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        <title>Corriere Grossetano - Feed</title>
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        <pubDate>Sun, 21 Jun 2026 11:35:53 +0000</pubDate>
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	<title>Categoria dalla Toscana - Corriere Grossetano</title>
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                <title>Il grande abbraccio di Livorno a Igor Protti: in diecimila al Picchi per l’ultimo saluto al campione</title>
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                <description><![CDATA[<p><div dir="auto">Oltre diecimila persone allo stadio Picchi sabato 20 giugno per l&#8217;<strong>ultimo abbraccio di Livorno a Igor Protti,</strong> scomparso a 58 anni.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Ad accogliere ed accompagnare nell&#8217;ultimo giro di campo il feretro il <strong>sindaco Luca Salvetti,</strong> che ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di sabato 20 giugno.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Sulla bara del campione le sciarpe e la maglia amaranto numero dieci.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Un <strong>omaggio da brivid</strong>i con <strong>cori, striscioni, fumogeni, applausi senza sosta</strong> per Igor Protti.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Come quando Protti faceva esplodere lo stadio con i suoi gol.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Per l&#8217;ultimo saluto a Protti allo stadio Picchi di Livorno anche Cristiano Lucarelli, Alessandro Lucarelli, Marco Amelia, Alessandro Diamanti, Fabio Galante, David Balleri.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Tanta gente allo stadio di Livorno per l&#8217;ultimo saluto a Igor Protti, tanta da dover aprire anche la curva Sud oltre alla tribuna e alla Nord.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Domenica 21 giugno Igor Protti viene omaggiato con una cerimonia allo<strong> stadio Neri nella Rimini in cui è nato.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi venerdì 26 giugno la commemorazione allo <strong>stadio San Nicola di Bari.</strong></div>
<div dir="auto"></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cori, striscioni e applausi senza sosta per il bomber scomparso a 58 anni. Il sindaco Luca Salvetti ad accogliere ed accompagnare il feretro nell'ultimo giro di campo. Dopo Livorno, per Protti l'omaggio di Rimini e Bari]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sat, 20 Jun 2026 20:52:42 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 21 Jun 2026 02:40:25 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Ancora caldo africano, bollino rosso per il weekend in Toscana</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/ancora-caldo-africano-bollino-rosso-per-il-weekend-in-toscana/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>La fiammata africana non concede tregua e l&#8217;allerta meteo sale al livello massimo.</strong> In Toscana scatterà infatti il <strong>codice rosso per ondata di calore nelle giornate di domani (20 giugno) e dopodomani, domenica.</strong></p>
<p>L&#8217;annuncio ufficiale è arrivato direttamente dai canali social del <strong>presidente della Regione Eugenio Giani,</strong> che ha tracciato un quadro meteorologico decisamente preoccupante per tutto il fine settimana.</p>
<p>I segnali di questa eccezionale ondata di caldo torrido si sono fatti sentire pesantemente già nella giornata di oggi.<strong> La colonnina di mercurio ha fatto registrare picchi da record in diverse zone del territorio regionale:</strong> la palma della località più rovente spetta alla <strong>Maremma, con ben 39 gradi rilevati a Scansano</strong>, in provincia di Grosseto, mentre a Firenze il termometro si è fermato a un soffio, toccando la quota di 37 gradi all&#8217;ombra. Numeri che testimoniano<strong> la severità di un&#8217;estate entrata decisamente in una fase critica per la tenuta fisica della popolazione.</strong></p>
<p>Di fronte a uno scenario di questo tipo, la macchina dei soccorsi e della prevenzione si è attivata immediatamente per arginare i rischi legati ai malori da calore. &#8220;È già stata potenziata la rete dell&#8217;assistenza sanitaria territoriale per rispondere ai bisogni legati all&#8217;emergenza caldo e tutelare la salute delle comunità&#8221;, ha rassicurato il governatore toscano, sottolineando lo sforzo delle aziende sanitarie e dei presìdi locali. <strong>Da parte delle autorità resta fermo l&#8217;appello alla cittadinanza a mantenere la massima attenzione e prudenza</strong>, evitando l&#8217;esposizione al sole e i comportamenti a rischio, in particolar modo per i soggetti più fragili e anziani, durante le ore centrali e più calde della giornata.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[La palma della località più rovente spetta alla Maremma, con ben 39 gradi rilevati a Scansano, in provincia di Grosseto]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 16:51:23 +0200</pubDate>
                <modDate>Sun, 21 Jun 2026 11:10:29 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Commercio, la Toscana perde bar ma guadagna ristoranti e take away</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La Toscana perde bar ma guadagna ristoranti e take away. È una delle principali evidenze che emergono dall&#8217;indagine <strong><em>Pubblici esercizi e movida. La demografia d&#8217;impresa nei centri storici</em></strong>, realizzata da Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi)-Confcommercio con il <strong>Centro Studi Guglielmo Tagliacarne</strong> e rielaborata a livello regionale da <strong>Confcommercio Toscana.</strong></p>
<p>Nel decennio 2015-2025 i capoluoghi toscani hanno visto ridursi sensibilmente il numero dei locali, con Pisa che registra il secondo peggior saldo nazionale dopo Trieste (-114 attività). In controtendenza Prato, che cresce dell&#8217;8,5% con 67 attività in più e si piazza tra le prime venti città italiane dove i pubblici esercizi continuano a registrare numeri positivi.</p>
<p><strong>Ad arretrare sono soprattutto i bar, sia fuori sia dentro i centri storici.</strong> Di contro, aumenta la ristorazione con somministrazione: i<strong>n Toscana i ristoranti crescono dell&#8217;11,5%, con punte significative a Prato (+29%), Arezzo (+18%) e Firenze (+13,3%).</strong> Nel capoluogo regionale il fenomeno è particolarmente evidente: mentre i ristoranti aumentano di quasi 145 unità in dieci anni, i bar diminuiscono di circa 119 attività (-14,6%). Parallelamente crescono anche le attività di take away (+11,4%), mentre gelaterie e pasticcerie registrano una flessione superiore al 10%.</p>
<p>“Questo cambiamento fotografa la trasformazione dell&#8217;offerta commerciale nelle città principali ma interessa una rete regionale di oltre 20mila pubblici esercizi che esprime circa 74mila occupati, un terzo dei quali concentrati nell’area fiorentina”, sottolinea <strong>il direttore generale di Confcommercio Toscana Franco Marinoni.</strong></p>
<p>“Non siamo di fronte a una semplice evoluzione dei consumi, ma a una profonda ridefinizione dell&#8217;economia urbana &#8211; commenta Aldo Cursano, presidente di Confcommercio Toscana e vicepresidente vicario di Fipe nazionale &#8211; I pubblici esercizi tradizionali devono fare i conti con costi di gestione sempre più elevati, affitti spesso insostenibili, una fiscalità locale che pesa in modo significativo e margini sempre più ridotti. Pensiamo al caso emblematico della tazzina di caffè. Firenze rappresenta bene questa trasformazione: crescono ristorazione e take away, mentre arretrano i bar e altre attività storicamente legate alla vita di quartiere. Il rischio è perdere equilibrio, qualità e presidio sociale dei centri urbani”.</p>
<p>A preoccupare Confcommercio Toscana è anche la crescente diffusione di attività prive di servizio al tavolo, che operano con costi strutturali più bassi grazie a spazi ridotti e a un minore impiego di personale. “Sono modelli imprenditoriali legittimi – avverte il presidente Cursano &#8211; ma, <strong>se concentrati senza un adeguato governo del territorio, in alcune aree urbane possono favorire un&#8217;offerta orientata al consumo rapido e alla vendita di bevande a basso costo</strong>, con ricadute su decoro urbano, abbandono dei rifiuti, rumore e più in generale sui fenomeni di malamovida che penalizzano residenti e imprese”.</p>
<p>Per Confcommercio Toscana e Fipe la risposta non può essere affidata esclusivamente a ordinanze e limitazioni. “Serve una visione di lungo periodo, che – come sta avvenendo per le locazioni turistiche &#8211; consenta alle amministrazioni di governare lo sviluppo commerciale delle città, <strong>evitando concentrazioni eccessive di attività a basso valore aggiunto e sostenendo invece le imprese che investono in occupazione</strong>, servizio, decoro e qualità urbana. Difendere i pubblici esercizi significa difendere l&#8217;identità stessa delle nostre città”.</p>
<p><strong>Un capitolo dell’indagine nazionale di Fipe-Confcommercio è dedicato all’indice di gradimento dei dehors</strong>: sette intervistati su dieci hanno dichiarato di gradire gli spazi all’aperto dei locali, soprattutto perché creano punti di ritrovo dove prima non c’era nulla. Solo tre persone su dieci rilevano invece alcuni motivi di preoccupazione, in particolare per eventuali limitazioni del passaggio dei pedoni sui marciapiedi e per il taglio di posti auto.</p>
<p>“<strong>Evidente che la maggioranza delle persone ami i dehors,</strong> che nel post-pandemia sono diventati quasi essenziali per ampliare lo spazio di servizio all’aperto – fa notare il presidente Cursano &#8211; <strong>La soluzione ad eventuali criticità non può quindi essere una stretta sui dehors, con conseguente diminuzione della qualità del servizio, ma regole chiare e precise da far rispettare</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La fotografia del comparto nell'indagine 'Pubblici esercizi e movida. La demografia d'impresa nei centri storici' realizzata da Fipe]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 19 Jun 2026 11:41:20 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 20 Jun 2026 09:10:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Serena Bulleri vince ricorso Tar ed entra in Consiglio regionale. Fuori Marco Guidi: “Amarezza e delusione”</title>
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                <description><![CDATA[<div class="html-div xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl">
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<div dir="auto"><strong>Serena Bulleri, </strong>avvocata di Cascina, provincia di Pisa, <strong>presidente provinciale Fratelli d&#8217;Italia</strong>, <strong>vince il ricorso al Tar Toscana ed entra in Consiglio regionale della Toscana</strong>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Esce Marco Guidi, FdI,</strong> candidato circoscrizione Massa-Carrara alle <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/toscana-2025-i-nuovi-consiglieri-regionali-fratelli-ditalia-a-valanga-con-alessandro-tomasi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>elezioni regionali dello scorso ottobre in Toscana</strong></a>, candidato sindaco alle amministrative di Massa 2023, <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/politica/francesco-persiani-non-e-piu-sindaco-di-massa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>assessore giunta Persiani precedente legislatura. </strong></a></div>
