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        <title>Corriere Grossetano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Grosseto e provincia</description>
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        <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 07:24:00 +0000</pubDate>
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	<title>Cronaca - Corriere Grossetano</title>
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                <type>post</type>
                <title>Esce di strada con il bilico carico di pomodori, superlavoro per i vigili del fuoco</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/esce-di-strada-con-il-bilico-carico-di-pomodori-superlavoro-per-i-vigili-del-fuoco/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; <strong>Complesso intervento dalle 18 circa di ieri (28 settembre) sulla strada provinciale del Bozzone nel Comune di Gr</strong>osseto.</p>
<p><strong>Un bilico trasportante pomodori è uscito di strada sbandando e finendo nella banchina laterale</strong>. La prima squadra, intervenuta con Aps e autogru ha provveduto <strong>a scaricare il mezzo dei generi ortofrutticoli,</strong> rimettere il mezzo in carreggiata tramite l’utilizzo dell’autogru e a provvedere a caricare nuovamente i prodotti per permettere al mezzo pesante di proseguire la propria marcia.</p>
<p>L’intervento ha visto avvicendarsi due squadre per un totale di dodici unità, quella di turno diurno e quella di turno notturno che ha provveduto a dare<strong> il cambio ai primi uomini intervenuti</strong>. sul posto la polizia municipale di Grosseto che ha interrotto il traffico dei veicoli sul tratto di strada interessato. <strong>Non si registrano feriti.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Per rimettere in carreggiata il mezzo è stato necessario prima svuotarlo del carico per permettere il sollevamento da parte dell'autogru]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 29 Sep 2026 07:17:10 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 29 Sep 2026 07:17:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Mortale nella notte sull’Aurelia a Gavorrano: niente da fare per una donna di 71 anni</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/mortale-nella-notte-sullaurelia-a-gavorrano-niente-da-fare-per-una-donna-di-71-anni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GAVORRANO &#8211; Tragico incidente stradale nella notte<strong> lungo la statale 1 Aurelia, all&#8217;altezza di Gavorrano.</strong> Intorno all&#8217;1,15, per cause ancora in corso di accertamento, un veicolo in marcia verso nord è rimasto coinvolto in un grave sinistro che è costato la vita a <strong>una donna di 71 anni.</strong></p>
<p><strong>A bordo del mezzo si trovavano anche tre uomini di 35, 40 e 41 anni, i quali hanno riportato ferite e traumi vari</strong>. Scattata la chiamata al numero unico d&#8217;emergenza, la centrale del 118 ha inviato sul posto un ingente dispiegamento di soccorsi, mobilitando un&#8217;automedica, le ambulanze della <strong>Pubblica Assistenza di Follonica, della Croce Rossa di Follonica e la Misericordia con equipaggio infermieristico, oltre all&#8217;elisoccorso Pegaso 2.</strong></p>
<p><strong>I tre uomini feriti</strong>, una volta stabilizzati dal personale sanitario sul luogo dello schianto, sono stati trasferiti in codice di media gravità all&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto. Nulla da fare purtroppo per la 71enne, per la quale i medici non hanno potuto far altro che constatare il decesso.</p>
<p>Sul luogo dell&#8217;incidente sono giunte le squadre dei vigili del fuoco per le operazioni di messa in sicurezza del tratto stradale e dei resti dell&#8217;autovettura, affiancate dalle <strong>forze di polizia a cui sono stati affidati i rilievi per ricostruire la dinamica dell&#8217;impatto.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[GAVORRANO &#8211; Tragico incidente stradale nella notte lungo la statale 1 Aurelia, all&#8217;altezza di Gavorrano. Intorno all&#8217;1,15, per cause ancora in corso di accertamento, un veicolo in marcia verso nord è rimasto coinvolto in un grave sinistro che è costato la vita a una donna di 71 anni. A bordo del mezzo si trovavano anche [&hellip;]]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 28 Sep 2026 09:02:38 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 18:36:11 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Due feriti nello scontro fra due auto sull’Aurelia a Orbetello: uno è gravissimo</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/due-feriti-nello-scontro-fra-due-auto-sullaurelia-a-orbetello-uno-e-gravissimo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ORBETELLO &#8211; <strong>Violento scontro nel tardo pomeriggio di ieri (26 settembre) lungo la Statale Aurelia</strong>, all&#8217;altezza del chilometro 147 nei pressi del ponte sulla ferrovia nel territorio comunale di Orbetello. L&#8217;allarme alla centrale operativa del 118 dell&#8217;<strong>azienda Usl Toscana Sud Est è scattato poco dopo le 19,15. </strong></p>
<p>Immediata la macchina dei soccorsi: sul posto sono giunte l&#8217;automedica di Orbetello, le ambulanze della Croce Rossa Italiana di Orbetello (equipaggiata con Blsd) e dell&#8217;Arciconfraternita della Misericordia di Albinia, unitamente ai vigili del fuoco, alle forze dell&#8217;ordine per i rilievi del caso e all&#8217;elisoccorso.</p>
<p>Pesante il bilancio dei feriti. La persona più grave è stata <strong>trasportata d&#8217;urgenza all&#8217;ospedale Santa Maria alle Scotte di Siena</strong> con il codice di massima gravità. Un secondo uomo di 65 anni ha riportato <strong>lesioni di media gravità</strong> ed è stato condotto dai sanitari della Misericordia di Albinia <strong>al pronto soccorso dell&#8217;ospedale di Grosseto in codice giallo. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Lo scontro nei pressi del ponte sulla ferrovia nel territorio comunale di Orbetello: trasporto in elisoccorso alle Scotte di Siena]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 11:12:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 28 Sep 2026 18:36:13 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Orbetello, dal Comune una nuova sede alla Guardia di finanza. Chiesta la Rocca di Talamone</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/orbetello-dal-comune-una-nuova-sede-alla-guardia-di-finanza-chiesta-la-rocca-di-talamone/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ORBETELLO &#8211; Nuova sede concessa dal <strong>Comune di Orbetello</strong> alla compagnia locale della Guardia di finanza e l&#8217;amministrazione comunale lagunare chiederà, tra gli altri immobili, la <strong>Rocca di Talamone:</strong> questi in sintesi i termini dell&#8217;accordo tra <strong>ente, Guardia di finanza e Agenzia del demanio</strong> che sono stati approvati dalla giunta e che passeranno dal voto del prossimo consiglio comunale.</p>
