<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
     xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
    >
    <channel>
        <atom:link href="https://corrieregrossetano.it/italia-mondo/ultima-ora/giocattoli-morbidi-sono-pericolosi-amazon-li-rimuove-dal-catalogo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml"/>
        <title>Corriere Grossetano - Feed</title>
        <link>https://corrieregrossetano.it</link>
        <scriptUrl>//italia-mondo/ultima-ora/giocattoli-morbidi-sono-pericolosi-amazon-li-rimuove-dal-catalogo</scriptUrl>
        <query>{"post_type":"post","showposts":20,"author__not_in":[17],"orderby":"date","order":"DESC"}</query>
        <description>Ultime news da Grosseto e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 13:57:21 +0000</pubDate>
        <lastBuildDate>Tue, 18 Aug 2026 13:57:21 +0000</lastBuildDate>
        <generator>https://wordpress.org/?v=6.6.7</generator>

<image>
	<url>https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2024/08/cropped-corriere_grossetano_favicon-32x32.png</url>
	<title>&quot;Giocattoli morbidi sono pericolosi&quot;, Amazon li rimuove dal catalogo - Corriere Grossetano</title>
	<link>https://corrieregrossetano.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
                                <item>
                <id>219693</id>
                <type>post</type>
                <title>US Grosseto, scontro a distanza con il sindaco: il comunicato ufficiale della società</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/us-grosseto-scontro-a-distanza-con-il-sindaco-il-comunicato-ufficiale-della-societa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; L&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="2">US Grosseto 1912</b> torna a far sentire la propria voce nel dibattito a distanza con l&#8217;Amministrazione comunale. Attraverso una nota ufficiale, la società sportiva ha replicato alle recenti dichiarazioni rilasciate alla stampa dal sindaco. Secondo la dirigenza biancorossa, la risposta del primo cittadino avrebbe eluso le questioni pratiche sollevate in precedenza dal patron <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="376">Giovanni Lamioni</b>, assumendo un tono giudicato eccessivamente politico. Al centro della polemica, in particolare, viene evidenziata la mancanza di un riconoscimento istituzionale formale in seguito alla recente vittoria del campionato.</p>
<p data-path-to-node="1">Di seguito il testo integrale del comunicato diffuso dalla società:</p>
<p data-path-to-node="1">&#8220;US Grosseto 1912 prende atto della risposta del Sindaco uscita a mezzo stampa, che tuttavia ritiene non entri nel merito di molte delle questioni concrete sollevate dal Patron Giovanni Lamioni. Una risposta che appare prevalentemente politica e che, soprattutto, aggira una serie di fatti sui quali sarebbe invece opportuno fare chiarezza.</p>
<ol>
<li data-path-to-node="1">US Grosseto “patrimonio della collettività”<br />
Il Sindaco afferma che US Grosseto rappresenta un patrimonio della collettività. Ne siamo felici e siamo i primi a pensarlo. Proprio per questo continuiamo a porre una domanda molto semplice: perché, dopo la vittoria del campionato e il ritorno tra i professionisti, dall’Amministrazione comunale non è arrivata alla società neppure una comunicazione ufficiale di congratulazioni? Perché la squadra, la proprietà e la dirigenza non sono state invitate e ricevute in Comune?Se US Grosseto è davvero un patrimonio della città, sarebbe stato naturale riconoscere istituzionalmente un risultato che appartiene non soltanto alla società, ma a Grosseto e ai grossetani.</li>
<li data-path-to-node="1">
<div dir="auto">Questione LED e lavori allo Zecchini</div>
<div dir="auto">Il Sindaco richiama poi i circa 280.000 euro spesi dal Comune per i lavori allo stadio Carlo Zecchini, quasi si trattasse di una straordinaria concessione fatta a US Grosseto.Forse, però, nella ricostruzione manca un particolare tutt’altro che secondario: lo stadio Carlo Zecchini è un impianto di proprietà del Comune di Grosseto e la sua gestione non è affidata a US Grosseto, bensì all’Atletica. Quei 280.000 euro, dunque, non rappresentano un investimento effettuato su un bene della società né una sorta di beneficio economico riconosciuto alla proprietà del Grosseto. Sono risorse pubbliche utilizzate dal proprietario dell’impianto per effettuare lavori su un proprio bene, necessari per adeguarlo agli standard richiesti dal ritorno della squadra cittadina nel calcio professionistico. Presentare oggi quell’intervento quasi come una “manna dal cielo” concessa a US Grosseto significa, a nostro avviso, rovesciare completamente i termini della questione. Peraltro, se vogliamo affrontare seriamente il tema degli investimenti sugli impianti sportivi, allora chiediamo nuovamente perché l’Amministrazione comunale abbia sostenuto direttamente interventi in altre strutture cittadine – dal tabellone dell’impianto di baseball alle opere realizzate per l’hockey – mentre al Centro Sportivo di Roselle gli interventi sono rimasti sostanzialmente a carico della società. US Grosseto non contesta gli investimenti effettuati dal Comune sul proprio patrimonio. Contesta che quegli investimenti vengano oggi rappresentati come un favore fatto al Grosseto.Sono due cose profondamente diverse.</div>
<div dir="auto">Sappiamo perfettamente che determinati interventi allo stadio, compresi quelli relativi ai LED, sono a carico della società.Ma allora poniamo un&#8217;altra domanda: perché in altre strutture sportive cittadine l&#8217;Amministrazione è intervenuta direttamente, sostenendo costi per opere e migliorie, mentre al Centro Sportivo di Roselle gli interventi sono rimasti sostanzialmente a carico di US Grosseto?Ricordiamo, a titolo di esempio, gli interventi effettuati sul tabellone dell&#8217;impianto di baseball e quelli realizzati per l&#8217;impianto dell&#8217;hockey, vedi tendone.Non contestiamo che il Comune possa investire sugli impianti sportivi cittadini. Al contrario. Chiediamo semplicemente perché analoga attenzione non sia stata riservata a US Grosseto.</div>
<div dir="auto">C&#8217;è poi un altro elemento sul quale attendiamo una risposta. Il 28 maggio il Comune ha comunicato alla società che avrebbe dato corso ai lavori allo stadio soltanto dopo aver avuto certezza dell&#8217;iscrizione di US Grosseto alla Lega Pro. Quella scelta ha avuto conseguenze concrete. Il ritardo nell&#8217;avvio degli interventi ha infatti costretto US Grosseto a disputare lontano dallo Zecchini due partite che erano originariamente previste nel proprio stadio. Il Sindaco era a conoscenza di questa conseguenza? E, soprattutto, ritiene che non fosse possibile programmare diversamente interventi necessari e ampiamente prevedibili dopo la promozione conquistata sul campo?</div>
</li>
<li data-path-to-node="1">
<div dir="auto">I costi della Polizia Municipale</div>
<div dir="auto">Sulla Polizia Municipale il Sindaco sostiene che ciascuna Amministrazione abbia facoltà di determinare le proprie modalità operative. Ne prendiamo atto. Ma proprio per questo riteniamo necessario parlare anche dei numeri.In occasione della gara contro il Guidonia, alla società ospite sarebbe stato prospettato un costo di circa 1.200 euro. Per la partita US Grosseto-Spezia, invece, a US Grosseto è stato richiesto un importo di circa 5.000 euro. Applicando un costo di questo ordine di grandezza alle 19 partite casalinghe di campionato, si arriverebbe potenzialmente a 95.000 euro in una stagione per il solo impiego della Polizia Municipale. È questa la misura del problema che abbiamo posto.Non una polemica astratta, ma una questione economica concreta che incide sui costi sostenuti da una società appena tornata nel professionismo.</div>
</li>
<li data-path-to-node="1">
<div dir="auto">Gli spogliatoi del Centro Sportivo di Roselle</div>
<div dir="auto">Anche sulla questione degli spogliatoi continuiamo a registrare una risposta incompleta. Il finanziamento regionale destinato all&#8217;intervento era disponibile già dal giugno 2025. Perché questo elemento continua a non essere affrontato quando si ricostruisce la vicenda? Perché, nonostante le risorse ottenute, l&#8217;intervento non è stato realizzato nei tempi necessari? Sono domande alle quali sarebbe utile rispondere nel merito.</div>
</li>
<li data-path-to-node="1">
<div dir="auto"> Il 2022 e il salvataggio di US Grosseto</div>
<div dir="auto">C&#8217;è infine un passaggio che riteniamo il più importante e che nella risposta del Sindaco è completamente assente. Occorre ricordare quale fosse la situazione di US Grosseto nell&#8217;autunno del 2022. Tra ottobre e novembre di quell&#8217;anno, da più parti della città arrivavano appelli alla famiglia Lamioni affinché intervenisse per evitare il fallimento del club. Un fallimento che avrebbe costretto il Grifone a ripartire dal campionato di Promozione. Il sindaco può chiedere all’assessore Fabrizio Rossi quante volte ha cercato il Patron per salvare il Grosseto. Allora e come sempre Rossi ha dimostrato vicinanza al Grifone. Il Sindaco invece non si fece mai sentire &#8211; forse se fosse fallito o meno del Grosseto non gliene sarebbe importato niente. Ma la famiglia Lamioni intervenne. Si assunse responsabilità, costi e rischi, salvando US Grosseto e consentendole, dopo anni di investimenti, di tornare nel calcio professionistico. Con quell&#8217;intervento crediamo di avere evitato ai tifosi, alla città e anche alla stessa Amministrazione comunale di assistere a una delle pagine più mortificanti della storia sportiva cittadina: il fallimento del Grifone e la sua ripartenza dalla Promozione. Sarebbe stata un&#8217;onta gravissima per Grosseto e certamente una vicenda tutt&#8217;altro che gratificante anche per chi, in quel momento, amministrava la città. Eppure, anche in quella circostanza, dalla stessa Amministrazione non arrivò alla nuova proprietà neppure un ringraziamento per avere raccolto l&#8217;appello della città e salvato il principale club calcistico grossetano. Non abbiamo mai preteso riconoscimenti, privilegi o trattamenti di favore per questo. Ma è difficile non ricordarlo oggi, quando si parla di US Grosseto come di un “patrimonio della collettività”.</div>
<div dir="auto">Proprio perché patrimonio della collettività, ci saremmo aspettati che un&#8217;Amministrazione realmente interessata alle sorti della principale società calcistica cittadina instaurasse con la nuova proprietà un rapporto di collaborazione istituzionale, cercando insieme di affrontare le criticità esistenti. Tra queste, certamente, il Centro Sportivo di Roselle: una struttura nata nel 2018 con condizioni economiche e gestionali che, alla prova dei fatti, si sono dimostrate difficilmente sostenibili. Ci saremmo aspettati confronto, disponibilità e ricerca condivisa delle possibili soluzioni. Abbiamo trovato, invece, troppo spesso silenzio. Ed è proprio questo il punto che nessuna risposta politica può cancellare. Ma la risposta la diamo noi: US Grosseto è di sicuro patrimonio dei tifosi e di chi vuole bene al Grosseto non certo del Sindaco e della sua Amministrazione come è evidente.</div>
<div dir="auto">E quando il Sindaco parla di confronti costruttivi, come ha ricordato Giovanni Lamioni, il Patron è sempre pronto, anzi come si dice in Maremma “si mette il tovagliolo”!&#8221;</div>
</li>
</ol>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al centro dello scontro c'è la polemica sul mancato riconoscimento istituzionale e sull'assenza di inviti in Comune dopo la vittoria del campionato]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 12:30:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 12:30:31 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219693</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/us-grosseto-scontro-a-distanza-con-il-sindaco-il-comunicato-ufficiale-della-societa/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/08/US-Grosseto-scontro-a-distanza-con-il-sindaco-il-comunicato-ufficiale-della-societa.jpg" length="8756" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219667</id>
                <type>post</type>
