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        <title>Corriere Grossetano - Feed</title>
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        <description>Ultime news da Grosseto e provincia</description>
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        <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 18:51:16 +0000</pubDate>
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	<title>Manovra 2027, Dario Parrini: “Assalto a sanità, scuola e pensioni”. AVS: “Rapina sociale” - Corriere Grossetano</title>
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                <title>Manovra 2027, Dario Parrini: “Assalto a sanità, scuola e pensioni”. AVS: “Rapina sociale”</title>
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                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">Manovra 2027, opposizioni contro il disegno di <strong>legge di bilancio per il 2027</strong> e il triennio 2027-2029. Disegno di legge che ha ottenuto l&#8217;autorizzazione del presidente della Repubblica, <strong>Sergio Mattarella</strong>, ed è stato trasmesso alla Presidenza della Camera per l&#8217;avvio formale dell&#8217;<strong>iter parlamentare </strong>che aprirà la sessione di bilancio. Il testo definitivo, composto da <strong>157 articoli</strong>, è arrivato dopo quarantotto ore di attesa e la bollinatura della Ragioneria dello Stato.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div dir="auto">Dopo la <a href="https://www.governo.it/it/articolo/consiglio-dei-ministri-n-195/32964" target="_blank" rel="noopener"><strong>presentazione della premier Giorgia Meloni con i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro Giancarlo Giorgetti</strong></a>.</div>
<div dir="auto"></div>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"><strong>&#8220;Assalto a sanità, scuola e pensioni</strong>&#8221; lo definisce il <strong>senatore toscano Dario Parrini, Pd</strong>.</div>
<div dir="auto">&#8220;<strong>Rapina sociale&#8221; è la definizione di AVS con il deputato Angelo Bonelli. </strong></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p><strong>Dopo che il deputato pisano Nicola Fratoianni,</strong> con Bonelli leader di AVS, ha commentato: &#8220;G<strong>overno di scrocconi&#8221;</strong>. Poi: &#8220;La manovra di Meloni è l&#8217;ennesima e imbarazzante manovra a sbafo, che lascia i debiti a chi verrà dopo. <strong>Nessuna reale risposta alle necessità del Paese</strong>, che chiede disperatamente e a gran voce stipendi più alti, interventi concreti per abbassare il costo della vita, più investimenti in scuola, sanità e servizi pubblici.</p>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Nulla di fatto per giovani, studenti, lavoratori, famiglie e pensionati&#8221;.</div>
</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Dario Parrini:</strong> &#8220;Col passare delle ore vanno sempre più precisandosi i contenuti antisociali della legge di bilancio per il 2027 del Governo Meloni.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Nessun provvedimento serio contro il caro-energia e di sostegno efficace alla crescita economica.</div>
<div dir="auto">Mancette a pioggia. Estensione strutturale della flat tax (una scelta regressiva) e sgravi Irpef per pochi e solo per un anno.</div>
<div dir="auto"><strong>Colpi di scure su sanità, pensionati e personale scolastico (7 mila i posti in meno).</strong></div>
<div dir="auto"><strong>Un capolavoro di iniquità.</strong></div>
<div dir="auto">Bisognerà <strong>battersi fuori e dentro il Parlamento</strong> affinché il provvedimento cambi sostanzialmente.</div>
<div dir="auto">I danni che questo esecutivo ha prodotto in quattro anni sono grossi&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<p><strong>AVS con Angelo Bonelli</strong>: &#8220;La rapina sociale del governo Meloni continua. È un governo menzognero: annuncia aumenti record e intanto taglia&#8221;.</p>
<p>Poi: &#8220;Sulla sanità, la Fondazione Gimbe certifica che la <strong>spesa sanitaria in rapporto al PIL scenderà nel 2029 al valore più basso di sempre,</strong> mentre 5,6 milioni di italiani rinunciano a curarsi. Le Regioni chiedevano oltre 18 miliardi in tre anni, ne arrivano 7,1. In cambio il governo offre un bonus da 300 euro da spendere nella sanità privata, una volta sola, nell&#8217;anno delle elezioni. <strong>Ai poveri taglia 100 milioni l&#8217;anno dell&#8217;Assegno di inclusione</strong> (art. 135). Alla sicurezza offre agenti precari a chiamata invece di assunzioni stabili, come denuncia il sindacato di polizia Silp CGIL (artt. 93 e 96). Dimezza i fondi antisismici per scuole e ospedali (art. 116) e <strong>taglia 7.000 posti nella scuola</strong> (art. 66). <strong>Ai pensionati toglie 14,2 miliardi in dieci anni con il taglio della rivalutazione</strong>, mentre ai padroni del gioco d&#8217;azzardo concede un condono sui debiti non pagati da undici anni (art. 32). <strong>Ma i 4,6 miliardi per le armi li trova sempre&#8221;.</strong></p>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a"></div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo autorizzazione di Mattarella, al via in Camera dei Deputati iter parlamentare Ddl bilancio. Senatore toscano Parrini, Pd: "Capolavoro di iniquità". AVS, leader Fratoianni e Bonelli: "Governo Meloni taglia 7.000 posti nella scuola. Ai pensionati toglie 14,2 miliardi in dieci anni con il taglio della rivalutazione"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 17:55:37 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 17:55:37 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <type>post</type>
