<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrieregrossetano.it/italia-mondo/ultima-ora/borsellino-mattarella-sconfitto-il-disegno-eversivo-di-via-damelio-la-repubblica-e-piu-forte/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Grossetano - Feed</title>
        <link>https://corrieregrossetano.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/ultima-ora/borsellino-mattarella-sconfitto-il-disegno-eversivo-di-via-damelio-la-repubblica-e-piu-forte</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Ultime news da Grosseto e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 20 Jul 2026 15:10:14 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Mon, 20 Jul 2026 15:10:14 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.6.5</generator>

<image>
	<url>https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_grossetano_favicon-32x32.png</url>
	<title>Borsellino, Mattarella: &quot;Sconfitto il disegno eversivo di via D&#039;Amelio, la Repubblica è più forte&quot; - Corriere Grossetano</title>
	<link>https://corrieregrossetano.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>214401</id>
                <type>post</type>
                <title>DSU Toscana, pubblicato il bando 2026/2027 per le borse di studio</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/dsu-toscana-pubblicato-il-bando-2026-2027-per-le-borse-di-studio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">È stato pubblicato il bando dell&#8217;Azienda regionale per il diritto allo studio universitario della Toscana, noto come DSU, relativo all&#8217;anno accademico 2026/2027. Il provvedimento, che si inserisce nel progetto regionale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="220">Giovanisì</i>, prevede l&#8217;assegnazione di borse di studio comprensive di contributo economico, accesso gratuito alle mense, posti alloggio nelle residenze universitarie ed esenzione dalle tasse per gli aventi diritto.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;assessora regionale Cristina Manetti ha sottolineato l&#8217;importanza di questo strumento per sostenere gli studenti, indipendentemente dalle condizioni economiche di partenza, promuovendo il talento e garantendo servizi essenziali come la ristorazione e l&#8217;alloggio. Per accedere ai benefici, gli studenti devono essere iscritti o intenzionati a iscriversi agli atenei e agli istituti di alta formazione toscani, possedendo requisiti di reddito definiti da un ISEE fino a 27.000 euro e un ISPE fino a 60.000 euro.</p>
<p data-path-to-node="2">Per quanto riguarda la disponibilità di posti letto, il DSU mette a disposizione 1.917 alloggi a Firenze, 1.705 a Pisa e 1.200 a Siena. In caso di esaurimento dei posti, è previsto un contributo integrativo per gli studenti fuori sede con regolare contratto d&#8217;affitto, che può arrivare a 3.150 euro per la borsa annuale e a 1.575 euro per quella semestrale. Le misure di sostegno si estendono anche a categorie specifiche come studenti con disabilità, genitori, <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="462">care leavers</i> e studentesse impegnate in percorsi STEM o doppi percorsi universitari.</p>
<p data-path-to-node="3">Il presidente del DSU, Marco Del Medico, ha ribadito l&#8217;obiettivo di sostenere un&#8217;ampia platea di studenti, mantenendo la Toscana tra le regioni con le più alte percentuali di assegnatari di borse e alloggi in Italia. Oltre ai benefici standard, è prevista un&#8217;integrazione economica per chi partecipa a programmi di mobilità internazionale, intitolata in memoria di Lucrezia Borghi, Valentina Gallo ed Elena Maestrini.</p>
<p data-path-to-node="4">Gli studenti interessati ai corsi di laurea possono inoltrare la domanda online tramite lo sportello studente sul sito del DSU Toscana dal 20 luglio fino alle 13,00 del 7 settembre 2026. Per chi frequenta dottorati o corsi di specializzazione, la procedura sarà accessibile dal 25 settembre al 16 novembre 2026, sempre entro le 13,00.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al via le domande per il diritto allo studio in Toscana: un pacchetto completo di servizi per sostenere gli studenti universitari nel loro percorso formativo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 20 Jul 2026 13:08:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 20 Jul 2026 13:08:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-214401</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/dsu-toscana-pubblicato-il-bando-2026-2027-per-le-borse-di-studio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2023/01/DSU-Toscana-pubblicato-il-bando-20262027-per-le-borse-di-studio.jpg" length="103063" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>214375</id>
                <type>post</type>
                <title>Grosseto incontra il Console del Messico: si punta a nuove collaborazioni internazionali</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/grosseto-incontra-il-console-del-messico-si-punta-a-nuove-collaborazioni-internazionali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il Comune di Grosseto punta a consolidare il proprio profilo internazionale. Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha incontrato questa mattina il Console onorario del Messico in Italia, Valerio Alecci, per un confronto focalizzato sulle prospettive di collaborazione tra il territorio maremmano e il Paese centroamericano.</p>
<p data-path-to-node="1">La discussione ha toccato diversi ambiti d&#8217;interesse, tra cui lo sviluppo economico, le dinamiche del turismo, le iniziative culturali e le forme di cooperazione territoriale. Questo incontro si inserisce nell&#8217;attività dell&#8217;Ufficio Relazioni Internazionali e Cooperazione Territoriale del Comune, la cui funzione è quella di proporsi come nodo centrale per i legami con partner esteri, favorendo l&#8217;apertura della città verso nuove opportunità di scambio.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per la disponibilità manifestata dal rappresentante diplomatico, confermando l&#8217;intenzione di proseguire un percorso volto a rendere i rapporti istituzionali più efficaci e stabili per la comunità locale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un dialogo strategico per la Maremma: il sindaco Vivarelli Colonna e il Console Alecci gettano le basi per futuri scambi economici e culturali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 20 Jul 2026 12:38:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 20 Jul 2026 12:38:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-214375</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/grosseto-incontra-il-console-del-messico-si-punta-a-nuove-collaborazioni-internazionali/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Grosseto-incontra-il-Console-del-Messico-si-punta-a-nuove-collaborazioni-internazionali.jpg" length="98573" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>214327</id>
                <type>post</type>
                <title>Mercoledì 22 luglio al Campeggio Principina si elegge Miss Campeggio 2026</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cultura-ed-eventi/mercoledi-22-luglio-al-campeggio-principina-si-elegge-miss-campeggio-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; Mercoledì 22 luglio, il <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="78">Campeggio Principina</i> ospiterà la selezione ufficiale per l&#8217;assegnazione della fascia di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="166">Miss Campeggio Principina 2026</b>. Per il secondo anno di fila, la struttura grossetana aprirà i propri spazi per accogliere una passerella che vede in gara circa venti concorrenti.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;inizio dello spettacolo è previsto per le 21,30. La vincitrice della serata otterrà l&#8217;accesso diretto alla semifinale regionale, in programma il 2 agosto. A condurre l&#8217;evento e a gestire le fasi di presentazione delle partecipanti sarà Raffaello Zanieri.</p>
<p data-path-to-node="2">Il ruolo di madrina è stato affidato a Sara Covitto, vincitrice del titolo locale nel 2025 e successivamente protagonista a livello regionale con l&#8217;aggiudicazione della fascia di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="179">Miss Sorriso Toscana</i>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La serata sarà presentata da Raffaello Zanieri; la vincitrice volerà direttamente alla semifinale regionale in programma il prossimo 2 agosto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cultura ed Eventi</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 20 Jul 2026 09:33:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 20 Jul 2026 09:33:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-214327</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cultura-ed-eventi/mercoledi-22-luglio-al-campeggio-principina-si-elegge-miss-campeggio-2026/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Mercoledi-22-luglio-al-Campeggio-Principina-si-elegge-Miss-Campeggio-2026.jpg" length="140877" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>214234</id>
                <type>post</type>
                <title>Condanna per Mario Roggero, la Lega presenterà mozioni nei Comuni toscani per la richiesta di grazia</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/condanna-per-mario-roggero-la-lega-presentera-mozioni-nei-comuni-toscani-per-la-richiesta-di-grazia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; &#8220;<strong>Nel rispetto della sentenza e</strong> per le naturali prerogative del presidente della Repubblica, come <strong>Lega Toscana</strong> abbiamo deciso di presentare, in ogni Comune dove abbiamo nostri rappresentanti, <strong>una mozione per chiedere la grazia a favore di Mario Roggero”</strong>. Così l&#8217;onorevole <strong>Andrea Crippa,</strong> commissario regionale Lega Toscana ed <strong>Elena Meini</strong>, responsabile enti locali della Lega Toscana.</p>
<p>&#8220;Un lavoratore onesto &#8211; dicono &#8211; che ha difeso i suoi familiari da alcuni rapinatori.  Vittima di delinquenti, dunque,<strong> non certamente un carnefice.</strong> Mettiamoci, quindi, nei panni di una persona, esasperata dalle continue rapine. Facile dare giudizi, non essendo direttamente coinvolti in vari atti criminali che mettono fortemente a repentaglio la propria vita e quella dei tuoi cari. Per quello che ci compete, pertanto, noi<strong> ci attiveremo affinché il negoziante possa lasciare nel minor tempo possibile il carcere di Bollate</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Andrea Crippa ed Elena Meini: "Ci attiveremo affinché il negoziante possa lasciare nel minor tempo possibile il carcere di Bollate"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 15:20:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 15:20:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-214234</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/condanna-per-mario-roggero-la-lega-presentera-mozioni-nei-comuni-toscani-per-la-richiesta-di-grazia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/01/Condanna-per-Mario-Roggero-la-Lega-presentera-mozioni-nei-Comuni-toscani-per-la-richiesta-di-grazia.jpg" length="31814" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>214198</id>
                <type>post</type>
                <title>Dalla delegazione toscana in Ucraina un mazzo di fiori in ricordo di Iryna Tsybuch</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/dalla-delegazione-toscana-in-ucraina-un-mazzo-di-fiori-in-ricordo-di-iryna-tsybuch/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Per Iryna, brillante giornalista della televisione morta sul fronte da infermiera nel battaglione volontario medico dove si era arruolata</strong>: una ragazza ucraina di neppure 25 anni, uccisa il 29 maggio del 2024 mentre faceva quello che aveva scelto di fare, provare a salvare altre vite.</p>
