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        <title>Corriere Grossetano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Grosseto e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 13:02:13 +0000</pubDate>
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	<title>Epatocarcinoma avanzato, esperti: &quot;Con immunoterapia Stride 17% pazienti vivo a 6 anni&quot; - Corriere Grossetano</title>
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                <title>Indice della criminalità: Firenze sul podio nonostante il calo delle denunce</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/indice-della-criminalita-firenze-sul-podio-nonostante-il-calo-delle-denunce/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Tre province toscane tra le prime dieci dell’<strong>indice della criminalità</strong> pubblicato oggi (12 ottobre) da <em>Il Sole 24 Ore</em>. <strong>Firenze</strong>, <strong>Prato</strong> e <strong>Livorno</strong> compaiono nella parte alta della classifica, costruita sulle denunce raccolte nel 2025 dal <strong>ministero dell’interno</strong>: nessun’altra regione italiana ne conta altrettante.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Firenze seconda dietro Milano</strong></h3>
<p dir="ltr">Nell’indice della criminalità il dato più rilevante riguarda Firenze, che si colloca al secondo posto in Italia per reati denunciati in rapporto alla popolazione. Nel territorio fiorentino le denunce sono state <strong>63010</strong>, pari a 6374,3 ogni 100mila abitanti.</p>
<p dir="ltr">Il numero è però in calo del 2,9% rispetto al 2024, una flessione più marcata di quella registrata a livello nazionale. Davanti a Firenze c’è soltanto la città metropolitana di <strong>Milano</strong>, con 228287 denunce e un tasso di 7017,5 ogni 100mila abitanti, unica tra le grandi città in crescita (+0,6%).</p>
<p dir="ltr">Alle spalle del capoluogo toscano si trovano Roma, con 6094,4 denunce ogni 100mila abitanti, Bologna e Torino. Completano la top 10 Rimini, Genova, Venezia e le altre due province toscane, Prato e Livorno.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il caso Prato</strong></h3>
<p dir="ltr">Prato si distingue anche per un altro indicatore. Secondo il quotidiano economico, nella provincia la quota di segnalazioni relative a cittadini stranieri denunciati o arrestati raggiunge circa il <strong>60%</strong> del totale.</p>
<p dir="ltr">A livello nazionale la percentuale si ferma al 35,1%, in leggero aumento rispetto al 34,7% del 2024. Milano, Roma, Torino e Bologna raccolgono insieme un quarto di tutte le segnalazioni di questo tipo.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il quadro nazionale</strong></h3>
<p dir="ltr">In Italia i reati denunciati nel 2025 sono stati <strong>2,36 milioni</strong>, 42242 in meno rispetto all’anno precedente (-1,8%). Una flessione che non si registrava da diversi anni e che riguarda soprattutto i furti, scesi per la prima volta dal 2022 sotto il milione: 992660, il 5,9% in meno.</p>
<p dir="ltr">Oltre il 47% dei reati si concentra nei grandi centri urbani. Gli omicidi volontari passano da 326 a 289, il valore più basso dal 1950, pari soltanto a quello del 2020.</p>
<p dir="ltr">Crescono invece le <strong>truffe e le frodi informatiche</strong>, arrivate a 298651 denunce (+4,4%), insieme a danneggiamenti, percosse ed estorsioni. In aumento anche le segnalazioni di minorenni denunciati o arrestati, 39600 contro le 38247 del 2024.</p>
<p dir="ltr">Sul fronte opposto dell’indice della criminalità si collocano Pordenone, Benevento, Enna, Potenza e Oristano, le province con il minor numero di reati denunciati in rapporto agli abitanti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Anche Prato e Livorno nella top 10 del Sole 24 Ore: la Toscana è l’unica regione con tre province tra le più colpite dai reati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:36:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 12:36:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sciopero generale 14 ottobre in Toscana: treni, bus e servizi a rischio, gli orari</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/sciopero-generale-14-ottobre-in-toscana-treni-bus-e-servizi-a-rischio-gli-orari/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Lo <strong>sciopero generale 14 ottobre</strong> proclamato dalla <strong>Cgil Toscana</strong> fermerà per l’intera giornata di lavoro tutti i settori pubblici e privati della regione, compresi i servizi in appalto e strumentali. Saranno comunque garantite le prestazioni indispensabili previste dalla legge 146 del 1990 e dalle regole dei singoli comparti.</p>
<p dir="ltr">Restano esclusi dall’astensione la <strong>scuola</strong>, il <strong>trasporto aereo</strong> e, nel settore delle telecomunicazioni, i soli dipendenti di Wind Tre.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Treni, autobus e vigili del fuoco</strong></h3>
<p dir="ltr">Per il trasporto ferroviario lo sciopero si svolgerà <strong>dalle 9,01 alle 17</strong>, mentre per il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco la fascia va dalle 8 alle 14.</p>
<p dir="ltr">Disagi possibili anche sugli autobus. Per <strong>Autolinee Toscane</strong> la Federazione italiana lavoratori trasporti (Filt-Cgil) ha previsto quattro ore di stop: gli autisti si fermeranno dalle 8,20 alle 12,20, impiegati e operai, compresi gli addetti alle biglietterie, nelle ultime quattro ore del turno. All’ultimo sciopero di 24 ore della Cgil, il 3 ottobre 2025, l’adesione nell’azienda era stata del <strong>22,26 per cento</strong>.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Le ragioni della protesta</strong></h3>
<p dir="ltr">La mobilitazione è rivolta contro i <strong>pacchetti sicurezza</strong>, che secondo il sindacato stanno restringendo il diritto costituzionale a manifestare. Lo sciopero generale del 14 ottobre coincide con l’udienza predibattimentale fissata al tribunale di Massa per gran parte delle <strong>36 persone</strong> citate in giudizio dopo il corteo del 3 ottobre 2025 contro quello che i promotori definiscono il genocidio in Palestina. Quel giorno i manifestanti raggiunsero i binari della stazione di Massa Centro.</p>
<p dir="ltr">La Cgil precisa che le sue critiche non riguardano la magistratura ma gli effetti delle norme. “Siamo e saremo al fianco delle persone coinvolte &#8211; dice <strong>Rossano Rossi</strong>, segretario generale della Cgil Toscana &#8211; c’è il caso di Massa ma ci sono anche casi analoghi in altri territori toscani come Pisa”.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il corteo a Massa</strong></h3>
<p dir="ltr">Il cuore della giornata sarà la manifestazione <em>La protesta non è reato</em>, con ritrovo alle 9 in piazza Garibaldi, corteo e interventi conclusivi in piazza Aranci affidati al segretario generale della Cgil <strong>Maurizio Landini</strong>, alla presenza del presidente dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi) Gianfranco Pagliarulo e con il sostegno, tra gli altri, di Pd, Avs, Movimento 5 stelle, Rifondazione comunista, Arci, Legambiente e Magistratura democratica. La mobilitazione si apre martedì 13 ottobre con il concerto <em>One love again</em> e proseguirà sabato 17 ottobre a Roma, dove dopo lo sciopero generale del 14 ottobre la Cgil Toscana parteciperà alla manifestazione nazionale della rete <em>Via Maestra</em>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stop per l’intera giornata in pubblico e privato, scuole escluse: cosa cambia per chi viaggia e lavora mercoledì]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:36:08 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sciopero generale 14 ottobre in Toscana: treni, bus e servizi a rischio, gli orari</title>
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                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Lo <strong>sciopero generale 14 ottobre</strong> proclamato dalla <strong>Cgil Toscana</strong> fermerà per l’intera giornata di lavoro tutti i settori pubblici e privati della regione, compresi i servizi in appalto e strumentali. Saranno comunque garantite le prestazioni indispensabili previste dalla legge 146 del 1990 e dalle regole dei singoli comparti.</p>
<p dir="ltr">Restano esclusi dall’astensione la <strong>scuola</strong>, il <strong>trasporto aereo</strong> e, nel settore delle telecomunicazioni, i soli dipendenti di Wind Tre.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Treni, autobus e vigili del fuoco</strong></h3>
<p dir="ltr">Per il trasporto ferroviario lo sciopero si svolgerà <strong>dalle 9,01 alle 17</strong>, mentre per il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco la fascia va dalle 8 alle 14.</p>
<p dir="ltr">Disagi possibili anche sugli autobus. Per <strong>Autolinee Toscane</strong> la Federazione italiana lavoratori trasporti (Filt-Cgil) ha previsto quattro ore di stop: gli autisti si fermeranno dalle 8,20 alle 12,20, impiegati e operai, compresi gli addetti alle biglietterie, nelle ultime quattro ore del turno. All’ultimo sciopero di 24 ore della Cgil, il 3 ottobre 2025, l’adesione nell’azienda era stata del <strong>22,26 per cento</strong>.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Le ragioni della protesta</strong></h3>
<p dir="ltr">La mobilitazione è rivolta contro i <strong>pacchetti sicurezza</strong>, che secondo il sindacato stanno restringendo il diritto costituzionale a manifestare. Lo sciopero generale del 14 ottobre coincide con l’udienza predibattimentale fissata al tribunale di Massa per gran parte delle <strong>36 persone</strong> citate in giudizio dopo il corteo del 3 ottobre 2025 contro quello che i promotori definiscono il genocidio in Palestina. Quel giorno i manifestanti raggiunsero i binari della stazione di Massa Centro.</p>