                <title>Incidente ferroviario in Spagna, identificate due vittime italiane: una di origini toscane</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/incidente-ferroviario-in-spagna-identificate-due-vittime-italiane-una-di-origini-toscane/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-pm-slice="1 1 []">TOSCANA – Sono state identificate le due cittadine italiane che risultavano disperse dopo l&#8217;incidente ferroviario del 28 ottobre a Urda, nella provincia di Toledo, in Spagna. Si tratta di <strong>Daniela Millán Parlanti</strong>, 40 anni, <strong>italo-venezuelana con origini a Montecatini Terme</strong>, in provincia di Pistoia, e <strong>Ana Martina Conte Grand, 32 anni, italo-argentina</strong>. Il riconoscimento è avvenuto attraverso l&#8217;esame delle impronte digitali e del DNA.</p>
<p>La tragedia si è verificata sulla linea dell&#8217;alta velocità Madrid-Siviglia, dove un treno Ave della compagnia Renfe si è scontrato con un convoglio della compagnia Iryo.</p>
<p>Inizialmente risultavano disperse tre cittadine italiane. Una di loro è stata successivamente rintracciata in buone condizioni, mentre per le altre due è arrivata la conferma del decesso. Le famiglie sono assistite dalle autorità spagnole e dal Consolato generale d&#8217;Italia a Madrid, in coordinamento con l&#8217;Ambasciata e la Farnesina.</p>
<p><strong>Daniela Millán Parlanti</strong> aveva studiato Tecnologia cardiopolmonare all&#8217;Università Centrale del Venezuela, specializzandosi successivamente in ecografia. Dopo un&#8217;esperienza lavorativa in Argentina, si era trasferita a Madrid, dove operava nel settore delle tecnologie mediche. Secondo quanto ricostruito, viaggiava nella prima carrozza del treno Ave, al posto numero 9.</p>
<p><strong>Ana Martina Conte Grand</strong>, originaria di San Juan, in Argentina, si trovava a bordo dello stesso treno insieme al fratello Jeremias. Quest&#8217;ultimo è sopravvissuto all&#8217;impatto.</p>
</p>
<p><em>Asja Panicucci</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Tra le vittime Daniela Millán Parlanti, 40 anni, con origini a Montecatini Terme, e Ana Martina Conte Grand, 32 anni. Le due donne sono state identificate attraverso il DNA e le impronte digitali]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 17:03:42 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 17:03:42 +0100</modDate>
                <author>Asja Panicucci</author>
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                <type>post</type>
                <title>Consumo di suolo, in Toscana persi 500 ettari in un anno: l’allarme di Coldiretti sui data center</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">In Toscana il consumo di suolo procede al ritmo di 1,37 ettari al giorno, assorbito da nuove costruzioni, cantieri stradali e impianti per le energie rinnovabili. A tracciare il bilancio relativo al 2025 è <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="206">Coldiretti Toscana</b>, che quantifica in quasi 500 gli ettari di terreni andati perduti in un solo anno. Di questi, 41 ettari – corrispondenti all&#8217;8,2% del totale – sono stati destinati all&#8217;installazione di pannelli fotovoltaici. Una tendenza che spinge l&#8217;associazione di categoria ad accendere i riflettori su una nuova dinamica: il potenziale arrivo dei data center legati allo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p data-path-to-node="1">La preoccupazione del mondo agricolo si concentra sulla ricerca di spazi da parte dei colossi tecnologici, che potrebbero individuare nelle campagne una soluzione a basso costo per i propri insediamenti. Per anticipare il fenomeno, Coldiretti chiede alla Regione di sfruttare l&#8217;iter della legge sulle aree idonee e non idonee agli impianti rinnovabili – attualmente in fase di discussione – allargandone il perimetro normativo anche ai centri dati.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Non possiamo ignorare quello che sta accadendo intorno a noi. La presenza di queste infrastrutture collegate allo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale ha un impatto sul territorio, sui consumi energetici, sull&#8217;utilizzo delle risorse idriche e del suolo che non può essere trascurato&#8221;, ha dichiarato la presidente regionale dell&#8217;associazione, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="345">Letizia Cesani</b>. La richiesta punta a governare gli investimenti attraverso confini legislativi ben definiti per evitare derive speculative, dinamica già osservata con il fotovoltaico a terra. &#8220;In Toscana, come in molte regioni del nostro Paese, abbiamo già visto cosa accade quando non ci sono cornici chiare, regole e confini ben definiti. È il caos e c&#8217;è sempre qualcuno pronto ad approfittarsene. La situazione di limbo legislativo in cui stiamo navigando, insieme alla fragilità economica dei nostri agricoltori, rischia di essere letta come un&#8217;opportunità per le multinazionali e l&#8217;industria della tecnologia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Il quadro normativo è stato oggetto di confronto nei giorni scorsi durante un incontro tra le imprese del fiorentino e l&#8217;assessore regionale all&#8217;agricoltura, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="158">Leonardo Marras</b>. Secondo l&#8217;organizzazione sindacale, l&#8217;attuale disegno di legge presenta un&#8217;impostazione molto distante dalla proposta precedente. &#8220;La Toscana ha bisogno di una legge razionale e di buonsenso per gestire la transizione energetica senza danneggiare i suoi asset produttivi: agricoltura, paesaggio, ambiente, biodiversità, territorio&#8221;, ha precisato Cesani, ricordando come la terra resti &#8220;un elemento insostituibile per la produzione di cibo di qualità e per la nostra sicurezza alimentare&#8221;. La delega ai singoli Comuni per l&#8217;individuazione delle aree idonee viene accolta positivamente dall&#8217;associazione, a condizione che vi sia un coordinamento effettivo capace di scongiurare disparità regolamentari tra territori confinanti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nel 2025 in Toscana sono andati perduti quasi 500 ettari di terreni agricoli, assorbiti da nuove costruzioni, strade e impianti per le energie rinnovabili]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 16:01:01 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 16:01:01 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Consumo di suolo, in Toscana persi 500 ettari in un anno: l’allarme di Coldiretti sui data center</title>