<p>Nei giorni scorsi la giunta del Comune di Orbetello ha approvato il protocollo d&#8217;intesa tra l&#8217;ente, l&#8217;Agenzia del Demanio e la Guardia di finanza per adibire a nuova caserma della Guardia di finanza l&#8217;immobile di via Giovanni da Orbetello, attualmente di proprietà del Comune, dove si trovavano alcuni uffici amministrativi e attualmente in disuso, mentre il Comune chiederà di mettere a patrimonio la Rocca di Talamone.</p>
<p>&#8220;Abbiamo approvato un protocollo d&#8217;intesa – spiega <strong>il primo cittadino lagunare, Andrea Casamenti</strong> – che prevede la cessione dello stabile che ospitava l&#8217;ufficio tributi e altri uffici tecnici del Comune alla Guardia di Finanza per la realizzazione della nuova caserma. <strong>Ringrazio l&#8217;ufficio patrimonio e l&#8217;assessore Luca Teglia per il lavoro svolto</strong>. In permuta l&#8217;ente chiederà, tra gli altri immobili, la Rocca di Talamone, un luogo magico che finalmente entrerà a far parte del patrimonio del Comune. L&#8217;approvazione definitiva di questa importante operazione passerà dal consiglio comunale, previsto per i primi di ottobre&#8221;.</p>
<p>&#8220;Siamo vicini a un grande traguardo – aggiunge <strong>l&#8217;assessore alla cultura, al turismo e al commercio, Maddalena Ottali</strong> – con la Rocca di Talamone che arriva nella disponibilità dell&#8217;ente, avremo la possibilità di valorizzare un luogo meraviglioso e ricco di storia attraverso investimenti mirati. La Rocca di Talamone è certamente rilevante, infatti, da un punto di vista archeologico e culturale, ma è anche una location versatile per tanti eventi, che contribuiranno a dare maggiore visibilità e vitalità a Talamone&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Approvato il protocollo d'intesa tra l'ente, l'Agenzia del Demanio e le Fiamme Gialle. Obiettivo valorizzare e riqualificare il monumento]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 27 Sep 2026 09:01:56 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 09:01:56 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Falsi contratti per permettere di ottenere il permesso di soggiorno: due in manette</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/falsi-contratti-per-permettere-di-ottenere-il-permesso-di-soggiorno-due-in-manette/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; <strong>Svolta a Grosseto nel contrasto al caporalato e al traffico d&#8217;affari legato all&#8217;immigrazione irregolare</strong>. Nella giornata di ieri (25 settembre) le Fiamme gialle del comando provinciale di Grosseto, insieme ai militari dell&#8217;aliquota carabinieri della sezione di polizia giudiziaria, hanno <strong>arrestato un imprenditore grossetano di 64 anni e sua moglie, una 49enne di origine marocchina.</strong> Per entrambi il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Grosseto, su istanza della locale procura, ha disposto la misura della <strong>custodia cautelare in carcere con l&#8217;accusa di concorso in favoreggiamento all&#8217;immigrazione clandestina pluriaggravato.</strong></p>
<p>L&#8217;operazione, convenzionalmente denominata <strong><em>Border Line</em></strong>, ha fatto luce su un collaudato sistema illecito che sfruttava le maglie del <strong><em>Decreto flussi</em> </strong>per trasformarlo in un lucroso business personale. L&#8217;inchiesta era scattata nel 2024 a seguito delle prime denunce presentate da diversi cittadini stranieri. <strong>Secondo le ricostruzioni investigative, i due coniugi reclutavano i migranti direttamente nel loro paese d&#8217;origine, prevalentemente in Marocco,</strong> imponendo un vero e proprio prontuario economico: per ottenere la promessa di un posto di lavoro, la documentazione di ingresso e <strong>il successivo rilascio del permesso di soggiorno a lungo termine, ogni candidato doveva versare una cifra di circa 10mila euro.</strong></p>
<p>Giunti nel territorio italiano, i lavoratori scoprivano che gli impieghi promessi nell&#8217;azienda di famiglia erano del tutto fittizi. Abbandonate a sé stesse e senza occupazione, <strong>le vittime venivano ammassate in alloggi messi a disposizione dagli stessi indagati</strong> dietro un canone di locazione di circa <strong>250 euro al mese</strong>. Per scongiurare il rischio della clandestinità e ottenere le necessarie proroghe del titolo di soggiorno, la coppia pretendeva ulteriori dazioni di denaro in contanti,<strong> fino a mille euro per l&#8217;emissione di buste paga false, costringendo i migranti a procurarsi le somme attraverso impieghi occasionali e in nero.</strong></p>
<p>Nel corso delle perquisizioni gli investigatori hanno rinvenuto una dettagliata contabilità parallela annotata su agende, appunti e registri con elenchi di nomi, acconti e saldi sia in euro che in valuta marocchina.<strong> L&#8217;analisi forense dei dispositivi informatici ha consentito di portare alla luce finti contratti di fornitura di manodopera per cifre ingenti</strong> — tra cui una commessa da quasi 500mila euro stipulata con una società di comodo creata dall&#8217;indagata — <strong>nei quali figuravano committenti ignari, imprese fallite, cessate o perfino intestate a individui deceduti.</strong></p>
<p><strong>Il quadro cautelare è stato rafforzato dal riscontro di tentativi di subornazione di testimoni e da intercettazioni in cui gli indagati manifestavano spavalderia di fronte a eventuali controlli</strong>. Complessivamente l&#8217;attività investigativa ha accertato l&#8217;ingresso illegale in Italia di 31 cittadini extracomunitari e il rilascio irregolare di 22 visti di ingresso, consentendo agli arrestati di accumulare un cospicuo profitto illecito riscosso tra l&#8217;Italia e il Marocco. <strong>Gli indagati sono stati trasferiti in carcere in attesa degli sviluppi del procedimento penale, attualmente nella fase delle indagini preliminari.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[A conclusione una complessa indagine mirata a stroncare un sistema di immigrazione clandestina: 10mila euro per ottenere il falso documento]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 26 Sep 2026 08:11:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 27 Sep 2026 09:40:05 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Si barrica in casa con il figlio tetraplegico: arriva il comandante dei carabinieri e lo convince ad aprire</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Nel pomeriggio di ieri (24 settembre), a Fonteblanda, frazione di Orbetello dopo una chiamata pervenuta al 112 da parte del personale sanitario del 118, i carabinieri della locale stazione assieme ai colleghi della radiomobile sono intervenuti <strong>nell&#8217;abitazione di un 56enne, barricatosi in casa assieme al figlio 29enne tetraplegico</strong>.</p>