                <title>Pisa-Empoli, le statistiche del derby: Léris dominante a destra, Saporiti croce e delizia</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/pisa-empoli-le-statistiche-del-derby-leris-dominante-a-destra-saporiti-croce-e-delizia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA — Archiviato il passaggio del turno in <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="44">Coppa Italia Frecciarossa</b>, l&#8217;analisi del <em>Match Report</em> del derby del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="112">17 agosto</b> evidenzia il <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/pisa-empoli-coppa-italia-26-27/" target="_blank" rel="noopener">successo del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="148">Pisa sull&#8217;Empoli per 4-3 ai rigori</b> (1-1 al 90&#8242;)</a>, frutto del confronto tra la manovra posizionale di <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/dichiarazioni-post-pisa-empoli-coppa-italia/" target="_blank" rel="noopener"><b data-path-to-node="0" data-index-in-node="248">Paolo Bianco</b></a> e la verticalità di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="281">Guido Pagliuca</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Con un <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="7">4-3-3 asimmetrico</b> volto a dominare il possesso, la retroguardia nerazzurra si è affidata ai suoi centrali come veri e propri registi arretrati. <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="151">Mattia Canestrelli</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="172">Antonio Caracciolo</b> hanno chiuso entrambi con una precisione del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="236">94% nei passaggi</b>, rispettivamente completando 56 tentativi su 60 (con 8 recuperi) e 50 su 53.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;impatto di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="13">Mehdi Léris</b> è stato determinante: schierato come terzino destro, è stato il migliore in campo per volume di gioco con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="131">61 passaggi riusciti (87%)</b>. Inoltre, si è distinto come primatista sia nei passaggi in avanti (23) sia nell&#8217;ultimo terzo di campo (13), coronando la sua prestazione con l&#8217;assist fornito al 44&#8242; per il gol dell&#8217;uno a zero di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="354">Tommaso Marras</b>.</p>
<p data-path-to-node="3">Il contributo dell&#8217;Empoli è stato fondamentale: schierati con il modulo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="72">3-4-2-1</b>, gli azzurri si sono affidati alla solida fase difensiva di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="140">Luca Magnino</b>, che si è distinto come primatista di recuperi con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="204">10 palloni strappati</b> e 35 passaggi completati con una precisione del 77%. A questo si è unita la spinta costante di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="320">Edoardo Saporiti</b>, autore di 3 tiri, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="356">8 cross</b> (stabilendo il record del match) e della rete del pareggio messa a segno al 61&#8242;.</p>
<p data-path-to-node="4">Nella ripresa, le mosse tattiche di Bianco hanno spento la reazione dell&#8217;Empoli: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="81">Tomás Esteves</b> ha chiuso con 12 passaggi (80% di precisione, di cui 10 in avanti e 6 nell&#8217;ultimo terzo), <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="185">Felipe Loyola</b> ha registrato una precisione del <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="232">100%</b> (6 su 6) e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="248">Henrik Meister</b> ha completato l&#8217;85% dei passaggi (6 su 7). Dal dischetto il Pisa è stato perfetto con Marras, Meister, Rao e Loyola, mentre gli errori di Magnino e Saporiti sono risultati fatali per l&#8217;Empoli.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Match Report svela i segreti tattici della sfida: i 61 passaggi di Léris e i 10 recuperi di Magnino raccontano un derby deciso dai dettagli]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 10:00:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 14:57:07 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219667</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/pisa-empoli-le-statistiche-del-derby-leris-dominante-a-destra-saporiti-croce-e-delizia/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/08/Pisa-Empoli-le-statistiche-del-derby-Leris-dominante-a-destra-Saporiti-croce-e-delizia-2.jpg" length="140323" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219625</id>
                <type>post</type>
                <title>Frode con i bonus edilizi: maxisequestro preventivo da oltre 36 milioni a Grosseto</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/maxifrode-con-i-bonus-edilizi-maxisequestro-preventivo-da-oltre-36-milioni-a-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; I finanzieri del comando provinciale di Grosseto hanno dato esecuzione a un <strong>sequestro preventivo</strong>, emesso dal Gip al tribunale di Grosseto su richiesta della locale procura, per un ammontare di € 36.014.371,47, <strong>nei confronti di una società e il suo amministratore, indiziati di aver perpetrato una ingente truffa ai danni dello Stato</strong> nel settore dei <strong>bonus edilizi.</strong></p>
<p>Il provvedimento giunge al culmine di<strong> indagini condotte dal Nucleo di polizia economico-finanziaria</strong> avviate sulla scorta degli esiti di una verifica fiscale intrapresa nei confronti di un <em>general contractor &#8211; in considerazione anche di taluni elementi informativi partecipati dalla prefettura di Gro</em>sseto &#8211; e che hanno consentito di rilevare <strong>una fittizia maturazione di crediti d’imposta Superbonus 110% per oltre 40 milioni di euro.</strong></p>
<p>In particolare, è emerso come la citata società, che in pochissimi anni ha registrato un <strong>significativo incremento di fatturato</strong> (oltre 100 milioni di euro), abbia sottoscritto contratti di appalto per ristrutturazioni edilizie con 345 committenti (condomini e condomìni), per stipulare poi, in qualità di committente, contratti di subappalto con le ditte esecutrici dei lavori, a prezzi notevolmente ribassati.</p>
<p>Proprio in questo contesto si sarebbe inserito il meccanismo fraudolento ideato. Secondo le risultanze investigative, infatti, per massimizzare le agevolazioni fiscali, l’importo dei lavori eseguiti risulterebbe essere stato<strong> &#8216;gonfiato&#8217; con costi non direttamente riconducibili alla realizzazione degli interventi e, pertanto, non ricompresi tra gli oneri agevolabili.</strong></p>
<p><strong>In tal modo, l’impresa, mediante lo sconto in fattura, avrebbe così generato crediti fiscali inesistenti</strong>, successivamente ceduti a titolo oneroso a due operatori finanziari in cambio di un prezzo in denaro quantificato in oltre 36 milioni di euro, nonché in parte utilizzati in compensazione di debiti erariali.</p>
<p><strong>Ulteriori accertamenti hanno poi permesso di appurare anche irregolarità gravi relative a materiali non consegnati, lavori non eseguiti, ovvero falsamente asseverati come completati.</strong></p>
<p>Ai tre indagati (oltre all’amministratore figurano due professionisti in qualità di asseveratori), sono contestati, a vario titolo,<strong> i reati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, autoriciclaggio, indebita compensazione e dichiarazione fraudolenta mediante utilizzo di fatture per operazioni, mentre alla società la responsabilità amministrativa degli enti.</strong></p>
<p>L’operazione ha consentito di sottoporre a vincolo cautelare diversi rapporti finanziari, nonché immobili, autoveicoli e imbarcazioni di valore corrispondente al profitto illecito derivante dai reati elencati.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le indagini della Guardia di Finanza hanno dimostrato come i costi sarebbero stato gonfiati per maturare crediti fiscali inesistenti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Tue, 18 Aug 2026 07:46:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 08:27:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219625</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/maxifrode-con-i-bonus-edilizi-maxisequestro-preventivo-da-oltre-36-milioni-a-grosseto/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/08/Frode-con-i-bonus-edilizi-maxisequestro-preventivo-da-oltre-36-milioni-a-Grosseto.jpg" length="228312" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219593</id>
                <type>post</type>
                <title>Pisa, Paolo Bianco: “Prestazione ottima, margini di crescita enormi. E su Petagna…”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/pisa-paolo-bianco-prestazione-ottima-margini-di-crescita-enormi-e-su-petagna/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/match-report-pisa-empoli-coppa-italia/" target="_blank" rel="noopener">La sfida dei trentaduesimi di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Coppa Italia</b> tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="54">Pisa</b> ed <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="62">Empoli </b></a>sorride ai nerazzurri, che conquistano il passaggio del turno ai <strong>calci di rigore</strong>. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/pisa-empoli-coppa-italia-26-27/" target="_blank" rel="noopener">Dopo l&#8217;<strong>1-1</strong> dei tempi regolamentari</a>, decisi dai gol di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="205">Marras</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="214">Saporiti</b>, la squadra di casa la spunta alla lotteria finale dagli undici metri, complici i fatali errori dal dischetto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="336">Magnino</b> e dello stesso Saporiti. Nel post-partita, per commentare a caldo il risultato,sono intervenuti in sala stampa <strong>Paolo Bianco</strong>, <strong>Guido Pagliuca</strong>, <strong>Lorenzo Tosto</strong> e <strong>Tommaso Marras</strong>.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Paolo Bianco</h3>
<p data-path-to-node="3">&#8220;C&#8217;è ancora tanto da migliorare, ma questo gruppo ha <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="53">margini di crescita enormi</b>. Non possiamo permetterci cali di tensione, tuttavia la prestazione mi è piaciuta molto. Forse all&#8217;inizio eravamo un po&#8217; contratti, ma i ragazzi mi hanno soddisfatto sotto tantissimi aspetti. Sono felice della rosa a disposizione: <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="311">Moreo</b> ha disputato un match eccellente, ripulendo un&#8217;infinità di palloni; <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="385">Meister</b> ci ha fatto girare bene, sfiorando anche il gol. <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="442">Leone</b>, essendo marcato a uomo, è stato bravo a creare varchi per i compagni prima di lasciare il posto a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="547">Esteves</b>, un elemento tatticamente molto intelligente.</p>
<p data-path-to-node="4">In campo si è visto ciò che abbiamo provato nell&#8217;ultimo mese di lavoro. Per quanto riguarda il mercato e nomi come quello di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="125">Petagna</b>, se ne occupa la società: sarò felice a prescindere da chi arriverà. Ora ci aspetta una settimana intensa per preparare la sfida contro il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="272">Padova</b>, in cui vogliamo partire col piede giusto. Ci tengo a ringraziare i tifosi: vedere un pubblico così numeroso il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="391">17 agosto</b> è fondamentale. Aver superato il turno è importante perché ci regala un <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="473">derby</b> molto sentito dalla piazza, ma a quello penseremo a tempo debito; adesso la testa è solo al Padova. <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="579">Rao</b> e <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="585">Tramoni</b>? Possono tranquillamente coesistere. L&#8217;ingresso di <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="644">Ferrah</b> nel finale, invece, è stato dettato dal fatto che è un rigorista&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Guido Pagliuca</h3>
