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        <title>Corriere Grossetano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Grosseto e provincia</description>
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        <copyrigth>Citycomm s.r.l. - via Cairoli, 30 - 57123 - Livorno (LI)</copyrigth>
        <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 17:21:50 +0000</pubDate>
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	<title>Napoli, McTominay si opera: ecco quando tornerà in campo - Corriere Grossetano</title>
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                <title>Bufera assessore Salemi a Viareggio, sindaca Grilli respinge dimissioni. Maineri: “Ormai siamo oltre la naturale vergogna”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><strong>Sara Grilli, sindaca di Viareggio, centrodestra, accetta le scuse e respinge le dimissioni</strong> di <a href="https://www.comune.viareggio.lu.it/home/amministrazione/politici/Politico-7.html" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rodolfo Salemi, assessore sport, politiche del mare, politiche giovanili.</strong></a></p>
<p>L&#8217;incontro della sindaca con l&#8217;assessore martedì 1 settembre dopo la <strong>bufera politica scatenatasi per segnalazione posti di blocco via Telegram</strong> che sarebbe riconducibile all&#8217;assessore.</p>
<p>Vicenda in merito alla quale il <strong>deputato toscano Marco Furfaro, Pd, ha presentato un&#8217;interrogazione parlamentare al ministro Piantedosi</strong> &#8220;chiedendo a Piantedosi di chiarire quanto accaduto e, se i fatti saranno confermati, di valutare tutte le iniziative previste dalla legge. Sulla sicurezza servono serietà e rispetto delle Forze dell’ordine, non propaganda a giorni alterni&#8221;.</p>
<p>La <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sara-grilli-presenta-la-nuova-giunta-di-viareggio-insieme-per-costruire-una-citta-piu-giusta-e-vicina-alle-persone/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sindaca Sara Grilli, eletta alle amministrative 2026</strong></a>, in un comunicato, rende noto che &#8220;l’assessore ha ricostruito le circostanze nelle quali il messaggio è stato pubblicato, r<strong>iconoscendo il grave errore e l’inadeguatezza di un comportamento</strong> che, proprio in considerazione del ruolo istituzionale ricoperto, non doveva essere tenuto. <strong>Salemi ha espresso le proprie scuse</strong> alle donne e agli uomini delle Forze dell&#8217;ordine, alla sindaca, alla Giunta, a tutti i Consiglieri e <strong>alla città per l’imbarazzo provocato,</strong> ribadendo al tempo stesso<br />
che non vi è mai stata alcuna intenzione di ostacolare l’attività delle Forze dell’ordine né, tanto meno, di favorire qualcuno rispetto ad un controllo&#8221;.</p>
<p>Aggiungendo Grilli: &#8220;L’<strong>amministrazione ritiene ormai inaccettabile la strumentalizzazione politica </strong><br />
<strong>che si sta costruendo intorno alla vicenda&#8221;</strong>.</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/ricorso-tar-toscana-di-federica-maineri-chiesto-annullamento-atti-proclamazione-sindaca-sara-grilli-e-consiglio-comunale-di-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Federica Maineri, Pd candidata sindaca che ha presentato ricorso al Tar</strong></a> per annullare le amministrative 2026 che hanno eletto Grilli sindaca al fotofinish: &#8220;<a href="https://www.facebook.com/photo/?fbid=10165400782155797&amp;set=a.67154090796" target="_blank" rel="noopener"><strong>Ormai siamo oltre la naturale vergogna e lo scontato imbarazzo</strong></a> che una vicenda del genere dovrebbe provocare. La sindaca, dopo giorni di silenzio, liquida in cinque righe la questione Salemi, rifiutandosi di rispondere alle domande della stampa ( lasciata fuori dalla porta del Comune ) e di spiegare davvero alla città perché abbia deciso di respingerne le dimissioni. Trova il coraggio, però, di attaccare ancora una volta le opposizioni. Tutte. Sono le opposizioni che hanno strumentalizzato un “fatto da niente” che con le scuse si risolve.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Le dimissioni erano sul tavolo. <strong>La sindaca ha scelto di respingerle e, da oggi, si assume fino in fondo la responsabilità politica di quella scelta,</strong> derubricando quanto accaduto a un «singolo episodio».</div>
</div>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Perché è proprio qui che emerge tutta l’ipocrisia che attraversa questa maggioranza: sicurezza, legalità e rispetto delle regole diventano principi irrinunciabili quando servono a fare propaganda, ma improvvisamente diventano negoziabili quando a metterli in imbarazzo è uno dei loro&#8221;.</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Sindaca Sara Grilli:</strong> &#8220;A conferma della volontà di assumersi pienamente la responsabilità di quanto accaduto,<br />
l’<strong>assessore Salemi ha inoltre posto nelle mani della sindaca le proprie dimissioni firmate</strong>,<br />
rimettendo a lei ogni valutazione sulla prosecuzione del proprio incarico.<br />
La sindaca ha preso atto delle scuse, dell’assunzione di responsabilità e dei chiarimenti forniti<br />
dall’assessore.<br />
Resta fermo il <strong>rispetto dell’amministrazione comunale nei confronti di Prefettura, Questura, </strong><br />
<strong>Forze dell’ordine e Polizia municipale</strong> e del lavoro che quotidianamente svolgono a tutela della<br />
sicurezza della città. Una collaborazione istituzionale concreta e costante, che non può essere<br />
messa in discussione da un singolo episodio, per quanto fortemente inopportuno&#8221;.</p>
<p><strong>Quindi sindaca Grilli:</strong> &#8220;Allo stesso modo, l’<strong>amministrazione ritiene ormai inaccettabile la strumentalizzazione politica </strong><br />
<strong>che si sta costruendo intorno alla vicenda</strong>. Un errore deve essere riconosciuto e chi ricopre un<br />
incarico pubblico ha il dovere di assumersene la responsabilità. Altra cosa è utilizzare quell’errore<br />
per attribuire intenzioni che non ci sono mai state o per accreditare l’idea di comportamenti<br />
finalizzati a interferire con l’operato delle Forze dell’ordine.<br />
Una rappresentazione che non trova riscontro nei fatti e che rischia soltanto di trasformare una<br />
vicenda circoscritta in un caso politico artificiosamente costruito.<br />
Alla luce del confronto avuto questa mattina, delle scuse formulate e dei chiarimenti forniti, <strong>la </strong><br />
<strong>sindaca ha confermato l’assessore Rodolfo Salemi, che continuerà regolarmente a svolgere il </strong><br />
<strong>proprio incarico all’interno della Giunta&#8221;.</strong></p>
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<p><strong>Pd Viareggio con AVS &#8211; FermiMai &#8211; M5S &#8211; Partito Democratico &#8211; Rinnovamenti &#8211; Spazio Progressista via social: </strong>&#8220;Rodolfo Salemi ha presentato le proprie dimissioni: la sindaca Sara Grilli ha deciso di respingerle e di mantenerlo al suo posto. <strong>Una scelta politica precisa e gravissima, della quale da oggi porta interamente la responsabilità davanti alla città.</strong></p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Troviamo francamente incredibile che la Sindaca, di fronte a quanto accaduto, trovi il modo di definire “inaccettabili” le richieste delle opposizioni e di parlare ancora una volta di “strumentalizzazione politica.</div>
<div dir="auto">È lo stesso Salemi ad aver riconosciuto l’errore, ad essersi scusato e ad aver ritenuto di dover presentare le proprie dimissioni. Ma per la Sindaca il problema sarebbero le opposizioni che ne chiedono le conseguenze politiche&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi: &#8220;<strong>Se Salemi era pronto a dimettersi, chi o che cosa impedisce alla Sindaca di lasciarlo andare?</strong> Questa non è più soltanto la vicenda di un assessore. Da oggi è una scelta della sindaca ed è una scelta sulla quale anche la sua maggioranza sarà chiamata a esprimersi in Consiglio Comunale perché la <strong>mozione di sfiducia nei confronti di Rodolfo Salemi che abbiamo già protocollato</strong> assume, dopo la decisione della sindaca, un significato politico ancora più forte.</div>
</div>
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<div dir="auto">
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<div dir="auto">Lo avevamo detto nei giorni scorsi: sarebbe arrivato il momento in cui ogni consigliere di maggioranza avrebbe dovuto assumersi la propria responsabilità davanti alla città: quel momento è già arrivato.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">L<strong>a sindaca ha scelto di tenere Salemi al suo posto. Ora ogni consigliere della sua maggioranza dovrà scegliere se avallare quella decisione.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Noi la nostra scelta l’abbiamo fatta: stiamo dalla parte delle istituzioni, della legalità, delle regole e del rispetto&#8221;.</div>
</div>
</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Segnalazione posti di blocco in chat. Sindaca Sara Grilli, centrodestra: "Salemi ha riconosciuto il grave errore. Inaccettabile la strumentalizzazione politica intorno alla vicenda". Interrogazione di Furfaro, deputato Pd, a Piantedosi. Mozione sfiducia opposizione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 19:17:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 19:17:26 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Più forza alle imprese guidate da donne: la Regione e Aidda lanciano il nuovo osservatorio</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/piu-forza-alle-imprese-guidate-da-donne-la-regione-e-aidda-lanciano-il-nuovo-osservatorio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana valuta l&#8217;istituzione di un osservatorio permanente dedicato alle donne imprenditrici. Il progetto è stato annunciato dal presidente della Giunta, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="165">Eugenio Giani</b>, a seguito di un incontro a Palazzo Strozzi Sacrati con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="235">Gabriella Ciabattini</b>, presidente della sezione toscana di Aidda.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nuovo organismo avrà il compito di strutturare un confronto continuo su tematiche centrali per il settore. Tra le priorità in agenda figurano l&#8217;accesso ai finanziamenti, l&#8217;innovazione tecnologica, l&#8217;applicazione dell&#8217;intelligenza artificiale e i processi di digitalizzazione, affiancati da questioni sociali legate al welfare aziendale, alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro e al passaggio generazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Sostenere l’imprenditoria femminile è una delle strade più importanti per far crescere la nostra regione che conta oltre 90mila imprese guidate da donne&#8221;, ha dichiarato Giani, anticipando la volontà di coinvolgere nel progetto anche gli assessori <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="248">Cristina Manetti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="267">Leonardo Marras</b>. L&#8217;intento delle istituzioni è trasformare l&#8217;osservatorio in un tavolo di ascolto e programmazione che permetta di superare la semplice assistenza alla nascita di nuove attività, puntando piuttosto al loro consolidamento e alla crescita dimensionale sul mercato internazionale.</p>