<p dir="ltr">La Cgil precisa che le sue critiche non riguardano la magistratura ma gli effetti delle norme. “Siamo e saremo al fianco delle persone coinvolte &#8211; dice <strong>Rossano Rossi</strong>, segretario generale della Cgil Toscana &#8211; c’è il caso di Massa ma ci sono anche casi analoghi in altri territori toscani come Pisa”.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il corteo a Massa</strong></h3>
<p dir="ltr">Il cuore della giornata sarà la manifestazione <em>La protesta non è reato</em>, con ritrovo alle 9 in piazza Garibaldi, corteo e interventi conclusivi in piazza Aranci affidati al segretario generale della Cgil <strong>Maurizio Landini</strong>, alla presenza del presidente dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia (Anpi) Gianfranco Pagliarulo e con il sostegno, tra gli altri, di Pd, Avs, Movimento 5 stelle, Rifondazione comunista, Arci, Legambiente e Magistratura democratica. La mobilitazione si apre martedì 13 ottobre con il concerto <em>One love again</em> e proseguirà sabato 17 ottobre a Roma, dove dopo lo sciopero generale del 14 ottobre la Cgil Toscana parteciperà alla manifestazione nazionale della rete <em>Via Maestra</em>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Stop per l’intera giornata in pubblico e privato, scuole escluse: cosa cambia per chi viaggia e lavora mercoledì]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:36:08 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Pane Toscano Dop e Nutella, la Toscana torna sul vasetto Ferrero</title>
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                <description><![CDATA[<div>
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<p dir="ltr">Il binomio <strong>Pane Toscano Dop e Nutella</strong> torna sugli scaffali. Con la nuova campagna nazionale <em>Pane e Nutella</em>, <strong>Ferrero</strong> ha scelto ancora una volta il pane certificato come simbolo della Toscana, dedicandogli un vasetto personalizzato.</p>
<p dir="ltr">Non è la prima volta che il marchio rende omaggio a questa eccellenza regionale. Già l’anno scorso il pane toscano era comparso su un’<strong>edizione limitata</strong>, diventata in poco tempo un oggetto ricercato dai collezionisti.</p>
<p dir="ltr">Il prodotto nasce da pochi ingredienti: <strong>farina di grano toscano</strong>, lievito naturale e acqua, senza additivi. La sua caratteristica più nota è l’assenza di sale, frutto di un’antica tradizione di panificazione. In commercio si riconosce grazie al <strong>bollo circolare</strong> applicato sull’etichetta, che garantisce la tracciabilità della filiera.</p>
<p dir="ltr">Il <strong>Consorzio di tutela</strong>, operativo dal 2016, lavora da anni per allungare la freschezza del pane e farlo conoscere anche fuori regione, grazie a progetti di ricerca condotti insieme all’<strong>Università di Pisa</strong>. Di recente sono arrivati sul mercato anche formati più piccoli e preaffettati, pensati per le abitudini di consumo di oggi.</p>
<p dir="ltr">La nuova campagna che unisce Pane Toscano Dop e Nutella accende i riflettori su una filiera da <strong>900 tonnellate</strong> di produzione certificata e 52 operatori, capace di generare circa <strong>4,2 milioni di euro</strong> di valore al consumo. Il pane fa parte di un paniere regionale di 32 prodotti alimentari a marchio Dop e Igp, che nel complesso valgono 192 milioni di euro.</p>
<p dir="ltr">Con il vasetto dedicato a Pane Toscano Dop e Nutella, il pane senza sale conquista una vetrina nazionale proprio mentre il Consorzio punta a portarlo stabilmente oltre i confini della Toscana.</p>
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<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Tre ingredienti, niente sale e un bollo circolare che lo rende riconoscibile: ecco perché il marchio della crema spalmabile ha scelto ancora questa eccellenza]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 12:12:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 12:12:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>L’emorragia dell’artigianato toscano: chiudono 1.200 aziende, il comparto moda il più colpito</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/lemorragia-dellartigianato-toscano-chiudono-1-200-aziende-il-comparto-moda-il-piu-colpito/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il comparto artigiano toscano registra una netta contrazione. Tra il maggio del 2025 e lo stesso mese del 2026, il territorio regionale ha perso <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="145">1.248 imprese</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="161">7.919 posti di lavoro</b>. Il quadro emerge dai dati Inps rielaborati dall&#8217;Ebret (l&#8217;ente bilaterale dell&#8217;artigianato toscano) e diffusi da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="296">Cna Toscana</b>, che evidenziano un calo delle aziende iscritte da 29.180 a 27.932 unità, con una parallela discesa degli addetti da 126.051 a 118.132.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;analisi settoriale individua nel comparto <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="44">tessile, abbigliamento e calzature</b> (Tac) l&#8217;area più colpita: in dodici mesi si è registrato un saldo negativo di 409 aziende e 4.446 addetti, pari a oltre la metà delle perdite complessive dell&#8217;artigianato regionale. Seguono la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="272">meccanica</b>, che vede chiudere 289 attività con una riduzione di 1.672 posti di lavoro, e l&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="362">edilizia</b>, con una flessione di 229 imprese e 835 lavoratori.</p>
<p data-path-to-node="2">Il presidente di Cna Toscana, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="30">Luca Tonini</b>, analizza il fenomeno definendolo strutturale e non legato a fattori puramente temporanei. &#8220;Siamo di fronte ad un vero e proprio allarme sociale, nella nostra regione l&#8217;artigianato sta cadendo in una crisi sempre più profonda. In un anno sono scomparse oltre 1200 imprese e quasi 8.000 addetti&#8221;, spiega il rappresentante dell&#8217;associazione, avvertendo che senza interventi mirati il settore rischia lo svuotamento. Sui singoli comparti, Tonini precisa: &#8220;Questi numeri ci confermano ancora una volta che quella della moda non è una crisi congiunturale, lo stiamo ripetendo ormai da tempo, siamo stati i primi a lanciare l&#8217;allarme. Stesso discorso per la meccanica e per l&#8217;edilizia, avevamo già avvertito le prime avvisaglie negli scorsi anni per motivi diversi&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Alla base delle difficoltà, l&#8217;associazione individua i proibitivi costi dell&#8217;energia, dei carburanti e delle materie prime, influenzati dalla complessa congiuntura internazionale. Per tentare di arginare la chiusura delle attività, Cna Toscana sollecita tavoli istituzionali permanenti e soluzioni pratiche. &#8220;Siamo convinti che lavorando a stretto contatto istituzioni ed associazioni sia possibile ottenere dei risultati&#8221;, sottolinea Tonini, chiedendo maggiore attenzione ai tavoli di confronto per elaborare un percorso condiviso capace di dare sollievo al tessuto produttivo locale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'associazione di categoria lancia l'allarme sui costi di energia e materie prime, invocando tavoli istituzionali permanenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 11:04:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 11:04:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pistoiese a punteggio pieno, il Prato stacca Follonica e Lucchese. Vittorie per Siena e Seravezza, Pontedera nel baratro</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/pistoiese-a-punteggio-pieno-il-prato-stacca-follonica-e-lucchese-vittorie-per-siena-e-seravezza-pontedera-nel-baratro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Si è conclusa la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">settima giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<p>Continua la crisi senza fine del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="33">Pontedera</b>, che perde la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="57">sesta partita consecutiva</i> e rimane fermo all&#8217;ultimo posto con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="119">0 punti</b> conquistati. A Lentigione i granata perdono <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="171">2-0</b>: le reti nella ripresa di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="201">Addiego Mobilio</b> e il rigore di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="232">Nappo</b> bastano agli emiliani per archiviare la pratica Pontedera. Per una Toscana che delude, ce n&#8217;è una che fa sognare sempre di più ed è la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="373">Pistoiese</b> che, grazie al gol del solito <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="413">Motti</b>, batte di misura per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="440">1-0</b> la Correggese in casa ed è l&#8217;<i data-path-to-node="1" data-index-in-node="473">unica squadra a punteggio pieno</i> tra Serie A, Serie B, Serie C e Serie D.</p>
<h3>Girone E</h3>