<p data-path-to-node="7">&#8220;<b data-path-to-node="7" data-index-in-node="1">Magnino</b> ha uno spessore devastante, mi rammarica non averlo avuto a disposizione dall&#8217;inizio della scorsa stagione. Sono contento della prestazione: abbiamo giocato con due o tre ragazzi alla loro prima presenza tra i professionisti. Mi dispiace per il gol subito, ma faccio comunque i complimenti alla squadra. Il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="316">Pisa</b> è una formazione fortissima e disputerà un campionato di vertice. Sapevamo che avrebbero attaccato uomo su uomo, è stata una gara simile all&#8217;amichevole giocata contro lo <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="491">Spezia</b>. In una cornice di pubblico del genere, non è facile per dei ragazzi giovani forzare la giocata.</p>
<p data-path-to-node="8">Per loro non deve essere affatto scontato passare dal settore giovanile alla prima squadra: devono essere riconoscenti a chi ha dato loro questa possibilità, e non parlo di me che sono l&#8217;ultimo arrivato. In Italia non è così frequente vedere tanti elementi del vivaio in campo. Ora abbiamo quattro giorni per preparare la prossima sfida. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo porci degli <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="383">obiettivi di prestazione</b>, così da poter essere soddisfatti del lavoro svolto anche qualora un episodio della partita dovesse andar male. <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="520">Saporiti</b> deve trovare continuità e non avere pause: è un classe 2001, in questo gruppo è ormai uno dei più esperti. Infine una battuta su <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="658">Leone</b>: è un elemento di grandissima qualità e dal grande spessore umano, ma Saporiti è stato molto bravo a limitarlo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Lorenzo Tosto</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;Siamo soddisfatti della prestazione, ma il risultato ovviamente ci lascia l&#8217;amaro in bocca. In occasione del gol subìto pensavamo ci fosse un fallo e ci siamo fermati, commettendo un&#8217;ingenuità. Siamo un grande gruppo: ci aiutiamo tantissimo tra di noi e proprio in questo modo siamo riusciti a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="295">colmare il gap tecnico</b> con gli avversari. Il mister ci chiede grande continuità e intensità. A livello personale ho i miei obiettivi e spero di trovare maggiore spazio rispetto alle passate stagioni. Affrontare squadre come Pisa e Cremonese è molto impegnativo, ma siamo pronti, uniti e compatti per dare sempre il massimo in campo&#8221;.</p>
<h3>Le dichiarazioni di Tommaso Marras</h3>
<p data-path-to-node="3,0">&#8220;Durante tutta l&#8217;estate abbiamo fatto un lavoro incredibile col mister. Dopo una retrocessione non è mai semplice rialzarsi, ma noi siamo partiti col piede giusto. Andare all&#8217;intervallo in vantaggio è stato fondamentale e sono molto felice per la <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="247">rete segnata</b>. Con <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="265">Zanon</b> ci conosciamo ancora da poco, ma c&#8217;è già un&#8217;ottima intesa e sono certo che ci darà una grande mano. Quella con il Pisa è stata una trattativa piuttosto rapida: il mister mi voleva già ai tempi del <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="468">Monza</b>, perciò quando è arrivata la chiamata della società nerazzurra è stato facilissimo dire di sì&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le considerazioni del giovane Tosto e del marcatore Marras, felice per l'impatto immediato e la fiducia ricevuta dal tecnico]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 20:50:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 12:27:19 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219593</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/pisa-paolo-bianco-prestazione-ottima-margini-di-crescita-enormi-e-su-petagna/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/08/Pisa-Paolo-Bianco-Prestazione-ottima-margini-di-crescita-enormi.-E-su-Petagna…-3.jpg" length="115183" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219589</id>
                <type>post</type>
                <title>Un derby intenso si decide dal dischetto: il Pisa fa festa, per l’Empoli è fatale l’errore di Saporiti</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/un-derby-intenso-si-decide-dal-dischetto-il-pisa-fa-festa-per-lempoli-e-fatale-lerrore-di-saporiti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>PISA &#8211; <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/match-report-pisa-empoli-coppa-italia/" target="_blank" rel="noopener">Il derby toscano di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="20">Coppa Italia</b> tra <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="37">Pisa</b> ed <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="45">Empoli</b></a> termina in parità al termine dei novanta minuti regolamentari. Al vantaggio siglato da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="139">Marras</b> in chiusura di primo tempo (prima gioia personale per lui in maglia nerazzurra), risponde nella ripresa una splendida rete di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="272">Saporiti</b>, lesto ad approfittare di un&#8217;incertezza difensiva di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="335">Canestrelli</b>. Alla lotteria dei rigori, però, l&#8217;errore dello stesso Saporiti risulta fatale e regala il passaggio del turno al Pisa. Nei sedicesimi di finale andrà in scena un altro accesissimo derby: i nerazzurri affronteranno infatti a <strong>Fiorentina</strong>, <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/sport/fiorentina-benevento-coppa-italia/" target="_blank" rel="noopener">reduce dalla netta vittoria per 4-1 contro il Benevento</a>.</p>
<p data-path-to-node="1">Il fischio d&#8217;inizio vede il Pisa prendere subito in mano il pallino del gioco, di fronte a un Empoli ben schierato che concede pochissimi spazi all&#8217;aggressività nerazzurra.</p>
<p data-path-to-node="2">La prima vera occasione del match arriva al 9&#8242;: nei pressi della bandierina, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="77">Tramoni</b> fa partire un cross verso <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="111">Moreo</b>, ma la retroguardia azzurra è attenta e si rifugia in calcio d&#8217;angolo. Sugli sviluppi del corner affidato a Marras, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="233">Vural</b> stacca di testa ma spedisce alto. Due minuti più tardi (11&#8242;) si accende anche l&#8217;Empoli dalle parti di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="341">Semper</b>: su azione d&#8217;angolo, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="369">Curto</b> tenta la conclusione a rete, ma <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="407">Caracciolo</b> si fa trovare pronto e spazza via il pericolo. Superato il quarto d&#8217;ora (16&#8242;), gli ospiti si rendono nuovamente insidiosi agendo di rimessa: contropiede fulmineo chiuso da Saporiti, il cui tiro si spegne di un soffio a lato. Il ritmo resta alto e verso il 19&#8242; torna a farsi pericoloso il Pisa: ci prova Marras da fuori area, ma la sfera sorvola di poco la traversa.</p>
<p data-path-to-node="3">Superata la metà della frazione (27&#8242;), arriva la prima vera palla gol per i nerazzurri: Moreo innesca <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="102">Piccinini</b>, il quale si invola verso la rete e calcia a botta sicura, ma la sua conclusione si infrange sul palo. Poco dopo, scoccato il 31&#8242;, un grave errore in disimpegno dello stesso Piccinini regala il pallone a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="316">Monaco</b>. Il giocatore dell&#8217;Empoli si presenta a tu per tu con Semper, ma l&#8217;estremo difensore compie un miracolo e salva il risultato. Un&#8217;altra leggerezza in impostazione, stavolta di Vural, fa tremare subito dopo il Pisa, che viene però graziato.</p>
<p data-path-to-node="4">La retroguardia di casa sbanda ancora al 35&#8242;: <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="46">Leone</b> sbaglia un controllo, la sfera arriva a Monaco che calcia a botta sicura. Semper respinge, il pallone torna sui piedi dell&#8217;azzurro per il tap-in, ma il portiere si supera con un secondo intervento prodigioso. Avvicinandosi all&#8217;intervallo (42&#8242;), il Pisa torna a pungere con un siluro dalla lunga distanza di Tramoni, su cui <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="375">Seghetti</b> si fa trovare pronto deviando in corner. È il preludio al gol che sblocca il derby, in arrivo appena sessanta secondi dopo (43&#8242;): Piccinini lancia in profondità Marras, che punta dritto verso lo specchio e trafigge il portiere, siglando il vantaggio per i nerazzurri.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;Empoli si ripresenta in campo con una novità: fuori l&#8217;ammonito <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="65">Biondini</b>, dentro <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="82">Shpendi</b> per dare maggiore peso al reparto offensivo azzurro. In avvio di ripresa (53&#8242;) si accende Leris: il nerazzurro dribbla due avversari e penetra nell&#8217;area di rigore avversaria, ma sul più bello si allunga troppo la sfera facilitando la presa in uscita di Seghetti. Poco dopo, doppia clamorosa chance per il Pisa: Vural innesca Tramoni, la cui battuta a rete viene respinta da Seghetti; sulla ribattuta si avventa Vural, ma il portiere empolese si supera e disinnesca anche questo tentativo.</p>
<p data-path-to-node="6">Scoccato il 58&#8242;, c&#8217;è un cambio per gli ospiti: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="47">Indragoli</b> rileva Monaco. Il pareggio dell&#8217;Empoli matura appena due giri di lancette più tardi (60&#8242;): una grave incomprensione di Canestrelli si trasforma in un assist involontario per Saporiti, che con un pregevole colpo da biliardo ristabilisce la parità.</p>
<p data-path-to-node="7">Superata l&#8217;ora di gioco (66&#8242;), Leris cerca il riscatto mettendo in mezzo un cross insidioso per Moreo, anticipato in corner dalla difesa azzurra. Dalla bandierina, il pallone schizza nella zona di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="197">Zanon</b>, che dal limite dell&#8217;area calcia alto. Subito dopo (67&#8242;) scatta un triplo cambio per il Pisa: dentro <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="304">Meister</b>, <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="313">Esteves</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="323">Loyola</b> al posto di Moreo, Vural e Piccinini. Risponde l&#8217;Empoli inserendo <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="396">Popov</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="404">Cauz</b> per <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="413">Tosto</b> e <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="421">Di Stefano</b>.</p>
<p data-path-to-node="8">Il match resta vivissimo: raggiunto il 73&#8242;, lo stesso Leris salva il risultato spazzando sulla linea di porta dopo una pericolosa combinazione sull&#8217;asse Shpendi-Popov. Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (75&#8242;) c&#8217;è spazio anche per l&#8217;esordio assoluto in maglia nerazzurra di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="271">Rao</b>, subentrato dalla panchina. Cambia ancora anche l&#8217;Empoli, con <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="337">Romagnoli</b> che prende il posto di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="370">Ceesay</b>.</p>
<p data-path-to-node="9">Entrati nell&#8217;ultimo quarto d&#8217;ora (78&#8242;), dalla bandierina Marras pesca Leone, il quale tenta la conclusione al volo ma non trova la giusta coordinazione, spedendo la sfera abbondantemente alta. Il forcing del Pisa prosegue inesorabile: scoccato l&#8217;83&#8217;, Meister lavora un ottimo pallone di sponda per Esteves, la cui battuta a rete è insidiosissima e fa letteralmente la barba al palo. L&#8217;occasione più clamorosa per chiudere la partita capita però sui piedi dei nerazzurri a tre minuti dal novantesimo (87&#8242;): su un traversone di Leris, il portiere Seghetti calcola male i tempi ed esce a vuoto. La palla giunge a Marras, che la rimette subito in mezzo per Meister: l&#8217;attaccante, a porta completamente sguarnita, incorna di testa ma spreca tutto mandando incredibilmente alto. Ultimo cambio per il Pisa, esce Leone ed entra <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="820">Ferrah</b>. Il triplice fischio sancisce la parità: si va ai <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="877">calci di rigore</b>.</p>