<p data-path-to-node="3">La delegazione toscana di Aidda, fondata nel 1962, rappresenta oggi una delle associazioni storiche dell&#8217;imprenditoria femminile. La rete locale conta attualmente un centinaio di socie attive in molteplici comparti economici, dall&#8217;agricoltura all&#8217;industria manifatturiera, fino al terziario e alla sanità.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione Toscana e Aidda annunciano l'istituzione di un osservatorio permanente dedicato alle oltre 90mila imprese guidate da donne sul territorio]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 12:49:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 12:49:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Il mercato canadese studia il terroir toscano: il Chianti porta in degustazione le sue sottozone</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Consorzio Vino Chianti</b> ha concluso la sua terza missione promozionale in Canada, articolata in due giornate dedicate alla formazione di importatori, operatori e professionisti locali del settore vitivinicolo. Le attività si sono svolte attraverso masterclass istituzionali programmate il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="291">31 agosto</b> a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="303">Toronto</b> e il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="316">1° settembre</b> a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="331">Montréal</b>, con l&#8217;obiettivo di approfondire le specificità del territorio e le diverse espressioni del vitigno Sangiovese.</p>
<p data-path-to-node="1">A Toronto, presso l&#8217;Aria Ristorante, si è tenuta la sessione <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="61">Chianti: The Geometry of Terroir. Mapping the Diversity, Sub-zones, and Soul of Tuscany&#8217;s Most Iconic Appellation</i>. L&#8217;incontro, guidato da <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="199">Megha Jandhyala</b> e realizzato in collaborazione con il Consolato Generale d&#8217;Italia, ha analizzato la geografia produttiva della denominazione attraverso la degustazione di cinque Chianti DOCG, illustrando il legame tra le singole sottozone e le caratteristiche del prodotto nel bicchiere.</p>
<p data-path-to-node="2">La tappa di Montréal è stata invece ospitata dall&#8217;Institut de tourisme et d&#8217;hôtellerie du Québec (ITHQ). La Master of Wine <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="123">Jacky Blisson</b> ha condotto l&#8217;approfondimento intitolato <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="178">La Renaissance du Chianti: l&#8217;évolution d&#8217;un classique contemporain. Altitude, fraîcheur et expression moderne du Sangiovese et de ses cépages apparentés</i>. L&#8217;evento, supportato dalla Fondation Magnani-Montaruli, si è concentrato sulle declinazioni contemporanee del Sangiovese e sull&#8217;impatto di altitudini e fattori climatici sull&#8217;identità della denominazione.</p>
<p data-path-to-node="3">Le masterclass si inseriscono in una specifica strategia avviata dal Consorzio nel 2024 per consolidare la conoscenza dei propri vini sui mercati internazionali attraverso la formazione tecnica. &#8220;Il riscontro che abbiamo avuto in questi due appuntamenti conferma quanto sia importante continuare a investire sulla conoscenza del Chianti e sulla formazione di chi ogni giorno lo propone al consumatore&#8221;, ha dichiarato il presidente del Consorzio, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="446">Giovanni Busi</b>. &#8220;Il Canada è un mercato attento e competente, nel quale c&#8217;è spazio per approfondire sempre di più la nostra denominazione. La masterclass ci permette di andare oltre la semplice degustazione e di spiegare cosa c&#8217;è dietro ogni vino: territori, altitudini, suoli, vitigni e differenti espressioni del Sangiovese&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">L&#8217;intera iniziativa nordamericana è stata organizzata dalla società <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="68">IEM – International Event &amp; Exhibition Management</b> e ha usufruito del contributo del Ministero dell&#8217;Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, stanziato tramite il decreto ministeriale 685310 del 18 dicembre 2025.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le masterclass guidate da Megha Jandhyala e Jacky Blisson a Toronto e Montréal hanno acceso i riflettori sulle diverse espressioni del Sangiovese]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:32:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 11:32:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Università, al via in Toscana il semestre aperto per l’area medica: sedi, iscritti e novità</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Oggi, martedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">1 settembre</b>, ha preso il via nelle università toscane di Firenze, Pisa e Siena il semestre aperto per l&#8217;accesso ai corsi di laurea a ciclo unico in ambito medico e sanitario. L&#8217;attività didattica si protrarrà per i prossimi mesi in vista dei test che determineranno le ammissioni definitive.</p>
<p data-path-to-node="1">All&#8217;<b data-path-to-node="1" data-index-in-node="4">Università di Firenze</b> le lezioni di Medicina e chirurgia e di Odontoiatria e protesi dentaria sono iniziate alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="117">8,30</b> al Plesso della Torretta. Ad accogliere le matricole sono intervenuti la rettrice Alessandra Petrucci e i vertici dei corsi di studio. Le attività proseguiranno in questa sede fino al 25 settembre, per poi spostarsi dal 28 settembre a metà novembre al Dipartimento Mario Serio in viale Morgagni. Per incentivare la frequenza in presenza, l&#8217;Ateneo fiorentino ha stanziato 50mila euro destinati a rimborsare il 50% dell&#8217;abbonamento trimestrale ai mezzi pubblici per l&#8217;area metropolitana.</p>
<p data-path-to-node="2">All&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="4">Università di Siena</b> sono <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="29">448</b> gli iscritti al percorso di Medicina e chirurgia. La prima lezione, introdotta dai docenti Paola Piomboni e Fabio Ferretti, si è svolta all&#8217;auditorium del Polo Le Scotte. Per garantire l&#8217;uniformità didattica, l&#8217;Ateneo trasmette le lezioni in diretta streaming anche all&#8217;Ospedale Misericordia di Grosseto, al Centro di GeoTecnologie di San Giovanni Valdarno e sulle postazioni personali degli studenti. Il programma si concentrerà su chimica, fisica e biologia. Al termine del semestre, le prove d&#8217;esame si svolgeranno in contemporanea in tutta Italia e determineranno la graduatoria nazionale per l&#8217;accesso alla seconda fase del corso.</p>
<p data-path-to-node="3">I numeri più alti si registrano all&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="36">Università di Pisa</b>, dove il rettore Riccardo Zucchi ha salutato <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="100">1.746</b> studenti suddivisi tra il Polo Piagge e il Polo Porta Nuova: 1.322 per Medicina, 91 per Odontoiatria e 333 per Medicina veterinaria, unico corso di questo tipo attivo in Toscana. Rispetto all&#8217;anno precedente, i posti disponibili a Pisa sono aumentati da 468 a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="366">488</b> (380 per Medicina, 78 per Veterinaria, stabili a 30 per Odontoiatria). Le lezioni, seguibili sia in aula che a distanza con accesso alle registrazioni, si chiuderanno il 30 novembre e comprenderanno simulazioni delle prove. Gli appelli d&#8217;esame sono fissati per il 10 dicembre 2026 e l&#8217;11 gennaio 2027. I crediti acquisiti potranno essere spesi per l&#8217;iscrizione ai corsi di area medica o riconosciuti in altri percorsi accademici dell&#8217;ateneo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Prende ufficialmente il via nelle università toscane di Firenze, Pisa e Siena il nuovo semestre aperto per l'accesso ai corsi di laurea in ambito medico e sanitario]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 11:00:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 11:00:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Formazione e lavoro, vertice in Regione tra la Toscana e i vertici della rete europea Earlall</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/formazione-e-lavoro-vertice-in-regione-tra-la-toscana-e-i-vertici-della-rete-europea-earlall/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Le politiche per il lavoro e la formazione professionale sono state al centro dell&#8217;incontro svoltosi lunedì <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="108">31 agosto</b> presso la sede del Consiglio regionale della Toscana. Il vertice ha visto confrontarsi l&#8217;assessore regionale al Lavoro, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="238">Alberto Lenzi</b>, e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="255">Madeleine Jonsson</b>, presidente della rete europea <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="304">Earlall</i> (European Association of Regional and Local Authorities for Lifelong Learning), un&#8217;organizzazione nata per promuovere l&#8217;apprendimento permanente e la cooperazione territoriale.</p>