<p data-path-to-node="1">Il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Prato</b>, grazie alla vittoria casalinga per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="45">2-0</b> contro il San Donato Tavernelle, con una rete per tempo firmata prima da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="122">Verde</b> e poi da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="137">D&#8217;Orsi</b>, conquista la <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="158">vetta solitaria della classifica</i> a quota <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="199">17 punti</b>. Subito dietro, non riescono a rispondere <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="250">Follonica Gavorrano</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="272">Lucchese</b>, costrette al pari rispettivamente contro Terranuova Traiana e Nuova Ternana. Il Follonica Gavorrano passa in svantaggio in casa per via del gol di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="429">Vitiello</b> al trentaquattresimo del primo tempo; il vantaggio ospite dura però appena sette minuti, prima che <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="537">Presta</b> rimetta il risultato in parità. La partita è poi terminata sull&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="608">1-1</b> senza ulteriori gol. La Lucchese, al Porta Elsa, va sotto di due gol nel primo tempo nel giro di tre minuti a ridosso della mezz&#8217;ora, colpita dalla rete di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="768">Liurni</b> al ventiseiesimo e da un autogol tre giri di lancette dopo. Nella ripresa i rossoneri ripartono fortissimo e pareggiano i conti con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="907">Cadili</b> al cinquantesimo e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="933">Labriola</b> al sessantesimo.</p>
<p data-path-to-node="2">Vittorie di misura per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="23">Siena</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="31">Seravezza Pozzi</b>, che arrivano entrambe a quota <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="78">13 punti</b>, a una lunghezza dalla Lucchese (quota <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="126">14</b>) e a due dal Follonica Gavorrano (quota <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="169">15</b>). Il Siena archivia la pratica esterna contro il Progresso per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="235">0-1</b> grazie a un rigore di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="261">Ciofi</b> all&#8217;ottantesimo. Il Seravezza Pozzi batte invece per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="320">1-0</b> il Flaminia Civitacastellana in casa, grazie al gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="379">Compaore</b> al sessantesimo. Sempre a quota 13 punti c&#8217;è il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="436">Tau Altopascio</b>, che non va oltre l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="471">1-1</b> contro il Grassina: i padroni di casa passano in vantaggio subito con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="545">Spatari</b>, mentre in apertura di ripresa è <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="586">Barberini</b> a rimettere il risultato in parità.</p>
<p data-path-to-node="3">A quota <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="8">12</b> c&#8217;è lo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="18">Scandicci</b>, che in casa pareggia <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="50">3-3</b> contro il Ghiviborgo in una <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="82">partita non adatta ai deboli di cuore</i>: nel primo tempo gli ospiti passano sul doppio vantaggio grazie a un autogol e al gol di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="209">Nottoli</b>; in apertura di ripresa lo Scandicci riapre la gara con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="273">Boganini</b>, ma due giri di lancette dopo il Ghiviborgo si riporta sul doppio vantaggio con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="362">Piras</b>. Negli ultimi minuti della gara c&#8217;è tempo per la rimonta locale, quando in pieno recupero prima <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="464">Toci</b> e poi <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="475">Perrone</b> fissano il definitivo pareggio.</p>
<p data-path-to-node="4">Termina <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="8">2-2</b> anche la sfida del Mezzolara, che si porta avanti di due reti con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="78">Mazzetti</b> all&#8217;undicesimo del primo tempo e con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="124">Lahrib</b>, prima di subire la rimonta avversaria firmata da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="181">Mazia</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="189">De Pace</b>. Sconfitta di misura, infine, per l&#8217;<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="233">Aquila Montevarchi</b>, che in casa perde <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="271">0-1</b> contro il Rondinella Marzocco per via del rigore trasformato da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="339">Polo</b> al sessantesimo minuto.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il resoconto delle toscane nei Gironi D ed E di Serie D nella settima giornata]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 12 Oct 2026 10:30:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 11:06:11 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Compagnie aeree più sicure d’Europa, Aegean prima e Ryanair seconda: le low cost sorprendono nella classifica 2026</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/compagnie-aeree-piu-sicure-deuropa-aegean-prima-e-ryanair-seconda-le-low-cost-sorprendono-nella-classifica-2026/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; V<strong>olare low cost non significa necessariamente viaggiare con standard di sicurezza inferiori. È</strong> uno dei risultati che emergono dall’European Airline Safety Index 2026 elaborato da AirAdvisor, che ha ricostruito il profilo di sicurezza di 20 tra le principali compagnie aeree europee analizzando il periodo compreso tra il 2016 e il 2025.</p>
<p>Al primo posto si trova <strong>Aegean Airlines</strong>, con 89 punti su 100. Subito dietro c’è <strong>Ryanair,</strong> prima tra le low cost con 86 punti, mentre<strong> Austrian Airlines</strong> completa il podio con 85,5. Seguono Norwegian con 85 e SunExpress con 84,5 punti. Tre dei primi cinque vettori sono quindi compagnie a basso costo.</p>
<p>Air France, British Airways e Iberia condividono la sesta posizione con 83,5 punti. Turkish Airlines e Lufthansa sono noni a pari merito con 83, mentre KLM occupa l’undicesimo posto con 82,5. easyJet è dodicesima con 82 punti.</p>
<p><strong>Lo studio non prende in considerazione soltanto il numero degli incidenti.</strong></p>
<p>Lo storico di sicurezza pesa per il 40% del risultato complessivo. A questo si aggiungono <strong>certificazioni e audit,</strong> che valgono il 20%, sicurezza operativa il 15%, età e caratteristiche della flotta il 10%, formazione dei piloti un altro 10% e stabilità finanziaria il restante 5%.</p>
<p>Le compagnie considerate sono state selezionate tra i maggiori vettori tradizionali e low cost operanti in Europa sulla base dei volumi di traffico 2025 pubblicati da Eurocontrol. AirAdvisor ha inoltre richiesto una continuità operativa sufficiente nell’intero periodo 2016-2025 per rendere il confronto omogeneo.</p>
<p><strong>Per lo storico degli incidenti vengono utilizzati i dati pubblicati negli Iata Safety Report, mentre nella valutazione entrano anche informazioni Icao sull’efficacia della supervisione aeronautica nei Paesi di origine delle compagnie.</strong></p>
<p>Il dato forse più significativo riguarda proprio il confronto tra i due modelli di compagnia.</p>
<p><strong>Le dieci low cost analizzate</strong> raggiungono una media di 79,2 punti su 100, contro gli 82,8 dei dieci vettori tradizionali. Anche nello storico di sicurezza la distanza è limitata: 34,3 punti su 40 per le low cost e 35,5 per le compagnie tradizionali. Nella sicurezza operativa la media è addirittura identica, 10,6 punti su 15.</p>
<p>Le compagnie tradizionali risultano invece più forti sul fronte di certificazioni e audit, mentre le low cost ottengono mediamente risultati migliori per l’età e il profilo tecnico della flotta. AirAdvisor sottolinea tuttavia che l’età degli aeromobili, presa isolatamente, non può essere considerata un indicatore sufficiente di sicurezza.</p>
<p><strong>Aegean conquista il primo posto anche grazie al punteggio massimo ottenuto nello storico di sicurezza:</strong> secondo l’analisi non sono stati registrati incidenti rilevanti nei dieci anni presi in esame. Ryanair ottiene invece 38 punti su 40 nella stessa categoria e un punteggio elevato nei sistemi di sicurezza operativa.</p>
<p>La graduatoria comprende anche Wizz Air al quindicesimo posto, Transavia al sedicesimo, Vueling al diciassettesimo, Jet2.com al diciottesimo, SWISS al diciannovesimo e Pegasus Airlines al ventesimo.<br />
La classifica va comunque letta per quello che è: <strong>un indice privato costruito da AirAdvisor su 20 compagnie, attraverso criteri e pesi definiti</strong> dalla società. Una posizione più bassa non equivale automaticamente a considerare una compagnia &#8216;non sicura&#8217;, come precisa la stessa metodologia.</p>
<p>Il risultato più interessante dell’analisi riguarda quindi meno il singolo piazzamento e più il quadro complessivo: <strong>tra low cost e compagnie tradizionali, almeno nel campione studiato, la differenza nei parametri di sicurezza risulta molto più contenuta di quanto spesso venga percepito dai passeggeri.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[AirAdvisor ha analizzato dieci anni di attività, dal 2016 al 2025, mettendo a confronto 20 grandi vettori europei. Sul podio anche Austrian Airlines]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 14:52:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 11 Oct 2026 15:36:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Commercio, in sei anni sparite 111mila attività e 24mila bar: l’allarme di Confesercenti</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/commercio-in-sei-anni-sparite-111mila-attivita-e-24mila-bar-lallarme-di-confesercenti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Negozi che chiudono, bar che spariscono e interi centri abitati che perdono pezzi della propria rete commerciale.</strong> È il quadro tracciato da Confesercenti sulla base dei dati camerali relativi al periodo compreso tra il 2019 e il 2025.</p>
