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        <title>Corriere Grossetano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Grosseto e provincia</description>
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        <pubDate>Fri, 18 Sep 2026 10:14:56 +0000</pubDate>
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	<title>Politica - Corriere Grossetano</title>
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                <title>Un messaggio contro i femminicidi: il presidente Mattarella in visita alla ‘Stanza Rosa’ dell’ospedale di Grosseto</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/un-messaggio-contro-i-femminicidi-il-presidente-mattarella-in-visita-alla-stanza-rosa-dellospedale-di-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; Una presa in carico dedicata alle vittime di violenza: donne per lo più, ma anche bambini, anziani, persone fragili e, dal 2025, chi per discriminazione e pregiudizio è oggetto di crimini d’odio. <strong>Il Codice Rosa è questo: un percorso di accesso protetto e invisibile, con medici e infermieri del pronto soccorso</strong> &#8211; ma oggi anche di ambulatori o degenze ospedaliere &#8211; attenti e sensibili al dramma vissuto dalle persone, accompagnate con rispetto, protezione e cura, ugualmente rigorosi e preparati nella raccolta e non contaminazione delle prove e nella gestione di tutte quelle procedure e di quegli atti giuridico-forensi necessari poi per denunce e indagini.</p>
<p><strong>La visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla <em>Stanza Rosa</em> del pronto soccorso dell’ospedale Misericordia di Grosseto non è casuale. È a Grosseto infatti che è nato, per una intuizione della dottoressa senese Vittoria Doretti, il Codice Rosa toscano</strong>, nel 2017 esportato poi in tutta Italia attraverso linee guida nazionali. Un progetto che mette in connessione equipe multidisciplinari coinvolgendo servizi, enti e professioni diverse, e unendo tutela, competenza e capacità di risposta concreta e tempestiva.</p>
<p><strong>Durante l&#8217;incontro del Capo dello Stato con gli operatori sanitari e le istituzioni, nell&#8217;auditorium dell&#8217;ospedale Misericordia, è stato lasciato libero un posto in memoria di tutte le vittime di violenza</strong>. Nell&#8217;occasione al presidente della Repubblica sono stati donati il libro del Codice Rosa, edito in tre lingue (italiano, inglese e spagnolo), e una rosa bianca con fiocco rosso. A Sergio Mattarella è stata inoltre consegnata<strong> una piccola scultura in terracotta patinata a cera, opera del grossetano Luca Tavarnesi,</strong> raffigurante un buttero a cavallo. L&#8217;artista, scultore autodidatta e commerciante di professione, ha voluto così rendere omaggio alla Maremma ispirandosi a una delle figure più rappresentative di questa terra, custode di una memoria e di un valore senza tempo.</p>
<h3><strong>La storia</strong></h3>
<p>Il Codice rosa muove i suoi primi passi nel 2009 a Grosseto e nel 2010 diventa una esperienza pilota. Nel 2011 il Codice rosa grossetano diventa regionale e da lì l’esperimento si estende progressivamente ad altre Asl, per coprire tra il 2014 e il 2015 l’intero territorio toscano. La rete del Codice rosa nasce nel 2016 e il progetto, all’inizio solo sanitario, diventa nel tempo socio-sanitario. Nel 2018 viene firmata la prima intesa con le Procure, aggiornata nel 2022. <strong>A luglio del 2024 è stato siglato il nuovo protocollo per l’attuazione delle linee di indirizzo giuridico-forensi: un documento che fa tesoro delle esperienze maturate nel tempo nei territori per omogeneizzare le procedure di tutti.</strong> Reati come quelli per lesioni volontarie personali, contro la libertà sessuale o per maltrattamenti in famiglia sono perseguibili in più situazioni d’ufficio. I sanitari hanno in questo caso obbligo di referto e di denuncia e il protocollo illustra tempi e modalità. La collaborazione tra Regione, mondo della sanità e procure punta a favorire il riconoscimento precoce dei casi di violenza e fornire una risposta efficace e coordinata da subito.</p>
<h3><strong>Gli accessi</strong></h3>
<p><strong>Dal 1 gennaio 2012 &#8211; quando non tutte le Asl erano parte del progetto &#8211; al 31 dicembre 2025 nei pronto soccorso della Toscana si sono registrati 35569 accessi in Codice Rosa</strong>: un trend che ha ripreso a crescere, dopo il calo del 2020 dovuto al Covid. Nel solo 2024 sono stati 2701 i casi presi in carico: <strong>465 hanno riguardato i minori e 2236 gli adulti</strong> (dove le donne sono la quota largamente prevalente). Non molto diversi sono i numeri del 2025: 2.749 persone accolte, di cui 511 minori e 2.238 adulti (1839 le donne). Crescono nel 2024, rispetto al 2023, le vittime di origine straniera. <strong>Nel 2025, tra adulti e minori, sono stati 796.</strong></p>
<p>“<strong>Siamo orgogliosi &#8211; sottolinea il presidente della Toscana, Eugenio Giani &#8211; che il presidente Mattarella abbia scelto Grosseto e la Toscana per accendere un riflettore, necessario, sui femminicidi</strong>, parlando di un’esperienza positiva qui nata al fianco delle vittime che hanno subito violenza: donne ma anche bambini e chiunque per discriminazione e pregiudizio è oggetto di crimini d’odio”. “Questa sensibilità e attenzione prosegue &#8211; è diventata in un luogo della nostra sanità prima un progetto e poi una rete, contribuendo anche a cambiare il modo in cui si affronta la violenza contro le donne. <strong>La scelta di Grosseto e della Toscana è un riconoscimento enorme al lavoro, di squadra, che qui è stato fatto,</strong> diventato negli anni un punto di riferimento anche oltre i confini della Regione”. “La presenza del presidente Mattarella – conclude Giani – testimonia quanto lo Stato italiano senta la necessità di un impegno forte affinché il contrasto alla violenza e ai femminicidi possa esser sempre più incisivo ed entrare nella cultura del nostro Paese e del terzo millennio per un autentico salto di civiltà”</p>
<p>“Accogliere il presidente della Repubblica è un onore – dice <strong>l’assessora alla sanità, Monia Monni</strong> -: soprattutto per quello che la visita rappresenta. Arriva infatti in un momento in cui il nostro Paese continua a essere ferito da troppi femminicidi e da troppe storie di violenza contro le donne e il Presidente della Repubblica ha scelto di mandare un segnale forte della presenza delle istituzioni.” “Il Codice Rosa – prosegue Monni &#8211; è un percorso che la Toscana ha scelto di sostenere, far crescere e portare in tutto il territorio regionale, fino a contribuire anche alla costruzione delle linee guida nazionali. E’ una storia di cui la Toscana deve essere orgogliosa”. “<strong>Il nostro prossimo impegno</strong> – conclude &#8211;<strong> sarà rafforzarlo ulteriormente, continuando a lavorare affinché la nostra sanità sia sempre più capace di riconoscere le differenze, contrastare le disuguaglianze e garantire a ogni persona ascolto, protezione e cura.</strong> È proprio dall’esperienza del Codice Rosa che nasce la strategia DE&amp;I, che ne rappresenta un’evoluzione: un modello che parte dal riconoscimento delle differenze per costruire una sanità sempre più equa e inclusiva. Ed è su questa strada che vogliamo continuare a investire”.</p>
<p>“Il Codice Rosa ci ricorda che il contrasto alla violenza di genere passa anche dalla capacità di intercettare la violenza, riconoscerla e offrire alle donne un luogo sicuro in cui sentirsi accolte, ascoltate e protette – sottolinea <strong>l’assessora regionale alla parità di genere, Cristina Manetti</strong> –. La visita del presidente Mattarella a Grosseto dà ancora più forza a un’esperienza nata in Toscana e diventata patrimonio nazionale. Un’esperienza che abbiamo voluto valorizzare anche all’interno de <strong><em>La Toscana delle Donne</em></strong>, perché rappresenta concretamente quella rete di competenze, sensibilità e responsabilità condivise che è fondamentale per prevenire e contrastare la violenza”. “Dietro il Codice Rosa – conclude Manetti &#8211; c’è infatti un lavoro che ha saputo trasformare un’intuizione in uno strumento concreto di tutela. È questa la direzione su cui dobbiamo continuare a lavorare: rafforzare la prevenzione, aiutare le donne a far emergere la violenza prima che sia troppo tardi e costruire una cultura del rispetto e della parità capace di agire sulle sue radici”.</p>
<p>&#8220;Il fatto che il Presidente della Repubblica abbia voluto omaggiare il personale della rete del Codice Rosa è per noi un onore che gratifica enormemente il lavoro partito da qui nel 2009 &#8211; dichiara B<strong>iancamaria Rossi, direttrice generale facente funzioni della Asl Toscana sud est</strong> -. <strong>Il ruolo multidisciplinare del Codice Rosa è ciò che fa la differenza nel contrasto alla violenza</strong>, perché nasce da un&#8217;intuizione precisa: quella della dottoressa Doretti e di tantissimi altri protagonisti di questa iniziativa, che hanno scelto di mettere al centro la persona fragile, accolta in modo tempestivo in ambito sanitario all’interno del pronto soccorso”.</p>
<p>“La visita del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ci riempie di orgoglio ed è il segno evidente che le istituzioni credono in questo percorso e che il lavoro di questi anni è stato fondamentale &#8211; sottolinea <strong>Vittoria Doretti, responsabile della Rete regionale Codice Rosa</strong> -. Il mio ringraziamento va a tutte le professioniste e ai professionisti, sanitari e non, che dal 2009 hanno lavorato fianco a fianco per permettere che il Codice Rosa diventasse quello oggi è diventato: un sistema di protezione di tutte le persone vittime di violenza”.</p>
<p>Ad accogliere il Capo dello Stato, insieme alle istituzioni del territorio,<strong> anche il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, che ha avuto modo di salutare personalmente il presidente.</strong></p>
<p>&#8220;Una visita di grande significato per la nostra città &#8211; dice il primo cittadino &#8211; scelta dal presidente della Repubblica per rendere omaggio a un’esperienza nata a Grosseto e diventata negli anni un modello di riferimento a livello regionale e nazionale nel contrasto alla violenza e nella protezione delle vittime. Un momento di particolare orgoglio per Grosseto e per tutta la comunità”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Qui nel 2009 è nato il 'Codice' che ora indica i casi di violenza di genere. Dal 2012 si sono registrati 35569 accessi ai pronto soccorso toscani]]></excerpt>
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                                <pubDate>Thu, 17 Sep 2026 20:11:00 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 17 Sep 2026 20:11:00 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Libero accesso al mare, dopo il ‘caso Livorno’ il centrodestra dica da che parte sta</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; Il dibattito sull&#8217;accesso alle spiagge e sui tornelli negli stabilimenti balneari valica i confini della costa livornese per assumere una dimensione pienamente regionale. La vicenda, sollevata dalle <strong>iniziative del presidente di +Europa e dei Radicali Italiani Matteo Hallissey e dal creator Ivan Grieco,</strong> ha portato alla ribalta il tema della fruizione della battigia, chiamando in causa non solo il Comune amministrato dal centrosinistra, <strong>ma l&#8217;intero assetto della gestione demaniale in Toscana.</strong></p>
<p>Di fronte al clamore mediatico e alle richieste avanzate anche tramite una petizione popolare, le istituzioni locali e regionali guidate dal centrosinistra si sono trovate a difendere le verifiche effettuate e l&#8217;operato dei gestori. L&#8217;amministrazione comunale di Livorno, per voce dell&#8217;assessora al demanio Viola Ferroni, ha ribadito la regolarità delle strutture e contestato la strumentalizzazione delle immagini diffuse, confermando <strong>l&#8217;orientamento di procedere con le nuove gare pubbliche non appena le condizioni normative lo consentiranno.</strong></p>
