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        <title>Corriere Grossetano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Grosseto e provincia</description>
        <language>IT</language>
        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 17:25:18 +0000</pubDate>
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	<title>Massimo Boldi, la figlia: &quot;Sta bene, è caduto mentre passeggiava con la famiglia&quot; - Corriere Grossetano</title>
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                <title>Finisce con l’auto nel canale, paura per una 21enne a Grosseto</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/finisce-con-lauto-nel-canale-paura-per-una-21enne-a-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO – Paura nel pomeriggio di oggi (17 agosto) alle porte di Grosseto per un brutto incidente stradale che ha visto protagonista <strong>una ragazza di 21 anni, finita con la propria autovettura all&#8217;interno di un canale di scolo e irrigazione lungo la strada </strong>del Poggione, l&#8217;arteria che collega <strong>Principina Terra alla via Castiglionese. </strong></p>
<p>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato intorno alle 16,20. Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell&#8217;ordine, la giovane automobilista, che si trovava da sola al volante del mezzo,<strong> ha perso improvvisamente il controllo del veicolo uscendo dalla sede stradale e terminando la corsa nell&#8217;alveo del fossato. </strong></p>
<p>La macchina dei soccorsi si è attivata tempestivamente con l&#8217;invio sul posto dell&#8217;<strong>ambulanza della Croce Rossa Italiana di Marina di Grosseto, dei vigili del fuoco del comando provinciale e della polizia municipale per la gestione della viabilità e la ricostruzione dei rilievi.</strong></p>
<p>Particolarmente delicate le operazioni condotte dalle squadre dei vigili del Fuoco: i pompieri hanno indossato gli idrocostumi in dotazione per immergersi nelle acque del canale ed effettuare un&#8217;accurata ispezione all&#8217;interno della vettura e dello specchio d&#8217;acqua, <strong>accertandosi dell&#8217;assenza di altri passeggeri a bordo e provvedendo al recupero degli effetti personali della conducente. </strong></p>
<p>Una volta estratta e stabilizzata, la ventunenne è stata affidata alle cure dei sanitari e successivamente trasportata <strong>in codice giallo al pronto soccorso dell&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto per essere sottoposta a tutti gli accertamenti medici del caso. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[I vigili del fuoco hanno indossato gli idrocostumi in dotazione per immergersi nelle acque del canale ed effettuare il soccorso]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 17:57:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 17:57:45 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Malore in mare, muore a 74 anni sulla spiaggia di Capalbio</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/malore-in-mare-muore-a-74-anni-sulla-spiaggia-di-capalbio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CAPALBIO – <strong>Dramma del lunedì mattina lungo il litorale di Capalbio</strong>, dove un uomo di 74 anni ha perso la vita in seguito a un tragico incidente in mare. L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato intorno alle 11, mobilitando immediatamente i soccorsi per un anziano rinvenuto <strong>in arresto cardiocircolatorio a causa di un sospetto annegamento.</strong></p>
<p>Sul posto si sono precipitate le squadre dei sanitari con un&#8217;ambulanza della <strong>Croce Rossa Italiana di Capalbio</strong> ed è stato attivato d&#8217;urgenza<strong> l&#8217;elisoccorso Pegaso 2</strong> per garantire la massima tempestività d&#8217;intervento. Una volta portato a riva sulla spiaggia, il personale medico ha tentato a lungo<strong> le manovre di rianimazione per ripristinare i parametri vitali dell&#8217;uomo.</strong></p>
<p>Purtroppo, nonostante i disperati e prolungati sforzi dei soccorritori, per il 74enne non c&#8217;è stato nulla da fare e il medico di bordo ha dovuto constatarne<strong> il decesso direttamente sul posto.</strong> Risultano ora in corso le verifiche per ricostruire le esatte cause del tragico evento, senza escludere che l&#8217;annegamento possa essere stato provocato da<strong> un malore improvviso accusato dall&#8217;uomo mentre si trovava in acqua.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sul posto un'ambulanza della Croce Rossa Italiana di Capalbio e allertato l'elisoccorso, ma non c'è stato niente da fare]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 14:08:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 14:08:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Incendio boschivo a Roccastrada: fiamme domate a Torniella grazie a squadre a terra ed elicotteri</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/incendio-boschivo-a-roccastrada-fiamme-domate-a-torniella-grazie-a-squadre-a-terra-ed-elicotteri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">ROCCASTRADA &#8211; Dalla serata di ieri un vasto rogo ha colpito l&#8217;area boschiva del <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="66">Monte Alto</b>, nei pressi della frazione di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Torniella</b>, all&#8217;interno del territorio comunale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="157">Roccastrada</b>. Le fiamme si sono estese lungo un crinale caratterizzato da una forte pendenza, bruciando un&#8217;ampia zona popolata da querce e macchia mediterranea.</p>
<p data-path-to-node="1">Per contenere l&#8217;avanzata del fronte di fuoco si è reso necessario l&#8217;intervento di dieci squadre composte da volontari dell&#8217;Antincendi boschivi e dal personale dell&#8217;Unione dei comuni delle Colline Metallifere. Il lungo lavoro svolto via terra durante la notte è stato supportato, alle prime luci dell&#8217;alba, dall&#8217;arrivo di due <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="325">elicotteri regionali</b>. Gli sganci d&#8217;acqua effettuati dai mezzi aerei hanno permesso di spegnere i focolai residui rimasti ancora attivi.</p>
<p data-path-to-node="2">Nonostante il contenimento dell&#8217;emergenza, le operazioni di bonifica dell&#8217;area andranno avanti per l&#8217;intera giornata odierna e proseguiranno nel corso della prossima notte, con l&#8217;avvicendamento di nuove squadre inviate sul posto per mettere in sicurezza il perimetro.</p>
<p data-path-to-node="3">A margine dell&#8217;intervento, l&#8217;organizzazione Antincendi boschivi della Toscana rinnova l&#8217;invito alla massima prudenza: è fortemente sconsigliata ogni attività in aperta campagna che richieda l&#8217;impiego di fiamme libere o di strumenti in grado di produrre scintille. Resta in vigore, fino al prossimo <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="298">31 agosto</b>, il divieto assoluto di abbruciamento su tutto il territorio, salvo eventuali proroghe.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un vasto incendio boschivo ha colpito l'area del Monte Alto, nei pressi della frazione di Torniella nel comune di Roccastrada]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 11:41:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:57:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Bagni aperti e accesso gratuito: nuovi gruppi di interesse made in Tuscany si preparano alle gare</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/bagni-aperti-e-accesso-gratuito-nuovi-gruppi-di-interesse-made-in-tuscany-si-preparano-alle-gare/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>La partita per le concessioni balneari potrebbe modificare profondamente il rapporto tra la costa toscana, gli stabilimenti e la popolazione</strong>. Mentre una parte degli attuali concessionari prepara ricorsi e iniziative per difendere la continuità delle proprie attività, iniziano a formarsi nuove aggregazioni interessate a partecipare alle future gare.<br />
L’obiettivo dichiarato non sarebbe quello di riprodurre il modello esistente, ma di ripensarlo: ingresso gratuito, accesso libero al mare, maggiore fruibilità degli stabilimenti e <strong>sostenibilità economica fondata sui servizi, anziché sul pagamento di un biglietto per oltrepassare cancelli o tornelli.</strong></p>
<p>Si tratta di gruppi di lavoro toscani composti da soggetti con competenze imprenditoriali, gestionali e professionali che stanno esaminando il quadro normativo e le condizioni economiche necessarie per presentarsi alle procedure pubbliche. Le aggregazioni sono ancora in fase di costruzione e non possono essere considerate concorrenti ufficiali fino alla pubblicazione dei bandi e alla presentazione delle offerte. <strong>Il segnale politico ed economico, tuttavia, comincia a delinearsi.</strong></p>
<p>Le future gare potrebbero aprire il sistema balneare a operatori portatori di una concezione differente del rapporto tra impresa privata e bene pubblico. Non più strutture accessibili prevalentemente agli abbonati o a chi acquista un ingresso giornaliero, ma spazi aperti nei quali il passaggio verso il mare sia gratuito, chiaramente indicato e concretamente utilizzabile.</p>
<p>Il modello economico verrebbe rimodulato attraverso <strong>ristorazione, attività sportive, eventi, noleggio di attrezzature, servizi per famiglie e turisti, percorsi dedicati alle persone con disabilità e formule facoltative per cabine, lettini e ombrelloni.</strong> Il cittadino potrebbe entrare e raggiungere il mare liberamente, pagando soltanto i servizi che sceglie di utilizzare.</p>