<p>Iryna è Iryna Tsybuch e sulla sua tomba è stato <strong>deposto il mazzo di fiori del convoglio toscano della solidarietà</strong> partito da Firenze il 14 luglio e che venerdì ha <strong>varcato il confine tra Polonia e Ucraina.</strong></p>
<p>La missione è stata organizzata dall&#8217;assessorato alla sanità e dalla Protezione civile regionale con due finalità: <strong>verificare le condizioni per un accordo sanitario e portare aiuti ai campi profughi</strong> di chi è fuggito dalle aree più colpite dalla guerra provocata dall&#8217;invasione della Russia. Un’occasione  anche per riaccendere un riflettore sul conflitto. <strong>Ed anche per questo, tra le tappe del viaggio, c’è stato il cimitero degli eroi di Lychakiv a Leopoli.</strong></p>
<p><strong>“Per avere la forza di essere una persona libera, bisogna essere coraggiosi” ha scritto Iryna nella sua lettera di addio</strong>. Giovanissima, come troppi e troppo giovani per morire sono le ragazze e i ragazzi sepolti vicino a lei, specchio dell’assurdità di ogni guerra: un brulicare di croci, fiori colorati e bandiere gialle ed azzurre che toglie il fiato e che i volontari del convoglio toscano della solidarietà, in silenzio, con i muscoli del volto tirati e qualche lacrima, hanno attraversato rendendo omaggio agli scomparsi. <strong>Con quaranta rose: una rosa ciascuno, che ogni volontario ha adagiato sulla tomba di persone sconosciute ma che potevano essere i propri figli, nipoti o fratello o sorelle.</strong></p>
<p>“È stato un momento commovente &#8211; ha commentato <strong>l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana Monia Monni</strong>, che sta partecipando al viaggio in Ucraina -. Un momento difficile ma necessario. Attraversare questo cimitero, tutto estremamente curato, e guardare l’età delle tante ragazze e ragazzi che vi sono sepolti ti lascia senza fiato. <strong>Abbiamo voluto lasciare anche qui, anche a chi non c’è più, un segno di vicinanza</strong>”.</p>
<p><strong>Il mazzo di fiori è stato deposto assieme a Simone Pancani, medico dell’ospedale Meyer di Firenze.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Omaggio all'infermiera uccisa in guerra. Ogni volontario ha adagiato una rosa sulla tomba di persone sconosciute al cimitero degli eroi ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 13:48:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 13:48:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-214198</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/dalla-delegazione-toscana-in-ucraina-un-mazzo-di-fiori-in-ricordo-di-iryna-tsybuch/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Dalla-delegazione-toscana-in-Ucraina-un-mazzo-di-fiori-in-ricordo-di-Iryna-Tsybuch.jpg" length="257876" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>214200</id>
                <type>post</type>
                <title>Missione in Ucraina, consegnati apparecchi medicali e generi alimentari e di prima necessità</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/missione-in-ucraina-consegnati-apparecchi-medicali-e-generi-alimentari-e-di-prima-necessita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>L’incontro all’ospedale pediatrico di Leopoli, la firma di un protocollo per dar vita ad un progetto di cooperazione sanitaria, la consegna di attrezzature sanitarie chieste dal nosocomio ucraino e raccolte dal sistema sanitario toscano, in particolare dall’<strong>Asl Toscana Centro</strong> e dall’<strong>Asl Toscana Sud Est.</strong> E poi il sorriso e la gioia dei bambini che hanno accolto l’arrivo degli aiuti umanitari al campo di  sfollati di <strong>Mariapolis e Chernivtsi e</strong> che per magia, in un attimo, hanno dissolto la fatica del viaggio e la lunga attesa consumata tra le frontiere di Polonia e Ucraina. Un passaggio di confine non semplice, perché sono servite ore ed ore e tanta pazienza e professionalità per espletare le formalità doganali</p>
<p>Alle fine però tutti e nove i furgoni carichi di materiali sono riusciti a  lasciare la Polonia: otto tonnellate di aiuti umanitari raccolti da <strong>Unicoop Firenze</strong> e dai suoi clienti e soci,  ed apparecchiature elettromedicali, carrozzine e stampelle messe a disposizione dal sistema sanitario toscano, in particolare dall’Asl Toscana Centro e dall’Asl Toscana Sud Est, richiesti le prime dall’ospedale di Leopoli e le altre da alcuni campi profughi.</p>
<p>Il convoglio era partito dalla Toscana il 14 luglio. La consegna dei materiali si è svolta ieri ed oggi, sabato e domenica. <strong>Ieri è stato firmato anche il protocollo tra i dipartimenti della sanità toscano e dell’Oblast di Leopoli, livello di governo equivalente alle nostre regioni.</strong></p>
<p>“Con questo accordo poniamo le basi per <strong>un futuro progetto di cooperazione sanitaria,</strong> incentrato per lo più sulla cura dei bambini” spiega l’assessora al diritto alla salute e alle politiche sociali della Toscana, Monia Monni. “Siamo riusciti nel nostro intento:<strong> portare un aiuto immediato, con gli aiuti umanitari e con il materiale medicale e sanitario, e porre le basi per una collaborazione futuro per la cura della salute delle persone</strong>: una cooperazione istituzionale, tra la Toscana e questa parte dell’Ucraina, un lavoro di squadra dove volontariato, enti e privati hanno collaborato tra loro per centrare l’obiettivo”.</p>
<p><strong>Venerdì la carovana toscana aveva fatto visita al campo di Mariapolis,</strong> che all’interno della città di Leopoli accoglie oltre mille sfollati dal fronte e dalle regioni occupate: un villaggio per lo più di donne, bambini che cercano di recuperare l’infanzia e la quotidianità perduta, che sfrecciano su biciclette e monopattini ma salutano come militari, ed anziani seduti sulle panchine, perché gli uomini più giovani sono al fronte. L’anima del campo, voluto dalla municipalità della città, sono i salesiani di Don Bosco. Il governo polacco ha messo a disposizione i prefabbricati.</p>
<p><strong>Da Leopoli la carovana toscana ha proseguito poi verso sud. Oggi sarà la volta di Chernivtsi,</strong> quasi 28&#8242; chilometri distante da Leopoli verso il confine con la Romania, e di <strong>Lukavtsi, ugualmente in Bucovina ma una cinquantina di chilometri più ad ovest,</strong> Anche qui sorgono diversi campi profughi  e la Toscana consegnerà altri <strong>generi alimentari e beni di prima necessità.</strong></p>
<p><strong>Il ponte umanitario sanitario non si chiuderà comunque quando il convoglio, il 21 luglio, lascerà l’Ucraina per tornare in Toscana</strong>. Quel ponte rimarrà aperto. L’Asl Toscana Centro, che ha donato alla Regione per questa missione numerose apparecchiature ed ausilii sanitari rimasti inutilizzasti dopo il periodo del Covid, sta infatti portando a conclusione in questi giorni un’altra importante operazione per fornire attrezzature agli ospedali danneggiati dal conflitto. <strong>L’iniziativa nasce in collaborazione con la Cross di Pistoia e la Protezione civile nazionale</strong>: il materiale è stato richiesto dal Governo ucraino. Sono stati così reperiti ed acquistati un apparecchio radiologico portatile, un ecografo cardiologico pediatrico, otto ecografi ostetrici radiologici e due ecografi ginecologici. Il materiale si trova già nei magazzini della Cross di Pistoia e <strong>la consegna sarà organizzata entro la fine di luglio, con destinazione Kiev.</strong></p>
<p>Partner del progetto, individuata dalla presidenza del Consiglio dei ministri,<strong> è la Fondazione Cassa depositi e prestiti di Roma, che con i contributi di sedici altri enti ha messo a disposizione della Asl oltre 721 mila euro</strong>. Sono state coinvolte anche la Centrale di committenza Estar e Azienda Zero della Regione Veneto.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Firmato un protocollo tra i dipartimenti di sanità dell’Oblast di Leopoli e la Regione Toscana. Dall’Asl Toscana Centro a breve l’invio di ulteriore materiale sanitario
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 19 Jul 2026 13:41:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 13:41:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-214200</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/missione-in-ucraina-consegnati-apparecchi-medicali-e-generi-alimentari-e-di-prima-necessita/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Missione-in-Ucraina-consegnati-apparecchi-medicali-e-generi-alimentari-e-di-prima-necessita.jpg" length="127263" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>214099</id>
                <type>post</type>
                <title>Nuova sede Lega Salvini a Livorno, Susanna Ceccardi: “Porto sicuro per tutti i livornesi che vogliono una città più sicura”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/nuova-sede-lega-salvini-a-livorno-susanna-ceccardi-porto-sicuro-per-tutti-i-livornesi-che-vogliono-una-citta-piu-sicura/</link>
                <description><![CDATA[<p><div dir="auto">Dopo la <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener"><strong>nuova sede regionale inaugurata a Firenze</strong> </a>un paio di settimane fa con il leader nazionale Matteo Salvini, la Lega Salvini ha inaugurato sabato 18 luglio una <strong>nuova sede Lega Salvini a Livorno.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;inaugurazione della nuova sede a Livorno della Lega guidata dal <strong>vicepremier Matteo Salvini</strong> è nella centrale via Diaz.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Al taglio del nastro l&#8217;<strong>eurodeputata Susanna Ceccar</strong>di, il <strong>senatore Manfredi Potenti,</strong> il deputato <strong>Andrea Crippa, commissario Lega Toscana, Carlo Ghiozzi</strong>, segretario provinciale Lega Livorno nonché capogruppo consiliare Lega Comune di Livorno, <strong>Michele Gasparri,</strong> segretario comunale Lega Livorno. E <strong>Luca Baroncini,</strong> ex sindaco Montecatini Terme, ex segretario Lega Toscana, nonché attuale responsabile enti locali Lega Italia centrale.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per l&#8217;europarlamentare <strong>Susanna Ceccardi,</strong> ex sindaca di Cascina, la nuova sede Lega di Livorno è</div>
<div dir="auto">&#8220;<strong>Un porto sicuro per tutti i livornesi che vogliono una città più sicura</strong> e fiera della propria identità. Diamo voce ai territori&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per <strong>Luca Baroncini</strong> &#8220;Quando apre una nuova sede è sempre un <strong>segnale di entusiasmo</strong> e voglia di raggiungere traguardi insieme&#8221;.</div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo la nuova sede a Firenze con Matteo Salvini, inaugurata sede a Livorno. Con Susanna Ceccardi, europarlamentare, Andrea Crippa, deputato e commissario Lega Toscana, Manfredi Potenti, senatore, Carlo Ghiozzi, segretario provinciale Lega, Michele Gasparri, segretario comunale, Luca Baroncini, responsabile enti locali Italia centrale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 18:16:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 13:53:25 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-214099</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/nuova-sede-lega-salvini-a-livorno-susanna-ceccardi-porto-sicuro-per-tutti-i-livornesi-che-vogliono-una-citta-piu-sicura/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Nuova-sede-Lega-Salvini-a-Livorno-Susanna-Ceccardi-Porto-sicuro-per-tutti-i-livornesi-che-vogliono-una-citta-piu-sicura-1.jpg" length="119309" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>214063</id>
                <type>post</type>
                <title>Rischia di annegare a Follonica: scattano i soccorsi per una donna di 63 anni</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/rischia-di-annegare-a-follonica-scattano-i-soccorsi-per-una-donna-di-63-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FOLLONICA – Grande paura nella tarda mattinata di oggi (18 luglio) sul litorale di Follonica, dove <strong>una donna di 63 anni ha rischiato di annegare mentre si trovava in acqua.</strong> L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato poco dopo le 11 facendo scattare immediatamente <strong>i protocolli di emergenza costiera con il massimo livello di urgenza.</strong></p>