<p>Se da un lato la maggioranza di centrosinistra ha espresso una linea chiara e la delegazione radicale incalza sul rispetto dei diritti dei bagnanti, dall&#8217;altro emerge il forte silenzio delle segreterie regionali e provinciali del centrodestra. <strong>Né Fratelli d&#8217;Italia, né la Lega, né Forza Italia hanno finora preso una posizione netta e pubblica sul nodo dei varchi e sui controlli lungo il litorale toscano.</strong></p>
<p>La questione tocca direttamente<strong> centinaia di concessioni lungo tutta la costa toscana,</strong> con la scadenza dei titoli fissata per il 30 settembre 2027 e la possibilità di differimenti al 2028 sulla base delle norme vigenti.</p>
<p>Un passaggio cruciale per il futuro dell&#8217;economia turistica e della gestione dei beni pubblici su cui l&#8217;opposizione di centrodestra è chiamata a chiarire la propria visione politica: se cioè ritenga sufficienti le attuali garanzie di accesso gratuito alla battigia o se condivida le procedure seguite dalle amministrazioni locali.</p>
</p>
<p><em>Asja Panicucci</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il Corriere Toscano chiama l'opposizione a chiarire la propria posizione: le attuali procedure garantiscono una libera fruizione delle spiagge o no?]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 24 Aug 2026 08:03:21 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 10:11:15 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Libero accesso al mare, continua la battaglia: 2500 firme in due giorni per dire ‘basta tornelli’</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>LIVORNO &#8211; Basta tornelli, raccolte 2500 firme in poco più di due giorni. Hallissey &#8216;sfida&#8217; il Comune.</p>
<p>“<strong>Più di 2500 cittadini hanno firmato in poco più di due giorni la petizione</strong> che abbiamo lanciato per chiedere la rimozione dei tornelli dagli stabilimenti di Livorno e garantire finalmente un accesso libero e dignitoso al mare”. Lo annuncia <strong>il presidente di +Europa e Radicali Italiani, Matteo Hallissey. </strong></p>
<p>&#8220;Un risultato che dimostra quanto questa battaglia, che portiamo avanti insieme a Ivan Grieco di Pulp Podcast, sia tutt’altro che minoritaria nel paese e anche a Livorno &#8211; dice &#8211; <strong>Torniamo quindi a chiedere al Comune di Livorno e alla Regione Toscana di intervenire</strong>: via i tornelli, accesso libero e gratuito al mare, cartelli chiari che informino cittadini e turisti dei loro diritti, più varchi pubblici e controlli seri affinché le regole vengano davvero rispettate. <strong>Sorprendono invece le parole del sindaco Luca Salvetti, che, anziché intervenire sul problema, continua a difendere la presenza dei tornelli.</strong> Eppure anche il recente servizio di <strong><em>Filorosso</em> </strong>su Rai 3 ha documentato come, nonostante i proclami dell’amministrazione, continuino a esserci ostacoli per chi prova ad accedere gratuitamente al mare attraverso gli stabilimenti”.</p>
<p>“Queste firme meritano una risposta, non altre giustificazioni &#8211; conclude &#8211; <strong>Continueremo</strong> insieme a Grieco<strong> le nostre iniziative finché a Livorno il diritto di raggiungere il mare non sarà garantito</strong> nella pratica e non soltanto sulla carta”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Matteo Hallissey, presidente di +Europa e Radicali Italiani, mette Livorno e la Regione Toscana nel mirino: "Più varchi pubblici e controlli seri"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Sun, 23 Aug 2026 07:56:27 +0200</pubDate>
                <modDate>Tue, 25 Aug 2026 01:11:03 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>In Futuro Nazionale anche l’ex deputato della Lega, Mario Lolini</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; <strong>L&#8217;ex deputato e imprenditore maremmano Mario Lolini entra in Futuro Nazionale.</strong></p>
<p>&#8220;Siamo felici di accogliere Mario Lolini nella grande famiglia di Futuro Nazionale. Mario Lolini, imprenditore agricolo, è stato deputato alla Camera dal marzo 2018 fino al 13 ottobre 2022, eletto nel collegio uninominale di Grosseto. Ha ricoperto inoltre in passato il ruolo di anche di vicepresidente della 13esima Commissione agricoltura. <strong>Mario grazie alla sua esperienza dara&#8217; un&#8217;ulteriore spinta per radicare maggiormente il Partito nella provincia di Grosseto</strong>”, spiegano Edoardo Ziello, responsabile dell&#8217;organizzazione nazionale di Fn e del responsabile regionale, Tommaso Villa</p>
<p>“Futuro Nazionale &#8211; spiegacontinua a raccogliere adesioni in Maremma come in tutta la Toscana. Questo successo <strong>conferma il consenso che il partito e le iniziative del generale Roberto Vannacci stanno raccogliendo di mese in mese</strong>. Vannacci in Toscana riporta sui territori una Destra vera, coraggiosa e coerente che non ha paura delle proprie idee”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il partito di Vannacci si rinforza anche a Grosseto: "La conferma del consenso che il partito sta riscuotendo di mese in mese"]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 31 Jul 2026 16:09:17 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 31 Jul 2026 23:32:49 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Grosseto incontra il Console del Messico: si punta a nuove collaborazioni internazionali</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/grosseto-incontra-il-console-del-messico-si-punta-a-nuove-collaborazioni-internazionali/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il Comune di Grosseto punta a consolidare il proprio profilo internazionale. Il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha incontrato questa mattina il Console onorario del Messico in Italia, Valerio Alecci, per un confronto focalizzato sulle prospettive di collaborazione tra il territorio maremmano e il Paese centroamericano.</p>
<p data-path-to-node="1">La discussione ha toccato diversi ambiti d&#8217;interesse, tra cui lo sviluppo economico, le dinamiche del turismo, le iniziative culturali e le forme di cooperazione territoriale. Questo incontro si inserisce nell&#8217;attività dell&#8217;Ufficio Relazioni Internazionali e Cooperazione Territoriale del Comune, la cui funzione è quella di proporsi come nodo centrale per i legami con partner esteri, favorendo l&#8217;apertura della città verso nuove opportunità di scambio.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;amministrazione comunale ha espresso soddisfazione per la disponibilità manifestata dal rappresentante diplomatico, confermando l&#8217;intenzione di proseguire un percorso volto a rendere i rapporti istituzionali più efficaci e stabili per la comunità locale.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un dialogo strategico per la Maremma: il sindaco Vivarelli Colonna e il Console Alecci gettano le basi per futuri scambi economici e culturali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 20 Jul 2026 12:38:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 20 Jul 2026 12:38:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Verso il recupero delle strutture confiscate alla mafia: Mia Diop in tour nel Grossetano</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; Dall’Amiata all’Argentario per sostenere percorsi di rinascita dei beni confiscati alle mafie nel grossetano. È stato l’obiettivo dei numerosi <strong>incontri e visite svolte dalla vicepresidente Mia Diop nella giornata di mercoledì </strong>(15 luglio). Un mini tour molto serrato, che ha avuto come tappe Semproniano, Arcidosso e Monte Argentario, concludendosi poi a Grosseto con un confronto presso la sede della Provincia con la Consulta provinciale per la Legalità.</p>
<p>“Dopo i sopralluoghi sui beni confiscati che stanno rinascendo con progetti di riqualificazione sostenuti anche con contributi regionali – ha spiegato la vicepresidente – vogliamo ora <strong>ampliare il numero di immobili ed esperienze di restituzione alla comunità per riuso sociale in precedenza simbolo del potere mafioso</strong>”. “Nel grossetano – ha aggiunto Diop – sono numerose le realtà e i percorsi che meritano di essere supportati e abbiamo voluto confrontarci con gli enti locali per capire quali sono le necessità e quali potranno essere i progetti più efficaci che rispondono e valorizzano le potenzialità dei territori”.</p>
<p>Il tour grossetano ha preso il via alle pendici del Monte Amiata. <strong>A Catabbio, frazione di Semproniano</strong>, sono state sottratte a esponenti della criminalità organizzata alcune villette, in cui insistono numerosi appartamenti, nelle quali l’amministrazione comunale ha l’idea di insediare servizi sanitari e sociali. Attualmente, le villette sono anche luogo di campi antimafia organizzati dall’associazione<strong><em> Le Sentinelle</em></strong> di Nonno Nino, a cui la vicepresidente Diop aveva fatto visita pochi giorni prima.</p>
<p>La serie di sopralluoghi è proseguita ad Arcidosso, tra la Località Aiole e la comunità tibetana di Merigar. In questo caso, oggetto di provvedimento di confisca sono stati <strong>70 ettari di terreno, con un podere e due strutture rurali.</strong></p>
<p>A Monte Argentario, dove Diop ha fatto tappa nel pomeriggio, le confische hanno riguardato alcuni terreni inseriti nella macchia mediterranea in località Ronconali.</p>
<p>“Il recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata – ha affermato il sindaco di Semproniano <strong>Luciano Petrucci</strong> &#8211; rappresenta un’opportunità importante per il nostro territorio. Come amministrazione vogliamo impegnarci a restituire questi immobili alla comunità, trasformandoli da simboli dell’illegalità in luoghi destinati a servizi e progetti di utilità sociale, con particolare attenzione ai bisogni dei cittadini. La visita della vicepresidente è stata un’occasione utile per confrontarci sulle<strong> prospettive di valorizzazione di questo patrimonio</strong>. Siamo convinti che la collaborazione tra istituzioni sia fondamentale per dare risposte concrete e fare in modo che questi beni diventino una risorsa stabile per il territorio e per le future generazioni”.</p>
<p>Il sindaco di Arcidosso Jacopo Marini ha ringraziato per la visita la vicepresidente Diop, “che conferma l’attenzione della Regione verso il nostro territorio e il percorso di recupero dei beni confiscati alla criminalità organizzata”. “Il sopralluogo – ha osservato Marini &#8211; è stato un’occasione importante per confrontarci sulle potenzialità di questo patrimonio e sulle prospettive di riqualificazione. Insieme alla Regione Toscana e ad avviso pubblico lavoreremo alla costruzione di un progetto che restituisca pienamente questo bene alla comunità, immaginando anche percorsi di agricoltura sociale capaci di coinvolgere le realtà già presenti sul territorio e di creare nuove opportunità di inclusione e sviluppo”.</p>
<p><strong>Marini ha commentato anche la visita a Merigar e al Tempio del Gompa</strong>, principale centro europeo della Comunità Dzogchen Internazionale dedicato allo studio e alla pratica degli insegnamenti della tradizione spirituale tibetana. “Ha rappresentato – ha detto Marini &#8211; un altro momento particolarmente significativo. La vicepresidente Diop ha dimostrato grande sensibilità e attenzione verso i temi del dialogo interculturale e interreligioso, valori che ad Arcidosso coltiviamo da oltre quarant’anni grazie anche alla <strong>presenza della comunità Dzogchen di Merigar.</strong> Una realtà che, dal 1981, contribuisce a rendere il nostro comune un luogo aperto al confronto, all’accoglienza e alla costruzione di relazioni tra culture diverse.”</p>