<p>La situazione, per un malinteso sorto con i sanitari, ha avuto istanti particolarmente tesi e preoccupanti, tanto che<strong> l&#8217;uomo aveva anche minacciato atti inconsulti.</strong> Fortunatamente sul posto è intervenuto immediatamente anche il comandante di stazione, conoscitore della famiglia in questione, il quale<strong> in brevissimo tempo e con parole dettate dall&#8217;umana comprensione della situazione, ha guadagnato la fiducia del 56enn</strong>e, facendogli aprire la porta di casa, riportandolo alla ragione e <strong>consentendo ai sanitari di agire in sicurezza per la gestione del 29enne</strong>.</p>
<p>Determinante per la risoluzione senza feriti e senza l&#8217;uso della forza è stat<strong>a la grande professionalità ed il rapporto di fiducia che il comandante della stazione di Fonteblanda è riuscito a creare.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Grazie a dialogo e comprensione umana la vicenda si è risolta senza feriti e il giovane è stato affidato ai sanitari di Fonteblanda]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 25 Sep 2026 14:47:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 25 Sep 2026 14:47:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Anziano ucciso dal West Nile virus: era ricoverato all’ospedale Misericordia di Grosseto</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/anziano-ucciso-dal-west-nile-virus-era-ricoverato-allospedale-misericordia-di-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSEWTO &#8211; Drammatico sviluppo sul fronte dell&#8217;emergenza sanitaria in Maremma. <strong>Un uomo di 89 anni è deceduto all&#8217;ospedale Misericordia di Grosseto dopo aver contratto l&#8217;infezione da West Nile virus</strong> nella frazione balneare di Marina di Grosseto.</p>
<p>L&#8217;anziano si trovava ricoverato all&#8217;interno del reparto di malattie infettive, dove i medici hanno tentato fino all&#8217;ultimo di strapparlo alla morte. Il virus trasmesso dalla puntura di zanzara ha purtroppo scatenato <strong>una grave encefalite, una delle complicanze neurologiche più rare e severe legate al contagio.</strong></p>
<p>La notizia del decesso dell&#8217;89enne giunge nel pieno delle misure straordinarie di prevenzione già attivate nei giorni scorsi sul territorio comunale grossetano, dove l&#8217;amministrazione e le autorità sanitarie locali hanno disposto <strong>capillari interventi di disinfestazione adulticida e larvicida</strong> e <strong>ispezioni porta a porta per contenere la proliferazione dell&#8217;insetto vettore e abbattere il rischio di nuovi contagi.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Scatenato da una puntura di zanzara ha provocato una grave encefalite, una delle complicanze neurologiche più rare e severe legate al contagio]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 23 Sep 2026 23:04:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 15:49:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>In fiamme sulla Ss Senese a Campagnatico un’auto alimentata a gasolio</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/in-fiamme-sulla-ss-senese-a-campagnatico-unauto-alimentata-a-gasolio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CAMPAGNATICO &#8211; Intervento dei vigili del fuoco di Grosseto alle 15,30 circa di oggi sulla strada statale 223 Senese nel comune di Campagnatico in direzione Grosseto, per<strong> l’incendio di un’autovettura alimentata a gasolio.</strong></p>
<p>La proprietaria, unica occupante del mezzo, accortasi della presenza di fumo proveniente dal vano motore, <strong>ha immediatamente accostato e allertato i soccorsi</strong>. La squadra dei vigili del fuoco, giunta sul posto, ha provveduto allo spegnimento dell’incendio, <strong>evitando che le fiamme si propagassero alla vegetazione adiacente alla fossetta laterale.</strong></p>
<p>Sul posto presenti i carabinieri per <strong>la regolazione del traffico e personale Anas</strong> per il ripristino delle condizioni di sicurezza del <strong>manto stradale.</strong></p>
<p><strong>Non si registrano feriti.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La proprietaria, unica occupante del mezzo, accortasi della presenza di fumo proveniente dal vano motore, ha immediatamente accostato e allertato i soccorsi]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 23 Sep 2026 21:13:08 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 24 Sep 2026 11:50:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si finge finanziere per controllare presunte banconote false: denunciato per truffa e sostituzione di persona</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/si-finge-finanziere-per-controllare-presunte-banconote-false-denunciato-per-truffa-e-sostituzione-di-persona/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ORBETELLO &#8211; Nei giorni scorsi, i militari del comando provinciale di Grosseto hanno denunciato alla locale procura un uomo che, qualificandosi falsamente come appartenente alla <strong>Guardia di finanza</strong>, ha <strong>tentato di raggirare alcuni commercianti al fine di sottrarre loro del denaro.</strong></p>
<p>In particolare, il &#8216;falso&#8217; finanziere si sarebbe presentato in un bar <strong>situato nel centro di Orbetello</strong>, riferendo che nella zona stessero circolando, da tempo, <strong>banconote da 20 euro non autentiche e richiedendo al titolare di verificare la genuinità di quelle eventualmente presenti in cassa.</strong> Alla richiesta di trattenere le banconote per procedere ad asseriti controlli, il barista, insospettitosi, ha richiesto <strong>l’esibizione di un tesserino di riconoscimento</strong> e vedendolo tergiversare ha contattato la vicina compagnia di Orbetello.</p>
<p>Attivati a seguito della segnalazione, i finanzieri sono prontamente intervenuti, <strong>individuando e fermando il soggetto che si era nel frattempo allontanato.</strong> Lo stesso, dagli immediati accertamenti svolti, è risultato noto alle forze dell&#8217;ordine per varie fattispecie di reato, nonché in possesso di <strong>uno strumento atto ad offendere e/o forzare serrature e lucchetti, subito sottoposto a sequestro.</strong></p>