<p data-path-to-node="10">La lotteria dei rigori si calcia sotto la <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="42">Curva Nord</b>. Inizia l&#8217;Empoli: il primo a presentarsi sul dischetto è <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="110">Magnino</b>, ma Semper è prodigioso e respinge la conclusione. Tocca a Marras per il Pisa, che spiazza freddamente Seghetti e porta avanti i suoi. L&#8217;azzurro Shpendi non trema e inganna Semper, ma Meister risponde presente insaccando il nuovo vantaggio nerazzurro.</p>
<p data-path-to-node="11">La tensione sale: Popov calcia un rasoterra all&#8217;angolino basso, Semper intuisce la traiettoria ma non ci arriva. Ci pensa Rao, glaciale, a spiazzare nuovamente Seghetti per mantenere avanti il Pisa. Romagnoli trasforma il suo penalty mandando il portiere dalla parte opposta, imitato subito dopo dal nerazzurro Loyola, implacabile contro Seghetti.</p>
<p data-path-to-node="12">La pressione è tutta su Saporiti, costretto a segnare per tenere in vita l&#8217;Empoli: l&#8217;attaccante calcia però clamorosamente alto sopra la traversa. Esplode la gioia nerazzurra: il Pisa fa suo il derby e vola ai <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="210">sedicesimi di Coppa Italia</b>.</p>
<p><span style="color: #111111;font-family: var(--td_default_google_font_2, 'Roboto', sans-serif);font-size: 22px">Il tabellino</span></p>
<p><strong>PISA (4-3-2-1)</strong>: Semper; Zanon, Caracciolo, Canestrelli, Leris; Vural (67&#8242; Loyola), Leone (90&#8242; Ferrah), Piccinini (67&#8242; Esteves); Marras, Tramoni (75&#8242; Rao); Moreo (67&#8242; Meister). All. <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/dichiarazioni-post-pisa-empoli-coppa-italia/" target="_blank" rel="noopener">Bianco</a>.<br />
<strong>EMPOLI (3-5-2)</strong>: Seghetti; Tosto (67&#8242; Cauz), Curto, Magnino; Ceesay, Biondini (46&#8242; Shpendi), Yepes, Saporiti, Egan; Di Stefano (67&#8242; Popov), Monaco (58&#8242; Indragoli). All. Pagliuca.<br />
<strong>RETI</strong>: 43’ Marras (P), 60&#8242; Saporiti (E).<br />
<strong>RIGORI</strong>: Magnino (E) X, Marras (P), Shpendi (E), Meister (P), Popov (E), Rao (P), Romagnoli (E), Loyola (P), Saporiti (E) X.<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti: Biondini (E), Indragoli (E).</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Decisivo l'errore finale di Saporiti: il Pisa fa festa e conquista l'accesso ai sedicesimi, dove affronterà la Fiorentina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 20:11:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 15:57:21 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219589</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/un-derby-intenso-si-decide-dal-dischetto-il-pisa-fa-festa-per-lempoli-e-fatale-lerrore-di-saporiti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/08/Un-derby-intenso-si-decide-dal-dischetto-il-Pisa-fa-festa-per-lEmpoli-e-fatale-lerrore-di-Saporiti-5.jpg" length="100007" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219570</id>
                <type>post</type>
                <title>Finisce con l’auto nel canale, paura per una 21enne a Grosseto</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/finisce-con-lauto-nel-canale-paura-per-una-21enne-a-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO – Paura nel pomeriggio di oggi (17 agosto) alle porte di Grosseto per un brutto incidente stradale che ha visto protagonista <strong>una ragazza di 21 anni, finita con la propria autovettura all&#8217;interno di un canale di scolo e irrigazione lungo la strada </strong>del Poggione, l&#8217;arteria che collega <strong>Principina Terra alla via Castiglionese. </strong></p>
<p>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato intorno alle 16,20. Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell&#8217;ordine, la giovane automobilista, che si trovava da sola al volante del mezzo,<strong> ha perso improvvisamente il controllo del veicolo uscendo dalla sede stradale e terminando la corsa nell&#8217;alveo del fossato. </strong></p>
<p>La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente con l&#8217;invio sul posto dell&#8217;<strong>ambulanza della Croce Rossa Italiana di Marina di Grosseto, dei vigili del fuoco del comando provinciale e della polizia municipale per la gestione della viabilità e la ricostruzione dei rilievi.</strong></p>
<p>Particolarmente delicate le operazioni condotte dalle squadre dei vigili del Fuoco: i pompieri hanno indossato gli idrocostumi in dotazione per immergersi nelle acque del canale ed effettuare un&#8217;accurata ispezione all&#8217;interno della vettura e dello specchio d&#8217;acqua, <strong>accertandosi dell&#8217;assenza di altri passeggeri a bordo e provvedendo al recupero degli effetti personali della conducente. </strong></p>
<p>Una volta estratta e stabilizzata, la ventunenne è stata affidata alle cure dei sanitari e successivamente trasportata <strong>in codice giallo al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto per essere sottoposta a tutti gli accertamenti medici del caso. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[I vigili del fuoco hanno indossato gli idrocostumi in dotazione per immergersi nelle acque del canale ed effettuare il soccorso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 17:57:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 15:27:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219570</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/finisce-con-lauto-nel-canale-paura-per-una-21enne-a-grosseto/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/08/Finisce-con-lauto-nel-canale-paura-per-una-21enne-a-Grosseto-1.jpg" length="203029" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219502</id>
                <type>post</type>
                <title>Malore in mare, muore a 74 anni sulla spiaggia di Capalbio</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/malore-in-mare-muore-a-74-anni-sulla-spiaggia-di-capalbio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CAPALBIO – <strong>Dramma del lunedì mattina lungo il litorale di Capalbio</strong>, dove un uomo di 74 anni ha perso la vita in seguito a un tragico incidente in mare. L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato intorno alle 11, mobilitando immediatamente i soccorsi per un anziano rinvenuto <strong>in arresto cardiocircolatorio a causa di un sospetto annegamento.</strong></p>
<p>Sul posto si sono precipitate le squadre dei sanitari con un&#8217;ambulanza della <strong>Croce Rossa Italiana di Capalbio</strong> ed è stato attivato d&#8217;urgenza<strong> l&#8217;elisoccorso Pegaso 2</strong> per garantire la massima tempestività d&#8217;intervento. Una volta portato a riva sulla spiaggia, il personale medico ha tentato a lungo<strong> le manovre di rianimazione per ripristinare i parametri vitali dell&#8217;uomo.</strong></p>
<p>Purtroppo, nonostante i disperati e prolungati sforzi dei soccorritori, per il 74enne non c&#8217;è stato nulla da fare e il medico di bordo ha dovuto constatarne<strong> il decesso direttamente sul posto.</strong> Risultano ora in corso le verifiche per ricostruire le esatte cause del tragico evento, senza escludere che l&#8217;annegamento possa essere stato provocato da<strong> un malore improvviso accusato dall&#8217;uomo mentre si trovava in acqua.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sul posto un'ambulanza della Croce Rossa Italiana di Capalbio e allertato l'elisoccorso, ma non c'è stato niente da fare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 14:08:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 14:08:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219502</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/malore-in-mare-muore-a-74-anni-sulla-spiaggia-di-capalbio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2025/11/Malore-in-mare-muore-a-74-anni-sulla-spiaggia-di-Capalbio.jpg" length="85471" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219436</id>
                <type>post</type>
                <title>Incendio boschivo a Roccastrada: fiamme domate a Torniella grazie a squadre a terra ed elicotteri</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/incendio-boschivo-a-roccastrada-fiamme-domate-a-torniella-grazie-a-squadre-a-terra-ed-elicotteri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">ROCCASTRADA &#8211; Dalla serata di ieri un vasto rogo ha colpito l&#8217;area boschiva del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="66">Monte Alto</b>, nei pressi della frazione di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Torniella</b>, all&#8217;interno del territorio comunale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="157">Roccastrada</b>. Le fiamme si sono estese lungo un crinale caratterizzato da una forte pendenza, bruciando un&#8217;ampia zona popolata da querce e macchia mediterranea.</p>
<p data-path-to-node="1">Per contenere l&#8217;avanzata del fronte di fuoco si è reso necessario l&#8217;intervento di dieci squadre composte da volontari dell&#8217;Antincendi boschivi e dal personale dell&#8217;Unione dei comuni delle Colline Metallifere. Il lungo lavoro svolto via terra durante la notte è stato supportato, alle prime luci dell&#8217;alba, dall&#8217;arrivo di due <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="325">elicotteri regionali</b>. Gli sganci d&#8217;acqua effettuati dai mezzi aerei hanno permesso di spegnere i focolai residui rimasti ancora attivi.</p>
<p data-path-to-node="2">Nonostante il contenimento dell&#8217;emergenza, le operazioni di bonifica dell&#8217;area andranno avanti per l&#8217;intera giornata odierna e proseguiranno nel corso della prossima notte, con l&#8217;avvicendamento di nuove squadre inviate sul posto per mettere in sicurezza il perimetro.</p>
<p data-path-to-node="3">A margine dell&#8217;intervento, l&#8217;organizzazione Antincendi boschivi della Toscana rinnova l&#8217;invito alla massima prudenza: è fortemente sconsigliata ogni attività in aperta campagna che richieda l&#8217;impiego di fiamme libere o di strumenti in grado di produrre scintille. Resta in vigore, fino al prossimo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="298">31 agosto</b>, il divieto assoluto di abbruciamento su tutto il territorio, salvo eventuali proroghe.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un vasto incendio boschivo ha colpito l'area del Monte Alto, nei pressi della frazione di Torniella nel comune di Roccastrada]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 11:41:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:57:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219436</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/incendio-boschivo-a-roccastrada-fiamme-domate-a-torniella-grazie-a-squadre-a-terra-ed-elicotteri/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/08/Incendio-boschivo-a-Roccastrada-fiamme-domate-a-Torniella-grazie-a-squadre-a-terra-ed-elicotteri.jpg" length="61835" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219405</id>
                <type>post</type>
                <title>Bagni aperti e accesso gratuito: nuovi gruppi di interesse made in Tuscany si preparano alle gare</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/bagni-aperti-e-accesso-gratuito-nuovi-gruppi-di-interesse-made-in-tuscany-si-preparano-alle-gare/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La partita per le concessioni balneari potrebbe modificare profondamente il rapporto tra la costa toscana, gli stabilimenti e la popolazione</strong>. Mentre una parte degli attuali concessionari prepara ricorsi e iniziative per difendere la continuità delle proprie attività, iniziano a formarsi nuove aggregazioni interessate a partecipare alle future gare.<br />
L’obiettivo dichiarato non sarebbe quello di riprodurre il modello esistente, ma di ripensarlo: ingresso gratuito, accesso libero al mare, maggiore fruibilità degli stabilimenti e <strong>sostenibilità economica fondata sui servizi, anziché sul pagamento di un biglietto per oltrepassare cancelli o tornelli.</strong></p>