<p>“Monte Argentario è pronto a fare la propria parte – ha dichiarato il primo cittadino di Monte Argentario Arturo Cerulli -. I beni confiscati presenti sul nostro territorio possono diventare <strong>un’opportunità concreta di valorizzazione e rappresentano un progetto dal forte valore culturale e sociale</strong>. Per questo siamo disponibili a collaborare attivamente con le istituzioni coinvolte, affinché questi beni possano essere restituiti alla comunità con una nuova funzione e un nuovo significato”.</p>
<p>Al termine della giornata ha espresso soddisfazione per il confronto con Diop e con i sindaci anche il vicepresidente della Provincia di Grosseto Valentino Bisconti: “Tutti, al di là dell’appartenenza politica, hanno dimostrato di credere in questo percorso di legalità. La provincia, anche in questo caso, vuole essere la casa dei comuni, affiancandoli nella lotta all’illegalità, <strong>nella prevenzione, ma anche a superare le difficoltà laddove si presentano aiutandoli nel mettere in campo i progetti sociali da presentare alla Regione Toscana</strong>. Un grazie per la costante disponibilità va alla Prefettura e ai comuni di Semproniano, Cinigiano, Gavorrano, Follonica, Scansano e Sorano e le associazioni che hanno partecipato, in presenza o da remoto, all’incontro con la vicepresidente Diop. <strong>Su questo tema è fondamentale fare fronte comune</strong>, perché le mafie si combattono, si riesce anche a vincere alcune battaglie, ma sono ancora presenti e questo non ci deve far abbassare mai la guardia”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La vicepresidente della Regione: "Vogliamo ampliare il numero di esperienze di restituzione alla comunità per riuso sociale in immobili già simbolo del potere mafioso"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 17 Jul 2026 07:32:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Fri, 17 Jul 2026 07:32:12 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Toscana, cresce l’effetto Vannacci: altri amministratori del centrodestra pronti al salto?</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – Dopo il passaggio di <strong>Massimiliano Simoni</strong> e la nascita del gruppo<strong> Futuro Nazionale</strong> nel consiglio regionale della Toscana, <strong>il fenomeno politico legato a Roberto Vannacci potrebbe essere soltanto all’inizio.</strong></p>
<p>Secondo informazioni raccolte dalla nostra redazione in ambienti politici regionali, sarebbero infatti<strong> diversi gli amministratori locali e alcuni consiglieri eletti nelle liste dell’attuale centrodestra che starebbero valutando un avvicinamento al progetto politico del generale</strong>.</p>
<p>Al momento non emergono conferme ufficiali né nomi certi, ma i segnali che arrivano dai territori vengono descritti come sempre più insistenti. In particolare, <strong>il malcontento presente in alcune componenti della coalizione di governo regionale e nazionale starebbe spingendo diversi amministratori a guardare con interesse alla crescita di Futuro Nazionale.</strong></p>
<p><strong>La Toscana rappresenta un caso particolare.</strong> Non soltanto perché è la regione nella quale il nuovo movimento ha mosso alcuni dei suoi primi passi organizzativi, ma anche perché proprio qui si registra <strong>una delle reti territoriali più attive vicine a Vannacci.</strong></p>
<p>L’assemblea costituente prevista nelle prossime settimane potrebbe rappresentare il vero spartiacque. Se il progetto politico riuscirà a consolidarsi e a trasformarsi<strong> da movimento d’opinione a partito strutturato</strong>, non è escluso che possano verificarsi ulteriori cambi di casacca all’interno delle amministrazioni locali e degli enti territoriali.</p>
<p>Nelle segreterie dei partiti tradizionali il fenomeno viene osservato con attenzione.<strong> Da una parte c’è chi minimizza, sostenendo che l’effetto Vannacci sia destinato a ridimensionarsi. Dall’altra c’è chi teme che il generale possa intercettare quella parte dell’elettorato sovranista e identitario che oggi non si riconosce più pienamente nelle forze tradizionali del centrodestra.</strong></p>
<p>Una cosa appare certa: dopo l’ingresso di Futuro Nazionale nelle istituzioni regionali, la partita politica toscana è appena cominciata. E nelle prossime settimane<strong> potrebbero arrivare sorprese capaci di modificare gli equilibri dell’intero schieramento di centrodestra.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Qui si registra una delle reti territoriali più attive vicine al generale, approdato con Massimiliano Simoni in consiglio regionale]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Qui si registra una delle reti territoriali più attive vicine al generale, approdato con Massimiliano Simoni in consiglio regionale]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Sun, 07 Jun 2026 11:59:40 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 08 Jun 2026 10:27:42 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sindaco Vivarelli Colonna entra in Forza Italia: “Scelta di cuore e di testa”. Annuncio di Tajani</title>
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                <description><![CDATA[<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">
<p>GROSSETO &#8211; <strong>Antonfrancesco Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto, entra in Forza Italia.</strong> L&#8217;annuncio del <strong>vicepremier Antonio Tajani, leader FI,</strong> durante il Consiglio Nazionale del partito venerdì 25 luglio.</p>
<p>Antonfrancesco Vivarelli Colonna è stato <strong>rieletto per il secondo mandato sindaco di Grosseto alla amministrative 2021, civico sostenuto da centrodestra.</strong></p>
<p>Il benvenuto del partito anche con la deputata toscana <strong>Deborah Bergamini</strong>, vicesegretaria nazionale, e il consigliere regionale <strong>Marco Stella</strong>, coordinatore toscano FI.</p>
<p><strong>Antonio Tajani</strong> ha chiamato sul palco Vivarelli Colonna: &#8220;Voglio annunciare l&#8217;invito a salire sul palco del sindaco di Grosseto che oggi prende la tessera di Forza Italia&#8221;.</p>
<p><strong>Vivarelli Colonna</strong>: &#8220;<strong>Grazie per avermi ritagliato uno spazio così importante. N</strong>on me lo sarei mai immaginato quando ho parlato con Deborah Bergamini, Marco Stella e Luca Agresti di essere accolto in questo consesso così autorevole. Sono molto grato. Per me significa tanto. Tutte le vittorie le ho ottenute con entusiasmo, motivazione, esaltazione positiva. Da oggi in poi in ogni secondo mia vita, in qualunque circostanza e situazione avrete il <strong>massimo impegno mio</strong> e della mia famiglia per il c<strong>onseguimento degli obiettivi che fanno riferimento a quei valori che sono sempre stati assonanti con la mia persona, anche se ho scelto di fare il civico</strong> per motivi che adesso non sto a sottolineare. Da oggi avrete in me un soldato fedele e leale&#8221;.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a"></div>
<p>Poi il sindaco via social: &#8220;<strong>Si tratta di una scelta di cuore e di testa. Entro, con convinzione, nel movimento del fare. Sbocco naturale per me, civico, imprenditore prestato alla politica. Mi riconosco a pieno nelle battaglie e nelle idee di Forza Italia</strong>: dalla lotta alla burocrazia e all&#8217;oppressione fiscale, sino alla riforma della giustizia e agli ideali di libero mercato. Ringrazio tutti, a cominciare ovviamente dal segretario Antonio Tajani sino al mio assessore &#8211; e da oggi &#8216;collega&#8217; di movimento &#8211; Luca Agresti. Porterò avanti queste e tutte le altre iniziative del movimento voluto da Silvio Berlusconi con grinta, determinazione e tenacia. <strong>Forza Grosseto</strong>! E Forza&#8230; Italia!&#8221;</p>
<p><strong>Deborah Bergamini</strong> via social: &#8220;Con grande entusiasmo do il benvenuto in <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Forza Italia</span></span></span> al sindaco di Grosseto, <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Antonfrancesco Vivarelli Colonna</span></span></span>! Un <strong>amministratore di grande valore,</strong> al suo secondo mandato, che ha conquistato la fiducia dei suoi concittadini grazie a un lavoro esemplare. La sua esperienza e sensibilità civica sono un arricchimento prezioso per il nostro movimento. Forza Italia si conferma un punto di riferimento per chi crede nei valori liberali e popolari. Sempre più personalità del mondo civico e amministrativo scelgono di unirsi a noi, condividendo la nostra visione: attenzione al lavoro, alle imprese, lotta alla burocrazia e all’oppressione fiscale.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><span class="html-span xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xm2jcoa x1mpyi22 xxymvpz xlup9mm x1kky2od">Un grazie speciale al nostro segretario nazionale <span class="html-span xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak xexx8yu xyri2b x18d9i69 x1c1uobl x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><span class="xt0psk2"><span class="xjp7ctv">Antonio Tajani</span></span></span>, ai <strong>segretari provinciale Roberto Berardi e comunale Luca Agresti</strong> per il loro impegno. L’adesione di Vivarelli Colonna è una notizia che rafforza il nostro progetto e tutto il centrodestra toscano. Insieme per un futuro migliore!&#8221;.</span></div>
</div>
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</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il leader FI Antonio Tajani dà benvenuto a sindaco civico di Grosseto sul palco del Consiglio nazionale del partito. Vivarelli Colonna, rieletto amministrative 2021 sostenuto da centrodestra: "Mi  riconosco in pieno nelle battaglie e nelle idee di Forza Italia"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sindaco Vivarelli Colonna entra in Forza Italia: "Scelta di cuore e di testa". Annuncio di Tajani. Sindaco civico di Grosseto]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 25 Jul 2025 18:57:12 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 26 Jul 2025 14:20:57 +0200</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Referendum a Giannutri: un traghetto speciale per garantire il diritto di voto</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/referendum-a-giannutri-un-traghetto-speciale-per-garantire-il-diritto-di-voto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GIANNUTRI &#8211; <strong>Un gesto di democrazia a carico dell’amministrazione comunale</strong>: ieri mattina (8 giugni) un traghetto straordinario ha collegato l’isola di Giannutri, la più piccola dell’Arcipelago Toscano, con l’Isola del Giglio per consentire ai residenti di esercitare il diritto di voto in occasione dei referendum.</p>
<p>L’iniziativa, organizzata e completamente finanziata dal Comune del Giglio, è stata resa necessaria dopo <strong>il rifiuto del ministero dell’interno a farsi carico delle spese di trasporto.</strong></p>
<p data-start="476" data-end="788">Il sindaco del Giglio, <strong>Armando Schiaffino</strong>, ha spiegato che solo due dei circa quindici elettori residenti a Giannutri hanno utilizzato il traghetto straordinario per raggiungere il seggio. Normalmente, la continuità territoriale dell’isola è garantita da un unico collegamento settimanale, effettuato il giovedì.</p>
<p data-start="790" data-end="1193" data-is-last-node="" data-is-only-node="">Il costo sostenuto dal Comune per questa operazione si aggira intorno ai 1200 euro. L&#8217;amministrazione comunale ha sempre coperto le spese per i collegamenti straordinari necessari durante le consultazioni elettorali. Nonostante il ministero abbia respinto la recente richiesta di contributo, l&#8217;amministrazione comunale ha sempre mantenuto questa pratica, come ha sottolineato il sindaco.</p>