</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_533359" aria-describedby="caption-attachment-533359" style="width: 283px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-533359" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Guidi-FdI-283x300-jpg.avif" alt="Serena Bulleri vince ricorso Tar ed entra in Consiglio regionale. Fuori Marco Guidi: &quot;Amarezza e delusione&quot; " width="283" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-533359" class="wp-caption-text">(Foto Fb Marco Guidi)</figcaption></figure>
</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>La Terza Sezione del Tar Toscana</strong> con udienza del 17 giugno 2026 e sentenza pubblicata giovedì 18 giugno 2026, accoglie il ricorso di Bulleri e &#8220;dispone la parziale correzione dei risultati dell’elezione del Consiglio Regionale della Toscana di cui in epigrafe, mediante l’attribuzione alla Lista Fratelli d’Italia – Giorgia Meloni per Tomasi Presidente, per il collegio della provincia di Pisa, di n. <strong>210 voti di </strong><strong>lista in aggiunta ai voti ottenuti, e la conseguente sostituzione dell’odierna ricorrente </strong><strong>e candidata Serena Bulleri, in quanto avente diritto, al candidato Marco Guidi&#8221;.</strong></div>
</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
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<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Marco Guidi giovedì 18 giugno via social</strong>: &#8220;<strong>Si interrompe il mio percorso da consigliere regionale. <a href="https://elezioni.interno.gov.it/risultati/20251012/regionali/scrutini/primoturno/09046046" target="_blank" rel="noopener">Nonostante i 13.551 voti certificati dal sito eligendo del Ministero degli Interni,</a></strong> a causa di un ricorso al TAR presentato da una candidata di Fratelli d’Italia di Pisa, <strong>Serena Bulleri e ad una sentenza</strong> che ci attribuisce meno voti di quelli realmente presi, il nostro territorio viene privato di un rappresentante in Regione Toscana.</div>
</div>
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<div dir="auto">Al di là dell’<strong>amarezza e delusione personale</strong>, mi dispiace per le 13.551 persone che hanno dato fiducia a Fratelli d’Italia nella nostra provincia e per la mia comunità militante che mi ha permesso di raggiungere quel risultato.</div>
</div>
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<div dir="auto"><strong>Nessun ricorso, nessuna sentenza, nessun atto infame ci potrà togliere il grande risultato ottenuto&#8221;.</strong></div>
</div>
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<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Poi Guidi: &#8220;Mi dispiace anche per Fratelli d’Italia che non riuscirà ad avere rappresentanti in tutte le province della nostra Toscana.</div>
</div>
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<div dir="auto">In questi 8 mesi ho cercato di servire al meglio il mio territorio e di portare quotidianamente le istanze di cittadini, provando a ridare dignità e centralità ad una provincia troppo spesso dimenticata.</div>
</div>
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<div dir="auto">Per il futuro <strong>continuerò a svolgere il mio ruolo di consigliere comunale a Massa</strong> rispettando come sempre, con coerenza, l’impegno preso con gli elettori nel 2023</div>
</div>
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<div dir="auto">Sicuramente sarà per me anche il tempo delle riflessioni&#8221;.</div>
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<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Sostituzione per Fratelli d'Italia in Consiglio regionale Toscana. Tar Toscana accoglie ricorso di Serena Bulleri, di Cascina, avvocata, presidente provinciale FdI, con aggiunta 210 voti. Guidi, circoscrizione Massa-Carrara: "Nessun ricorso, nessuna sentenza, nessun atto infame ci potrà togliere il grande risultato ottenuto"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 19:09:45 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 17:40:24 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vannacci torna a Firenze, presidio contro il generale. Sindaca Funaro: “Provocazione continua”. Intanto FN supera Lega</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/vannacci-torna-a-firenze-presidio-contro-il-generale-sindaca-funaro-provocazione-continua-intanto-fn-supera-lega/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-cya11y-org-font-size="15"><strong>Torna Roberto Vannacci a Firenze</strong> venerdì 19 giugno per la <strong>&#8216;Passeggiata identitaria</strong> organizzata da Futuro Nazionale per la vivibilità, la sicurezza e il decoro di Firenze&#8217;, con ritrovo in piazza Bartali.</p>
<p data-cya11y-org-font-size="15">Un ritorno nella città in cui <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-a-firenze-quartiere-blindato-e-proteste-non-ti-vogliamo-il-generale-chissa-quante-fave/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Vannacci poco tempo fa, contestato, ha aperto la sede di Futuro Nazionale.</strong></a></p>
<p data-cya11y-org-font-size="15">E la città risponde con proteste<strong> contro il generale europarlamentare</strong> leader di Futuro Nazionale, che alla vigilia dell&#8217;iniziativa a Firenze registra <strong>per la prima volta nei sondaggi politici il sorpasso sulla Lega di Salvini</strong>, di cui fino a qualche mese fa è stato vice.</p>
<p data-cya11y-org-font-size="15">ll sondaggio <strong>Youtrend</strong> per Sky TG24 diffuso oggi registra <strong>Futuro Nazionale al 5,9%, con la Lega di Salvini a quota 5.8%. </strong> Con Fratelli d&#8217;Italia 27.8%, Pd 22.2%, M5S 12.1%, Forza Italia 8.2%, Avs 6.8%.</p>
<figure id="attachment_533258" aria-describedby="caption-attachment-533258" style="width: 271px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-533258" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Firenze-Funaro-Sindaca-271x300-jpg.avif" alt="Vannacci a Firenze, presidio contro il generale. Sindaca Funaro: &quot;Provocazione continua&quot;. Intanto FN supera Lega" width="271" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-533258" class="wp-caption-text">(Foto Fb Sara Funaro)</figcaption></figure>
<p data-cya11y-org-font-size="15">La<a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/sfilano-i-militanti-di-vannacci-a-firenze-sindaca-sara-funaro-non-vogliamo-ronde-nella-nostra-citta/" target="_blank" rel="noopener"> <strong>sindaca Sara Funaro</strong></a> in un&#8217;intervista a Controradio dichiara: “<strong>Non vedo una proposta da Vannacci, vedo una provocazione continua”.</strong></p>
<p data-cya11y-org-font-size="15">Aggiungendo rispetto alle dichiarazioni del generale sul <strong>femminicidio</strong>: &#8220;Metterei Vannacci di fronte ai familiari delle vittime, gli chiederei di dire quelle stesse cose guardando i familiari negli occhi&#8221;.</p>
<p data-cya11y-org-font-size="15">Annunciando la sindaca che sarà <strong>presente al presidio organizzato da Aned, Anpi, Arci e Cgil</strong> &#8216;<a href="https://www.arcifirenze.it/news/suona-la-martinella-firenze-si-ribella-venerdi-19-giugno-a-gavinana-al-museo-delle-deportazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Suona la Martinella, Firenze si ribella</strong></a>&#8216; al Memoriale delle Deportazioni venerdì 19 giugno mattina alle 11.30.  Iniziativa a cui <a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1450049203828470&amp;set=a.622591213240944&amp;locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>hanno aderito, tra gli altri, anche il Partito Democratico</strong></a> Toscana, e il <a href="https://www.comune.firenze.it/novita/area-stampa/comunicati-stampa/il-quartiere-3-aderisce-alliniziativa-suona-la-martinella-0" target="_blank" rel="noopener"><strong>Quartiere 3 del Comune di Firenze. </strong></a></p>
<p data-cya11y-org-font-size="15">Mentre alle 18.30 si tiene il corteo ‘Gavinana è partigiana’ del <a href="https://www.cpafisud.org/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Cpa Firenze sud .</strong></a></p>
<p data-cya11y-org-font-size="15">Intanto <strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/vannacci-apre-costituente-futuro-nazionale-orgogliosi-di-essere-la-feccia-a-meloni-rispondero-quando-mi-interpellera/" target="_blank" rel="noopener">Vannacci, reduce dall&#8217;assemblea costituente del suo Futuro Nazionale,</a></strong>annuncia via social giovedì 18 giugno<strong>: &#8220;Ci vediamo domani a Firenze.</strong> Ora Anpi, Pd, collettivi studenteschi, Firenze Partigiana e <strong>persino il sindaco Funaro si strapperanno i capell</strong>i. Ma non avevano detto che i pelati sono estremisti?&#8221;.</p>
<p data-cya11y-org-font-size="15"><a href="https://www.facebook.com/photo?fbid=1483685937118656&amp;set=a.463797592440834&amp;locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener"><strong>Per Aned</strong> &#8220;<strong>La scelta non casuale di Vannacci di partire dalle vicinanze del Memoriale delle Deportazioni</strong> </a>di Firenze-Gavinana, dedicato alle vittime delle persecuzioni politiche e razziali del fascismo e del nazismo suona come una sfida e <strong>uno sfregio a Firenze</strong>, Medaglia d&#8217;Oro della Resistenza, a tutte le organizzazioni democratiche e alla Costituzione stessa&#8221;.</p>
<p data-cya11y-org-font-size="15">&#8220;Sarà esposto all’esterno del Memoriale uno <strong>striscione</strong> con la scritta &#8216;Suona la Martinella, Firenze si ribella&#8217;, un richiamo simbolico alla campana ‘ la Martinella’ che nell’agosto del 1944 chiamò all’insurrezione popolare e partigiana per la liberazione della città dal nazifascismo&#8221;.</p>
<p data-cya11y-org-font-size="15">Poi: &#8220;Il Memoriale non è soltanto uno spazio di commemorazione, ma un luogo che parla al presente, ricordandoci le conseguenze della perdita dei diritti, della discriminazione e dell’indifferenza. <strong>Difendere la memoria</strong> significa oggi difendere i valori costituzionali nati dalla Resistenza e contrastare ogni forma di razzismo, sessismo e intolleranza&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA['Passeggiata identitaria' di Vannacci. Presidio protesta 'Suona la Martinella, Firenze si ribella' promosso da Aned, Anpi, Arci, Cgil, adesioni Pd, Quartiere 3: "Uno sfregio la scelta di Vannacci di partire vicino a Memoriale delle Deportazioni". Futuro Nazionale di Vannacci per la prima volta nei sondaggi supera Lega Salvini ]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Vannacci torna a Firenze, presidio contro il generale. Sindaca Funaro: "Provocazione continua". Intanto FN supera Lega]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 17:55:11 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 17:40:25 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Uccise due donne a distanza di mesi: carcere a vita per il vigilante reo confesso</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/uccise-due-donne-a-distanza-di-mesi-carcere-a-vita-per-il-vigilante-reo-confesso/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Corte d&#8217;assise di Firenze ha condannato all&#8217;ergastolo, con la misura aggiuntiva dell&#8217;isolamento diurno per 18 mesi, <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="119">Vasile Frumuzache</b>, il vigilante trentatreenne di origini romene accusato del duplice omicidio di due connazionali. La sentenza accoglie integralmente le richieste formulate dall&#8217;accusa nei confronti dell&#8217;uomo, reo confesso dei delitti.</p>