<p>Si tratta di gruppi di lavoro toscani composti da soggetti con competenze imprenditoriali, gestionali e professionali che stanno esaminando il quadro normativo e le condizioni economiche necessarie per presentarsi alle procedure pubbliche. Le aggregazioni sono ancora in fase di costruzione e non possono essere considerate concorrenti ufficiali fino alla pubblicazione dei bandi e alla presentazione delle offerte. <strong>Il segnale politico ed economico, tuttavia, comincia a delinearsi.</strong></p>
<p>Le future gare potrebbero aprire il sistema balneare a operatori portatori di una concezione differente del rapporto tra impresa privata e bene pubblico. Non più strutture accessibili prevalentemente agli abbonati o a chi acquista un ingresso giornaliero, ma spazi aperti nei quali il passaggio verso il mare sia gratuito, chiaramente indicato e concretamente utilizzabile.</p>
<p>Il modello economico verrebbe rimodulato attraverso <strong>ristorazione, attività sportive, eventi, noleggio di attrezzature, servizi per famiglie e turisti, percorsi dedicati alle persone con disabilità e formule facoltative per cabine, lettini e ombrelloni.</strong> Il cittadino potrebbe entrare e raggiungere il mare liberamente, pagando soltanto i servizi che sceglie di utilizzare.</p>
<p>Una formula che non esclude l’impresa privata e non cancella la necessità di produrre ricavi. Al contrario, sposta il valore economico dalla semplice possibilità di accedere alla qualità dell’esperienza offerta. La concessione continuerebbe a generare occupazione, investimenti e indotto, ma all’interno di un equilibrio più definito tra attività imprenditoriale e funzione pubblica del demanio.</p>
<p><strong>La prospettiva riguarda l’intera costa toscana, da Marina di Carrara a Capalbio, passando per Versilia, litorale pisano, costa livornese, Piombino, Costa degli Etruschi, Maremma e Arcipelago</strong>. Secondo le ricostruzioni disponibili, lungo circa 250 chilometri di costa si contano oltre mille concessioni, riferibili a più di 900 stabilimenti balneari. Una parte consistente dovrebbe essere interessata dalle procedure comparative previste entro il 2027.</p>
<p>Le situazioni, tuttavia, non sono uniformi. Alcuni Comuni hanno già avviato le gare, altri attendono il completamento del modello nazionale, mentre numerosi concessionari sostengono la validità dei propri titoli fino al 2033 e hanno intrapreso iniziative giudiziarie. Il Tar della Toscana ha intanto ribadito, in diverse pronunce, la necessità di procedere con le selezioni pubbliche.</p>
<p>Finora il dibattito si è concentrato soprattutto sulla tutela delle imprese esistenti, sulla durata delle concessioni e sugli indennizzi dovuti ai gestori uscenti. Minore attenzione è stata riservata a ciò che i nuovi concessionari dovranno garantire alla collettività e al tipo di rapporto che le amministrazioni costiere intendono costruire con il mare. <strong>Le linee guida nazionali prevedono che le offerte siano valutate secondo il miglior rapporto tra qualità e prezzo</strong>. Le nuove concessioni potranno durare<strong> da cinque a vent’anni, in funzione degli investimenti e dei piani economico-finanziari presentati</strong>. I bandi dovranno considerare anche qualità dei servizi, accessibilità, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio.<br />
In questo quadro, un progetto che garantisca ingresso gratuito, inclusione, apertura prolungata e servizi diffusi dovrebbe ricevere un riconoscimento concreto. Se l’interesse pubblico rimanesse soltanto una dichiarazione generale, mentre i criteri premiassero quasi esclusivamente capacità finanziaria, esperienza pregressa e continuità gestionale, le gare rischierebbero di produrre un cambiamento soltanto formale.</p>
<p><strong>La domanda si sposta quindi sulle istituzioni. Come valuteranno i Comuni costieri e la Regione Toscana progetti che dichiarano espressamente di voler aumentare la fruibilità pubblica del mare?</strong> Quale peso verrà attribuito all’ingresso gratuito? Saranno premiati gli stabilimenti realmente accessibili alle persone con disabilità? Verranno valorizzati i programmi di apertura durante tutto l’anno, le iniziative sociali e i servizi rivolti ai residenti?<br />
Le risposte dovranno essere contenute nei bandi. Saranno i criteri e i relativi punteggi a stabilire se l’interesse pubblico rappresenterà davvero il centro delle future concessioni oppure resterà subordinato alla conservazione degli equilibri esistenti.</p>
<p><strong>La Toscana presenta realtà costiere profondamente differenti.</strong> In Versilia prevalgono grandi stabilimenti organizzati su arenili sabbiosi; a Livorno molte strutture sono costruite direttamente sugli scogli e fanno parte della storia cittadina; lungo la Costa degli Etruschi e in Maremma convivono stabilimenti, spiagge libere e aree di particolare valore ambientale; sulle isole, infine, accessibilità e tutela del paesaggio assumono caratteristiche ancora diverse.<br />
Non potrà quindi esistere un solo modello valido per ogni territorio. Dovrà però essere riconosciuto un principio comune:<strong> la concessione attribuisce il diritto di svolgere un’attività economica su un bene pubblico, ma non trasforma quel bene in una proprietà privata.</strong></p>
<p>Le nuove aggregazioni dovranno dimostrare solidità economica, competenze e piani credibili. Dichiarare di voler rendere libero uno stabilimento non sarà sufficiente: serviranno risorse per sostenere manutenzione, personale, sicurezza, salvataggio, protezione ambientale e gli eventuali indennizzi dovuti ai concessionari uscenti.</p>
<p>Anche le istituzioni, però, saranno chiamate a una prova di coerenza. Se arriveranno offerte economicamente sostenibili, tecnicamente solide e costruite espressamente per garantire maggiori benefici alla popolazione, penalizzarle richiederà spiegazioni pubbliche molto precise.</p>
<p><strong>Le gare non serviranno soltanto a decidere chi gestirà gli stabilimenti. Determineranno quale idea di costa prevarrà nei prossimi vent’anni</strong>: quella di spazi regolati principalmente da ingressi e abbonamenti oppure quella di un patrimonio pubblico più aperto, sostenuto da servizi capaci di produrre valore senza chiedere ai cittadini di pagare semplicemente per raggiungere il mare.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Aggregazioni imprenditoriali e civiche lavorano a progetti capaci di trasformare gli stabilimenti in spazi maggiormente accessibili alla popolazione. Quale posizione assumeranno Comuni e Regione?]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Economia</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:37:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 15:27:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219405</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/bagni-aperti-e-accesso-gratuito-nuovi-gruppi-di-interesse-made-in-tuscany-si-preparano-alle-gare/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/08/Bagni-aperti-e-accesso-gratuito-nuovi-gruppi-di-interesse-made-in-Tuscany-si-preparano-alle-gare-2.jpg" length="20937" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219387</id>
                <type>post</type>
                <title>Grave dopo essere stato travolto dalla sua stessa auto dopo essere sceso dal mezzo</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/grave-dopo-essere-stato-travolto-dalla-sua-stessa-auto-dopo-essere-sceso-dal-mezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">MONTIERI – Drammatico incidente nel pomeriggio di ieri (16 agosto) a <strong>Boccheggiano, frazione del comune di Montieri,</strong> dove un uomo è rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto dalla propria autovettura. <strong>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato poco dopo le 18. </strong></p>
<p data-path-to-node="1">Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l&#8217;auto si sarebbe sfrenata all&#8217;improvviso proprio mentre il conducente <strong>era appena sceso dal veicolo.</strong> Il mezzo in movimento ha travolto l&#8217;uomo, causandogli traumi particolarmente seri e facendo scattare immediatamente la <strong>macchina dei soccorsi in codice rosso per la massima urgenza</strong>.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul posto sono intervenuti prontamente i sanitari con l&#8217;ambulanza della <strong>Misericordia di Roccastrada</strong> ed è stato attivato anche <strong>l&#8217;elisoccorso Pegaso 2</strong> per garantire la massima tempestività nelle operazioni di recupero. Dopo aver ricevuto le prime cure di stabilizzazione sul luogo del sinistro, il paziente è stato<strong> trasferito d&#8217;urgenza in codice rosso al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Grosseto per le lesioni riportate.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È stato trasportato d'urgenza in elisoccorso all'ospedale di Grosseto in codice rosso per i gravi traumi riscontrati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 07:48:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 18 Aug 2026 15:27:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219387</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/grave-dopo-essere-stato-travolto-dalla-sua-stessa-auto-dopo-essere-sceso-dal-mezzo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2024/08/Grave-dopo-essere-stato-travolto-dalla-sua-stessa-auto-dopo-essere-sceso-dal-mezzo-1.jpg" length="111408" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219343</id>
                <type>post</type>
                <title>Piogge e temporali forti: allerta meteo gialla dalle prime ore del lunedì</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/piogge-e-temporali-forti-allerta-meteo-gialla-dalle-prime-ore-del-lunedi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Un’area di bassa pressione proveniente dall’Atlantico in transito sulla Toscana porterà <strong>piogge e temporali.</strong> Per la giornata di oggi (16 agosto) possibilità di rovesci o locali temporali nelle zone interne, in particolare sui rilievi.</p>
<p>Tra la tarda notte e la prima parte del pomeriggio di domani possibilità di <strong>temporali, anche forti, sulle province settentrionali e, nel pomeriggio, temporali più sparsi e più probabili sulle zone interne centro-meridionali.</strong></p>
<p>Per le zone descritte e in considerazione degli scenari di criticità previsti, la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta meteo di colore giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore con validità dalle 5 alle 18 di domani (17 agosto)</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione<strong> Allerta meteo del sito della Regione Toscana</strong>, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Sala operativa unica della Protezione civile regionale l'ha emessa dalle 5 alle 18 di domani (17 agosto)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sun, 16 Aug 2026 14:26:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:27:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219343</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/piogge-e-temporali-forti-allerta-meteo-gialla-dalle-prime-ore-del-lunedi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2025/08/Piogge-e-temporali-forti-allerta-meteo-gialla-dalle-prime-ore-del-lunedi-1.jpg" length="7342" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219315</id>
                <type>post</type>
                <title>Fuori strada con l’auto a Manciano: in ospedale i due a bordo</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/fuori-strada-con-lauto-a-manciano-in-ospedale-i-due-a-bordo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MANCIANO &#8211; Intorno alle 3,15<strong> i vigili del fuoco volontari di Manciano</strong> sono intervenuti sulla provinciale 67, a pochi chilometri dal confine Lazio-Toscana, per <strong>un incidente stradale.</strong></p>
<p>Una <strong>Fiat 500</strong>, con a bordo due giovani residenti a Roma, per cause in corso di accertamento <strong>è uscita di strada dopo una curva, finendo nella scarpata</strong>. All’arrivo della squadra dei vigili del fuoco i due occupanti, aiutati dal personale sanitario già sul posto, erano fuori dal veicolo. Entrambi sono stati trasportati all’<strong>ospedale di Grosseto.</strong></p>