<p>Le dichiarazioni del primo cittadino : &#8220;Come amministrazione, siamo riusciti a organizzare il viaggio a carico del Comune. Pur non avendo certezza se il traghetto straordinario per le elezioni sia un onere strettamente comunale, abbiamo agito mossi dalla convinzione che fosse prioritario <strong>assicurare a ogni cittadino la possibilità di esercitare il proprio diritto al voto</strong>&#8220;.</p>
<h3><strong>La protesta della senatrice Zambito</strong></h3>
<p>Sulla vicenda era già intervenuta nei giorni scorsi la senatrice del Partito Democratico, <strong>Ylenia Zambito</strong>, criticando aspramente la decisione del Ministero.</p>
<p>Le sue parole: &#8220;Trovo inaccettabile che il ministero dell&#8217;interno abbia negato la copertura delle spese per il trasporto via navetta dei cittadini di Giannutri, impedendo di fatto il loro diritto di partecipare al referendum. Questo è un <strong>chiaro tentativo di ostacolare la democrazia</strong> e un&#8217;offesa verso chi, vivendo in zone decentrate, è già a rischio isolamento. Mi attiverò immediatamente per facilitare una soluzione che ripristini la dignità del diritto al voto&#8221;.</p>
<p>Nonostante le difficoltà e i costi sostenuti, il Comune del Giglio ha garantito che nessun cittadino di Giannutri fosse privato della possibilità di esprimere il proprio voto, ribadendo <strong>l&#8217;importanza del diritto democratico anche nelle aree più decentrate.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il sindaco e il Comune sostengono il trasporto elettorale per evitare 'l’isolamento democratico' degli abitanti dell’isola più piccola dell’arcipelago]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[A Giannutri, solo due elettori hanno usato il traghetto straordinario per i referendum, pagato dal Comune del Giglio]]></metadDscription>
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                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 09 Jun 2025 12:42:48 +0200</pubDate>
                <modDate>Mon, 09 Jun 2025 12:42:48 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Grosseto, il ministro Lollobrigida in vista all’Istituto Isis Leopoldo II di Lorena</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/grosseto-il-ministro-lollobrigida-in-vista-allistituto-isis-leopoldo-ii-di-lorena/</link>
                <description><![CDATA[<p><div class="elementToProof">GROSSETO &#8211; <strong>Il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida</strong>, ha visitato oggi l’<strong>Istituto Isis Leopoldo II di Lorena a Grosseto</strong>, una scuola di eccellenza nella <strong>formazione alberghiera, agricola ed agroalimentare,</strong> da 85 anni punto di riferimento per il territorio maremmano.</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">Durante la visita, il ministro Lollobrigida ha avuto l’opportunità di esplorare anche il Crisba (Centro ricerche strumenti biotecnici nel settore agricolo-forestale), un centro registrato all’Anagrafe nazionale delle ricerche, che svolge <strong>attività di sperimentazione agro-ambientale e agro-alimentare. </strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">In particolare Il Crisba è impegnato in progetti che spaziano dalla <strong>biostimolazione</strong> e <strong>biodifesa delle colture</strong>, all&#8217;innovazione e sicurezza alimentare nella filiera cerealicola, fino alla tutela della biodiversità locale.</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">“Il contributo degli istituti agrari e alberghieri è cruciale nella formazione di professionisti che operano nei settori agricolo e gastronomico – ha sottolineato <strong>il ministro Lollobrigida</strong> &#8211; Queste scuole non solo insegnano l’arte culinaria o le tecniche agricole, ma creano competenze trasversali che arricchiscono il panorama produttivo. <strong>Grazie al loro impegno, si preservano le tradizioni enogastronomiche italiane</strong>, mentre si promuovono l’innovazione e la sostenibilità, rafforzando al contempo l&#8217;economia della nostra nazione”.</div>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[GROSSETO &#8211; Il Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, Francesco Lollobrigida, ha visitato oggi l’Istituto Isis Leopoldo II di Lorena a Grosseto, una scuola di eccellenza nella formazione alberghiera, agricola ed agroalimentare, da 85 anni punto di riferimento per il territorio maremmano. Durante la visita, il ministro Lollobrigida ha avuto l’opportunità di esplorare [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Il titolare del dicastero: "Il contributo degli istituti agrari e alberghieri è cruciale nella formazione di professionisti del settore"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Sat, 01 Mar 2025 09:23:21 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 01 Mar 2025 09:23:21 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Sindaco di Grosseto con ministro Schillaci: “Maggiore attenzione per la Maremma”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/sindaco-di-grosseto-con-ministro-schillaci-maggiore-attenzione-per-la-maremma/</link>
                <description><![CDATA[<p><div>GROSSETO &#8211; Il sindaco di Grosseto <strong>Antonfrancesco Vivarelli Colonna</strong> ha incontrato a Roma il ministro della Salute<strong> Orazio Schillaci. </strong></div>
<div></div>
<div><strong>Vivarelli Colonna</strong>: &#8220;Si è trattato di un colloquio cordiale. Ho riportato al ministro le criticità riscontrate sul nostro territorio. L&#8217;ho fatto nella duplice veste di sindaco e di presidente del Coeso società della salute. Sul nostro sistema sociosanitario locale pesa una <strong>considerevole carenza di personale medico, infermieristico e di addetti ospedalieri</strong>. Un vuoto che acquisisce una <strong>dimensione ancor più grave nel periodo estivo,</strong> quando al notevole incremento della popolazione che gravita nel nostro territorio comunale non corrisponde un&#8217;altrettanto adeguata crescita nella dotazione organica negli ospedali e nei presìdi sociosanitari. <strong>In Toscana  viviamo in un sistema Firenze centrico,</strong> in cui l&#8217;ambito sanitario è del tutto fagocitato da scelte che non vanno nel solo e pieno interesse dei cittadini dei singoli territori, ma che seguono anche logiche di tipo politico e dinamiche, dispiace dirlo, spesso inclini a favorire un&#8217;area regionale a scapito di un&#8217;altra&#8221;.</div>
<div></div>
<div><strong>Poi il sindaco</strong>: &#8220;Questo anche per colpa di paletti errati, come quello sui <strong>finanziamenti alle Asl tarati in base alla popolazione residente, che non tengono conto nel modo adeguato dei flussi turistici</strong> o della dispersione antropica legata alla vastità dei vari territori provinciali. Ho voluto dire al ministro che se corrisponde a verità che la Toscana riceve dal Servizio sanitario nazionale quasi 400 milioni di euro all&#8217;anno che la Regione stessa addirittura incrementa con propri fondi, è nostro intendimento richiedere <strong>maggiore attenzione per la Maremma,</strong> perché questo stato delle cose non va affatto bene. Per questo mi a<strong>dopererò in sede regionale,</strong> senza fare sconti a nessuno e nell&#8217;unico obiettivo di rendere un servizio ai cittadini che ho l&#8217;onore e l&#8217;onere di amministrare e rappresentare&#8221;.</div>
<div></div>
<div>A margine dell&#8217;incontro, rende noto il Comune di Grosseto, il ministro Schillaci è stato invitato, dal sindaco, alla prossima edizione della Settimana della salute, evento che andrà in scena a Grosseto a inizio maggio.</div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vivarelli Colonna a Roma con ministro Salute: "In Toscana  viviamo in un sistema Firenze centrico. Nel nostro territorio carenza personale medico, infermieristico e addetti ospedalieri"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Sindaco di Grosseto con ministro Schillaci: "Maggiore attenzione per la Maremma". Vivarelli Colonna a Roma con ministro Salute]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Wed, 19 Feb 2025 07:02:33 +0100</pubDate>
                <modDate>Wed, 19 Feb 2025 07:02:33 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Parco eolico di Scansano: i sindaci dicono no: “Deturperebbe paesaggio e distruggerebbe territorio”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/parco-eolico-di-scansano-i-sindaci-dicono-no-deturperebbe-paesaggio-e-distruggerebbe-territorio/</link>
                <description><![CDATA[<p><div class="v1elementToProof">SCANSANO &#8211; No al parco eolico nel cuore della Maremma: fronte Comune del no dei sindaci <strong>Antonfrancesco Vivarelli Colonna, Grosseto, Maria Bice Ginesi, Scansano, e Andrea Casamenti, Orbetello,</strong> contro l&#8217;ipotesi della nascita di un nuovo parco eolico nel territorio comunale di Scansano, nel pieno del Grossetano.</div>
<div class="v1elementToProof"></div>
<div class="v1elementToProof">Al loro fianco i presidenti di <strong>Confagricoltura e Cia Grosseto</strong> Attilio Tocchi e Claudio Capecchi.</div>
<div></div>
<div>Nei giorni scorsi l&#8217;i<strong>ncontro al ministero dell&#8217;Ambiente e della Sicurezza energetica</strong> col sottosegretario Claudio Barbaro di Vivarelli Colonna: &#8220;L&#8217;incontro, cordiale e costruttivo, è stato reso possibile grazie all&#8217;intercessione del senatore Petrucci, e ha permesso di esporre le problematiche percepite dal territorio grossetano, in particolare dai Comuni dell&#8217;entroterra. Il ministero ha assicurato che, in applicazione delle funzioni attribuite dalla legge, saranno rigorosamente monitorati il corretto andamento procedurale degli atti amministrativi e la assoluta sostenibilità ambientale dell&#8217;opera complessivamente intesa. Il processo, infatti, è stato avviato a seguito della presentazione di un progetto avanzato da un investitore, rispetto al quale si stanno articolando le procedure ancora particolarmente complesse&#8221;.</div>
<div class="v1elementToProof"></div>
<div><strong>Vivarelli Colonna</strong>: &#8220;Il disegno proposto a Scansano coinvolge tutto il territorio. <strong>Tutti i sindaci sono interessati, direttamente o indirettamente</strong>, da questa vicenda. E tutti, con forza, ribadiscono la loro contrarietà alla realizzazione di un parco che <strong>andrebbe a deturpare il paesaggio e disintegrare un territorio che oggi rappresenta uno degli spazi più suggestivi della nostra bella Maremma</strong>. Parliamo di <strong>undici pale alte fino a 218 metri: non si può fare energia verde, pulita, andando a distruggere l&#8217;ambiente</strong>. Questo quel che sono andato a dire al sottosegretario del Mase Claudio Barbaro e questo quel che ribadiamo oggi tutti quanti insieme&#8221;.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Maria Bice Ginesi</strong>: &#8220;Più ci uniamo, più possiamo vincere le battaglie. Questo eolico ha un <strong>impatto fortissimo sul territorio, sulla natura</strong>, e scoraggia anche la nascita di imprese e svilisce il tessuto produttivo e la sua straordinaria eccellenza. Nei prossimi giorni ho intenzione di dare vita a un&#8217;<strong>assemblea pubblica</strong>: i nostri cittadini sono preoccupati e mi sento in dovere di informarli riguardo le azioni a tutela della nostra comunità. Noi andremo avanti e sono lieta di poterlo fare in modo corale&#8221;.</div>
<div class="v1elementToProof"></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Andrea Casamenti: </strong>&#8220;Vicino e solidale con chi subisce un percorso eolico e ha le nostre stesse preoccupazioni. Non appena si è diffusa la notizia della realizzazione di impianti in zona San Donato abbiamo fatto le barricate: <strong>vogliamo difendere il nostro territorio e il nostro turismo. La Maremma non si presta a queste pratiche.</strong> Tra l&#8217;altro c&#8217;è un&#8217;altra richiesta recente di installazione pale eoliche a cavallo tra il nostro Comune e quello di Magliano: anche in questo caso opponiamo un forte rifiuto. Ribadisco la nostra assoluta contrarietà a questi progetti&#8221;.</div>