<p data-path-to-node="1">Le vittime sono <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="16">Ana Maria Andrei</b>, di 27 anni, e <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="48">Maria Denisa Paun</b>, di 30 anni, entrambe attive nel mondo della prostituzione. I due omicidi si sono consumati a distanza di mesi l&#8217;uno dall&#8217;altro: il primo risale all&#8217;agosto del 2024 a Montecatini Terme, in provincia di Pistoia, mentre il secondo è avvenuto a Prato nel maggio del 2025.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;inchiesta che ha portato alla condanna ha preso il via proprio in seguito alla sparizione di Maria Denisa Paun, di cui si erano perse le tracce tra il 15 e il 16 maggio del 2025 durante una trasferta da Roma a Prato. Le indagini degli inquirenti si sono strette intorno a Frumuzache, il quale ha poi ammesso le proprie responsabilità sull&#8217;assassinio della trentenne. Le sue dichiarazioni hanno permesso di rinvenire il corpo della donna, trovato decapitato all&#8217;interno di un terreno a Montecatini.</p>
<p data-path-to-node="3">Gli accertamenti successivi hanno fornito la chiave per risolvere anche il caso precedente. Durante le verifiche, le forze dell&#8217;ordine hanno rintracciato l&#8217;automobile di Ana Maria Andrei all&#8217;interno del box auto dell&#8217;abitazione dell&#8217;imputato a <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="244">Monsummano</b>. Di fronte a questo elemento, il trentatreenne ha confessato anche il delitto della ventisettenne, scomparsa il primo agosto del 2024. Il corpo della prima vittima è stato recuperato a poca distanza dal luogo in cui era stato nascosto quello di Denisa.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Corte d'assise di Firenze ha accolto in pieno le richieste dell'accusa stabilendo anche la misura aggiuntiva di diciotto mesi di isolamento diurno]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Condanna all'ergastolo per Vasile Frumuzache, il vigilante 33enne che uccise due donne tra Montecatini e Prato. I corpi nascosti dopo gli efferati delitti]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 16:31:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 19 Jun 2026 12:10:08 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Serie B, il 22 luglio il sorteggio dei calendari ad Ascoli: l’attesa per Arezzo, Carrarese, Empoli e Pisa</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/serie-b-il-22-luglio-il-sorteggio-dei-calendari-ad-ascoli-lattesa-per-arezzo-carrarese-empoli-e-pisa/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il percorso delle quattro formazioni toscane iscritte al prossimo campionato di <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="80">Serie B</i>, ovvero <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="96">Arezzo</b>, <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/statistiche-serie-b-25-26/" target="_blank" rel="noopener"><b data-path-to-node="2" data-index-in-node="104">Carrarese</b></a> (che ha da poco ufficializzato <a href="https://corrieretoscano.it/massa-carrara/sport/gabriele-cioffi-carrarese-ufficiale/" target="_blank" rel="noopener">Gabriele Cioffi</a> come nuovo allenatore), <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/primato-empoli-gol-testa/" target="_blank" rel="noopener"><b data-path-to-node="2" data-index-in-node="185">Empoli</b></a> e <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="194">Pisa Sporting Club</b>, prenderà forma il prossimo <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="241">22 luglio</b>. La <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="255">Lega Nazionale Professionisti Serie B</i> ha infatti annunciato che la cerimonia di sorteggio dei calendari per la stagione <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="375">2026/2027</b> si svolgerà ad <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="400">Ascoli Piceno</b>.</p>
<p data-path-to-node="1">La scelta della sede è maturata a seguito dell&#8217;assemblea dello scorso 4 giugno, momento in cui erano state aperte le candidature per ospitare il primo evento ufficiale della novantacinquesima edizione del torneo. Tra le due proposte pervenute, i vertici calcistici hanno optato per il capoluogo marchigiano. La decisione segue la linea tracciata nelle passate stagioni, come accaduto l&#8217;anno scorso a Mantova, con l&#8217;intento di unire le tappe dello sport alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale italiano. Ascoli Piceno, nota come la &#8216;Città del Travertino&#8217;, farà da sfondo alla presentazione con le sue architetture di epoca rinascimentale e la cornice di Piazza del Popolo.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Svelare il nuovo campionato in cornici storiche d&#8217;eccellenza dimostra come la Lega Serie B voglia legare la passione sportiva all&#8217;orgoglio del territorio, trasformando il calcio in un veicolo per celebrare le meraviglie del nostro Paese fin dal primo momento della stagione&#8221;, ha spiegato il presidente della Lega, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="315">Paolo Bedin</b>, esprimendo gratitudine verso l&#8217;amministrazione locale e la società sportiva ospitante.</p>
<p data-path-to-node="3">Il sindaco di Ascoli Piceno, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="29">Marco Fioravanti</b>, ha inquadrato la manifestazione come un&#8217;importante vetrina nazionale: &#8220;La scelta della nostra città da parte della Lega Serie B rappresenta un riconoscimento alla bellezza del nostro patrimonio storico, culturale e architettonico, ma anche alla passione sportiva che da sempre caratterizza il nostro territorio. Grazie alla sinergica collaborazione con l&#8217;Ascoli Calcio, accoglieremo società, istituzioni, media e tifosi con l&#8217;ospitalità e il calore che contraddistinguono la nostra comunità&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">A fargli eco è intervenuto <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="27">Bernardino Passeri</b>, presidente dell&#8217;Ascoli Calcio, che ha letto l&#8217;assegnazione dell&#8217;evento anche come un riconoscimento ai recenti traguardi del club: &#8220;Scegliere la nostra città come sede istituzionale è un motivo di orgoglio per tutto il territorio, oltre che un riconoscimento di merito per la splendida stagione che ha segnato il nostro ritorno nella categoria, un merito condiviso anche dalla stessa città e i suoi abitanti, tifosi e cittadini tutti con il loro incontenibile amore verso la squadra e i nostri colori&#8221;.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Lega ha scelto il capoluogo marchigiano per ospitare la cerimonia ufficiale di apertura della novantacinquesima edizione del torneo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Serie B 26/27, appuntamento ad Ascoli il 22 luglio per il sorteggio dei calendari. Grande attesa per le toscane Arezzo, Carrarese, Empoli e Pisa]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 15:54:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 15:54:14 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <type>post</type>
                <title>Sanità toscana, riapre il tavolo tra Regione e sindacati: sbloccata la mobilità volontaria</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="0,0">Dopo mesi di stallo, riparte in Toscana il confronto istituzionale tra le organizzazioni sindacali e l&#8217;Assessorato regionale alla Salute</span><span data-path-to-node="0,2">. Le trattative, che si trovavano bloccate dallo scorso gennaio, si sono riaperte portando a un primo risultato operativo per i lavoratori: lo sblocco della <b data-path-to-node="0,2" data-index-in-node="157">mobilità volontaria</b> del personale tra le diverse aziende sanitarie del territorio</span><span data-path-to-node="0,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">La ripresa del dialogo è arrivata a seguito di una fase di mobilitazione</span><span data-path-to-node="1,2">. Come reso noto dalla <b data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="23">Cisl Funzione Pubblica Toscana</b>, il superamento dell&#8217;impasse è stato favorito dalla dichiarazione dello stato di agitazione e dai ricorsi legali promossi in sinergia con le altre sigle firmatarie del contratto nazionale, azioni che hanno spinto l&#8217;amministrazione regionale a riattivare il tavolo di contrattazione</span><span data-path-to-node="1,4">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">L&#8217;intesa sui trasferimenti su base volontaria rappresenta l&#8217;avvio di un percorso che prevede già nuovi appuntamenti programmati</span><span data-path-to-node="2,2">. Le delegazioni torneranno a incontrarsi nelle giornate del <b data-path-to-node="2,2" data-index-in-node="61">13 e 20 luglio</b> per discutere ulteriori questioni ritenute prioritarie per i dipendenti della sanità</span><span data-path-to-node="2,4">. Al centro dei prossimi vertici ci saranno la definizione dei fondi contrattuali e il riconoscimento delle indennità destinate a chi opera all&#8217;interno dei reparti di <b data-path-to-node="2,4" data-index-in-node="167">Pronto Soccorso</b>, il tutto nel perimetro delle direttive tracciate dal contratto collettivo nazionale di lavoro 2022-2024</span><span data-path-to-node="2,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Il segretario generale della Cisl-Fp Toscana, <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="46">Andrea Nerini</b>, ha commentato positivamente il ristabilirsi delle relazioni sindacali: &#8220;Siamo soddisfatti che l&#8217;Assessorato abbia compreso l&#8217;importanza di ristabilire un confronto vero e costruttivo con le organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL 2022-2024. Solo attraverso il dialogo con chi ha la legittimazione contrattuale e rappresenta quotidianamente le lavoratrici e i lavoratori è possibile individuare soluzioni efficaci e dare risposte concrete ai bisogni del personale della sanità toscana&#8221;</span><span data-path-to-node="3,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="4,0">Sottolineando come l&#8217;apertura sia il frutto di un pressing sindacale costante, Nerini ha ribadito l&#8217;impegno per le imminenti scadenze in agenda: &#8220;Lo sblocco della mobilità volontaria rappresenta un primo passo importante, ma continueremo con la stessa determinazione per ottenere il pieno riconoscimento delle indennità previste e la corretta gestione dei fondi contrattuali a beneficio di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori del sistema sanitario regionale&#8221;</span><span data-path-to-node="4,2">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fissate per il 13 e 20 luglio le nuove riunioni: al centro del dibattito i fondi contrattuali e il riconoscimento economico per chi opera in prima linea nei Pronto Soccorso]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sanità in Toscana: riparte il dialogo tra Regione e sindacati. Sbloccata la mobilità volontaria del personale. A luglio si tratterà sui fondi contrattuali]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 12:58:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 12:58:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Serial killer delle escort, attesa per la sentenza: la procura chiede l’ergastolo</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>I giudici della Corte d’Assise di Firenze sono in camera di consiglio per decidere il destino di Vasile Frumuzache,</strong> il vigilante romeno di 33 anni reo confesso del brutale omicidio di due sue connazionali. L&#8217;uomo è accusato del duplice assassinio di<strong> Ana Maria Andrei, 27 anni, uccisa a Montecatini Terme</strong> nell&#8217;agosto del 2024, e di <strong>Maria Denisa Paun, 30 anni, la cui vita è stata stroncata a Prato nel maggio del 2025</strong>.</p>