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                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">In Toscana il consumo di suolo procede al ritmo di 1,37 ettari al giorno, assorbito da nuove costruzioni, cantieri stradali e impianti per le energie rinnovabili. A tracciare il bilancio relativo al 2025 è <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="206">Coldiretti Toscana</b>, che quantifica in quasi 500 gli ettari di terreni andati perduti in un solo anno. Di questi, 41 ettari – corrispondenti all&#8217;8,2% del totale – sono stati destinati all&#8217;installazione di pannelli fotovoltaici. Una tendenza che spinge l&#8217;associazione di categoria ad accendere i riflettori su una nuova dinamica: il potenziale arrivo dei data center legati allo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale.</p>
<p data-path-to-node="1">La preoccupazione del mondo agricolo si concentra sulla ricerca di spazi da parte dei colossi tecnologici, che potrebbero individuare nelle campagne una soluzione a basso costo per i propri insediamenti. Per anticipare il fenomeno, Coldiretti chiede alla Regione di sfruttare l&#8217;iter della legge sulle aree idonee e non idonee agli impianti rinnovabili – attualmente in fase di discussione – allargandone il perimetro normativo anche ai centri dati.</p>
<p data-path-to-node="2">&#8220;Non possiamo ignorare quello che sta accadendo intorno a noi. La presenza di queste infrastrutture collegate allo sviluppo dell&#8217;intelligenza artificiale ha un impatto sul territorio, sui consumi energetici, sull&#8217;utilizzo delle risorse idriche e del suolo che non può essere trascurato&#8221;, ha dichiarato la presidente regionale dell&#8217;associazione, <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="345">Letizia Cesani</b>. La richiesta punta a governare gli investimenti attraverso confini legislativi ben definiti per evitare derive speculative, dinamica già osservata con il fotovoltaico a terra. &#8220;In Toscana, come in molte regioni del nostro Paese, abbiamo già visto cosa accade quando non ci sono cornici chiare, regole e confini ben definiti. È il caos e c&#8217;è sempre qualcuno pronto ad approfittarsene. La situazione di limbo legislativo in cui stiamo navigando, insieme alla fragilità economica dei nostri agricoltori, rischia di essere letta come un&#8217;opportunità per le multinazionali e l&#8217;industria della tecnologia&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="3">Il quadro normativo è stato oggetto di confronto nei giorni scorsi durante un incontro tra le imprese del fiorentino e l&#8217;assessore regionale all&#8217;agricoltura, <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="158">Leonardo Marras</b>. Secondo l&#8217;organizzazione sindacale, l&#8217;attuale disegno di legge presenta un&#8217;impostazione molto distante dalla proposta precedente. &#8220;La Toscana ha bisogno di una legge razionale e di buonsenso per gestire la transizione energetica senza danneggiare i suoi asset produttivi: agricoltura, paesaggio, ambiente, biodiversità, territorio&#8221;, ha precisato Cesani, ricordando come la terra resti &#8220;un elemento insostituibile per la produzione di cibo di qualità e per la nostra sicurezza alimentare&#8221;. La delega ai singoli Comuni per l&#8217;individuazione delle aree idonee viene accolta positivamente dall&#8217;associazione, a condizione che vi sia un coordinamento effettivo capace di scongiurare disparità regolamentari tra territori confinanti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Nel 2025 in Toscana sono andati perduti quasi 500 ettari di terreni agricoli, assorbiti da nuove costruzioni, strade e impianti per le energie rinnovabili]]></excerpt>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 16:01:01 +0100</pubDate>
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                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Dalla lettura degli orari alle uscite sul territorio: i dettagli dell’iniziativa didattica di Autolinee Toscane</title>
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                <description><![CDATA[<p><p class="first-token" data-path-to-node="0"><span class="">Riparte </span><i data-path-to-node="0" data-index-in-node="8">Va&#8217; dove ti porta il bus</i>, l&#8217;iniziativa didattica promossa da <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="69">Autolinee Toscane</b> e rivolta agli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado della regione. Gli istituti stanno ricevendo in questi giorni le comunicazioni per aderire al progetto,<span class=""> che unisce lo studio dell&#8217;educazione civica e la conoscenza della mobilità sostenibile.</span></p>
<p data-path-to-node="1"><span class="">L&#8217;attività,</span><span class=""> realizzata in sinergia con l&#8217;Ufficio Scolastico Regionale e con il supporto della cooperativa sociale Itinera,</span><span class=""> mira a fornire ai più giovani le competenze necessarie per utilizzare i mezzi pubblici in autonomia.</span> Il programma prevede una combinazione di lezioni in classe e uscite sul territorio: gli studenti imparano a consultare gli orari, a individuare le fermate e a orientarsi sui percorsi, raggiungendo in autobus luoghi di rilevanza storica e artistica della propria zona.</p>
<p data-path-to-node="2">L&#8217;edizione 2025/2026 ha segnato un record di adesioni, con il coinvolgimento di 1.976 studenti suddivisi in 95 classi, in rappresentanza di oltre cinquanta istituti scolastici. Il raggio d&#8217;azione ha coperto l&#8217;intero territorio regionale, toccando una trentina di comuni distribuiti nelle dieci province, dalle principali aree urbane ai centri minori, includendo l&#8217;Isola d&#8217;Elba, la Lunigiana, la Versilia e la Val di Chiana.</p>