<div class="v1elementToProof"></div>
<div class="v1elementToProof">Attilio <strong>Tocchi, presidente di Confagricoltura Grosseto</strong>, evidenzia come la realtà da lui rappresentata sia &#8220;Favorevole alle energie rinnovabili, ma riteniamo che<strong> questo territorio non sia assolutamente vocato per questo tipo di iniziative</strong>. Parliamo di un&#8217;area che negli ultimi decenni è stata ridisegnata nella sua morfologia dal lavoro degli imprenditori agricoli e dalle imprese agrituristiche. Tra l&#8217;altro ricordo che il comparto agricolo dà lavoro a 4mila 700 lavoratori che sviluppano 111mila ore lavoro e che portano 18 milioni di euro nelle tasche dei lavoratori&#8221;.</div>
<div class="v1elementToProof"></div>
<div class="v1elementToProof">Claudio<strong> Capecchi, presidente Cia Grosseto: </strong>&#8220;Il <strong>territorio maremmano vive della sua agricoltura e delle sue bellezze naturali</strong>. Questo parco eolico andrebbe a danneggiare proprio tali aspetti e ciò è intollerabile. Non ci mettiamo di traverso rispetto alle energie rinnovabili, ma in Maremma il discorso cambia: va compresa la presenza, appunto, di realtà agricole e attività connesse e vi assicuro che queste non sono compatibili con l&#8217;eolico spinto proposto a Scansano&#8221;</div>
<div class="v1elementToProof"></div>
<div class="v1elementToProof"><strong>Coldiretti Grosseto con presidente Simone Castell</strong>i: &#8220;Coldiretti Toscana e Grosseto confermano il proprio forte e granitico <strong>no all&#8217;eolico in Toscana,</strong> a maggior ragione in un territorio a vocazione agricola e turistica come la nostra Maremma&#8221;.</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">A margine dell&#8217;incontro, rende noto il Comune di Grosseto, &#8220;seppur non presente per sopraggiunti impegni, ha espresso la contrarietà al progetto eolico di Scansano anche il Comune di<strong> Manciano</strong> tramite un breve messaggio di sostegno ai colleghi impegnati in questa battaglia&#8221;.</div>
<div></div>
<div></div>
<div></div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vivarelli Colonna, sindaco di Grosseto, Maria Bice Ginesi, sindaca Scansano, Andrea Casamenti, sindaco Orbetello: "Impatto fortissimo su natura". No di Confagricoltura, Cia, Coldiretti. Incontro al ministero]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Parco eolico di Scansano: i sindaci dicono no: "Deturperebbe paesaggio e distruggerebbe territorio". Incontro Mase]]></metadDscription>
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                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Sun, 09 Feb 2025 07:04:05 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 10 Feb 2025 12:15:56 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Giorno della Memoria 2025, la commemorazione a Grosseto</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/giorno-della-memoria-2025-la-commemorazione-a-grosseto/</link>
                <description><![CDATA[<p><div>GROSSETO &#8211; Giorno della Memoria 2025, la commemorazione a Grosseto</div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">Giorno della Memoria 2025, commemorazione in piazza Duomo a Grosseto lunedì 27 gennaio.</div>
<div class="v1elementToProof">Rappresentati i vertici di Comune, sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna, di <a href="https://www.provincia.grosseto.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><strong>Provincia di Grosseto</strong></a>, presidente Francesco Limatola, Diocesi, il vescovo è don Bernardino Giordano, Prefettura, prefetta Paola Berardino, <a href="https://www.anpi.it/node/100347" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><strong>Anpi</strong></a>, Giulio Balocchi presidente comitato provinciale &#8216;Parenti&#8217;, <a href="https://www.isgrec.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><strong>Isgrec,</strong></a> direttrice Ilaria Cansella.</div>
<div></div>
<div></div>
<div>
<figure id="attachment_170446" aria-describedby="caption-attachment-170446" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-170446" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2025/01/grosseto-pietre-inciampo-300x225-jpg.avif" alt="Giorno della Memoria 2025, la commemorazione a Grosseto" width="300" height="225" /><figcaption id="caption-attachment-170446" class="wp-caption-text">Giorno della Memoria 2025, la commemorazione a Grosseto (Foto Ufficio stampa Comune di Grosseto)</figcaption></figure>
</div>
<div class="v1elementToProof"></div>
<div class="v1elementToProof"></div>
<div class="v1elementToProof">Intervento <strong>sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna</strong>: &#8220;Oggi celebriamo, con orgoglio, il Giorno della memoria. Vogliamo, tutti quanti insieme, commemorare le vittime di quell&#8217;<strong>incredibile tragedia che è stata l&#8217;Olocausto, il genocidio di sei milioni di ebrei causato dalla Germania nazista, dai suoi alleati e dai collaborazionisti. </strong></div>
<div class="v1elementToProof">È il 27 gennaio del 1945 quando le truppe dell&#8217;Armata Rossa impegnate nell&#8217;operazione Vistola Oder in direzione della Germania, liberano il campo di concentramento di Auschwitz: si concretizza uno dei momenti più importanti della storia del Novecento mondiale.<br />
Le guerre sono tutte orribili: portano miseria, distruzione, morte, disperazione.<br />
Il secondo conflitto globale fu un qualcosa che andò oltre, venne annientata anche la dignità umana con uno sterminio sistematico senza precedenti: le leggi razziali, la persecuzione dei cittadini ebrei, la Shoah. Una pagina nera della nostra storia.Vogliamo ricordare anche la<strong> persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte,</strong> nonché coloro che, <strong>anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, e a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati. </strong></div>
<div></div>
<div class="v1elementToProof">Oggi è determinante, imprescindibile, vitale, riaffermare con forza valori di fratellanza, amicizia tra popoli, rispetto delle diversità e del prossimo. Qualità troppo spesso dimenticate o calpestate.</div>
<div class="v1elementToProof">Fare il sindaco _ anzi, non &#8220;fare il sindaco&#8221;, ma &#8220;essere sindaco&#8221;, perché quello del sindaco non è un lavoro, bensì una missione, un qualcosa che attraversa gli abiti e ti entra fin sotto la pelle, dentro le ossa, nel sangue. Un qualcosa che ti rende carico di orgoglio e determinazione _ ecco, essere sindaco, dicevo, significa rapportarsi ogni giorno con le esigenze, le speranze e le critiche di un&#8217;intera comunità di persone. Significa amministrare la cosa pubblica, gestirla con accuratezza e coscienza, al meglio delle proprie possibilità, nel massimo impegno.<br />
E vi assicuro che è un ruolo faticoso. Bellissimo, ma faticoso. Ma essere un sindaco vuol dire anche e soprattutto rappresentarla quella comunità: dare a quella comunità delle risposte, certo, ma anche, appunto, una forma, una rappresentanza, un&#8217;immagine che ne rispecchi l&#8217;identità. E io, come sindaco, sono qui oggi orgoglioso di rappresentare la nostra comunità, la nostra gente, i nostri valori di pace e democrazia. Quei valori sanciti dalla Costituzione sulla quale ho giurato convintamente.</div>
<div class="v1elementToProof">Sapete che sento forte la vicinanza ai giovani. Lavoro molto per loro che rappresentano, a mio avviso, assieme agli anziani, la nostra più grande ricchezza. Cerco sempre di capirli e migliorare, per quanto possibile, il loro futuro. Ho quindi scelto di concludere questo mio breve intervento citando alcune frasi scritte proprio da una giovane ragazza.</div>
<div class="v1elementToProof">&#8220;Ecco la difficoltà di questi tempi: gli ideali, i sogni, le splendide speranze non sono ancora sorti in noi che già sono colpiti e completamente distrutti dalla crudele realtà. È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell&#8217;intima bontà dell&#8217;uomo&#8221;. Anna Frank&#8221;.</div>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Sindaco Vivarelli Colonna: "Commemoriamo le vittime di quell'incredibile tragedia che è stata l'Olocausto. Il genocidio di sei milioni di ebrei causato dalla Germania nazista, dai suoi alleati e dai collaborazionisti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Giorno della Memoria 2025, la commemorazione a Grosseto. Sindaco Vivarelli Colonna: "Commemoriamo le vittime"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Mon, 27 Jan 2025 12:50:20 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 27 Jan 2025 12:50:20 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <title>Laguna di Orbetello, via libera Senato: il parco ambientale è legge</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/laguna-di-orbetello-via-libera-senato-il-parco-ambientale-e-legge/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>ORBETELLO &#8211; Laguna di Orbetello, via libera Senato: il parco ambientale è legge</p>
<p>Senato ha approvato in via definitiva il disegno di legge che istituisce il &#8216;<strong><a href="https://corrieretoscano.it/grosseto/politica/consorzio-laguna-orbetello-camera-approva-proposta-di-legge/" target="_blank" rel="noopener">Parco ambientale per lo sviluppo sostenibile della laguna di Orbetello&#8217;, già approvato dalla Camera dei Deputati</a> in</strong> un testo risultante dall&#8217;unificazione dei disegni di legge d&#8217;iniziativa dei deputati primi firmatari <strong>Marco Simiani, Pd, Francesco Battistoni, Forza Italia, Fabrizio Rossi Fdi, Ilaria Fontana M5S.  </strong></p>
<div id="piano-container"><strong>Relatrice Simona Petrucci</strong>, senatrice toscana Fratelli d&#8217;Italia: &#8220;Giornata storica&#8221;.</div>
<div></div>
<p>I sì sono stati 144, un senatore si è astenuto e nessuno ha votato contro.<br />
Il parco ambientale sarà gestito da un <strong>consorzio, con sede nel comune di Orbetello, al quale partecipano il Ministero dell&#8217;ambiente, la Regione Toscana, la Provincia di Grosseto, il Comune di Orbetello e il Comune di Monte Argentario.</strong>  L&#8217;articolo 9 del Ddl individua le entrate del consorzio, tra le quali rientrano i contributi ordinari annuali del Mase, pari a 479.641 euro per l&#8217;anno 2025 e a 499.641 euro annui a decorrere dall&#8217;anno 2026, della Regione Toscana e degli altri enti consorziati, determinati in misura proporzionale alle rispettive quote di partecipazione. Entro 150 giorni, dalla data di entrata in vigore della legge, il ministro dell&#8217;Ambiente e della sicurezza energetica, con proprio decreto e previa intesa con gli altri enti consorziati, approverà lo<strong> statuto del consorzio che individuerà l&#8217;estensione del Parco. </strong></p>
<p><strong>Sindaco Andrea Casamenti</strong>: &#8220;Un grande giorno per Orbetello&#8221;.</p>
<p><strong>Marco Simiani, deputato toscano Pd, capogruppo Pd Commissione Ambiente:</strong> &#8220;Finalmente la Laguna di Orbetello potrà dotarsi di una nuova governance stabile che avrà il compito di monitorare l’ecosistema e programmare gli interventi necessari per salvaguardare un territorio fragile e prezioso. L’approvazione di questa legge, ottenuta grazie al contributo costruttivo di tutto il Parlamento, è un punto di partenza per dare un futuro alla laguna, quale volano di crescita economica, sociale ed occupazionale. I mutamenti climatici e la mancanza di enti stabili strutturati di controllo hanno infatti messo a rischio, negli scorsi anni ed in numerose occasioni, la <a href="https://corrieretoscano.it/grosseto/politica/disastro-laguna-orbetello-giani-richiesta-calamita-nazionale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>sostenibilità ambientale del territorio</strong></a>. E’ ora necessario che il Consorzio parti prima possibile e che vengano stanziate risorse adeguate, rispetto a quelle attuali, per garantire un gestione ottimale di progetti ed interventi”.</p>