<p>In sei anni, secondo l’associazione, <strong>sono scomparse in Italia 111mila imprese del commercio al dettaglio e oltre 24mila bar.</strong> Circa 72mila delle attività perdute rientravano nella categoria dei servizi di prossimità di base: forni, piccoli alimentari, macellerie, pescherie, tabaccherie, edicole, librerie, parrucchieri, ferramenta e distributori di carburante.</p>
<p><strong>Il fenomeno riguarda soprattutto i piccoli centri, ma non soltanto quelli.</strong></p>
<p>Confesercenti rileva che in 5.103 Comuni italiani, quasi due su tre, è scomparsa almeno una tipologia di attività di prossimità che in precedenza era presente. Oggi risultano 1.064 Comuni senza un negozio alimentare, 566 senza nemmeno un bar e oltre 2.500 senza un distributore di carburante.</p>
<p>La perdita di queste attività non ha soltanto un peso economico. Nei centri più piccoli un negozio di alimentari, un bar o una tabaccheria svolgono spesso anche una <strong>funzione sociale,</strong> diventando punti di riferimento quotidiani soprattutto per anziani e persone con minore possibilità di spostamento.</p>
<p>L’allarme riguarda anche i Comuni di medie dimensioni. Tra quelli con una popolazione compresa fra 15mila e 50mila abitanti, Confesercenti segnala 140 centri senza un negozio specializzato nella vendita di pane, 138 senza pescheria, 97 senza libreria, 24 senza edicola e 8 senza macelleria.</p>
<p><strong>Particolarmente significativo anche il dato relativo ai bar.</strong></p>
<p>Tra il 2019 e il 2025 il numero delle imprese del comparto è passato da 169.839 a 145.766, con una riduzione del 14,2 per cento. In termini assoluti significa oltre 24mila attività in meno. Nel Centro Italia la contrazione è stata ancora più marcata: 7.323 bar in meno, pari a una flessione del 20,8 per cento rispetto al 2019.</p>
<p><strong>Alla riduzione dei punti vendita tradizionali si accompagna lo spostamento di una quota crescente dei consumi verso grande distribuzione ed e-commerce. Confesercenti richiama inoltre il peso dei costi energetici e della concorrenza esercitata dai grandi gruppi e dalle piattaforme internazionali.</strong></p>
<p>Il rischio indicato dall’associazione è quello della desertificazione commerciale: meno attività, meno servizi e una progressiva perdita di vitalità economica e sociale nei quartieri e nei piccoli Comuni.</p>
<p>I dati nazionali aprono una riflessione anche per la Toscana, dove la tenuta del commercio di prossimità resta strettamente legata alla vitalità dei centri storici, dei quartieri e dei Comuni minori.</p>
<p><strong>La questione, quindi, non riguarda soltanto il numero delle saracinesche abbassate, ma la capacità dei territori di conservare servizi e relazioni che per decenni hanno rappresentato una parte essenziale della vita quotidiana.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Circa 72mila erano attività di prossimità considerate essenziali per la vita quotidiana dei centri abitati. In 5103 Comuni è scomparsa almeno una tipologia di servizio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 14:46:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 13:06:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>234168</id>
                <type>post</type>
                <title>In fiamme un furgone carico di strumenti musicali sull’Aurelia</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/in-fiamme-un-furgone-carico-di-strumenti-musicali-sullaurelia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; Intorno alle 20 di ieri (10 ottobre), <strong>i vigili del fuoco di Grosseto</strong> sono intervenuti sull&#8217;Aurelia, in direzione nord in località Braccagni, per<strong> l’incendio di un furgone che trasportava strumenti musicali.</strong></p>
<p>Il conducente, unico occupante del mezzo, durante la marcia ha notato <strong>la fuoriuscita di fumo dalla parte anteriore del veicolo e ha arrestato la corsa.</strong></p>
<p>La squadra dei vigili del fuoco ha provveduto allo spegnimento dell’incendio e alla successiva messa in sicurezza del mezzo. Sul posto è intervenuta anche <strong>la polizia stradale per la regolazione del traffico e i rilievi di competenza.</strong></p>
<p><strong>Non si registrano feriti.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il conducente, unico occupante del mezzo, durante la marcia ha notato la fuoriuscita di fumo dalla parte anteriore del veicolo e ha arrestato la corsa]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 11 Oct 2026 12:48:22 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 11 Oct 2026 12:48:22 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Auto fuori strada e ribaltata a Braccagni: due bambini in elicottero al Meyer, ferita la madre</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/auto-fuori-strada-e-ribaltata-a-braccagni-due-bambini-in-elicottero-al-meyer-ferita-la-madre/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">GROSSETO &#8211; Incidente nel pomeriggio di oggi sulla <strong>strada provinciale 19</strong>, nella frazione di <strong>Braccagni</strong>, a Grosseto, dove un’<strong>auto</strong> è uscita dalla carreggiata e si è ribaltata con a bordo una <strong>famiglia</strong>: due adulti e due bambini. L’allarme al 118 è scattato intorno alle 16,11.</p>
<p dir="ltr">Due dei feriti, i <strong>minori</strong>, sono stati trasportati con l’elisoccorso <strong>Pegaso 2</strong> all’ospedale <strong>Meyer</strong> di Firenze in <strong>codice due</strong>. La <strong>madre</strong>, una donna di <strong>33 anni</strong>, è stata accompagnata in codice due all’<strong>ospedale di Grosseto</strong>.</p>
<p dir="ltr">Sul posto sono intervenuti l’<strong>automedica</strong> di Grosseto, la <strong>Misericordia</strong> di Grosseto e la <strong>Pubblica assistenza</strong> di Sassofortino. I <strong>vigili del fuoco</strong> hanno messo in sicurezza il veicolo e hanno collaborato con i sanitari nell’assistenza e nel trasferimento dei feriti. Presenti anche le forze dell’ordine e la <strong>polizia locale</strong> di Grosseto, che si sta occupando degli accertamenti per chiarire la dinamica.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La famiglia viaggiava sulla provinciale 19; i due minori sono stati trasportati con Pegaso 2 a Firenze in codice giallo, la donna di 33 anni all’ospedale di Grosseto]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 23:43:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 12 Oct 2026 13:06:30 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>234059</id>
                <type>post</type>
                <title>Chiara Appendino a Firenze: “Renzi inaffidabile e allontana voti”. Il leader IV: “Non candidiamo persone condannate”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/chiara-appendino-a-firenze-renzi-inaffidabile-e-allontana-voti-il-leader-iv-non-candidiamo-persone-condannate/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Botta e risposta <strong>Appendino-Renzi a Firenze,</strong> alla Festa dell&#8217;Ottimismo de Il Foglio nel Salone dei Cinquecento a Palazzo Vecchio di scena sabato 10 ottobre.</p>
<p><strong>Chiara Appendino, deputata M5S di cui è leader Conte, ex sindaca di Torino,</strong><strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=iJ0hDHIUsXE" target="_blank" rel="noopener"> intervistata da Ruggiero Montenegro</a>, non le manda a dire al senatore toscano Matteo Renzi, leader di Italia Viva.</strong></p>
<p>Appendino: &#8220;Renzi ha dimostrato più volte di essere inaffidabile. <b>Nel campo progressista c&#8217;è un tema Renzi: il punto non è solo quanti voti ci porta, ma quanti ce ne toglie.</b> Per questo penso che porre un veto in questo caso sia un atto di coraggio&#8221;.</p>
<p>Pronta la replica dell&#8217;ex premier <strong><a href="https://www.youtube.com/watch?v=O82nyaoS4U0" target="_blank" rel="noopener">Matteo Renzi, protagonista alla Festa dell&#8217;ottimismo</a>, intervistato da Salvatore Merlo</strong>: “Ci sono degli autorevoli leader del Movimento 5 Stelle che chiedono patenti agli altri. <strong>Lo dico io a Chiara Appendino: non candideremo persone condannate con sentenza passata in giudicato dalla Cassazione, come ad esempio Chiara Appendino. </strong>Non mettiamo veti, ma non candidiamo condannati pregiudicati. Una cosa è il garantismo. <strong>Lezioni di moralismo o di moralità, o semplicemente di morale, le prendiamo da tutti, tranne che dai pregiudicati,</strong> <strong>condannati con sentenza passata in giudicato”.</strong></p>
<p>Poi Renzi: &#8220;Il campo largo è composto da Pd, Avs e M5s. Basta. Noi non ci siamo, non ne facciamo parte. <strong>Il campo largo perde perché Pd, Avs e M5S tutti insieme non arrivano al 40%</strong>: se vogliono vincere, hanno bisogno di fare una cosa più larga del campo largo: si chiama centrosinistra. Hanno bisogno anche di una forza riformista, centrista, garantista. Tutte cose che Iv-Casa Riformista possono portare. Se stiamo in maggioranza si vince, se non ci stiamo no&#8221;.</p>
<p class="wp-block-paragraph"><strong>Appendino</strong>: &#8216;Io favorevole a un contratto &#8216;alla tedesca&#8217;? <strong>Un contratto con Renzi c&#8217;era già, il Conte II, e lui l&#8217;ha fatto cadere</strong> nel gennaio 2021, in piena pandemia. Io penso che il tema non siano i contratti o il perimetro del programma. Io penso si debba avere l’onestà intellettuale per dire che qui le questioni sono sostanzialmente due. L&#8217;affidabilità, perché <strong>Renzi ha dimostrato più volte di essere inaffidabile.</strong> E la questione prettamente elettorale: tutti i recenti sondaggi dicono che non è che non lo amo solo io o non lo ama solo il M5S, a non amarlo è il popolo progressista. D’altronde, per andare sui temi: gli operai che incontro ai cancelli delle fabbriche in crisi non si scordano del jobs act, come molti studenti non scordano la buona scuola, come le persone in difficoltà non dimenticano di quando si scagliava contro il reddito di cittadinanza. <strong>Tutti i più recenti sondaggi dicono che allontana voti</strong> e che è un fattore sottrattivo: <strong>la vera domanda da porsi non è quanti voti porta ma quanti ce ne fa perdere. E allora le dico che a volte mettere un veto è un atto di coraggio necessario per costruire un&#8217;alternativa forte e credibile&#8221;. </strong></p>