<p>Una formula che non esclude l’impresa privata e non cancella la necessità di produrre ricavi. Al contrario, sposta il valore economico dalla semplice possibilità di accedere alla qualità dell’esperienza offerta. La concessione continuerebbe a generare occupazione, investimenti e indotto, ma all’interno di un equilibrio più definito tra attività imprenditoriale e funzione pubblica del demanio.</p>
<p><strong>La prospettiva riguarda l’intera costa toscana, da Marina di Carrara a Capalbio, passando per Versilia, litorale pisano, costa livornese, Piombino, Costa degli Etruschi, Maremma e Arcipelago</strong>. Secondo le ricostruzioni disponibili, lungo circa 250 chilometri di costa si contano oltre mille concessioni, riferibili a più di 900 stabilimenti balneari. Una parte consistente dovrebbe essere interessata dalle procedure comparative previste entro il 2027.</p>
<p>Le situazioni, tuttavia, non sono uniformi. Alcuni Comuni hanno già avviato le gare, altri attendono il completamento del modello nazionale, mentre numerosi concessionari sostengono la validità dei propri titoli fino al 2033 e hanno intrapreso iniziative giudiziarie. Il Tar della Toscana ha intanto ribadito, in diverse pronunce, la necessità di procedere con le selezioni pubbliche.</p>
<p>Finora il dibattito si è concentrato soprattutto sulla tutela delle imprese esistenti, sulla durata delle concessioni e sugli indennizzi dovuti ai gestori uscenti. Minore attenzione è stata riservata a ciò che i nuovi concessionari dovranno garantire alla collettività e al tipo di rapporto che le amministrazioni costiere intendono costruire con il mare. <strong>Le linee guida nazionali prevedono che le offerte siano valutate secondo il miglior rapporto tra qualità e prezzo</strong>. Le nuove concessioni potranno durare<strong> da cinque a vent’anni, in funzione degli investimenti e dei piani economico-finanziari presentati</strong>. I bandi dovranno considerare anche qualità dei servizi, accessibilità, sostenibilità ambientale e valorizzazione del territorio.<br />
In questo quadro, un progetto che garantisca ingresso gratuito, inclusione, apertura prolungata e servizi diffusi dovrebbe ricevere un riconoscimento concreto. Se l’interesse pubblico rimanesse soltanto una dichiarazione generale, mentre i criteri premiassero quasi esclusivamente capacità finanziaria, esperienza pregressa e continuità gestionale, le gare rischierebbero di produrre un cambiamento soltanto formale.</p>
<p><strong>La domanda si sposta quindi sulle istituzioni. Come valuteranno i Comuni costieri e la Regione Toscana progetti che dichiarano espressamente di voler aumentare la fruibilità pubblica del mare?</strong> Quale peso verrà attribuito all’ingresso gratuito? Saranno premiati gli stabilimenti realmente accessibili alle persone con disabilità? Verranno valorizzati i programmi di apertura durante tutto l’anno, le iniziative sociali e i servizi rivolti ai residenti?<br />
Le risposte dovranno essere contenute nei bandi. Saranno i criteri e i relativi punteggi a stabilire se l’interesse pubblico rappresenterà davvero il centro delle future concessioni oppure resterà subordinato alla conservazione degli equilibri esistenti.</p>
<p><strong>La Toscana presenta realtà costiere profondamente differenti.</strong> In Versilia prevalgono grandi stabilimenti organizzati su arenili sabbiosi; a Livorno molte strutture sono costruite direttamente sugli scogli e fanno parte della storia cittadina; lungo la Costa degli Etruschi e in Maremma convivono stabilimenti, spiagge libere e aree di particolare valore ambientale; sulle isole, infine, accessibilità e tutela del paesaggio assumono caratteristiche ancora diverse.<br />
Non potrà quindi esistere un solo modello valido per ogni territorio. Dovrà però essere riconosciuto un principio comune:<strong> la concessione attribuisce il diritto di svolgere un’attività economica su un bene pubblico, ma non trasforma quel bene in una proprietà privata.</strong></p>
<p>Le nuove aggregazioni dovranno dimostrare solidità economica, competenze e piani credibili. Dichiarare di voler rendere libero uno stabilimento non sarà sufficiente: serviranno risorse per sostenere manutenzione, personale, sicurezza, salvataggio, protezione ambientale e gli eventuali indennizzi dovuti ai concessionari uscenti.</p>
<p>Anche le istituzioni, però, saranno chiamate a una prova di coerenza. Se arriveranno offerte economicamente sostenibili, tecnicamente solide e costruite espressamente per garantire maggiori benefici alla popolazione, penalizzarle richiederà spiegazioni pubbliche molto precise.</p>
<p><strong>Le gare non serviranno soltanto a decidere chi gestirà gli stabilimenti. Determineranno quale idea di costa prevarrà nei prossimi vent’anni</strong>: quella di spazi regolati principalmente da ingressi e abbonamenti oppure quella di un patrimonio pubblico più aperto, sostenuto da servizi capaci di produrre valore senza chiedere ai cittadini di pagare semplicemente per raggiungere il mare.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Aggregazioni imprenditoriali e civiche lavorano a progetti capaci di trasformare gli stabilimenti in spazi maggiormente accessibili alla popolazione. Quale posizione assumeranno Comuni e Regione?]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 08:37:54 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:27:07 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Grave dopo essere stato travolto dalla sua stessa auto dopo essere sceso dal mezzo</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/grave-dopo-essere-stato-travolto-dalla-sua-stessa-auto-dopo-essere-sceso-dal-mezzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">MONTIERI – Drammatico incidente nel pomeriggio di ieri (16 agosto) a <strong>Boccheggiano, frazione del comune di Montieri,</strong> dove un uomo è rimasto gravemente ferito dopo essere stato travolto dalla propria autovettura. <strong>L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 è scattato poco dopo le 18. </strong></p>
<p data-path-to-node="1">Secondo una prima ricostruzione dei fatti, l&#8217;auto si sarebbe sfrenata all&#8217;improvviso proprio mentre il conducente <strong>era appena sceso dal veicolo.</strong> Il mezzo in movimento ha travolto l&#8217;uomo, causandogli traumi particolarmente seri e facendo scattare immediatamente la <strong>macchina dei soccorsi in codice rosso per la massima urgenza</strong>.</p>
<p data-path-to-node="2">Sul posto sono intervenuti prontamente i sanitari con l&#8217;ambulanza della <strong>Misericordia di Roccastrada</strong> ed è stato attivato anche <strong>l&#8217;elisoccorso Pegaso 2</strong> per garantire la massima tempestività nelle operazioni di recupero. Dopo aver ricevuto le prime cure di stabilizzazione sul luogo del sinistro, il paziente è stato<strong> trasferito d&#8217;urgenza in codice rosso al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Grosseto per le lesioni riportate.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È stato trasportato d'urgenza in elisoccorso all'ospedale di Grosseto in codice rosso per i gravi traumi riscontrati]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 17 Aug 2026 07:48:16 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 07:48:16 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Piogge e temporali forti: allerta meteo gialla dalle prime ore del lunedì</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/piogge-e-temporali-forti-allerta-meteo-gialla-dalle-prime-ore-del-lunedi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Un’area di bassa pressione proveniente dall’Atlantico in transito sulla Toscana porterà <strong>piogge e temporali.</strong> Per la giornata di oggi (16 agosto) possibilità di rovesci o locali temporali nelle zone interne, in particolare sui rilievi.</p>
<p>Tra la tarda notte e la prima parte del pomeriggio di domani possibilità di <strong>temporali, anche forti, sulle province settentrionali e, nel pomeriggio, temporali più sparsi e più probabili sulle zone interne centro-meridionali.</strong></p>
<p>Per le zone descritte e in considerazione degli scenari di criticità previsti, la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta meteo di colore giallo per temporali forti con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore con validità dalle 5 alle 18 di domani (17 agosto)</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione<strong> Allerta meteo del sito della Regione Toscana</strong>, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Sala operativa unica della Protezione civile regionale l'ha emessa dalle 5 alle 18 di domani (17 agosto)]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sun, 16 Aug 2026 14:26:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:27:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fuori strada con l’auto a Manciano: in ospedale i due a bordo</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/fuori-strada-con-lauto-a-manciano-in-ospedale-i-due-a-bordo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MANCIANO &#8211; Intorno alle 3,15<strong> i vigili del fuoco volontari di Manciano</strong> sono intervenuti sulla provinciale 67, a pochi chilometri dal confine Lazio-Toscana, per <strong>un incidente stradale.</strong></p>
<p>Una <strong>Fiat 500</strong>, con a bordo due giovani residenti a Roma, per cause in corso di accertamento <strong>è uscita di strada dopo una curva, finendo nella scarpata</strong>. All’arrivo della squadra dei vigili del fuoco i due occupanti, aiutati dal personale sanitario già sul posto, erano fuori dal veicolo. Entrambi sono stati trasportati all’<strong>ospedale di Grosseto.</strong></p>