<p data-path-to-node="1">La Toscana esprime l&#8217;attuale vicepresidenza dell&#8217;organismo tramite lo stesso Lenzi, mantenendo così un raccordo diretto tra l&#8217;agenda locale e le politiche comunitarie. Ai tavoli dell&#8217;associazione siedono come membri effettivi anche la Provincia Autonoma di Trento e diverse amministrazioni regionali di Svezia, Spagna, Germania, Croazia, Francia e Norvegia.</p>
<p data-path-to-node="2">Durante il faccia a faccia, l&#8217;amministrazione toscana ha condiviso i dati relativi agli investimenti sul territorio. Per il potenziamento delle competenze, la Regione ha impiegato oltre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="186">40 milioni di euro</b>, attivando novemila corsi. L&#8217;iniziativa ha raggiunto novantamila beneficiari, con 65mila persone che hanno già concluso l&#8217;iter di apprendimento. Sul fronte della riqualificazione professionale, lo stanziamento ha superato i <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="429">19 milioni di euro</b>, permettendo l&#8217;avvio di ottocento percorsi rivolti a cinquemila iscritti, tremila dei quali hanno già terminato gli studi. I risultati, che includono anche l&#8217;erogazione del reddito di inserimento lavorativo, sono stati ottenuti attraverso il lavoro congiunto degli uffici regionali, dell&#8217;Agenzia regionale toscana per l&#8217;impiego (Arti) e del <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="789">Progetto Giovanisì</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;agenda dell&#8217;incontro si è focalizzata sulle strategie per attrarre i fondi europei successivi al Pnrr, guardando in particolare alla proposta di bilancio dell&#8217;Unione per il periodo 2028-2034. La nuova programmazione legherà strettamente l&#8217;innovazione alle politiche occupazionali, richiedendo alle Regioni la capacità di costruire reti transnazionali tra istituzioni, imprese, atenei e centri di ricerca. Il dialogo ha toccato specifici settori di eccellenza condivisi dai territori della rete, dallo sviluppo aerospaziale fino al comparto culturale.</p>
<p data-path-to-node="4">&#8220;Il senso di questo incontro è nelle cifre che rendicontiamo per offrire a livello europeo una rappresentazione puntuale del nostro lavoro in ambito regionale&#8221;, ha spiegato <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="173">Lenzi</b>, ribadendo l&#8217;urgenza di mostrare a Bruxelles le ricadute concrete degli investimenti formativi locali. Una visione condivisa da <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="307">Jonsson</b>, che ha rimarcato il peso politico della cooperazione territoriale: &#8220;Avere più Regioni unite rafforza la nostra voce a livello europeo, ci ispira a trovare nuove soluzioni, sostenerci vicendevolmente e individuare le aree dove esiste potenziale di crescita&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al centro del vertice le strategie congiunte per attrarre i fondi europei della futura programmazione di bilancio dell'Unione 2028-2034]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 09:31:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 09:31:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Due weekend di lavori sulla linea ferroviaria: modifiche e cancellazioni sulla Genova-Grosseto-Roma</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/due-weekend-di-lavori-sulla-linea-ferroviaria-modifiche-e-cancellazioni-sulla-genova-grosseto-roma/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; Fine settimana di disagi in vista per i viaggiatori e i pendolari della dorsale tirrenica. Nei weekend del 5-6 e del 12-13 settembre la <strong>circolazione ferroviaria sulla linea Genova-Pisa-Grosseto-Roma</strong> sarà completamente sospesa nel tratto compreso tra le stazioni di <strong>Grosseto e Orbetello</strong> per consentire importanti<strong> lavori di potenziamento e manutenzione infrastrutturale gestiti da Rete Ferroviaria Italiana.</strong></p>
<p>Gli interventi programmati da Rfi, dal valore complessivo di <strong>oltre 5 milioni di euro</strong>, vedranno impiegati più di 70 tecnici tra personale interno e ditte appaltatrici, con l&#8217;ausilio di oltre 30 mezzi d&#8217;opera. I cantieri saranno focalizzati sulla sostituzione dei deviatoi nella stazione di Alberese con apparati di nuova generazione a maggiore resilienza, sull&#8217;adeguamento degli impianti di segnalamento e trazione elettrica e su un <strong>intervento di manutenzione straordinaria al ponte ferroviario che attraversa il fiume Osa.</strong></p>
<p>I lavori comporteranno sostanziali modifiche e riprogrammazioni all&#8217;offerta commerciale. I treni <strong>Frecciabianca e Frecciarossa</strong> sulla direttrice Roma-Genova via Civitavecchia verranno deviati via Firenze Campo Marte-Roma, con la conseguente soppressione di tutte le fermate intermedie da Livorno a Civitavecchia. Subiranno cancellazioni anche i <strong>Frecciargento Roma-Genova via Firenze</strong>, con ripercussioni sul servizio estese anche ai giorni immediatamente adiacenti ai cantieri, nello specifico il 4, 7, 11 e 14 settembre.</p>
<p>Per quanto riguarda il servizio a lunga percorrenza, <strong>gli Intercity</strong> in servizio sulle tratte Sestri Levante-Napoli, Ventimiglia-Roma Termini e Salerno-Torino Porta Nuova andranno incontro a modifiche di percorso, cancellazioni parziali, variazioni d&#8217;orario e perdita di fermate intermedie, così come alcuni treni <strong>Intercity Notte</strong> collegati alle direttrici Torino Porta Nuova-Salerno e Reggio Calabria Centrale (con modifiche previste anche nei venerdì antecedenti). Per garantire la continuità dei viaggi sarà istituito<strong> un servizio di autobus sostitutivi per i collegamenti Intercity e per selezionati treni notturni.</strong></p>
<p><strong>Profondo restyling anche per il trasporto locale</strong>: i treni regionali della linea Pisa-Roma subiranno variazioni di orario e la cancellazione diretta della tratta Grosseto-Orbetello/Civitavecchia. Per coprire il tragitto interrotto tra le località interessate, Trenitalia metterà a disposizione dei passeggeri un servizio di bus navetta sostitutivo.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gli interventi programmati da Rfi, dal valore complessivo di oltre 5 milioni di euro, vedranno impiegati più di 70 tecnici tra personale interno e ditte appaltatrici]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 01 Sep 2026 08:57:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 08:57:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fiamme in Maremma: a Orbetello stop alla ferrovia e case minacciate dall’incendio</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/fiamme-in-maremma-a-orbetello-stop-alla-ferrovia-e-case-minacciate-dallincendio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GAVORRANO &#8211; Due distinti incendi hanno impegnato nel pomeriggio di oggi le squadre del comando dei vigili del fuoco di Grosseto, nei territori di Gavorrano e Orbetello.</p>
<p>Il primo incendio si è sviluppato in località<strong> La Castellaccia, nel comune di Gavorrano</strong>, interessando aree di <strong>sterpaglia e bosco</strong>. L’incendio è attualmente estinto e sono in corso le operazioni di bonifica. Sul posto sono intervenute <strong>una squadra del distaccamento dei vigili del fuoco di Follonica e due squadre della sede centrale di Grosseto.</strong></p>
<p>È invece ancora in corso <strong>un incendio di sterpaglia e bosco in località Patanella, tra Ansedonia e Orbetello</strong>, in prossimità di alcune abitazioni e della linea ferroviaria.</p>
<p>Sul posto sono operative due squadre del distaccamento dei vigili del fuoco di Orbetello e una squadra del <strong>presidio rurale dei vigili del fuoco di Ansedonia</strong>. Per le operazioni di spegnimento e contenimento delle fiamme sono inoltre impegnati un elicottero dei vigili del fuoco e un elicottero della Regione Toscana.</p>
<p><strong>I vigili del fuoco stanno operando anche a presidio delle abitazioni minacciate dalle fiamme.</strong> A causa dell’incendio è stato <strong>inoltre interrotto il traffico ferroviario nella zona interessata.</strong></p>
<p>In entrambi gli eventi è presente sul posto personale dell&#8217;organizzazione Regionale dell&#8217;<strong>Aib della Regione Toscana</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Due episodi hanno tenuto impegnati a lungo vigili del fuoco e volontari Aib. A Gavorrano a fuoco sterpaglie e bosco]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 17:48:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 17:48:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>222125</id>
                <type>post</type>
                <title>Toscana, otto nuovi musei ottengono la qualifica di rilevanza regionale</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/toscana-otto-nuovi-musei-ottengono-la-qualifica-di-rilevanza-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La rete culturale della Toscana si amplia. Nel corso del 2026, otto nuove strutture hanno ottenuto la qualifica di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="115">museo di rilevanza regionale</b>, un traguardo che garantisce anche l&#8217;ingresso automatico nel Sistema Museale Nazionale gestito dal Ministero della Cultura. Con queste nuove certificazioni, il numero complessivo degli istituti toscani accreditati sale a 128, selezionati su un bacino di oltre settecento spazi espositivi non statali e senza scopo di lucro presenti sul territorio.</p>