<p>La replica a Renzi: &#8220;Leggo con stupore che, ancora una volta, <strong>Matteo Renzi sceglie di replicarmi tirando in ballo la mia vicenda giudiziaria anziché rispondere sul piano politico.</strong> Dispiace constatare la volontà di buttarla in rissa, mentre la nostra priorità assoluta deve restare quella di costruire un’alternativa solida e credibile al governo Meloni. Purtroppo, Renzi preferisce inquinare il dibattito cadendo in basso&#8221;.</p>
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<div dir="auto">ro</div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La deputata M5S, ex sindaca di Torino, su Renzi alla Festa dell'Ottimismo de Il Foglio a Palazzo Vecchio: "Porre un veto atto di coraggio". Renzi: "Non prendiamo lezioni di moralismo da pregiudicati". Poi: "Il campo largo perde perché Pd, Avs e M5S tutti insieme non arrivano al 40%"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 19:32:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 11 Oct 2026 20:06:11 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                                <item>
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                <type>post</type>
                <title>Grosseto sempre più neopromossa terribile: torelli corsari a Pesaro</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/grosseto-sempre-piu-neopromossa-terribile-torelli-corsari-a-pesaro-3/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Vis Pesaro &#8211; Grosseto 2-3 </strong><br />
<strong>VIS PESARO</strong>: Gomis, Conti, Tonucci (27&#8217;st Berengo), Pucciarelli, Nicastro, Di Paola, Maucci, Pompilio (12&#8217;st Bailo), Giorgini (1&#8217;st Ebano), Konate (12&#8217;st Gambino), Mariani (34&#8217;st Sculli). A disp.: Piersanti, Guarnone, Mariani, Nina, Tomassini, Ascione, Giovannini, Vaccaro, Carnaroli, Lari. All.: Gennari.<br />
<strong>GROSSETO</strong>: Marcu, Sabattini (35&#8217;st Cerretelli), Gori (35&#8217;st Mastroianni), Fiorini (27&#8217;st Fantacci), Fiorani, Montini, Ampollini, Brenna (1&#8217;st Pitti), Andreoli (27&#8217;st Damiani), Ciraudo, Fabri. A disp.: Cabella, Menicucci, Lorenzini, Gonnelli, Alfani, Tosi, Lorenzelli, Della Mora. All. Indiani.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Ramondino di Palermo (Gabriele-Macchia)<br />
<strong>RETI</strong>: 7′pt Fiorini, 26&#8217;pt Maucci, 28&#8217;pt Fabri, 23&#8217;st Gori, 31&#8217;st Nicastro<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Giorgini, Conti, Della Paola, Bailo</p>
<p>PESARO &#8211; <strong>Continua il magic moment del Grosseto, neopromossa terribile della serie C. </strong></p>
<p>Un Grosseto corsaro e dal gran carattere conquista tre punti d&#8217;oro sul campo della Vis Pesaro, imponendosi per 3-2 al termine di novanta minuti scoppiettanti e ricchi di emozioni. Con questo successo la truppa di mister Paolo Indiani prosegue la propria marcia e si proietta <strong>momentaneamente al secondo posto in classifica,</strong> confermando una straordinaria vena offensiva e una grande tenuta mentale.</p>
<p>L&#8217;avvio di gara dei maremmani è fulmineo: dopo appena sette minuti <strong>una magia di tacco di Ciraudo libera Fiorini, che a tu per tu con Gomis non perdona e firma lo 0-1</strong>. La Vis Pesaro prova a scuotersi appoggiandosi a Di Paola, cui viene annullata una rete per posizione irregolare al 23’, ma <strong>al 26’ i padroni di casa trovano il pari:</strong> ennesima percussione di Di Paola, la cui conclusione viene respinta da Marcu, favorendo il tap-in vincente di testa da parte di Maucci. Il Grosseto però non accusa il colpo e reagisce con rabbia immediata. <strong>Passano soltanto due minuti e Fabri, servito perfettamente da Sabattini, si presenta a tu per tu con l&#8217;estremo difensore marchigiano e deposita in rete</strong> il gol del nuovo sorpasso. Nel finale di frazione salgono i ritmi e serve un super Marcu per disinnescare due insidiosi tentativi di Di Paola, preservando il 2-1 biancorosso all&#8217;intervallo.</p>
<p>Nella ripresa le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto. La Vis Pesaro alza il baricentro e si rende pericolosa ancora con Di Paola e Nicastro, ma la retroguardia del Grosseto tiene botta con ordine. <strong>Al 68’ arriva la giocata che sembra ipotecare il match:</strong> Gori si rende protagonista di una splendida un&#8217;azione personale, salta mezza difesa marchigiana e batte Gomis per il punto del 3-1.</p>
<p>I padroni di casa tentano l&#8217;assalto disperato e <strong>al 76’ accorciano le distanze con un perentorio stacco aereo di Nicastro.</strong> Un minuto più tardi Marcu si supera compiendo un vero e proprio miracolo d&#8217;istinto su Gambino, blindando il risultato prima che <strong>Maucci sprechi a due passi dalla porta al minuto 83</strong>. Nei cinque minuti di recupero i biancorossi alzano il muro e respingono ogni assalto finale fino al triplice fischio, festeggiando un trionfo pesante su un campo difficilissimo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Successo convincente firmato da Fiorini, Fabri e Gori. Maremmani momentaneamente al secondo posto in classifica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:42:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 16:42:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Grosseto sempre più neopromossa terribile: torelli corsari a Pesaro</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/grosseto-sempre-piu-neopromossa-terribile-torelli-corsari-a-pesaro/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Vis Pesaro &#8211; Grosseto 2-3 </strong><br />
<strong>VIS PESARO</strong>: Gomis, Conti, Tonucci (27&#8217;st Berengo), Pucciarelli, Nicastro, Di Paola, Maucci, Pompilio (12&#8217;st Bailo), Giorgini (1&#8217;st Ebano), Konate (12&#8217;st Gambino), Mariani (34&#8217;st Sculli). A disp.: Piersanti, Guarnone, Mariani, Nina, Tomassini, Ascione, Giovannini, Vaccaro, Carnaroli, Lari. All.: Gennari.<br />
<strong>GROSSETO</strong>: Marcu, Sabattini (35&#8217;st Cerretelli), Gori (35&#8217;st Mastroianni), Fiorini (27&#8217;st Fantacci), Fiorani, Montini, Ampollini, Brenna (1&#8217;st Pitti), Andreoli (27&#8217;st Damiani), Ciraudo, Fabri. A disp.: Cabella, Menicucci, Lorenzini, Gonnelli, Alfani, Tosi, Lorenzelli, Della Mora. All. Indiani.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Ramondino di Palermo (Gabriele-Macchia)<br />
<strong>RETI</strong>: 7′pt Fiorini, 26&#8217;pt Maucci, 28&#8217;pt Fabri, 23&#8217;st Gori, 31&#8217;st Nicastro<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Giorgini, Conti, Della Paola, Bailo</p>
<p>PESARO &#8211; <strong>Continua il magic moment del Grosseto, neopromossa terribile della serie C. </strong></p>
<p>Un Grosseto corsaro e dal gran carattere conquista tre punti d&#8217;oro sul campo della Vis Pesaro, imponendosi per 3-2 al termine di novanta minuti scoppiettanti e ricchi di emozioni. Con questo successo la truppa di mister Paolo Indiani prosegue la propria marcia e si proietta <strong>momentaneamente al secondo posto in classifica,</strong> confermando una straordinaria vena offensiva e una grande tenuta mentale.</p>
<p>L&#8217;avvio di gara dei maremmani è fulmineo: dopo appena sette minuti <strong>una magia di tacco di Ciraudo libera Fiorini, che a tu per tu con Gomis non perdona e firma lo 0-1</strong>. La Vis Pesaro prova a scuotersi appoggiandosi a Di Paola, cui viene annullata una rete per posizione irregolare al 23’, ma <strong>al 26’ i padroni di casa trovano il pari:</strong> ennesima percussione di Di Paola, la cui conclusione viene respinta da Marcu, favorendo il tap-in vincente di testa da parte di Maucci. Il Grosseto però non accusa il colpo e reagisce con rabbia immediata. <strong>Passano soltanto due minuti e Fabri, servito perfettamente da Sabattini, si presenta a tu per tu con l&#8217;estremo difensore marchigiano e deposita in rete</strong> il gol del nuovo sorpasso. Nel finale di frazione salgono i ritmi e serve un super Marcu per disinnescare due insidiosi tentativi di Di Paola, preservando il 2-1 biancorosso all&#8217;intervallo.</p>
<p>Nella ripresa le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto. La Vis Pesaro alza il baricentro e si rende pericolosa ancora con Di Paola e Nicastro, ma la retroguardia del Grosseto tiene botta con ordine. <strong>Al 68’ arriva la giocata che sembra ipotecare il match:</strong> Gori si rende protagonista di una splendida un&#8217;azione personale, salta mezza difesa marchigiana e batte Gomis per il punto del 3-1.</p>
<p>I padroni di casa tentano l&#8217;assalto disperato e <strong>al 76’ accorciano le distanze con un perentorio stacco aereo di Nicastro.</strong> Un minuto più tardi Marcu si supera compiendo un vero e proprio miracolo d&#8217;istinto su Gambino, blindando il risultato prima che <strong>Maucci sprechi a due passi dalla porta al minuto 83</strong>. Nei cinque minuti di recupero i biancorossi alzano il muro e respingono ogni assalto finale fino al triplice fischio, festeggiando un trionfo pesante su un campo difficilissimo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Successo convincente firmato da Fiorini, Fabri e Gori. Maremmani momentaneamente al secondo posto in classifica]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:42:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 16:42:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Grosseto sempre più neopromossa terribile: torelli corsari a Pesaro</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/grosseto-sempre-piu-neopromossa-terribile-torelli-corsari-a-pesaro-2/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Vis Pesaro &#8211; Grosseto 2-3 </strong><br />