<p>Sul posto i carabinieri per i rilievi e per la gestione della viabilità. I vigili del fuoco hanno provveduto alla <strong>messa in sicurezza del veicolo.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'incidente nella notte per cause al vaglio dei carabinieri ha coinvolto sulla provinciale 67 due giovani residenti nella capitale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 16 Aug 2026 09:16:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 12:27:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Europei di atletica d’oro per Andy Diaz nel salto triplo: il secondo salto vale medaglia e record italiano</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/europei-di-atletica-doro-per-andy-diaz-nel-salto-triplo-il-secondo-salto-vale-medaglia-e-record-italiano/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana si conferma grande protagonista agli <strong>europei di atletica leggera</strong> a Birmingham, vivendo una giornata densa di emozioni tra trionfi storici e qualche amarezza per gli atleti del territorio.</p>
<p><strong>A prendersi la copertina assoluta è Andy Diaz</strong>, tesserato per la Libertas Livorno, che conquista una meravigliosa <strong>medaglia d&#8217;oro nel salto triplo.</strong> L&#8217;azzurro sigla un fantastico 18,15 metri, stabilendo il nuovo record italiano e battendo la concorrenza del rivale portoghese Pedro Pichardo (17,76) e del compagno di squadra Andrea Dallavalle, terzo con 17,37. La misura di Diaz rappresenta la quarta prestazione mondiale di sempre, a un passo dai vertici della storia della disciplina.</p>
<p>Per i colori toscani si registrano invece fortune alterne nelle altre gare di giornata. <strong>Nel salto in alto femminile, la lucchese Idea Pieroni (cresciuta tra i Marciatori Barga e la Virtus Lucca)</strong> chiude la sua avventura continentale in finale fermandosi alla seconda misura dell&#8217;asticella, dopo essere riuscita a centrare il pass tra le migliori quindici d&#8217;Europa nei turni qualificatori.</p>
<p><strong>Finale amaro, infine, per Samuele Ceccarelli nella staffetta 4&#215;100 maschile</strong>. Lo sprinter massese, che svolge la propria preparazione nell&#8217;impianto di Pietrasanta, è stato tradito da un problema fisico durante l&#8217;ultima frazione di gara: dolorante dopo aver ricevuto il testimone in piena corsa medaglia, <strong>Ceccarelli si è contratto lasciando cadere l&#8217;attrezzo, episodio che ha inevitabilmente portato alla squalifica del quartetto azzurro.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nella grande giornata dei toscani targati Libertas Livorno delusioni da Idea Pieroni nell'alto e da Samuele Ceccarelli nella 4x100]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 23:29:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 17 Aug 2026 07:57:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Debito pubblico, la stabilità promessa si ferma davanti al record di 3.207 miliardi</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/debito-pubblico-la-stabilita-promessa-si-ferma-davanti-al-record-di-3-207-miliardi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ROMA &#8211; <strong>Il debito pubblico italiano supera per la prima volta la soglia dei 3.200 miliardi di euro e raggiunge un nuovo massimo storico</strong>. A giugno 2026 l’esposizione complessiva delle amministrazioni pubbliche si è attestata a 3.207,2 miliardi, con un aumento di 26,2 miliardi rispetto al mese precedente.</p>
<p>Il dato emerge dall’ultima rilevazione della <strong>Banca d’Italia</strong> dedicata a fabbisogno e debito delle amministrazioni pubbliche. A maggio il debito era pari a 3.181 miliardi, livello che aveva già segnato un nuovo record.</p>
<p><strong>Ancora più significativo è il confronto su base annuale: rispetto a giugno 2025, il debito è cresciuto di circa 136 miliardi</strong>. Dalla fine del 2025, quando si attestava intorno ai 3.096 miliardi, l’incremento ha invece superato i 111 miliardi.</p>
<p>Numeri che non equivalgono automaticamente a una valutazione complessiva della politica economica del governo, ma che rendono<strong> più difficile sostenere una rappresentazione interamente rassicurante dello stato dei conti pubblici.</strong> La riduzione dello spread e la fiducia dei mercati restano elementi importanti, ma non cancellano una massa debitoria che continua ad aumentare.</p>
<p>L’incremento registrato a giugno è legato a più fattori. <strong>Il fabbisogno delle amministrazioni pubbliche è stato pari a circa 13,3 miliardi, mentre le disponibilità liquide del Tesoro sono aumentate di quasi 9,8 miliardi</strong>, passando da 51,9 a 61,7 miliardi. La parte restante deriva da scarti e premi di emissione, rivalutazioni dei titoli indicizzati all’inflazione e variazioni dei tassi di cambio.</p>
<p>L’aumento mensile del debito non corrisponde quindi integralmente a nuova spesa o a un disavanzo dello stesso importo. <strong>Il superamento dei 3200 miliardi conserva tuttavia un forte valore economico e politico</strong>, soprattutto perché conferma una tendenza che prosegue nonostante le dichiarazioni di prudenza e disciplina sui conti pubblici.</p>
<p>Cambia anche la distribuzione dei soggetti che detengono il debito italiano. <strong>La quota in mano alla Banca d’Italia è scesa dal 17,2 al 16,7 per cento, mentre a maggio — ultimo dato disponibile — quella detenuta dai non residenti era salita dal 35,7 al 35,9 per cento</strong>. Nello stesso periodo, la quota riferibile agli altri residenti, principalmente famiglie e imprese non finanziarie, era diminuita dal 14,7 al 14,5 per cento.</p>
<p><strong>Il dato assoluto, da solo, non permette comunque di stabilire la sostenibilità dei conti</strong>. Per una valutazione completa occorre considerare anche il rapporto tra debito e prodotto interno lordo, la crescita dell’economia, il costo medio degli interessi e la durata dei titoli emessi. <strong>Resta però evidente che una crescita del debito più rapida di quella dell’economia finirebbe per restringere progressivamente gli spazi disponibili per investimenti, servizi e riduzione della pressione fiscale.</strong></p>
<p>Il nuovo record arriva così come un richiamo alla concretezza. Al di là della narrazione politica, il peso del debito continua a rappresentare uno dei principali vincoli strutturali dell’Italia.<strong> La vera prova per l’esecutivo non sarà soltanto mantenere la fiducia dei mercati, ma dimostrare di saper invertire la tendenza senza trasferire il costo dell’aggiustamento su famiglie e imprese.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A giugno l’esposizione delle amministrazioni pubbliche è aumentata di 26,2 miliardi in un solo mese e di circa 136 miliardi rispetto a un anno prima. Un dato che ridimensiona l’ottimismo sui conti italiani
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 10:15:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 16 Aug 2026 09:27:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Settanta auto distrutte e 44 danneggiate nel rogo del deposito di Brandini Auto a Grosseto</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/settanta-auto-distrutte-e-44-danneggiate-nel-rogo-del-deposito-di-brandini-auto-a-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; Si sono concluse al cambio turno di ieri (14 agosto) <strong>le operazioni di bonifica relative all’incendio che ha interessato il deposito Brandini Auto.</strong></p>
<p>Nella giornata di ieri hanno operato due squadre dei vigili del fuoco, con due mezzi e una campagnola. La situazione è rientrata sotto controllo.</p>
<p>Per la notte sono stati programmati ulteriori controlli, indicativamente tra le 22 e la mezzanotte e successivamente tra le 6 e le 8 di stamattina (15 agoto), per verificare che la situazione sia rimasta sotto controllo.</p>
<p><strong>L’area del deposito è attualmente posta sotto sequestro da parte della polizia.</strong></p>
<p>All’interno risultano <strong>70 vetture completamente distrutte dalle fiamme</strong>, mentre <strong>altre 44 autovetture hanno riportato danneggiamenti.</strong> Anche queste ultime, insieme alle vetture distrutte, sono sottoposte a sequestro.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L’area del deposito è attualmente posta sotto sequestro da parte della polizia. Concluse le operazioni di bonifica dell'area]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 08:36:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 17:27:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>219210</id>
                <type>post</type>
                <title>Coppa Italia di serie C, il Grosseto si fa rimontare due gol e perde con il Guidonia Montecelio</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/coppa-italia-di-serie-c-il-grosseto-si-fa-rimontare-due-gol-e-perde-con-il-guidonia-montecelio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Grosseto &#8211; Guidonia Montecelio 2-3</p>
<p><strong>GROSSETO</strong>: Marcu; Sabattini, Fiorini (38’st Gori), Montini (38’st Ciraudo), Ampollini, Brenna, Andreoli (31’st Della Mora); Tosi (25’st Mastroianni), Mannelli, Fabri, Lorenzelli. A disp.: Menicucci, Leoni, Postorino, Savini, Lorenzini, Alfani, Di Paola, Cosentino, Amedeo, Hasani, Mastacchi. All.: Indiani.<br />
<strong>GUIDONIA MONTECELIO</strong>: Avella; Borghini, Errico, Celeghin (32’st Santoro), Esempio, Baroni, Viteritti, Sannipoli (16’st Zappella); Bernardotto, Giannotti (1&#8217;st Mastrantonio), Spavone (32’st Frascatore). A disp.: Drago, Galletti, Mule, D’Urso. All.: Lopez.<br />
