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        <title>Corriere Grossetano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Grosseto e provincia</description>
        <language>IT</language>
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        <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:46:31 +0000</pubDate>
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	<title>Vonn inserita nella squadra statunitense di Coppa del Mondo ma il ritorno è ancora lontano - Corriere Grossetano</title>
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                <type>post</type>
                <title>Nuova legge elettorale approvata, Ziello: “Futuro Nazionale costretto a votare contro. Pronti a dialogo per alleanza”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/nuova-legge-elettorale-approvata-ziello-futuro-nazionale-costretto-a-votare-contro-pronti-a-dialogo-per-alleanza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><a href="https://webtv.camera.it/evento/32457" target="_blank" rel="noopener"><strong>Nuova legge elettorale approvata definitivamente dalla Camera giovedì 8 ottobre</strong></a> con 227 voti a favore, e 164 contrari.</p>
<p>La maggioranza ha tenuto sul voto segreto.</p>
<p>Contro la nuova legge elettorale oltre alle opposizioni ha votato <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-apre-costituente-futuro-nazionale-orgogliosi-di-essere-la-feccia-a-meloni-rispondero-quando-mi-interpellera/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Futuro Nazionale</strong></a>, il partito fondato dal generale europarlamentare Roberto Vannacci dopo essere uscito da Lega Salvini.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/reel/1849394772907020?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Come sottolineato in dichiarazione di voto dal deputato pisano Edoardo Ziello</strong></a>.</p>
<p>Ziello: &#8220;Siamo all&#8217;epilogo di una battaglia che Futuro Nazionale purtroppo in parte ha perso e in parte ha vinto. Se nella legge elettorale sono spuntate preferenze meticce l<strong>o si deve soltanto al generale Vannacci che ha richiamato il centrodestra</strong> alle promesse fatte negli anni passat. Nel testo originale non c&#8217;era traccia delle preferenze. <strong>Caro onorevole Donzelli, altro che sovranità popolare</strong>. <strong>Con rammarico siamo costretti a votare contro questa legge elettorale. Avremmo voluto votare a favore</strong> ma con questi contenuti per un partito di destra vera siamo costretti a votare contro&#8221;.</p>
<p>Poi Ziello: &#8220;<strong>Tutti i sondaggi dicono che senza Vannacci il centrodestra non può vincere</strong> le prossime elezioni per governare il Paese. Noi <strong>siamo pronti al dialogo</strong> perché per noi la priorità è non far tornare a governare i vari Conte, Schlein, Bonelli, Fratoianni. Però serve da parte vostra rispetto. Serve un&#8217;interlocuzione programmatica. <strong>E&#8217; arrivato il momento di avviare una interlocuzione seria per capire se ci sono le condizioni per un&#8217;alleanza&#8221;</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/donzelli-in-versiliana-vannacci-col-centrodestra-no-perche-sta-votando-contro-il-primo-governo-di-destra-della-storia-ditalia/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Giovanni Donzelli</strong></a>, FdI, ai cronisti: &#8220;Vi serve <strong>Vannacci</strong>? Non lo so, <strong>vedo che continua a votare con Pd, M5S e Avs&#8221;. </strong></p>
<p><strong>Ministro Francesco Lollobrigida</strong>, FdI: &#8220;Futuro Nazionale? <strong>Non abbiamo bisogno di aprire a ragionamenti con chi sta all&#8217;opposizione e ci vuole mandare a casa tutti i giorni&#8221;. </strong></p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Deputato pisano Edoardo Ziello dopo dichiarazione voto contro legge elettorale: "Senza Vannacci centrodestra non vince. E' arrivato momento interlocuzione seria per capire se ci sono condizioni per alleanza". Donzelli, FdI: "Serve Vannacci? Non lo so, vedo che continua a votare con Pd, M5S e Avs"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 17:28:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 17:28:38 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Meloni a consigliere Pd di Pontedera: “Orgogliosa di essere definita ciociara”. Sindaco: “Mero errore”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Polemica per le parole di <strong>Floriano Della Bel</strong>la in <a href="https://www.facebook.com/reel/1099576555895410?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Consiglio Comunale a Pontedera</strong></a>. Il consigliere comunale Pd ha definito la premier Giorgia Meloni &#8220;<strong>ciociara nella maniera più dispregiativa&#8221;.</strong></p>
<figure id="attachment_632761" aria-describedby="caption-attachment-632761" style="width: 220px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-632761" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Screenshot_20261008_161930_Chrome-220x300.jpg" alt="" width="220" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-632761" class="wp-caption-text">Nella foto, Floriano Della Bella (Foto sito web Pd Pontedera)</figcaption></figure>
<p>E la premier Meloni via social risponde: &#8220;Per <strong>questi signori essere ciociari è una vergogna e se lo dici a qualcuno equivale ad insultarlo.</strong> Non solo: è addirittura un termine che non va pronunciato in un luogo istituzionale. Mi spiace per loro, ma io non la penso così. <strong>E sono orgogliosa di essere definita ciociara</strong>&#8220;.</p>
<p>Dopo la replica di Giorgia Meloni, sempre via social interviene <strong>Matteo Franconi, Pd, sindaco di Pontedera,</strong> che alla premier, leader FdI, risponde.</p>
<figure id="attachment_632723" aria-describedby="caption-attachment-632723" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-632723" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Franconi-Pontedera-300x236-jpg.avif" alt="Meloni vs consigliere Pd di Pontedera: &quot;Orgogliosa di essere definita ciociara&quot;. Sindaco: &quot;Mero errore&quot;" width="300" height="236" /><figcaption id="caption-attachment-632723" class="wp-caption-text">(Foto Fb sindaco Matteo Franconi)</figcaption></figure>
<p><strong>Sindaco Franconi</strong>: &#8220;Gentile Presidente, mi fa estremamente piacere che lei rivolga la sua preziosa attenzione al linguaggio pubblico proprio in questi giorni di sforzi titanici che sta compiendo per azzerare le accise sui carburanti e dare finalmente al Paese una nuova legge elettorale&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Il consigliere Della Bella, nella concitazione di una accesa discussione, per <strong>mero errore (poi ammesso)</strong> l&#8217;ha apostrofata con il termine &#8220;ciociara&#8221; mentre <strong>voleva dire &#8220;caciarona&#8221;. C</strong>erto non un complimento né un termine da diplomazia bizantina ma niente a che vedere con giudizi negativi sulla Ciociaria che, voglio rassicurarla, per me, per il consigliere Della Bella e <strong>per Pontedera tutta è, come lei dice, uno dei territori più belli,</strong> antichi e straordinari della nostra Italia&#8221;.</p>
<p>E aggiunge il sindaco di Pontedera: &#8220;Mi permetto di suggerirle, vista la sua attenzione al linguaggio pubblico, di ascoltare cosa dice, volontariamente, dentro quella stessa discussione, un <strong>consigliere comunale del suo partito s</strong>u cosa pensa dei concerti di &#8220;<a href="https://www.facebook.com/reel/2176500803239978/?s=single_unit" target="_blank" rel="noopener"><strong>Elodie con perizoma a novanta gradi&#8221;.</strong></a></p>
<p><strong>Pd Federazione di Frosinone</strong>: &#8220;Caro Floriano Della Bella, consigliere comunale di Pontedera, il Partito Democratico della provincia di Frosinone <strong>ti chiede di scusarti con la Ciociaria e</strong> con i ciociari. Essere ciociari non è un’offesa e la Ciociaria non può essere utilizzata come una caricatura. Questa è la terra di Marco Tullio Cicerone e Giovenale, di Vittorio De Sica e Nino Manfredi. Una terra che ha dato molto alla cultura italiana ed europea. Al di là delle appartenenze, il confronto politico non può diventare il pretesto per offendere un territorio e la sua gente. <strong>Noi non siamo come loro. Quando sbagliamo, sappiamo anche chiedere scusa. Ed è quello che ci aspettiamo&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Fratelli d&#8217;Italia Pontedera: &#8220;Si può contestare Giorgia Meloni.</strong> Si può criticare il Governo. Ma <strong>utilizzare in senso dispregiativo l&#8217;appellativo “ciociara” per insultare una donna</strong> è indegno del confronto politico e dell&#8217;aula di un Consiglio comunale. Ed è ancora più grave pensando alla storia che quella terra porta con sé. Durante la Seconda guerra mondiale migliaia di civili, soprattutto donne, subirono stupri e violenze da parte delle truppe del Corpo di spedizione francese. <strong>Della Bella si scusi. Si scusi con Giorgia Meloni,</strong> che certamente non ha bisogno della nostra difesa per reggere un insulto. Ma soprattutto <strong>si scusi con le donne della Ciociaria</strong> e con la memoria di tutte le vittime di quelle atrocità&#8221;.</p>
<p id="xtp"><strong>Il post social della premier Giorgia Meloni</strong>: &#8220;Borgatara, pesciarola, ortolana. E poi tanto altro: “regina di Coattonia”, “vacca”, “rana dalla bocca larga”, “str****”. E così via. In questi anni ho ricevuto epiteti di ogni tipo. Personali, sul mio fisico, sulla mia famiglia, sulle mie origini.</p>
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<div dir="auto">Ma oggi si cambia registro. E il livello cambia.</div>
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<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Perché un signore del Partito Democratico, <strong>tal Floriano Della Bella</strong>, ha detto in una seduta del Consiglio comunale di Pontedera che la Meloni è una “ciociara, nella maniera più dispregiativa”. E per questo <strong>è stato richiamato dal Presidente dell’Aula, altro esponente del Pd, che aggiunge: “Per favore, usi termini consoni al suo ruolo”.</strong></div>
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<div dir="auto">Quindi, per questi signori, essere “ciociari” è una vergogna e se lo dici a qualcuno equivale ad insultarlo. Non solo: è addirittura un termine che non va pronunciato in un luogo istituzionale.</div>
</div>