<p>Pochi giorni dopo, analoga richiesta di intervento è giunta al numero di pubblica utilità 117 da parte del titolare di un minimarket sito a Grosseto, per presunte condotte truffaldine tenute con le medesime modalità da una persona palesatasi come appartenente al corpo.</p>
<p>In questo caso <strong>il falso finanziere è riuscito ad allontanarsi prima dell’arrivo della pattuglia del Gruppo Grosseto</strong> inviata sul posto, ma i successivi approfondimenti investigativi, tra cui l’acquisizione e la visione dei filmati delle telecamere installate nell’esercizio commerciale, hanno consentito di riscontrare che si trattava di colui il quale si era reso già responsabile dei fatti di Orbetello.</p>
<p>Il soggetto è stato così segnalato all’autorità giudiziaria per i reati di <strong>truffa e sostituzione di persona.</strong> L’attività svolta si inquadra nel più ampio e quotidiano dispositivo volto a garantire legalità e sicurezza.</p>
<p>Si evidenzia che in attesa di giudizio definitivo, trova applicazione, per l’indagato, il principio della <strong>presunzione di innocenza.</strong></p>
<p>Considerato che negli ultimi tempi si registrano sempre maggiori segnalazioni al numero di pubblica utilità 117 di tentativi di truffa o di avvenuti illeciti a danno di cittadini da parte di soggetti che si qualificano falsamente come appartenenti alla Guardia di finanza, si forniscono di seguito alcuni suggerimenti e raccomandazioni: non consegnare mai denaro o preziosi: la Guardia di finanza non riscuote mai pagamenti in contanti; la Guardia di finanza non si presenta mai a casa/ufficio se non con un ordine di esecuzione di accesso da parte dell&#8217;Autorità Giudiziaria o con un foglio di servizio; richiedere documenti di riconoscimento: ogni militare della Guardia di finanza ha in dotazione un tesserino personale di riconoscimento che deve esibire al contribuente; richiedere il foglio di servizio: la Guardia di finanza, in caso di controllo, oltre al suddetto tesserino di riconoscimento, deve esibire l&#8217;ordine di servizio firmato dal Comandante di Reparto che attesta la legittimità del controllo.</p>
<p>In caso di sospetto: chiamare il numero di pubblica utilità 117; è il numero diretto di emergenza della Guardia di finanza, attivo 24 su 24 ore, tutti i giorni dell’anno, per ricevere segnalazioni, fornire informazioni e dirimere eventuali dubbi circa l’effettività dei controlli svolti dalle pattuglie; prendere tempo, chiamare immediatamente un parente, un amico o un vicino di casa fidato.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si è presentato in un bar di Orbetello e ha chiesto di trattenere i fogli da 20 euro 'sospetti': sono arrivate le vere Fiamme Gialle]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Tue, 22 Sep 2026 08:44:36 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 23 Sep 2026 21:45:02 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Malore in mare, muore sub di 64 anni a Giannutri</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/malore-in-mare-muore-sub-di-64-anni-a-giannutri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ISOLA DEL GIGLIO &#8211; Dramma nella mattinata di oggi (20 settembre) nelle acque dell&#8217;Isola di Giannutri, dove <strong>un sub di 64 anni ha perso la vita in seguito a un improvviso malore accusato subito dopo essere riemerso da un&#8217;immersione.</strong></p>
<p>L&#8217;allarme è scattato poco dopo le 10,30, quando la centrale operativa del 118 della Asl Toscana Sud Est è stata attivata per la richiesta di <strong>soccorso medico urgente</strong>. Sul posto si sono tempestivamente mobilitati i volontari della <strong>Croce Rossa di Giannutri</strong>, le unità navali della <strong>Guardia Costiera</strong> e<strong> l&#8217;elisoccorso Pegaso 2.</strong></p>
<p>I sanitari giunti sul luogo dell&#8217;incidente hanno avviato immediatamente <strong>le manovre di rianimazione cardio-polmonare</strong> nel tentativo di salvare la vita al 64enne. Nonostante i lunghi e disperati sforzi dell&#8217;equipaggio medico, per l&#8217;uomo non c&#8217;è stato purtroppo nulla da fare e il personale sanitario ha dovuto constatarne il decesso.</p>
<p>Spetterà ora agli accertamenti della <strong>Guardia Costiera</strong> ricostruire con esattezza le fasi dell&#8217;immersione e le cause del malore rivelatosi fatale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Si è sentito male subito dopo essere riemerso da un'immersione. Inutili i tentativi di rianimazione cardio-polmonare]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 20 Sep 2026 20:29:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 21 Sep 2026 15:44:57 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>In fiamme un’auto alimentata a metano: intervento dei vigili del fuoco a Massa Marittima</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/in-fiamme-unauto-alimentata-a-metano-intervento-dei-vigili-del-fuoco-a-massa-marittima/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA MARITTIMA &#8211; Questa mattina i vigili del fuoco del distaccamento di Follonica sono intervenuti a <strong>Massa Marittima</strong> per l’incendio di <strong>un’autovettura alimentata a gas metano.</strong></p>
<p>La proprietaria, unica occupante del veicolo, accortasi delle fiamme provenienti dalla parte anteriore dell’auto, ha immediatamente arrestato la marcia e richiesto l’intervento dei soccorsi. <strong>La squadra dei vigili del fuoco ha provveduto a spegnere l’incendio mediante l’utilizzo di schiuma</strong>, prestando particolare attenzione alla bombola di gas presente sul veicolo.</p>
<p>Non si registrano feriti. Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti<strong> i carabinieri e la polizia municipale di Massa Marittima per gli accertamenti di competenza.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La proprietaria, unica occupante del veicolo, accortasi delle fiamme provenienti dalla parte anteriore dell’auto, ha immediatamente arrestato la marcia]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sat, 19 Sep 2026 13:09:44 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 19 Sep 2026 13:09:44 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Mattarella arriva a Grosseto, dov’è nato il ‘Codice Rosa’ contro la violenza</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/mattarella-arriva-a-grosseto-dove-nato-il-codice-rosa-contro-la-violenza/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">GROSSETO – Il presidente della Repubblica <strong>Sergio Mattarella</strong> arriverà oggi )17 settembre) alle <strong>17</strong> a Grosseto, dove visiterà la &#8216;Stanza Rosa&#8217; dell&#8217;ospedale Misericordia. Qui, nel 2010, è nato il <strong>Codice Rosa</strong>, il percorso che accoglie e protegge le vittime di violenza.</p>