<p>Sul posto i carabinieri per i rilievi e per la gestione della viabilità. I vigili del fuoco hanno provveduto alla <strong>messa in sicurezza del veicolo.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente nella notte per cause al vaglio dei carabinieri ha coinvolto sulla provinciale 67 due giovani residenti nella capitale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 16 Aug 2026 09:16:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:27:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219315</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/fuori-strada-con-lauto-a-manciano-in-ospedale-i-due-a-bordo/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/08/Fuori-strada-con-lauto-a-Manciano-in-ospedale-i-due-a-bordo-1.jpg" length="171389" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219295</id>
                <type>post</type>
                <title>Europei di atletica d’oro per Andy Diaz nel salto triplo: il secondo salto vale medaglia e record italiano</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/europei-di-atletica-doro-per-andy-diaz-nel-salto-triplo-il-secondo-salto-vale-medaglia-e-record-italiano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana si conferma grande protagonista agli <strong>europei di atletica leggera</strong> a Birmingham, vivendo una giornata densa di emozioni tra trionfi storici e qualche amarezza per gli atleti del territorio.</p>
<p><strong>A prendersi la copertina assoluta è Andy Diaz</strong>, tesserato per la Libertas Livorno, che conquista una meravigliosa <strong>medaglia d&#8217;oro nel salto triplo.</strong> L&#8217;azzurro sigla un fantastico 18,15 metri, stabilendo il nuovo record italiano e battendo la concorrenza del rivale portoghese Pedro Pichardo (17,76) e del compagno di squadra Andrea Dallavalle, terzo con 17,37. La misura di Diaz rappresenta la quarta prestazione mondiale di sempre, a un passo dai vertici della storia della disciplina.</p>
<p>Per i colori toscani si registrano invece fortune alterne nelle altre gare di giornata. <strong>Nel salto in alto femminile, la lucchese Idea Pieroni (cresciuta tra i Marciatori Barga e la Virtus Lucca)</strong> chiude la sua avventura continentale in finale fermandosi alla seconda misura dell&#8217;asticella, dopo essere riuscita a centrare il pass tra le migliori quindici d&#8217;Europa nei turni qualificatori.</p>
<p><strong>Finale amaro, infine, per Samuele Ceccarelli nella staffetta 4&#215;100 maschile</strong>. Lo sprinter massese, che svolge la propria preparazione nell&#8217;impianto di Pietrasanta, è stato tradito da un problema fisico durante l&#8217;ultima frazione di gara: dolorante dopo aver ricevuto il testimone in piena corsa medaglia, <strong>Ceccarelli si è contratto lasciando cadere l&#8217;attrezzo, episodio che ha inevitabilmente portato alla squalifica del quartetto azzurro.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nella grande giornata dei toscani targati Libertas Livorno delusioni da Idea Pieroni nell'alto e da Samuele Ceccarelli nella 4x100]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 23:29:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 07:57:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219295</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/europei-di-atletica-doro-per-andy-diaz-nel-salto-triplo-il-secondo-salto-vale-medaglia-e-record-italiano/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/03/Europei-di-atletica-doro-per-Andy-Diaz-nel-salto-triplo-il-secondo-salto-vale-medaglia-e-record-italiano-1.jpg" length="112198" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219234</id>
                <type>post</type>
                <title>Debito pubblico, la stabilità promessa si ferma davanti al record di 3.207 miliardi</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/debito-pubblico-la-stabilita-promessa-si-ferma-davanti-al-record-di-3-207-miliardi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ROMA &#8211; <strong>Il debito pubblico italiano supera per la prima volta la soglia dei 3.200 miliardi di euro e raggiunge un nuovo massimo storico</strong>. A giugno 2026 l’esposizione complessiva delle amministrazioni pubbliche si è attestata a 3.207,2 miliardi, con un aumento di 26,2 miliardi rispetto al mese precedente.</p>
<p>Il dato emerge dall’ultima rilevazione della <strong>Banca d’Italia</strong> dedicata a fabbisogno e debito delle amministrazioni pubbliche. A maggio il debito era pari a 3.181 miliardi, livello che aveva già segnato un nuovo record.</p>
<p><strong>Ancora più significativo è il confronto su base annuale: rispetto a giugno 2025, il debito è cresciuto di circa 136 miliardi</strong>. Dalla fine del 2025, quando si attestava intorno ai 3.096 miliardi, l’incremento ha invece superato i 111 miliardi.</p>
<p>Numeri che non equivalgono automaticamente a una valutazione complessiva della politica economica del governo, ma che rendono<strong> più difficile sostenere una rappresentazione interamente rassicurante dello stato dei conti pubblici.</strong> La riduzione dello spread e la fiducia dei mercati restano elementi importanti, ma non cancellano una massa debitoria che continua ad aumentare.</p>
<p>L’incremento registrato a giugno è legato a più fattori. <strong>Il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche è stato pari a circa 13,3 miliardi, mentre le disponibilità liquide del Tesoro sono aumentate di quasi 9,8 miliardi</strong>, passando da 51,9 a 61,7 miliardi. La parte restante deriva da scarti e premi di emissione, rivalutazioni dei titoli indicizzati all’inflazione e variazioni dei tassi di cambio.</p>
<p>L’aumento mensile del debito non corrisponde quindi integralmente a nuova spesa o a un disavanzo dello stesso importo. <strong>Il superamento dei 3200 miliardi conserva tuttavia un forte valore economico e politico</strong>, soprattutto perché conferma una tendenza che prosegue nonostante le dichiarazioni di prudenza e disciplina sui conti pubblici.</p>
<p>Cambia anche la distribuzione dei soggetti che detengono il debito italiano. <strong>La quota in mano alla Banca d’Italia è scesa dal 17,2 al 16,7 per cento, mentre a maggio — ultimo dato disponibile — quella detenuta dai non residenti era salita dal 35,7 al 35,9 per cento</strong>. Nello stesso periodo, la quota riferibile agli altri residenti, principalmente famiglie e imprese non finanziarie, era diminuita dal 14,7 al 14,5 per cento.</p>
<p><strong>Il dato assoluto, da solo, non permette comunque di stabilire la sostenibilità dei conti</strong>. Per una valutazione completa occorre considerare anche il rapporto tra debito e prodotto interno lordo, la crescita dell’economia, il costo medio degli interessi e la durata dei titoli emessi. <strong>Resta però evidente che una crescita del debito più rapida di quella dell’economia finirebbe per restringere progressivamente gli spazi disponibili per investimenti, servizi e riduzione della pressione fiscale.</strong></p>
<p>Il nuovo record arriva così come un richiamo alla concretezza. Al di là della narrazione politica, il peso del debito continua a rappresentare uno dei principali vincoli strutturali dell’Italia.<strong> La vera prova per l’esecutivo non sarà soltanto mantenere la fiducia dei mercati, ma dimostrare di saper invertire la tendenza senza trasferire il costo dell’aggiustamento su famiglie e imprese.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A giugno l’esposizione delle amministrazioni pubbliche è aumentata di 26,2 miliardi in un solo mese e di circa 136 miliardi rispetto a un anno prima. Un dato che ridimensiona l’ottimismo sui conti italiani
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 10:15:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 16 Aug 2026 09:27:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219234</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/debito-pubblico-la-stabilita-promessa-si-ferma-davanti-al-record-di-3-207-miliardi/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/08/Debito-pubblico-la-stabilita-promessa-si-ferma-davanti-al-record-di-3.207-miliardi-1.jpg" length="124726" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219218</id>
                <type>post</type>
                <title>Settanta auto distrutte e 44 danneggiate nel rogo del deposito di Brandini Auto a Grosseto</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/settanta-auto-distrutte-e-44-danneggiate-nel-rogo-del-deposito-di-brandini-auto-a-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; Si sono concluse al cambio turno di ieri (14 agosto) <strong>le operazioni di bonifica relative all’incendio che ha interessato il deposito Brandini Auto.</strong></p>
<p>Nella giornata di ieri hanno operato due squadre dei vigili del fuoco, con due mezzi e una campagnola. La situazione è rientrata sotto controllo.</p>
<p>Per la notte sono stati programmati ulteriori controlli, indicativamente tra le 22 e la mezzanotte e successivamente tra le 6 e le 8 di stamattina (15 agoto), per verificare che la situazione sia rimasta sotto controllo.</p>
<p><strong>L’area del deposito è attualmente posta sotto sequestro da parte della polizia.</strong></p>
<p>All’interno risultano <strong>70 vetture completamente distrutte dalle fiamme</strong>, mentre <strong>altre 44 autovetture hanno riportato danneggiamenti.</strong> Anche queste ultime, insieme alle vetture distrutte, sono sottoposte a sequestro.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’area del deposito è attualmente posta sotto sequestro da parte della polizia. Concluse le operazioni di bonifica dell'area]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 08:36:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 17:27:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219218</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/settanta-auto-distrutte-e-44-danneggiate-nel-rogo-del-deposito-di-brandini-auto-a-grosseto/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/08/Settanta-auto-distrutte-e-44-danneggiate-nel-rogo-del-deposito-di-Brandini-Auto-a-Grosseto-1.jpg" length="90001" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219210</id>
                <type>post</type>
                <title>Coppa Italia di serie C, il Grosseto si fa rimontare due gol e perde con il Guidonia Montecelio</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/coppa-italia-di-serie-c-il-grosseto-si-fa-rimontare-due-gol-e-perde-con-il-guidonia-montecelio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Grosseto &#8211; Guidonia Montecelio 2-3</p>
<p><strong>GROSSETO</strong>: Marcu; Sabattini, Fiorini (38’st Gori), Montini (38’st Ciraudo), Ampollini, Brenna, Andreoli (31’st Della Mora); Tosi (25’st Mastroianni), Mannelli, Fabri, Lorenzelli. A disp.: Menicucci, Leoni, Postorino, Savini, Lorenzini, Alfani, Di Paola, Cosentino, Amedeo, Hasani, Mastacchi. All.: Indiani.<br />
<strong>GUIDONIA MONTECELIO</strong>: Avella; Borghini, Errico, Celeghin (32’st Santoro), Esempio, Baroni, Viteritti, Sannipoli (16’st Zappella); Bernardotto, Giannotti (1&#8217;st Mastrantonio), Spavone (32’st Frascatore). A disp.: Drago, Galletti, Mule, D’Urso. All.: Lopez.<br />
<strong>RETI:</strong> 10&#8242; pt Fiorini, 15’ pt Mannelli, 44&#8217;pt Baroni, 2&#8217;st Sannipoli, 36&#8217;st Mastrantonio<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Borghini, Fiorini; Viteritti, Errico</p>
<p>GROSSETO &#8211; <strong>Una beffa amara per il Grosseto</strong>, che dopo un avvio di gara arrembante e un doppio vantaggio lampo si fa rimontare dal Guidonia Montecelio, cedendo per 3-2 tra le mura amiche dello Zecchini ed uscendo così di scena dalla competizione.</p>
<p>L&#8217;inizio dei biancorossi è di quelli travolgenti, con il Grifone a fare la partita e a concretizzare subito la propria superiorità sul campo. <strong>Al 10&#8242; arriva il gol che sblocca il match</strong>: decisiva l&#8217;intesa tra Mannelli e Fiorini, con il primo che impegna severamente il portiere ospite Avella e il secondo reattivo nell&#8217;avventarsi sulla respinta per spingere il pallone in rete.<strong> Soltanto cinque minuti più tardi il Grosseto cala il raddoppio con una grande giocata personale di Mannelli</strong>: il giovane biancorosso affonda sulla fascia, salta il diretto avversario con un gran dribbling e trafigge Avella con un chirurgico rasoterra ad incrociare sul palo opposto per il momentaneo 2-0.</p>
<p>Sotto di due reti gli ospiti accusano il colpo ma riescono a riorganizzarsi, trovando proprio nel finale del primo tempo <strong>il gol di testa con Baroni che riapre l&#8217;incontro e manda le squadre negli spogliatoi sul 2-1.</strong></p>