<p><strong>Fabrizio Rossi, deputato toscano FdI</strong>: &#8220;Finalmente è legge. Con l’<a href="https://www.senato.it/japp/bgt/showdoc/19/Resaula/0/1443383/index.html?part=doc_dc-ressten_rs-ddltit_ddsreadddl1275lo" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow"><strong>approvazione in aula al Senato,</strong></a> dell’istituzione del Parco ambientale per lo sviluppo sostenibile della laguna di Orbetello, si mette fine a una ultra decennale diatriba di competenze che avevano portato un <strong>sistema eco-ambientale unico in Italia sull’orlo del collasso, con danni incalcolabili e ricadute economiche negative. </strong>Il Parco ambientale  sarà gestito da un Consorzio, con sede nel comune di Orbetello, avente personalità giuridica di diritto pubblico, al quale parteciperanno il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, la Regione Toscana, la provincia di Grosseto, il comune di Orbetello e quello di Monte Argentario e avrà come organismi l’assemblea degli enti consorziati, il comitato tecnico-scientifico, l’amministratore unico e il collegio dei revisori dei conti: si occuperà della salvaguardia della laguna di Orbetello nella sua interezza, con particolare attenzione per i siti della rete Natura 2000 e delle aree protette. Lo stato ogni anno destinerà un milione di euro per la gestione ordinaria del consorzio e sulla base dei progetti che il consorzio elaborerà sarà possibile reperire ulteriori risorse per tutelare e accrescere questo eco sistema ambientale meraviglioso”.</p>
<p>“Davvero è tanta la soddisfazione per il lavoro svolto, mettendo la mia firma su una legge dello stato che riguarda il mio territorio. Un particolare ringraziamento va al ministero dell’ambiente, in particolare il sottosegretario Claudio Barbaro, che è venuto a verificare personalmente la scorsa estate la situazione in laguna. Un ringraziamento agli uffici della commissione ambiente e al presidente on.le Mauro Rotelli oltre a tutti i colleghi con i quali abbiamo lavorato assieme per trovare l’unanimità sul testo. Con il governo Meloni abbiamo dimostrato anche questa volta che possiamo cambiare le cose anche nel sud della Toscana”.</p>
<p><strong>Simona Petrucci, senatrice FdI</strong>: &#8220;Giornata storica per la laguna di Orbetello e per tutto il territorio. Con l’approvazione della legge per l’istituzione del Parco ambientale, avvenuta in Senato, mettiamo fine alla logica dell’emergenza per abbracciare finalmente una visione di programmazione e sostenibilità. È un risultato che ci riempie di orgoglio e restituisce dignità a questo straordinario ecosistema. Grazie a chi ha lavorato a questo provvedimento, all’assessore Luca Minucci ai miei colleghi parlamentari Fabrizio Rossi e Marco Simiani ed in particolare al sottosegretario ClaudioBarbaro per la costante attenzione dimostrata nel tempo. La politica oggi ha saputo progettare e guardare lontano, questa è la vittoria di tutti&#8221;.</p>
<p>Andrea <strong>Casamenti, sindaco</strong> di Orbetello, via social: &#8220;<strong>U</strong>n grande giorno per Orbetello. Una legge voluta con forza dalla nostra amministrazione comunale; da tempo diciamo che c&#8217;erano le condizioni per cui la legge venisse approvata e non ne abbiamo mai dubitato: per noi è un grandissimo risultato, purché non fosse né facile né scontato. Voglio ringraziare le commissioni ambiente di Camera e Senato, l&#8217;onorevole Fabrizio Rossi che ha seguito in prima persona alla Camera l&#8217;iter del disegno di legge e la senatrice Simona Petrucci per avere seguito l&#8217;iter al Senato, l&#8217;onorevole Francesco Battistoni, il ministro dell&#8217;Ambiente Picchetto Fratin che avevo incontrato a Roma con il delegato comunale alla Laguna Roberto Berardi, il sottosegretario all&#8217;Ambiente Claudio Barbaro che avevo incontrato con l&#8217;assessore comunale all&#8217;ambiente Luca Minucci quando era venuto a vedere la laguna. Grazie davvero a tutti, alle forze politiche di maggioranza e a quelle di opposizione. Oggi parte un nuovo percorso che può riscrivere la storia: il consorzio, infatti, avrà la possibilità di intervenire in modo strutturale sulla nostra Laguna e stilare un cronoprogramma di interventi di ampio respiro e con una programmazione a lungo termine&#8221;.</p>
<p>&#8220;La laguna di Orbetello, ecosistema tra i più importanti d’Italia, particolarmente delicato, fragile e vulnerabile ha subito danni incalcolabili di recente. Si tratta &#8211; ha spiegato <strong>Claudio Barbaro, sottosegretario all’Ambiente e alla Sicurezza Energetic</strong>a &#8211; di un’area di formidabile pregio ambientale, sottoposta a numerosi ed eterogenei rischi; ciclicamente il territorio patisce danni ed evidentemente le varie forme di tutela, pur presenti, non sono state fino ad ora sufficienti a preservare e proteggere fino in fondo questo inestimabile patrimonio naturalistico&#8221;.</p>
<p>&#8220;Adottare interventi spot per tamponare la situazione non è mai risolutivo. L’approvazione di questo Ddl, avvenuto in tempi rapidi e con ampia convergenza politica, dà finalmenteuna risposta concreta per la salvaguardia della laguna. Il MASE ha seguito con molta attenzione questa vicenda, io stesso mi sono recato sul posto confrontandomi con le autorità locali e con i parlamentari che hanno seguito l’iter per l’istituzione del parco. Esprimo perciò particolare soddisfazione per il risultato raggiunto, che denota una visione di lungo periodo”.</p>
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<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Fabrizio Rossi, FdI: "Grande soddisfazione per il lavoro svolto". Marco Simiani, Pd: "Legge ottenuta con contributo costruttivo tutto il Parlamento". Simona Petrucci, FdI: "Risultato che ci riempie di orgoglio". Sindaco Casamenti: "Grande giorno per Orbetello"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Laguna di Orbetello, via libera Senato: il parco ambientale è legge. Fabrizio Rossi, FdI: "Grande soddisfazione per il lavoro svolto"]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 23 Jan 2025 16:42:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 23 Jan 2025 16:42:08 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Venator di Scarlino, sindaca Travison: “Azienda dica le sue intenzioni”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/venator-di-scarlino-sindaca-travison-azienda-dica-le-sue-intenzioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">SCARLINO &#8211; Venator di Scarlino, Comune: &#8220;Azienda dica le sue intenzioni&#8221;.</p>
<p dir="ltr">Venator di Scarlino, il Comune in provincia di Grosseto,<strong> sindaca Francesca Travison</strong>, si mobilita per i lavoratori dello <a href="https://corrieretoscano.it/grosseto/politica/venator-scarlino-vertice-pd-lazienda-prenda-impegni-seri/" target="_blank" rel="noopener"><strong>stabilimento</strong></a>. Come deciso nel<strong> Consiglio Comunale aperto insieme a Provincia di Grosseto e i Comuni di Gavorrano, Follonica, Massa Marittima, Montieri, Monterotondo e Roccastrada, sindacati e a Confindustria. </strong></p>
<p dir="ltr">Annunciando: <strong>Consigli Comunali aperti itineranti. Lettera aperta a direzione generale Venator. Mobilitazione con Governo e manifestazione a Roma</strong>.</p>
<p dir="ltr"><strong>Sindaca Travison rivolta all&#8217;azienda</strong>: &#8220;ll tempo dell’incertezza è finito. La vostra ambiguità ha gettato <strong>centinaia di famiglie e un intero territorio nell’ansia e nella precarietà.</strong> Ora basta. Abbiamo diritto a sapere quale sarà il futuro dello stabilimento e delle persone che ci lavorano. Se l’azienda vuole vendere, che lo dica apertamente. Se ci sono trattative in corso, che ci informi. Se Venator non crede più nel nostro territorio, che lasci spazio a chi è pronto a investire con coraggio e visione. Se invece vuole rimanere, che lo dimostri: riavviando subito l’attività, richiamando i lavoratori, investendo nel futuro. <strong>Questa incertezza deve finire</strong>. E finché non avremo risposte, continueremo a farci sentire: qui, nei nostri Comuni, a Roma, e ovunque sia necessario per amplificare la nostra voce&#8221;.</p>
<p dir="ltr"><strong>Marco Simiani, deputato Pd</strong>, presente al Consiglio Comunale a Scarlino: &#8220;P𝗼𝗿𝘁𝗲𝗿ò 𝗾𝘂𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗲𝗺𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗶𝗻 𝗣𝗮𝗿𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗲𝗿ò 𝗮 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝗿𝗲 affinché le istituzioni siano al fianco dei lavoratori e del territorio per individuare una soluzione concreta e rapida. 𝗦𝗮𝗹𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗳𝗮𝗯𝗯𝗿𝗶𝗰𝗮 𝘀𝗶𝗴𝗻𝗶𝗳𝗶𝗰𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗶. Dopo la mia visita alla Venator il 24 dicembre, confermo anche oggi, alla vigilia del nuovo anno, la mia determinazione a fare tutto ciò che è necessario affinché questa crisi trovi un esito positivo.</p>
<p dir="ltr"><strong>Uiltec</strong>: &#8220;Questa crisi, che da troppo tempo pesa sui lavoratori, le loro famiglie e sull&#8217;intero territorio, non può più essere trascinata. È arrivato il momento per il Gruppo Venator di assumersi le proprie responsabilità. I lavoratori, prime vittime di un mercato complesso e di accordi mancati che risalgono addirittura al 2004, stanno pagando un prezzo altissimo.</p>
<p dir="ltr">Il Gruppo Venator deve presentare un piano chiaro per il futuro dello stabilimento, un piano che non si limiti a tamponare la situazione, ma che punti a un rilancio concreto o a una riqualificazione industriale anche per il rispetto che deve al Paese Italia.</p>
<p dir="ltr">La Uiltec-Uil-Toscana Sud  denuncia con forza:</p>
<ul>
<li dir="ltr">
<p dir="ltr">L&#8217;<strong>assoluta  mancanza di un piano industriale credibile</strong> da parte del Gruppo Venator.</p>
</li>
<li dir="ltr">
<p dir="ltr">La mancanza di azioni concrete da parte dell&#8217;azienda per garantire la ripartenza dello stabilimento di Scarlino.</p>
</li>
<li dir="ltr">
<p dir="ltr">L&#8217;inerzia generale che rischia di compromettere l&#8217;economia e il tessuto sociale di un intero territorio&#8221;.</p>
</li>
</ul>
<p><strong>Il comunicato congiunto di Comune di Scarlino, Provincia di Grosseto e i Comuni di Gavorrano, Follonica, Massa Marittima, Montieri, Monterotondo e Roccastrada, sindacati e a Confindustria. </strong></p>
<p>&#8220;Uniti per salvare i lavoratori di Venator e dell’indotto. Insieme per chiedere chiarezza e al di là di qualsiasi schieramento politico, per dare un<strong> segnale concreto di vicinanza ai lavoratori</strong> e per chiedere a Venator di dire, una volta per tutte, quali siano le sue intenzioni per il futuro dello stabilimento di Scarlino.</p>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">L’incertezza che pesa sui dipendenti, sulle loro famiglie e su tutto il territorio non è più tollerabile. Le amministrazioni locali hanno fatto tutto il possibile per sostenere l’azienda e creare le condizioni necessarie alla ripartenza delle attività. Nonostante questo impegno, però, la situazione resta immobile.</div>
<div dir="auto"><strong>Ogni richiesta di Venator è stata soddisfatta</strong>, confidando che avrebbe rispettato le sue promesse. Ma a oggi siamo ancora al punto di partenza. E questo non è accettabile. Non possiamo dimenticare i sacrifici fatti dai lavoratori, né trascurare le difficoltà che stanno affrontando anche le famiglie dell’indotto, che spesso rimangono nell’ombra ma sono colpite altrettanto duramente.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Le proposte per il futuro</div>
<div dir="auto">Per affrontare la situazione e mantenere alta l’attenzione, sono state avanzate tre proposte operative:</div>