<p>Per l&#8217;imputato, che è stato giudicato pienamente capace di intendere e di volere dalle perizie psichiatriche, i<strong>l procuratore di Prato Luca Tescaroli e il sostituto procuratore di Pistoia Leonardo De Gaudio hanno formulato una richiesta di condanna perentoria: l&#8217;ergastolo</strong>. La sentenza del collegio giudicante è attesa per le 14,30 di oggi pomeriggio (18 giugno), mentre in aula, oltre ai legali e ai magistrati, sono presenti lo stesso imputato e la moglie del vigilante.</p>
<p><strong>La drammatica scia di sangue è venuta a galla a seguito della misteriosa scomparsa di Denisa, avvenuta tra il 15 e il 16 maggio del 2025</strong>, mentre la trentenne si trovava in trasferta da Roma a Prato. Le indagini avviate dagli inquirenti portarono in breve tempo all&#8217;individuazione e al fermo di Frumuzache. <strong>Davanti agli investigatori l&#8217;uomo crollò, confessando il delitto della trentenne</strong>, il cui corpo decapitato venne successivamente rinvenuto in un terreno a Montecatini Terme.</p>
<p>Ma la svolta decisiva nell&#8217;inchiesta, che ha svelato la serialità dell&#8217;assassino, è arrivata con il contestuale<strong> ritrovamento dell&#8217;autovettura di un&#8217;altra donna, Ana Maria Andrei, nascosta all&#8217;interno del garage dell&#8217;abitazione dell&#8217;imputato a Monsummano Terme.</strong> Di fronte all&#8217;evidenza dei fatti, il trentatreenne ha dovuto ammettere anche il secondo omicidio, quello della 27enne – anche lei attiva come escort – svanita nel nulla il primo agosto del 2024.</p>
<p>Il cadavere della giovane venne in seguito localizzato e recuperato dalle forze dell&#8217;ordine in un perimetro non lontano da quello in cui era stato occultato il corpo di Denisa. <strong>Ora la parola passa ai giudici per il verdetto di primo grado.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[È accusato dell'omicidio di Ana Maria Andrei e di Maria Denisa Paun e dell'occultamento del loro cadavere. Riconosciuto capace di intendere e di volere]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[È accusato dell'omicidio di Ana Maria Andrei e di Maria Denisa Paun e dell'occultamento dei cadaveri a Montecatini]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 10:37:35 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 17:40:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Maturità 2026, al via la prima prova: da Pavese a Saragat, ecco le sette tracce scelte dal Ministero</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/maturita-2026-al-via-la-prima-prova-da-pavese-a-saragat-ecco-le-sette-tracce-scelte-dal-ministero/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">È suonata questa mattina la campanella che dà il via agli esami di Stato 2026. Dalle <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="86">8,30</b>, gli studenti della Toscana e di tutta Italia sono impegnati nella prima prova scritta di italiano, predisposta dal Ministero dell&#8217;Istruzione e del Merito in modo identico per l&#8217;intero territorio nazionale. I candidati hanno a disposizione un tempo massimo di sei ore per consegnare il proprio elaborato, concepito per misurare le competenze linguistiche, la capacità espressiva e lo spirito critico.</p>
<p data-path-to-node="1">Il fascicolo ministeriale mette a disposizione sette diverse alternative, suddivise in tre specifiche tipologie. Per l&#8217;analisi del testo, i maturandi possono scegliere tra un brano in prosa e un componimento poetico. Nel primo caso, la prova si basa su un estratto dell&#8217;opera <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="276">I piaceri</i> dello scrittore <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="302">Vitaliano Brancati</b>. Per la poesia, la traccia richiede di interpretare e rispondere ad alcuni quesiti su <i data-path-to-node="1" data-index-in-node="407">Passerò per piazza di Spagna</i> di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="439">Cesare Pavese</b>, un testo dedicato all&#8217;amore non corrisposto dell&#8217;autore per l&#8217;attrice americana Constance Dowling.</p>
<p data-path-to-node="2">La sezione dedicata al testo argomentativo offre invece un ventaglio di tre opzioni. Una traccia di respiro storico e istituzionale invita a riflettere sull&#8217;Assemblea Costituente, prendendo le mosse dalle parole pronunciate dal Presidente della Repubblica <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="256">Giuseppe Saragat</b> in occasione del suo insediamento. La seconda proposta si concentra sulla comunicazione, avvalendosi di uno scritto del giornalista <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="405">Piero Bianucci</b> estrapolato dal suo libro <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="446">Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire</i>. Il terzo spunto di questa categoria poggia sulle tesi del professor <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="582">Frank Furedi</b>, contenute nel saggio <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="617">I confini contano. Perchè l&#8217;umanità deve riscoprire l&#8217;arte di tracciare fontiere</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">A chiudere le opzioni per la prima prova sono i due temi legati all&#8217;attualità. La prima traccia chiede ai ragazzi di sviluppare un ragionamento sul &#8216;concetto di fatica&#8217;, partendo dalla lettura di una pagina di <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="210">Alzarsi all&#8217;alba</i>, libro del giornalista <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="250">Mario Calabresi</b>. L&#8217;alternativa verte sull&#8221;incanto&#8217;, un tema introdotto dall&#8217;articolo <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="336">Funziona a meraviglia</i> firmato dalla giornalista <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="384">Wenke Husmann</b> e pubblicato sulle pagine della rivista <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="438">Internazionale</i> nel mese di gennaio del 2026.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sei ore di tempo per misurare spirito critico e competenze linguistiche: i candidati affrontano il primo vero ostacolo dell'esame di Stato scegliendo tra sette diverse opzioni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Maturità 2026, è iniziata la prima prova scritta di italiano. Scopri le sette tracce del Ministero: dall'analisi di Pavese al tema d'attualità su Calabresi]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:51:46 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 09:51:46 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Protezione civile, si è conclusa la maxi-esercitazione meteo per 146 Comuni della Toscana</title>
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                <description><![CDATA[<p><p><span data-path-to-node="0,0">La macchina dei soccorsi toscana ha affrontato una prova sul campo per valutare la tenuta delle proprie strutture di fronte alle ondate di maltempo più severe. Nella giornata di ieri, la Protezione civile della Regione Toscana ha coordinato una maxi-esercitazione che ha visto l&#8217;attivazione simultanea di <b data-path-to-node="0,0" data-index-in-node="305">146 Comuni</b>, 20 Unioni di Comuni e gestioni associate, oltre alle Province e alla Città Metropolitana di Firenze</span><span data-path-to-node="0,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="1,0">L&#8217;operazione è consistita in una simulazione &#8216;per posti di comando&#8217; gestita interamente da remoto, configurandosi come un test senza precedenti nel territorio regionale sia per il numero di enti coinvolti sia per le modalità digitali utilizzate</span><span data-path-to-node="1,2">. Lo scenario ricreato ha riprodotto una situazione di forte criticità legata a un&#8217;<b data-path-to-node="1,2" data-index-in-node="83">emergenza meteo</b>, con la riproduzione di danni al suolo e pericoli per la popolazione dovuti a problemi idraulici e idrogeologici, come allagamenti o smottamenti</span><span data-path-to-node="1,4">. Di fronte al rischio ipotizzato, le amministrazioni locali hanno avuto il compito di avviare le contromisure previste nei rispettivi piani di emergenza</span><span data-path-to-node="1,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="2,0">Durante la simulazione, il personale di ciascun ente ha dovuto applicare i protocolli di sicurezza per verificare i tempi e le capacità di reazione della propria struttura, definendo se e quando richiedere l&#8217;aiuto sussidiario dei livelli istituzionali superiori, dalle Unioni di Comuni fino alla Regione</span><span data-path-to-node="2,2">. La prova si è concentrata in modo particolare sul ruolo dei sindaci, i quali, in qualità di autorità locali di protezione civile, hanno potuto sfruttare l&#8217;occasione per analizzare l&#8217;efficienza dei propri uffici e pianificare eventuali correttivi organizzativi o procedurali</span><span data-path-to-node="2,4">. L&#8217;intento finale era ottimizzare il coordinamento complessivo della rete toscana per rendere gli interventi reali più rapidi e integrati</span><span data-path-to-node="2,6">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="3,0">Il presidente della Regione, <b data-path-to-node="3,0" data-index-in-node="29">Eugenio Giani</b>, ha commentato lo svolgimento delle attività evidenziandone l&#8217;utilità: &#8220;La nostra Protezione civile si conferma ancora una volta una macchina straordinaria, questa volta capace di coinvolgere all’unisono ben 146 Comuni della Toscana per un’esercitazione senza precedenti. Occasioni come questa sono importanti per testare i meccanismi di un sistema complesso e produrre delle osservazioni utili per migliorare ed essere pronti in caso di reali emergencies&#8221;</span><span data-path-to-node="3,2">.</span></p>