<p dir="ltr">Tutto è iniziato per opera di un gruppo di medici e operatori sanitari dell&#8217;allora Asl 9 di Grosseto, guidati dalla dottoressa <strong>Vittoria Doretti</strong>. Il loro obiettivo era capire perché al pronto soccorso arrivassero pochissimi casi di violenza, mentre i centri antiviolenza e la magistratura ne seguivano molti di più. Da questa domanda è nata l&#8217;idea di creare un percorso dedicato.</p>
<p dir="ltr">Negli anni il progetto è cresciuto. Nel 2011 è diventato regionale, nel 2014 è arrivato in tutta la Toscana e nel 2016 si è trasformato in una vera rete, con la<strong><em> Stanza Rosa</em> </strong>di Grosseto come punto di partenza. Il nome scelto non riguarda solo le donne. Il rosa richiama la <em>rosa bianca</em>, simbolo di purezza e coraggio, legato anche al movimento antinazista <strong><em>Rosa Bianca</em></strong>. Per questo il Codice Rosa aiuta tutte le vittime di violenza, senza distinzione di sesso.</p>
<p dir="ltr">È importante non confondere questo percorso con il <em>Codice Rosso</em>, la legge del <strong>2019</strong> che accelera le indagini sui reati di violenza domestica. Il Codice Rosa nasce invece in ospedale: serve a riconoscere subito i segnali di violenza, garantire riservatezza e mettere in contatto la vittima con centri antiviolenza, forze dell&#8217;ordine e magistratura.</p>
<p dir="ltr">La visita di Mattarella arriva pochi giorni dopo <a href="https://corrieretoscano.it/italia-mondo/ultima-ora/lorena-isceri-lanciata-dal-cavalcavia-della1-lappello-del-padre-alla-politica-fate-in-modo-che-non-accada-piu/" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;appello del padre di <strong>Lorena Isceri</strong></a>, la donna uccisa dall&#8217;ex compagno il 3 settembre scorso in Toscana. Una tragedia che ha riacceso il dibattito sulla prevenzione della violenza di genere.</p>
<p dir="ltr">Nel corso della visita il presidente incontrerà anche il personale sanitario e i rappresentanti delle istituzioni locali, nell&#8217;auditorium dell&#8217;ospedale Misericordia. Intanto la squadra del Codice Rosa lavora a un aggiornamento del protocollo, previsto per novembre.</p>
<p dir="ltr">La <strong>Regione Toscana</strong> sostiene il progetto con <strong>45mila euro</strong> l&#8217;anno fino al 2026, destinati all&#8217;accoglienza delle vittime nelle prime 72 ore. Altri <strong>350mila euro</strong> serviranno a prevenire la cosiddetta <em>vittimizzazione secondaria</em>, cioè il rischio che la vittima subisca un secondo trauma nel raccontare quanto vissuto.</p>
<p dir="ltr">A quindici anni dalla sua nascita, il <strong>Codice Rosa</strong> resta un modello per tutta Italia: un&#8217;idea partita da Grosseto e diventata patrimonio dell&#8217;intera Toscana.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il presidente della Repubblica nella struttura ospedaliera di Grosseto dove nel 2010 nacque il percorso di accoglienza per le vittime di violenza]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 12:18:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:18:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Continui maltrattamenti ai danni della madre e della sorella: in carcere un 25enne. Ha tentato anche di incendiare la casa</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/continui-maltrattamenti-ai-danni-della-madre-e-della-sorella-in-carcere-un-25enne-ha-tentato-anche-di-incendiare-la-casa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>CAPALBIO &#8211; I carabinieri della stazione di Capalbio hanno arrestato un 25enne straniero, residente nel comune maremmano, in esecuzione di un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Ttibunale di Grosseto. Il giovane è gravemente indiziato di <strong>maltrattamenti in famiglia aggravati, lesioni personali e tentato incendio ai danni della madre e della sorella conviventi.</strong></p>
<p>Le indagini, coordinate dalla proura di Grosseto, hanno fatto luce su <strong>un quadro continuo di vessazioni e violenze domestiche maturate nel corso del mese di agosto 2026</strong>. Un clima opprimente, scatenato dal carattere irruento dell&#8217;indagato e fortemente esacerbato dall&#8217;abuso di sostanze alcoliche. Gli accertamenti dell&#8217;Arma hanno ricostruito svariati episodi di aggressione fisica e psicologica: la madre è stata più volte <strong>percossa, spintonata e bersagliata dal lancio di oggetti</strong>, con reiterate minacce di morte sorte per motivi futili, come le semplici richieste di abbassare il volume della musica in piena notte.<strong> In più occasioni il giovane aveva persino minacciato il suicidio per costringere la donna a piegarsi alle sue pretese, come quella di abbandonare il posto di lavoro per rientrare immediatamente a casa</strong>.</p>
<p>La situazione è degenerata in <strong>due drammatici episodi ad agosto.</strong> Nella notte del 17 agosto, al culmine di una lite familiare, il 25enne ha <strong>tentato di dare fuoco all&#8217;abitazione avvicinando un accendino alla bombola del gas</strong>. Pochi giorni dopo, tra il 22 e il 23 agosto, l&#8217;ennesima esplosione di violenza:<strong> di fronte al rifiuto della sorella di portargli una bottiglia di birra, l&#8217;uomo l&#8217;ha aggredita minacciando esplicitamente di ucciderla.</strong></p>
<p>Nella mattinata dell&#8217;11 settembre i militari hanno eseguito la misura restrittiva. Il giudice <strong>ha ritenuto la custodia cautelare in carcere l&#8217;unico provvedimento idoneo a garantire la sicurezza e la tutela dei familiari</strong>, considerato il concreto rischio di reiterazione dei reati e la pericolosità sociale del giovane, già gravato da recidiva.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le indagini, coordinate dalla procura di Grosseto, hanno fatto luce su un quadro continuo di vessazioni e violenze domestiche con l'apice ad agosto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Wed, 16 Sep 2026 18:59:03 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:45:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Si tuffa nel lago ma non riemerge: 78enne muore nel lago dell’Accesa</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/si-tuffa-nel-lago-ma-non-riemerge-78enne-muore-nel-lago-dellaccesa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MASSA MARITTIMA &#8211; Tragedia nel primo pomeriggio al <strong>Lago dell’Accesa</strong>, nel territorio comunale di Massa Marittima. Intorno alle 14 di oggi (15 settembre) si è attivata la macchina dei soccorsi del 118 dell’Asl Toscana Sud Est a seguito della segnalazione di <strong>un uomo finito nelle acque del bacino lacustre.</strong></p>