<p>In avvio di ripresa il Guidonia trova subito la rete del pareggio <strong>grazie a Sannipoli,</strong> bravo a finalizzare al meglio un traversone dalle corsie esterne firmato da Viteritti. Il Grosseto incassa l&#8217;impatto ma prova a rimanere in partita, <strong>fino al minuto 36 della ripresa, quando Mastrantonio sferra il colpo del definitivo sorpasso</strong> con una conclusione al limite dell&#8217;area indirizzata sotto l&#8217;incrocio dei pali, dove Marcu non può proprio arrivare.</p>
<p>A nulla servono le contromosse dalla panchina nel finale: i<strong>l Grifone prova con generosità a rimettersi in avanti</strong> alla ricerca del pari, senza riuscire però a creare reali grattacapi alla difesa ospite prima del triplice fischio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uno-due lampo di Fiorini e Mannelli illudono i maremmani, ma i laziali di Lopez accorciano e poi sorpassano nella ripresa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 00:02:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 00:02:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219210</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/coppa-italia-di-serie-c-il-grosseto-si-fa-rimontare-due-gol-e-perde-con-il-guidonia-montecelio/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/08/Coppa-Italia-di-serie-C-il-Grosseto-si-fa-rimontare-due-gol-e-perde-con-il-Guidonia-Montecelio.jpg" length="157585" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219117</id>
                <type>post</type>
                <title>Si infiamma lo scontro fra Comune e Us Grosseto. L’ente: “Inaccettabili che ci si voglia far passare come inadempienti”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/si-infiamma-lo-scontro-fra-comune-e-us-grosseto-lente-inaccettabili-che-ci-si-voglia-far-passare-come-inadempienti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; <strong>La gestione e la manutenzione dello stadio Zecchini tornano al centro del dibattito a Grosseto.</strong> L’amministrazione comunale ha scelto di prendere posizione in modo netto dopo le recenti affermazioni dei vertici dell’Us Grosseto, ricostruendo il lavoro svolto dagli uffici e precisando i confini delle rispettive competenze per garantire l&#8217;avvio della stagione calcistica.</p>
<p><strong>Da Palazzo Civico si rivendica con forza l&#8217;impegno economico e operativo profuso nell&#8217;ultimo trimestre per l&#8217;adeguamento dell&#8217;impianto cittadino: </strong>&#8220;Il Comune non intende alimentare polemiche, ma nemmeno accettare che il lavoro svolto in questi mesi dai propri uffici e dai propri dipendenti venga liquidato o rappresentato come un ostacolo alla partenza della stagione, perché una cosa deve essere chiara: lo Stadio Zecchini arriva all’avvio del campionato grazie e soprattutto al lavoro straordinario svolto dall’amministrazione comunale e dai suoi uffici. <strong>In soli tre mesi sono stati programmati, finanziati e realizzati interventi per circa 280mila euro,</strong> affrontando numerose prescrizioni e necessità legate alla sicurezza, all’idoneità e alla funzionalità dell’impianto&#8221;</p>
<p>I dettagli degli interventi realizzati coprono diversi ambiti della struttura sportiva, dalla superficie di gioco fino ai sistemi di controllo e prevenzione: &#8220;I lavori hanno riguardato l<strong>a rimozione delle panchine interrate, il ripristino del manto e l’acquisto e installazione di nuove panchine mobili per 22 giocatori,</strong> in adeguamento alle prescrizioni della Lega Pro; la verifica, riparazione e il potenziamento dell’impianto di illuminazione; la sostituzione del serbatoio antincendio e il ripristino della verniciatura ignifuga della facciata della tribuna coperta;<strong> la verifica e riparazione dell’illuminazione</strong> di emergenza; gli interventi di messa in sicurezza degli spalti delle curve nord e sud; l’estensione della videosorveglianza alle strade limitrofe su richiesta del <strong>Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong>; la riattivazione del sistema dei tornelli e i relativi adeguamenti tecnologici&#8221;</p>
<p>Fermezza viene espressa dall&#8217;ente anche in merito alla ripartizione dei ruoli e degli oneri, con particolare r<strong>iferimento ad alcuni aspetti tecnici legati alle forniture commerciali e all&#8217;allestimento dei led pubblicitari: &#8220;</strong>Non sono opinioni. Sono lavori, atti amministrativi, affidamenti, risorse pubbliche e interventi realizzati. Per questo sorprende la lettura di ricostruzioni nelle quali s<strong>embra che il Comune debba essere chiamato a rispondere di qualsiasi esigenza connessa all’attività della società, comprese quelle che non rientrano nelle competenze dell’ente o che riguardano strumenti destinati esclusivamente alle attività commerciali della stessa.</strong> Il Comune ha fatto e continua a fare la propria parte, ma fare la propria parte non significa assumersi responsabilità che la legge, le prescrizioni sportive o gli accordi contrattuali pongono in capo ad altri soggetti&#8221;.</p>
<p>Sulla questione dell&#8217;alimentazione elettrica e dell&#8217;impiantistica per i maxischermi, il Comune evidenzia le tempistiche delle richieste e i passaggi autorizzativi necessari: &#8220;Un esempio particolarmente significativo riguarda i pannelli pubblicitari a led. <strong>Le specifiche tecniche definitive sono state trasmesse alla società nei primi giorni di agosto. </strong>Successivamente la richiesta di potenza è stata incrementata da 70 a 83 kW e la consegna dei materiali è avvenuta l’11 agosto. Di fronte a questa situazione, l<strong>’amministrazione non si è sottratta al problema. Al contrario, ha attivato tutti i passaggi di propria competenza e ha mantenuto il confronto con i soggetti istituzionali</strong> coinvolti per individuare una soluzione. Ma anche in questo caso è necessario distinguere tra collaborazione istituzionale e sostituzione di competenze.<strong> L’eventuale utilizzo di un gruppo elettrogeno temporaneo o la realizzazione di una linea elettrica definitiva richiedono progettazioni, autorizzazioni, verifiche in materia di sicurezza e prevenzione incendi oltre all&#8217;eventuale coinvolgimento della Commissione provinciale di vigilanza sui luoghi di pubblico spettacolo.</strong> Non esiste, dunque, una scorciatoia amministrativa che consenta al Comune di decidere unilateralmente tempi e modalità di attivazione di un impianto elettrico&#8221;.</p>
<p><strong>Ampio spazio viene dedicato anche alla disciplina del servizio svolto dalla polizia municipale in occasione delle manifestazioni sportive, richiamando norme e pronunce della magistratura contabile: &#8220;</strong>Analogo discorso vale per i servizi prestati dalla polizia municipale su richiesta di soggetti terzi. Anche su questo punto l’amministrazione ha scelto di intervenire non con dichiarazioni, ma con un atto concreto. Il 21 luglio scorso, con deliberazione giunta comunale 294, <strong>è stato modificato il regolamento comunale alla luce del quadro normativo e giurisprudenziale sopravvenuto con particolare riferimento alla sentenza 106/2025 della Corte dei Conti – Sezione giurisdizionale per la Campania</strong>. La sentenza ribadisce l’inderogabilità della disciplina statale prevista dall’articolo 22, comma 3-bis, del decreto-legge 50/2017, convertito dalla legge 96/2017, e chiarisce le conseguenze derivanti dal mancato recupero dei costi dei servizi di sicurezza e polizia stradale prestati dalla Polizia Locale nell’interesse di iniziative private aventi finalità lucrative. <strong>La Corte dei Conti ha evidenziato come il mancato introito possa determinare un danno erariale</strong> e, quindi, una responsabilità per l’ente qualora il Comune ometta, ritardi o regolamenti in modo difforme il recupero dei costi che la legge pone a carico dei soggetti privati&#8221;.</p>
<p>La nota si chiude ribadendo la legittimità delle azioni intraprese e lo stato d&#8217;avanzamento dei progetti futuri, come quello per i nuovi spogliatoi: &#8220;È quindi bene dirlo con chiarezza:<strong> il Comune non può utilizzare risorse dei cittadini per finanziare servizi che la legge pone a carico di soggetti privati</strong>. Non è una scelta politica. Non è una nuova regola inventata dal Comune di Grosseto, è il rispetto della legge. Regolamenti analoghi sono stati adottati da altre importanti amministrazioni tra cui il Comune di Bologna che ospita una squadra di Serie A e disciplina espressamente i servizi di sicurezza e polizia stradale resi dalla Polizia Locale in occasione di iniziative private. Pensare che il Comune debba derogare alla legge per agevolare una società sportiva significherebbe chiedere all’Amministrazione di fare esattamente ciò che un ente pubblico non può fare&#8221;.</p>
<p>&#8220;Quanto poi alla questione legata alla realizzazione degli spogliatoi, l’amministrazione ha sottoscritto l’accordo con la Regione Toscana, ha avviato il percorso progettuale e sta predisponendo la documentazione necessaria per ottenere <strong>l’autorizzazione Coni &#8211;</strong> conclude il Comune &#8211; Anche in questo caso il procedimento è stato accompagnato da numerosi incontri e momenti di confronto con la società sportiva. Il Comune non può essere trasformato nel soggetto cui attribuire automaticamente qualsiasi necessità manutentiva o gestionale. <strong>A fronte di questo lavoro, non è accettabile che passi l’idea di un Comune inadempiente. I fatti raccontano un’altra storia. Si può discutere di tutto, ma non si possono riscrivere i fatti</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'amministazione risponde punto su punto alle accuse della società su banner a led, polizia municipale e lavori agli spogliatoi]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 13:19:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 13:19:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219117</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/si-infiamma-lo-scontro-fra-comune-e-us-grosseto-lente-inaccettabili-che-ci-si-voglia-far-passare-come-inadempienti/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/08/Si-infiamma-lo-scontro-fra-Comune-e-Us-Grosseto.-Lente-Inaccettabili-che-ci-si-voglia-far-passare-come-inadempienti.jpg" length="157124" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219083</id>
                <type>post</type>
                <title>Lavoro e formazione, dalla Regione 9,3 milioni di euro per disoccupati e cassintegrati</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/lavoro-e-formazione-dalla-regione-93-milioni-di-euro-per-disoccupati-e-cassintegrati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha stanziato un fondo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="44">9,3 milioni di euro</b> per finanziare percorsi di formazione professionale mirati a facilitare l&#8217;inserimento lavorativo nei settori chiave dell&#8217;economia locale. La misura, supportata dalle risorse europee del programma Fse+ 2021-2027, si articola in undici avvisi pubblici e si rivolge a persone disoccupate, soggetti inattivi e lavoratori in cassa integrazione straordinaria (<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="418">Cigs</b>) con una riduzione dell&#8217;orario pari o superiore al 50%.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa punta a colmare la distanza tra le competenze possedute da chi cerca impiego e le reali necessità delle aziende, riducendo quel disallineamento noto agli addetti ai lavori come &#8216;skills mismatch&#8217;. I corsi riguarderanno gli ambiti produttivi considerati più strategici per il territorio, tra cui artigianato, moda, metallurgia, meccanica, turismo e trasporti. L&#8217;individuazione di questi comparti deriva da uno studio dell&#8217;Irpet, che ha valutato la capacità di generare nuova occupazione, la qualità delle posizioni lavorative e i livelli di competitività.</p>