<p data-path-to-node="1">Per ottenere questo inquadramento, i poli espositivi devono rispettare precisi standard statali suddivisi in quattro parametri: l&#8217;organizzazione interna, la cura e la gestione delle collezioni, la comunicazione e il rapporto con il territorio circostante. Dal 2020, una procedura unificata permette di acquisire contemporaneamente la validazione regionale e quella nazionale.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;assessora regionale alla Cultura, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="36">Cristina Manetti</b>, ha evidenziato il valore del tessuto locale: &#8220;Otto nuovi riconoscimenti che raccontano molto bene la straordinaria ricchezza e varietà del patrimonio culturale della Toscana. Ci sono musei di città importanti e realtà di piccoli Comuni, collezioni archeologiche, artistiche e testimonianze profondamente legate alla storia e all’identità dei territori&#8221;. Manetti ha poi posto l&#8217;accento sull&#8217;impegno degli enti gestori: &#8220;Arrivare a 128 musei di rilevanza regionale significa avere costruito una rete sempre più forte e qualificata. Dietro ogni riconoscimento ci sono investimenti, lavoro, professionalità e spesso un grande impegno da parte dei Comuni&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Tra i nuovi ingressi figurano tre ritorni, ovvero istituti già accreditati in passato e ora reinseriti dopo lavori di riqualificazione. Si tratta del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="150">Palazzo Pretorio – Museo archeologico Ranuccio Bianchi Bandinelli</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="219">Colle di Val d’Elsa</b> (Siena), riaperto in una veste rinnovata per affiancare il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="298">Museo del Cristallo</i> e il <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="323">Museo di San Pietro</i>; del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="348">Museo Civico della Paglia</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="377">Signa</b> (Firenze), che ha concluso un iter di ricollocazione e trasformazione degli spazi; e del <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="472">Museo Civico Archeologico</i> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="501">Sarteano</b> (Siena), aggiornato alle normative antincendio. Quest&#8217;ultimo offre ai visitatori una ricostruzione in scala reale della tomba dipinta situata nella vicina Area Archeologica delle Pianacce.</p>
<p data-path-to-node="4">La provincia di Livorno aggiunge due tasselli al sistema. Il capoluogo vede l&#8217;ingresso del <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="91">Museo Civico Giovanni Fattori</i>, che va a completare l&#8217;offerta cittadina unendosi al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="174">Museo di Storia Naturale del Mediterraneo</i> e al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="221">Museo della Città – Polo culturale Bottini dell’Olio</i>. A <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="277">Suvereto</b>, invece, la certificazione premia il <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="323">Museo artistico della Bambola</i>, tassello di un più ampio piano di valorizzazione del borgo.</p>
<p data-path-to-node="5">A <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="2">Massarosa</b> (Lucca), l&#8217;accreditamento va al <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="44">Museo di Massaciuccoli Romana</i>, risultato di un percorso di ampliamento legato agli scavi locali che si integra con la contigua area archeologica. Spostandosi a <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="204">Pontremoli</b> (Massa-Carrara), entra nella rete il <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="252">Museo delle Statue Stele Lunigianesi A. C. Ambrosi</i>: la struttura, allestita nel Castello del Piagnaro, conserva la più vasta raccolta di sculture in pietra del territorio, databili tra l&#8217;Età del Rame e l&#8217;Età del Ferro.</p>
<p data-path-to-node="6">Infine, il riconoscimento raggiunge un comune di piccole dimensioni come <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="73">Lucignano</b> (Arezzo). All&#8217;interno di un palazzo medievale si trova il <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="141">MAD’ Museo dell’Albero d’Oro</i>, che conserva l&#8217;omonimo reliquiario realizzato tra il 1350 e il 1471, tornato recentemente al centro dell&#8217;attenzione per il recupero di alcune componenti che erano state sottratte più di un secolo fa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La rete culturale della Toscana si amplia nel corso del 2026 con l'ingresso di otto nuove strutture qualificate come musei di rilevanza regionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 15:32:02 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 15:32:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Miriam Bongiorni eletta Miss Toscana 2026: la ventunenne di Massa accede alla finale nazionale</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">CASTELFIORENTINO &#8211; La ventunenne <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="14">Miriam Bongiorni</b>, originaria di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="46">Massa</b>, è stata eletta Miss Toscana 2026. L&#8217;assegnazione del titolo è avvenuta al Teatro del Popolo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="148">Castelfiorentino</b> poco dopo la mezzanotte di domenica 30 agosto, in coincidenza con il compleanno della vincitrice.</p>
<p data-path-to-node="1">Studentessa al secondo anno di Infermieristica presso l&#8217;Università di Pisa, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="76">Bongiorni</b> sta attualmente svolgendo il tirocinio nelle strutture dell&#8217;Asl Nord-Ovest. &#8220;Il percorso infermieristico mi permette di approfondire sia la cultura scientifica sia quella del corpo umano, unite alla sensibilità e all’empatia&#8221;, ha spiegato la giovane. Alta poco più di un metro e settanta, ha un passato agonistico di quattordici anni nella ginnastica ritmica e attualmente pratica la danza moderna. L&#8217;iscrizione al concorso è stata motivata dal desiderio di fare una nuova esperienza e di avvicinarsi al mondo della recitazione, ispirata anche dal suo attore di riferimento, Stefano Accorsi. &#8220;Volevo fare qualcosa di diverso ma soprattutto compiere i primi passi nello spettacolo che è un mondo che mi affascina&#8221;, ha affermato la vincitrice, sottolineando anche il valore umano dell&#8217;esperienza: &#8220;Sono contenta di far parte di un gruppo di ragazze oltre che belle di grandi valori come quello dell’amicizia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La serata è stata condotta da Alessandro Greco, volto del programma <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="68">Raiuno Mattina</i>, affiancato da Ofelia Passaponti, detentrice del titolo di Miss Italia 2024. Le concorrenti sono state valutate da una giuria tecnica composta dalla sindaca di Castelfiorentino <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="260">Francesca Giannì</b>, dalla ballerina di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="297">Ballando con le stelle</i> Samantha Togni, dall&#8217;attrice Eleonora Di Miele e da Flavio Ubirti, noto per le partecipazioni alle trasmissioni <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="432">Uomini e donne</i> e <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="449">Temptation Island</i>. Tra il pubblico erano presenti i genitori della vincitrice, Monica Donati e Stefano Bongiorni, insieme al fidanzato.</p>
<p data-path-to-node="3">Alle spalle della prima classificata è arrivata al ballottaggio la ventenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="76">Aurora Tomasetti</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="96">Pontedera</b>. Il terzo posto è andato alla diciottenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="148">Giorgia Gonnelli</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="168">Cecina</b>, seguita in quarta posizione dalla diciannovenne <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="224">Aurora Lomi</b> di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="239">Viareggio</b>.</p>
<p data-path-to-node="4">Con questa vittoria, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="21">Miriam Bongiorni</b> accede direttamente alla finale nazionale di Miss Italia. Avendo conquistato durante il percorso anche la fascia di Miss Social, ha ceduto il suo precedente titolo di Miss Giglio d&#8217;oro a <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="225">Benedetta Pascucci</b> di Figline.</p>
<p data-path-to-node="5">A partire da mercoledì, il Palazzo del Cinema di Roma ospiterà le prefinali nazionali. A rappresentare la Toscana, oltre alle già citate Gonnelli (Miss Isola d’Elba), Lomi (Miss Granducato) e Tomasetti (Miss Framesi), ci saranno: <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="230">Marta Schiumarini</b> (Firenze, Miss Firenze), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="273">Marta Creta</b> (Reggello, Miss Givova Sport), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="316">Francesca Mollo</b> (Firenze, Miss Miluna), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="356">Viola Zacek</b> (Lucca, Miss Fioccomare), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="394">Noemi Farina</b> (Greve in Chianti, Miss Cinema), <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="440">Giorgia Petrelli</b> (Vinci, Miss Eleganza) e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="482">Bianca Minucci</b> (Grosseto, Miss Sorriso).</p>
<p data-path-to-node="6">Durante l&#8217;evento è stata inoltre eletta la Miss Mascotte 2026, titolo riservato alle minorenni: la fascia è andata a <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="117">Stella Negri</b> di Calenzano, che diventa automaticamente la prima finalista per l&#8217;edizione di Miss Toscana 2027. L&#8217;organizzazione della finale regionale è stata curata da Syriostar, concessionaria del concorso per la Toscana, in collaborazione con Confesercenti, il Centro commerciale naturale Tre Piazze e il Comune di Castelfiorentino.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La ventunenne originaria di Massa, Miriam Bongiorni, è stata incoronata Miss Toscana 2026 sul palco del Teatro del Popolo a Castelfiorentino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 12:10:26 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>222030</id>
                <type>post</type>
                <title>Perde il contatto con il padre durante un’escursione in apnea: paura all’isola del Giglio</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/perde-il-contatto-con-il-padre-durante-unescursione-in-apnea-paura-allisola-del-giglio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ISOLA DEL GIGLIO &#8211; Attimi di apprensione questa mattina intorno alle 10 per le ricerche in mare di <strong>un quindicenne</strong> che, durante <strong>un’escursione in apnea</strong> con il padre all’Isola del Giglio, nella zona di mare compresa da Giglio Campese e Cala di Sparvieri, ha perso il contatto con il padre.</p>