<p>La 63enne è stata prontamente <strong>tratta in salvo dal mare e portata sulla spiaggia</strong>. Una volta sul bagnasciuga, la donna ha spontaneamente ripreso a respirare con l&#8217;aiuto cruciale del personale sanitario nel frattempo giunto sul posto. La macchina dei soccorsi ha visto <strong>l&#8217;intervento tempestivo dell&#8217;ambulanza India dell&#8217;Anpas di Massa Marittima</strong> e dell&#8217;automedica di Follonica, i cui sanitari hanno prestato <strong>le prime, fondamentali cure per stabilizzare la paziente.</strong></p>
<p>Una volta messe in sicurezza le funzioni vitali, <strong>la donna è stata caricata a bordo del mezzo d&#8217;emergenza e trasferita a sirene spiegate, in codice rosso per la gravità dell&#8217;evento, al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto</strong>. Dell&#8217;accaduto è stata avvisata anche<strong> la Capitaneria di Porto per gli accertamenti e le verifiche di competenza sulla dinamica dell&#8217;incidente in mare.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'allarme alla centrale operativa del 118 è scattato poco dopo le 11: la donna è ora ricoverata all'ospedale Misericordia di Grosseto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 14:08:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 13:53:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-214063</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/rischia-di-annegare-a-follonica-scattano-i-soccorsi-per-una-donna-di-63-anni/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2025/05/Rischia-di-annegare-a-Follonica-scattano-i-soccorsi-per-una-donna-di-63-anni-1.jpg" length="122870" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>213995</id>
                <type>post</type>
                <title>Aumento dei costi del trasporto pubblico, 3,5 milioni dalla Regione per sterilizzare gli aumenti degli abbonamenti</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/aumento-dei-costi-del-trasporto-pubblico-35-milioni-dalla-regione-per-sterilizzare-gli-aumenti-degli-abbonamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Con un ulteriore contributo di 3,55 milioni di euro <strong>la Regione Toscana</strong> riuscirà a sostenere <strong>gli utenti del trasporto pubblico locale su gomma</strong> e le loro famiglie coprendo con degli appositi voucher<strong> l’aumento inflattivo delle tariffe dei titoli di viaggio, che scatterà dal prossimo 1 agosto.</strong></p>
<p>Grazie alle nuove risorse regionali potranno usufruire del voucher tutti gli utenti che acquisteranno <strong>abbonamenti ed abbonamenti integrati Pegaso annuali urbani ed extraurbani</strong>, ordinari e con riduzione Isee; annuali per studenti urbani ed extraurbani, ordinari e con riduzione Isee; trimestrali, anche in questo caso urbani ed extraurbani, ordinari e con riduzione Isee; mentre per quanto riguarda i mensili urbani ed extraurbani il voucher potrà essere richiesto solo per abbattere ancora di più il costo per chi rientra nelle agevolazioni Isee.</p>
<p>“Siamo riusciti a trovare ulteriori risorse – ha spiegato i<strong>l presidente della Toscana Eugenio Giani</strong> – grazie alle quali la Regione potrà erogare a buona parte degli utenti abbonati al tpl su gomma dei voucher di importo pari all’incremento inflattivo. È un nuovo sforzo che compiamo per sostenere quanto più possibile gli abbonati, senza gravare su altri enti. <strong>Questa misura si aggiunge al contributo di 12 milioni già stanziato per annullare gli aumenti tariffari sul ferro e contenere quelli sulla gomma</strong>. Comprendo le difficoltà dei cittadini e degli enti locali, ma la Regione ha dato e sta dando il massimo contributo possibile”.</p>
<p>La notizia è stata data nell’ambito della <strong>Conferenza permanente sul tpl,</strong> che si è tenuta ieri mattina (18 luglio) a Palazzo Sacrati Strozzi, sede della Presidenza della Regione Toscana, <strong>alla presenza del presidente Giani, dell’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni, dei delegati dell’Anci e di sindaci e presidenti di Provincia provenienti da tutta la regione.</strong></p>
<p>“Con questa ulteriore forma di sostegno – ha detto l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni &#8211; di fatto sterilizziamo l’aumento tariffario per la maggior parte delle forme di abbonamento. D<strong>ei 12 milioni destinati in precedenza al tpl sono circa 9 quelli utilizzati per ridurre dal 15% all’8% l’aumento tariffario imposto dal contratto di servizio, istituire la gratuità per tutti gli utenti under 11 e le agevolazioni per gli utenti under 26</strong>. Con queste nuove risorse andiamo a ridurre ancora l’incidenza sugli abbonati, partendo dagli abbonamenti più estesi nel tempo e da quelli rivolti alle fasce più deboli. Avremmo sinceramente voluto estendere il<strong> voucher a tutte le forme di abbonamento, ma nonostante il nostro massimo sforzo sono rimasti esclusi gli abbonamenti mensili non Isee,</strong> per intervenire sui quali sarebbe stato necessario un ulteriore aggravio di 2,2 milioni di euro”.</p>
<p>“Ricordo – ha sottolineato Boni – che questa nuova forma di sostegno avverrà attraverso un voucher. <strong>A breve saranno definite e rese note le modalità per ottenerlo.</strong> Invito tutti a prestare la massima attenzione ai canali informativi della Regione per essere aggiornati su questo tema”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sostegno avverrà attraverso voucher consegnati agli aventi diritto. Esclusi dalla misura i tagliandi mensili non Isee]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 18 Jul 2026 07:22:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 19 Jul 2026 13:53:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-213995</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/aumento-dei-costi-del-trasporto-pubblico-35-milioni-dalla-regione-per-sterilizzare-gli-aumenti-degli-abbonamenti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Aumento-dei-costi-del-trasporto-pubblico-35-milioni-dalla-Regione-per-sterilizzare-gli-aumenti-degli-abbonamenti-1.jpg" length="112089" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>213923</id>
                <type>post</type>
                <title>Ricorso al Tar di Maineri, sindaca Sara Grilli: “Si evocano scenari gravissimi senza che vi siano accuse circostanziate di brogli”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/ricorso-al-tar-di-maineri-sindaca-sara-grilli-si-evocano-scenari-gravissimi-senza-che-vi-siano-accuse-circostanziate-di-brogli/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Amministrative Viareggio 202</strong>6, c&#8217;è l&#8217;intervento della <strong>sindaca Sara Grilli</strong> dopo il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo centrosinistra.</strong></a></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Maineri battuta al ballottaggio di 7 e 8 giugno per soli 160 voti dalla <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-prima-sindaca-di-viareggio-vittoria-al-fotofinish-con-federica-maineri/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaca eletta Sara Grilli, centrodestra</strong></a>, ha presentato ricorso al Tar per chiedere l&#8217; <strong>annullamento degli atti di proclamazione degli eletti</strong> relativamente alla <strong>sindaca Sara Grilli e a tutti i consiglieri comunali. </strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Ma anche, tra l&#8217;altro, l&#8217;annullamento dell&#8217;atto di giuramento della sindaca e </strong>degli atti di nomina dei <strong>componenti della giunta nominati dalla sindaca Sara Grilli.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Nonché per chiedere Federica Maineri l’<strong>annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettoral</strong>e centrale e di <strong>ogni ufficio elettorale di sezione</strong> relativo al <strong>ballottaggio</strong>. E per chiedere l<strong>’annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezion</strong>e relative allo svolgimento del <strong>primo turno delle amministrative del 24 e 25 maggio 2026.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;udienza relativa al ricorso al Tar Toscana presentato dalla candidata sindaca Federica Maineri è stata fissata in data 22 settembre 2026 dal presidente della seconda sezione Alessandro Cacciari, con decreto pubblicato il 16 luglio 2026.</div>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;intervento di <strong>Sara Grilli, sindaca di Viareggio</strong>: &#8220;Viareggio si trova in ballo nell’ennesimo ricorso al Tar. Un salto indietro di 11 anni che la città non meritava.</div>
<div dir="auto">Colpisce soprattutto una c<strong>ontraddizione politica enorme</strong>. Nel primo Consiglio comunale la candidata ricorrente del Pd, con dichiarazioni rese ufficialmente e messe a verbale, aveva affermato che il suo primo dovere era quello di riconoscere il responso delle urne e rispettare il voto dei viareggini.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Oggi leggiamo un ricorso che racconta una realtà completamente diversa. Quale delle due versioni dovrebbero considerare vera i cittadini? Quella pronunciata davanti al Consiglio comunale o quella depositata davanti al TAR?</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Un documento di 23 pagine, un castello di ipotesi, supposizioni e ricostruzioni che finiscono per mettere in discussione il lavoro di decine di presidenti di seggio, scrutatori e cittadini che hanno garantito il regolare svolgimento delle elezioni&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Prosegue Sara Grilli: &#8220;Mi colpisce anche il clima che si sta cercando di alimentare. <strong>Si evocano scenari gravissimi senza che vi siano accuse circostanziate di brogli o responsabilità individuali, finendo per gettare un&#8217;ombra sull&#8217;intero sistema democratico e sul lavoro di chi ha operato nei seggi con serietà e senso dello Stato. È un messaggio pericoloso, perché rischia di minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Quindi la sindaca di Viareggio: &#8220;Noi continuiamo a fare ciò che i viareggini ci hanno chiesto: amministrare. Lo faremo con il <strong>rispetto dovuto alla magistratura amministrativa</strong>, nella <strong>piena convinzione della correttezza del percorso elettorale</strong> e con la serenità di chi sa che la propria legittimazione deriva esclusivamente dal voto libero dei cittadini.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Abbiamo vinto perché <strong>Viareggio ha scelto un progetto amministrativo diverso, civico, concreto e credibile.</strong> Lo hanno fatto democraticamente, prima al primo turno e poi al ballottaggio. Quel risultato non nasce nelle aule dei tribunali, ma nelle urne.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Le elezioni si sono concluse il giorno in cui gli elettori hanno parlato. Da allora la città ha una sindaca e un&#8217;amministrazione che lavorano ogni giorno per la città&#8221;.</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Amministrative Viareggio 2026, sindaca Grilli, centrodestra, su ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo: "Un messaggio pericoloso, perché rischia di minare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni". Maineri chiede anche annullamento atti proclamazione di sindaca e consiglieri comunali e atti di nomina della giunta]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 18:09:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 14:23:20 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-213923</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/ricorso-al-tar-di-maineri-sindaca-sara-grilli-si-evocano-scenari-gravissimi-senza-che-vi-siano-accuse-circostanziate-di-brogli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Ricorso-al-Tar-di-Maineri-sindaca-Sara-Grilli-Si-evocano-scenari-gravissimi-senza-che-vi-siano-accuse-circostanziate-di-brogli-1.jpg" length="111094" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>213863</id>