<p data-path-to-node="3">Durante il percorso didattico, le classi sono chiamate a realizzare elaborati creativi — come fotografie, racconti e disegni — ispirati ai luoghi visitati. Questi materiali vengono successivamente pubblicati nell&#8217;apposita sezione del portale di Autolinee Toscane, creando un archivio digitale che documenta l&#8217;esperienza e offre una lettura inedita del trasporto pubblico locale attraverso gli occhi dei ragazzi.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dopo il record della passata edizione con quasi duemila studenti coinvolti, il progetto torna a coinvolgere gli istituti di tutta la regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 13:57:34 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 13:57:34 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Scomparsa dell’editore Giovanni Gentile, il cordoglio del presidente regionale Eugenio Giani</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/scomparsa-delleditore-giovanni-gentile-il-cordoglio-del-presidente-regionale-eugenio-giani/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">Il panorama editoriale toscano registra la scomparsa di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="56">Giovanni Gentile</b>, guida della casa editrice <i data-path-to-node="0" data-index-in-node="100">Le Lettere</i> e nipote dell&#8217;omonimo filosofo. L&#8217;editore ha rappresentato un tassello centrale per la diffusione e la conservazione del patrimonio intellettuale fiorentino, portando avanti una ricca produzione di volumi dedicati all&#8217;arte, alla letteratura e alla filosofia, un percorso snodatosi dalla storica esperienza della Sansoni fino alla cura dell&#8217;<i data-path-to-node="0" data-index-in-node="451">Opera omnia</i> del nonno.</p>
<p data-path-to-node="1">A esprimere il cordoglio delle istituzioni è il presidente della Regione Toscana, <b data-path-to-node="1" data-index-in-node="82">Eugenio Giani</b>, che ha voluto ricordare l&#8217;impatto del lavoro di Gentile sul territorio: &#8220;Apprendo con profondo dolore la notizia della scomparsa di Giovanni Gentile. La Toscana perde oggi un uomo di raffinata cultura e un editore illuminato che ha dato lustro alla nostra comunità&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="2">Il governatore ha inoltre evidenziato la dedizione e il rigore scientifico che hanno caratterizzato la carriera dell&#8217;editore, delineandone il profilo umano e professionale. &#8220;Non era soltanto l&#8217;animatore della casa editrice <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="223">Le Lettere</i>, ma un custode della memoria culturale fiorentina&#8221;, ha proseguito Giani, sottolineando come la sua attività abbia permesso al capoluogo di preservare la propria tradizione di pensiero. &#8220;La Toscana perde un editore discreto, Firenze perde un vero cittadino della cultura. A nome della Regione porgo le più sentite condoglianze alla famiglia&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Nipote dell'omonimo filosofo, ha legato la sua vita alla diffusione del patrimonio intellettuale e artistico di Firenze e della Toscana]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 12:43:39 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 12:43:39 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Traghetti per l’Arcipelago: la Regione lavora agli adeguamenti per il caro carburante prima di firmare il nuovo contratto</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/traghetti-per-larcipelago-la-regione-lavora-agli-adeguamenti-per-il-caro-carburante-prima-di-firmare-il-nuovo-contratto/</link>
                <description><![CDATA[<p><p data-path-to-node="0">La Regione Toscana è al lavoro per completare l&#8217;affidamento del nuovo contratto per la continuità territoriale marittima dell&#8217;Arcipelago Toscano, con l&#8217;obiettivo di far scattare il servizio a partire dal primo gennaio 2027. La complessa procedura amministrativa è entrata nella sua fase conclusiva: la commissione giudicatrice ha già formulato la proposta di aggiudicazione verso l&#8217;unico operatore partecipante e i controlli normativi previsti dal Codice degli appalti si sono conclusi positivamente.</p>
<p data-path-to-node="1">Il nodo principale attualmente sul tavolo tecnico degli uffici regionali riguarda l&#8217;aggiornamento dei costi legati al carburante. Quando è stata presentata l&#8217;offerta nel dicembre del 2025, infatti, non erano ancora esplose le dinamiche internazionali legate alla crisi in Medio Oriente e alla chiusura dello Stretto di Hormuz, fattori che hanno innescato un sensibile rincaro energetico. La Regione sta quindi applicando i meccanismi di revisione già previsti dal bando per adeguare le cifre, senza tuttavia modificare le condizioni di base della gara o i requisiti richiesti.</p>
<p data-path-to-node="2">Le valutazioni in corso si pongono due obiettivi inderogabili: il mantenimento delle tariffe agevolate per chi risiede sulle isole e la salvaguardia dell&#8217;attuale programma di esercizio senza operare alcun taglio ai collegamenti. L&#8217;attuale gestione provvisoria &#8216;ponte&#8217; scadrà il 31 dicembre 2026, ma i vertici istituzionali rassicurano sulla totale garanzia dei trasporti durante l&#8217;intera fase di transizione.</p>
<p data-path-to-node="3">Dal punto di vista economico, il contributo pubblico a carico del bilancio regionale ammonterà a circa 192,7 milioni di euro per l&#8217;intera durata del contratto, pari a circa 16 milioni di euro annui al netto dell&#8217;Iva. Questa cifra, unita al cofinanziamento nazionale, coprirà il fabbisogno del servizio al netto degli incassi stimati dalla vendita dei biglietti, che portano il valore complessivo stimato della concessione a 789 milioni di euro. Per fronteggiare gli extracosti energetici non coperti dallo Stato, l&#8217;ente regionale sta valutando di inserire ulteriori risorse destinate alle coperture per il biennio 2027-2028 già nella variazione di bilancio prevista per novembre.</p>