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<div dir="auto">Mi spiace per loro, ma io non la penso così. E sono <strong>&#8220;</strong> antichi e straordinari della nostra Italia. Terra di Papi e condottieri, di Santi e artisti, di letterati e poeti. Cicerone, Caio Mario, Bonifacio VIII, San Tommaso d’Aquino, Marcello Mastroianni, Vittorio De Sica, Nino Manfredi e tanti altri uomini e donne che nel corso del tempo hanno fatto la nostra storia.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Si riempiono la bocca di popolo, rispetto e coesione. Ma poi insultano, in un colpo solo, quasi mezzo milione di italiani definendoli inferiori, ignoranti, cittadini di serie B. Ma ad essere ignoranti sono solo loro&#8221;.</strong></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
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</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Bufera per intervento di Floriano Della Bella in Consiglio Comunale rispetto alla premier: "Ciociara nella maniera più dispregiativa". Sindaco Franconi: "Voleva dire "caciarona". Meloni ascolti consigliere FdI su "Elodie con perizoma a novanta gradi". Pd Frosinone: "Il consigliere chieda scusa a Ciociaria"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 16:27:09 +0200</pubDate>
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                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maltempo, le condizioni migliorano ma resta ancora l’allerta gialla</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Sono ancora attivi in Toscana gli effetti dell’area depressionaria presente sul mar Ligure, con la possibilità di nuova accentuazione della instabilità in serata e nottata. </strong></p>
<p>La Sala operativa della protezione civile regionale ha quindi aggiornato l’allerta per temporali forti, con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore, <strong>confermando il codice arancione fino alle 17 di oggi (8 ottobre)</strong> per la sola Toscana nord-ovest e centrale, mentre dal pomeriggio di oggi fino alle 14 di domani<strong> l’allerta sarà gialla su tutto il territorio regionale</strong>. Lo scenario rimane comunque caratterizzato da <strong>elevata incertezza previsionale</strong>, che renderà possibili fenomeni localmente anche intensi.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> del sito della Regione Toscana, accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo scenario rimane comunque caratterizzato da elevata incertezza previsionale, che renderà possibili fenomeni localmente anche intensi]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 15:16:34 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Watch &#038; jewellery Middle East Show, sette aziende toscane protagoniste</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/watch-jewellery-middle-east-show-sette-aziende-toscane-protagoniste/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Grande successo per la 58esima edizione del Watch &amp; Jewellery Middle East Show, nell’Emirato Arabo di Sharjah, che si attesta come <strong>la più importante fiera degli Emirati Arabi Uniti dedicata alla gioielleria, oreficeria, e orologeria.</strong></p>
<p>Il padiglione italiano, organizzato e coordinato ormai da 42 edizioni da Artex e arricchito dalla Italian Lounge supportata da Cna, si è confermato ancora una volta <strong>il primo padiglione estero presente alla fiera che conta in totale 430 espositori da 23 paesi.</strong></p>
<p>Le aziende presenti, costantemente in crescita, quest’anno sono state 50 tra le migliori aziende di gioielleria da tutta Italia: 16 provengono dal Piemonte, 13 dalla Campania, <strong>7 dalla Toscana</strong>, 5 dal Veneto, 4 dalla Lombardia, 3 dal Lazio e 2 dalle Marche.</p>
<p>“I risultati in termini di visitatori e vendite sono stati eccellenti, il padiglione italiano è molto apprezzato dai visitatori per la qualità che lega innovazione e tradizione nella ricerca di dettagli e unicità. Le aziende italiane esprimono l’ampiezza e la diversità del settore gioielliero, dalla tradizionale maestria orafa e dalla produzione di precisione al design contemporaneo e alle tecniche di produzione in continua evoluzione” commenta <strong>Sara Biagiotti, della direzione di Artex</strong>. “Il mercato arabo premia il Made in Italy: nel 2025 il valore delle esportazioni italiane dei soli preziosi negli Emirati Arabi è stato pari ad 1,3 miliardi di euro e l’Italia è il terzo più grande esportatore nel Paese e i dati del 2026 confermano questo andamento: le esportazioni di gioielli verso gli Emirati Arabi Uniti hanno raggiunto nel primo semestre di quest’anno i 580,3 milioni di euro. Il Watch &amp; Jewellery Middle East Show è, per le aziende italiane presenti, la piattaforma ideale per presidiare il mercato con successo”.</p>
<p>“L’Italia e gli Emirati Arabi Uniti condividono un apprezzamento di lunga data per la qualità, la bellezza e il design. La gioielleria italiana incarna questa affinità, combinando creatività, tradizione e maestria artigianale che sono i tratti distintivi del Made in Italy. Siamo orgogliosi che la nostra tradizione continui a risuonare anche grazie alla partecipazione di 50 aziende italiane allo Sharjah Watch &amp; Jewellery Show”, dichiara <strong>Lorenzo Fanara, ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti.</strong></p>
<p>“La partecipazione di 50 aziende italiane del settore gioielliero a Sharjah è una forte conferma della rilevanza e dell’attrattiva del mercato degli Emirati Arabi Uniti per il nostro settore, in particolare nell’attuale contesto geopolitico. Nonostante le sfide che interessano il commercio internazionale, l’Italia continua a mantenere una posizione di forza negli Emirati Arabi Uniti, con esportazioni che hanno raggiunto i 580,3 milioni di euro nel primo semestre del 2026 e una quota di mercato dell’8,7%. La nostra partecipazione a Sharjah non mira quindi solo a mettere in mostra l’eccellenza del Made in Italy, ma anche a creare opportunità concrete per le aziende italiane di incontrare acquirenti, rafforzare i rapporti commerciali ed espandere la propria presenza negli Emirati Arabi Uniti e nell’intera regione”, <strong>afferma Valerio Soldani, commissario commerciale italiano negli Emirati Arabi Uniti e Direttore dell’Ufficio Ita di Dubai.</strong></p>
<p>Il padiglione italiano ha offerto una panoramica sul meglio del design, della ricerca e della tradizione orafa italiana, con proposte che uniscono estetica, qualità e innovazione. Ecco l’elenco delle imprese partecipanti regione per regione e città per città.</p>
<p><strong>Queste le aziende toscane presenti alla fiera</strong>: Baloo Gioielli Firenze (Firenze), Fabio Fanfani Gioielli (Firenze), Epoca Jewels (Pontedera), Noi Gioielli Firenze – Since 1873 (Firenze), Ferri Firenze (Sesto Fiorentino – FI), Tavanti (Arezzo), Novecentonovantanove (Firenze).</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Grande successo per la 58esima edizione del Watch &amp; Jewellery Middle East Show, nell’Emirato Arabo di Sharjah, che si attesta come la più importante fiera degli Emirati Arabi Uniti dedicata alla gioielleria, oreficeria, e orologeria. Il padiglione italiano, organizzato e coordinato ormai da 42 edizioni da Artex e arricchito dalla Italian Lounge supportata [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 08 Oct 2026 14:19:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 14:19:34 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Arcivescovo Gambelli a Firenze: “La pace è un’arte. E’ necessaria una globalizzazione della speranza”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/arcivescovo-gambelli-a-firenze-la-pace-e-unarte-e-necessaria-una-globalizzazione-della-speranza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Incontro di <strong><a href="https://corrieretoscano.it/firenze/cronaca/don-gambelli-arcivescovo-firenze-tsunami-di-sentimenti/" target="_blank" rel="noopener">Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze</a>,</strong> mercoledì <strong>7 ottobre</strong> con la giunta camerale della <strong>Camera di Commercio di Firenze, i</strong>l presidente Massimo Manetti, il segretario generale Giuseppe Salvini.</p>
<div dir="auto">&#8220;Un confronto sui bisogni delle persone e sulle sfide delle imprese, dal tema dell’abitare alla dignità del lavoro, alla formazione. Un’occasione di ascolto e dialogo per costruire nuove alleanze a servizio della comunità&#8221;, sottolinea Camera di Commercio di Firenze.</div>
<p>&nbsp;</p>
<p data-path-to-node="3"><strong>Arcivescovo Gherardo Gambell</strong>i: &#8220;Il messaggio è sempre quello di non cadere nel vortice della violenza e della disperazione. <a href="https://www.facebook.com/reel/3224493907746144" target="_blank" rel="noopener"><strong>E&#8217; necessaria una globalizzazione della speranza.</strong></a> Le parole di papa Francesco sulla pace sono di grande attualità. <strong>La pace è un&#8217;arte</strong>. E qui a Firenze sappiamo cosa vuol dire quando si parla di arte. Un&#8217;arte che richiede quattro attenzioni: serenità, sensibilità creatività destrezza, parole che possono davvero ispirarci. <strong>La pace si costruisce attraverso piccoli grandi gesti</strong> in cui ci si apre a qualcosa di grande. Tante volte ho partecipato a incontri dei vescovi del Mediterraneo anche recentemente a Barcellona, e abbiamo ribadito l&#8217;importanza credere alla solidarietà tra i sindaci del mediterraneo ma anche tra i vescovi come strada maestra per il cammino della pace&#8221;.</p>
<p>Lo statuto della Camera di Commercio di Firenze e l&#8217;<strong>enciclica &#8216;Fratelli tutti&#8217; di Papa Francesco</strong> coincidono &#8220;nel promuovere la dignità del lavoro come dimensione irrinunciabile della vita sociale&#8221;.</p>
<p>Lo ha affermato l&#8217;arcivescovo di Firenze, monsignor Gherardo Gambelli, nell&#8217;incontro con la giunta camerale: <strong>si tratta, secondo la Camera di Commercio, del primo incontro di questo genere nella sua storia.</strong><br />
&#8220;Mi ha molto colpito la vicenda di quegli <strong>autisti di Autolinee Toscane che hanno dovuto lasciare il lavoro</strong>&#8221; perché a volte &#8220;i salari non rispondono alle aspettative&#8221;, ha spiegato Gambelli, che ha risposto anche alle domande sulle difficoltà che le imprese, e quelle artigiane in particolare, devono affrontare a causa di pastoie burocratiche e alta tassazione.<br />
Poi l&#8217;arcivescovo di Firenze: &#8220;Conosco personalmente questi problemi, <strong>mia mamma era una sarta artigiana e ha dovuto chiudere la propria attività a causa delle difficoltà di cui mi parlate&#8221;.</strong><br />