                <type>post</type>
                <title>Al sistema regionale antincendi nuova strumentazione consegnata dalla protezione civile</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/al-sistema-regionale-antincendi-nuova-strumentazione-consegnata-dalla-protezione-civile/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Protezione civile regionale ha consegnato al sistema regionale Antincendi boschivi (Aib) <strong>nuove strumentazioni tecnologiche di ultima generazione per il contrasto e la gestione degli incendi.</strong> La fornitura comprende <strong>10 termocamere, 30 visori termici portatili e 3 droni dotati di termocamera</strong>: dispositivi fondamentali per monitorare il rischio di riattivazione dei focolai nelle delicate fasi di bonifica e conclusione delle operazioni di spegnimento.</p>
<p><strong>Le attrezzature, dal valore complessivo di circa 240mila euro,</strong> saranno distribuite nei prossimi giorni alle strutture operative territoriali. Questo lotto rappresenta solo una prima parte delle dotazioni che la <strong>Direzione difesa del suolo e Protezione civile della Regione Toscana</strong> ha acquisito nell&#8217;ambito di un più ampio progetto del Ministero dell&#8217;ambiente e della sicurezza energetica. L&#8217;iniziativa, finanziata con i fondi Pnrr, è finalizzata alla creazione di un Sistema integrato di monitoraggio a supporto del processo di adattamento al cambiamento climatico.</p>
<p>Poiché la lotta attiva agli incendi boschivi costituisce un&#8217;attività di protezione civile (ai sensi del decreto legislativo 1/2018) e rappresenta uno dei principali ambiti di integrazione operativa, il settore della Protezione civile regionale ha disposto l&#8217;immediata consegna di queste attrezzature al settore Forestazione, agroambiente, risorse idriche nel comparto agricolo e cambiamenti climatici, così da supportare efficacemente le attività della stagione Aib in corso. <strong>Questo si inserisce nel quadro della consolidata collaborazione tra le strutture regionali di Protezione civile e Antincendio boschivo, con l&#8217;obiettivo di rafforzare ulteriormente le capacità di monitoraggio, il controllo del territorio e l&#8217;efficacia complessiva del sistema di risposta alle emergenze.</strong></p>
<p>“Interventi tempestivi e monitoraggio accurato del territorio &#8211; evidenzia <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> &#8211; sono elementi fondamentali per contrastare gli incendi, fenomeni che troppo spesso si rivelano devastanti ed in rapporto ai qual,i anche pochi minuti possono fare la differenza. Per questo l’investimento in nuove tecnologie è strategico. Grazie al lavoro straordinario della nostra Protezione civile in sinergia con il sistema regionale Antincendi boschivi”.</p>
<p>“Rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio &#8211; sottolinea <strong>il sottosegretario alla presidenza della Regione Bernard Dika</strong> &#8211; significa tutelare le comunità e il patrimonio naturale della Toscana. Aiutiamo con le migliori tecnologie il nostro personale, che fa un lavoro straordinario in situazioni difficilissime, per salvare vite umane e difendere l’ambiente. <strong>Siamo consapevoli che i cambiamenti climatici ci impongono un cambio di passo e che un grande aiuto ci può arrivare dalla tecnologia nella gestione del rischio</strong>”.</p>
<p>“La consegna delle nuove attrezzature conferma l’impegno della Regione nello sviluppo di un sistema antincendio boschivo moderno, integrato e pienamente in grado di rispondere alle sfide poste dal cambiamento climatico”, afferma l’assessore ad agricoltura e foreste Leonardo Marras. “Questo fa parte della <strong>strategia complessiva che guarda alla prevenzione e alla gestione sempre più efficace dei fenomeni, non limitandosi al mero spegnimento post evento</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La fornitura comprende dieci termocamere, trenta visori termici portatili e tre droni dotati di termocamera]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 14:36:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 14:36:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-213863</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/al-sistema-regionale-antincendi-nuova-strumentazione-consegnata-dalla-protezione-civile/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Al-sistema-regionale-antincendi-nuova-strumentazione-consegnata-dalla-protezione-civile.jpg" length="97147" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>213721</id>
                <type>post</type>
                <title>Verso il recupero delle strutture confiscate alla mafia: Mia Diop in tour nel Grossetano</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/verso-il-recupero-delle-strutture-confiscate-alla-mafia-mia-diop-in-tour-nel-grossetano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; Dall’Amiata all’Argentario per sostenere percorsi di rinascita dei beni confiscati alle mafie nel grossetano. È stato l’obiettivo dei numerosi <strong>incontri e visite svolte dalla vicepresidente Mia Diop nella giornata di mercoledì </strong>(15 luglio). Un mini tour molto serrato, che ha avuto come tappe Semproniano, Arcidosso e Monte Argentario, concludendosi poi a Grosseto con un confronto presso la sede della Provincia con la Consulta provinciale per la Legalità.</p>
<p>“Dopo i sopralluoghi sui beni confiscati che stanno rinascendo con progetti di riqualificazione sostenuti anche con contributi regionali – ha spiegato la vicepresidente – vogliamo ora <strong>ampliare il numero di immobili ed esperienze di restituzione alla comunità per riuso sociale in precedenza simbolo del potere mafioso</strong>”. “Nel grossetano – ha aggiunto Diop – sono numerose le realtà e i percorsi che meritano di essere supportati e abbiamo voluto confrontarci con gli enti locali per capire quali sono le necessità e quali potranno essere i progetti più efficaci che rispondono e valorizzano le potenzialità dei territori”.</p>
<p>Il tour grossetano ha preso il via alle pendici del Monte Amiata. <strong>A Catabbio, frazione di Semproniano</strong>, sono state sottratte a esponenti della criminalità organizzata alcune villette, in cui insistono numerosi appartamenti, nelle quali l’amministrazione comunale ha l’idea di insediare servizi sanitari e sociali. Attualmente, le villette sono anche luogo di campi antimafia organizzati dall’associazione<strong><em> Le Sentinelle</em></strong> di Nonno Nino, a cui la vicepresidente Diop aveva fatto visita pochi giorni prima.</p>
<p>La serie di sopralluoghi è proseguita ad Arcidosso, tra la Località Aiole e la comunità tibetana di Merigar. In questo caso, oggetto di provvedimento di confisca sono stati <strong>70 ettari di terreno, con un podere e due strutture rurali.</strong></p>
<p>A Monte Argentario, dove Diop ha fatto tappa nel pomeriggio, le confische hanno riguardato alcuni terreni inseriti nella macchia mediterranea in località Ronconali.</p>
<p>“Il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata – ha affermato il sindaco di Semproniano <strong>Luciano Petrucci</strong> &#8211; rappresenta un’opportunità importante per il nostro territorio. Come amministrazione vogliamo impegnarci a restituire questi immobili alla comunità, trasformandoli da simboli dell’illegalità in luoghi destinati a servizi e progetti di utilità sociale, con particolare attenzione ai bisogni dei cittadini. La visita della vicepresidente è stata un’occasione utile per confrontarci sulle<strong> prospettive di valorizzazione di questo patrimonio</strong>. Siamo convinti che la collaborazione tra istituzioni sia fondamentale per dare risposte concrete e fare in modo che questi beni diventino una risorsa stabile per il territorio e per le future generazioni”.</p>
<p>Il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini ha ringraziato per la visita la vicepresidente Diop, “che conferma l’attenzione della Regione verso il nostro territorio e il percorso di recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata”. “Il sopralluogo – ha osservato Marini &#8211; è stato un’occasione importante per confrontarci sulle potenzialità di questo patrimonio e sulle prospettive di riqualificazione. Insieme alla Regione Toscana e ad avviso pubblico lavoreremo alla costruzione di un progetto che restituisca pienamente questo bene alla comunità, immaginando anche percorsi di agricoltura sociale capaci di coinvolgere le realtà già presenti sul territorio e di creare nuove opportunità di inclusione e sviluppo”.</p>
<p><strong>Marini ha commentato anche la visita a Merigar e al Tempio del Gompa</strong>, principale centro europeo della Comunità Dzogchen Internazionale dedicato allo studio e alla pratica degli insegnamenti della tradizione spirituale tibetana. “Ha rappresentato – ha detto Marini &#8211; un altro momento particolarmente significativo. La vicepresidente Diop ha dimostrato grande sensibilità e attenzione verso i temi del dialogo interculturale e interreligioso, valori che ad Arcidosso coltiviamo da oltre quarant’anni grazie anche alla <strong>presenza della comunità Dzogchen di Merigar.</strong> Una realtà che, dal 1981, contribuisce a rendere il nostro comune un luogo aperto al confronto, all’accoglienza e alla costruzione di relazioni tra culture diverse.”</p>
<p>“Monte Argentario è pronto a fare la propria parte – ha dichiarato il primo cittadino di Monte Argentario Arturo Cerulli -. I beni confiscati presenti sul nostro territorio possono diventare <strong>un’opportunità concreta di valorizzazione e rappresentano un progetto dal forte valore culturale e sociale</strong>. Per questo siamo disponibili a collaborare attivamente con le istituzioni coinvolte, affinché questi beni possano essere restituiti alla comunità con una nuova funzione e un nuovo significato”.</p>
<p>Al termine della giornata ha espresso soddisfazione per il confronto con Diop e con i sindaci anche il vicepresidente della Provincia di Grosseto Valentino Bisconti: “Tutti, al di là dell’appartenenza politica, hanno dimostrato di credere in questo percorso di legalità. La provincia, anche in questo caso, vuole essere la casa dei comuni, affiancandoli nella lotta all’illegalità, <strong>nella prevenzione, ma anche a superare le difficoltà laddove si presentano aiutandoli nel mettere in campo i progetti sociali da presentare alla Regione Toscana</strong>. Un grazie per la costante disponibilità va alla Prefettura e ai comuni di Semproniano, Cinigiano, Gavorrano, Follonica, Scansano e Sorano e le associazioni che hanno partecipato, in presenza o da remoto, all’incontro con la vicepresidente Diop. <strong>Su questo tema è fondamentale fare fronte comune</strong>, perché le mafie si combattono, si riesce anche a vincere alcune battaglie, ma sono ancora presenti e questo non ci deve far abbassare mai la guardia”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La vicepresidente della Regione: "Vogliamo ampliare il numero di esperienze di restituzione alla comunità per riuso sociale in immobili già simbolo del potere mafioso"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 07:32:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 07:32:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-213721</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/verso-il-recupero-delle-strutture-confiscate-alla-mafia-mia-diop-in-tour-nel-grossetano/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Verso-il-recupero-delle-strutture-confiscate-alla-mafia-Mia-Diop-in-tour-nel-Grossetano.jpg" length="169863" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>213661</id>