<strong>RETI:</strong> 10&#8242; pt Fiorini, 15’ pt Mannelli, 44&#8217;pt Baroni, 2&#8217;st Sannipoli, 36&#8217;st Mastrantonio<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Borghini, Fiorini; Viteritti, Errico</p>
<p>GROSSETO &#8211; <strong>Una beffa amara per il Grosseto</strong>, che dopo un avvio di gara arrembante e un doppio vantaggio lampo si fa rimontare dal Guidonia Montecelio, cedendo per 3-2 tra le mura amiche dello Zecchini ed uscendo così di scena dalla competizione.</p>
<p>L&#8217;inizio dei biancorossi è di quelli travolgenti, con il Grifone a fare la partita e a concretizzare subito la propria superiorità sul campo. <strong>Al 10&#8242; arriva il gol che sblocca il match</strong>: decisiva l&#8217;intesa tra Mannelli e Fiorini, con il primo che impegna severamente il portiere ospite Avella e il secondo reattivo nell&#8217;avventarsi sulla respinta per spingere il pallone in rete.<strong> Soltanto cinque minuti più tardi il Grosseto cala il raddoppio con una grande giocata personale di Mannelli</strong>: il giovane biancorosso affonda sulla fascia, salta il diretto avversario con un gran dribbling e trafigge Avella con un chirurgico rasoterra ad incrociare sul palo opposto per il momentaneo 2-0.</p>
<p>Sotto di due reti gli ospiti accusano il colpo ma riescono a riorganizzarsi, trovando proprio nel finale del primo tempo <strong>il gol di testa con Baroni che riapre l&#8217;incontro e manda le squadre negli spogliatoi sul 2-1.</strong></p>
<p>In avvio di ripresa il Guidonia trova subito la rete del pareggio <strong>grazie a Sannipoli,</strong> bravo a finalizzare al meglio un traversone dalle corsie esterne firmato da Viteritti. Il Grosseto incassa l&#8217;impatto ma prova a rimanere in partita, <strong>fino al minuto 36 della ripresa, quando Mastrantonio sferra il colpo del definitivo sorpasso</strong> con una conclusione al limite dell&#8217;area indirizzata sotto l&#8217;incrocio dei pali, dove Marcu non può proprio arrivare.</p>
<p>A nulla servono le contromosse dalla panchina nel finale: i<strong>l Grifone prova con generosità a rimettersi in avanti</strong> alla ricerca del pari, senza riuscire però a creare reali grattacapi alla difesa ospite prima del triplice fischio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'uno-due lampo di Fiorini e Mannelli illudono i maremmani, ma i laziali di Lopez accorciano e poi sorpassano nella ripresa]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
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                                <pubDate>Sat, 15 Aug 2026 00:02:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 15 Aug 2026 00:02:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si infiamma lo scontro fra Comune e Us Grosseto. L’ente: “Inaccettabili che ci si voglia far passare come inadempienti”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/si-infiamma-lo-scontro-fra-comune-e-us-grosseto-lente-inaccettabili-che-ci-si-voglia-far-passare-come-inadempienti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; <strong>La gestione e la manutenzione dello stadio Zecchini tornano al centro del dibattito a Grosseto.</strong> L’amministrazione comunale ha scelto di prendere posizione in modo netto dopo le recenti affermazioni dei vertici dell’Us Grosseto, ricostruendo il lavoro svolto dagli uffici e precisando i confini delle rispettive competenze per garantire l&#8217;avvio della stagione calcistica.</p>
<p><strong>Da Palazzo Civico si rivendica con forza l&#8217;impegno economico e operativo profuso nell&#8217;ultimo trimestre per l&#8217;adeguamento dell&#8217;impianto cittadino: </strong>&#8220;Il Comune non intende alimentare polemiche, ma nemmeno accettare che il lavoro svolto in questi mesi dai propri uffici e dai propri dipendenti venga liquidato o rappresentato come un ostacolo alla partenza della stagione, perché una cosa deve essere chiara: lo Stadio Zecchini arriva all’avvio del campionato grazie e soprattutto al lavoro straordinario svolto dall’amministrazione comunale e dai suoi uffici. <strong>In soli tre mesi sono stati programmati, finanziati e realizzati interventi per circa 280mila euro,</strong> affrontando numerose prescrizioni e necessità legate alla sicurezza, all’idoneità e alla funzionalità dell’impianto&#8221;</p>
<p>I dettagli degli interventi realizzati coprono diversi ambiti della struttura sportiva, dalla superficie di gioco fino ai sistemi di controllo e prevenzione: &#8220;I lavori hanno riguardato l<strong>a rimozione delle panchine interrate, il ripristino del manto e l’acquisto e installazione di nuove panchine mobili per 22 giocatori,</strong> in adeguamento alle prescrizioni della Lega Pro; la verifica, riparazione e il potenziamento dell’impianto di illuminazione; la sostituzione del serbatoio antincendio e il ripristino della verniciatura ignifuga della facciata della tribuna coperta;<strong> la verifica e riparazione dell’illuminazione</strong> di emergenza; gli interventi di messa in sicurezza degli spalti delle curve nord e sud; l’estensione della videosorveglianza alle strade limitrofe su richiesta del <strong>Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica</strong>; la riattivazione del sistema dei tornelli e i relativi adeguamenti tecnologici&#8221;</p>
<p>Fermezza viene espressa dall&#8217;ente anche in merito alla ripartizione dei ruoli e degli oneri, con particolare r<strong>iferimento ad alcuni aspetti tecnici legati alle forniture commerciali e all&#8217;allestimento dei led pubblicitari: &#8220;</strong>Non sono opinioni. Sono lavori, atti amministrativi, affidamenti, risorse pubbliche e interventi realizzati. Per questo sorprende la lettura di ricostruzioni nelle quali s<strong>embra che il Comune debba essere chiamato a rispondere di qualsiasi esigenza connessa all’attività della società, comprese quelle che non rientrano nelle competenze dell’ente o che riguardano strumenti destinati esclusivamente alle attività commerciali della stessa.</strong> Il Comune ha fatto e continua a fare la propria parte, ma fare la propria parte non significa assumersi responsabilità che la legge, le prescrizioni sportive o gli accordi contrattuali pongono in capo ad altri soggetti&#8221;.</p>
<p>Sulla questione dell&#8217;alimentazione elettrica e dell&#8217;impiantistica per i maxischermi, il Comune evidenzia le tempistiche delle richieste e i passaggi autorizzativi necessari: &#8220;Un esempio particolarmente significativo riguarda i pannelli pubblicitari a led. <strong>Le specifiche tecniche definitive sono state trasmesse alla società nei primi giorni di agosto. </strong>Successivamente la richiesta di potenza è stata incrementata da 70 a 83 kW e la consegna dei materiali è avvenuta l’11 agosto. Di fronte a questa situazione, l<strong>’amministrazione non si è sottratta al problema. Al contrario, ha attivato tutti i passaggi di propria competenza e ha mantenuto il confronto con i soggetti istituzionali</strong> coinvolti per individuare una soluzione. Ma anche in questo caso è necessario distinguere tra collaborazione istituzionale e sostituzione di competenze.<strong> L’eventuale utilizzo di un gruppo elettrogeno temporaneo o la realizzazione di una linea elettrica definitiva richiedono progettazioni, autorizzazioni, verifiche in materia di sicurezza e prevenzione incendi oltre all&#8217;eventuale coinvolgimento della Commissione provinciale di vigilanza sui luoghi di pubblico spettacolo.</strong> Non esiste, dunque, una scorciatoia amministrativa che consenta al Comune di decidere unilateralmente tempi e modalità di attivazione di un impianto elettrico&#8221;.</p>
<p><strong>Ampio spazio viene dedicato anche alla disciplina del servizio svolto dalla polizia municipale in occasione delle manifestazioni sportive, richiamando norme e pronunce della magistratura contabile: &#8220;</strong>Analogo discorso vale per i servizi prestati dalla polizia municipale su richiesta di soggetti terzi. Anche su questo punto l’amministrazione ha scelto di intervenire non con dichiarazioni, ma con un atto concreto. Il 21 luglio scorso, con deliberazione giunta comunale 294, <strong>è stato modificato il regolamento comunale alla luce del quadro normativo e giurisprudenziale sopravvenuto con particolare riferimento alla sentenza 106/2025 della Corte dei Conti – Sezione giurisdizionale per la Campania</strong>. La sentenza ribadisce l’inderogabilità della disciplina statale prevista dall’articolo 22, comma 3-bis, del decreto-legge 50/2017, convertito dalla legge 96/2017, e chiarisce le conseguenze derivanti dal mancato recupero dei costi dei servizi di sicurezza e polizia stradale prestati dalla Polizia Locale nell’interesse di iniziative private aventi finalità lucrative. <strong>La Corte dei Conti ha evidenziato come il mancato introito possa determinare un danno erariale</strong> e, quindi, una responsabilità per l’ente qualora il Comune ometta, ritardi o regolamenti in modo difforme il recupero dei costi che la legge pone a carico dei soggetti privati&#8221;.</p>
<p>La nota si chiude ribadendo la legittimità delle azioni intraprese e lo stato d&#8217;avanzamento dei progetti futuri, come quello per i nuovi spogliatoi: &#8220;È quindi bene dirlo con chiarezza:<strong> il Comune non può utilizzare risorse dei cittadini per finanziare servizi che la legge pone a carico di soggetti privati</strong>. Non è una scelta politica. Non è una nuova regola inventata dal Comune di Grosseto, è il rispetto della legge. Regolamenti analoghi sono stati adottati da altre importanti amministrazioni tra cui il Comune di Bologna che ospita una squadra di Serie A e disciplina espressamente i servizi di sicurezza e polizia stradale resi dalla Polizia Locale in occasione di iniziative private. Pensare che il Comune debba derogare alla legge per agevolare una società sportiva significherebbe chiedere all’Amministrazione di fare esattamente ciò che un ente pubblico non può fare&#8221;.</p>