Fra i temi toccati nell&#8217;incontro, anche &#8220;la disoccupazione e i giovani, le difficoltà del ricambio generazionale nelle imprese, <strong>i problemi dell&#8217;abitare che rendono complicata la vita dei cittadini e dei fedeli</strong>&#8220;, ha detto il presidente della Camera di commercio Massimo Manetti. Per Manetti sull<strong>&#8216;emergenza casa</strong> &#8220;è fondamentale fare squadra, il problema dei costi elevati dell&#8217;abitare colpisce anche le imprese che incontrano grosse difficoltà nel reperire il personale specializzato di cui hanno bisogno&#8221;.</p>
<div id="inArticle">
<aside>
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</aside>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Impresa e lavoro, incontro di Gherardo Gambelli, arcivescovo di Firenze, con Camera di Commercio: "Conosco i problemi delle imprese. Mia mamma era una sarta artigiana e ha dovuto chiudere la propria attività a causa delle difficoltà"]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 18:53:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 12:06:06 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fatture false e riciclaggio nell’Empolese: sequestro da 2 milioni a due indagati e alle loro società</title>
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                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">FIRENZE &#8211; Beni per circa <strong>2 milioni di euro</strong> sono stati sequestrati dalla <strong>Guardia di finanza</strong> di Firenze a due imprenditori e alle società a loro riconducibili, attive nei settori dei <strong>trasporti</strong> e della <strong>lavorazione dei tessuti</strong>. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Firenze su richiesta della Procura, arriva al termine di un&#8217;indagine su <strong>frodi fiscali e riciclaggio</strong> condotta dai finanzieri della compagnia di <strong>Empoli</strong>.</p>
<p dir="ltr">L&#8217;inchiesta è partita dal controllo di un gruppo di <strong>società empolesi</strong>, rappresentate dai due principali indagati e collegate tra loro da rapporti commerciali, che avevano accumulato <strong>rilevanti debiti con il fisco</strong>. Dai primi accertamenti è emerso che quasi tutte le imprese non avevano <strong>lavoratori dipendenti</strong>, <strong>utenze elettriche</strong> né attrezzature adatte a svolgere davvero l&#8217;attività dichiarata.</p>
<p dir="ltr">Secondo l&#8217;ipotesi degli investigatori, queste società sarebbero servite a emettere <strong>fatture per operazioni inesistenti</strong>: altre aziende avrebbero così potuto indicare nelle dichiarazioni costi mai sostenuti, ottenendo <strong>risparmi d&#8217;imposta</strong> non dovuti. Il quadro è stato segnalato alla Procura di Firenze, che ha disposto nuovi accertamenti in tutta Italia. Le verifiche hanno portato a individuare altre <strong>15 imprese ritenute cartiere</strong>, collegate alle società empolesi da rapporti commerciali che sarebbero stati soltanto fittizi.</p>
<p dir="ltr">Gli accertamenti hanno poi fatto emergere un secondo presunto meccanismo, pensato per svuotare il patrimonio della società più indebitata con l&#8217;erario. L&#8217;azienda, pur continuando a disporre di un <strong>capannone industriale</strong>, lo avrebbe ceduto a un&#8217;altra società dello stesso gruppo, privandosi sulla carta di un bene di valore e ostacolando così un&#8217;eventuale <strong>riscossione coattiva</strong>.</p>
<p dir="ltr">Con il sequestro i finanzieri hanno bloccato <strong>rapporti bancari e finanziari</strong>, terreni e immobili, <strong>crediti d&#8217;imposta</strong>, auto, <strong>gioielli e orologi di lusso</strong>, fino a raggiungere la somma stabilita dal Tribunale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; Beni per circa 2 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza di Firenze a due imprenditori e alle società a loro riconducibili, attive nei settori dei trasporti e della lavorazione dei tessuti. Il provvedimento, disposto dal Tribunale di Firenze su richiesta della Procura, arriva al termine di un&#8217;indagine su frodi [&hellip;]]]></excerpt>
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                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 16:15:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 12:05:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Luoghi meno conosciuti e solitamente non accessibili: trenta appuntamenti per le giornate Fai di autunno</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/luoghi-meno-conosciuti-e-solitamente-non-accessibili-trenta-appuntamenti-per-le-giornate-fai-di-autunno/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Torna sabato (10 ottobre) e domenica la quindicesima edizione delle <strong>Giornate Fai d’Autunno</strong>, il grande appuntamento promosso dal Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano Ets per far conoscere e valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale e paesaggistico italiano. In Toscana <strong>saranno trenta i luoghi visitabili, distribuiti in tutte le province, tra palazzi, chiese, teatri, ville, siti archeologici, luoghi della cultura e realtà produttive, alcuni dei quali normalmente non accessibili al pubblico</strong>. L&#8217;iniziativa è stata presentata stamani (7 ottobre) <strong>nella Sala Pegaso di palazzo Strozzi Sacrati dall&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti insieme alla presidente Fai Toscana Rosita Galanti Balestri.</strong></p>
<p>“Le giornate Fai d’Autunno – ha sottolineato<strong> l’assessora regionale alla cultura Cristina Manetti</strong> – sono un’occasione preziosa per riscoprire luoghi che raccontano la storia e l’identità della Toscana, anche quelli meno conosciuti o solitamente non accessibili. Il nostro patrimonio culturale vive davvero quando diventa patrimonio condiviso, quando le persone possono conoscerlo e sentirlo parte della propria comunità. Iniziative come questa uniscono tutela, conoscenza e partecipazione e contribuiscono a diffondere cultura in tutto il territorio regionale. Un ringraziamento va al Fai e ai tanti volontari che rendono possibile questo grande racconto collettivo”.</p>
<p>“Le giornate Fai ci ricordano che il nostro patrimonio storico, artistico e agricolo suscita non solo conoscenza, ma anche capacità e desideri. È un bacino di ispirazione per i cittadini, italiani e stranieri, che vogliono vivere in un mondo, anche domestico, in continuità con lo stile, la qualità e il gusto del nostro Paese. E lo è, nello stesso tempo, per i protagonisti del made in Italy, che con la loro creatività e la serietà del loro lavoro assicurano all&#8217;Italia quella continuità creativa e produttiva che è uno degli inebrianti profumi che la rendono il paese più desiderato al mondo”, <strong>ha dichiarato il presidente del Fai, Marco Magnifico.</strong></p>
<p>“Le Giornate Fai d’Autunno sono una preziosa occasione per scoprire i tesori del territorio, promuovere e tutelare il nostro patrimonio storico, artistico e ambientale – ha evidenziato <strong>Rosita Galanti Balestri, presidente Fai Toscana</strong> –. Per questa quindicesima edizione, come detto dal nostro Presidente Magnifico, prestiamo particolare attenzione all’artigianato italiano e al Made in Italy, così raccontiamo un Paese che ha la capacità di generare idee e di sapere fare, si distingue per l’operosità e la produttività”.</p>
<p><strong>Tra le aperture previste a Firenze figurano l’ex chiesa di San Carlo dei Barnabiti, l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche, Palazzo della Banca d’Italia e Palazzo Gualfonda. A Prato sarà possibile visitare la Fabbrica Lucchesi, con il suo patrimonio legato alla tradizione tessile, mentre a Montemurlo aprirà Villa Strozzi, Marchesi Pancrazi.</strong></p>
<p>Il programma attraversa tutta la regione: dal Museo Archeologico del Casentino e dai palazzi storici di Bibbiena alla miniera della calcite nera di Gerfalco, dalla Palazzina Zalum di Livorno al Villino Mezza Luna di Camaiore, fino alla Badia a Coltibuono nel Chianti. A Lucca saranno visitabili, tra gli altri, l’Atelier Ricci a Palazzo Mazzarosa, Casa Giannini e Santa Gemma Galgani e la Chiesa di Santa Maria della Rosa. A Pisa aprirà la Chiesa di Sant’Antonio in Qualquonia, mentre a Pistoia saranno protagonisti l’Accademia d’Organo Giuseppe Gherardeschi e il complesso di San Filippo.</p>
<p><strong>L’edizione 2026 dedica una particolare attenzione all’artigianato italiano e al <em>made in Italy</em></strong>, valorizzando saperi, antichi mestieri, tradizioni manifatturiere, creatività ed eccellenze produttive che, insieme al patrimonio storico, artistico e paesaggistico, contribuiscono a definire l’identità dei territori.</p>
<p><strong>Le visite sono a contributo libero e sostengono la missione del Fai per la cura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale italiano.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il programma attraversa tutta la regione. L'edizione 2026 dedica una particolare attenzione all'artigianato italiano e al made in Italy]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 15:56:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 15:56:36 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maltempo, l’allerta diventa arancione in tutta la Toscana</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/maltempo-lallerta-diventa-arancione-in-tutta-la-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Era stata anticipata come possibilità, ora è ufficiale: scatta l&#8217;allerta meteo arancione. </strong></p>
<p>Sulla base delle previsioni meteorologiche e delle valutazioni dei possibili effetti al suolo, la Sala operativa unica della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta di colore arancione <strong>su tutta la Toscana per temporali forti</strong> con rischio idrogeologico-idraulico del reticolo minore con validità dal pomeriggio di oggi (7 ottobre) fino alla tarda serata di domani.</p>
<p>Ulteriori dettagli e consigli sui comportamenti da adottare, a seconda del rischio, si trovano all&#8217;interno della sezione <strong><em>Allerta meteo</em></strong> del sito della Regione Toscana, <strong>accessibile all&#8217;indirizzo http://www.regione.toscana.it/allertameteo.</strong></p>