                <type>post</type>
                <title>Ricorso Tar Toscana di Federica Maineri: chiesto annullamento atti proclamazione sindaca Sara Grilli e Consiglio Comunale di Viareggio </title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>E&#8217; fissata il 22 settembre 2026 l&#8217;udienza relativa al <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>ricorso al Tar Toscana presentato da Federica Maineri, Pd, candidata sindaca</strong></a> campo largo centrosinistra alle amministrative di Viareggio 2026. Maineri battuta al ballottaggio di 7 e 8 giugno 2026 per <strong>soli 160 voti dalla eletta sindaca Sara Grilli, centrodestra.</strong></p>
<p>E nel <strong>decreto pubblicato in data 16 luglio 2026 con cui Alessandro Cacciari, presidente della seconda sezione Tar Toscana, fissa l&#8217;udienza in data 22 settembre 2026</strong> si leggono le motivazioni del ricorso di Federica Maineri,  &#8220;rappresentata e difesa dagli avvocati Simone Leo e Stefano Genick&#8221; <strong>contro &#8220;Comune di Viareggio in persona del sindaco pro tempore e Sara Grilli&#8221;</strong>.</p>
<p><strong>Maineri non chiede il riconteggio delle schede di un ballottaggio c</strong>he a Viareggio l&#8217;ha vista battuta di soli 160 voti <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener"><strong>a fronte di 25.460 voti totali al secondo turno di 7 e 8 giugno 2026, con 399 schede nulle, 124 schede bianche e 15 schede contestate.</strong></a></p>
<p>Il <strong>ricorso di Federica Maineri riguarda sia primo turno delle amministrative di Viareggio del 24 e  25 maggio 2026, sia ballottaggio</strong> di 7 e 8 maggio 2026.</p>
<p>Maineri, come si legge nel decreto del presidente Cacciari che fissa l&#8217;udienza il 22 settembre 2026, <strong>chiede l&#8217;annullamento degli atti di proclamazione degli eletti</strong> relativamente alla <strong>sindaca Sara Grilli e a tutti i consiglieri comunali</strong>: &#8220;degli atti di proclamazione degli eletti, in relazione alle elezioni del Sindaco e del Consiglio Comunale di Viareggio, svoltesi nelle date del 24 e 25 Maggio e 7 e 8 Giugno 2026&#8221;.</p>
<p>Maineri<strong> chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relativo al ballottaggio</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti, relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito del turno di ballottaggio, di cui, salvo se altri, al verbale del 09/06/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti, aventi ad oggetto le operazioni relative al turno di ballottaggio di ogni<br />
ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 6, 7 e 8 Giugno di ogni<br />
sezione&#8221;.</p>
<p>Maineri <strong>chiede l&#8217;annullamento di tutti gli atti relativi alle operazioni dell&#8217;ufficio elettorale centrale e di ogni ufficio elettorale di sezione relative allo svolgimento del primo turno delle amministrative</strong>. Come si legge nel decreto &#8220;di tutti gli atti relativi alle operazioni dell’ufficio elettorale centrale a seguito dello svolgimento del primo turno elettorale, di cui, salvo se altri, ai verbali del 26/05/2026 e relativi allegati;<br />
&#8211; di tutti gli atti aventi ad oggetto le operazioni, relative al primo turno delle elezioni,<br />
di ogni ufficio elettorale di sezione, di cui, salvo se altri, ai verbali del 23, 24 e 25<br />
Maggio di ogni sezione&#8221;.</p>
<p>Maineri chiede altresì l&#8217;annullamento della <a href="https://www.comune.viareggio.lu.it/home/amministrazione/organi_politici/Organo-1.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>giunta comunale di Viareggio nominata dalla sindaca Sara Grilli</strong></a>. Come si legge nel decreto firmato dal presidente Cacciari pubblicato in data 16 luglio 2026 che fissa per la discussione della causa l&#8217;udienza del 22 settembre 2026, <strong>Federica Maineri chiede l&#8217;annullamento</strong> &#8220;di ogni altro atto presupposto, connesso, conseguente o successivo alla proclamazione degli eletti, anche sconosciuto alla ricorrente, tra cui, sempre per quanto occorrer possa, la delibera di consiglio comunale del 25/06/2026 avente ad oggetto l’esame delle condizioni di eleggibilità degli eletti ai sensi dell’art. 41, comma<br />
1, del D. Lgs. N. 267/2000 e la surrogazione dei consiglieri cessati, l’<strong>atto di</strong><br />
<strong>Giuramento del Sindaco</strong> ai sensi dell’art. 50, comma 11 del D. Lgs. n. 267/2000, <strong>gli</strong><br />
<strong>atti di nomina dei componenti della giunta comunale</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Maineri, Pd, candidata sindaca campo largo, battuta al ballottaggio per 160 voti da Grilli, centrodestra, non chiede riconteggio schede. Maineri chiede annullamento atti operazioni uffici elettorali primo turno e ballottaggio amministrative Viareggio 2026. Chiesto anche annullamento nomina giunta. Udienza 22 settembre 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 18:27:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 08:23:25 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-213661</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Ricorso-Tar-Toscana-di-Federica-Maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-Sara-Grilli-e-Consiglio-Comunale-di-Viareggio-1-1.jpg" length="41358" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>213641</id>
                <type>post</type>
                <title>Rapporto Irpet sull’economia, Giani: “La Toscana è una delle regioni più virtuose”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/rapporto-irpet-sulleconomia-giani-la-toscana-e-una-delle-regioni-piu-virtuose/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “<strong>La Toscana è una delle regioni virtuose d&#8217;Italia</strong> e onestamente in questo rapporto vedo una prospettiva di occupazione e di crescita che sicuramente non erano venute fuori in modo più chiaro da altre rilevazioni di cui si era tanto parlato nei mesi precedenti”. Lo ha detto il presidente Eugenio Giani, in occasione della presentazione a Palazzo Strozzi Sacrati del <strong>rapporto annuale presentato dall’Irpet sulla situazione economica della Toscana.</strong></p>
<p>“Pur se contenuta, la Toscana vive una fase di sviluppo”, ha sottolineato il presidente, commentando la stima del +0,5% del Pil per il 2026 prevista dall’Istituto regionale di programmazione economica. Il presidente rifiuta alcune letture emerse in queste settimane che parlano di rischio deindustrializzazione della Regione. “Lo studio dell’Irpet – ha fatto notare Giani &#8211; ci dimostra che la nostra è una regione che nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida”. Per questo <strong>“non accetto analisi pur accademiche nelle quali la Toscana vive una situazione di criticità ancor più di altre regioni.”</strong></p>
<p>Per Giani, esiste da un lato un tema di rilancio, dall’altro uno di reindustrializzazione. Su questi aspetti “cercheremo di agire su alcune leve”. In primo luogo, secondo il presidente, c’è la questione della distribuzione della ricchezza: <strong>“A mio giudizio è molto importante la motivazione dei nostri lavoratori e l’aumento dei salari”.</strong> In secondo luogo, i fondi europei destinati all’innovazione delle imprese, “a cui la Regione per la programmazione 21-27 ha riservato 600 milioni euro”. &#8220;Ora in una logica di reindustrializzazione, e in vista del prossimo settennato &#8211; ha reso noto Giani &#8211; vogliamo calibrare maggiormente questi fondi, in modo da finalizzare di più queste risorse al fine della competitività delle imprese”. Infine la terza leva sono le infrastrutture.<strong> “Laddove vi sono infrastrutture efficienti, ferroviarie, aeroportuali, stradali, oggi anche l&#8217;infrastrutturazione telematica – ha rilevato &#8211; si crea e si genera nuovo sviluppo”.</strong></p>
<p><strong>L’idea del presidente è di convocare a stretto giro due tavoli di confronto. Il primo, sul lavoro e i lavoratori, con i sindacati. Il secondo con tutte le parti sociali</strong>. “Due sedi di confronto da cui mi attendo indicazioni concrete”, ha concluso il presidente, tenendo a evidenziare che &#8220;per il rilancio sarà fondamentale che la Toscana faccia squadra”.</p>
<p>Per l&#8217;assessore all&#8217;economia e al turismo Leonardo Marras, intervenuto in apertura della mattina di confronto: “<strong>Il rapporto Irpet ci restituisce l&#8217;immagine di una Toscana che ha saputo affrontare anni particolarmente complessi senza perdere la propria capacità di tenuta, ma che oggi è chiamata a compiere un salto di qualità</strong>. I dati confermano che non basta resistere: dobbiamo creare le condizioni per un rilancio, con una crescita più forte, capace di aumentare produttività, salari e opportunità, senza lasciare indietro nessuno”. <strong>Anche l’assessore si è soffermato sul dibattito apertosi nelle settimane scorse sulla questione industriale</strong>, rispetto alla quale preferisce proporre il concetto di deindustrializzazione funzionale del sistema regionale, ovvero una produzione che perde progressivamente terreno su settori che generano <strong>valore aggiunto, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</strong></p>
<p>“Dobbiamo presidiare di più queste aree in modo da essere più trascinanti e meno trascinati”, ha osservato Marras, che ha concluso: “È la direzione che abbiamo scelto con le politiche regionali, sostenendo gli investimenti delle imprese, l&#8217;innovazione, la ricerca, la transizione digitale ed energetica, ma anche rafforzando i servizi pubblici, la formazione e il welfare territoriale. <strong>Il Pnrr e i fondi di coesione continuano a rappresentare una leva decisiva per costruire una Toscana più competitiva, più inclusiva e più resiliente</strong>, trasformando gli investimenti di oggi in sviluppo duraturo e migliore qualità della vita per i cittadini”.</p>
<h3><strong>Il rapporto Irpet</strong></h3>
<p>L’economia toscana tiene, pur in uno scenario segnato da forte incertezza. È la sintesi sulla situazione economica della regione che emerge dal Rapporto annuale Irpet 2026, intitolato <strong><em>Tenuta, rischi e prospettive di rilancio per l’economia toscana</em></strong> e presentato questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati.</p>
<p>Nonostante la sequenza ravvicinata di shock degli ultimi anni (<strong>pandemia, inflazione, tensioni commerciali, dazi statunitensi, instabilità geopolitica e nuovi rischi energetici</strong>) e la perdita di vigore del rimbalzo post pandemico, il sistema regionale non è in recessione e la Toscana non presenta fratture irreversibili. Sebbene a crescita lenta, il PIL mantiene segno positivo: +0,5% la stima per il 2026 come per il 2027, il mercato del lavoro continua a creare occupazione (+1,8% nel 2025 e +1,1% nel primo trimestre 2026);<strong> l’export conserva una dinamica positiva, anche se più selettiva, registrando un forte aumento del 12,6% al netto di metalli preziosi e raffinazione</strong>; con il +3,8% di presenze nello scorso anno, il turismo prosegue la sua crescita.</p>
<p>Indubbiamente <strong>le fragilità permangono e la crescita resta ancora insufficiente a rafforzare in modo stabile produttività, salari reali, investimenti e coesione sociale.</strong> Ma la dinamica è in linea con quella nazionale e di altri territori. A testimoniare le debolezze, da un lato la sofferenza della manifattura (-0,6%), dall’altro i dati sull’indice sintetico di fiducia delle famiglie che in via generale arretra da 113 a 110 e consegna un’immagine maggiormente polarizzata. <strong>Aumenta infatti la quota di famiglie che si percepisce relativamente povera, dal 10% al 15%, ma emerge anche un aumento (dal 5 al 17%) di nuclei che dichiarano un miglioramento rispetto all’anno precedente</strong>, segnalando così un recupero di margini.</p>