<p>&#8220;Quanto poi alla questione legata alla realizzazione degli spogliatoi, l’amministrazione ha sottoscritto l’accordo con la Regione Toscana, ha avviato il percorso progettuale e sta predisponendo la documentazione necessaria per ottenere <strong>l’autorizzazione Coni &#8211;</strong> conclude il Comune &#8211; Anche in questo caso il procedimento è stato accompagnato da numerosi incontri e momenti di confronto con la società sportiva. Il Comune non può essere trasformato nel soggetto cui attribuire automaticamente qualsiasi necessità manutentiva o gestionale. <strong>A fronte di questo lavoro, non è accettabile che passi l’idea di un Comune inadempiente. I fatti raccontano un’altra storia. Si può discutere di tutto, ma non si possono riscrivere i fatti</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'amministazione risponde punto su punto alle accuse della società su banner a led, polizia municipale e lavori agli spogliatoi]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 13:19:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 13:19:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lavoro e formazione, dalla Regione 9,3 milioni di euro per disoccupati e cassintegrati</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/lavoro-e-formazione-dalla-regione-93-milioni-di-euro-per-disoccupati-e-cassintegrati/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana ha stanziato un fondo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="44">9,3 milioni di euro</b> per finanziare percorsi di formazione professionale mirati a facilitare l&#8217;inserimento lavorativo nei settori chiave dell&#8217;economia locale. La misura, supportata dalle risorse europee del programma Fse+ 2021-2027, si articola in undici avvisi pubblici e si rivolge a persone disoccupate, soggetti inattivi e lavoratori in cassa integrazione straordinaria (<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="418">Cigs</b>) con una riduzione dell&#8217;orario pari o superiore al 50%.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;iniziativa punta a colmare la distanza tra le competenze possedute da chi cerca impiego e le reali necessità delle aziende, riducendo quel disallineamento noto agli addetti ai lavori come &#8216;skills mismatch&#8217;. I corsi riguarderanno gli ambiti produttivi considerati più strategici per il territorio, tra cui artigianato, moda, metallurgia, meccanica, turismo e trasporti. L&#8217;individuazione di questi comparti deriva da uno studio dell&#8217;Irpet, che ha valutato la capacità di generare nuova occupazione, la qualità delle posizioni lavorative e i livelli di competitività.</p>
<p data-path-to-node="2">Un&#8217;attenzione specifica è riservata alle grandi trasformazioni del mercato. I percorsi formativi accompagneranno i partecipanti anche verso la transizione digitale ed ecologica, abbracciando comparti in espansione come la &#8216;green&#8217; e la &#8216;blue economy&#8217; e stimolando l&#8217;aggiornamento tecnologico.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte operativo, l&#8217;organizzazione dei corsi è affidata agli enti formativi accreditati, che potranno presentare i propri progetti, anche in associazione o in partnership con le aziende stesse, entro la scadenza del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="220">30 settembre 2026</b>. Per i cittadini interessati a frequentare le lezioni, l&#8217;avvio delle attività in aula è previsto nei primi mesi del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="354">2027</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">A inquadrare la ratio della manovra è il presidente della Regione, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="67">Eugenio Giani</b>: &#8220;Si tratta di un investimento significativo che conferma il nostro pieno impegno per una formazione capace di guardare al futuro e di rispondere alle esigenze concrete del nostro sistema produttivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulle finalità del piano è intervenuto anche l&#8217;assessore regionale al lavoro e alla formazione, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="96">Alberto Lenzi</b>, evidenziando il duplice obiettivo dello stanziamento: &#8220;Vogliamo mettere al centro le competenze e il rapporto diretto tra formazione e mondo del lavoro. La Toscana investe per costruire percorsi capaci di rispondere concretamente ai fabbisogni delle imprese, aiutando le persone ad acquisire professionalità che oggi sono richieste e spesso difficili da reperire. È un investimento che guarda insieme alla competitività del nostro sistema produttivo e alle opportunità occupazionali per le persone&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'iniziativa si rivolge a disoccupati, inattivi e lavoratori in cassa integrazione con riduzione d'orario pari o superiore al 50%]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Fri, 14 Aug 2026 10:00:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 10:00:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Grosseto, tegola alla vigilia dell’esordio in Coppa: il Comune lo esclude dall’impianto di Roselle</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/grosseto-tegola-alla-vigilia-dellesordio-in-coppa-il-comune-lo-esclude-dallimpianto-di-roselle/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; <strong>Nuovi guai per il Grosseto di serie C. </strong></p>
<p>Il Comune di Grosseto prende atto del mancato adempimento di una delle condizioni imprescindibili per consentire<strong> la prosecuzione della procedura di mediazione relativa all’impianto sportivo di Roselle.</strong></p>
<p>Alla luce di quanto emerso nel corso dell’istruttoria riguardante la valutazione della documentazione presentata dall’Us Grosseto entro il termine di ieri (12 agosto), l’amministrazione ritiene <strong>venuta meno la condizione essenziale posta per la prosecuzione della mediazione</strong> e autorizza il dirigente a interrompere la procedura, comunicando le determinazioni del Comune anche in vista della seduta già fissata per l’8 settembre.</p>
<p>Contestualmente,<strong> il Comune richiede all’ Us Grosseto la restituzione dell’impianto sportivo di Roselle</strong>. La decisione viene assunta al termine del percorso avviato dall’Amministrazione per verificare la possibilità di una soluzione conciliativa basata sul rispetto dell’interesse pubblico e sulla tutela del patrimonio impiantistico sportivo comunale.</p>
<p><strong>Stante il mancato rispetto della documentazione richiesta per il perfezionamento dell’accordo conciliativo, il Comune continuerà a tutelare le proprie ragioni.</strong></p>
<p>La replica non si fa attendere: &#8220;L&#8217;us Grosseto 1912 ritiene strumentali molte delle motivazioni addotte dall’amministrazione in merito alla vicenda relativa al Centro sportivo di Roselle e prende atto della volontà dell’ente di procedere in una direzione diversa rispetto al percorso fin qui intrapreso. A questo punto, <strong>Us Grosseto 1912 è ben lieta di interrompere ogni percorso relativo alla gestione dell’impianto e considera questa decisione, per molti aspetti, una liberazione”. </strong></p>
<p>“Considerato che da mesi l&#8217;atteggiamento nei confronti della società è stato sempre ostile, Us Grosseto si era già attivata individuando da tempo <strong>una soluzione alternativa, che consentirà di garantire regolarmente la prosecuzione dell’attività del settore giovanile e della scuola calcio,</strong> senza arrecare alcun disagio ai ragazzi e alle loro famiglie. La continuità dell’attività sportiva, pertanto, non è in discussione ed la nostra unica priorità. Quanto accaduto, del resto, non sorprende Us Grosseto 1912.<strong> Dopo la vittoria del campionato e il ritorno del Grosseto tra i professionisti, la società non ha ricevuto dall’amministrazione comunale neppure una comunicazione ufficiale di congratulazioni,</strong> né è stata ricevuta istituzionalmente in Comune per celebrare un risultato sportivo che riteniamo appartenga all’intera città. <strong>Allo stesso modo, rileviamo come non siano stati realizzati gli interventi relativi agli spogliatoi del centro sportivo,</strong> nonostante i finanziamenti ottenuti per ben due volte dalla Regione Toscana, e come l’Amministrazione non abbia effettuato investimenti significativi sulla struttura”.</p>
<p>“A questo quadro si aggiunge<strong> la richiesta avanzata alla società di sostenere, anche in occasione delle partite di campionato, i costi relativi all&#8217;impiego della polizia municipale. Us Grosseto 1912 contesta la legittimità di tale richiesta</strong> e, allo stato attuale, non ritiene sussistenti i presupposti per farsene carico, riservandosi ogni opportuna iniziativa a tutela delle proprie ragioni. <strong>Peraltro, anche in riferimento alla questione dei led, obbligatori per affrontare il campionato in serie C, il Grosseto si presenterà domani già inadempiente, a causa di una burocrazia comunale che dalla vittoria matematica del campionato il 2 aprile non è riuscita a ottemperare in tempo agli adempimenti previsti dalla Lega Serie C</strong>”</p>