<p>Come conseguenza fioccano dai Comuni i provvedimenti relativi che riguardano la chiusura di area a verde e parchi pubblici e, per larga parte, anche la sospensione delle attività sportive all&#8217;aperto, come previsto dai protocolli di protezione civile.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dalle 17 di oggi (7 ottobre) alla stessa ora di domani. Fioccano i provvedimenti dei Comuni di chiusura delle aree a verde e di stop alle attività all'aperto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 14:47:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 08 Oct 2026 12:05:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Allarme in Toscana per la desertificazione bancaria. La Cgil chiede una cabina di regia permanente</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/allarme-in-toscana-per-la-desertificazione-bancaria-la-cgil-chiede-una-cabina-di-regia-permanente/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Fisac Cgil Toscana ha partecipato <strong>alla riunione dell’Osservatorio sulla desertificazione bancaria</strong> che si è aperta con la presentazione del rapporto Irpet <strong><em>La rarefazione dei servizi bancari in Toscana.</em></strong></p>
<p><strong>Su 273 comuni toscani, 31 non hanno più alcuno sportello bancario: vi vivono più di 60 mila persone.</strong> Altri 58 comuni ne hanno uno soltanto, per una popolazione di oltre 160 mila abitanti. In tutto sono 89 comuni, quasi uno su tre, in cui 220 mila cittadine e cittadini non hanno una banca sotto casa oppure dipendono da un’unica filiale, che basta chiudere per trasformare il comune in un deserto bancario.<br />
&#8220;Dietro questi numeri c’è una questione di inclusione finanziaria e quindi di possibilità di iniziativa economica e partecipazione alla vita sociale, politica e organizzativa del territorio &#8211; dichiara Sabrina Marricchi, segretaria generale della Fisac Cgil Toscana &#8211; <strong>Dove resta un solo sportello non esiste più alcuna possibilità di scelta se non spostandosi di chilomet</strong>ri. Una situazione che pesa soprattutto sulle aree interne e montane e su chi ha meno dimestichezza con i servizi digitali».</p>
<p><strong>La Fisac Cgil Toscana richiama inoltre l’attenzione sul risiko bancario in corso</strong>, che coinvolge in pieno la nostra regione. &#8220;Qualunque sia l’esito della partita, il risultato sarà un’ulteriore concentrazione tra grandi gruppi &#8211; prosegue Sabrina Marricchi &#8211; L’esperienza di questi anni ci dice che <strong>ogni accorpamento si traduce nel rischio di chiusure di filiali, con ricadute sui territori e sull’occupazione</strong>. La Toscana non può permettersi un’altra stagione di tagli&#8221;.</p>
<p><strong>Per questo la Fisac Cgil Toscana ritiene che l’Osservatorio sulla desertificazione bancaria debba diventare cabina di regia permanente</strong> (utilizzando gli indici di esposizione alla rarefazione finanziaria proposti da Irpet per attuare impegni concreti sul mantenimento della presenza fisica nei territori, a partire dai comuni oggi serviti da un solo sportello), debba promuovere strumenti innovativi e auspicare un confronto preventivo con le parti sociali su ogni piano di riorganizzazione della rete.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Fisac mette in guardia: "Ogni accorpamento si traduce nel rischio di chiusure di filiali, con ricadute sui territori e sull’occupazione£]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 07 Oct 2026 08:07:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 13:36:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Asl Toscana Sud Est, ok definitivo alla nomina di Dario Rosini come nuovo direttore</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/asl-toscana-sud-est-ok-definitivo-alla-nomina-di-dario-rosini-come-nuovo-direttore/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; Con la firma oggi (6 ottobre) del decreto di nomina <strong>Dario Rosini</strong> <strong>diventa formalmente il nuovo direttore del’Asl Toscana Sud Est</strong>. Il presidente della Toscana <strong>Eugenio Giani</strong> l’aveva designato lo scorso 12 settembre alla guida dell’azienda come successore di <strong>Marco Torre</strong>, nel frattempo approdato in Regione a capo delle direzione <strong><em>Sanità, welfare e coesione sociale</em></strong>. <strong>L’iter istituzionale</strong>, che prevede un passaggio nella conferenza aziendale dei sindaci e nella Commissione sanità del Consiglio regionale, dai quali è arrivato un doppio parere positivo, <strong>si è concluso e Giani ha firmato il decreto. </strong></p>
<p><strong>Rosini quindi può lasciare l’azienda ospedaliero universitaria di Careggi a Firenze, dove era da tre anni direttore amministrativo</strong>, per insediarsi da lunedì 12 ottobre nell’azienda sanitaria che ricomprende i territori provinciali di Arezzo, Siena e Grosseto: l’Asl della Toscana più ampia per territorio, per estensione pari al 51 per cento della regione.</p>
<p><strong>Per Rosini, 56 anni – originario di Castel del Piano sull’Amiata grossetana, ma ha vissuto anche a Buonconvento nel senese per nove anni –, è un po’ un ritorno a casa.</strong>  Ha iniziato infatti a lavorare, dopo la laurea in Economia e Commercio a Firenze, proprio nell’allora Asl di Siena per poi spostarsi in quella di Grosseto. E’ stato a lungo funzionario e poi dirigente Asl. Dal 2016 al 2023 è stato direttore delle risorse umane nell’Asl Toscana Sud Est, dopodiché è stato nominato direttore amministrativo a Careggi, pur continuando a vivere a Grosseto.</p>
<p>“Dario Rosini – commenta il presidente Giani &#8211; è per me la persona che può contemporaneamente rispondere sia a una rappresentanza sia alla necessaria conoscenza del territorio e della struttura della Asl che dovrà guidare. Mi sembra la persona più adatta al ruolo in virtù dell’esperienza accumulata in questi anni nei vari incarichi avuti e per  conoscenza e competenza”.<strong> “Sono molto contento – aggiunge il presidente &#8211; del parere favorevole espresso dalla Commissione sanità del Consiglio regionale e dalla Conferenza dei sindaci”.  </strong></p>
<p>“Entro in servizio in un&#8217;azienda che conosco – dichiara<strong> il neo direttore generale Rosini</strong> – e dove conosco gran parte dei colleghi. Ovviamente negli ultimi tre anni sono stato fuori, a Careggi: quindi dovrò capire come si sono evoluti i bisogni della popolazione di quel territorio, che è  complesso, dopodiché valuterò se e come i servizi che in questo momento vengono erogati siano all&#8217;altezza o meno delle esigenze”.</p>
<p><strong>“Sarà un&#8217;analisi – chiarisce &#8211; fatta insieme ai professionisti e a tutti gli interlocutori del territorio. In un’area così  vasta, anche il tema dell&#8217;accessibilità ai servizi è centrale e ne va tenuto di conto e condiviso insieme ai cittadini e a chi li rappresenta”.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per Rosini, 56 anni, originario di Castel del Piano e a lungo residente a Buonconvento è un po' un ritorno a casa dopo anni a Careggi]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 22:07:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 22:07:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Elisa Montemagni segretaria provinciale Lega Salvini Lucca: “Per ripartire insieme più forti verso le sfide elettorali 2027”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><strong>Elisa Montemagni segretaria provinciale Lega Salvini Lucca</strong>.</p>
<p>La deputata toscana, già consigliera regionale, è stata eletta nel congresso provinciale che si è tenuto a Lucca <strong>presieduto dalla deputata Tiziana Nizini.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_630476" aria-describedby="caption-attachment-630476" style="width: 225px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-630476" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Montemagni-Nisini-225x300.jpg" alt="Elisa Montemagni segretaria provinciale Lega Lucca: &quot;Un bel momento di democrazia interna per ripartire più forti&quot;" width="225" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-630476" class="wp-caption-text">Nella foto, Montemagni, a sinistra, con Nisini (Foto Fb Elisa Montemagni)</figcaption></figure>
<p>Presenti il <strong>deputato Andrea Crippa, commissario regionale Lega Toscana, e Mario Pardini, sindaco di Lucca, pronto per la candidatura per un mandato bis alle amministrative 2027.</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_630475" aria-describedby="caption-attachment-630475" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-630475" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Pardini-Nisini-Crippa-e1791298772712-300x284.avif" alt="Elisa Montemagni segretaria provinciale Lega Lucca: &quot;Un bel momento di democrazia interna per ripartire più forti&quot;" width="300" height="284" /><figcaption id="caption-attachment-630475" class="wp-caption-text">Da sinistra, Crippa, Pardini e Nisini (Foto Fb Elisa Montemagni)</figcaption></figure>
<p>Pardini che, come sottolinea via social Tiziana Nisini, &#8220;<strong>con la sua presenza ha dimostrato vicinanza e sostegno&#8221;.</strong></p>
<p>Elisa Montemagni riceve il testimone dal commissario <strong>Andrea Cella, vicesindaco del Comune di Massa</strong> guidato dal sindaco Francesco Persiani.</p>
<p>Eletto anche il <strong>nuovo direttivo provinciale</strong>, composto da Ilaria Benigni, Salvadore Bartolomei, Mauro Santini, Antonio Tognini, Samuel Venturi e Donatella Ciuffolini.</p>
<p>La neo segretaria provinciale<strong> Elisa Montemagni</strong>: &#8220;Il congresso rappresenta sempre un <strong>bel momento di democrazia interna. Sono molto onorata di poter dare il mio fattivo contributo, per ripartire insieme più forti anche in vista delle rilevanti sfide elettorali del 2027</strong>. In provincia, oltre al capoluogo, andranno al voto pure Comuni molto importanti, dove, come Lega, siamo pronti a dare il nostro contributo, grazie ad una classe dirigente solida e costituita da persone preparate.</p>
<p>Mi metterò immediatamente al lavoro e mi confronterò, dunque, quanto prima, con i militanti e sostenitori della nostra splendida provincia lucchese. Il contatto con il territorio e quindi con i cittadini rimarrà l&#8217;elemento fondamentale della nostra attività, visto che tale approccio è, da sempre, nel dna della Lega.</p>
<p>Grazie ai militanti per avermi scelta alla guida di questo meraviglioso gruppo fatto di persone preparate e di una classe dirigente solida e coesa.</p>
<div dir="auto">Buon lavoro anche al direttivo e ai segretari di sezione che saranno un punto fermo nell’azione provinciale&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Lega Salvini Lucca Capannori:</strong> &#8220;La sezione Lega Salvini Premier Lucca Capannori esprime <strong>grande soddisfazione</strong> e vivo compiacimento per l&#8217;elezione di Elisa Montemagni a nuovo segretario provinciale del nostro partito.</div>
<div dir="auto">