<strong>VIS PESARO</strong>: Gomis, Conti, Tonucci (27&#8217;st Berengo), Pucciarelli, Nicastro, Di Paola, Maucci, Pompilio (12&#8217;st Bailo), Giorgini (1&#8217;st Ebano), Konate (12&#8217;st Gambino), Mariani (34&#8217;st Sculli). A disp.: Piersanti, Guarnone, Mariani, Nina, Tomassini, Ascione, Giovannini, Vaccaro, Carnaroli, Lari. All.: Gennari.<br />
<strong>GROSSETO</strong>: Marcu, Sabattini (35&#8217;st Cerretelli), Gori (35&#8217;st Mastroianni), Fiorini (27&#8217;st Fantacci), Fiorani, Montini, Ampollini, Brenna (1&#8217;st Pitti), Andreoli (27&#8217;st Damiani), Ciraudo, Fabri. A disp.: Cabella, Menicucci, Lorenzini, Gonnelli, Alfani, Tosi, Lorenzelli, Della Mora. All. Indiani.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Ramondino di Palermo (Gabriele-Macchia)<br />
<strong>RETI</strong>: 7′pt Fiorini, 26&#8217;pt Maucci, 28&#8217;pt Fabri, 23&#8217;st Gori, 31&#8217;st Nicastro<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Giorgini, Conti, Della Paola, Bailo</p>
<p>PESARO &#8211; <strong>Continua il magic moment del Grosseto, neopromossa terribile della serie C. </strong></p>
<p>Un Grosseto corsaro e dal gran carattere conquista tre punti d&#8217;oro sul campo della Vis Pesaro, imponendosi per 3-2 al termine di novanta minuti scoppiettanti e ricchi di emozioni. Con questo successo la truppa di mister Paolo Indiani prosegue la propria marcia e si proietta <strong>momentaneamente al secondo posto in classifica,</strong> confermando una straordinaria vena offensiva e una grande tenuta mentale.</p>
<p>L&#8217;avvio di gara dei maremmani è fulmineo: dopo appena sette minuti <strong>una magia di tacco di Ciraudo libera Fiorini, che a tu per tu con Gomis non perdona e firma lo 0-1</strong>. La Vis Pesaro prova a scuotersi appoggiandosi a Di Paola, cui viene annullata una rete per posizione irregolare al 23’, ma <strong>al 26’ i padroni di casa trovano il pari:</strong> ennesima percussione di Di Paola, la cui conclusione viene respinta da Marcu, favorendo il tap-in vincente di testa da parte di Maucci. Il Grosseto però non accusa il colpo e reagisce con rabbia immediata. <strong>Passano soltanto due minuti e Fabri, servito perfettamente da Sabattini, si presenta a tu per tu con l&#8217;estremo difensore marchigiano e deposita in rete</strong> il gol del nuovo sorpasso. Nel finale di frazione salgono i ritmi e serve un super Marcu per disinnescare due insidiosi tentativi di Di Paola, preservando il 2-1 biancorosso all&#8217;intervallo.</p>
<p>Nella ripresa le due squadre continuano ad affrontarsi a viso aperto. La Vis Pesaro alza il baricentro e si rende pericolosa ancora con Di Paola e Nicastro, ma la retroguardia del Grosseto tiene botta con ordine. <strong>Al 68’ arriva la giocata che sembra ipotecare il match:</strong> Gori si rende protagonista di una splendida un&#8217;azione personale, salta mezza difesa marchigiana e batte Gomis per il punto del 3-1.</p>
<p>I padroni di casa tentano l&#8217;assalto disperato e <strong>al 76’ accorciano le distanze con un perentorio stacco aereo di Nicastro.</strong> Un minuto più tardi Marcu si supera compiendo un vero e proprio miracolo d&#8217;istinto su Gambino, blindando il risultato prima che <strong>Maucci sprechi a due passi dalla porta al minuto 83</strong>. Nei cinque minuti di recupero i biancorossi alzano il muro e respingono ogni assalto finale fino al triplice fischio, festeggiando un trionfo pesante su un campo difficilissimo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Successo convincente firmato da Fiorini, Fabri e Gori. Maremmani momentaneamente al secondo posto in classifica]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 16:42:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 16:42:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Violenza dentro e fuori dal locale: dieci giorni di sospensione per un ristorante di Grosseto</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/violenza-dentro-e-fuori-dal-locale-dieci-giorni-di-sospensione-per-un-ristorante-di-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; <strong>Dieci giorni di sospensione per un ristorante di via Roma a Grosseto</strong>. Il provvedimento di sospensione della licenza per l’attività di pubblico esercizio è stato disposto dal questore e notificato nella giornata di ieri dall’Ufficio polizia amministrativa e sociale della questura di Grosseto al titolare del pubblico esercizio.</p>
<p>La misura si è resa necessaria a seguito di<strong> un grave episodio di conflittualità recentemente verificatosi in tarda serata</strong>, inizialmente all’interno del locale e successivamente degenerato in<strong> episodi di violenza all’esterno, rendendo necessario l’intervento di più pattuglie delle forze di polizia.</strong></p>
<p>L’esercizio commerciale, inoltre, era già stato destinatario di un analogo provvedimento nello scorso mese di luglio, a seguito di <strong>criticità riscontrate sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica</strong>, legate alla frequentazione, presso il medesimo, di soggetti gravati da precedenti di polizia e penali, nonché a pregressi episodi di conflittualità e turbative.</p>
<p>Il provvedimento, adottato ai sensi dell’articolo 100 del Tulps anche sulla base delle segnalazioni della compagnia dei carabinieri di Grosseto e alla luce della reiterazione di episodi di turbativa, evidenzia <strong>l’importanza di un’azione tempestiva e preventiva da parte dell’autorità di pubblica sicurezza</strong> per contrastare situazioni che possono compromettere, oltre l’ordine e la sicurezza pubblica, la tranquillità della collettività e la vivibilità del territorio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La miosura è stata presa dal questore dopo la segnalazione delle criticità per l'ordine e sicurezza pubblica intorno al locale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 10 Oct 2026 13:41:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 13:41:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sindaca Funaro: “Basta commenti sessisti social. Ora denuncio. Il ricavato per assistenza legale alle donne”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/sindaca-funaro-basta-commenti-sessisti-social-ora-denuncio-il-ricavato-per-assistenza-legale-alle-donne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>&#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/1418085250465825" target="_blank" rel="noopener"><strong>Adesso basta. Basta con la violenza sui social. Basta con commenti sessisti.</strong> </a>Quando si supera il limite non è più critica. Ho deciso di denunciare. Non per me. Ma come segnale verso tutte le altre donne. Ogni risorsa che arriverà da queste denunce la destinerò a un <strong>fondo per fare in modo che tutte le donne possano avere assistenza legale.</strong> Il mio obiettivo è coinvolgere le associazioni del territorio e l&#8217;ordine degli avvocati. Contemporaneamente intendo inviare una <strong>lettera alle sindache e anche ai sindaci</strong> per essere uniti e fare altrettanto&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_633773" aria-describedby="caption-attachment-633773" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-633773" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/sessismoed-odio-online1.jpg-300x200.webp" alt="" width="300" height="200" /><figcaption id="caption-attachment-633773" class="wp-caption-text">(Foto sito web Comune di Firenze)</figcaption></figure>
<p><strong>Sara Funaro, sindaca di Firenze,</strong> ha annunciato oggi venerdì 9 ottobre le <strong>prime azioni legali presentate a titolo personale</strong> rispetto ad offese e attacchi sessisti ricevuti sui social. Destinando ogni eventuale risarcimento a un fondo che sia un aiuto concreto per le donne che non hanno le risorse economiche per difendersi e denunciare.</p>
<p>Obiettivo &#8220;arrivare alla realizzazione di uno sportello di assistenza legale gratuita attraverso una rete di collaborazione tra istituzioni, associazioni e professionisti&#8221;.</p>
<p><strong>Sindaca Sara Funaro</strong>: “Ho scelto di denunciare perché c’è un limite che non può essere superato. Se siamo noi, donne e uomini, amministratori e rappresentanti di istituzioni e politica, i primi a denunciare e a <strong>dare un segnale chiaro</strong>, forse qualcosa può davvero cambiare.</p>
<p><strong>Si possono contestare le mie scelte, criticare le mie decisioni, anche duramente: il dissenso fa parte della vita pubblica</strong>. Qui, però, non siamo di fronte a critiche politiche, ma ad <strong>attacchi che colpiscono una donna in quanto tale,</strong> il suo corpo, il suo aspetto fisico e la sua dignità. Non possiamo considerare tutto questo normale soltanto perché accade sui social”.</p>
<p>Sara Funaro, Pd, <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/politica/sara-funaro-prima-sindaca-firenze-dedicato-a-mio-nonno/" target="_blank" rel="noopener"><strong>prima sindaca di Firenze,</strong></a> eletta alle amministrative 2026, nel 2026 è <a href="https://www.ilsole24ore.com/art/sindaci-vince-funaro-podio-fioravanti-e-manfredi-piu-sud-nell-alta-classifica-AIWfjv0D" target="_blank" rel="noopener"><strong>prima nella classifica Governance Poll</strong> </a>dei sindaci più amati in Italia stilata da Il Solde 24 Ore.</p>