<p data-path-to-node="4"><span class="">Oltre all&#8217;aspetto economico,</span><span class=""> il nuovo affidamento integrerà specifiche garanzie occupazionali concordate con le sigle sindacali.</span><span class=""> Il bando impone la clausola sociale per il riassorbimento del personale,</span><span class=""> il mantenimento della contrattazione di secondo livello,</span> la conferma del regime di Continuità del Rapporto di Lavoro per il personale navigante e la conservazione dell&#8217;attuale turnazione che prevede due settimane di imbarco alternate a due a terra, impegni già formalmente sottoscritti dall&#8217;operatore in sede di offerta.</p>
<p data-path-to-node="5">&#8220;La continuità territoriale dell’Arcipelago Toscano è una priorità per la Regione Toscana e un impegno che intendiamo portare avanti con determinazione&#8221;, ha dichiarato il presidente <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="182">Eugenio Giani</b>. &#8220;La Regione sta facendo la propria parte, con un investimento importante e un lavoro costante per garantire collegamenti, servizi e opportunità. Vogliamo guardare al futuro dell’Arcipelago con una prospettiva di maggiore qualità, efficienza e integrazione territoriale&#8221;.</p>
<p data-path-to-node="6">Alle sue parole hanno fatto eco quelle dell&#8217;assessore ai trasporti <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="67">Filippo Boni</b>: &#8220;Abbiamo costruito il nuovo affidamento attraverso un lungo confronto con i territori, tutelando il lavoro e definendo un impegno economico importante. Ora siamo impegnati a individuare le soluzioni più adeguate per affrontare l’aumento dei costi dei carburanti. Stiamo valutando tutte le possibilità, con un obiettivo preciso: mantenere le agevolazioni per i residenti, non tagliare i collegamenti e garantire la continuità del servizio&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[La Regione Toscana lavora al nuovo contratto per la continuità territoriale marittima dell'Arcipelago, con l'obiettivo di far partire il servizio a gennaio 2027]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 11:27:10 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 11:27:10 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Pistoiese e Prato calano il poker, Follonica e Siena non steccano. Colpo salvezza del Pontedera, ko per Lucchese e Tau</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/pistoiese-e-prato-calano-il-poker-follonica-e-siena-non-steccano-colpo-salvezza-del-pontedera-ko-per-lucchese-e-tau/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>Si è conclusa la <strong>decima</strong> <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="17">giornata</b> del campionato di <b data-path-to-node="0" data-index-in-node="51">Serie D</b> per le squadre toscane appartenenti ai gironi D ed E.</p>
<h3>Girone D</h3>
<p data-path-to-node="2"><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/sport/serie-d-toscane-nona-giornata-pistoiese-prato-siena/" target="_blank" rel="noopener">Dopo la sconfitta esterna nella nona giornata</a>, riprende la corsa della <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="71">Pistoiese</b> capolista, che in casa batte per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="114">4-2</b> il Castellanzese. Apre le marcature Motti al secondo minuto di gioco; al tredicesimo è Simone Corazza a trovare il gol del raddoppio, mentre al trentanovesimo è Valmori ad accorciare le distanze per gli ospiti, prima dei gol di Campagna al quarantunesimo e ancora di Motti nel recupero della prima frazione di gioco. Nel secondo tempo, al settantunesimo è Chessa ad accorciare le distanze per gli ospiti. Pistoiese al primo posto con <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="552">27 punti</b> in dieci <i data-path-to-node="2" data-index-in-node="570">giornate</i>.</p>
<p data-path-to-node="3">Seconda vittoria esterna del <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="29">Pontedera</b> in stagione, che allontana i fantasmi della retrocessione <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="97">battendo</i> per <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="110">3-4</b> l&#8217;Arconatese in rimonta. A cavallo della mezzora di gioco i padroni di casa passano in vantaggio di due gol grazie alle reti di Infrano e Guerrisi; per i toscani, in chiusura del primo tempo, Caponi su rigore riapre la gara. In apertura di ripresa il Pontedera trova subito il gol del pari grazie a un autogol, risultato di parità che dura appena due giri di lancette, quando ancora Infrano porta i padroni di casa avanti. Al settantesimo arriva il gol del pari del Pontedera con Bertoncini e poi, tre minuti dopo, la rimonta dei toscani si completa grazie a Ortolini, regalando una vittoria preziosissima ai toscani che salgono in zona <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="751">playout</i>.</p>
<h3>Girone E</h3>
<p data-path-to-node="2">Vittoria per la capolista <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="26">Prato</b> che, con due gol per tempo, liquida il Mezzolara <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="81">4-0</b> grazie alle reti di Marzierli, Verde, Caon e Barranca, lasciando a quota 10 punti gli ospiti e salendo a quota <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="196">22 punti</b> in stagione, a più due dal Follonica Gavorrano, seconda della classe, che ha risposto con una vittoria per <b data-path-to-node="2" data-index-in-node="312">3-2</b> contro lo Scandicci al ruggito della capolista.</p>
<p data-path-to-node="3">Tra <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="4">Follonica Gavorrano</b> e <b data-path-to-node="3" data-index-in-node="26">Scandicci</b> è festival del gol: la partita si stappa subito con il gol di Andreoli dopo appena quattro giri di lancette; al venticinquesimo minuto gli ospiti pareggiano i conti con Boganini, prima di passare di nuovo in svantaggio grazie al gol di Aprile. In apertura di ripresa lo Scandicci rimette il risultato in <i data-path-to-node="3" data-index-in-node="340">parità</i> con Viligiardi, prima di subire la beffa negli istanti finali con il gol di Pino, che regala la vittoria ai padroni di casa.</p>