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">A Elisa e a tutto il nuovo direttivo va il nostro <strong>pieno, incondizionato e convinto sostegno.</strong> Siamo certi che, grazie alla sua comprovata esperienza, alla dedizione e alla vicinanza costante alle istanze del nostro territorio, saprà guidare la squadra con determinazione e spirito di servizio.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Come sezione di Lucca e Capannori rinnoviamo l&#8217;impegno a lavorare fianco a fianco, con la coesione e la militanza che da sempre ci contraddistinguono.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">A Elisa Montemagni e a tutti i componenti del direttivo rivolgiamo i nostri migliori auguri di buon lavoro, con l&#8217;obiettivo comune di continuare a essere il punto di riferimento concreto per il bene del nostro paese e di tutti i cittadini&#8221;.</div>
</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Montemagni, deputata, eletta nel congresso provinciale presieduto da deputata Nisini. Montemagni succede al commissario Cella, vicesindaco di Massa. Al congresso con commissario regionale Crippa presente Mario Pardini, sindaco di Lucca]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 17:21:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 07 Oct 2026 08:06:21 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Influenza e Covid, la Toscana fissa il calendario vaccinale: si parte il 7 ottobre dalle Rsa</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Toscana avvia la macchina della prevenzione autunnale contro l&#8217;influenza e il Covid-19. La campagna vaccinale regionale si muoverà a scaglioni seguendo precise tempistiche, dando la priorità alle fasce di popolazione più esposte per ragioni anagrafiche, di salute o professionali.</p>
<p data-path-to-node="1">La profilassi antinfluenzale prenderà il via mercoledì <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="55">7 ottobre</b>, concentrandosi inizialmente sugli ospiti delle Rsa, grazie all&#8217;intervento dei medici di famiglia affiancati dal personale delle aziende sanitarie. Una settimana dopo, a partire dal <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="247">14 ottobre</b>, la copertura sarà estesa ai bambini di età compresa tra i sei mesi e i sei anni e alla fascia di popolazione dai sessant&#8217;anni in su.</p>
<p data-path-to-node="2">Per le restanti categorie individuate dal Ministero della Salute l&#8217;accesso gratuito si aprirà l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="96">11 novembre</b>. Da questa data potranno ricevere il vaccino i malati cronici e i soggetti fragili a prescindere dall&#8217;età, le donne in gravidanza, il personale sanitario e sociosanitario (inclusi i tirocinanti), gli addetti ai servizi essenziali, i donatori di sangue, chi lavora a stretto contatto con gli animali, oltre ai familiari e ai conviventi di persone ad alto rischio.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul fronte del Covid-19, la campagna partirà il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="48">14 ottobre</b>, seguendo le priorità della circolare ministeriale e iniziando dalle Rsa e dai soggetti vulnerabili. Nella stessa giornata verranno aperte le prenotazioni sul portale web della Regione, mentre dal <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="256">21 ottobre</b> le somministrazioni saranno effettuate anche all&#8217;interno dei centri vaccinali delle Asl. Il siero fornito dal Ministero, in distribuzione dalla fine di settembre, è basato sulla tecnologia a mRna ed è stato aggiornato per contrastare la variante Xfg. In una fase successiva, qualora le scorte di magazzino lo consentano, la vaccinazione anti-Covid potrebbe essere aperta anche alla popolazione non rientrante nelle categorie raccomandate.</p>
<p data-path-to-node="4">Dal punto di vista operativo, i cittadini potranno ricevere entrambe le iniezioni contemporaneamente, a patto che non vi siano controindicazioni mediche specifiche. La somministrazione capillare sul territorio è affidata ai medici di medicina generale e ai pediatri di libera scelta. Esclusivamente per la platea degli over 60, è prevista la possibilità di rivolgersi anche alle farmacie convenzionate aderenti all&#8217;iniziativa.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;obiettivo del piano è stato inquadrato dal presidente della Regione <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="70">Eugenio Giani</b> e dall&#8217;assessora alla sanità <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="113">Monia Monni</b>. &#8220;Vaccinarsi ora è un modo per garantire una protezione tempestiva in vista della stagione autunnale e invernale&#8221;, hanno spiegato i due rappresentanti istituzionali, ricordando come i preparati agiscano limitando le forme più gravi della malattia. Una tutela rivolta ai singoli e ai fragili che, riducendo i ricoveri, si traduce in &#8220;un vantaggio per la salute delle persone, ma con un impatto positivo anche sulla sostenibilità del servizio sanitario regionale&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La profilassi antinfluenzale parte il 7 ottobre dalle Rsa, per poi estendersi il 14 ottobre ai bambini fino a 6 anni e agli over 60]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 16:28:53 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 16:28:53 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Via libera allo scorrimento dei bandi: la Toscana inietta 40 milioni per l’innovazione delle aziende</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Regione Toscana</b> stanzia <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="27">40 milioni di euro</b> per finanziare integralmente i progetti di ricerca e sviluppo presentati dalle aziende del territorio. La giunta ha approvato una delibera che autorizza lo scorrimento delle graduatorie relative ai bandi RS25, un pacchetto di aiuti rivolto sia alle iniziative strategiche sia alle micro, piccole e medie imprese.</p>
<p data-path-to-node="1">Con il via libera dell&#8217;esecutivo, gli uffici regionali potranno adottare i decreti di concessione già nel corso di questa settimana. La manovra permette di coprire le richieste di tutti i progetti ammessi, andando a soddisfare un fabbisogno complessivo stimato in circa <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="270">101,4 milioni di euro</b>, relativo alle graduatorie approvate lo scorso 28 luglio.</p>
<p data-path-to-node="2">Una quota rilevante delle risorse segue direttrici specifiche stabilite a livello comunitario. All&#8217;interno dello stanziamento, infatti, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="136">29,1 milioni di euro</b> sono riservati alle iniziative in linea con gli obiettivi &#8216;STEP&#8217;, la piattaforma europea dedicata alle tecnologie strategiche. I progetti che rispondono a queste caratteristiche beneficiano di una premialità in base al punteggio ottenuto; le aziende che non rientreranno in questo plafond specifico riceveranno in ogni caso la copertura economica attraverso i fondi generali destinati all&#8217;azione di ricerca e sviluppo.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;intera operazione finanziaria attinge alle risorse del programma europeo Fesr Toscana 2021-2027, con lo scopo di creare sinergie dirette tra il tessuto produttivo e gli istituti di ricerca. Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="221">Eugenio Giani</b>, ha inquadrato l&#8217;impegno economico come una misura necessaria per &#8220;rafforzare la capacità delle imprese di sviluppare innovazione e accrescere la competitività del sistema produttivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">A sottolineare le ricadute pratiche del provvedimento è intervenuto anche l&#8217;assessore all&#8217;economia <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="99">Leonardo Marras</b>, che ha evidenziato la volontà di dare una risposta concreta alle aziende. &#8220;Sostenere questi progetti – ha spiegato Marras – significa accompagnare le imprese nel rafforzamento delle proprie competenze e capacità innovative, favorire la collaborazione con il mondo della ricerca e investire sulla competitività della Toscana&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[L'intervento autorizza lo scorrimento delle graduatorie dei bandi RS25, coprendo un fabbisogno complessivo di oltre cento milioni di euro]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 15:49:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 15:49:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Torna l’allerta maltempo sul litorale centro-nord: scatta il codice giallo, ma il livello di rischio potrebbe salire</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/torna-lallerta-maltempo-sul-litorale-centro-nord-scatta-il-codice-giallo-ma-il-livello-di-rischio-potrebbe-salire/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="3">Protezione civile regionale</b> ha diramato un nuovo avviso di criticità meteorologica di livello <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="97">giallo</b> per la giornata di mercoledì 7 ottobre. Il provvedimento, motivato dal rischio di temporali intensi e da possibili criticità idrogeologiche e idrauliche sul reticolo minore (ovvero l&#8217;insieme dei canali e dei corsi d&#8217;acqua più piccoli), interesserà l&#8217;area nord-occidentale della Toscana e un&#8217;ampia porzione della fascia costiera.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;allerta entrerà in vigore a partire dalle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">16,00</b> e si protrarrà fino alla mezzanotte. Le zone maggiormente esposte alla perturbazione comprendono i settori di nord-ovest fino al bacino del fiume Reno, per poi estendersi lungo il litorale centro-settentrionale coprendo l&#8217;intero tratto che va dal comparto apuo-versiliese fino al territorio di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="348">Piombino</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">A causare questa fase di instabilità atmosferica è la presenza di un nucleo di aria fredda in quota, che determinerà un progressivo peggioramento delle condizioni a partire dal tardo pomeriggio. I tecnici della Sala operativa sottolineano tuttavia come l&#8217;attuale quadro meteorologico sia caratterizzato da una marcata incertezza, sia in termini di estensione spaziale dei fenomeni sia per quanto riguarda le tempistiche.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il maltempo interesserà l'area nord-occidentale e la fascia costiera toscana, dal comparto apuo-versiliese fino a Piombino]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 15:13:57 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 15:13:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Torneo ad Anguillara Sabazia, il gruppo di D’Auge arriva in finale: indicazioni utili per la Serie B2</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/sport/torneo-ad-anguillara-sabazia-il-gruppo-di-dauge-arriva-in-finale-indicazioni-utili-per-la-serie-b2/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il fine settimana del 3 e 4 ottobre ha visto la squadra allenata da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="68">Beppe D&#8217;Auge</b> impegnata in un torneo di preparazione in vista dell&#8217;inizio del campionato di <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="159">Serie B2</i>, fissato per il 17 ottobre. L&#8217;evento, organizzato dal Volley Anguillara Asd ad Anguillara Sabazia, ha rappresentato un banco di prova fisico e mentale per il gruppo, impegnato in undici set nel giro di quarantotto ore.</p>