<p>Fin dai primi istanti l&#8217;allarme ha fatto scattare <strong>i tentativi di rianimazione cardiopolmonare</strong> da parte delle persone presenti sul posto, in attesa dell&#8217;arrivo del personale sanitario. La centrale operativa ha subito inviato in codice rosso di massima urgenza <strong>l&#8217;automedica di Follonica e l&#8217;ambulanza Blsd dell&#8217;Anpas di Sassofortino.</strong></p>
<p>Nonostante la tempestività dei soccorsi e i disperati tentativi di salvataggio, i sanitari giunti sulle sponde del lago non hanno potuto fare altro che<strong> constatare il decesso dell&#8217;uomo, un 76enne</strong>. Sul luogo del drammatico evento sono intervenute <strong>anche le forze dell&#8217;ordine. </strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Inutili i tentativi di rianimazione da parte dei presenti e dei sanitari intervenuti sul posto dopo la chiamata dei soccorsi]]></excerpt>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 22:24:33 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 12:45:09 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Fatture false per maturare crediti fiscali: cinque indagati, scattano i sequestri</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/fatture-false-per-maturare-crediti-fiscali-cinque-indagati-scattano-i-sequestri/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; <strong>I finanzieri del comando provinciale di Grosseto hanno dato esecuzione ad un decreto di sequestro preventivo emesso dal Gip del tribunale di Grosseto, su richiesta della locale procura, per un importo di circa 285mila euro</strong>.</p>
<p>Il provvedimento è stato disposto all&#8217;esito di indagini condotte dagli investigatori del Nucleo di polizia economico &#8211; Ffnanziaria di Grosseto e avviate al termine dell’attività di verifica fiscale eseguite nei confronti di <strong>due imprese direttamente riconducibili a un unico soggetto,</strong> che avrebbero reiteratamente emesso (senza peraltro presentare le previste dichiarazioni dei redditi)<strong> fatture per prestazioni oggettivamente inesistenti in favore di ulteriori 4 aziende</strong> (ditte individuali e società di capitali), al fine di consentire a quest&#8217;ultime di evadere le imposte.</p>
<p>Come emerso dagli approfonditi accertamenti eseguiti e dall’esame delle movimentazioni bancarie, le fatture &#8211; concernenti asserite forniture in opera di ponteggi e lavori edili in realtà mai eseguiti &#8211; sarebbero state <strong>pagate esclusivamente per una minima quota per importi notevolmente inferiori, costituenti in realtà il compenso per l’emissione di fatture false.</strong></p>
<p>Ai 5 indagati sono contestati, a vario titolo, <strong>i reati di emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti e omessa dichiarazione.</strong></p>
<p>Il sequestro ha riguardato<strong> disponibilità finanziarie, nonché beni immobili e mobili registrati di valore complessivo pari al profitto illecito ottenuto attraverso la commissione dei reati.</strong></p>
<p>L’odierna attività testimonia la costante attenzione e il perdurante impegno profuso dalla Guardia di finanza, nell’ambito delle indagini delegate dalla <strong>Procura della Repubblica di Grosseto,</strong> a tutela della legalità economico-finanziaria, della <strong>sana e corretta concorrenza imprenditoriale e degli interessi erariali, contrastando ogni forma di evasione fiscale.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sigilli a disponibilità finanziarie, beni mobili e immobili per un importo di circa 285mila euro, cifra ritenuta il provento dell'evasione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Tue, 15 Sep 2026 08:39:28 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 16 Sep 2026 19:15:10 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Cardiologia, quando è il momento di controllare il cuore: dalla visita agli esami sotto sforzo</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/cardiologia-quando-e-il-momento-di-controllare-il-cuore-dalla-visita-agli-esami-sotto-sforzo/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; Cardiologia, quando è il momento di controllare il cuore: dalla visita agli esami sotto sforzo</p>
<p><strong>Aspettare che il cuore mandi un segnale oppure controllarlo prima?</strong> È una domanda che riguarda molte persone, soprattutto con l’avanzare dell’età o in presenza di familiarità e fattori di rischio cardiovascolare.</p>
<p>Dolore o senso di oppressione al torace, palpitazioni, affanno, capogiri e svenimenti sono alcuni dei sintomi che possono portare a rivolgersi al cardiologo. <strong>Ma il controllo del cuore non riguarda soltanto chi avverte un disturbo.</strong></p>
<p>Ipertensione, colesterolo elevato, diabete, fumo, sovrappeso e sedentarietà sono infatti elementi che contribuiscono a definire il profilo cardiovascolare di una persona. Ed è proprio dalla valutazione complessiva del paziente che prende avvio la visita.</p>
<h3><strong>La visita cardiologica: prima il paziente, poi gli strumenti</strong></h3>
<p>Prima degli esami viene il paziente. Il cardiologo ne ricostruisce la storia clinica e familiare, valuta eventuali sintomi, patologie precedenti, terapie in corso e abitudini di vita. A questo si aggiungono l’esame clinico, l’auscultazione del cuore e il controllo della pressione arteriosa.</p>
<p>Uno degli accertamenti più conosciuti è l’elettrocardiogramma (Ecg), che registra l’attività elettrica del cuore e permette allo specialista di valutarne il ritmo e individuare eventuali alterazioni che meritino ulteriori approfondimenti.</p>
<p>Elettrocardiogramma ed ecocardiogramma, però, forniscono informazioni differenti.</p>
<h3><strong>Con l’ecocardiogramma il cuore si vede mentre lavora</strong></h3>
<p>L’ecocardiogramma Color Doppler utilizza gli ultrasuoni e consente di osservare il cuore in movimento, valutarne dimensioni e capacità di contrazione, studiare le valvole e analizzare il flusso del sangue.</p>
<p>È quindi un esame complementare all’elettrocardiogramma: <strong>mentre l’Ecg registra l’attività elettrica, l’ecocardiogramma permette di studiare la struttura e il funzionamento del cuore.</strong></p>