<p data-path-to-node="4">Al terzo posto con <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="19">19 punti</b> c&#8217;è il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="35">Siena</b>, reduce dalla vittoria roboante per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="77">0-4</b> in trasferta contro il Ghiviborgo, penultimo in classifica: per i bianconeri apre le danze nel primo tempo Odjer, prima di dilagare nella ripresa con Somma, Sabelli e Lipari. Al quarto posto la <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="275">Nuova Ternana</b> a quota <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="297">18</b>, che regola il Serravezza Pozzi al <i data-path-to-node="4" data-index-in-node="335">Liberati</i> per <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="348">3-0</b>, decisivi nella ripresa De Marino, Meola e Scappini.</p>
<p data-path-to-node="5">A <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="2">16 punti</b> troviamo il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="23">Terranuova Traiana</b>, che vince per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="57">3-2</b> contro la Lucchese superandola in classifica: i padroni di casa vanno avanti per <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="142">2-0</b> grazie a Vitiello e Zoi,<span class=""> prima del gol che riapre la gara di Dionisi in chiusura della prima frazione di gioco; al sessantaseiesimo i padroni di casa si riportano in vantaggio di due gol grazie a Marini,</span> mentre nel finale di gara è ancora Dionisi ad riaccorciare le distanze per la Lucchese. Sconfitta esterna per il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="463">Tau Altopascio</b>, che viene raggiunto a quota <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="507">16 punti</b> dal Flaminia Civitacastellana.</p>
<p data-path-to-node="6">Vittoria interna di misura per il <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="34">San Donato Tavernelle</b>, che vince lo scontro diretto contro l&#8217;Aquila Montevarchi per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="118">1-0</b> grazie al gol di Ciravegna, vittoria che ha permesso ai padroni di casa di superare in classifica gli ospiti. Pareggio interno per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="253">1-1</b> per il Grassina contro la Rondinella Marzocco, che rimonta il gol iniziale di Polo al settimo minuto grazie a Simoni al ventesimo. A completare il turno, la vittoria interna del <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="405">Sasso Marconi</b> per <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="423">4-0</b> contro il Progresso, fanalino di <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="460">coda</i>.</p>
</p>
<p><em>Davide Caruso</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Vittorie di autore per Follonica Gavorrano e Siena, mentre rallentano la Lucchese e il Tau Altopascio nei rispettivi impegni]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 10:30:07 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 13:07:27 +0100</modDate>
                <author>Davide Caruso</author>
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                <title>La Pianese accarezza il sapore del successo esterno a Latina ma viene raggiunta nel finale</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Latina &#8211; Pianese 1-1</p>
<p><strong>LATINA</strong>: Mastrantonio; Ercolano, Parodi, Calabrese; Porro (28’ st Keita), De Cristofaro (21’ st D’Angelo), De Ciancio (38’ st Sylla), Lipani (1’ st Castorri), Tomaselli (1’ st Gagliano); Baez, Plescia. A disposizione: Basti, Sbaccanti, Bruscagin, Carillo, De Marchi. Allenatore: Laudisi (Volpe squalificato).<br />
<strong>PIANESE</strong>: Astaldi; Ercolani, Gorelli, Masetti; Martey (21’ st Haveri), Tirelli (36’ st Colombo), Bertini, Proietto (42’ st Pintus), Di Cosmo; Bellini, Fabrizi (21’ st Ianesi). A disposizione: Zambuto, Pezzolato, Casalino, Negri, Xhani, Vigiani, Corti. Allenatore: Zanchetta.<br />
<strong>ARBITRO</strong>: Terribile di Bassano del Grappa<br />
<strong>RETI</strong>: 9’st Proietto, 44’st Keita<br />
<strong>NOTE</strong>: Ammoniti Lipani, Di Cosmo, Tomaselli, Ercolani, Calabrese</p>
<p>LATINA &#8211;  T<strong>ermina in parità la sfida del Francioni dove la Pianese accarezza a lungo la possibilità di portare a casa i tre punti</strong>, che però svaniscono ad un passo dal novantesimo, quando Keita sigla il punto del pareggio. I bianconeri di Zanchetta, autori di una buona prova per tutta la gara, reclamano <strong>dopo essere passati in vantaggio con la rete di capitan Proietto, abile a depositare in rete da pochi passi dopo un’azione insistita.</strong> Per le zebrette si tratta del quinto risultato utile di fila, che le proietta alla sfida di domenica prossima in casa con il Perugia.</p>
<p>La Pianese parte forte e al 10′ si rende pericolosa dalla destra: Martey rientra sul sinistro e crossa a centro area, dove Bellini, in torsione aerea, trova la grande risposta di Mastrantonio, che si tuffa all’angolino e manda in corner. Due minuti più tardi i bianconeri tornano in avanti con Tirelli, che si porta palla in un’azione personale e calcia dai 20 metri, ma la sfera termina alta. Gli uomini di Zanchetta insistono al 16′: Bertini scarica un destro di controbalzo verso lo specchio, dove l’estremo difensore nerazzurro fa ancora buona guardia. Le zebrette continuano a premere, costruendo anche buone trame, e al 31′ Fabrizi si presenta al limite dell’area, ma non trova l’attimo giusto per la conclusione. Il Latina si affaccia solo a un passo dall’intervallo: su un corner battuto da sinistra Plescia spizza di testa sul primo palo, ma Astaldi blocca con un bel riflesso.<strong> Il primo tempo si chiude sullo 0-0.</strong></p>