<p>Nel complesso, il Rapporto consegna il quadro di una Toscana che ha retto agli shock, ma che non può limitarsi alla resilienza. Per Irpet, <strong>la fase attuale richiede un salto di qualità: rafforzare la produttività, sostenere salari e domanda interna</strong>, investire in transizione energetica, consolidare il welfare territoriale e aiutare il sistema produttivo a risalire la catena del valore.</p>
<p><strong>Manifattura ed export</strong> &#8211; Nel primo trimestre del 2026 la produzione manifatturiera toscana registra ancora una lieve flessione tendenziale (-0,6%), confermando una traiettoria più debole rispetto alla media nazionale. Pesano soprattutto le difficoltà del comparto moda, pur tra alcuni segnali di recupero nelle vendite estere. L’export regionale, dopo il forte aumento del 2025 (+12,6% al netto di metalli preziosi e raffinazione), continua a crescere anche nella prima parte del 2026 (+4,5%), mentre il dato nazionale arretra. Nel 2026, primo trimestre, la farmaceutica (+21%), i macchinari (+16%) e alcune componenti della moda (pelle +13%; abbigliamento +15%; maglieria +9%) sostengono la dinamica complessiva; restano invece criticità nella gioielleria (-47%), nel tessile tradizionale pratese (-3,5%), nei mezzi di trasporto (-18%) e nell’agroalimentare (-13%).</p>
<p><strong>La questione industriale</strong> &#8211; Secondo Irpet parlare di deindustrializzazione assoluta della Toscana sarebbe fuorviante: la manifattura non è scomparsa, né appare fuori dai circuiti internazionali, ma resta un motore essenziale dell’economia regionale. Il problema è una crescita debole, discontinua e selettiva, accompagnata dalla difficoltà di trattenere sul territorio una quota adeguata di valore aggiunto. Circa un terzo della produzione dei servizi toscani è attivato dalla domanda proveniente dall’industria. Per questo la questione industriale è anche una questione di crescita, lavoro e coesione sociale.<br />
La criticità principale non riguarda soltanto il numero delle imprese o la specializzazione in settori maturi, ma il posizionamento lungo le filiere. Il rischio è quello di una “deindustrializzazione funzionale”: continuare a produrre, ma perdere progressivamente il controllo delle funzioni che generano più valore, come ricerca, progettazione, design, gestione del marchio, analisi dei dati e accesso ai mercati finali.</p>
<p><strong>La sicurezza energetica</strong> &#8211; La Toscana dispone di un mix elettrico più rinnovabile rispetto alla media nazionale, grazie soprattutto alla geotermia: nel 2024 le fonti rinnovabili coprono circa la metà della produzione elettrica regionale. Tuttavia, considerando l’insieme dei consumi finali, la dipendenza da fonti fossili rimane elevata. La transizione energetica viene quindi letta non solo come obiettivo ambientale, ma come componente della sicurezza economica regionale.</p>
<p><strong>Turismo</strong> &#8211; Nel 2025 le presenze superano i 55 milioni, con una crescita del 3,8%, trainata soprattutto dalla componente internazionale e dall’extra-alberghiero. Le stime sul primo trimestre del 2026 confermano la fase espansiva, segnalando un aumento delle presenze del 5,2%.</p>
<p><strong>L’occupazione</strong> &#8211; Anche il mercato del lavoro mantiene un’intonazione positiva, ma con ritmi meno intensi rispetto agli anni precedenti: le attivazioni nette scendono da 27,6 mila nel 2024 a 16,5 mila nel 2025. La crescita degli addetti (+1,8% nel 2025 e +1,1% nel 1° trimestre 2026) resta più sostenuta nelle costruzioni (rispettivamente +3,6% e +1,8%) e nei servizi (rispettivamente +2,1% e +1,3%), mentre la manifattura appare meno dinamica (+0,5% nel 2025 sul 2024 e +0,4% nel periodo gennaio-marzo 2026 sul 2025).</p>
<p><strong>La fiducia delle famiglie</strong> &#8211; Nel 2026 le famiglie toscane esprimono un clima economico più incerto rispetto all’anno precedente. I dati restituiscono una Toscana in cui una parte delle famiglie resta esposta all’aumento dei prezzi e alla fragilità dei redditi reali, mentre un’altra recupera margini. Dopo il recupero osservato nel 2025, l’indice sintetico di fiducia arretra da 113 a 110, segnalando una parziale erosione del miglioramento maturato negli ultimi anni. Il livello resta comunque superiore a quello registrato nel 2022 e 2023. Sul peggioramento pesano il contesto internazionale, le tensioni geopolitiche, la persistenza delle pressioni sui prezzi e l’incertezza sulle prospettive economiche. Tornano così in primo piano il tema del potere d’acquisto e la sostenibilità delle spese quotidiane. Il quadro non segnala però un arretramento generalizzato, quanto piuttosto una maggiore polarizzazione. Aumenta infatti la quota di famiglie che si percepisce relativamente povera, dal 10% al 15%, e cresce anche la percentuale di nuclei che dichiarano un peggioramento del proprio bilancio familiare, dal 28% al 31%. Allo stesso tempo, aumentano le famiglie che dichiarano un miglioramento rispetto all’anno precedente, dal 5% al 17%, e quelle che si attendono un miglioramento nei prossimi dodici mesi, dal 7% al 13%.</p>
<p><strong>Il Pnrr e i fondi di coesione</strong> &#8211; L’analisi Irpet sposta l’attenzione dal solo tema dei ritardi e dell’attuazione alla natura degli interventi finanziati. In Toscana il Pnrr/Pnc risulta più orientato a equità, inclusione e coesione sociale: circa il 54% delle risorse è destinato a scuola, università, formazione, sanità territoriale e servizi di prossimità. Tale scelta non corrisponde necessariamente a un aggravio improduttivo: in settori come nidi, scuola, sanità territoriale e servizi alla persona, tali costi possono produrre effetti positivi su capitale umano, inclusione e crescita. La sfida sarà però accompagnare gli enti più esposti nel passaggio dalla fase straordinaria degli investimenti alla gestione ordinaria dei servizi. I fondi della politica di coesione, invece, risultano maggiormente orientati all’accumulazione di capitale e alla crescita di lungo periodo. I due strumenti appaiono complementari piuttosto che alternativi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il governatore legge i dati: "Nella complessiva criticità del paese manifesta una funzione di traino e di guida"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 17:53:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 18 Jul 2026 08:23:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-213641</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/rapporto-irpet-sulleconomia-giani-la-toscana-e-una-delle-regioni-piu-virtuose/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/05/Rapporto-Irpet-sulleconomia-Giani-La-Toscana-e-una-delle-regioni-piu-virtuose-3.jpg" length="128483" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>213585</id>
                <type>post</type>
                <title>Tavolo istituzionale per la linea tirrenica Pisa – Roma: sul tavolo le criticità per utenti e pendolari</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/tavolo-istituzionale-per-la-linea-tirrenica-pisa-roma-sul-tavolo-le-criticita-per-utenti-e-pendolari/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Si è riunito questa mattina (16 luglio) <strong>il primo tavolo istituzionale di confronto relativo alla linea ferroviaria ‘Tirrenica’ Pisa-Roma</strong>. Questo incontro – tenutosi in video call &#8211; si colloca nel più ampio percorso di confronto tra Regione Toscana, enti locali, comitati pendolari, consiglieri regionali del territorio e gestori della linea, delle stazioni e del servizio ferroviario promosso dall’assessore regionale ai trasporti ed alle infrastrutture Filippo Boni per creare occasioni di ascolto, concertazione e verifica dei servizi sul territorio coinvolgendo tutti i soggetti a vario titolo coinvolti dal servizio ferroviario regionale.</p>
<p>“Avviamo un confronto – ha detto l’assessore Boni &#8211; che sarà portato avanti, anche di persona, nei prossimi mesi per focalizzare insieme al territorio le reali esigenze e criticità e cercare soluzioni costruttive e condivise. In questo incontro ho apprezzato particolarmente la precisione e lo spirito critico ma costruttivo del<strong> neo costituito Comitato dei pendolari</strong>, che ha avanzato proposte impegnative ma concrete testimoniando disagi reali di cittadini, turisti e imprese. Insieme ai pendolari ed ai rappresentanti degli enti locali vogliamo lavorare per costruire un servizio quanto più possibile vicino alle reali esigenze del territorio”.</p>
<p>La linea Tirrenica ha visto nel corso degli ultimi anni, ed in particolare nel corso degli ultimi mesi, <strong>numerosi disagi, causati dalla presenza di molti cantieri per interventi programmati da Rfi</strong> e per la gestione di eventi straordinari (crollo del parapetto di un ponte, rinvenimento ordigno bellico eccetera).</p>
<p>Rfi ha ricordato che la linea Tirrenica Pisa-Roma è molto importante per Rfi, portando come segno tangibile di questa importanza è il volume di risorse investito per aumentare le prestazioni della linea. Oltre alla manutenzione ordinaria, che è invisibile ma importante, sono in corso <strong>manutenzione straordinaria e interventi di upgrading tra cui un investimento da 80 milioni di risorse Pnrr per il nuovo sistema tecnologico di gestione della circolazione Ertms</strong>, che migliorerà prestazioni, sicurezza, velocità ed affidabilità.</p>
<p>I rappresentanti del territorio hanno lamentato allungamenti di percorrenza, bus sostitutivi che sulla Statale 1 Aurelia registrano tempi di spostamento molto maggiori rispetto al treno ed un grave stato di degrado alla stazione di Orbetello. <strong>Attualmente la stazione di Orbetello è priva di qualunque servizio, compresi i wc, nonostante faccia da punto di riferimento per tante località turistiche</strong> e nei mesi estivi veda fermare anche treni di lunga percorrenza.<strong> Rfi ha specificato che i lavori saranno ripresi e l’intervento di riqualificazione, dal valore di 1,7 milioni, dovrebbe concludersi entro fine agosto</strong>. Sono stati <strong>ricordati anche i lavori di miglioramento della sicurezza e dell’accessibilità nelle stazioni di Cecina, Follonica, Livorno centrale</strong>. Ad Orbetello sono già stati realizzati negli anni scorsi interventi per 4 milioni e sono in programma per i prossimi anni ulteriori lavori di adeguamento alle normative europee, miglioramento della sicurezza e riqualificazione delle aree esterne, che saranno realizzati appena finanziati.</p>
<p><strong>Il Comitato pendolari ha ricordato i disagi pagati dal territorio con ritardi, turni saltati per i lavoratori, recensioni negative sui social a danno del turismo</strong>. È stato proposto che il servizio ferroviario Pisa-Grosseto diventi Pisa-Orbetello,<strong> ripristinando la continuità ferroviaria anche per i 50 chilometri a sud del capoluogo di Provincia</strong>, ripristinando i treni della prima mattina sia verso sud che verso nord e infine ripristinando il <strong>Memorario</strong>. È stata sottolineata la <strong>pericolosità dei collegamenti via bus lungo la statale Aurelia</strong> ed è stato fatto presente il disappunto degli utenti del servizio per il metodo di calcolo dell’indice di puntualità della linea, che appare ottimo perché &#8211; a detta dei pendolari &#8211; sono stati allungati i tempi di percorrenza ‘incorporando’ il ritardo nel tempo di viaggio previsto.</p>
<p><strong>L’assessore Boni ha concluso la riunione fissando un sopralluogo alla stazione di Orbetello per il prossimo 6 agosto</strong>, per verificarne le condizioni e, se possibile, svolgere in presenza la seconda seduta del tavolo.<br />
&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Negli ultimi anni numerosi disagi, causati dalla presenza di molti cantieri per interventi programmati da Rfi e da eventi straordinari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 15:36:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 15:36:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-213585</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/tavolo-istituzionale-per-la-linea-tirrenica-pisa-roma-sul-tavolo-le-criticita-per-utenti-e-pendolari/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/06/Tavolo-istituzionale-per-la-linea-tirrenica-Pisa-–-Roma-sul-tavolo-le-criticita-per-utenti-e-pendolari.jpg" length="172308" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>213497</id>