<p><span data-path-to-node="4,0">Al bilancio del governatore si sono uniti i ringraziamenti di <b data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="62">Bernard Dika</b>, sottosegretario alla Presidenza regionale, che ha rimarcato la solidità del sistema: &#8220;Ringrazio le donne e gli uomini del nostro sistema di Protezione civile che non si fermano mai, mossi costantemente dal desiderio di migliorare a beneficio della sicurezza delle comunità. Il coinvolgimento simultaneo di Regione, Comuni e Province dimostra quanto sia solida e coordinata la nostra rete territoriale. Continuiamo a investire per consentire alla Toscana di affrontare con prontezza eventi meteo sempre più intensi&#8221;</span><span data-path-to-node="4,2">.</span></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Un test interamente da remoto e senza precedenti per la regione: simulato uno scenario di forte criticità idraulica e idrogeologica per verificare i tempi di reazione degli enti locali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Allerta idrogeologica in Toscana: 146 Comuni coinvolti in una maxi-esercitazione della Protezione civile regionale per testare i piani d'emergenza]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 18 Jun 2026 09:30:59 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 09:30:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Caldo africano su tutta la Toscana: due giorni di codice giallo a Firenze</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/caldo-africano-su-tutta-la-toscana-due-giorni-di-codice-giallo-a-firenze/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>L’estate inizia a fare sul serio e a Firenze scatta l’allerta per l’ondata di calore in arrivo. Le previsioni meteo non lasciano spazio a dubbi:</strong> a causa di un repentino e costante aumento delle temperature, sul capoluogo toscano scatterà il codice arancione per il caldo nelle giornate di domani (18 giugno) e di venerdì. <strong>Un livello di attenzione elevato che attiva i protocolli di protezione civile e monitoraggio per i soggetti più fragili.</strong></p>
<p>La tendenza al rialzo della colonnina di mercurio è comunque già evidente nella giornata di oggi per la quale è previsto <strong>il codice giallo con una temperatura massima percepita di ben 34 gradi</strong>. Che l&#8217;aria si stesse scaldando rapidamente lo si è capito fin dalle prime ore della mattinata: secondo una nota diffusa da Palazzo Vecchio,<strong> la stazione meteo dell&#8217;Orto Botanico aveva già raggiunto i 30,2 gradi alle 9,45</strong>, mentre poco più tardi, alle 10,10, la stazione di Firenze Università registrava 28,6 gradi.</p>
<p><strong>La fiammata africana non risparmierà il resto della regione.</strong> Per venerdì (19 giugno), infatti, i meteorologi del consorzio Lamma prevedono un ulteriore e sensibile aumento delle temperature su tutta la Toscana, <strong>con la massa d&#8217;aria calda che spingerà i termometri fino a punte massime comprese tra i 36 e i 38 gradi nelle pianure interne</strong>.</p>
<p>La raccomandazione delle autorità sanitarie resta quella di <strong>evitare l&#8217;esposizione diretta al sole e le attività fisiche intense nelle ore centrali della giornata, mantenendo una corretta idratazione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La fiammata non risparmierà il resto della regione: la massa d'aria calda spingerà i termometri fino a punte tra i 36 e i 38 gradi nelle pianure]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[La fiammata non risparmierà il resto della regione: spingerà i termometri fino a punte tra i 36 e i 38 gradi nelle pianure]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 19:29:29 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 17:40:20 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Charlène di Monaco in spiaggia a Viareggio, sindaca Grilli: “La sicurezza in mare si insegna fin da piccoli”</title>
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                <description><![CDATA[<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>La principessa Charlène di Monaco in spiaggia a Viareggio</strong> mercoledì 17 giugno per  il Water Safety Day, iniziativa promossa dalla Fondazione Principessa Charlène di Monaco.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Ad accogliere la principessa di Monaco la <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/la-neo-sindaca-sara-grilli-riceve-la-fascia-tricolore-da-del-ghingaro-un-onore-servire-viareggio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>neo sindaca Sara Grilli.</strong></a></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Un&#8217;iniziativa, spiega la sindaca Grilli, </strong>&#8220;dedicata alla prevenzione degli annegamenti, alla sicurezza in acqua e alla diffusione delle tecniche di primo soccorso.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Come sottolinea il Comune di Viareggio,<strong> &#8220;</strong>Un appuntamento che ha registrato una straordinaria partecipazione e che ha trasformato la spiaggia del Bagno Flora in un grande laboratorio educativo a cielo aperto.</div>
<div dir="auto">P<strong>rotagonisti della giornata sono stati i bambini provenienti dai centri estivi comunali e dalle associazioni del territorio,</strong> coinvolti in attività pratiche, dimostrazioni e momenti formativi guidati da istruttori specializzati, bagnini di salvataggio, Guardia Costiera, Croce Rossa Italiana e Scuola Italiana Cani Salvataggio.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Un&#8217;occasione preziosa per apprendere, attraverso il gioco e lo sport, comportamenti corretti e fondamentali per vivere il mare in sicurezza.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Particolarmente significativa la presenza di Sua Altezza Serenissima la Principessa Charlène di Monaco, accolta dalla sindaca di Viareggio Sara Grilli e dall’entusiasmo dai bambini, dagli operatori e dalle numerose autorità civili e militari presenti. La Principessa ha seguito le attività, incontrato i partecipanti e ribadito il valore dello sport come strumento di educazione, responsabilità e tutela dell&#8217;ambiente marino&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Sindaca Sara Grilli:</strong> &#8220;È stata una mattinata straordinaria che ha portato a Viareggio un messaggio importante: <strong>la sicurezza in mare si insegna fin da piccoli</strong> e rappresenta un patrimonio di conoscenze che può salvare vite umane. Ringrazio la Fondazione Principessa Charlène di Monaco per aver scelto la nostra città, tutte le associazioni coinvolte, la Guardia Costiera, la Croce Rossa, la SICS, i bagnini e i volontari che hanno reso possibile questa iniziativa. <strong>Viareggio è una città di mare e ha il dovere di promuovere una cultura della prevenzione e della sicurezza</strong> che parta proprio dalle nuove generazioni&#8221;.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;iniziativa, sottolinea il Comune di Viareggio,  &#8220;si inserisce nel più ampio programma internazionale promosso dalla Fondazione Principessa Charlène di Monaco e rappresenta anche uno degli eventi che accompagnano la traversata in waterbike &#8220;Together Crossing for the Pelagos&#8221;, prevista nei prossimi giorni, con l&#8217;obiettivo di sensibilizzare alla tutela del Santuario Pelagos e dell&#8217;ecosistema marino del Mediterraneo&#8221;.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="mceTemp"></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La principessa di Monaco a Viareggio per 'Water Safety Day'. Sindaca Sara Grilli: "Viareggio è una città di mare e ha il dovere di promuovere una cultura della prevenzione e della sicurezza che parta proprio dalle nuove generazioni"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Charlène di Monaco in spiaggia a Viareggio, sindaca Grilli: "La sicurezza in mare si insegna fin da piccoli"]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 18:35:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 18 Jun 2026 09:20:54 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>206429</id>
                <type>post</type>
                <title>Summit campo largo a tavola, Renzi non c’è: “Arrabbiati? E perché? Non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/summit-campo-largo-a-tavola-renzi-non-ce-arrabbiati-e-perche-non-facciamo-parte-di-questo-gruppo-di-sinistra-sinistra/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Un <strong>selfie diventato virale, postato dagli stessi Schlein, Conte, Fratoianni e Bonell</strong>i sui loro profili social.</p>
<p>Tutti a tavola in un ristorante romano. <strong>Senza Matteo Renzi.</strong></p>
<p><strong>Vertice di campo largo</strong> <strong>senza Renzi</strong> in un ristorante romano per Elly Schlein, leader Pd, Giuseppe Conte, M5S, per il pisano Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli, Avs.</p>
<p>Immortalato dal selfie: &#8220;<strong>Al lavoro. Per cambiare l&#8217;Italia.</strong> Segnatevi queste date: 8 e 15 luglio. Ci vediamo presto&#8221;.</p>
<p>E al lavoro per cambiare l&#8217;Italia in quel locale romano è assente il senatore toscano Matteo Renzi, leader di Italia Viva.</p>
<p><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-531839 aligncenter" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/06/Renzi-Italia-viva-281x300-jpg.avif" alt="Summit campo largo a tavola, Renzi non c'è: &quot;Arrabbiati? E perché? Non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra&quot;" width="281" height="300" /></p>
<p>(Foto Fb Italia Viva)L&#8217;ex premier ed ex segretario Pd commenta via social: &#8220;Per tutto il pomeriggio i giornalisti ci hanno chiamato chiedendo se siamo arrabbiati perché non siamo nella foto di Schlein, Bonelli, Conte, Fratoianni. E <strong>perché dovremmo essere arrabbiati? Non siamo in quella foto perché non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra</strong> che ha un consenso importante nel Paese, ma <strong>insufficiente a vincere e insufficiente a governare.</strong> Non abbiamo le stesse idee dei protagonisti di questa foto su molti temi: dal garantismo alla crescita economica, dall’energia all’Europa. Loro vogliono costituire un nucleo di sinistra-sinistra stretto nella coalizione e hanno tutto il diritto di farlo. <strong>Noi siamo un’altra cosa e pensiamo che senza una componente riformista la sinistra non vincerà mai. Però davanti al governo Meloni-Salvini-Vannacci pensiamo che sia giusto costruire un’alleanza programmatica</strong>. Ci proveremo, fino alla fine&#8221;.</p>