<p>La ripresa si apre sulla falsa riga del primo tempo, e<strong> al 9’ i bianconeri sbloccano la gara: Proietto si avventa su un pallone a centro area e scarica su Bellini, il quale si vede respingere da Mastrantonio il suo tiro. Sulla respinta si avventa nuovamente capitan Proietto che da centro area non sbaglia.</strong> Il Latina prova a replicare, affidandosi anche ad una girandola di sostituzioni, e al 26’ è Parodi a tentare una sortita personale arrivando fino al lato corto dell’area di rigore, ma sul suo traversone Gorelli è attento a centro area ad allontanare la minaccia. Al 33’ Keita entra in area da sinistra e calcia, ma Astaldi è bravo a bloccare a terra. L’estremo difensore bianconero si supera anche su Parodi, ma niente può <strong>al 44’ quando Keita salta più in alto di tutti a centro area e deposita in rete. Nei quattro di recupero concessi dal direttore di gara non succede più nulla, la gara termina in parità.</strong></p>
<h3><strong>Dopo il 90&#8242; </strong></h3>
<p>“Usciamo da questo incrocio guardando ai lati positivi. Abbiamo fatto un grande primo tempo contro una squadra che temevo per fisicità e intensità, su un campo non facile”. Esordisce così<strong> Andrea Zanchetta, allenatore della Pianese,</strong> nella conferenza stampa dopo Latina-Pianese, gara in cui i bianconeri si erano portati in vantaggio con Proietto e sono stati raggiunti nel finale dal gol pontino all’89′, per l’1-1 definitivo.</p>
<p>“Non è giusto parlare di confusione – prosegue il tecnico, riferendosi al gol del pari –, ma con un po’ di orgoglio hanno provato a lanciare palloni in mezzo e, con la fisicità che hanno, ti possono creare problemi. Abbiamo preso gol anche se avevamo difeso molto bene. Potevamo gestire meglio la palla in certi momenti, nelle ripartenze, quando loro erano quasi tutti in avanti e molto sbilanciati. <strong>Mi porto a casa la consapevolezza che ce la giochiamo contro tutti. Questo è un gruppo che lotta su ogni pallone e ha grande spirito di sacrificio</strong>. Oggi ci sono tante cose positive”.</p>
<p>“La partita l’avevamo pensata sapendo che avremmo dovuto battagliare – aggiunge Zanchetta –. Sapevamo che il campo non ci avrebbe concesso molto dal punto di vista del gioco. Abbiamo provato a giocare con due punte, che davano un riferimento in più e potevano infastidire di più la difesa. Sono stati bravi: hanno retto tanti palloni e abbiamo attaccato bene la profondità”.</p>
<p>“<strong>La mia squadra è cresciuta nella capacità di occupare il campo con intensità</strong>, organizzazione e valorizzando le caratteristiche dei giocatori. Siamo bravi a compattarci, a concedere poco e a ripartire, e stiamo sfruttando queste qualità. Non disdegniamo però di giocare: dipende da quale partita ti concedono gli avversari. <strong>Se ci lasciano giocare, lo facciamo e sappiamo cosa fare. Oggi i ragazzi hanno dimostrato grande attaccamento: con queste qualità si lotta fino alla fine</strong>”, ha concluso Zanchetta.</p>
<h3><strong>Le altre di C</strong></h3>
<p>Una vittoria e un pari per le due toscane di C, in un girone dominato dallo Spezia capolista. Vince il Livorno, che ha la meglio nel finale sull&#8217;Ostia Mare con un gol di Gabbiani. Recupera due volte il passivo iniziale il Grosseto a Vado e strappa un punto sul 2-2</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Non basta la rete di Proietto a inizio ripresa. Un punto per il Grosseto a Vado, il Livorno vince nel finale la resistenza dell'Ostia Mare]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Mon, 02 Nov 2026 08:03:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 08:03:08 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Manovra finanziaria, Giani e i governatori di centrosinistra chiedono di convocare la Conferenza delle Regioni</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/manovra-finanziaria-giani-e-i-governatori-di-centrosinistra-chiedono-di-convocare-la-conferenza-delle-regioni/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; <strong>I presidenti delle sei Regioni guidate dal centrosinistra</strong> &#8211; Eugenio Giani (Toscana), Antonio Decaro (Puglia), Michele De Pascale (Emilia-Romagna), Roberto Fico (Campania), Stefania Proietti (Umbria) e Alessandra Todde (Sardegna) &#8211; hanno inviato oggi una lettera congiunta al <strong>presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome Massimiliano Fedriga</strong> per chiedere la convocazione urgente dell&#8217;organismo. Al centro della richiesta vi sono <strong>le forti criticità legate alla legge finanziaria approvata ieri (29 ottobre), a partire dalla tenuta del sistema sanitario pubblico.</strong></p>
<p>“La legge finanziaria approvata ieri &#8211; scrivono i presidenti &#8211; impone una immediata riflessione istituzionale sui temi che toccano direttamente le competenze e i servizi regionali, a partire dalla tenuta della sanità pubblica. In particolar modo, destano grande preoccupazione i numeri relativi alla tutela della salute. <strong>I 2,4 miliardi di euro previsti dalla manovra per la sanità rappresentano meno della metà dei 6,8 miliardi che, come Regioni, avevamo indicato come necessario adeguamento del Fondo sanitario nazionale</strong> per far fronte ai costi crescenti e garantire le cure ai cittadini. Altrettanto critica &#8211; proseguono <strong>Giani, Decaro, De Pascale, Fico, Proietti e Todde</strong> &#8211; è la scelta relativa alla previsione di un bonus che, complessivamente, ammonta a 1,6 miliardi di euro. <strong>Si tratta di una misura che appare a tutti gli effetti come un sostegno indiretto al sistema della sanità privata, anziché andare nella direzione, per noi auspicabile e prioritaria, di destinare anche questa cifra al potenziamento diretto del Fondo sanitario nazionale e delle strutture pubbliche</strong>. Di fronte a questo quadro – concludono i presidenti – riteniamo davvero importante e non più rinviabile riunire la <strong>Conferenza delle Regioni</strong> per valutare insieme l&#8217;impatto di queste misure e decidere le posizioni comuni da assumere a tutela dei nostri sistemi sanitari regionali e del diritto alla salute dei cittadini”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Al centro della richiesta vi sono le forti criticità legate alla legge finanziaria approvata ieri (29 ottobre), a partire dalla tenuta del sistema sanitario pubblico]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 18:20:33 +0100</pubDate>