<p data-path-to-node="1">Il percorso è iniziato sabato mattina alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="43">11,30</b> con una rotonda vittoria per 3 a 0 contro la LUISS Roma. Dopo un avvio a ritmi ridotti, la formazione ha imposto il proprio gioco ruotando tutte le giocatrici a disposizione. Nel pomeriggio, alle <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="245">17,00</b>, è arrivata la seconda affermazione della giornata: un successo per 2 a 1 contro il Pomezia, ottenuto mantenendo alti i livelli di concentrazione, che ha garantito l&#8217;accesso alle fasi finali.</p>
<p data-path-to-node="2">La semifinale di domenica mattina, giocata alle <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="48">9,30</b>, ha visto il gruppo superare per 2 a 0 il Poolstars Volley Roma, una rosa che conta elementi con esperienze in categorie superiori. La gara è stata decisa da due rimonte nei momenti cruciali del match: nel primo set la squadra ha recuperato da uno svantaggio di 17 a 19 fino al 25 a 21, mentre nel secondo ha ribaltato un 17 a 20 per chiudere sul 26 a 24.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;atto conclusivo ha riproposto la sfida contro il Pomezia, reduce dalla vittoria per 2 a 0 sul VBC Viterbo nell&#8217;altra semifinale. Dopo aver conquistato il primo parziale per 25 a 18, la squadra di D&#8217;Auge ha accusato un fisiologico calo fisico e mentale, cedendo il passo alle avversarie. Il Pomezia si è dimostrato più incisivo al servizio e ordinato in fase difensiva, mettendo in difficoltà il sistema di ricezione.</p>
<p data-path-to-node="4">Il bilancio tracciato dall&#8217;allenatore si concentra sui dettagli tecnici emersi in vista degli impegni ufficiali. &#8220;Sono stati due giorni che di sicuro ci hanno messo alla prova. Questo ci ha dato la possibilità di consolidare alcuni meccanismi e raccogliere preziosi spunti sul lavoro che ci servirà in futuro&#8221;, ha spiegato D&#8217;Auge, elogiando la compattezza del gruppo messa in mostra specialmente durante la semifinale. Sull&#8217;esito dell&#8217;ultima gara, il tecnico riconosce i meriti del Pomezia e indica la via per gli allenamenti delle prossime settimane, che dovranno focalizzarsi sulla ricerca di nuove soluzioni offensive, senza trascurare la copertura e la pazienza necessaria negli scambi prolungati.</p>
<p data-path-to-node="5">In chiusura, l&#8217;allenatore ha rivolto un ringraziamento al presidente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="69">Riccardo Tinacci</b> e allo staff dirigenziale per aver supportato la partecipazione all&#8217;iniziativa, ritenuta un momento di crescita fondamentale prima dell&#8217;esordio stagionale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un intenso fine settimana caratterizzato da undici set disputati, con vittorie su Luiss Roma, Pomezia e Poolstars Volley Roma]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 12:10:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 12:10:21 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Toscana Aeroporti supera gli 8 milioni di passeggeri nei primi nove mesi dell’anno</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il polo aeroportuale toscano chiude i primi nove mesi dell&#8217;anno superando la soglia degli <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">8 milioni di passeggeri</b>, un volume di traffico raggiunto per la prima volta già nel mese di settembre. Il dato complessivo del sistema regionale segna una crescita del 5,6% rispetto allo stesso periodo del 2025.</p>
<p data-path-to-node="1">A determinare il bilancio di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="29">Toscana Aeroporti</b> sono i numeri registrati nel nono mese dell&#8217;anno, durante il quale gli scali di Pisa e Firenze hanno totalizzato quasi 1,1 milioni di transiti. Si tratta del quinto mese consecutivo in cui viene oltrepassata la quota del milione di viaggiatori, con un incremento del 7,9% rispetto al settembre precedente. L&#8217;aumento dei flussi ha riguardato in maniera omogenea sia i voli nazionali (+8,9%) sia le tratte internazionali (+7,7%).</p>
<p data-path-to-node="2">Analizzando le singole infrastrutture, l&#8217;aeroporto <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="51">Amerigo Vespucci</b> di Firenze ha archiviato il miglior mese dall&#8217;inizio della propria operatività. A settembre la struttura ha superato per la prima volta i 400mila passeggeri, in aumento del 4% sul 2025, spinta in particolare dai movimenti interni (+12,8%) e internazionali (+2,9%). Il 27 settembre l&#8217;aerostazione ha inoltre stabilito il proprio primato giornaliero assoluto, accogliendo 15.578 persone. Sostenuto da una serie di massimi storici mensili per tutto il 2026, lo scalo fiorentino ha così tagliato il traguardo dei <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="577">3 milioni di passeggeri</b> nei primi tre trimestri (+4,2%). Le rotte con il maggior numero di presenze si confermano Parigi, Londra, Amsterdam, Barcellona e Francoforte.</p>
<p data-path-to-node="3">Sul litorale, l&#8217;aeroporto <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="26">Galileo Galilei</b> di Pisa ha chiuso settembre con 664mila passeggeri, mettendo a referto il miglior risultato storico per questo specifico mese, in crescita del 10,6% sul 2025. Anche in questo caso i volumi si sono sviluppati su entrambi i segmenti di mercato: +11,4% per i collegamenti esteri e +7,7% per quelli nazionali. La classifica delle destinazioni più richieste vede in testa Londra, seguita da Tirana, Palermo, Parigi e Manchester. Il bilancio progressivo dei primi nove mesi porta lo scalo pisano a superare, per la prima volta in questa fase dell&#8217;anno, i <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="591">5 milioni di passeggeri</b>, segnando un +6,6% rispetto ai volumi dell&#8217;anno precedente.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A settembre gli scali di Pisa e Firenze hanno registrato quasi 1,1 milioni di transiti, il quinto mese consecutivo oltre la quota del milione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 06 Oct 2026 09:29:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 09:29:35 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Crisi aziendali, una legge regionale per la gestione e la prevenzione sotto la lente della giunta</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/crisi-aziendali-una-legge-regionale-per-la-gestione-e-la-prevenzione-sotto-la-lente-della-giunta/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>Una cornice legislativa per codificare in modo organico il modello toscano di gestione e prevenzione delle vertenze aziendali</strong> sviluppato in questi anni, e per dotare la Regione di nuovi strumenti in difesa del lavoro. È il cuore della proposta di legge toscana – iniziativa inedita nel panorama legislativo regionale italiano &#8211; che sarà illustrata per l’approvazione nella seduta di giunta di oggi (5 ottobre), per essere poi successivamente trasmessa al <strong>consiglio regionale.</strong></p>
<p>Sulla proposta &#8211; condivisa con le parti sociali e presentata questa mattina a Palazzo Strozzi Sacrati dal <strong>presidente Eugenio Giani, dall’assessore al lavoro Alberto Lenzi</strong>,<strong> dall’assessore alle attività produttive Leonardo Marras e dal consigliere speciale per le crisi industriali Valerio Fabiani</strong> &#8211; sta lavorando da tempo un gruppo interdirezionale degli uffici regionali.</p>
<p>“Puntiamo a rendere il nostro modello regionale di intervento sempre più capace di operare sui diversi fronti della tutela del lavoro e del nostro sistema produttivo e industriale &#8211; spiega il presidente Giani &#8211; Per questo abbiamo ritenuto utile, unica Regione in Italia, adottare un provvedimento  che introduca <strong>nuove leve per fronteggiare le emergenze occupazionali, per prevenirle, per attrarre nuovi investitori</strong>”.</p>
<p>“In una fase caratterizzata dal riposizionamento di importanti settori dell’economia regionale, come tra gli altri la moda e l’automotive, l’intervento normativo &#8211; dichiara l’assessore Lenzi &#8211; si rende quanto mai necessario alla luce dei numerosi tavoli attivi e delle caratteristiche del nostro sistema economico, contraddistinto da un <strong>tessuto produttivo di piccole e medie imprese che quindi non presentano i criteri per l’apertura di tavoli nazionali,</strong> richiedendo pertanto risposte e strumenti di gestione interamente radicati sul territorio regionale”.</p>
<p>Tra gli elementi di novità<strong>, l’istituzione di un fondo regionale per la gestione delle emergenze occupazionali</strong>, “attualmente pari a circa 10 milioni di euro stanziati dall’assessorato al lavoro” precisa Lenzi, in cui far convergere le risorse destinate alle misure per la ricollocazione o il reinserimento occupazionale dei lavoratori coinvolti nelle crisi.</p>
<p>“A fianco agli strumenti contenuti nella proposta di legge finalizzati ad intervenire per affrontare la crisi aziendale ormai ‘conclamata’ – sottoline<strong>a l’assessore Marras</strong> &#8211; Regione Toscana ha attivato altri strumenti per prevenire la crisi d’impresa e risolverla prima che si traduca in processo irreversibile.<strong> Lo ha fatto dando indirizzi a Fiditoscana e approvando un protocollo con Unioncamere. Attraverso Fiditoscana e il coordinamento con Unioncamere sarà possibile utilizzare al meglio tutte le opzioni messe a disposizione</strong> dal decreto legislativo 14/2019 (composizione negoziata, accordo di ristrutturazione del debito, etc) per consentire all’impresa di affrontare la difficoltà temporanea e ricollocarsi sul mercato in condizioni di competitività riacquisita anche attraverso l’accesso ad aiuti specifici previsti dalla programmazione Fesr e dal bilancio regionale”.</p>