<p>Poi Renzi: &#8220;Non saremo mai come i protagonisti di questa foto ma <strong>possiamo fare un accordo sui contenuti per evitare che rivinca la peggiore destra</strong> che l’Italia abbia mai avuto. A noi non preoccupa questa foto: <strong>preoccupa la foto di un sovranista al Quirinale.</strong> Perché noi siamo quelli che hanno eletto Sergio Mattarella, non un sovranista: noi abbiamo combattuto la destra populista, non ci abbiamo fatto un governo insieme. <strong>Il centrosinistra ha perso nel 2022 perché si è diviso. Se nel 2027 sarà unito, vinceremo</strong>; altrimenti tornerà al potere la destra. C’è una richiesta di unità del popolo del centrosinistra che noi non lasceremo cadere nel vuoto. Se qualcuno vorrà rompere, si assumerà la responsabilità di spiegarlo agli elettori: nel frattempo ci troverete in campagna elettorale a spiegare perché un’alternativa a Meloni-Salvini-Vannacci è possibile. E anche necessaria&#8221;.</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Selfie di Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli al ristorante senza Renzi: "Al lavoro. Per cambiare l'Italia. Segnatevi queste due date 8 e 15 luglio". Renzi: "Noi siamo un’altra cosa e pensiamo che senza una componente riformista la sinistra non vincerà mai. Però davanti al governo Meloni-Salvini-Vannacci pensiamo che sia giusto costruire un’alleanza programmatica"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Summit campo largo a tavola, Renzi non c'è: "Arrabbiati? E perché? Non facciamo parte di questo gruppo di sinistra-sinistra"]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Wed, 17 Jun 2026 16:44:25 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 19:51:08 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Biglietti del bus a 2 euro, aumentano anche i treni: la Regione mette 12 milioni per calmierare gli abbonamenti</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/biglietti-del-bus-a-2-euro-aumentano-anche-i-treni-la-regione-mette-12-milioni-per-calmierare-gli-abbonamenti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>A partire da agosto nel tpl su ferro e su gomma entreranno in vigore adeguamenti tariffari annuali obbligatori (legati all’inflazione)</strong> cui si aggiungeranno, nel caso del trasporto su gomma<strong>, ulteriori aggiornamenti previsti dai contratti di servizio in vigore.</strong></p>
<p>Per contenere, ed in alcuni casi annullare, questi aumenti la Regione Toscana interverrà con <strong>uno stanziamento di quasi 12 milioni di euro, che andrà a limitare l’impatto sui titolari degli abbonamenti,</strong> sia ferroviari che di bus, tutelando così pendolari, utenti abituali e fasce sociali più esposte.</p>
<p>Si tratta di una decisione che conferma la volontà della Regione di difendere il diritto alla mobilità, evitando che sui cittadini ricada interamente l’aumento dovuto sia all’adeguamento inflattivo obbligatorio Foi &#8211; indice nazionale dei prezzi al consumo per le Famiglie di operai e impiegati &#8211; adeguamento previsto dal contratto di gestione, che consente alle aziende di adeguare le tariffe ogni anno all’indice del tasso di inflazione), sia alle tensioni internazionali e alla crisi dello stretto di Hormuz,<strong> criticità globali che stanno incidendo pesantemente sui costi dell’energia e dei carburanti (benzina +37%, gasolio +30%).</strong></p>
<p>La misura si inserisce in un sistema complesso, nel quale il trasporto pubblico locale toscano viene sostenuto ogni anno con <strong>circa 450 milioni di euro di risorse statali, 144 milioni di euro di risorse regionali e circa 38 milioni di euro messi a disposizione dagli enti locali.</strong></p>
<p>I contratti di servizio in vigore – concepiti in periodi di maggiore stabilità economica e geopolitica &#8211; prevedono adeguamenti tariffari annuali obbligatori legati all’inflazione e, nel caso del trasporto su gomma, ulteriori aggiornamenti contrattualmente definiti.<br />
<strong>Senza un intervento diretto della Regione, questi meccanismi avrebbero determinato aumenti generalizzati delle tariffe del 15 per cento flat</strong> (nel 2023 fu 10 per cento flat senza calmierazioni). La scelta compiuta è stata invece quella di utilizzare risorse proprie per attenuare e in alcuni casi per azzerare gli effetti degli adeguamenti e rendere più equa la distribuzione dei costi.</p>
<p>“Dal 2023 il prezzo del biglietto urbano in Toscana è di 1,7 euro – <strong>ha ricordato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani</strong> &#8211; dopo tre anni di aumento del costo della vita, di guerra e di crisi del carburante <strong>si passa a 2 euro</strong>. Non potevamo fare altro perché dobbiamo rispettare un contratto sottoscritto circa 10 anni fa che dà al concessionario Autolinee Toscane la possibilità di aumentare le tariffe in base al costo della vita e all&#8217;inflazione. Noi abbiamo cercato di opporci, ma di fronte alla possibilità di un contenzioso, che alla fine si sarebbe risolto a loro favore, abbiamo acconsentito ad un lieve aumento, che è comunque in linea con i costi dei biglietti nelle altre principali città italiane del centro-nord: a Bologna il biglietto costa già 2,30; a Milano 2,20; a Genova e Torino 2. Siamo però intervenuti, mettendo<strong> ulteriori 12 milioni del bilancio regionale, per tutelare gli abbonamenti, sia su ferro che su gomma</strong>. Ricordo che la Regione Toscana da sola l’anno scorso ha messo 144 milioni per il tpl risorse cui si sommano ogni anno 450 milioni dello Stato e risorse da Comuni e Province,<strong> che nel complesso non arrivano a 40 milioni.</strong> Noi stiamo facendo la nostra parte e siamo disponibili a concertare nuove agevolazioni e proposte ma è necessario il coinvolgimento degli altri enti coinvolti”.</p>
<p><strong>Il presidente ha inoltre ricordato anche un aspetto vantaggioso per il servizio pubblico collegato ai vincoli contrattuali che legano la Toscana al gestore del servizio di tpl su gomma:</strong> “Il contratto in vigore – ha detto – ha previsto dal 2021 ad oggi un progressivo rinnovo del parco mezzi, che ha portato sulle strade già più di mille bus nuovi, con un abbattimento dell’età media del mezzi da 13 a 7 anni. <strong>Quest&#8217;anno è previsto un inserimento particolarmente consistente di nuovi mezzi,</strong> per cui entro fine anno potrebbero essere ben 1500 i mezzi nuovi in circolazione. Dunque è giusto guardare alle tariffe, ma ricordiamo anche che lo stesso contratto che ci impone gli adeguamenti all’inflazione, <strong>ci consente di avere bus più nuovi, che non si fermano, non hanno guasti e sono più sicuri e confortevoli</strong>”.</p>
<p>Per spiegare l’origine e il senso della manovra è intervenuto anche l’assessore regionale ai trasporti Filippo Boni: “Dobbiamo partire da due elementi fondamentali – ha detto &#8211; il primo è che l’aumento esponenziale dei costi del carburante per la comunità italiana e per la comunità europea; il secondo punto è che dobbiamo adeguarci a quanto previsto in un contratto di servizio di dieci anni fa, che è in vigore, che dà alle aziende il diritto di adeguare ogni anno le tariffe all&#8217;indice Foi<strong>. La Regione Toscana, in linea di principio totalmente contraria all’aumento, in alcuni anni ha avuto le risorse per annullare completamente l&#8217;aumento delle tariffe</strong> coprendo l’adeguamento all’indice Foi con risorse proprie, in altri anni ha calmierato l’aumento. <strong>Nel 2024 e nel 2025 l&#8217;aumento è stato annullato, ma quest’anno a fronte della nuova richiesta delle aziende abbiamo fatto quanto possibile: abbiamo messo a disposizione 12 milioni di euro</strong>, grazie ai quali verrà totalmente annullato l’effetto dell’aumento sugli abbonamenti ferroviari regionali e verrà di fatto dimezzato quello che sarebbe stato l’aumento sugli abbonamenti per il tpl su gomma: doveva essere del 15%, sarà di circa l’8%. E abbiamo messo in atto una serie di misure di carattere sociale: la gratuità per i bambini sotto gli 11 anni, l’esclusione dall’aumento per gli studenti under 26 che abitano più lontani, la possibilità di pagare l’abbonamento in 4 rate, una novità assoluta nel tpl”.</p>
<p>“Siamo naturalmente disponibili – ha concluso l’assessore &#8211; <strong>anche per cercare ulteriori forme di agevolazione.</strong> Abbiamo già convocato la conferenza permanente del trasporto pubblico, anche con gli enti locali, per il prossimo 21 luglio. Potremo aprirci al dialogo, al confronto e valutare insieme ai Comuni e alle Province, quali sono eventuali ulteriori azioni da fare e quali ulteriori risorse da poter reperire”.</p>
<h3><strong>Tpl su ferro</strong></h3>
<p>Per il trasporto ferroviario regionale sono stati stanziati quasi 2 milioni di euro, che andranno ad annullare il lieve aumento del costo degli abbonamenti. Dunque i titolari di abbonamenti ferroviari non vedranno aumenti, mentre l’adeguamento interesserà esclusivamente i biglietti singoli.</p>
<p>La corsa singola registrerà un incremento pari al tasso inflattivo cumulato, circa il 5 per cento, come previsto dai contratti di servizio in essere da anni, accordi che comprendono sia il servizio <strong>che il rinnovo del parco mezzi con 70 nuovi treni e 2000 autobus, di cui ad oggi oltre 1000 sono già rinnovat</strong>i. Questa scelta tutela direttamente i pendolari e tutti coloro che utilizzano quotidianamente il treno per studio o lavoro.</p>
<h3><strong>Tpl su gomma</strong></h3>
<p>Sul trasporto pubblico su gomma, <strong>la Regione investirà circa 10 milioni di euro per ridurre sensibilmente l’impatto degli aumenti.</strong> Grazie a questo intervento, l’incremento previsto sugli abbonamenti verrà abbattuto di quasi il 50 per cento: dal 15% all’8 per cento.</p>
<p><strong>Per i biglietti urbani dei capoluoghi il costo passerà da 1,70 a 2 euro</strong>, mantenendosi in linea con quanto avviene nelle principali città italiane del centro-nord (a Bologna il biglietto costa già 2,30; a Milano 2,20; a Genova e Torino 2).</p>
<p>Di fatto, <strong>il costo del viaggio andrà a calare in base alla frequenza</strong>: In città, se usi il trasporto pubblico: biglietto singolo, un viaggio costa 2 euro; carnet da 10 corse, un viaggio costa 1,80 euro; abbonamento mensile (stimati circa 40 viaggi), un viaggio costa 1,06 euro; abbonamento annuale (stimati circa 400 viaggi), un viaggio costa 0,90 euro.</p>
<p><strong>Accanto al contenimento degli aumenti per gli abbonamenti, la delibera introduce e rafforza importanti misure di carattere sociale</strong>: viene estesa la gratuità del trasporto ai minori fino al compimento degli 11 anni, superando il precedente criterio legato all’altezza di un metro; viene inoltre annullato l’aumento degli abbonamenti extraurbani per gli studenti fino a 26 anni; viene introdotta<strong> la possibilità di rateizzare il costo degli abbonament</strong>i in quattro rate senza interessi.</p>
<p>Con questo intervento &#8211; fatto adesso perché le aziende dei trasporti obbligano l’ente a dare comunicazione con circa due mesi di anticipo &#8211; <strong>la Regione Toscana</strong> conferma la scelta di ‘proteggere’ chi utilizza ogni giorno i bus, investendo sul trasporto pubblico come strumento di coesione sociale, sostenibilità ambientale e sviluppo territoriale nonostante la fase economica complessa.</p>
<p>Il prossimo 21 luglio si riunirà inoltre la<strong> Conferenza permanente per il trasporto pubblico locale</strong>, con l’obiettivo di verificare, insieme agli enti locali e ai soggetti coinvolti, la possibilità di reperire ulteriori risorse utili a ridurre ancora l’impatto degli aumenti residui e rafforzare <strong>le misure di sostegno a favore degli utenti del trasporto pubblico toscano.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Salasso in particolare per il trasporto su gomma fra inflazione e clausole del contratto di servizio. Giani e Boni: "Fatto il possibile"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Salasso in particolare per il trasporto su gomma fra inflazione e clausole del contratto di servizio. Giani e Boni: "Fatto il possibile"]]></metadDscription>