<p>Non esiste però un unico esame valido per tutti. È il cardiologo, sulla base della visita, dei sintomi e della storia clinica, a valutare quali accertamenti siano indicati.</p>
<h3><strong>Quando il cuore viene controllato sotto sforzo</strong></h3>
<p>In alcune situazioni può essere utile osservare come il cuore reagisce quando aumenta il lavoro richiesto all’organismo.</p>
<p><strong>L’elettrocardiogramma sotto sforzo permette di monitorare l’attività cardiaca durante un esercizio fisico controllato</strong> e può essere indicato per valutare la risposta cardiovascolare allo sforzo o approfondire determinati sintomi.</p>
<p>A seconda delle necessità possono essere utilizzati anche altri strumenti. L’Holter Ecg, ad esempio, registra il ritmo cardiaco per un periodo prolungato, mentre l’EcoColorDoppler permette di approfondire specifici aspetti della circolazione e dell’apparato cardiovascolare.</p>
<p><strong>Il percorso viene quindi costruito sulla singola persona: non si tratta di fare più esami possibile, ma di individuare quelli appropriati per ciascun caso.</strong></p>
<h3><strong>A Livorno l’incontro con il cardiologo Mattia Alberti</strong></h3>
<p>Per approfondire il tema della visita e della prevenzione cardiovascolare abbiamo incontrato a Livorno<strong> il dottor Mattia Alberti, cardiologo che svolge anche attività clinica e di ricerca all&#8217;università di Pisa</strong> e autore di diverse pubblicazioni scientifiche in ambito cardiovascolare.</p>
<p><strong>Alberti svolge inoltre attività professionale privata a Livorno al Centro Medico INLAB.</strong></p>
<p>Tra le prestazioni cardiologiche effettuate figurano visita cardiologica, elettrocardiogramma, ecocardiogramma, Ecg e Eco sotto sforzo ed esami EcoColorDoppler vascolari. Accertamenti che vengono valutati sulla base delle necessità cliniche del singolo paziente.</p>
<p><strong>Il punto di partenza rimane quindi la visita: gli strumenti diagnostici rappresentano un supporto che il cardiologo utilizza, quando necessario, per approfondire quanto emerge dalla valutazione clinica.</strong></p>
<h3><strong>Non bisogna necessariamente aspettare un sintomo</strong></h3>
<p>È proprio qui che prevenzione e cardiologia si incontrano. La visita non deve essere considerata esclusivamente come una risposta a un problema già evidente.</p>
<p><strong>C’è chi arriva dal cardiologo perché avverte un sintomo e chi viene indirizzato a una valutazione per familiarità, età o presenza di uno o più fattori di rischio. Situazioni differenti che possono richiedere percorsi differenti.</strong></p>
<p>Allo stesso modo, esami e risultati non dovrebbero essere interpretati autonomamente. Un valore, un tracciato o un’immagine acquistano significato quando vengono letti dallo specialista all’interno della storia clinica complessiva della persona.</p>
<h3><strong>Conoscere il proprio cuore</strong></h3>
<p><strong>La tecnologia permette oggi di raccogliere molte informazioni</strong>, ma la prevenzione cardiovascolare continua a iniziare anche fuori dallo studio medico.</p>
<p>Controllare la pressione, non fumare, mantenere un’attività fisica adeguata, prestare attenzione al peso e monitorare, quando indicato, glicemia e colesterolo sono comportamenti importanti per la salute cardiovascolare.</p>
<p>La visita cardiologica si inserisce in questo percorso: <strong>non necessariamente per cercare una malattia, ma per valutare la salute del cuore e individuare eventuali fattori di rischio sui quali sia possibile intervenire.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Non soltanto quando compaiono i sintomi: la visita rappresenta anche un importante momento di prevenzione. Un approfondimento con il medico dottor Mattia Alberti]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sun, 13 Sep 2026 10:29:34 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 14 Sep 2026 12:14:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>È Dario Rosini il nuovo direttore generale dell’Asl Toscana Sud Est</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/e-dario-rosini-il-nuovo-direttore-generale-dellasl-toscana-sud-est/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>AREZZO &#8211; Il presidente Eugenio Giani ha designato <strong>Dario Rosini quale nuovo direttore generale dell’Asl Toscana Sud Est</strong>, l’azienda sanitaria che ricomprende i territori provinciali di Arezzo, Siena e Grosseto.</p>
<p>La nomina seguirà ora l’iter istituzionale previsto, con il passaggio in conferenza aziendale dei sindaci e la comunicazione al consiglio regionale.</p>
<p>Rosini, <strong>professionista dalla comprovata esperienza amministrativa nel settore sanitario regionale</strong>, ha maturato una parte significativa della propria carriera proprio all&#8217;interno dell’Asl Sud Est, dove ha ricoperto l&#8217;incarico di direttore delle risorse umane. Successivamente ha proseguito il suo percorso professionale assumendo<strong> il ruolo di direttore amministrativo dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi a Firenze.</strong></p>
<p>“Dario Rosini è una persona di grande competenza professionale – ha detto <strong>il presidente Giani</strong> –. Si è formato ed è cresciuto professionalmente proprio all’interno dell’Asl Sud Est, arrivando a svolgere funzioni di massima direzione. Con questo nuovo incarico viene promosso al rango di direttore generale. <strong>Sono certo che la sua profonda conoscenza della macchina amministrativa e del territorio rappresenterà un valore aggiunto per la sanità delle province di Arezzo, Siena e Grosseto</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La nomina di Giani seguirà ora l’iter istituzionale previsto, con il passaggio in conferenza aziendale dei sindaci e la comunicazione al consiglio regionale]]></excerpt>
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                                    <category>Cronaca</category>
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                                <pubDate>Sat, 12 Sep 2026 15:51:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 15:51:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Botte e minacce alla moglie anche davanti alle figlie: 26enne finisce in manette</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; <strong>Un clima continuo di terrore, fatto di minacce, percosse e vessazioni fisiche e psicologiche che andava avanti dal 2025.</strong></p>
<p>Per questo motivo i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della procura di Grosseto hanno eseguito <strong>un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino moldavo di 26 anni</strong>, residente nel capoluogo maremmano, ritenuto gravemente indiziato dei reati di maltrattamenti in famiglia aggravati, lesioni personali e rapina ai danni della convivente e connazionale di 37 anni.</p>