                <type>post</type>
                <title>Dalla Regione un contributo alle aziende artigianali e industriali per la registrazione dei prodotti Igp</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/dalla-regione-un-contributo-alle-aziende-artigianali-e-industriali-per-la-registrazione-dei-prodotti-igp/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana è ricca di produzioni artigianali e industriali di qualità, caratteristiche dei territori.<strong> La registrazione Igp</strong> può essere un valido strumento per riconoscere, promuovere e valorizzare queste produzioni locali ed anche proteggerle dalle contraffazioni. È in questa direzione che va il bando <strong><em>Valorizzazione delle produzioni artigianali e industriali territoriali attraverso la registrazione di Indicazioni geografiche protette (Igp)</em></strong>, che offre alle piccole e medie imprese un incentivo per l’iter di registrazione di Indicazione geografica protetta ai sensi del Regolamento dell’Unione europea 2023/2411, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. <strong>Le domande di contributo potranno essere presentate a partire dalle 10 del 20 luglio, per via telematica, fino ad esaurimento delle risorse disponibili e comunque non oltre il 31 dicembre. </strong></p>
<p>“Con questo bando – sottolinea <strong>l’assessore regionale all’economia e al turismo Leonardo Marras</strong> – vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sul valore dell’identità dei nostri territori. L’Indicazione geografica protetta per i prodotti artigianali e industriali è uno strumento innovativo che consente di tutelare il saper fare, rafforzare la competitività delle imprese e creare nuove opportunità di sviluppo sui mercati nazionali e internazionali. <strong>La Toscana dispone di un patrimonio unico di produzioni manifatturiere e artigianali</strong>: sostenerne il riconoscimento significa valorizzare competenze, tradizioni e qualità che costituiscono un elemento distintivo della nostra economia”.</p>
<p><strong>Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese, inclusi i professionisti, in forma aggregata</strong>. È importante che il settore di attività economica (classificazione Ateco Istat 2025 e successivi aggiornamenti), alla data di presentazione della domanda, sia quello primario della sede legale e/o dell’unità locale dell’impresa proponente. L’impresa presenta un progetto per acquisire servizi di consulenza specialistica (servizi B.3.3 del catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese) finalizzati alla predisposizione del dossier di registrazione Igp del proprio prodotto artigianale o industriale tipico. <strong>Tra le attività finanziabili rientrano la redazione del disciplinare di produzione,</strong> del documento unico di accompagnamento conforme al Regolamento Ue 2023/2411 e della documentazione prevista dall’articolo 11 dello stesso regolamento, comprese ricerche storiche e documentali, studi sul legame tra prodotto e territorio, analisi tecniche del processo produttivo, definizione dell’area geografica, elaborazioni cartografiche e progettazione del sistema di tracciabilità e controllo.</p>
<p><strong>Il costo totale del progetto non deve essere inferiore a 20 mila euro. Il costo massimo ammissibile varia in funzione del numero di imprese partecipanti all’aggregazione: fino a 60 mila euro per aggregazioni da 3 a 5 imprese, fino a 100mila euro per aggregazioni da 6 a 10 imprese, fino a 150 mila euro per aggregazioni con oltre 10 imprese.</strong></p>
<p><strong>Il contributo in conto capitale è pari al 50% del costo ammissibile</strong> e potrà essere erogato anche nella forma di voucher, ai sensi dell’articolo 28 del Regolamento UE n. 651/2014 e successive modifiche.</p>
<p><strong>È prevista una premialità territoriale per i progetti localizzati nella Toscana Diffusa</strong>, nei Comuni interni, nelle aree montane, nelle aree di crisi e nelle aree 107.3.c, oppure quando almeno un quinto delle imprese aderenti al progetto è localizzato in tali territori. Ulteriori premialità sono riconosciute ai progetti che prevedono<strong> incremento occupazionale in ambito Ict, alla presenza di imprese femminili o giovanili, nonché a imprese in possesso del rating di legalità o della certificazione Uni/PdR 125:2022 per la parità di genere.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Marras: "Vogliamo accompagnare le imprese toscane in un percorso che rappresenta un investimento sul valore dell’identità dei nostri territori”]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:09 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 12:14:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-213497</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/dalla-regione-un-contributo-alle-aziende-artigianali-e-industriali-per-la-registrazione-dei-prodotti-igp/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Dalla-Regione-un-contributo-alle-aziende-artigianali-e-industriali-per-la-registrazione-dei-prodotti-Igp.jpg" length="30651" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>213475</id>
                <type>post</type>
                <title>Ordine dei medici, appello al parlamentari della Toscana: “Si revochi la reiscrizione dei professionisti radiati durante il Covid”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/ordine-dei-medici-appello-al-parlamentari-della-toscana-si-revochi-la-reiscrizione-dei-professionisti-radiati-durante-il-covid/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “Rivolgo <strong>un appello ai parlamentari eletti in Toscana,</strong> di ogni forza politica e di ogni schieramento: <strong>lavorate insieme per rivedere la norma sulla reiscrizione dei medici radiati durante il Covid</strong>. Quando si parla di tutela della salute non esistono appartenenze politiche, ma principi scientifici e deontologici che rappresentano il fondamento della professione medica e non possono essere messi in discussione”.</p>
<p><strong>A dirlo è il presidente dell’Ordine dei medici chirurghi e degli odontoiatri della provincia di Firenze, Pietro Dattolo,</strong> che raccoglie e rilancia l’appello rivolto al Parlamento dalla Federazione nazionale degli Ordini dei medici e dal suo presidente Filippo Anelli, chiedendo che la norma sulla reiscrizione all’<strong>Albo per i medici radiati a causa di fatti non dolosi legati alla pandemia venga rivista nel prosieguo dell’iter parlamentare.</strong></p>
<p>“<strong>Condivido pienamente la posizione espressa da Anelli.</strong> Il medico ha il dovere di esercitare la professione sulla base delle evidenze scientifiche, delle conoscenze validate e dei principi del Codice deontologico. Sono valori che tutelano i cittadini e sui quali non possono esserci deroghe o compromessi”, sottolinea Dattolo.</p>
<p>“Non stiamo discutendo di idee politiche o di orientamenti personali. Qui – spiega il presidente dell’Ordine della provincia di Firenze – <strong>è in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e professionisti della sanità</strong>, che si fonda proprio sulla certezza che ogni decisione clinica venga assunta secondo la migliore conoscenza scientifica disponibile. È questo il principio che dobbiamo continuare a difendere”.</p>
<p>“<strong>Il Covid non è una pagina così lontana della nostra storia</strong>. In quegli anni medici, infermieri e operatori sanitari hanno continuato a curare i malati con straordinario senso del dovere, e molti di loro hanno perso la vita proprio mentre svolgevano il proprio lavoro. Anche per rispetto del loro sacrificio e della loro memoria – conclude Dattolo – credo sia giusto fermarsi a riflettere e correggere questa norma. <strong>Sarebbe un segnale importante nei confronti di chi ogni giorno continua a mettere la propria professionalità al servizio della salute dei cittadini</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'associazione critica la norma: "È in gioco il rapporto di fiducia tra cittadini e operatori della sanità"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 16 Jul 2026 11:41:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 16 Jul 2026 11:41:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-213475</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/ordine-dei-medici-appello-al-parlamentari-della-toscana-si-revochi-la-reiscrizione-dei-professionisti-radiati-durante-il-covid/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Ordine-dei-medici-appello-al-parlamentari-della-Toscana-Si-revochi-la-reiscrizione-dei-professionisti-radiati-durante-il-Covid.jpg" length="84347" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>213088</id>
                <type>post</type>
                <title>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri: la candidata sindaca di Viareggio era stata battuta al fotofinish da Sara Grilli</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/</link>
                <description><![CDATA[<p><div><strong>Ricorso al Tar Toscana di Federica Maineri, Pd, </strong>candidata sindaca campo largo centrosinistra battuta alle<strong> amministrative di Viareggio al fotofinish da Sara Grilli, </strong>centrodestra, eletta prima sindaca di Viareggio<strong>.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-prima-sindaca-di-viareggio-vittoria-al-fotofinish-con-federica-maineri/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Sara Grilli è stata eletta sindaca di Viareggio al ballottaggio di 7 e 8 giugno 2026 con soli 160 voti di differenza con Federica Maineri. </strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20260524/comunali/scrutini/secondoturno/090430330" target="_blank" rel="noopener"><strong>Per Sara Grilli al ballottaggio 12.541 voti, pari al 50.32%. Per Federica Maineri al ballottaggio 12.381 voti, pari al 49.68%.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per un totale di <strong>votanti </strong>25.460 (48,56%).  <strong>Schede nulle</strong> 399. <strong>Schede bianche </strong>124- <strong>Schede contestate</strong> 15</div>
<div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>A confermare il ricorso al Tar della Toscana</strong> gli avvocati Stefano Genick e Simone Leo, <strong>legali di Federica Maineri</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p>In una nota, i legali di Maineri scrivono: &#8220;<strong>Vero è che Federica Maineri ha proposto un ricorso,</strong> per il quale si attende che il TAR fissi l&#8217;udienza. Dopo di che, come prevede il rito di cui all&#8217;articolo 130 del C.P.A., il ricorso ed il decreto verranno notificati a coloro nei confronti dei quali la domanda giudiziale può produrre effetti pregiudizievoli della propria posizione giuridica&#8221;.</p>
<div>Quindi precisano: &#8220;<strong>La nostra assistita non intende parlare del contenuto del ricorso prima che venga notificato,</strong> momento nel quale il rapporto processuale si instaura anche nei confronti delle controparti. È un fatto di correttezza&#8221;.</div>
<div>Poi: &#8220;<strong>È falso che il ricorso possa creare problemi all&#8217;azione amministrativa.</strong> Vige un principio di conservazione degli atti assunti dagli organismi in carica. Non c&#8217;è richiesta di sospensiva né, in questo contesto, ci potrebbe essere. Invitiamo gli organi di informazione, visto che sono circolate informazioni false, a chiarire questo aspetto a tutela del diritto di informazione di tutti i cittadini&#8221;.</div>