<p>La sindaca di Firenze intende costruire una rete che coinvolga il maggior numero possibile di amministratrici e amministratori, rappresentanti delle istituzioni e della politica per estendere l’iniziativa anche ad altri territori. “Lo faremo in <strong>collaborazione con le associazioni del territorio</strong>, a partire da Artemisia e dalle altre realtà che si occupano di questi temi. Coinvolgeremo anche l’Ordine degli avvocati. A breve manderò una lettera a tutte <strong>le rappresentanti e ai rappresentanti istituzionali toscani p</strong>er chiedere loro di aderire e fare la stessa cosa, in modo che questo fondo possa allargarsi sempre di più. Ho già sentito anche la <strong>sindaca di Perugia, Vittoria Ferdinandi, che in ANCI ha la delega alle Pari opportunità</strong>, per chiederle di estendere questa iniziativa a tutti i rappresentanti istituzionali a livello nazionale, indipendentemente dallo schieramento”.</p>
<p>Poi Sara Funaro: “Io ho gli strumenti per difendermi e ho deciso di farlo. Ma so che <strong>tante donne, davanti agli stessi attacchi, possono sentirsi sole o rinunciare a denunciare perché non hanno le risorse per affrontare un percorso legale.</strong> Chi rappresenta le istituzioni ha una responsabilità in più: utilizzare gli strumenti che ha per aprire una strada anche agli altri. Vorrei che da qualcosa di profondamente negativo possa nascere un aiuto concreto per altre donne. Più denunciamo e più possiamo fare in modo che quest’ondata di odio venga fermata”.</p>
<p>Nell’agosto 2025, ricorda Funaro, la sindaca si rivolse alla Polizia postale dopo aver scoperto che alcune sue fotografie, riprese da eventi pubblici durante la campagna elettorale, erano state pubblicate senza il suo consenso su un forum, accompagnate da commenti volgari e sessisti.</p>
<p>Sara Funaro ha rilanciato anche il tema dell’<strong>identificazione digitale degli utenti dei social</strong>, per contrastare l’anonimato online e rendere possibile l’accertamento delle responsabilità in caso di comportamenti illeciti.</p>
<p>“Voglio inoltre rilanciare e chiedere a tutti i rappresentanti istituzionali di sostenere la <strong>proposta di legge sull’identità digitale presentata alla Camera nel febbraio 2025 dal deputato Piero De Luca,</strong> che va nella stessa direzione dell’iniziativa avanzata in precedenza dal premier spagnolo<strong> Pedro Sánchez</strong>”.</p>
<p>&#8220;Chiunque voglia aderire, anche se non ha ricevuto commenti sessisti ma offensivi di altro tipo, è il benvenuto. Questa <strong>non è una battaglia che divide donne e uomini</strong>: deve essere un’iniziativa in cui uomini e donne si uniscono contro la violenza, contro l’odio e contro il sessismo”.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sara Funaro, sindaca di Firenze, annuncia le prime azioni legali presentate a titolo personale: "Il mio obiettivo è coinvolgere associazioni del territorio e ordine avvocati. Invio una lettera alle sindache e ai sindaci per essere uniti e fare tutti altrettanto"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 17:27:15 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 10 Oct 2026 00:36:05 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Rapinarono due volte dei ragazzini con un dissuasore elettrico: in carcere un 18enne di Follonica</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/rapinarono-due-volte-dei-ragazzini-con-un-dissuasore-elettrico-in-carcere-un-18enne-di-follonica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FOLLONICA &#8211; Ha rapinato dei ragazzini minacciandoli con un <strong>dissuasore elettrico</strong>, prima in un parco e pochi giorni dopo in strada. Per questo un <strong>18enne</strong> residente a <strong>Follonica</strong> è stato arrestato dai <strong>carabinieri</strong> del nucleo operativo e radiomobile del paese, in esecuzione di un’ordinanza del giudice per le indagini preliminari del <strong>Tribunale di Grosseto</strong>. Il giovane è gravemente indiziato di <strong>due rapine pluriaggravate</strong>, <strong>lesioni personali aggravate</strong> e <strong>detenzione di oggetti atti a offendere</strong>, commesse in concorso con minorenni nell’estate 2026 ai danni di altri minorenni.</p>
<p dir="ltr">Il primo episodio risale a <strong>fine agosto</strong>, in un <strong>parco cittadino</strong>. Cinque ragazzi di 15 e 16 anni, in vacanza a Follonica e provenienti dalla provincia di Siena, sono stati accerchiati da un gruppo numeroso di giovani del posto. Gli aggressori li hanno colpiti con un <strong>ramo spezzato</strong> e minacciati con il dissuasore elettrico, poi si sono fatti consegnare <strong>140 euro</strong> e una <strong>cintura di marca</strong> e sono scappati. Due delle vittime, colpite dal ramo, hanno riportato lesioni lievi, guaribili in pochi giorni. Le indagini, coordinate dalla <strong>Procura di Grosseto</strong>, hanno permesso di identificare il 18enne, ritenuto un elemento di spicco dell’azione, e gli altri presunti componenti del gruppo, tutti minorenni.</p>
<p dir="ltr">Pochi giorni dopo, secondo gli investigatori, il giovane ha messo a segno una seconda rapina, insieme a un altro complice minorenne, sulla <strong>pubblica via</strong> a Follonica. La vittima, un <strong>quattordicenne</strong>, è stata attirata in un luogo appartato con un banale pretesto e costretta a consegnare <strong>95 euro</strong> sotto la minaccia del dissuasore. Anche questo episodio è stato ricostruito dai carabinieri grazie alle <strong>testimonianze</strong> e alle immagini della <strong>videosorveglianza</strong>.</p>
<p dir="ltr">I militari hanno rintracciato il giovane nella mattinata di ieri (8 ottobre) e hanno eseguito la misura della <strong>custodia cautelare in carcere</strong>. Il giudice ha parlato di un quadro di spiccata pericolosità e di un concreto pericolo di <strong>recidiva specifica</strong>, legato alla ravvicinata successione dei fatti e alla personalità del 18enne, già denunciato più volte per episodi di rilevante gravità e della stessa natura. Ha giudicato particolarmente allarmanti le modalità: l’azione in un gruppo numeroso, con grande efficacia intimidatoria; l’uso del dissuasore rivolto alle vittime e azionato, anche se senza colpire nessuno; le ferite provocate con il ramo; la seconda rapina a distanza di pochi giorni. Per il giudice la condotta dimostra <strong>grave indifferenza</strong> per l’incolumità delle persone e per il patrimonio altrui, e totale disprezzo per le regole della convivenza civile: da qui la scelta del carcere, ritenuto l’unica misura in grado di tutelare la collettività.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Agiva con un gruppo di minorenni: nel primo episodio cinque coetanei senesi sono stati colpiti con un ramo, nel secondo un quattordicenne è stato attirato in un luogo appartato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 15:34:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 11 Oct 2026 00:06:27 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-233794</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/rapinarono-due-volte-dei-ragazzini-con-un-dissuasore-elettrico-in-carcere-un-18enne-di-follonica/</oldGuid>
                                
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                <id>233783</id>
                <type>post</type>
                <title>Tartaruga liuto di 250 chili trovata morta a Orbetello</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/tartaruga-liuto-di-250-chili-trovata-morta-a-orbetello/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">ORBETELLO &#8211; Una <strong>tartaruga liuto</strong> di grandi dimensioni è stata trovata morta lungo il <strong>tombolo della Feniglia</strong>, nel comune di <strong>Orbetello</strong>. La segnalazione è arrivata alla <strong>guardia costiera</strong> questa mattina (9 ottobre) intorno alle 7,45: la carcassa si trovava in acqua, davanti allo stabilimento balneare <strong>La Zonca</strong>.</p>
<p dir="ltr">Gli uomini dell’<strong>ufficio locale marittimo</strong> di Orbetello sono intervenuti subito, hanno delimitato l’area e hanno attivato l’<strong>Arpat</strong> di Livorno per gli accertamenti. L’esemplare, appartenente alla specie <em>Dermochelys coriacea</em>, pesava circa <strong>250 chili</strong>, con un carapace lungo 170 centimetri e largo 100.</p>
<p dir="ltr">La carcassa è stata trasferita all’<strong>università di Siena</strong>, dove saranno eseguite le analisi per chiarire le circostanze del ritrovamento e le cause della morte. Tra le ipotesi c’è quella di un <strong>impigliamento in una rete da pesca</strong>, che dovrà essere verificata dagli organismi competenti. All’intervento hanno collaborato anche l’Arpat e l’associazione <strong>Tartamare</strong> di Grosseto.</p>
<p dir="ltr">La guardia costiera invita cittadini e visitatori a <strong>segnalare subito</strong> alle autorità eventuali animali marini in difficoltà o carcasse lungo la costa, evitando di avvicinarsi agli esemplari e di interferire con gli accertamenti: le segnalazioni permettono di intervenire e di raccogliere informazioni utili alla ricerca scientifica e alla tutela delle specie.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La carcassa è stata individuata in mare davanti a uno stabilimento balneare e trasferita all’università di Siena; tra le ipotesi un impigliamento in una rete da pesca]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 14:49:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 14:49:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/tartaruga-liuto-di-250-chili-trovata-morta-a-orbetello/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Treni sospesi tra Empoli e Pisa: quali Regionali saltano e quanto dura lo stop</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/treni-sospesi-tra-empoli-e-pisa-quali-regionali-saltano-e-quanto-dura-lo-stop/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Treni sospesi tra Empoli e Pisa da oggi (9 ottobre) per tre giorni di lavori sulla linea Firenze-Pisa. Lo stop alla circolazione è scattato alle 2,15 e durerà fino alla stessa ora di lunedì 12 ottobre, con ripercussioni su <strong>Frecce, Intercity e Regionali</strong> che collegano Firenze alla costa toscana e alla Liguria.</p>