<div dir="auto">1. <strong>Consigli comunali aperti itineranti</strong>: ogni due o tre settimane, un Comune della zona ospiterà un Consiglio comunale dedicato alla crisi Venator. Questi incontri serviranno a coinvolgere cittadini, lavoratori e istituzioni, garantendo che il tema rimanga al centro del dibattito pubblico.</div>
<div dir="auto">2. <strong>Una lettera aperta alla direzione generale di Venator</strong>: questo documento esprimerà chiaramente la contrarietà del territorio alla chiusura dello stabilimento, evidenziando l’urgenza di ricevere risposte chiare. Se l’azienda vuole vendere, che lo dica. Se ci sono trattative in corso, che ci informi. Se invece intende restare, deve dimostrarlo: riavviando le attività, investendo nello stabilimento e richiamando i lavoratori.</div>
<div dir="auto">3. <strong>Mobilitazione con il Governo central</strong>e: il coinvolgimento dei rappresentanti nazionali nella crisi di Venator, prevedendo presto una manifestazione a Roma.</div>
<div dir="auto">Un territorio che crede nell’equilibrio tra industria e turismo</div>
<div dir="auto">Durante il Consiglio è emersa con forza la volontà di trovare soluzioni concrete che permettano di salvaguardare l’industria senza dimenticare il ruolo fondamentale del turismo. Questa terra ha bisogno di entrambi: industria e turismo devono convivere in equilibrio, rappresentando insieme il futuro economico e sociale del territorio.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">L’impegno continua</div>
<div dir="auto">Non ci fermeremo finché non otterremo risposte. Continueremo a farci sentire: qui, nei nostri Comuni, a Roma e ovunque sia importante far sentire la nostra voce. Questo territorio merita di sapere qual è il suo futuro. Siamo pronti a lottare, uniti, per difendere i lavoratori, le loro famiglie e la comunità intera.</div>
<div dir="auto">Il <strong>territorio è pronto a mobilitarsi, a livello locale e nazionale, per garantire un futuro alla Venator e alle persone che vi lavorano&#8221;.</strong></div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[SCARLINO &#8211; Venator di Scarlino, Comune: &#8220;Azienda dica le sue intenzioni&#8221;. Venator di Scarlino, il Comune in provincia di Grosseto, sindaca Francesca Travison, si mobilita per i lavoratori dello stabilimento. Come deciso nel Consiglio Comunale aperto insieme a Provincia di Grosseto e i Comuni di Gavorrano, Follonica, Massa Marittima, Montieri, Monterotondo e Roccastrada, sindacati e [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Venator di Scarlino, sindaca Travison: "Azienda dica le sue intenzioni". Comune di Scarlino, Provincia Grosseto, Confindustria, sindacati]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Thu, 02 Jan 2025 18:07:38 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 02 Jan 2025 18:07:38 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Magliano in Toscana, il sindaco dona i suoi stipendi alla comunità</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/magliano-in-toscana-il-sindaco-dona-i-suoi-stipendi-alla-comunita/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">MAGLIANO IN TOSCANA- <strong>Magliano in Toscana</strong>, il sindaco dona i suoi stipendi alla comunità</div>
</div>
<div dir="auto">Magliano in Toscana, il <strong>sindaco Gabriele Fusini devolve tutta la sua indennità di <a href="https://www.comune.magliano-in-toscana.gr.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow">primo cittadino</a> alle associazioni del territorio.</strong></div>
<div dir="auto">A renderlo noto via Fb, lo stesso Rosini, sindaco della cittadina in <strong>provincia di Grosseto</strong> con poco più di tremila abitanti, eletto alle amministrative maggio 2023 con la lista civica Magliano 2028.</div>
<div dir="auto"></div>
<div class="xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Sindaco Gabriele Fusini</strong>: &#8220;In occasione di queste festività natalizie vorrei condividere con voi l&#8217;uso che ho fatto del mio compenso da sindaco, destinandolo <strong>interamente alle associazioni e agli eventi del territorio o di associazioni vicine al nostro territorio.</strong></div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Un&#8217;altra promessa che avevo fatto in campagna elettorale e che verrà mantenuta ogni anno.</strong></div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Non tutti condividono questo mio modo di fare politica, ma non mi interessa&#8230; è una scelta personale non sindacabile! Credo che, soprattutto in questo periodo, ci sia bisogno di fare più che di dire, ci sia bisogno di stare assieme e di ascoltare le persone e cercare di dare davvero una mano, non solo economicamente, anche con una chiacchierata, un consiglio o spesso con un sorriso, una rassicurazione o un incoraggiamento.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Questo mio gesto vuole essere un <strong>ringraziamento concreto alla nostra comunità</strong> e a tutte le associazioni che ci aiutano ad animare il nostro Comune. Grazie&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><span class="html-span xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xgzva0m xhhsvwb xxymvpz xlup9mm x1kky2od">Poi il sindaco di Magliano in Toscana: &#8220;Siete la testimonianza di quanto sia importante lavorare insieme per il territorio, confrontandoci e migliorandoci passo dopo passo.</span></div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Grazie davvero per l’impegno, per l&#8217;aiuto e la fiducia che mi dimostrate giorno dopo giorno.</div>
<div dir="auto"><span class="html-span xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xgzva0m xhhsvwb xxymvpz xlup9mm x1kky2od">Queste le realtà alle quali è andato il contributo:</span></div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Asilo Montiano: per la realizzazione del tappeto ammortizzante da destinare all’area gioco</div>
<div dir="auto">Auser per la realizzazione delle attività</div>
<div dir="auto">Avis</div>
<div dir="auto"><span class="html-span xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs x3nfvp2 x1j61x8r x1fcty0u xdj266r xat24cr xgzva0m xhhsvwb xxymvpz xlup9mm x1kky2od">Banda</span></div>
<div dir="auto">Comitato genitori</div>
<div dir="auto">Croce Rossa</div>
<div dir="auto">Donne di Magliano</div>
<div dir="auto">Frasha</div>
<div dir="auto">Madrigalisti</div>
<div dir="auto">Muse del Nespolo</div>
<div dir="auto">Parrocchia Magliano</div>
<div dir="auto">Polisportiva Maglianese</div>
<div dir="auto">UISP</div>
<div dir="auto">Polisportiva Montiano</div>
<div dir="auto">Polisportiva Sant’Andrea</div>
<div dir="auto">Pro loco Magliano per la realizzazione della Festa solstizio d’estate tenutasi a giugno</div>
<div dir="auto">Pro Loco Montiano per la realizzazione delle varie iniziative di promozione del territorio</div>
<div dir="auto">Pro loco di Pereta</div>
<div dir="auto">Associazione Circolo ANSPI Cupi</div>
<div dir="auto">La Farfalla</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">E questi gli eventi a cui ho contribuito parzialmente o interamente:</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Magliano a braccia aperte</div>
<div dir="auto">Dilettando</div>
<div dir="auto">Giro del Belvedere (Bici)</div>
<div dir="auto">Lirica in piazza a Montiano in collaborazione con la parrocchia.</div>
<div dir="auto"> Lirica in Chiesa a Magliano</div>
<div dir="auto">Maratona StraMagliano</div>
<div dir="auto">Mataperros</div>
<div dir="auto">Realizzazione degli opuscoli informativi in occasione dell’evento Vinellando</div>
<div dir="auto">Serata di beneficenza a supporto delle attività della Fondazione Il Sole</div>
<div dir="auto">Cuore Blu: interventi a supporto delle famiglie in occasione delle festività natalizie.</div>
<div dir="auto">Varie altre, che ritengo opportuno non esplicitare&#8221;.</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[MAGLIANO IN TOSCANA- Magliano in Toscana, il sindaco dona i suoi stipendi alla comunità Magliano in Toscana, il sindaco Gabriele Fusini devolve tutta la sua indennità di primo cittadino alle associazioni del territorio. A renderlo noto via Fb, lo stesso Rosini, sindaco della cittadina in provincia di Grosseto con poco più di tremila abitanti, eletto [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Magliano in Toscana, il sindaco dona i suoi stipendi alla comunità. Gabriele Fusini devolve il suo compenso di primo cittadino]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
                                                                                    <place>Provincia</place>
                                <pubDate>Fri, 27 Dec 2024 11:36:30 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 27 Dec 2024 11:36:30 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                                <item>
                <id>108009</id>
                <type>post</type>
                <title>Emergenze esterne, prefettura Grosseto approva piani impianti rifiuti</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/emergenze-esterne-prefettura-grosseto-approva-piani-impianti-rifiuti/</link>
                <description><![CDATA[<p><p><span style="font-weight: 400">GROSSETO &#8211; Emergenze esterne, prefettura Grosseto approva piani impianti rifiuti.</span></p>
<p style="text-align: left"><span style="font-weight: 400">La prefetta <strong>Paola Berardino</strong> ha approvato i piani per la gestione delle emergenze esterne relativi a <strong>21 impianti di stoccaggio e trattamento dei rifiuti</strong> presenti nel territorio provinciale.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">L’obiettivo, spiega la prefettura, è quello di assicurare una <strong>risposta organizzata e tempestiva, e mitigare eventuali effetti dannosi, in caso di incidenti.</strong></span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Il documento, elaborato sulla base delle linee guida dettate dal Ministero dell’Interno, è il frutto di un lavoro di squadra coordinato dalla prefettura di Grosseto in stretta collaborazione con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, Provincia, Comuni interessati, forze dell’ordine, dipartimento di prevenzione dell’ASL, la centrale operativa 118 e ARPAT.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Tali pianificazioni &#8220;illustrano i possibili scenari di emergenza, definiscono i <strong>livelli di allerta</strong> e pianificano il coordinamento operativo dell’intervento sul luogo dell’incidente&#8221;. </span></p>