<div>Infine i legali di Maineri: &#8220;In materia elettorale la posizione giuridica delle parti coinvolte incrocia valori ed interessi che vanno ben oltre la posizione delle parti. <strong>È questo che ha spinto la nostra assistita a ricorrere al Tribunale, nella consapevolezza che, qualsiasi sia l&#8217;esito, la verifica di un Giudice sulle operazioni elettorali non possa che essere un contributo alla tutela dell&#8217;interesse pubblico&#8221;.</strong></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">E sul ricorso al Tar della Toscana della candidata sindaca Federica Maineri interviene via social <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-neo-sindaca-sara-grilli-riceve-la-fascia-tricolore-da-del-ghingaro-un-onore-servire-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giorgio Del Ghingaro, sindaco uscente di Viareggio a sostegno della sindaca Sara Grilli,</strong></a> che è stata assessora in giunta Del Ghingaro.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Del Ghingaro: &#8220;C’è un modo nuovo di fare opposizione. Lo definirei l’opposizione per omissione.</strong></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Il Pd comunica di aver presentato un ricorso al TAR per le elezioni di Viareggio, si invoca la trasparenza, l’interesse pubblico e la tutela della volontà popolare. Poi, però, quando i cittadini si aspettano di conoscere le ragioni del ricorso, arriva la risposta: non possiamo dirvelo.</div>
<div dir="auto">Curioso.</div>
<div dir="auto"><strong>Si può comunicare che il ricorso esiste, ma non cosa contiene.</strong> Si chiede ai cittadini di fidarsi, ma senza spiegare perché il loro voto viene contestato.</div>
<div dir="auto">Viene quasi da pensare che il ricorso sia diventato un segreto di Stato. O, più semplicemente, che ci sia un certo imbarazzo a raccontarlo.</div>
<div dir="auto">Naturalmente il TAR farà il proprio lavoro. Ma la politica dovrebbe fare il suo.</div>
<div dir="auto">Perché, ancora una volta, il Partito Democratico evita di affrontare l’unica domanda che conta: perché continua a perdere il consenso dei viareggini?</div>
<div dir="auto">E così il copione si ripete.</div>
<div dir="auto"><strong>Quando perde le elezioni, il Partito Democratico non apre una riflessione, apre un fascicolo&#8221;</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Poi Del Ghingaro: &#8220;Non mi interessa commentare il ricorso presentato dal Partito Democratico sulle elezioni di Viareggio. <strong>Chi ritiene di avere ragioni ha il diritto di rivolgersi ai giudici e di chiedere tutte le verifiche che ritiene opportune. È un diritto previsto dalla legge e nessuno lo mette in discussione.</strong></div>
<div dir="auto">Quello che sorprende è altro.</div>
<div dir="auto">Dopo l&#8217;ennesima sconfitta, invece di aprire una riflessione politica seria, il PD sceglie ancora una volta la scorciatoia delle carte bollate. Come se un ricorso potesse cancellare anni di errori, di scelte sbagliate, di occasioni perdute.</div>
<div dir="auto"><strong>Il vero ricorso il Partito Democratico dovrebbe presentarlo contro se stesso</strong>&#8220;.</div>
</div>
<div></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Amministrative 2026: Maineri, Pd, campo largo, sconfitta al ballottaggio per 160 voti da Grilli, centrodestra, eletta prima sindaca di Viareggio. Legali Maineri: "Falso che il ricorso possa creare problemi ad azione amministrativa". Del Ghingaro, sindaco uscente: "Quando perde le elezioni il Pd non apre una riflessione, apre un fascicolo"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 18:06:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 15:14:06 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-213088</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/ricorso-al-tar-toscana-di-federica-maineri-la-candidata-sindaca-di-viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-sara-grilli/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/07/Ricorso-al-Tar-Toscana-di-Federica-Maineri-la-candidata-sindaca-di-Viareggio-era-stata-battuta-al-fotofinish-da-Sara-Grilli-1.jpg" length="29736" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>212992</id>
                <type>post</type>
                <title>Biodiversità botanica, la Toscana tra le regioni con più nuove specie scoperte dal 2005</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/biodiversita-botanica-la-toscana-tra-le-regioni-con-piu-nuove-specie-scoperte-dal-2005/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il panorama botanico italiano si è arricchito significativamente negli ultimi due decenni. Tra il 2005 e il 2025 sono state identificate 453 nuove specie e sottospecie di piante spontanee, un traguardo scientifico documentato da uno studio del Gruppo di Floristica, Sistematica ed Evoluzione della Società Botanica Italiana, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="350">Plant Biosystems</i>.</p>
<p data-path-to-node="1">La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Toscana</b> si distingue in questo censimento nazionale, attestandosi tra le regioni più fertili per le nuove scoperte con 53 nuove entità floristiche censite. Tra le scoperte recenti avvenute nel territorio regionale spicca il <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="227">Leontodon montecristensis</i>, noto come Dente di Leone di Montecristo, descritto proprio nel 2025 all&#8217;interno dell&#8217;Arcipelago Toscano. Un altro esempio rilevante è rappresentato dal <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="406">Gagea tisoniana</i>, o Cipollaccio di Tison, una pianta identificata nel 2007 che abita diverse aree tra Toscana, Umbria, Marche e Lazio.</p>
<p data-path-to-node="2">A contribuire in modo determinante alla ricerca figurano due studiosi dell&#8217;Università di Pisa: il professor <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="108">Lorenzo Peruzzi</b> del Dipartimento di Biologia e il dottor <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="165">Marco D&#8217;Antraccoli</b> dell&#8217;Orto e Museo Botanico dell&#8217;Ateneo. I due esperti hanno curato l&#8217;analisi della flora regionale e l&#8217;elaborazione dell&#8217;indice necessario a misurare il progresso delle conoscenze in ambito floristico.</p>
<p data-path-to-node="3">Nonostante il buon posizionamento della regione in termini di biodiversità, il quadro non è ancora completo. Il professor Peruzzi evidenzia infatti che, a fronte di una ricchezza botanica accertata, permangono zone dove le indagini sono lacunose. Nello specifico, le aree collinari delle province di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="300">Firenze</b>, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="309">Pistoia</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="319">Siena</b>, insieme alla <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="339">Lunigiana</b>, richiederebbero ulteriori campagne di esplorazione sul campo per colmare le lacune attuali.</p>
<p data-path-to-node="4">Comprendere la distribuzione precisa della flora spontanea non è solo un esercizio accademico, ma una necessità pratica per la gestione del territorio. Aggiornare costantemente queste mappe, come spiegano i ricercatori, è un passaggio obbligato per pianificare correttamente la tutela della biodiversità e la conservazione degli habitat naturali nel lungo periodo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con 53 nuove entità floristiche censite, la Toscana si conferma uno degli hot-spot principali della biodiversità vegetale italiana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 12:00:43 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 14 Jul 2026 12:00:43 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-212992</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/biodiversita-botanica-la-toscana-tra-le-regioni-con-piu-nuove-specie-scoperte-dal-2005/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2025/09/Biodiversita-botanica-la-Toscana-tra-le-regioni-con-piu-nuove-specie-scoperte-dal-2005.jpg" length="107663" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>212994</id>
                <type>post</type>
                <title>Tetto alle spese e agli stipendi del calciatori: la serie C inserisce il salary cap</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/tetto-alle-spese-e-agli-stipendi-del-calciatori-la-serie-c-inserisce-il-salary-cap/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO – <strong>Se ne parla poco, ma all’inizio di questo mese è entrata in vigore un norma destinata a cambiare il variegato mondo della serie C</strong>, ormai da anni angustiato dai problemi economici, come ben raccontano, ad esempio, l’esclusione dal campionato, in corso d’opera, del Rimini ed i tanti punti di penalizzazione inflitti durante la stagione. Situazioni che vanno, ovviamente, anche ad influire sui risultati del campo, che invece dovrebbero essere sacri ed inviolabili.</p>
<p>Il riferimento è all’introduzione del <strong>Salary Cap, fortemente voluto dal presidente della Lega Pro Matteo Marani</strong>. Una norma adesso vincolante, dopo la sperimentazione andata in scena nella passata stagione. Chiaro il target della nuova normativa, impedire i collassi finanziari dei club, troppo spesso abituati a spendere, e spandere…, ben più di quanto introitano.</p>
<p><strong>La norma è elementare, ciascuna società di serie C non potrà spendere, per gli emolumenti dei proprio calciatori, più della metà di quanto introita</strong>. Un esempio? Se una società ha incassato, tra biglietteria, diritti radiofonici, sponsor e plusvalenze, due milioni di euro, di stipendi potrà spenderne esattamente la metà, nel caso di esempio un milione. <strong>Nel conteggio rientrano la parte fissa, i bonus e la cessione degli eventuali diritti di immagine, mentre sono esclusi i premi legati ai risultati.</strong>Insomma, una sorta di Salary Cap diverso per ciascuna società, molto distante, ad esempio, da quanto accade in Nba, con il tetto uguale per tutte le franchigie a stelle e strisce. <strong>Una norma che diventerà ancora più stringente nella stagione 2027/28, quando il tetto scenderà al 45%</strong>. La norma stabilisce anche <strong>il massimo guadagno per un calciatore di serie C, che potrà incassare al massimo 9.500 euro mensili di stipendio fisso,</strong> cifra che potrà salire a <strong>13500 con i bonus, fermo restando l’invalicabile limite di 123mila euro annui, ovviamente lordi.</strong></p>
<p>Una norma, quella del Salary Cap, che però non impatterà sui risultati del campo, al di là dei controlli della Lega, con<strong> verifiche a novembre, marzo e maggio</strong>; infatti, chi verrà trovato fuori dalle regole, non verrà penalizzato in classifica – e meno male – ma punito con una <strong>multa in proporzione allo ‘sforamento’ del budget stabilito, con le multe che serviranno a finanziare i settori giovanili delle squadre di terza serie.</strong></p>
<p>Insomma, un’idea giusta, che potrebbe davvero far rinascere un campionato come quello di serie C, nel quale si trovano a giocare piazze importanti come <strong>Catania, Livorno, Salerno e Bari</strong> ma che penalizza, nel dogma della sostenibilità finanziaria, <strong>i calciatori, molti dei quali dovranno scendere, per quanto riguarda i rispettivi ingaggi, a ben più miti pretese di quelle attuali.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Ciascuna società non potrà spendere, per gli emolumenti dei proprio calciatori, più della metà di quanto introita]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 14 Jul 2026 11:50:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 15 Jul 2026 08:13:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-212994</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/tetto-alle-spese-e-agli-stipendi-del-calciatori-la-serie-c-inserisce-il-salary-cap/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/05/Tetto-alle-spese-e-agli-stipendi-del-calciatori-la-serie-C-inserisce-il-salary-cap-1.jpg" length="84449" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>