<p>“La Toscana è una regione all&#8217;avanguardia sulla gestione delle crisi e la legge presentata oggi rappresenta un ulteriore passo in avanti”, commenta il consigliere Fabiani, che aggiunge: “Traduce in norma molte delle buone pratiche maturate in questi anni ai tavoli di crisi della Regione e introduce innovazioni fondamentali per gestire non solo le crisi, incluse le fasi che le precedono, in termini di prevenzione, e quelle che le seguono, quindi sia sul fronte della possibile reindustrializzazione sia per la ricollocazione delle lavoratrici e dei lavoratori”.</p>
<p><strong>Arti, l’Agenzi a regionale per il lavoro</strong>, metterà a punto servizi specifici innanzitutto attraverso la leva della formazione per accompagnare il tentativo di rilancio delle aziende in difficoltà e scongiurare eventuali esuberi. Soprattutto in caso di ricollocazione esterna, obiettivo è operare per salvaguardare saperi e competenze collettive dei gruppi di lavoratori investiti dagli effetti delle vertenze, ovvero un patrimonio, che appartiene alla economia toscana e alla comunità, e che non può essere disperso.</p>
<p>Altro punto cardine della pdl <strong>il potenziamento degli strumenti per la prevenzione e monitoraggio permanente delle crisi di impresa</strong> al fine di consentire l’intervento prima che lo stato di difficoltà aziendale diventi irreversibile.</p>
<p><strong>L’area dei lavoratori stagionali, precari o dell’indotto che spesso ruota, con numeri anche molto significativi, intorno alle crisi, sarà pienamente presa in carico dalla Regione, come del resto avvenuto negli ultimi anni, al pari del personale diretto. </strong></p>
<p>Altre misure riguardano <strong>il rafforzamento delle attività di scouting pubblico e accompagnamento istituzionale</strong> per attirare nuovi investimenti e rilanciare i siti produttivi in caso di cessazione delle attività, la promozione e il sostegno dei percorsi di <strong><em>Workers buyout</em> </strong>(rigenerazione di un’impresa attraverso l’acquisizione da parte dei lavoratori), il richiamo e la valorizzazione del principio della Responsabilità sociale d’impresa.</p>
<p>Attualmente, la Regione si trova a gestire una complessa mappa di vertenze. In base all’ultimo aggiornamento del report sulle attività dell’Unità di Crisi Lavoro, la struttura tecnica che affianca la giunta nella gestione dei <strong>tavoli di salvaguardia</strong>, dall&#8217;inizio dell&#8217;attuale legislatura sono stati 62 i casi risolti positivamente (o con soluzioni occupazionali parziali), a tutela di <strong>7500 lavoratori</strong>. Venti invece i casi di crisi aziendali attive o di recente convocazione del tavolo regionale di negoziato, che coinvolgono complessivamente <strong>7350 lavoratori in organico, incluso l&#8217;indotto.</strong> &#8216;In transizione&#8217; (720 lavoratori), con possibili sviluppi positivi, ci sono <strong>7 vertenze, mentre 24 sono i tavoli di monitoraggio preventivo (oltre 6mila lavoratrici/lavoratori coinvolti). Infine sono 18 i tavoli chiusi (700 lavoratori), per i quali è attivo l&#8217;impegno regionale alla ricollocazione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dieci milioni di euro per un fondo specifico dedicato alle situazioni più difficili. Giani: "Rendiamo sempre più efficace il nostro modello regionale"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 17:18:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 06 Oct 2026 11:36:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dieci milioni e nuove tutele per l’indotto: la Toscana blinda il lavoro con una legge anti-crisi</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana si dota di un nuovo strumento legislativo per affrontare e prevenire le crisi aziendali. Il provvedimento, inedito nel panorama nazionale, codifica il sistema di gestione delle vertenze e istituisce un fondo specifico finanziato con una dotazione iniziale di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="278">10 milioni di euro</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La proposta di legge è stata illustrata a Palazzo Strozzi Sacrati dal presidente della Regione <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="95">Eugenio Giani</b>, insieme agli assessori Alberto Lenzi (lavoro) e Leonardo Marras (attività produttive) e al consigliere speciale Valerio Fabiani. Il testo, già condiviso con le parti sociali, passa al vaglio della giunta per approdare successivamente in Consiglio regionale. L&#8217;obiettivo, come spiegato da Giani, è rendere il modello toscano &#8220;sempre più capace di operare sui diversi fronti della tutela del lavoro e del nostro sistema produttivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">La misura nasce per rispondere alle esigenze di un tessuto economico basato sulle piccole e medie imprese, spesso prive dei parametri dimensionali necessari per accedere ai tavoli di crisi nazionali. Un limite evidente in una fase di forte riposizionamento per comparti storici come la moda e l&#8217;automotive.</p>
<p data-path-to-node="3">Il perno normativo è rappresentato dal nuovo Fondo regionale per le emergenze occupazionali, destinato a finanziare la ricollocazione dei dipendenti coinvolti nelle crisi. La legge amplia il raggio d&#8217;azione delle tutele, garantendo la presa in carico non solo del personale diretto, ma anche dei lavoratori stagionali, dei precari e degli addetti dell&#8217;indotto.</p>
<p data-path-to-node="4">Sul fronte operativo, l&#8217;Agenzia regionale per il lavoro (<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="57">Arti</b>) avrà il compito di strutturare servizi mirati, sfruttando la leva della formazione per evitare gli esuberi e non disperdere le competenze collettive acquisite dai lavoratori. Il testo promuove anche il cosiddetto &#8216;workers buyout&#8217;, ovvero il salvataggio e la rigenerazione dell&#8217;impresa attraverso l&#8217;acquisto da parte degli stessi dipendenti, e rafforza le attività di ricerca di nuovi investitori per i siti produttivi dismessi.</p>
<p data-path-to-node="5">Accanto alla gestione dell&#8217;emergenza conclamata, il piano punta sulla prevenzione per intervenire prima che le difficoltà finanziarie diventino irreversibili. In quest&#8217;ottica si inserisce il coordinamento tra <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="209">Fiditoscana</b> e <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="223">Unioncamere</b>, finalizzato a supportare le aziende negli accordi di ristrutturazione del debito e nel recupero della competitività, anche tramite l&#8217;accesso agli aiuti previsti dal bilancio regionale e dai fondi europei.</p>
<p data-path-to-node="6">Il nuovo quadro normativo interverrà su una mappa di vertenze complessa, costantemente seguita dall&#8217;Unità di Crisi Lavoro. Dall&#8217;inizio dell&#8217;attuale legislatura, la Regione ha risolto positivamente 62 casi, tutelando <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="216">7.500 lavoratori</b>. Attualmente rimangono attivi 20 tavoli di negoziato che coinvolgono 7.350 addetti, mentre altre 24 situazioni, per un totale di oltre 6.000 persone, sono sotto monitoraggio preventivo. Completano il quadro 7 vertenze in fase di transizione e 18 tavoli chiusi, per i quali è attivo l&#8217;impegno istituzionale alla ricollocazione di circa 700 lavoratori.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le tutele vengono estese non solo ai dipendenti diretti, ma anche ai lavoratori stagionali, ai precari e agli addetti dell'indotto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 16:41:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 16:41:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/dieci-milioni-e-nuove-tutele-per-lindotto-la-toscana-blinda-il-lavoro-con-una-legge-anti-crisi/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>Allerta meteo gialla sulla costa maremmana e sull’arcipelago: attesi temporali fino a martedì mattina</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/allerta-meteo-gialla-sulla-costa-maremmana-e-sullarcipelago-attesi-temporali-fino-a-martedi-mattina/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Protezione civile regionale ha emanato un&#8217;allerta meteo di livello <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="70">giallo</b> per rischio idrogeologico e temporali forti. Il provvedimento, valido per la giornata di oggi, lunedì 5 ottobre, e per la prima mattinata di domani, interessa in modo specifico l&#8217;<b data-path-to-node="0" data-index-in-node="256">arcipelago toscano</b> e la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="280">costa maremmana</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;avviso di criticità entrerà in vigore a partire dalle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="60">16,00</b> di oggi e si concluderà alle ore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="99">9,00</b> di martedì 6 ottobre. Il peggioramento delle condizioni meteorologiche è causato dall&#8217;avvicinamento di un&#8217;area di bassa pressione in quota, che provocherà un generale aumento dell&#8217;instabilità atmosferica sui settori costieri occidentali.</p>
<p data-path-to-node="2">I tecnici della Sala operativa sottolineano come l&#8217;attuale quadro sia caratterizzato da una spiccata incertezza previsionale. In questo contesto, le precipitazioni potranno assumere un carattere localmente intenso, portando con sé il rischio di criticità idrauliche e idrogeologiche legate al reticolo minore, ovvero l&#8217;insieme dei corsi d&#8217;acqua e dei canali di dimensioni più contenute.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La Protezione civile regionale ha emanato un'allerta meteo di livello giallo per rischio idrogeologico e temporali forti]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 14:02:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 14:02:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
                <guid>corrieregrossetano.it-232361</guid>
                <oldGuid>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/allerta-meteo-gialla-sulla-costa-maremmana-e-sullarcipelago-attesi-temporali-fino-a-martedi-mattina/</oldGuid>
                                
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                <type>post</type>
