start="2064" data-end="2076">Versilia</strong>, i valori saranno compresi tra i 16 e i 18 gradi, con minime comunque miti.</p>
<p data-start="2154" data-end="2395">Le uniche variazioni potrebbero riguardare la presenza di qualche nube tra venerdì e sabato, soprattutto nelle aree interne, ma senza precipitazioni associate. Non sono infatti previste piogge, elemento che rafforza la stabilità del periodo.</p>
<p data-start="2397" data-end="2773">Il quadro per<strong data-start="2411" data-end="2435"> Pasqua</strong> si presenta quindi favorevole, con condizioni che permetteranno lo svolgimento di attività all’aperto, tra picnic e gite fuori porta. Una situazione meno variabile rispetto alla media del periodo, che potrebbe proseguire anche nei giorni immediatamente successivi alle festività, prima di un possibile ritorno a condizioni più instabili.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Weekend pasquale con sole e clima mite, condizioni ideali per gite e pranzi all’aperto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Meteo Toscana Pasqua con sole e temperature in aumento: previsioni stabili e niente pioggia per l'intero weekend]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 02 Apr 2026 12:54:52 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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