<p><strong>Le indagini, coordinate dalla procura grossetana, hanno ricostruito un quadro drammatico scaturito dalla forte gelosia dell&#8217;uomo e dal frequente abuso di alcolici</strong>. Nel corso dei mesi la vittima è stata ripetutamente aggredita <strong>– in un caso trascinata per i capelli contro dei cassonetti e in un altro colpita con un pugno al volto</strong> – e privata più volte del telefono cellulare e delle chiavi di casa per impedirle di dare l&#8217;allarme o scappare. Le violenze si sono consumate sistematicamente <strong>davanti alle figlie minori della donna: a fine luglio 2026 l&#8217;indagato ha aggredito la compagna che voleva fare le valigie per tornare in patria</strong>, colpendo con un pugno alla schiena anche la figlia quattordicenne intervenuta per proteggere la madre.</p>
<p>L&#8217;ascolto delle intercettazioni ambientali e telefoniche ha confermato il profondo stato di soggezione e timore della 37enne, che inizialmente <strong>aveva provato a ritrattare le accuse nel timore di ritorsioni o di perdere la custodia delle figlie</strong>. L&#8217;uomo si era persino spinto a condizionare le dichiarazioni della vittima e a rivolgere minacce ed insulti agli operatori e al personale scolastico dopo l&#8217;ascolto in forma protetta della minore.</p>
<p><strong>L&#8217;ultimo episodio si è verificato nella notte tra il 6 e il 7 settembre </strong>quando, al culmine dell&#8217;ennesima aggressione, il ventiseienne ha colpito la donna alla testa – con diagnosi poi refertata al pronto soccorso in 10 giorni di prognosi – per poi sottrarle con la forza portafoglio, carte di credito, contanti, cellulare e documenti personali, barricandosi in camera.</p>
<p>L&#8217;intervento dei carabinieri e del 118 all&#8217;alba del 7 settembre ha permesso di trarre in salvo la donna e le bambine e di recuperare l&#8217;intera refurtiva. <strong>Valutato il concreto pericolo di reiterazione del reato, l&#8217;inquinamento delle prove e la spiccata pericolosità sociale del 26enne, il gip del Tribunale di Grosseto ha disposto il trasferimento in carcere.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel corso dei mesi la vittima è stata ripetutamente aggredita per motivi di gelosia e voglia di possesso: arrestato dopo l'ultimo episodio]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 14:53:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 12 Sep 2026 11:45:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Trovati con addosso cocaina ed eroina, due in manette a Grosseto</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/trovati-con-addosso-cocaina-ed-eroina-due-in-manette-a-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; Nella mattinata di mercoledì (9 settembre) personale della Squadra Mobile della questura ha tratto in arresto due uomini per il reato di <strong>detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente</strong> e ne ha denunciato altri due per il medesimo reato.</p>
<p>Nel corso di un servizio finalizzato al contrasto dei reati inerenti agli stupefacenti, personale della Squadra Mobile ha notato due uomini uscire da un immobile nella <strong>zona industriale di Grosseto Nord</strong> e salire a bordo di un’autovettura; uno dei due è sceso poi nella zona del centro commerciale Maremà mentre il conducente del veicolo si allontanava, alla guida, recandosi in direzione sud. <strong>La persona scesa a piedi è stata fermata e trovata in possesso di 23 dosi di cocaina e 47 dosi di eroina</strong>. La persona alla guida del veicolo è stata fermata sulla statale 1 Aurelia in prossimità di Albinia ed è stata trovata in possesso di<strong> 40 dosi di cocaina e di 32 dosi di eroina</strong>. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire e sequestrare ulteriore <strong>sostanza stupefacente, bilancini di precisione, sostanza da taglio, materiale per il confezionamento delle dosi, una bicicletta di elevato valore, dei monili in oro e la somma contante di euro 40297.90 euro</strong>. La sostanza complessivamente sequestrata è di 73,46 grammi di cocaina, 67m16 di eroina e 2,57 di hashish.</p>
<p><strong>Contestualmente sono stati denunciati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente altri due uomini trovati all’interno dell’abitazione.</strong> <strong>Tutte e quattro le persone sono state denunciate anche per ricettazione mentre uno dei due uomini trovati all’interno dell’immobile perquisito è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.</strong></p>
<p>Le due persone tratte in arresto sono state condotte al carcere di Grosseto in attesa dell’udienza di convalida.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Altri due denunciati per spaccio e ricettazione dopo la perquisizione domicliare dove sono stati trovati droga e oggetti provento di furto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 12:12:32 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 21:45:01 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Perde il controllo dell’auto e si ribalta in mezzo alla carreggiata</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/cronaca/perde-il-controllo-dellauto-e-si-ribalta-in-mezzo-alla-carreggiata/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MANCIANO &#8211; I vigili del fuoco del distaccamento volontario di Manciano sono intervenuti nella serata scorsa sulla provinciale 159, poco fuori dal centro abitato di Manciano in direzione Montemerano, per <strong>un incidente stradale.</strong></p>
<p>Per cause in corso di accertamento, <strong>un’autovettura con a bordo una coppia è uscita di strada</strong>, ha urtato la scarpata laterale e si è ribaltata occupando parzialmente la carreggiata. I due occupanti sono rimasti illesi. La squadra dei vigili del fuoco ha provveduto <strong>a mettere in sicurezza l’area e il veicolo incidentato.</strong></p>
<p>Sul posto sono intervenuti anche i <strong>carabinieri, impegnati nella gestione della viabilità e negli accertamenti di competenza.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Intervento di 118, vigili del fuoco e carabinieri sulla provinciale 159 a Manciano in direzione di Montemerano nella serata di ieri (10 settembre)]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 11 Sep 2026 07:47:06 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 11 Sep 2026 07:47:06 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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