<p><span style="font-weight: 400">I documenti sono costituti da una parte generale, comune a tutti i siti del territorio della provincia, e da una parte dedicata a ogni singolo impianto di stoccaggio e trattamento dei rifiuti.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Quest’ultima contiene sia dati specifici delle aree in cui si trovano gli impianti che i piani operativi per il soccorso tecnico, sanitario e per la sicurezza ambientale, oltre a uno specifico piano operativo per la viabilità.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">I piani saranno sottoposti a <strong>sperimentazione</strong>, riesaminati e, se necessario aggiornati, con cadenza regolare.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Un estratto del PEE è disponibile sul sito della Prefettura di Grosseto.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400">Prefetta Berardino: “</span><i><span style="font-weight: 400">La <strong>sostenibilità ambientale</strong></span></i> <i><span style="font-weight: 400">rappresenta una delle priorità su cui impostare innovative politiche di sviluppo territoriale, nella consapevolezza che un’importante sfida che impegna governo, istituzioni, enti locali e l’intera collettività, è rappresentata dal mettere in campo azioni che mirano alla <strong>transizione ecologica dei territori.</strong> In questo scenario strategico, particolare attenzione va riservata al settore dei rifiuti, ambito di sempre maggiore attualità per le <strong>molteplici ricadute ed implicazioni in termini di sicurezza,</strong> declinata anche nelle forme di sicurezza ambientale, sociale ed economica</span></i><span style="font-weight: 400">. </span><i><span style="font-weight: 400">In questa direzione</span></i><span style="font-weight: 400">, </span><i><span style="font-weight: 400">grazie ad un lavoro di squadra che ha condotto all’approvazione di tali piani</span></i> <i><span style="font-weight: 400">si aggiunge</span></i> <i><span style="font-weight: 400">un ulteriore tassello per contribuire fattivamente alla sicurezza del territorio”.</span></i></p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Obiettivo assicurare risposta organizzata e tempestiva, e mitigare eventuali effetti dannosi, in caso di incidenti. Prefetta Paola Berardino: "Sostenibilità ambientale una delle priorità su cui impostare innovative politiche di sviluppo territoriale"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[Emergenze esterne, prefettura Grosseto approva piani impianti rifiuti. Obiettivo assicurare risposta organizzata e tempestiva]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Thu, 19 Dec 2024 07:10:03 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 19 Dec 2024 07:10:03 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Tromba d’aria Marina di Grosseto, sindaco chiede stato calamità</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/tromba-daria-marina-di-grosseto-sindaco-chiede-stato-calamita/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>MARINA DI GROSSETO &#8211; Tromba d&#8217;aria Marina di Grosseto, sindaco chiede stato calamità</p>
<p><strong>Tromba d&#8217;aria Marina di Grosseto</strong>, il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna ha firmato una richiesta formale che sarà presentata alla Regione Toscana per il <strong>riconoscimento dell&#8217;evento calamitoso</strong> verificatosi a Marina di Grosseto giovedì 5 settembre. Con una tromba d&#8217;aria che si è abbattuta sulla zona costiera causando danni agli stabilimenti balneari.</p>
<p>In una giornata di <a href="https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/allerta-arancione-in-toscana-forti-temporali-e-rischio-idrogeologico/" target="_blank" rel="noopener"><strong>allerta meteo con codice arancione</strong></a>.</p>
<p>Riconoscimento dell&#8217;evento calamitoso, sottolinea il Comune di Grosseto, per la successiva attivazione delle necessarie misure di sostegno economico a favore dei privati che hanno subito danni.</p>
<p>Nelle scorse ore, fa il punto il Comune toscano, una violenta tromba d&#8217;aria ha colpito la zona costiera, causando disagi e gravi danni ad alcuni stabilimenti balneari. Ombrelloni e lettini sono stati sollevati dal forte vento e trasportati fino al parcheggio delle Colonie, dove alcuni di essi hanno provocato danni a veicoli. Fortunatamente, non sono stati registrati feriti.</p>
<p>Sindaco Antonfrancesco <strong>Vivarelli Colonna</strong> con assessore Protezione civile Riccardo <strong>Megale</strong>: &#8220;Con questa richiesta puntiamo a ottenere il riconoscimento dello stato di calamità naturale per attivare i fondi regionali necessari per risarcire i danni subiti da privati e operatori commerciali. Continueremo a monitorare la situazione e <strong>forniremo tutto il supporto necessario ai soggetti interessati</strong>. Siamo vicini alla nostra comunità e lavoreremo affinché sia garantita la ripresa delle attività e la sicurezza della zona. La tutela del territorio e il benessere dei nostri cittadini sono la nostra priorità assoluta&#8221;.</p></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Richiesta a Regione Toscana per danni stabilimenti balneari. Sindaco Vivarelli Colonna: "Forniremo tutto il supporto necessario"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Sat, 07 Sep 2024 05:10:14 +0200</pubDate>
                <modDate>Sat, 07 Sep 2024 05:10:14 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Anpi Grosseto: “Intimidazioni”. Salta corteo contro CasaPound</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/anpi-grosseto-intimidazioni-salta-corteo-contro-casapound/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>GROSSETO &#8211; Anpi Grosseto: &#8220;Intimidazioni&#8221;. Salta corteo contro CasaPound.</p>
<p>La manifestazione &#8216;Agitiamoci&#8217;, in contrapposizione al <a href="https://corrieretoscano.it/grosseto/politica/casapound-a-grosseto-parlamentari-e-consiglieri-regionali-pd-un-errore/" target="_blank" rel="noopener"><strong>raduno nazionale organizzato da CasaPound a Grosseto</strong></a>, &#8220;è in programma il 6 settembre. Ed è stato deciso di farla in una data unica. Non sarà presente il giornalista Andrea Joly. L&#8217;appuntamento è stato procrastinato a data da definirsi (probabilmente a novembre) quando lui potrà partecipare senza inficiare il procedimento giuridico in corso a Torino&#8221;</p>
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<div class="post-single-text rich-text news-txt">
<p>&#8220;Intimidazioni, sotto forma di lettera anonima&#8221; hanno suggerito il cambio di programma. A spiegarlo <strong>Luciano Calì, presidente</strong> del comitato provinciale Norma Parenti Anpi Grosseto durante la conferenza stampa di presentazione degli eventi in contrapposizione alla festa di Casapound. In una nota diffusa in giornata Calì spiega: &#8220;La situazione delicata che coinvolge Joly, che vede oggi ai domiciliari i quattro esponenti proprio di CasaPound che lo aggredirono alcune settimane fa a Torino, insieme ad alcune segnalazioni anonime rispetto a possibili presenze di neonazisti al seguito del raduno fascista in Maremma, mostrano in modo chiaro come quella di Casapound non sia una &#8216;festa privata&#8217;&#8221;.</p>
<p>Calì ritiene &#8220;pertanto incomprensibile anche l&#8217;atteggiamento del primo cittadino di Grosseto quando si dice indifferente riguardo alla connotazione di Grosseto quale città ospitale per i fascisti&#8221;. Tutte le energie degli organizzatori &#8220;sono state pertanto concentrate sull&#8217;iniziativa del 6 settembre al parco di via Ruggero Leoncavallo, evento che sotto l&#8217;egida dell&#8217;Anpi &#8220;vedrà la mobilitazione della &#8216;Grande Alleanza Democratica ed Antifascista&#8217; composta da decine di associazioni, sindacati, comitati e partiti. Un evento unico per il suo genere in Maremma che metterà in campo a partire dalle 17 una vera e propria maratona tra esibizioni artistiche ed interventi culturali con il titolo &#8216;Agitiamoci&#8217;, segnando un importante collegamento con le parole di Antonio Gramsci che volle marcare il senso dell&#8217;antifascismo in contrapposizione con il torpore dell&#8217;indifferenza&#8221;.</p>
<p>La <strong>replica di CasaPound</strong>: &#8220;Abbiamo dato mandato ai nostri legali di <strong>querelare l&#8217;Anpi e chiunque associ il nome di CasaPound a inesistenti minacce o pianificati atti intimidatori,</strong> asseritamente riferiti a manifestazioni di protesta contro la nostra festa nazionale di Grosseto. Ognuno è libero di protestare, sarà la partecipazione a decretare il consenso riscosso dall&#8217;iniziativa&#8221;.</p>
</div>
</div>
</article>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Anpi Grosseto: "Intimidazioni sotto forma di lettere anonime". CasaPound: "Querele contro chiunque associ il nostro nome a minacce inesistenti".]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>Politica</category>
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                                <pubDate>Wed, 04 Sep 2024 08:56:37 +0200</pubDate>
                <modDate>Wed, 04 Sep 2024 08:56:37 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Nuovo carcere Grosseto, consegnate chiavi ex caserma</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/provincia/politica/nuovo-carcere-grosseto-consegnate-chiavi-ex-caserma/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">GROSSETO &#8211; Nuovo carcere Grosseto, <strong>consegnate le chiavi della ex caserma Barbetti alla direttrice del carcere Maria Cristina Morrone e alla Polizia Penitenziaria.</strong></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">L&#8217;annuncio durante la visita in carcere organizzata dalla Camera penale di Grosseto. Visita con i deputati Marco Simiani, Pd, e Fabrizio Rossi, FdI.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">Dunque dopo la <strong><a href="https://corrieretoscano.it/grosseto/politica/nuovo-carcere-a-grosseto-caserma-diventa-polo-penitenziario/" target="_blank" rel="noopener">firma dei</a> verbali di consegna dell’ex caserma di artiglieria tra il Ministero della Difesa ed il <a href="https://www.giustizia.it/giustizia/it/dettaglio_scheda.page?s=MII176743" target="_blank" rel="noopener noreferrer nofollow">Ministero della Giustizia</a></strong> il 26 settembre scorso, dunque la consegna delle chiavi.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Marco Simiani, Pd</strong>: &#8220;La riconversione dell’ex caserma militare in una struttura carceraria deve essere una reale opportunità per la città di Grosseto, per l&#8217;amministrazione penitenziaria e per i detenuti coinvolti e non l&#8217;ennesima passarella elettorale. La dirigenza ha ufficializzato la consegna delle chiavi alla direttrice Morrone ed il nuovo progetto entra in una fase cruciale. Occorre quindi che sia da subito concertato con la comunità locale e con tutti gli attori preposti, per costruire le <strong>possibili attività di recupero per i detenuti assieme a tutto il sistema associativo</strong>. Per questi motivi <strong>chiederò, coinvolgendo i parlamentari del territorio, un incontro urgente con gli enti territoriali, il Dap ed il garante regionale dei detenuti</strong>: con l&#8217;obiettivo di inaugurare un percorso condiviso che consenta al nuovo penitenziario di ospitare attività formative e di recupero integrate e correlate alla detenzione&#8221;.</div>
<div class="xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Fabrizio Rossi, FdI</strong>:  Il carcere di Grosseto, situato da sempre nel centro storico della città, non è più adeguato sia per il personale della Polizia penitenziaria, sia per i detenuti, pertanto da tempo ministero e Governo lavorano per la costruzione del <strong>nuovo carcere da circa 400 detenuti,</strong> con tutte le caratteristiche richieste dalle attuali normative, nella nuova area dell’ex caserma Barbetti.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Durante la visita al carcere di via Saffi a Grosseto è arrivata l’ottima notizia riferita da parte della dirigenza e dal comandante Marco Gabbrini che sono state consegnate le chiavi dell’ex caserma Barbetti alla direttrice di Grosseto e alla Polizia penitenziaria.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Lo stesso ministro della Giustizia Nordio aveva più volte ribadito, parlando del Dl carceri, della necessità di costruire nuove strutture detentive per combattere il problema del sovraffollamento, citando in più di una occasione proprio il progetto di rigenerazione urbana dell’ex caserma Barbetti di Grosseto.</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Pertanto, la notizia della consegna delle chiavi alla direttrice del carcere <strong>fa sì che presto inizieremo a lavorare al progetto per il nuovo carcere assieme agli uffici del Dap</strong>.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Consegna chiavi ex caserma Barbetti a direttrice carcere e Polizia penitenziaria. Fabrizio Rossi, deputato FdI: "Presto al lavoro nuovo progetto con uffici Dap". Marco Simiani, Pd: "Coinvolgere comunità e associazioni per recupero detenuti"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Thu, 29 Aug 2024 05:00:47 +0200</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Aug 2024 05:00:47 +0200</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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