<p>Lo stesso genitore ha allertato i soccorsi e con il coordinamento di Guardia costiera la macchina dei soccorsi si è messa immediatamente in moto. In volo l’elicottero dei vigili del fuoco di Cecina con due sommozzatori a bordo per le ricerche, mentre un gommone dei vigili del fuoco di Grosseto, con partenza dal porto di Porto Ercole, si stava recando sul posto con personale dei soccorritori acquatici per ricerca ed assistenza.</p>
<p><strong>Alle 10,40 circa è arrivata per fortuna la notizia che il ragazzo è stato individuato e recuperato da un’imbarcazione della Guardia costiera</strong>.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il ragazzo quindicenne è stato individuato e recuperato da un’imbarcazione della Guardia costiera di Grosseto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:58:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:58:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>222011</id>
                <type>post</type>
                <title>Le farfalle più belle sono le più protette: lo studio delle Università di Firenze e Pisa sul pregiudizio estetico</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/le-farfalle-piu-belle-sono-le-piu-protette-lo-studio-delle-universita-di-firenze-e-pisa-sul-pregiudizio-estetico/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">L&#8217;aspetto visivo di una specie animale influenza le decisioni sulla sua tutela e l&#8217;interesse della comunità scientifica. È quanto emerge dallo studio internazionale <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="165">Beauty Bias in Butterfly Conservation and Research</i>, pubblicato sulla rivista <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="242">Current Biology</i>. La ricerca è stata coordinata da Leonardo Dapporto e Mariagrazia Portera dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="337">Università di Firenze</b>, con il contributo attivo di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="388">Alessandro Cini</b>, docente del Dipartimento di Biologia dell&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="447">Università di Pisa</b>, figurante tra gli autori principali del progetto.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;indagine ha coinvolto oltre 21.000 persone da più di cento Paesi, chiamate a esprimere un giudizio sull&#8217;estetica di centinaia di farfalle europee. I ricercatori hanno poi incrociato le valutazioni con il volume di pubblicazioni scientifiche dedicate alle singole specie, l&#8217;interesse del pubblico su piattaforme come iNaturalist e Flickr, la presenza negli strumenti normativi europei e il livello di rischio indicato nelle Liste Rosse della Iucn.</p>
<p data-path-to-node="2">I risultati confermano l&#8217;esistenza di un &#8216;beauty bias&#8217;, un pregiudizio estetico che ha orientato le strategie di conservazione. Le farfalle giudicate più belle hanno attratto precocemente l&#8217;attenzione pubblica e scientifica, ottenendo di conseguenza maggiori tutele legali e finanziamenti. Al contrario, il meccanismo rischia di ignorare le reali priorità ecologiche: diverse specie minacciate ma visivamente meno appariscenti continuano a ricevere risorse insufficienti a causa di logiche decisionali radicate nei decenni passati.</p>
<p data-path-to-node="3">Le implicazioni di questo fenomeno si estendono oltre l&#8217;ambito dei lepidotteri. &#8220;Se il bias estetico gioca un ruolo anche all’interno di un gruppo di insetti particolarmente amato e percepito positivamente dall’opinione pubblica, è facile immaginare quanto possa essere ancora più determinante quando la società deve decidere quali animali proteggere, confrontando specie percepite in modo molto diverso: dai mammiferi considerati &#8216;teneri&#8217; e dagli uccelli variopinti fino a ragni, vespe, calabroni e mosche&#8221;, ha spiegato il professor Cini.</p>
<p data-path-to-node="4">Molti organismi ritenuti sgradevoli o inutili ricoprono ruoli fondamentali per l&#8217;equilibrio ambientale. &#8220;La loro protezione non dovrebbe dipendere da quanto ci piacciono, ma dallo stato di salute delle loro popolazioni, poiché tutti hanno importanza all’interno degli ecosistemi&#8221;, ha concluso il ricercatore, auspicando politiche di tutela basate esclusivamente sull&#8217;importanza ecologica e sul reale rischio di estinzione.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Uno studio internazionale coordinato da UniFi e Uni Pisa e pubblicato su Current Biology dimostra come l'aspetto visivo influenzi la tutela delle specie]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 31 Aug 2026 10:31:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 31 Aug 2026 10:31:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Hallissey lancia la sfida in Toscana: “Gare aperte e vigilanza sui bandi balneari entro settembre 2027”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/economia/hallissey-lancia-la-sfida-in-toscana-gare-aperte-e-vigilanza-sui-bandi-balneari-entro-settembre-2027/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>La battaglia per il libero accesso al mare supera i confini di Livorno e si estende all’intera costa toscana.</strong> Dopo i blitz negli stabilimenti balneari, la raccolta di migliaia di firme e la richiesta di rimuovere i tornelli, Matteo Hallissey porta adesso al centro del confronto le future gare per l’assegnazione delle concessioni demaniali.</p>
<p><strong>Il presidente di +Europa e Radicali Italiani indica una linea precisa: gare realmente aperte, concorrenza effettiva, canoni proporzionati al valore economico delle concessioni, più spiagge libere e una selezione che premi la qualità dei progetti.</strong></p>
<p>Una partita che riguarda tutto il litorale regionale, dalla Versilia alla costa pisana, da Livorno e dalla Costa degli Etruschi fino alla Maremma e alle isole dell’Arcipelago toscano. Territori profondamente differenti, ma accomunati dalla necessità di trovare un nuovo equilibrio tra attività economiche, tutela del paesaggio e libera fruizione del mare.</p>
<p><strong>Le concessioni attualmente in vigore sono destinate a scadere il 30 settembre 2027. Soltanto in presenza di particolari ragioni oggettive potrebbe essere previsto un differimento fino al 31 marzo 2028</strong>. I Comuni costieri dovranno quindi predisporre per tempo le procedure necessarie a riassegnare gli spazi demaniali, assicurando imparzialità, pubblicità e trasparenza.</p>
<p><strong>Per Hallissey non sarà sufficiente pubblicare formalmente i bandi. Sarà necessario verificare i requisiti richiesti</strong>, il peso attribuito ai diversi criteri, la composizione delle procedure di valutazione e le garanzie previste per tutelare l’interesse pubblico.</p>
<p>La posizione sostenuta dal presidente di +Europa e Radicali Italiani non punta a escludere automaticamente gli attuali concessionari. Anche i gestori uscenti potranno partecipare e ottenere nuovamente l’affidamento, ma dovranno confrontarsi con altri operatori e presentare progetti competitivi, capaci di offrire benefici concreti ai cittadini e ai territori.<br />
<strong>Il modello richiamato è quello di Ostia</strong>, dove le gare hanno permesso l’ingresso di nuovi imprenditori e cooperative locali, mentre una parte consistente dei precedenti concessionari è riuscita a mantenere la gestione presentando nuovi programmi.</p>
<p><strong>L’obiettivo non sarebbe quindi cancellare le imprese esistenti</strong>, molte delle quali rappresentano una parte importante dell’economia e della storia turistica toscana, ma superare l’idea che una concessione pubblica possa trasformarsi in un diritto permanente o ereditario. Chi ha amministrato uno stabilimento potrà ricandidarsi, valorizzando l’esperienza maturata, gli investimenti effettuati e il rapporto costruito con il territorio. Dovrà però dimostrare, attraverso una procedura aperta, di possedere il progetto migliore.</p>
<p><strong>La qualità dell’offerta non dovrebbe essere misurata soltanto sul piano economico.</strong> Accessibilità, sostenibilità, sicurezza, tutela ambientale, qualità dei servizi, protezione del paesaggio e capacità di valorizzare il territorio dovranno diventare elementi centrali nella valutazione.</p>
<p>Un altro punto riguarda i canoni, che secondo Hallissey devono essere adeguati al valore effettivo delle concessioni e all’attività economica sviluppata sul demanio pubblico. Le future procedure dovranno garantire entrate congrue alle amministrazioni, evitando contemporaneamente di favorire soltanto i grandi gruppi a discapito delle imprese locali.</p>
<p>Le gare dovranno inoltre inserirsi all’interno di una pianificazione complessiva della costa. Per Hallissey non basta sostituire o confermare i gestori: occorre aumentare il numero delle spiagge libere e libere attrezzate, rendere chiaramente riconoscibili i varchi pubblici e assicurare un accesso gratuito, dignitoso e ben segnalato al mare.</p>
<p>In questo percorso sarà centrale anche il ruolo della Regione Toscana, chiamata a garantire un indirizzo omogeneo e a evitare che lungo la stessa costa vengano adottati criteri profondamente differenti da un Comune all’altro.</p>
<p>È su questi aspetti che si concentrerà la vigilanza annunciata in vista delle scadenze del 2027. L’attenzione riguarderà la pubblicazione dei bandi, i requisiti di partecipazione, l’attribuzione dei punteggi e la reale apertura delle procedure a una pluralità di concorrenti.<br />
Il rischio da evitare è che le gare si trasformino in un semplice adempimento formale costruito per conservare sostanzialmente l’assetto attuale. Trasparenza significa rendere conoscibili in anticipo le regole, motivare le valutazioni e consentire ai cittadini di comprendere perché una concessione venga affidata a un determinato soggetto.</p>
<p><strong>Il caso dei tornelli di Livorno ha acceso il dibattito, ma il passaggio decisivo riguarderà l’intera Toscana</strong>. Settembre 2027 appare ancora lontano, tuttavia la complessità delle procedure impone a Regione e Comuni di iniziare a lavorare sui bandi con largo anticipo.</p>