<p data-path-to-node="2">Un&#8217;attenzione specifica è riservata alle grandi trasformazioni del mercato. I percorsi formativi accompagneranno i partecipanti anche verso la transizione digitale ed ecologica, abbracciando comparti in espansione come la &#8216;green&#8217; e la &#8216;blue economy&#8217; e stimolando l&#8217;aggiornamento tecnologico.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte operativo, l&#8217;organizzazione dei corsi è affidata agli enti formativi accreditati, che potranno presentare i propri progetti, anche in associazione o in partnership con le aziende stesse, entro la scadenza del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="220">30 settembre 2026</b>. Per i cittadini interessati a frequentare le lezioni, l&#8217;avvio delle attività in aula è previsto nei primi mesi del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="354">2027</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">A inquadrare la ratio della manovra è il presidente della Regione, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="67">Eugenio Giani</b>: &#8220;Si tratta di un investimento significativo che conferma il nostro pieno impegno per una formazione capace di guardare al futuro e di rispondere alle esigenze concrete del nostro sistema produttivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulle finalità del piano è intervenuto anche l&#8217;assessore regionale al lavoro e alla formazione, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="96">Alberto Lenzi</b>, evidenziando il duplice obiettivo dello stanziamento: &#8220;Vogliamo mettere al centro le competenze e il rapporto diretto tra formazione e mondo del lavoro. La Toscana investe per costruire percorsi capaci di rispondere concretamente ai fabbisogni delle imprese, aiutando le persone ad acquisire professionalità che oggi sono richieste e spesso difficili da reperire. È un investimento che guarda insieme alla competitività del nostro sistema produttivo e alle opportunità occupazionali per le persone&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa si rivolge a disoccupati, inattivi e lavoratori in cassa integrazione con riduzione d'orario pari o superiore al 50%]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 10:00:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 10:00:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219083</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/lavoro-e-formazione-dalla-regione-93-milioni-di-euro-per-disoccupati-e-cassintegrati/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2023/01/Lavoro-e-formazione-dalla-Regione-93-milioni-di-euro-per-disoccupati-e-cassintegrati.jpg" length="103063" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>219027</id>
                <type>post</type>
                <title>Grosseto, tegola alla vigilia dell’esordio in Coppa: il Comune lo esclude dall’impianto di Roselle</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/grosseto-tegola-alla-vigilia-dellesordio-in-coppa-il-comune-lo-esclude-dallimpianto-di-roselle/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; <strong>Nuovi guai per il Grosseto di serie C. </strong></p>
<p>Il Comune di Grosseto prende atto del mancato adempimento di una delle condizioni imprescindibili per consentire<strong> la prosecuzione della procedura di mediazione relativa all’impianto sportivo di Roselle.</strong></p>
<p>Alla luce di quanto emerso nel corso dell’istruttoria riguardante la valutazione della documentazione presentata dall’Us Grosseto entro il termine di ieri (12 agosto), l’amministrazione ritiene <strong>venuta meno la condizione essenziale posta per la prosecuzione della mediazione</strong> e autorizza il dirigente a interrompere la procedura, comunicando le determinazioni del Comune anche in vista della seduta già fissata per l’8 settembre.</p>
<p>Contestualmente,<strong> il Comune richiede all’ Us Grosseto la restituzione dell’impianto sportivo di Roselle</strong>. La decisione viene assunta al termine del percorso avviato dall’Amministrazione per verificare la possibilità di una soluzione conciliativa basata sul rispetto dell’interesse pubblico e sulla tutela del patrimonio impiantistico sportivo comunale.</p>
<p><strong>Stante il mancato rispetto della documentazione richiesta per il perfezionamento dell’accordo conciliativo, il Comune continuerà a tutelare le proprie ragioni.</strong></p>
<p>La replica non si fa attendere: &#8220;L&#8217;us Grosseto 1912 ritiene strumentali molte delle motivazioni addotte dall’amministrazione in merito alla vicenda relativa al Centro sportivo di Roselle e prende atto della volontà dell’ente di procedere in una direzione diversa rispetto al percorso fin qui intrapreso. A questo punto, <strong>Us Grosseto 1912 è ben lieta di interrompere ogni percorso relativo alla gestione dell’impianto e considera questa decisione, per molti aspetti, una liberazione”. </strong></p>
<p>“Considerato che da mesi l&#8217;atteggiamento nei confronti della società è stato sempre ostile, Us Grosseto si era già attivata individuando da tempo <strong>una soluzione alternativa, che consentirà di garantire regolarmente la prosecuzione dell’attività del settore giovanile e della scuola calcio,</strong> senza arrecare alcun disagio ai ragazzi e alle loro famiglie. La continuità dell’attività sportiva, pertanto, non è in discussione ed la nostra unica priorità. Quanto accaduto, del resto, non sorprende Us Grosseto 1912.<strong> Dopo la vittoria del campionato e il ritorno del Grosseto tra i professionisti, la società non ha ricevuto dall’amministrazione comunale neppure una comunicazione ufficiale di congratulazioni,</strong> né è stata ricevuta istituzionalmente in Comune per celebrare un risultato sportivo che riteniamo appartenga all’intera città. <strong>Allo stesso modo, rileviamo come non siano stati realizzati gli interventi relativi agli spogliatoi del centro sportivo,</strong> nonostante i finanziamenti ottenuti per ben due volte dalla Regione Toscana, e come l’Amministrazione non abbia effettuato investimenti significativi sulla struttura”.</p>
<p>“A questo quadro si aggiunge<strong> la richiesta avanzata alla società di sostenere, anche in occasione delle partite di campionato, i costi relativi all&#8217;impiego della polizia municipale. Us Grosseto 1912 contesta la legittimità di tale richiesta</strong> e, allo stato attuale, non ritiene sussistenti i presupposti per farsene carico, riservandosi ogni opportuna iniziativa a tutela delle proprie ragioni. <strong>Peraltro, anche in riferimento alla questione dei led, obbligatori per affrontare il campionato in serie C, il Grosseto si presenterà domani già inadempiente, a causa di una burocrazia comunale che dalla vittoria matematica del campionato il 2 aprile non è riuscita a ottemperare in tempo agli adempimenti previsti dalla Lega Serie C</strong>”</p>
<p>“Alla luce di tutto questo, la conclusione della vicenda relativa al centro sportivo non rappresenta per Us Grosseto 1912 un problema, ma l&#8217;opportunità di concentrare energie e risorse su una soluzione differente e maggiormente funzionale al progetto sportivo della società &#8211; conclude la nota &#8211; Peraltro, anche nell&#8217;incontro avuto nelle ultime ore con una rappresentanza della tifoseria, sono state numerose le posizioni favorevoli a una definitiva uscita del club dalla gestione della struttura di Roselle. <strong>Us Grosseto 1912 vigilerà con particolare attenzione sulle future procedure relative all&#8217;assegnazione dell&#8217;impianto, affinché ai futuri soggetti interessati vengano applicati i medesimi criteri, le medesime condizioni e i medesimi oneri richiesti alla nostra società. </strong>Qualora dovessero emergere difformità di trattamento, Us Grosseto 1912 tutelerà i propri interessi e la correttezza del proprio operato in tutte le sedi competenti. <strong>Da questo momento consideriamo quindi conclusa questa vicenda e concentriamo ogni nostra energia sul calcio,</strong> sui nostri giovani e sulla stagione del ritorno del Grosseto tra i professionisti. Attendiamo fiduciosi l’esito della causa in corso con l’amministrazione comunale che potrebbe avere sviluppi sorprendenti”.</p>
<p><strong>Domani (14 agosto) è previsto l&#8217;esordio nella Coppa Italia di serie C, in casa contro il Guidonia Montecelio. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per l'ente "venuta meno la condizione essenziale posta per la prosecuzione della mediazione". La società: "Una liberazione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 23:08:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 23:08:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-219027</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/grosseto-tegola-alla-vigilia-dellesordio-in-coppa-il-comune-lo-esclude-dallimpianto-di-roselle/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/08/Grosseto-tegola-alla-vigilia-dellesordio-in-Coppa-il-Comune-lo-esclude-dallimpianto-di-Roselle.jpg" length="81352" type="image/jpeg"/>
            </item>
                                <item>
                <id>218993</id>
                <type>post</type>
                <title>In fiamme un deposito di auto in via Aurelia Nord: paura per il vicino deposito di carburante</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/in-fiamme-un-deposito-di-auto-in-via-aurelia-nord-paura-per-il-vicino-deposito-di-carburante/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; <strong>Un vasto rogo ha mobilitato una imponente macchina dei soccorsi nell&#8217;immediata periferia di Grosseto</strong>.</p>
<p>Sono ben dieci le squadre dei vigili del fuoco del comando locale impegnate nelle complesse operazioni di spegnimento e contenimento di <strong>un incendio esploso all’interno di un deposito di autovetture situato in via Aurelia Nord, precisamente all’altezza dell&#8217;uscita verso Braccagni.</strong> Tra i numerosi veicoli coinvolti dal rogo figurano anche alcune auto elettriche che, fortunatamente, non sono state intaccate dalle fiamme.</p>
<p>L&#8217;impiego di forze sul posto è massiccio e vede la presenza congiunta del personale sanitario del 118, degli <strong>agenti della polizia e della polizia municipale per la gestione della viabilità e della sicurezza</strong>. Per permettere alle squadre di operare senza rischi e facilitare il transito dei mezzi di soccorso, il tratto della via Aurelia antistante la struttura, nei pressi del punto vendita Poltrone e Sofà, è stato temporaneamente interdetto al traffico veicolare.</p>
<p><strong>A supporto delle squadre di terra si è alzato in volo anche l’elicottero dei vigili del fuoco proveniente dal nucleo di Cecina</strong>, che sta monitorando la situazione dall&#8217;alto per guidare le manovre di estinzione. Fondamentale si sta rivelando anche la cooperazione interforze e inter-ente: <strong>sul luogo dell&#8217;evento sta operando il personale dell’Aeronautica militare, che garantisce il supporto idrico per i rifornimenti delle autopompe, oltre agli uomini dell’organizzazione regionale Aib della Regione Toscana, supportati da un ulteriore elicottero antincendio</strong>. Presenti anche i tecnici dell&#8217;Enel, intervenuti tempestivamente per disattivare e mettere in sicurezza le linee elettriche che corrono in prossimità del rogo.</p>
<p><strong>La soglia di attenzione resta altissima a causa della potenziale pericolosità dell&#8217;area circostante</strong>. Nelle immediate vicinanze del deposito colpito dalle fiamme si trovano infatti infrastrutture ad alto rischio: un deposito mobile di carburante impiegato per <strong>il rifornimento dei mezzi pesanti, uno stoccaggio di Gpl e un’area di sosta presidiata da diversi autoarticolati.</strong> Tutte queste zone sensibili sono state immediatamente blindate e poste sotto stretto e continuo presidio da parte dei pompieri per scongiurare qualsiasi fenomeno di propagazione.</p>
<p><strong>L&#8217;incendio è attualmente sotto controllo</strong>, sebbene le squadre antincendio rimangano operative per completare l&#8217;estinzione dei focolai residui e la successiva bonifica dell&#8217;area. A dirigere e coordinare sul campo le complesse operazioni d&#8217;intervento sono presenti direttamente il comandante dei vigili del fuoco di Grosseto, l&#8217;ingegner Roberto Bonfiglio, insieme al funzionario di servizio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'impiego di forze sul posto è massiccio con la presenza di 118, polizia e polizia municipale per la gestione della viabilità e della sicurezza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 17:24:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 12:43:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-218993</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/in-fiamme-un-deposito-di-auto-in-via-aurelia-nord-paura-per-il-vicino-deposito-di-carburante/</oldGuid>
                                
		<enclosure url="https://corrieregrossetano.it/wp-content/uploads/2026/08/In-fiamme-un-deposito-di-auto-in-via-Aurelia-Nord-paura-per-il-vicino-deposito-di-carburante-1.jpg" length="192369" type="image/jpeg"/>
            </item>
            </channel>
</rss>