<p>“Alla luce di tutto questo, la conclusione della vicenda relativa al centro sportivo non rappresenta per Us Grosseto 1912 un problema, ma l&#8217;opportunità di concentrare energie e risorse su una soluzione differente e maggiormente funzionale al progetto sportivo della società &#8211; conclude la nota &#8211; Peraltro, anche nell&#8217;incontro avuto nelle ultime ore con una rappresentanza della tifoseria, sono state numerose le posizioni favorevoli a una definitiva uscita del club dalla gestione della struttura di Roselle. <strong>Us Grosseto 1912 vigilerà con particolare attenzione sulle future procedure relative all&#8217;assegnazione dell&#8217;impianto, affinché ai futuri soggetti interessati vengano applicati i medesimi criteri, le medesime condizioni e i medesimi oneri richiesti alla nostra società. </strong>Qualora dovessero emergere difformità di trattamento, Us Grosseto 1912 tutelerà i propri interessi e la correttezza del proprio operato in tutte le sedi competenti. <strong>Da questo momento consideriamo quindi conclusa questa vicenda e concentriamo ogni nostra energia sul calcio,</strong> sui nostri giovani e sulla stagione del ritorno del Grosseto tra i professionisti. Attendiamo fiduciosi l’esito della causa in corso con l’amministrazione comunale che potrebbe avere sviluppi sorprendenti”.</p>
<p><strong>Domani (14 agosto) è previsto l&#8217;esordio nella Coppa Italia di serie C, in casa contro il Guidonia Montecelio. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per l'ente "venuta meno la condizione essenziale posta per la prosecuzione della mediazione". La società: "Una liberazione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 23:08:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 23:08:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>In fiamme un deposito di auto in via Aurelia Nord: paura per il vicino deposito di carburante</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/in-fiamme-un-deposito-di-auto-in-via-aurelia-nord-paura-per-il-vicino-deposito-di-carburante/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; <strong>Un vasto rogo ha mobilitato una imponente macchina dei soccorsi nell&#8217;immediata periferia di Grosseto</strong>.</p>
<p>Sono ben dieci le squadre dei vigili del fuoco del comando locale impegnate nelle complesse operazioni di spegnimento e contenimento di <strong>un incendio esploso all’interno di un deposito di autovetture situato in via Aurelia Nord, precisamente all’altezza dell&#8217;uscita verso Braccagni.</strong> Tra i numerosi veicoli coinvolti dal rogo figurano anche alcune auto elettriche che, fortunatamente, non sono state intaccate dalle fiamme.</p>
<p>L&#8217;impiego di forze sul posto è massiccio e vede la presenza congiunta del personale sanitario del 118, degli <strong>agenti della polizia e della polizia municipale per la gestione della viabilità e della sicurezza</strong>. Per permettere alle squadre di operare senza rischi e facilitare il transito dei mezzi di soccorso, il tratto della via Aurelia antistante la struttura, nei pressi del punto vendita Poltrone e Sofà, è stato temporaneamente interdetto al traffico veicolare.</p>
<p><strong>A supporto delle squadre di terra si è alzato in volo anche l’elicottero dei vigili del fuoco proveniente dal nucleo di Cecina</strong>, che sta monitorando la situazione dall&#8217;alto per guidare le manovre di estinzione. Fondamentale si sta rivelando anche la cooperazione interforze e inter-ente: <strong>sul luogo dell&#8217;evento sta operando il personale dell’Aeronautica militare, che garantisce il supporto idrico per i rifornimenti delle autopompe, oltre agli uomini dell’organizzazione regionale Aib della Regione Toscana, supportati da un ulteriore elicottero antincendio</strong>. Presenti anche i tecnici dell&#8217;Enel, intervenuti tempestivamente per disattivare e mettere in sicurezza le linee elettriche che corrono in prossimità del rogo.</p>
<p><strong>La soglia di attenzione resta altissima a causa della potenziale pericolosità dell&#8217;area circostante</strong>. Nelle immediate vicinanze del deposito colpito dalle fiamme si trovano infatti infrastrutture ad alto rischio: un deposito mobile di carburante impiegato per <strong>il rifornimento dei mezzi pesanti, uno stoccaggio di Gpl e un’area di sosta presidiata da diversi autoarticolati.</strong> Tutte queste zone sensibili sono state immediatamente blindate e poste sotto stretto e continuo presidio da parte dei pompieri per scongiurare qualsiasi fenomeno di propagazione.</p>
<p><strong>L&#8217;incendio è attualmente sotto controllo</strong>, sebbene le squadre antincendio rimangano operative per completare l&#8217;estinzione dei focolai residui e la successiva bonifica dell&#8217;area. A dirigere e coordinare sul campo le complesse operazioni d&#8217;intervento sono presenti direttamente il comandante dei vigili del fuoco di Grosseto, l&#8217;ingegner Roberto Bonfiglio, insieme al funzionario di servizio.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[L'impiego di forze sul posto è massiccio con la presenza di 118, polizia e polizia municipale per la gestione della viabilità e della sicurezza]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 17:24:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 12:43:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fondi europei in anticipo per sfidare i rincari: 60 milioni di liquidità alle imprese agricole toscane</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;agenzia regionale per le erogazioni in agricoltura (Artea) ha autorizzato pagamenti per oltre <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="96">60 milioni di euro</b> a favore di più di 21.200 aziende agricole toscane. Si tratta di un anticipo sui contributi previsti dalla Politica Agricola Comune (PAC) per la campagna 2026.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;erogazione della somma, che ammonta con precisione a <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">60.982.524,85 euro</b>, è stata resa possibile dall&#8217;applicazione di una deroga comunitaria. Il regolamento europeo in materia consente infatti di innalzare le quote degli anticipi al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="234">75%</b> per gli aiuti diretti alle imprese e fino all&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="284">85%</b> per i fondi di sviluppo rurale, destinati al finanziamento degli investimenti. I fondi immessi nel sistema economico regionale rappresentano circa il 40% delle risorse complessive previste per l&#8217;intera campagna, che in Toscana si aggirano mediamente intorno ai 156 milioni di euro.</p>
<p data-path-to-node="2">La procedura ha permesso di anticipare i tempi di accredito, solitamente programmati per la metà del mese di ottobre. I pagamenti, che arriveranno in modo diretto sui conti correnti delle aziende agricole, proseguiranno gradualmente fino al prossimo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="250">30 novembre</b>, parallelamente allo svolgimento dei controlli tecnici previsti dalle normative di settore.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;obiettivo della Regione è immettere rapidamente liquidità nel comparto per sostenere le imprese di fronte ai rincari energetici, ai cambiamenti climatici e alle conseguenze delle tensioni internazionali. Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="235">Eugenio Giani</b>, ha inquadrato la misura spiegando la volontà di sfruttare la flessibilità concessa dall&#8217;Unione Europea: &#8220;Garantire liquidità immediata alle nostre imprese agricole in piena estate, superando i tradizionali vincoli temporali burocratici, significa difendere le nostre eccellenze, preservare i posti di lavoro e tutelare l&#8217;identità stessa dei nostri territori&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul peso economico dell&#8217;operazione è intervenuto anche l&#8217;assessore all&#8217;agricoltura, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="84">Leonardo Marras</b>, che ha ricordato il ruolo del settore agricolo sul fronte dell&#8217;occupazione e della tutela ambientale. &#8220;Accelerare questi flussi finanziari significa dare stabilità economica e certezza operativa a più di 21mila imprese, permettendo loro di programmare gli investimenti e resistere alle fluttuazioni dei costi di produzione&#8221;, ha dichiarato Marras.</p>
<p data-path-to-node="5">Un focus specifico riguarda i nuovi imprenditori del settore. Come evidenziato dal sottosegretario alla presidenza <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="115">Bernard Dika</b>, i giovani agricoltori sono spesso la categoria più esposta alle carenze di liquidità durante i primi anni di attività. &#8220;Sapere che i sostegni della Domanda Unica e i premi complementari arrivano in anticipo&#8221;, ha commentato Dika, &#8220;rappresenta per le nuove generazioni un incentivo reale a non mollare e a continuare a scommettere sul proprio futuro&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'agenzia Artea autorizza pagamenti per oltre 60 milioni di euro a favore di più di 21.200 aziende agricole toscane come anticipo sulla PAC 2026]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 14:35:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 14:35:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Peste suina africana, nuove misure per il contenimento: nelle zone a rischio prescrizioni per le attività all’aperto</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Regione Toscana ha trasmesso a tutti i sindaci una nota sulle<strong> misure di biosicurezza e di controllo previste del commissario straordinario alla peste suina africana. </strong></p>