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                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 16:37:13 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 17 Jun 2026 11:20:59 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Il ministero riconosce il Consorzio Vino Toscana come referente unico per tutti i produttori Igt</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">ROMA &#8211; Il ministero dell&#8217;agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ha conferito al <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="90">Consorzio Vino Toscana</b> lo status di organismo di tutela ufficiale per l&#8217;Indicazione Geografica Tipica regionale. Il riconoscimento, formalizzato attraverso un decreto ministeriale di prossima pubblicazione in Gazzetta ufficiale, certifica il raggiungimento dei requisiti di rappresentatività imposti dalla legge. La normativa richiede infatti il coinvolgimento di almeno il 40% dei produttori e il controllo del 66 per cento della produzione complessiva.</p>
<p data-path-to-node="1">Questo passaggio formale introduce il principio giuridico dell&#8217;<i data-path-to-node="1" data-index-in-node="63">erga omnes</i>, in base al quale l&#8217;attività del Consorzio si estende a tutti gli operatori della filiera (viticoltori, vinificatori e imbottigliatori), inclusi i non associati. La nuova configurazione istituzionale si traduce in un potere di gestione diretta, vigilanza e promozione della denominazione, applicabile all&#8217;intero bacino produttivo. Parallelamente, il provvedimento consente all&#8217;ente di attingere al sostegno economico di tutte le aziende dell&#8217;area, ampliando le risorse finanziarie destinate ai progetti di comunicazione, salvaguardia e valorizzazione del marchio.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;organismo diventa così l&#8217;interlocutore unico nei rapporti con le istituzioni regionali, italiane ed europee per un comparto che conta oltre <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="142">4mila aziende vitivinicole</b> e un volume commerciale superiore ai <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="206">90 milioni di bottiglie</b> l&#8217;anno. L&#8217;attribuzione delle nuove competenze segue una recente modifica al disciplinare di produzione, deliberata a marzo, che ha stabilito l&#8217;adozione esclusiva del nome <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="401">Toscana</i> in etichetta e l&#8217;introduzione della tipologia spumante. Dalla sua costituzione, avvenuta meno di tre anni fa, il Consorzio ha inoltre avviato la registrazione del marchio in diversi mercati esteri, tra cui gli Stati Uniti, per contrastare l&#8217;uso improprio del nome della denominazione.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;assessore regionale all&#8217;Agricoltura, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="39">Leonardo Marras</b>, ha espresso il proprio punto di vista sull&#8217;esito dell&#8217;iter ministeriale: &#8220;Un risultato eccellente e ringrazio il presidente Cesare Cecchi e il direttore Stefano Campatelli, uomini di grande esperienza nel campo vitivinicolo, che hanno saputo con determinazione creare coesione e fare squadra per perseguire un obiettivo che porterà valore al vino toscano. Le strategie che il Consorzio Vino Toscana potrà mettere in campo salvaguarderanno ancora di più la qualità e l&#8217;immagine del vino toscano proteggendo non solo il prodotto ma anche tutto il territorio e i suoi agricoltori capaci di trasformare la tradizione e la passione in valore economico. Lavoriamo ogni giorno per proteggere e valorizzare questo patrimonio unico sostenendo una filiera, e in questo caso il Consorzio, rappresentativo di tutta la produzione a Igt della regione, che è non solo economia, ma l&#8217;anima stessa del nostro territorio&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="4">Il presidente del Consorzio, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="29">Cesare Cecchi</b>, ha evidenziato l&#8217;utilità pratica del nuovo assetto gestionale: &#8220;Oggi abbiamo raggiunto l&#8217;obiettivo importantissimo di avere uno strumento, quale è il Consorzio Vino Toscana che ha tutti i requisiti per operare nei modi e nei tempi che i soci ritengono più opportuni e questo vale ancora di più in una situazione di mercato complessa ed articolata come quella che stiamo vivendo. Questo riconoscimento segue di poco tempo un altro risultato, quello della revisione del disciplinare di produzione approvato nel mese di marzo scorso e che, oltre a tanti altri cambiamenti, ha portato il cambio di denominazione da &#8216;Toscano o Toscana&#8217; a &#8216;Toscana&#8217;, scelta che punta a rafforzare riconoscibilità e posizionamento sul mercato e ad introdurre inoltre la categoria del vino spumante, che apre nuove prospettive produttive per il comparto vitivinicolo regionale. Siamo adesso nella condizione di gestire la nostra denominazione favorendo le attività delle imprese vitivinicole toscane. Un grande grazie a tutti i soci che hanno capito fin dall&#8217;inizio l&#8217;importanza di uno strumento del genere e hanno sostenuto e aiutato il Consorzio e la sua struttura a raggiungere questo obiettivo&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="5">Sulle prospettive future si è espresso infine il direttore dell&#8217;ente, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="70">Stefano Campatelli</b>: &#8220;Questo risultato non deve essere letto solo come un traguardo raggiunto, ma come la creazione di una base solida su cui costruire prospettive e programmi che diano ai produttori la soddisfazione che meritano nello svolgimento delle proprie attività&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Con il via libera del Ministero scatta il principio 'erga omnes': l'ente rappresenterà e tutelerà anche i viticoltori non direttamente associati]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il Consorzio Vino Toscana ottiene il via libera: sarà referente unico per tutti i produttori IGT. Nuove risorse e tutele per il settore]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 10:01:18 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 10:01:18 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Trasporto su ferro, Giani e Boni: “Con la stazione Foster benefici per tutto il sistema regionale”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; “Sono anni che gli uffici della Regione lo sostengono con convinzione e del resto gli strumenti di programmazione regionale contengono già queste previsioni: sono felice che anche l&#8217;Ordine degli ingegneri sia d&#8217;accordo”.</p>
<p>È questo il primo commento del presidente della <strong>Regione Eugenio Giani e dell&#8217;assessore regionale ai trasporti Filippo Boni</strong> in seguito alla presa di posizione dell&#8217;Ordine degli ingegneri di Firenze in merito alle opportunità che la <strong>nuova stazione della Tav</strong> può portare alla riorganizzazione dei <strong>collegamenti ferroviari in tutta la Toscana</strong>.</p>
<p>“La prima che mi piace richiamare &#8211; aggiunge l&#8217;assessore Boni &#8211; è <strong>la linea di cintura che collega Campo di Marte con Rifredi senza passare da Santa Maria Novella</strong>, collegando il Valdarno con la piana ad ovest dove si concentrano ormai gran parte dei poli attrattori di mobilità, università, ospedale, aeroporto, <strong>Regione stessa, le attività produttive e commerciali verso Prato. Sarà questa la prima direttrice da potenziare appena la realizzazione della Foster c&#8217;è ne darà le condizioni</strong>, visto che oggi possiamo programmare solo un treno ogni ora per direzione dato che la tratta è percorsa dai treni AV, passanti e non”.</p>
<p><strong>L&#8217;assessore sottolinea che questi treni permetteranno il collegamento diretto dal Valdarno con la nuova stazione Alta Velocità attraverso la fermata di Circondaria che sarà realizzata in superficie ed  è quindi fondamentale assicurarne il potenziamento. </strong></p>
<p>“Quindi &#8211; questa la conclusione &#8211; i progetti già ci sono da tempo e saranno adeguatamente coordinati con l&#8217;estensione della rete della tramvia fiorentina. E nel realizzare questo percorso <strong>mi fa piacere che possiamo contare sul sostegno tecnico e la condivisione da parte degli ingegneri e del loro collegio</strong>”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Anche l'Ordine degli ingegneri promuovo la struttura interrata per l'alta velocità. Mezzi da Valdarno a RIfredi salteranno Santa Maria Novella]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Anche l'Ordine degli ingegneri promuovo la struttura interrata per l'alta velocità. Mezzi da Valdarno a RIfredi salteranno S.Maria Novella]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Tue, 16 Jun 2026 07:51:52 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 16 Jun 2026 07:51:52 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Serie B: Carrarese tra le prime per tiri, Empoli nella top ten per precisione</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La pubblicazione delle <a href="https://corrieretoscano.it/empoli-val-delsa/sport/primato-empoli-gol-testa/" target="_blank" rel="noopener">statistiche ufficiali relative alla stagione 2025/26 della <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="82">Serie BKT</i></a> offre una panoramica dettagliata sulle caratteristiche delle squadre partecipanti, mettendo in luce dinamiche differenti per le due rappresentanti della Toscana. I dati svelano due modi distinti di interpretare la fase offensiva: da un lato la ricerca costante della conclusione, dall&#8217;altro la precisione nella finalizzazione.</p>
<p data-path-to-node="1">La <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="3">Carrarese</b> si distingue per l&#8217;alto volume di gioco espresso negli ultimi metri. La formazione apuana è riuscita a superare la soglia delle cinquecento conclusioni stagionali, posizionandosi al nono posto della graduatoria generale con ben <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="241">501 tiri totali</b>. Una statistica che colloca il club subito dietro al Mantova, fermo a quota 505, all&#8217;interno di una classifica guidata dalla coppia composta da Venezia e Frosinone con 654 tentativi.</p>
<p data-path-to-node="2">Lo scenario cambia quando si analizza l&#8217;efficacia realizzativa, ovvero la percentuale di tiri che si trasformano in rete rispetto a quelli effettuati. In questo specifico indicatore emerge l&#8217;<b data-path-to-node="2" data-index-in-node="191">Empoli</b>, capace di ottimizzare le proprie occasioni fino a entrare nella top ten del campionato. Gli azzurri registrano un indice del <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="324">10,1% nella conversione tiri/gol</b>, occupando la settima posizione del torneo subito dietro a compagini come Palermo e Avellino e sopravanzando la Juve Stabia. La speciale classifica dell&#8217;efficienza sotto porta vede al comando il Catanzaro, con un tasso di conversione pari al 12,5%.</p>