                <title>La Pistoiese scappa, il Prato frena. Show della Lucchese e blitz esterni di Tau e Scandicci: il Pontedera sprofonda</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/la-pistoiese-scappa-il-prato-frena-show-della-lucchese-e-blitz-esterni-di-tau-e-scandicci-il-pontedera-sprofonda/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Si è conclusa la <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">sesta giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<div id="model-response-message-contentr_318018430a638472" class="markdown markdown-main-panel md-content enable-luminous-fast-follows enable-updated-hr-color" dir="ltr" aria-live="polite">
<div>Per una <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="22">Pistoiese</b> che vola, c&#8217;è un <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="49">Pontedera</b> che arranca sempre di più. Gli <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">arancioni</i> sono sempre più primi a quota <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="130">18 punti</b>, a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="142">5 lunghezze</b> di vantaggio sul trittico composto da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="192">Pro Sesto</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="203">Pro Patria</b> e <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="216">Lentigione</b>, frutto di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="238">6 vittorie in 6 gare</b>, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="260">17 gol fatti</b> e uno solo subito.</div>
<div></div>
<div>A farne le spese è stato il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="28">Casatese Merate</b>, che in casa ha ceduto il passo per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="80">0-3</b> alla squadra di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="100">Bisoli</b>: quest&#8217;ultima è passata già nel primo tempo sul doppio vantaggio grazie alle reti di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="192">Luperini</b> e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="203">Motti</b>, per poi chiudere la pratica nel secondo tempo con il rigore di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="273">Simone Corazza</b>.</div>
<div></div>
<div>Allo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="5">Stadio Ettore Mannucci</b> continua senza fine il periodo horror del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="70">Pontedera</b>, che perde per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="95">0-3</b> anche contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="115">Cittadella Modena</b>, a segno con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="146">Grégoire Defrel</b> nel primo tempo e con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="184">De Dominicis</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="199">Bertuzzi</b> nella ripresa, lasciando i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="235">granata</i> all&#8217;ultimo posto con ancora <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="271">0 punti</b>, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="280">3 gol fatti</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="294">15 subiti</b> in <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="307">5 gare</b>, con il tifo in contestazione.</div>
</div>
<div>
<h3>Girone E</h3>
<p data-path-to-node="0">Nell&#8217;anticipo della sesta giornata il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="38">Prato</b>, capolista, non va oltre il pareggio nella trasferta contro il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="107">Terranuova Traiana</b>. Al gol di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="137">Vitiello</b> al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="149">38° minuto</b> del primo tempo risponde <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="185">Polvani</b> in chiusura del secondo tempo, evitando la prima sconfitta stagionale per i <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="269">biancazzurri</i>. Risultato analogo anche per l&#8217;altra capolista, il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="333">Follonica Gavorrano</b>, che a <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="360">Civita Castellana</b> in apertura di ripresa passa in vantaggio con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="424">Pino</b> su rigore; arriva subito però la risposta dei padroni di casa, che <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="496">7 minuti</b> dopo pareggiano i conti con <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="533">Germinio</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">Subito dietro le due capoliste c&#8217;è la <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="38">Lucchese</b>, che è reduce dalla roboante vittoria per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="89">3-6</b> in trasferta contro il <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="116">Grassina</b>. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="129">20°</b> del primo tempo passano in vantaggio i padroni di casa con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="192">Maloku</b>, ma arriva appena <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="217">6 minuti</b> più tardi il pareggio della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="254">Lucchese</b> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="267">Gioè</b>. Il risultato di parità dura però pochissimo: al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="321">31°</b> <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="325">Dini</b> riporta in vantaggio i padroni di casa. Nella ripresa la reazione della <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="402">Lucchese</b> è veemente. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="426">48° minuto</b> è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="439">Dionisi</b> a rimettere il risultato in parità, poi nel giro di un quarto d&#8217;ora è <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="517">Sirbu</b> show, con il calciatore moldavo che mette a referto una tripletta: al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="593">minuto 52</b> il primo gol, al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="620">60°</b> il secondo. C&#8217;è poi il gol del <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="655">Grassina</b> con <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="668">Bartolini</b>, che riapre la gara al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="701">63° minuto</b>, e infine il terzo gol che vale la tripletta personale al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="770">minuto 66</b>. Al <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="784">71° minuto</b> c&#8217;è gloria anche per <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="816">Lorusso</b>, che dal dischetto chiude la gara sul punteggio di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="875">3-6</b>.</p>
<p data-path-to-node="2">Vittorie esterne per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="21">Tau</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="27">Scandicci</b>: al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="41">Tau</b> basta un gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="61">Iezzi</b> in chiusura di primo tempo per archiviare la pratica <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="120">Ghiviborgo</b>, mentre lo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="142">Scandicci</b> piega per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="162">0-2</b> il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="169">Sasso Marconi</b> nella ripresa grazie ai gol di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="214">Kouko</b> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="222">Di Paola</b>. Vittoria anche per il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="254">Siena</b>, che in casa vince per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="283">2-1</b> contro il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="297">Seravezza Pozzi</b>. Apre la gara <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="327">Ciofi</b> al <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="336">16°</b> del primo tempo; nel secondo tempo arriva il raddoppio per i <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">bianconeri</i> con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="416">Lipari</b> e, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="426">2 minuti</b> più tardi, gli ospiti riaprono la gara con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="478">Lepri</b>, ma non basta.</p>
<p data-path-to-node="3">Sconfitta esterna per il <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="25">Progresso</b>, che passa in vantaggio subito in casa del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="78">Rondinella Marzocco</b> grazie al gol di <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="115">Bortolotti</b>, prima di subire la rimonta dei padroni di casa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="178">Simonetti</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="190">Shenaj</b> in apertura di ripresa. Pesante sconfitta per l&#8217;<b data-path-to-node="3" data-index-in-node="245">Aquila Montevarchi</b>, che a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="271">Terni</b> perde <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="283">4-1</b> contro la <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="297">Nuova Ternana</b>. Infine, pareggio per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="333">1-1</b> tra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="341">San Donato Tavernelle</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="365">Mezzolara</b>: gli ospiti passano in vantaggio nel primo tempo con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="428">Compagnoni</b>, mentre nella ripresa rispondono i padroni di casa con <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="494">Lomangino</b>.</p>
<div class="nwVKo">
<div class="loJjTe"></div>
</div>
</div>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel girone E frenano le capoliste Prato e Follonica Gavorrano, bloccate sul pareggio, mentre la Lucchese si scatena con un pirotecnico 3-6 a Grassina]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 05 Oct 2026 10:30:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 05 Oct 2026 17:36:21 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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