<p>Hallissey e i Radicali annunciano che seguiranno ogni passaggio. La partita non riguarderà soltanto chi gestirà gli stabilimenti, ma<strong> il modello di costa che la Toscana intende costruire per i prossimi anni: più aperto, accessibile, competitivo e rispettoso del carattere pubblico del mare. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Concorrenza reale, canoni adeguati, più spiagge libere e selezione fondata sulla qualità dei progetti: dopo il caso dei tornelli di Livorno, l’attenzione si sposta sulle future concessioni dell’intero litorale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Economia</category>
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                                <pubDate>Sun, 30 Aug 2026 08:58:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 01 Sep 2026 09:40:32 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Grosseto corsaro a Ostia, primi tre punti per la neopromossa in serie C</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/grosseto-corsaro-a-ostia-primi-tre-punti-per-la-neopromossa-in-serie-c/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Ostiamare &#8211; Grosseto 1-2</p>
<p><strong>OSTIAMARE</strong>: Vertua, Piroli, Buono (1’st Casolari), Tonin, Badje (38’st Galastri), Brosco, Gerbaudo (38’st Donsah), Spinosa (1’st Parigini), Vagnoni, Castaldo, Tosku (19’st Carbone). A disp.: Fabiano, Morlupo, Orfano, Giordani, Greco, Testauro, Korosa, Ferrari. All.: D’Antoni.<br />
<strong>GROSSETO</strong>: Marcu, Sabattini, Damiani (36’st Fiorani), Gori (36’st Mastroianni), Fiorini (32’st Della Mora), Montini (26’st Pitti), Ampollini, Brenna, Andreolli, Mannelli, Fabri. A disp.: Cabella, Menicucci, Leoni, Gallucci, Lorenzini, Gonnelli, Alfani, Fantacci, Gaddini Tosi, Lorenzelli. All.: Indiani.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Massari di Torino (Liotta di San Donà di Piave e da Colella di Imperia)<br />
<strong>RETI</strong>: 28’pt Gori, 4’st Badje, 21’st Sabattini<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Brenna</p>
<p>OSTIA &#8211; <strong>Colpaccio esterno e primi tre punti in campionato per il Grosseto, che si impone per 2-1 sul campo dell&#8217;Ostiamare</strong> al termine di una sfida intensa ed emozionante, valida per la seconda giornata di serie C. Una prestazione di carattere per i biancorossi, capaci di soffrire, riorganizzarsi dopo il momentaneo pari dei padroni di casa e piazzare la stoccata vincente grazie a una prodezza balistica.</p>
<p><strong>L&#8217;avvio di gara vede il portiere maremmano Marcu assoluto protagonista</strong>, autore di due grandissimi interventi nei primi sedici minuti per blindare la porta sulle incursioni di Badje e Vagnoni. Superato il momento di pressione dei locali, <strong>il Grosseto guadagna campo e alla prima vera affondo punisce la retroguardia lidense</strong>: al 28&#8242; <strong>Montini pennella un perfetto traversone per la testa di Gori, che svetta più alto di tutti e firma il gol del vantaggio.</strong> La formazione di casa prova a scuotersi, ma i biancorossi controllano con ordine e <strong>sfiorano addirittura il raddoppio allo scadere della prima frazione</strong> con un&#8217;altra conclusione al volo dello stesso Gori disinnescata dalla difesa.</p>
<p>Nella ripresa l&#8217;Ostiamare rientra in campo con un piglio decisamente più aggressivo. Dopo una prima minaccia sventata da Marcu su Tonin, <strong>al 4&#8242; st arriva la doccia fredda per il Grosseto: Badje trova il varco giusto in area, si gira con rapidità e insacca il pallone dell&#8217;1-1</strong>. I maremmani accusano l&#8217;impatto ma mantengono la lucidità, sorretti dalle parate di Marcu e dalla spinta di Fabri e Sabattini. La svolta del match si consuma al 21&#8242; st: <strong>Sabattini si incarica della battuta di un calcio di punizione dal limite e lascia partire una gemma</strong> meravigliosa che sbatte contro la traversa ed entra in rete per l&#8217;1-2.</p>
<p>Nel finale la gestione dei cambi da parte della panchina biancorossa – con gli ingressi di Pitti, Della Mora, Mastroianni e Fiorani – permette al Grosseto di blindare la gestione dei ritmi e congelare il risultato durante i cinque minuti di recupero accordati dal direttore di gara.</p>
<p><strong>Al fischio finale esplode la gioia della compagine maremmana per un successo pesante che regala morale e muove con forza la classifica.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Gori di testa e Sabattini su calcio di punizione regalano la gioia nella sfida fra neopromosse in categoria. Per i lidensi segna Badje]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Sport</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 20:25:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 20:25:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                                <item>
                <id>221801</id>
                <type>post</type>
                <title>Bersani apre la Festa regionale de l’Unità a Grosseto: “Il campo largo è la strada. Dobbiamo allargarlo anche di più”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/bersani-apre-la-festa-regionale-de-lunita-a-grosseto-il-campo-largo-e-la-strada-dobbiamo-allargarlo-anche-di-piu/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Tanta gente per <strong>Pier Luigi Bersani a Grosseto</strong> per l&#8217;<a href="https://www.facebook.com/reel/1563552482117234" target="_blank" rel="noopener"><strong>apertura della festa regionale de l&#8217;Unità targata Pd Toscana. </strong></a></p>
<p>Festa regionale de l&#8217;Unità di scena sulle Mura Medicee fino al 6 settembre. <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1495452619277505&amp;set=pcb.1625546605577998" target="_blank" rel="noopener"><strong>Qui il programma. </strong></a></p>
<p>Ad accogliere Bersani, ex segretario Pd, già <strong>ministro</strong> nei governi Prodi, D&#8217;Alema, Amato, il deputato <strong>Marco Simiani,</strong> segretario unione comunale Pd Grosseto, con <strong>Giacomo Termine,</strong> segretario provinciale Pd Grosseto.</p>
<figure id="attachment_596920" aria-describedby="caption-attachment-596920" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596920" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/grosseto-bersani-gente-300x225.jpg" alt="Bersani apre la Festa regionale de l'Unità a Grosseto: &quot;Il campo largo è la strada. Dobbiamo allargarlo anche di più&quot;" width="300" height="225" /><figcaption id="caption-attachment-596920" class="wp-caption-text">(Foto Fb Pier Luigi Bersani)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>Bersani: &#8220;I<strong>l campo largo è la strada,</strong> la stiamo percorrendo già in mezza Italia. <strong>Dobbiamo allargarlo anche di più.</strong> Bisogna partire non dai nomi e dalle formule, ma dicendo chiaro quello che vogliamo <strong>fare: no alla guerra, no al riarmo, sul lavoro si cambia</strong>. Poi le forze ci sono per un’<strong>alternativa a questa destra che in quattro anni ci ha fatto fare solo passi indietro.</strong> Quattro anni sono abbastanza per non poter più dare la colpa agli altri: allora perché siamo indietro in tutte le classifiche? C’è qualcuno che si ricordi qualche riforma che ha migliorato la vita dei cittadini?</p>
<figure id="attachment_596927" aria-describedby="caption-attachment-596927" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596927" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Bersani-palco-Grosseto-300x160.jpg" alt="Bersani apre la Festa regionale de l'Unità a Grosseto: &quot;Il campo largo è la strada. Dobbiamo allargarlo anche di più&quot;" width="300" height="160" /><figcaption id="caption-attachment-596927" class="wp-caption-text">(Foto Fb Marco Simiani)</figcaption></figure>
<p>Poi Bersani, intervistato da Chiara Geloni: &#8220;<strong>Vogliono far passare l&#8217;idea che loro stanno col popolo.</strong> <strong>La destra ha sempre fatto così.</strong> <a href="https://www.facebook.com/reel/2138836153334979" target="_blank" rel="noopener"><strong>Meloni, in questi quattro anni dove sono andati i so</strong></a>Sono andati in salari? In investimenti per le imprese? Sono andati alle rendite. Quelli che chiamano extra profitti sono il record storico di bilanci non di qualche banca. Di tutte le banche&#8221;.</p>
<p><strong>Marco Simiani:</strong> &#8220;Che partenza fantastica! Spazio eventi pieno, ristorante affollatissimo, <strong>tantissima partecipazione e</strong> un’energia travolgente per l&#8217;inaugurazione della nostra Festa dell’Unità di Grosseto. Non potevamo chiedere un inizio migliore: aprire questa edizione insieme a Pier Luigi Bersani è stato un <strong>momento straordinario di comunità, confronto aperto e passione politica vera. </strong>Un grazie di cuore a tutte le persone che hanno riempito la serata, a chi si è fermato a discutere, ad ascoltare o semplicemente a condividere un momento in compagnia sulle Mura Medicee.E il grazie più grande va, come sempre, alla nostra squadra formidabile di volontarie e volontari: senza il vostro lavoro instancabile, il vostro entusiasmo e la vostra generosità tutto questo non sarebbe possibile. <strong>La bella politica si fa tra la gente&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Giacomo Termine</strong>: &#8220;Una partenza bellissima! Tantissime persone alle Mura Medicee di Grosseto per l’inizio della Festa regionale de l’Unità: voglia di esserci e di confrontarsi. Con buona pace di chi sui social si scatena con insulti e commenti violenti: qui ci sono persone, sorrisi e una comunità che ha voglia di costruire una alternativa seria, concreta e credibile&#8221;.</p>
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<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tanta gente ad applaudire l'ex segretario Pd: "Bisogna dire chiaro quello che vogliamo fare: no alla guerra, no al riarmo, sul lavoro si cambia". Marco Simiani, deputato: "La bella politica si fa tra la gente". Giacomo Termine, segretario provinciale Pd: "Per costruire una alternativa seria, concreta e credibile". Kermesse Pd Toscana fino 6 settembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 18:16:07 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 30 Aug 2026 18:09:56 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                                <item>
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                <type>post</type>