<p dir="ltr">I lavori di <strong>Rete ferroviaria italiana (Rfi)</strong> servono a eliminare il <strong>passaggio a livello di Putignano</strong>, nel comune di Pisa: le squadre consolidano terreno e piattaforma ferroviaria in vista di un nuovo sottopasso stradale. Previsti anche interventi sul <strong>ponte metallico sul fiume Era</strong> e sugli scambi di <strong>Pontedera</strong>. Le modifiche possono coinvolgere anche corse vicine all’inizio o alla fine dello stop.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Frecciargento cancellati o deviati sulla costa</strong></h3>
<p dir="ltr">Pesanti le conseguenze per i <strong>Frecciargento tra Roma e Genova</strong>. Gli 8551 e 8583 per Roma sono cancellati oggi, domani (10 ottobre) e lunedì 12; l’8556 e l’8596 per Genova, dopo lo stop di ieri, non viaggiano oggi e domenica 11 ottobre.</p>
<p dir="ltr">L’8588 Roma-Genova oggi è deviato via Grosseto e Livorno, con partenza anticipata alle 5,43 e senza le fermate di Roma Tiburtina e Firenze Campo Marte; domani e domenica è cancellato. Percorso costiero domenica anche per l’8591 Genova-Roma, atteso a Roma Termini alle 23,20, soppresso negli altri giorni.</p>
<p dir="ltr">Anche stanotte l’<strong>Intercity Notte 796</strong> Salerno-Torino passa per Firenze e Bologna, saltando Pisa, La Spezia e la Riviera ligure, con arrivo a Torino Porta Nuova alle 8,40.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Regionali e corse straordinarie</strong></h3>
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<p dir="ltr">Con i treni sospesi tra Empoli e Pisa, i <strong>Regionali</strong> delle linee per La Spezia, Borgo Val di Taro, Livorno, Pontedera, Piombino e Grosseto/Orbetello sono cancellati in tutto o in parte tra Firenze Santa Maria Novella e Pisa Centrale.</p>
<p dir="ltr">Fino a domenica Trenitalia garantisce <strong>corse straordinarie</strong> tra Firenze ed Empoli e collegamenti per Pisa, Livorno e Grosseto via <strong>Prato, Pistoia e Lucca</strong>.</p>
<p dir="ltr">Prima di partire nei giorni dei treni sospesi tra Empoli e Pisa conviene controllare il proprio collegamento nella sezione Infomobilità del sito e dell’app di Trenitalia.</p>
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<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Alcune Frecce partono prima del solito: chi non controlla l’orario rischia di perdere la corsa. Le variazioni previste fino a lunedì]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 09 Oct 2026 10:42:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 10:42:23 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>233584</id>
                <type>post</type>
                <title>Nuova legge elettorale, deputati Pd Toscana: “Legge truffa che indebolisce democrazia. Ma alle politiche vinceremo noi”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/nuova-legge-elettorale-deputati-pd-toscana-legge-truffa-che-indebolisce-democrazia-ma-alle-politiche-vinceremo-noi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://comunicazione.camera.it/archivio-prima-pagina/19-62971" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nuova legge elettorale Bignami ed altri approvata definitivamente dalla Camera dei Deputati giovedì 8 ottobre </strong></a> con 227 voti favorevoli, la protesta dell&#8217;opposizione in Aula con cartelli contro il governo Meloni: &#8220;Una legge truffa&#8221;.</p>
<p><strong>I deputati toscani Partito Democratico di cui è leader Elly Schlein. </strong></p>
<p><strong>Emiliano Fossi, segretario regionale Pd Toscana</strong>: &#8220;Questi sono loro, <strong>questa è la destra italiana</strong>: una maggioranza che esulta per aver confezionato una <strong>legge che indebolisce la democrazia, una vera e propria legge truffa</strong> che svilisce e riduce il ruolo dei cittadini e delle cittadine, degli elettori e delle elettrici&#8221;.</p>
<p>Poi il deputato toscano dem, ex sindaco Campi Bisenzio: &#8220;Ci hanno provato e continuano a provarci sistematicamente, approvando regole su misura a due passi dal voto nel tentativo disperato di vincere le elezioni truccando di fatto la partita. Ma si illudono: non ci riusciranno. <strong>La consapevolezza democratica del Paese saprà reagire e alle prossime elezioni politiche vinceremo noi”</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/legge-elettorale-dario-parrini-meloni-ha-detto-no-a-preferenze-vere-ripiegando-su-preferenze-finte-per-pochissimi-eletti/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il deputato Dario Parrin</strong></a>i: &#8220;Com&#8217;era purtroppo previsto, la Camera ha approvato in via definitiva la legge elettorale-truffa che deforma il voto popolare con un premio esagerato, <strong>discrimina le donne, limita gravemente il potere di scelta degli elettori c</strong>on il mix capilista bloccati-listoni bloccati e indebolisce il Presidente della Repubblica con l&#8217;obbligo, pena esclusione dalle elezioni, di indicare il candidato premier.<strong> Il Melonellum crea il &#8220;premierato di fatto</strong>&#8220;. È una revisione costituzionale mascherata da legge ordinaria. In questo senso è più pericolosa della Riforma Nordio bocciata a marzo dagli italiani. È uno scempio che va denunciato con un&#8217;ampia mobilitazione&#8221;.</p>
<p><strong>Poi il deputato, ex sindaco di Vinci: &#8220;L&#8217;auspicio è che la Corte Costituzionale si pronunci in tempi brevi.</strong> Il tema della difesa della Costituzione e degli equilibri democratici da aggressioni di stampo illiberale deve rappresentare &#8211; insieme alle questioni economiche e sociali &#8211; un caposaldo del programma del centrosinistra in vista delle prossime elezioni&#8221;.</p>
<p><strong>Marco Simiani</strong>: “Oggi alla Camera è andato in scena l’ultimo disperato tentativo di Giorgia Meloni di mantenere la poltrona: una legge elettorale su misura, che riporta il paese indietro di decenni sui diritti delle donne, liste bloccate per i fedelissimi e <strong>gravissime ingerenze nelle prerogative del Presidente della Repubblica.</strong> E per realizzare questo disastro la Presidente del Consiglio è addirittura arrivata a minacciare, ricattare e spiare i deputati della sua stessa maggioranza&#8221;.</p>
<p>Poi il deputato toscano, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/bersani-apre-la-festa-regionale-de-lunita-a-grosseto-il-campo-largo-e-la-strada-dobbiamo-allargarlo-anche-di-piu/" target="_blank" rel="noopener"><strong>segretario comunale Pd Grosseto</strong></a>: &#8220;<strong>Siamo di fronte ad una destra al collasso disposta a tutto per non lasciare il potere”.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Marco Furfaro:</strong> &#8220;La destra ha approvato definitivamente la sua nuova legge elettorale. Una legge truffa, che per mesi ha provato a cucirsi su misura, modificandola più volte, con un occhio ai sondaggi e l’altro alle proprie poltrone.</p>
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<div dir="auto">Un premio di maggioranza abnorme, capilista bloccati che i cittadini non potranno scegliere e persino la cancellazione delle garanzie sulla parità di genere per quei capilista.</div>
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<div dir="auto">Perché evidentemente, <strong>per la prima Presidente del Consiglio donna della storia italiana, anche la rappresentanza delle donne è diventata un fastidio&#8221;.</strong></div>
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<div dir="auto">Poi il<strong> deputato pistoiese</strong>: &#8220;E per far passare tutto questo <strong>hanno avuto il coraggio di imporre ben tre voti di fiducia,</strong> impedendo un vero confronto parlamentare sulle regole della nostra democrazia.</div>
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<div dir="auto">Uno spettacolo pietoso.</div>
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<div dir="auto">Ma sapete qual è la cosa più indecente?</div>
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<div dir="auto">Che <strong>per mesi Giorgia Meloni ha tenuto in ostaggio il Parlamento per occuparsi della propria poltrona</strong> e di come assicurarsi altri cinque anni a Palazzo Chigi.</div>
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<div dir="auto">Mesi durante i quali milioni di italiani hanno dovuto fare i conti con <strong>bollette sempre più pesanti, carburante alle stelle,</strong> prezzi che continuano ad aumentare e stipendi che non bastano più.</div>
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<div dir="auto">Gli italiani facevano i conti con il costo della vita. Lei unicamente con il proprio destino politico. E tutto questo per mettere le mani sulla legge che dovrebbe custodire le regole di tutti.</div>
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<div dir="auto">Ma possono cambiare le regole quanto vogliono. <strong>Possono cucirsi su misura tutte le leggi elettorali che vogliono. Non saranno loro a decidere chi vincerà le elezioni.</strong></div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Perché li batteremo.</strong> <strong>Li batteremo con l&#8217;unità delle forze progressiste, con un progetto comune e con la forza di chi vuole finalmente restituire a questo Paese un futuro migliore e di speranza</strong>&#8220;.</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Approvazione definitiva Camera, Fossi: "Questa è la destra italiana". Parrini: "Auspicio che Corte Costituzionale si pronunci in tempi brevi". Simiani: "Gravissime ingerenze in prerogative presidente della Repubblica". Furfaro: "Batteremo destra con unità forze progressiste"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 18:09:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 09 Oct 2026 12:36:07 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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