<p>Attualmente le zone soggette a restrizione interessano alcuni territori delle province di Lucca, Massa-Carrara, Pistoia e Prato. <strong>La peste suina africana colpisce esclusivamente maiali e cinghiali e non si trasmette all’uomo</strong>. Le persone, tuttavia, possono trasportare involontariamente il virus attraverso fango e residui presenti su calzature, ruote, attrezzature e veicoli.</p>
<p>Le aree sono classificate in zona I, ad alto rischio ma senza casi accertati; zona II, con presenza della malattia nei cinghiali; zona III, con presenza della malattia nei suini domestici, con o senza casi nei cinghiali.</p>
<p>Nelle zone II e III, le attività all’aperto nelle aree agricole e naturali – tra cui <strong>trekking, ciclismo, pesca, lavori agricoli e forestali, ricerca di funghi e tartufi, manifestazioni, campeggi, utilizzo delle aree picnic, transumanza e alpeggio</strong> – devono svolgersi rispettando specifiche <strong>misure di biosicurezza</strong>. Per le attività agricole e forestali alcune prescrizioni si applicano anche nella zona I.</p>
<p>Non si tratta di un divieto generalizzato, ma<strong> è indispensabile</strong>: rimanere sui sentieri e sui percorsi segnalati tenere i cani al guinzaglio; non abbandonare rifiuti o avanzi di cibo e non alimentare i cinghiali; parcheggiare nelle aree indicate, evitando prati e zone con vegetazione; pulire e disinfettare calzature, ruote, attrezzature e mezzi dopo le attività; utilizzare prodotti disinfettanti idonei, rispettando scrupolosamente le indicazioni riportate sulle confezioni</p>
<p><strong>Per le attività che prevedono la partecipazione di più di 20 persone è necessario ottenere preventivamente il parere favorevole dell’Azienda sanitaria competente</strong>. Il promotore deve inoltre informare tempestivamente il Comune interessato.</p>
<p>I Comuni sono chiamati ad affiggere<strong> l’apposita segnaletica </strong>nelle zone sottoposte a restrizione, diffondere le indicazioni alla cittadinanza e assicurare, dove previsto, l’organizzazione degli accessi, delle aree di parcheggio e dei necessari controlli.</p>
<p><strong>In caso di ritrovamento di un cinghiale morto, ferito o in evidente difficoltà</strong>, non bisogna avvicinarsi né toccare l’animale. Occorre memorizzare la posizione e contattare il numero unico regionale 0573.306655, attivo tutti i giorni, festivi compresi, dalle ore 8 alle ore 20.</p>
<p><strong>L’elenco dei Comuni interessati e tutti gli aggiornamenti sono disponibili nella sezione della Regione Toscana dedicata alla Peste suina africana (https://www.regione.toscana.it/-/peste-suina-africana).</strong></p>
<p>La collaborazione di cittadini, associazioni, organizzatori e istituzioni è fondamentale per impedire la diffusione della malattia e tutelare gli allevamenti, il patrimonio zootecnico e le filiere produttive della Toscana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per quelle che prevedono la partecipazione di più di 20 persone è necessario ottenere preventivamente il parere favorevole dell’Azienda sanitaria competente]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 13:28:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 12:43:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fuori strada con il furgone della pulizia ambientale, 27enne in ospedale</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/fuori-strada-con-il-furgone-della-pulizia-ambientale-27enne-in-ospedale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GAVORRANO – Paura prima dell&#8217;alba per un impressionante incidente stradale avvenuto questa mattina (13 agosto), intorno alle 7,15, nel comune di Gavorrano.<strong> Un furgone adibito ai servizi di pulizia ambientale è uscito rovinosamente fuori strada</strong> mentre percorreva la Statale 1 Aurelia in direzione sud, all&#8217;altezza del chilometro 204+100, nei pressi della località <strong>Giuncarico.</strong></p>
<p>Per cause ancora in corso di accertamento da parte delle forze dell&#8217;ordine, il conducente ha perso il controllo del mezzo: <strong>il furgone ha oltrepassato la scarpata ed è precipitato verso il basso, terminando la propria corsa sulla sottostante Strada Provinciale 27</strong> (la proviciale del Lupo), a circa cinque metri di distanza dalla carreggiata principale.</p>
<p>Ad avere la peggio nell&#8217;impatto è stato<strong> un ragazzo di 27 anni che si trovava a bordo del veicolo. Immediata la macchina dei soccorsi:</strong> la centrale del 118 ha inviato d&#8217;urgenza sul posto le ambulanze della Misericordia di Roccastrada e della Pubblica Assistenza di Sassofortino. I sanitari hanno prestato le prime cure al giovane ventisettenne per poi trasferirlo<strong> in codice giallo all&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto per tutti gli accertamenti e le cure necessarie.</strong></p>
<p>Sul luogo del sinistro sono giunti tempestivamente anche i vigili del fuoco del Comando di Grosseto, che hanno provveduto a mettere in sicurezza il mezzo incidentato e a bonificare l&#8217;intera area interessata dal ribaltamento.</p>
<p><strong> Presenti per i rilievi di rito e per la gestione della viabilità i carabinieri, chiamati a ricostruire l&#8217;esatta dinamica del drammatico fuori strada.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il mezzo che percorreva l'Aurelia ha oltrepassato la scarpata ed è precipitato verso il basso, terminando la propria corsa sulla provinciale 27]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Thu, 13 Aug 2026 11:21:49 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 14 Aug 2026 12:43:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>218784</id>
                <type>post</type>
                <title>Sant’Anna di Stazzema, Tajani: “Collaboratori fascisti”. Conte: “Chi si professa patriota dovrebbe essere qui”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/santanna-di-stazzema-tajani-collaboratori-fascisti-conte-chi-si-professa-patriota-dovrebbe-essere-qui/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Il vicepremier Antonio Tajani in rappresentanza del governo Meloni e l&#8217;ex premier Giuseppe Conte, deputato, </strong>con il <strong>sindaco Maurizio Verona</strong> e il presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> a <strong>Sant&#8217;Anna di Stazzema mercoledì 12 agosto</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Teatro dell&#8217;eccidio nazifascista in cui <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/anniversario-strage-santanna-di-stazzema-tajani-e-conte-con-giani-e-il-sindaco-verona/" target="_blank" rel="noopener"><strong>vennero massacrati 560 civili il 12 agosto 1944</strong></a>.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1800130527821678?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giuseppe Conte, leader M5S, oratore ufficiale</strong></a>: &#8220;La nostra Costituzione è stata scritta per affermare con chiarezza <strong>mai più fascismo</strong>&#8220;. Poi: <strong>&#8220;Chi si professa patriota oggi dovrebbe essere qui per onorare la patria&#8221;</strong></p>
<p><strong>Tajani: &#8220;All’alba del 12 agosto 1944 circa trecento tedeschi delle SS, con l’aiuto di collaboratori fascisti,</strong> salirono a Sant’Anna di Stazzema e compirono una delle più gravi stragi nazifasciste della Seconda Guerra mondiale in Italia. Rastrellarono le borgate casa per casa e uccisero circa 560 persone, tra loro circa 130 bambini. Fu un massacro di vite innocenti, una delle pagine più buie della storia d’Europa. Oggi, in rappresentanza del Governo, <strong>ho commemorato ognuna di quelle vittime, per custodire la loro memoria, affinché quell’orrore non si ripeta mai più</strong> nel solco della pace e del rispetto della persona umana&#8221;.</p>
<p>Il messaggio del <strong>presidente della Repubblica Mattarella</strong>: &#8220;La Repubblica avverte il dovere di ricordare gli innocenti &#8211; donne, anziani, bambini &#8211; uccisi senza alcuna pietà a Sant&#8217;Anna e nelle frazioni di Stazzema, oltraggiando e bruciando i loro corpi, calpestando ogni sentimento di umanità&#8221;.</p>
<p>Definendo la strage &#8220;Un <strong>simbolo dell&#8217;abisso in cui le guerre possono precipitare,</strong> cancellando la dignità dell&#8217;uomo, facendo prevalere l&#8217;orrore dell&#8217;annientamento&#8221;.<br />
Poi il Capo dello Stato: &#8220;La <strong>comunità di Stazzema, dopo il dolore, è stata capace di ritrovare fiducia, con l&#8217;Italia e l&#8217;Europa che hanno riscattato con la pace, la libertà, la democrazia,</strong> con i diritti eguali e universali, con la progressiva integrazione, quanto di più terribile la storia aveva prodotto. Le guerre sono tornate a gettare la loro ombra sui nostri giorni, ora le volontà di potenza e i propositi di dominio si riaffacciano, manifestandosi in forme anche inedite. Sono più che mai preziose le testimonianze e le coscienze capaci di trasmettere esperienze e valori. Sono capaci di respingere violenza, odio, il disprezzo per il rispetto del pluralismo, dell&#8217;identità delle persone. Fare memoria, oltre che atto di responsabilità è atto di liberazione che si rinnova. <strong>La vittoria sul nazifascismo aprì la strada della rinascita.</strong><br />
Ciascuna generazione deve sapere che a ognuna appartiene il rafforzamento e la difesa delle conquiste civili, che non sono acquisite una volta per tutte. I loro presupposti etici, le ragioni di impegno, vanno rinnovati e rinsaldati&#8221;.</p>
<div id="piano-container"></div>