                <title>Carceri, il Sappe difende la posizione su Pianosa e Asinara</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/carceri-il-sappe-difende-la-posizione-su-pianosa-e-asinara/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Una nuova replica nel dibattito sulle modalità di gestione e contenimento dei detenuti violenti all&#8217;interno degli istituti di pena italiani. <strong>Donato Capece</strong>, segretario generale del <strong>Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe)</strong>, ha risposto alle polemiche sorte attorno alla proposta dell&#8217;organizzazione sindacale per contrastare gli episodi di aggressione e vandalismo nelle sezioni ordinarie.</p>
<p>Nella sua nota, il rappresentante sindacale fa riferimento anche alle analisi di Giovanni Battista de Blasis pubblicate sul portale PoliziaPenitenziaria.it, relative <strong>all&#8217;esigenza di superare la prassi dei continui trasferimenti e di applicare appieno le disposizioni previste dall&#8217;ordinamento</strong>, con riferimento all&#8217;articolo 14-bis dell&#8217;ordinamento penitenziario e all&#8217;articolo 32 del Dpr 230/2000.</p>
<p>&#8220;Ci viene contestata una proposta, una impostazione di fondo, che il Sappe non ha mai fatto. Non abbiamo chiesto di riaprire nostalgicamente le vecchie supercarceri di Pianosa e Asinara, non abbiamo invocato l&#8217;isolamento permanente dei detenuti e non abbiamo mai pensato di &#8216;buttare la chiave&#8217; &#8211; chiarisce Capece &#8211; Abbiamo posto una domanda concreta: come deve reagire lo Stato davanti a quella minoranza di detenuti che aggredisce ripetutamente poliziotti Penitenziari e altri reclusi, incendia celle, devasta sezioni e continua a seminare violenza, magari passando semplicemente da un carcere all&#8217;altro?&#8221;.</p>
<p><strong>L&#8217;organizzazione sindacale rigetta l&#8217;interpretazione di chi accusa la proposta di voler ripristinare modelli passati</strong>: &#8220;Qualcuno ha preferito combattere contro uno spaventapasseri costruito ad arte piuttosto che confrontarsi con ciò che abbiamo realmente scritto. La nostra proposta è semplice: utilizzare concretamente gli strumenti già previsti dall&#8217;ordinamento, a partire dall&#8217;articolo 14-bis e dall&#8217;articolo 32 del Dpr 230 del 2000, realizzando una rete limitata di istituti o sezioni specializzate per quei soggetti che, per il loro comportamento concreto durante la detenzione, richiedono particolari cautele&#8221;.</p>
<p>Sul tema del recupero delle storiche strutture insulari, il segretario precisa: &#8220;Le supercarceri degli anni Ottanta e Novanta non devono tornare. Quello che merita di essere recuperato è il principio organizzativo della differenziazione. Non tutti i detenuti possono essere gestiti nello stesso modo e negli stessi luoghi. <strong>Abbiamo parlato di strutture del 2026, non di riaprire cancelli impolverati da trent&#8217;anni</strong>&#8220;.</p>
<p><strong>La misura proposta prescinde dall&#8217;appartenenza a circuiti di criminalità organizzata o dal regime del 41-bis</strong>: &#8220;Parliamo della pericolosità operativa che si manifesta quotidianamente nelle sezioni ordinarie. Un detenuto può non appartenere alla mafia e tuttavia aggredire ripetutamente agenti e compagni, incendiare materassi, distruggere celle e impianti e destabilizzare un&#8217;intera sezione. <strong>Questa realtà esiste e negarla significa voltare le spalle a chi lavora ogni giorno nelle carceri. Il criterio non deve essere la diagnosi, la nazionalità, la tossicodipendenza o il reato commesso, ma esclusivamente il comportamento concretamente tenuto durante la detenzione</strong>. Comprendere le cause di un&#8217;aggressione non può significare ignorarne le conseguenze. Se una persona necessita di cure, lo Stato deve garantirle. Ma deve contemporaneamente proteggere Poliziotti Penitenziari, altri detenuti e operatori&#8221;.</p>
<p>In merito alle caratteristiche operative del sistema ipotizzato dal Sappe e alle richieste indirizzate ai vertici istituzionali, Capece aggiunge: &#8220;Sicurezza e trattamento non sono nemici. La sicurezza è la condizione perché il trattamento possa esistere. <strong>Al ministro Nordio e al capo del Dap De Michele chiediamo una ricognizione nazionale sulle aggressioni e sull&#8217;applicazione degli articoli 14-bis e 32</strong>, un tavolo tecnico e un piano operativo per strutture specializzate. Potranno essere realtà insulari logisticamente compatibili oppure altri luoghi più idonei: non difendiamo una scelta geografica, ma un principio. Le vecchie supercarceri non devono tornare. <strong>Deve però tornare la capacità dello Stato di distinguere, organizzare, curare e, quando necessario, contenere</strong>&#8220;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindacato: "Non tutti i detenuti possono essere gestiti nello stesso modo. Abbiamo parlato di strutture del 2026, non di riaprire cancelli impolverati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 11:55:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 11:55:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Alto rischio di incendi boschivi, prorogato al 13 settembre il divieto di abbruciamento</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/alto-rischio-di-incendi-boschivi-prorogato-al-13-settembre-il-divieto-di-abbruciamento/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Prorogato fino al prossimo 13 settembre il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali in tutta la Toscana</strong>. Il termine, inizialmente fissato al 31 agosto, è stato spostato a causa delle condizioni meteo previste per l’inizio del mese di settembre dal Consorzio Lamma che indicano <strong>alte temperature e tempo sereno e secco in gran parte della regione</strong>. Ricordiamo che il divieto è entrato in vigore dallo scorso 13 giugno.</p>
<p>Oltre al divieto di abbruciamento di residui vegetali, nel periodo a rischio <strong>il regolamento forestale della Toscana vieta qualsiasi accensione di fuochi</strong>, ad esclusione della cottura di cibi in bracieri e barbecue situati in abitazioni o pertinenze e all&#8217;interno delle aree attrezzate. Anche in questi casi vanno comunque <strong>osservate le prescrizioni del regolamento forestale.</strong></p>
<p>In deroga, l&#8217;ente competente su ciascun territorio può autorizzare attività di campeggio anche temporaneo e fuochi anche pirotecnici, tramite autorizzazioni che contengano le necessarie prescrizioni e precauzioni da adottare per<strong> scongiurare qualsiasi rischio di innesco di incendio.</strong></p>
<p>La mancata osservanza delle norme di prevenzione comporta l&#8217;applicazione di <strong>pesanti sanzioni previste dalle disposizioni in materia.</strong></p>
<p>I cittadini sono invitati a <strong>segnalare tempestivamente eventuali focolai al numero verde della Sala operativa regionale 800 425 425 o al numero unico europeo di emergenza 112.</strong></p>
<p>La Regione, in collaborazione con il Consorzio Lamma e Cnr-Ibe dispone di un sistema di previsione del rischio incendi basato sull&#8217;indice canadese Fwi (Fire Weather Index), utilizzato per valutare quotidianamente le condizioni favorevoli all’innesco e alla propagazione degli incendi boschivi. In base a questo sistema di previsione, <strong>ogni giorno del periodo a rischio verrà pubblicato sulla home page della Regione Toscana il bollettino incendi boschivi.</strong></p>
<p>Il sistema di classificazione del rischio, condiviso a livello nazionale, individua <strong>quattro livelli di pericolosità associati ad altrettanti colori</strong>, analogamente a quanto avviene per le allerte meteo.</p>
<p><strong>Per ciascun comune toscano sarà così possibile conoscere immediatamente il livello di rischio presente sul territorio.</strong></p>
<p>Il bollettino contiene, inoltre, una sezione dedicata ai comportamenti corretti da adottare e alle attività consentite, in funzione del grado di rischio previsto.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le previsioni del Lamma parlano ancora di alte temperature e tempo sereno e secco in gran parte della regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 07:54:51 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 07:54:51 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                                <item>
                <id>221719</id>
                <type>post</type>
                <title>Trovato morto in un laghetto artificiale a Pomonte</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/trovato-morto-in-un-laghetto-artificiale-a-pomonte/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>SCANSANO &#8211; Attivati dai carabinieri, <strong>i vigili del fuoco di Grosseto sono intervenuti in località Pomonte</strong>, nel comune di Scansano, per la ricerca di un uomo del quale era stata segnalata la scomparsa.</p>
<p>Nel corso delle operazioni di ricerca, la squadra dei vigili del fuoco ha <strong>individuato l’uomo all’interno di un laghetto artificiale, purtroppo ormai privo di vita.</strong></p>
<p>Sul posto la squadra dei vigili del fuoco di Grosseto. È in arrivo da Firenze il nucleo sommozzatori dei vigili del fuoco, che ha provveduto al recupero della salma.</p>
<p>Proseguono, inoltre, le ricerche di una <strong>donna di 86 anni scomparsa nel territorio del comune di Roccalbegna.</strong> Le attività di ricerca sono in corso, con l’impiego di due squadre del comando dei vigili del fuoco di Grosseto, del posto di comando avanzato per il coordinamento delle operazioni, di unità cinofile e di unità Sapr (Sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) dei vigili del fuoco.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per l'uomo erano attive le ricerche dei vigili del fuoco di Grosseto, che cercano anche un'anziana di 86 anni a Roccalbegna]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 29 Aug 2026 07:47:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 29 Aug 2026 23:10:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Lega Toscana Summer Fest, Crippa: “Con Salvini per festeggiare il governo più longevo della storia repubblicana”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/lega-toscana-summer-fest-crippa-con-salvini-per-festeggiare-il-governo-piu-longevo-della-storia-repubblicana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><strong>Lega Toscana Summer Fes</strong>t al via con il <strong>vicepremier Matteo Salvini, leader Lega</strong>, prima a cena e poi intervistato da Daniele Capezzone, direttore de Il Tempo venerdì 4 settembre.</p>
<p>Per una due giorni che vede di scena al parco delle Sughere di Donoratico molti esponenti istituzionali leghisti.</p>