<p data-path-to-node="2">A confermare l&#8217;efficacia del reparto offensivo empolese intervengono anche i dati individuali, che inquadrano le prestazioni dei singoli sottoporta. Nella classifica dei calciatori che hanno collezionato il maggior numero di conclusioni nello specchio della porta avversaria figura infatti <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="290">Stiven Shpendi</b>. L&#8217;attaccante dell&#8217;Empoli si è posizionato al sesto posto della graduatoria generale del torneo, firmando <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="411">36 tiri in porta</b> complessivi e condividendo la posizione con Antonio Di Nardo. Una statistica di rilievo che vede Shpendi collocarsi a ridosso delle primissime posizioni occupate da John Yeboah, leader con 46 tiri, e da Cristian Shpendi, secondo a quota 44.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le statistiche ufficiali della stagione svelano le diverse filosofie offensive delle due formazioni toscane impegnate nel torneo cadetto]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[I dati della Serie B premiano le toscane: Carrarese nona per numero di conclusioni a rete, l'Empoli entra in top ten per l'efficacia offensiva]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 16:48:05 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 18:20:54 +0200</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>Fondi europei agli sgoccioli ma la formazione non si ferma: la Toscana sblocca i nuovi corsi per i disoccupati</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il programma straordinario di investimenti europei si avvia alla conclusione, ma in Toscana le attività didattiche collegate al piano nazionale per l&#8217;occupazione non subiranno interruzioni. I cittadini che rientrano nelle categorie protette o di svantaggio lavorativo avranno la possibilità di frequentare gratuitamente i corsi di aggiornamento e riqualificazione per tutto il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="377">2027</b>, usufruendo sia dei cataloghi dedicati all&#8217;apprendimento digitale sia dello speciale strumento economico denominato Assegno Formazione Gol.</p>
<p data-path-to-node="1">La decisione è stata formalizzata dalla Giunta regionale nell&#8217;ultima seduta attraverso l&#8217;approvazione di una delibera che cancella i limiti d&#8217;accesso introdotti negli ultimi mesi per ragioni burocratiche e ripristina la totale disponibilità delle attività didattiche. Il superamento degli obiettivi minimi fissati a livello nazionale ha permesso alla macchina amministrativa toscana di garantire la prosecuzione dei finanziamenti. Fino a oggi sul territorio regionale sono più di <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="480">77.000</b> le persone che hanno portato a termine un ciclo formativo, e di queste circa 38.000 si sono concentrate sullo sviluppo di abilità informatiche.</p>
<p data-path-to-node="2">I percorsi di studio gratuiti si dividono in due filoni principali. Da una parte ci sono i registri ordinari denominati <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="120">GOL in Toscana</i>, che offrono brevi moduli incentrati prevalentemente sulle tecnologie e sul digitale. Dall&#8217;altra è disponibile l&#8217;Assegno Formazione Gol, una misura nata per intercettare le necessità di chi abita nelle aree interne e montane o di chi richiede profili di specializzazione non presenti nei calendari standard. Tramite questo strumento si può accedere a lezioni di aggiornamento fino a un massimo di 150 ore o a veri e propri interventi di riconversione professionale della durata di <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="616">330 ore</b>. L&#8217;offerta include l&#8217;ottenimento di qualifiche riconosciute, abilitazioni tecniche per l&#8217;uso di macchinari, patenti di guida per fini commerciali, certificazioni linguistiche e informatiche.</p>
<p data-path-to-node="3">L&#8217;orientamento e l&#8217;assegnazione dei percorsi vengono gestiti d&#8217;intesa con il personale dei Centri per l&#8217;impiego o delle agenzie interinali. Ogni utente viene sottoposto a una valutazione iniziale delle proprie competenze e della propria situazione occupazionale prima di siglare il Patto di servizio, l&#8217;accordo formale che avvia l&#8217;iter formativo.</p>
<p data-path-to-node="4">I requisiti di accesso al programma includono diverse categorie di lavoratori e persone in cerca di occupazione. Possono fare domanda i dipendenti in cassa integrazione, i disoccupati che ricevono i sussidi Naspi o Dis-Coll, i beneficiari di sostegni economici di tipo assistenziale e chi percepisce il Supporto per la formazione e il lavoro. La platea comprende inoltre i profili considerati più fragili: giovani under 30 che non studiano e non lavorano, donne in condizioni svantaggiate, persone con disabilità, lavoratori con più di 55 anni, disoccupati da almeno sei mesi e i cosiddetti &#8216;working poor&#8217;, ovvero coloro che pur avendo un impiego percepiscono redditi molto bassi.</p>
<p data-path-to-node="5">L&#8217;assessore regionale al lavoro, <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="33">Alberto Lenzi</b>, ha chiarito la valenza del provvedimento e i prossimi passaggi amministrativi: &#8220;È il risultato diretto della capacità della Toscana di aver saputo raggiungere e superare tutti i target fissati dal Programma, garantendosi così la continuità degli interventi. Questi numeri hanno consentito di sbloccare la fase successiva del Programma, orientata al pieno conseguimento degli obiettivi della riforma GOL e all&#8217;erogazione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP) in materia di politiche attive del lavoro e della formazione&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il programma straordinario di investimenti europei si avvia alla conclusione, ma in Toscana le attività didattiche collegate al piano nazionale per l&#8217;occupazione non subiranno interruzioni. I cittadini che rientrano nelle categorie protette o di svantaggio lavorativo avranno la possibilità di frequentare gratuitamente i corsi di aggiornamento e riqualificazione per tutto il 2027, usufruendo sia dei [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Nuove opportunità di impiego in Toscana: sbloccati i fondi europei per i corsi di formazione ai disoccupati]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 12:34:04 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 15 Jun 2026 12:34:04 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Agroalimentare in Toscana, il rapporto di Confcooperative: il 47% delle imprese opera nelle aree interne</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/agroalimentare-in-toscana-il-rapporto-di-confcooperative-il-47-delle-imprese-opera-nelle-aree-interne/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il comparto cooperativo legato all&#8217;agroalimentare e alla pesca si conferma una componente strutturale per l&#8217;economia e la tenuta sociale dei territori della Toscana, in particolare nelle zone geograficamente più isolate. In base all&#8217;ultimo rapporto diffuso da Confcooperative Toscana, incentrato sui dati dell&#8217;andamento 2025 elaborati da Fondo Sviluppo, quasi una realtà su due — nello specifico il <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="399">47%</b> del totale — svolge le proprie attività all&#8217;interno delle cosiddette aree interne, svolgendo una funzione di contrasto allo spopolamento delle comunità locali.</p>
<p data-path-to-node="1">L&#8217;analisi mostra una precisa mappatura delle specializzazioni delle imprese sul territorio regionale. Il comparto maggiormente rappresentato è quello <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="150">agricolo</b>, in cui opera il 37 per cento delle cooperative, seguito dalla <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="222">pesca</b> con il 20,5 per cento e dal segmento <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="265">vitivinicolo</b> con l&#8217;11 per cento.</p>
<p data-path-to-node="2">Dal punto di vista dell&#8217;impiego, la stabilità rappresenta il tratto caratterizzante della forza lavoro del settore: il <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="119">60 per cento</b> degli addetti risulta infatti inserito con contratti a tempo indeterminato. I lavoratori si concentrano principalmente nelle attività agricole (25,7 per cento), nella filiera del vino (16,7 per cento) e nell&#8217;ortofrutta (16,2 per cento).</p>
<p data-path-to-node="3">Il bilancio annuale evidenzia tuttavia anche alcuni elementi di debolezza di natura economico-finanziaria, legati a indici di rischio che variano a seconda della tipologia di produzione. Le situazioni di maggiore vulnerabilità si registrano nel comparto del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="258">latte e derivati</b>, dove l&#8217;indice si attesta al 67 per cento, seguito dal vino (57 per cento) e dalla pesca (43 per cento), nonostante il vino rimanga il settore trainante per quanto riguarda la capitalizzazione e il patrimonio complessivo. A questo quadro si aggiunge un marcato divario di genere nei ruoli direttivi, con il 90 per cento delle posizioni di vertice occupato da uomini e una base associativa in cui la presenza femminile si ferma al 20 per cento.</p>
<p data-path-to-node="4">Il presidente eletto di Fedagripesca Toscana, <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="46">Luciano Nucci</b>, ha analizzato i risultati complessivi emersi dall&#8217;indagine: &#8220;I dati ci consegnano la fotografia di un settore resiliente e fortemente distribuito in tutta la Regione. Il fatto che una nostra cooperativa su due presidii le aree interne ci inorgoglisce: siamo la spina dorsale dei territori più fragili e rappresentiamo un argine concreto allo spopolamento. Inoltre, il 60% dei nostri collaboratori beneficia di un contratto a tempo indeterminato: questo dimostra che la cooperazione offre lavoro vero e futuro. Le cooperative dell&#8217;agroalimentare sono quindi un motore di sviluppo per il territorio. Certo, non ignoriamo le criticità legate alla fragilità economica e al necessario ricambio ai vertici, ma guardiamo al domani con fiducia. Siamo pronti a scommettere sull&#8217;innovazione e sul coinvolgimento di giovani e donne per rendere le nostre microimprese sempre più competitive e inclusive. La sfida del 2025 è quella di trasformare la nostra capillarità in una nuova energia per l&#8217;intero sistema regionale&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Il comparto cooperativo legato all&#8217;agroalimentare e alla pesca si conferma una componente strutturale per l&#8217;economia e la tenuta sociale dei territori della Toscana, in particolare nelle zone geograficamente più isolate. In base all&#8217;ultimo rapporto diffuso da Confcooperative Toscana, incentrato sui dati dell&#8217;andamento 2025 elaborati da Fondo Sviluppo, quasi una realtà su due — nello specifico [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Dati recenti mostrano che quasi metà società cooperative agricole presidiano zone isolate regionali, contrastando lo spopolamento. Forte stabilità lavorativa]]></metadDscription>
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                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Mon, 15 Jun 2026 11:30:45 +0200</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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