<p><strong>Giani: &#8220;</strong><a href="https://www.facebook.com/reel/1377456691186182?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ottanta anni fa nasceva la nostra Costituzione</strong>,</a> che come ci ricorda Piero Calamandrei poggia sul dolore di chi patì stragi ed eccidi, sul sacrificio dei partigiani e sull’antifascismo. Anche <strong>Sant’Anna di Stazzema dunque è madre della nostra Costituzione:</strong> qui, dove con brutalità inaudita furono distrutte 560 vite (394 gli identificati ndr) e tra loro almeno 130 bambini in una tranquilla mattina di agosto”.</p>
<p><strong>Conte: </strong>&#8220;<strong>Con i soldati tedeschi c&#8217;erano anche uomini e donne con il volto semicoperto, parlavano italiano, erano i collaborazionisti, i complici fascisti di questa strage. Non fu una rappresaglia militare, fu un&#8217;azione terroristica premeditata,</strong> un massacro pianificato e attuato nei minimi dettagli&#8221;.</p>
<p><strong>&#8220;La nostra Costituzione è stata scritta per affermare con chiarezza mai più fascismo</strong>. E&#8217; stata scritta con lo scopo di rifondare lo Stato su principi, valori radicalmente antitetici al fascismo: il valore supremo della persona umana, l&#8217;uguaglianza formale ma anche sostanziale di tutti i cittadini, il primato del lavoro, la libertà di espressione, di riunione, la partecipazione democratica offerta a tutti. La Costituzione, lo osservò Giuseppe Saragat, è stata concepita, disse, non solo per sanzionare un passato funesto ma anche per affermare la certezza di un avvenire migliore, fondato sul patto solenne tra gli italiani per rispettare la legalità democratica. E allora c&#8217;è un <strong>connubio indissolubile tra democrazia e antifascismo</strong>&#8220;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Conte: &#8220;La memoria ritrovata, la memoria viva di quel che è successo in questo luogo ci impone di onorare chi scelse la libertà a prezzo della vita.</p>
<p>Anzi, <strong>chi si professa patriota dovrebbe essere qui per onorare la patria. Non possiamo onorare la patria se non onoriamo chi non si è piegato alla dittatura e poi per questo ha sacrificato la propria vita</strong>. Chi non si inchina davanti a questo sacrario civile, chi evita di pronunciare parole di verità, non solo continua a ferire un&#8217;intera comunità ma finisce per disconoscere i fondamenti stessi della nostra storia repubblicana&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il 12 agosto 1944 uccisi 560 civili. Tajani in rappresentanza governo Meloni. Orazione ufficiale di Conte. Mattarella: "Simbolo dell'abisso in cui le guerre possono precipitare. Vittoria su nazifascismo aprì la strada della rinascita"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 18:32:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 13:43:54 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-218784</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/santanna-di-stazzema-tajani-collaboratori-fascisti-conte-chi-si-professa-patriota-dovrebbe-essere-qui/</oldGuid>
                                
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                <id>218770</id>
                <type>post</type>
                <title>Niccolò Ciatti ucciso nove anni fa, assassino ancora latitante. I genitori: “E’ stato davvero cercato? Questa non è giustizia”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/niccolo-ciatti-ucciso-nove-anni-fa-assassino-ancora-latitante-i-genitori-e-stato-davvero-cercato-questa-non-e-giustizia/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Il 12 agosto 2017 l&#8217;assassinio di Niccolò Ciatti.</strong></p>
<p>Massacrato di botte in una discoteca di Lloret de Mar.</p>
<p>Aveva <strong>22 anni Niccolò</strong> ed era in vacanza in Spagna con gli amici dopo il suo <a href="https://www.facebook.com/reel/1044065934726468?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>lavoro al mercato al banco di frutta e verdura.</strong></a></p>
<p>C&#8217;è <a href="https://www.rainews.it/tgr/toscana/video/2026/08/9-anni-fa-la-morte-di-niccolo-ciatti-la-rabbia-dei-genitori-8a560a01-88d1-401e-947f-8cb9c5dad8f0.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>un video terribile che testimonia il pestaggio a morte del ragazzo di Scandicci.</strong></a></p>
<p>L&#8217;<strong>assassino Rassoul Bissoultanov</strong>, condannato per omicidio in Spagna e in Italia, dopo essere stato estradato dalla Germania è stato scarcerato in Italia dalla Corte di Assise di Roma nel dicembre 2021 in accoglimento di un&#8217;istanza presentata dalla difesa.</p>
<p>La <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omicidio-ciatti-la-cassazione-violati-diritti-famiglia-di-niccolo/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cassazione ha poi annullato</strong></a> la revoca della custodia in carcere a Rebibbia di Bissoultanov.</p>
<p>Ma <a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/omicidio-ciatti-bissoultanov-e-scappato/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Bissoultanov, dopo essere tornato in Spagna, è ancora latitante.</strong></a></p>
<p>Niccolò Ciatti avrebbe compiuto 31 anni il 24 luglio scorso.</p>
<p>Il <strong>dolore senza fine di mamma Cinzia e babbo Luigi</strong>.</p>
<p><strong>Babbo Luigi Ciatti</strong>: &#8220;Questa non è giustizia. L&#8217;unico vero condannato è il nostro Niccolò&#8221;.</p>
<p><strong>Mamma Cinzia Azzolina</strong>: &#8220;E&#8217; stato davvero cercato con tutti i mezzi possibili?&#8221;</p>
<p><strong>Claudia Sereni, sindaca di Scandicci</strong>: &#8220;Ricordarti Niccolò significa rinnovare ogni giorno il valore della vita e del rifiuto di ogni forma di violenza. <strong>Continueremo a chiedere giustizia affinchè chi ti ha fatto del male possa scontare la sua pena, restituendo dignità alla tua memoria.</strong> Scandicci non ti dimenticherà mai. Tutta la comunità si stringe alla tua famiglia in un abbraccio collettivo&#8221;.</p>
<p><strong>Babbo Luigi</strong> via social: &#8220;11.08. Ti sono rimaste poche ore di vita Niccolò alle 02.51.21 secondi del 12.08.2017 Rassoul Bissultanov insieme ai suoi due complici ti aggredirà mentre stavi ballando e dopo pochi secondi ti colpirà con un calcio alla tempia con la volontà di ucciderti. Nella mia mente scorrono i secondi dalla telefonata di Simone al nostro arrivo all&#8217;ospedale di Trueta, nei miei occhi ci sei te Niccolò, mi scorrono le tue immagini, sento le tue parole, leggo i tuoi messaggi, ma sono ricordi, solo ricordi.</p>
<div dir="auto"><strong>Ad oggi il tuo assassino è libero, è stato scarcerato in Italia, è stato lasciato libero in Spagna. Lui continua la sua vita come se niente fosse, l&#8217;unico vero condannato è il nostro Niccolò.</strong> Chiediamo soltanto che venga cercato, preso e messo in carcere a scontare la sua pena ma purtroppo sono passati quattro anni dalla sua fuga, questo dimostra che nessuno degli uffici preposti lo cerca.</div>
<div dir="auto"><strong>Questa non è giustizia&#8221;.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Mamma Cinzia</strong> via social: &#8220;Parole, parole, parole. Da quattro anni sentiamo promesse, dichiarazioni, impegni e rassicurazioni. Da quattro anni ci viene detto di avere fiducia, di aspettare, che qualcuno sta lavorando per trovare delle risposte.</div>
<div dir="auto">
<div dir="auto">Ma noi ci chiediamo: aspettare cosa?</div>
<div dir="auto">Dove sono tutte le persone che dicevano di volerci aiutare? Dove sono i politici, le istituzioni e chi si è presentato davanti a noi assicurando sostegno e vicinanza? <strong>Le parole non bastano più. Non bastano quando passano gli anni</strong> e i fatti continuano a non arrivare&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">&#8220;Niccolò meritava attenzione, impegno e giustizia. Invece <strong>la sua vita è stata distrutta, e con essa anche quella della nostra famiglia</strong>.</div>
<div dir="auto">Viviamo da nove anni con <strong>un dolore che non conosce tregua,</strong> con domande che restano senza risposta e con la <strong>sensazione di essere stati dimenticati.</strong></div>
<div dir="auto">È difficile non provare rabbia quando vediamo che <strong>chi avrebbe dovuto assumersi le proprie responsabilità è stato scarcerato,</strong> mentre <strong>noi continuiamo a convivere con l’assenza, l’incertezza e la sofferenza.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Forse Niccolò non è il figlio di una persona importante. Forse la sua storia non interessa abbastanza. Ma <strong>per noi Niccolò è tutto, e non smetteremo mai di chiedere verità e giustizia.</strong></div>
<div dir="auto"><strong>Dopo quattro anni, nessuno lo ha trovato. E la domanda che ci tormenta ogni giorno è sempre la stessa: è stato davvero cercato con tutti i mezzi possibili?</strong></div>
<div dir="auto">Noi non chiediamo privilegi. Chiediamo soltanto ciò che ogni famiglia dovrebbe avere: la verità, la giustizia e la certezza che nessuno venga dimenticato.</div>
<div dir="auto">Quattro anni sono troppi. Il silenzio è troppo. Le parole non bastano più&#8221;.</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Niccolò massacrato di botte in Spagna il 12 agosto 2017. Aveva 22 anni. Bissoultanov condannato in Spagna e in Italia, scarcerato in Italia dopo essere stato estradato da Germania. Mamma Cinzia e babbo Luigi: "L'unico vero condannato è il nostro Niccolò". Sindaca Sereni: "Scandicci non ti dimenticherà mai. Continuiamo a chiedere giustizia"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 12 Aug 2026 17:19:31 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 13 Aug 2026 08:43:33 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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