<p>Annunciati alla festa regionale Lega Toscana la <strong>ministra Alessandra Locatelli, i sottosegretari D&#8217;Eramo e Durigon</strong>. Le <strong>europarlamentari Susanna Cecccardi e Anna Maria Cisint. Le </strong>deputate <strong>Elisa Montemagni e Tiziana Nisini.</strong> I deputati <strong>Riccardo Molinari,</strong> capogruppo Lega Camera dei Deputati, <strong>Jacopo Morrone, Andrea Barabotti, Luca Toccalini. Elena Meini</strong>, ex consigliera regionale, responsabile regionale Lega enti locali. <strong>Luca Baroncini,</strong> ex sindaco Montecatini Terme, responsabile enti locali Lega Italia Centrale.</p>
<p>Ad aprire Lega Toscana Summer Fest il <strong>deputato Andrea Crippa, commissario regionale Lega Toscana.</strong></p>
<figure id="attachment_596192" aria-describedby="caption-attachment-596192" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596192" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Screenshot_20260828_172111_WhatsApp-300x169-jpg.avif" alt="" width="300" height="169" /><figcaption id="caption-attachment-596192" class="wp-caption-text">Nella foto, Andrea Crippa (Foto Ufficio Stampa)</figcaption></figure>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/matteo-salvini-inaugura-sede-lega-toscana-a-firenze-punto-riferimento-logistico-politiche-2027/" target="_blank" rel="noopener">Una Lega Toscana che a Firenze ha aperto una nuova sede.</a> </strong></p>
<p>Crippa: &#8220;Un appuntamento che abbiamo fortemente voluto organizzare e che vedrà la presenza di molti militanti e sostenitori provenienti da tutta la Toscana. Nella prima serata, sarà con noi anche il segretario federale Matteo Salvini. Il calendario, come detto, è ricco di appuntamenti di livello, a cui parteciperanno molti esponenti di spicco del nostro partito, tra cui alcuni rappresentanti del Governo. <strong>Sarà anche l&#8217;occasione per festeggiare il significativo traguardo raggiunto proprio dall&#8217;attuale compagine governativa, la più longeva della storia repubblicana&#8221;.</strong></p>
<p>Lega Toscana Summer Fest di scena dunque a Donoratico, comune di Castagneto Carducci, provincia di Livorno. Segretario provinciale Lega Livorno <strong>Carlo Ghiozzi,</strong> a Livorno capogruppo consiliare Lega.</p>
<figure id="attachment_596172" aria-describedby="caption-attachment-596172" style="width: 240px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596172" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-programma-uno-240x300-jpg.avif" alt="Lega Toscana Summer Fest, Crippa: &quot;Con Salvini per festeggiare il governo più longevo della storia repubblicana&quot;" width="240" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-596172" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Toscana Salvini premier)</figcaption></figure>
<figure id="attachment_596173" aria-describedby="caption-attachment-596173" style="width: 240px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-596173" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/08/Lega-programma-bis-240x300-jpg.avif" alt="Lega Toscana Summer Fest, Crippa: &quot;Con Salvini per festeggiare il governo più longevo della storia repubblicana&quot;" width="240" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-596173" class="wp-caption-text">(Foto Fb Lega Toscana Salvini premier)</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Festa regionale Lega 4 e 5 settembre a Donoratico. Tra i protagonisti con il vicepremier Salvini, leader Lega, la ministra Locatelli, i sottosegretari Durigon e D'Eramo, le europarlamentari Ceccardi e Cisint. Andrea Crippa, deputato, commissario Lega Toscana: "Un appuntamento voluto fortemente"
]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 28 Aug 2026 17:50:19 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 23:10:02 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Ok in Regione al documento operativo per la difesa del suolo: 28 milioni per 46 interventi</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/ok-in-regione-al-documento-operativo-per-la-difesa-del-suolo-28-milioni-per-46-interventi/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> La difesa del suolo una delle priorità per la Regione</strong>, uno degli impegni che negli ultimi anni hanno modificato il modo di intervenire e la quantità di risorse da destinare. Soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici.</p>
<p>Il presidente Eugenio Giani ne ha parlato stamattina, illustrando le misure previste dal Documento operativo per la difesa del suolo 2026, il Dods, che impiegheranno per il 2026 circa 28 milioni di euro per 46 interventi. A questi si aggiungono 60 milioni di euro provenienti dal Pnrr, per interventi che si sono conclusi al 30 giugno 2026, e altri 25 arrivati dal Piano Nazionale 2025 (con procedure di affidamento dei lavori in corso), portando il totale a 113 milioni tra 2026 e 2027.</p>
<p>“La difesa del suolo è diventata una delle priorità assolute della Regione e una delle voci più importanti del nostro impegno nelle opere pubbliche – sottolinea Giani –. <strong>I cambiamenti climatici hanno modificato radicalmente lo scenario nel quale siamo chiamati a intervenire: eventi meteorologici sempre più intensi e concentrati ci impongono non soltanto di aumentare le risorse, ma di cambiare l’approccio alla sicurezza del territorio.</strong> Il Documento operativo per la difesa del suolo rappresenta un passaggio importante di questa strategia, con <strong>quasi 28 milioni di euro destinati a interventi che saranno realizzati direttamente dalla Regione attraverso il Genio Civile oppure insieme a Consorzi di bonifica, Comuni e altri enti del territorio</strong>. A queste risorse si affiancano gli interventi già portati avanti e le grandi opere sulle quali stiamo investendo, a partire dalle casse di espansione dell’Arno.<strong> Dopo Pizziconi, già realizzata, stiamo lavorando a Restone e a Prulli</strong>: opere strategiche che, una volta completate, consentiranno complessivamente di trattenere circa 15 milioni di metri cubi d’acqua in caso di piena, aumentando in maniera decisiva la sicurezza idraulica dell’Arno e dei territori a valle”.</p>
<p><strong>Sostenibilità ambientale, cantierabilità e massima efficacia rispetto alla mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico</strong> sono alcuni dei criteri adottati per la progettazione in tutta la Toscana. Gli interventi sono di competenza regionale o realizzati con i Consorzi, i Comuni e le Province interessate, previa stipula di apposite convenzioni.</p>
<p>“Oggi – prosegue Giani – la sfida non riguarda più soltanto i grandi fiumi. È necessario intervenire in maniera sempre più capillare sul reticolo idraulico minore, <strong>perché gli effetti dei cambiamenti climatici fanno sì che anche torrenti e corsi d’acqua di dimensioni ridotte possano diventare rapidamente un elemento di rischio</strong>. Servono nuovi argini, casse di espansione, interventi sugli alvei e soprattutto una conoscenza sempre più approfondita del territorio, accompagnata dalle risorse e dal personale necessari. Gli eventi degli ultimi anni ci hanno confermato che prevenire significa agire prima e farlo nei luoghi giusti. È questo il salto di qualità che la Toscana sta compiendo: mettere la sicurezza del territorio e dei cittadini al centro della programmazione regionale, con una capacità di investimento che nel 2026 arriverà complessivamente a circa 200 milioni di euro. <strong>La prevenzione non può più essere considerata un intervento straordinario: deve diventare una componente strutturale delle politiche pubbliche</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Dods illustrato dal presidente Eugenio Giani: "Opere realizzate attraverso il Genio Civile oppure insieme a Consorzi di bonifica, Comuni e altri enti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 23:37:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 28 Aug 2026 20:09:54 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maltempo in Maremma, danni all’illuminazione pubblica di Follonica</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/maltempo-in-maremma-danni-allilluminazione-pubblica-di-follonica/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FOLLONICA &#8211; A seguito dell’ultima ondata di maltempo caratterizzata da eccezionali fenomeni intensi e prolungati di scariche atmosferiche, si sono registrati<strong> ingenti e diffusi danni agli impianti della pubblica illuminazione. Il quartiere San Luigi è stato quello più colpito, con circa 40 punti luce danneggiati.</strong></p>
<p>I ripristini che sono immediatamente possibili per disponibilità di materiali a magazzino, non consentono un intervento diffuso e definitivo, poiché le moderne tecnologie installate non offrono soluzioni di mercato immediate e di facile reperibilità, il disagio non potrà pertanto essere superato in tempi brevi, nonostante la pronta attivazione di <strong>ogni risorsa in disponibilità dell’amministrazione comunale.</strong></p>
<p>&#8220;Il violento temporale ha causato danni diffusi con particolare interessamento del <strong>quartiere San Luigi,  compromettendo 40 lampioni</strong> &#8211;  dichiara<strong> l&#8217;assessore al decoro urbano, Sandro Marrini &#8211; </strong>Ci siamo subito attivati, ma i danni che coinvolgono l&#8217;elettronica degli apparecchi per l&#8217;illuminazione pubblica, non consentono una rapido e completo ripristino del servizio. <strong>Poiché la fornitura completa dei nuovi corpi illuminanti richiederà qualche settimana, abbiamo deciso di posizionare i materiali di ricambio già disponibili a magazzino, in maniera da garantire un minimo di servizio al quartiere più colpito.</strong> Chiediamo un po&#8217; di pazienza ai residenti, che invitiamo alla prudenza nelle ore notturne. <strong>Ci scusiamo per il disagio temporaneo e ringraziamo icittadini per la preziosa collaborazione</strong>&#8220;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il quartiere San Luigi è stato quello più colpito, con circa 40 punti luce danneggiati. L'assessore Marrini: "Già avviato l'iter per il ripristino"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 27 Aug 2026 11:09:50 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 27 Aug 2026 11:09:50 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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