                <modDate>Mon, 02 Nov 2026 07:36:47 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>A Palazzo Strozzi l’omaggio a Oriana Fallaci e alla sua libertà di pensiero</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/a-palazzo-strozzi-lomaggio-a-oriana-fallaci-e-alla-sua-liberta-di-pensiero/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211;<strong> Un omaggio a Oriana Fallaci</strong>, alla sua libertà di pensiero, al coraggio e alla forza di una voce che ancora oggi continua a far discutere e a suscitare interesse. Si è svolta questa mattina (30 ottobre) a Palazzo Strozzi, nella Sala conferenze dell’Istituto nazionale disStudi sul Rinascimento, l’iniziativa <strong><em>Oriana Fallaci. La forza di una voce libera e senza tempo</em></strong>, dedicata alla giornalista e scrittrice fiorentina a vent’anni dalla sua scomparsa.</p>
<p>Un confronto a più voci che, attraverso testimonianze dirette, ricordi personali e riflessioni, ha restituito le tante sfaccettature di una<strong> figura complessa e fuori dagli schemi</strong>. Dalla carriera giornalistica internazionale al legame profondo con Firenze, fino agli aspetti più privati della sua vita, emersi anche nel racconto di<strong> monsignor Rino Fisichella</strong>, che accompagnò la scrittrice negli ultimi momenti della sua esistenza.</p>
<p>L’incontro, aperto dai saluti del presidente della Regione Toscana <strong>Eugenio Giani e di Michele Ciliberto</strong> presidente dell&#8217; Istituto Nazionale di Studi sul Rinascimento, si è svolto nell’ambito del progetto regionale La Toscana delle Donne ideato dall&#8217;assessora alla cultura Cristina Manetti. Al dibattito hanno partecipato <strong>Cristina Manetti, Cosimo Ceccuti,</strong> presidente della Fondazione Spadolini Nuova Antologia, lo storico <strong>Franco Cardini</strong>, monsignor Rino Fisichella, il giornalista <strong>Riccardo Mazzoni, Riccardo Nencini,</strong> presidente del Gabinetto Vieusseux<strong>, Giangiacomo Schiavi,</strong> già vicedirettore del Corriere della Sera, e <strong>Giulia Tellini</strong>, docente dell’Università di Firenze. A moderare la giornalista<strong> Chiara Dino.</strong></p>
<p>“Oriana Fallaci è stata una figura straordinaria, una donna di grande personalità e spessore, capace di confrontarsi da pari a pari con i grandi leader del mondo – ha sottolineato <strong>il presidente Eugenio Giani</strong> –. Una fiorentina autentica, anche in quello spirito polemico tutto fiorentino che la portava a dire sempre ciò che pensava. Una figura talvolta controversa, ma di valore indiscutibile, che ha venduto milioni di libri e che merita il riconoscimento e l’omaggio della sua città. È importante che oggi si riconosca pienamente la statura di questa grande donna”.</p>
<p>“L’eredità più importante che Oriana Fallaci ci ha lasciato è la curiosità, la voglia di scoprire e di andare a fondo nelle cose, ma soprattutto la libertà del pensiero critico – ha dichiarato<strong> l’assessora Cristina Manetti</strong> –. È un messaggio che continua a parlare con forza alle nuove generazioni. I giovani dimostrano ancora oggi una grande ammirazione nei suoi confronti, forse proprio perché sono più liberi da preconcetti e pregiudizi e sanno riconoscere il coraggio di chi ha raccontato il mondo senza rinunciare alla propria indipendenza di pensiero. A vent’anni dalla sua scomparsa, il suo messaggio è ancora potente ed è per questo che abbiamo voluto dedicarle più appuntamenti nell’ambito della Toscana delle Donne”.</p>
<p>Nel corso dell’incontro sono emersi punti di vista diversi, accomunati dal riconoscimento del ruolo che Fallaci ha avuto nel giornalismo e nella letteratura del Novecento. Un’occasione per ricordarne la personalità<strong>, il rapporto con la sua città e la capacità di lasciare un segno nel dibattito pubblico, ma anche per interrogarsi sull’attualità del suo pensiero e sul valore della libertà di espressione.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Un confronto a più voci che, attraverso testimonianze dirette, ricordi personali e riflessioni, ha restituito le tante sfaccettature di una figura complessa e fuori dagli schemi]]></excerpt>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 15:40:31 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 08:36:38 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>“Valori condivisi, partecipazione e visione comune del futuro”: la Toscana vuole essere modello per il campo largo</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>Si consolida e punta a strutturarsi in modo stabile il percorso dell&#8217;alleanza progressista e democratica in Toscana</strong>. Le forze politiche che compongono la coalizione<strong> si sono riunite a Firenze, nella sede del Partito Democratico regionale in via Forlanini</strong>, per tracciare il bilancio dell&#8217;azione politica e rilanciare l&#8217;attività di governo.</p>
<p>&#8220;L’incontro di  tra le forze dell’alleanza progressista toscana è stato un momento importante di confronto e condivisione. Ripartiamo dal lavoro che ci ha permesso di costruire<strong> una coalizione ampia, unita e vincente alle ultime elezioni regionali,</strong> con la volontà di rafforzare questo percorso e dare continuità a un progetto politico che mette al centro i bisogni delle persone, la giustizia sociale e il futuro della nostra regione», <strong>si legge nella nota congiunta diffusa al termine del vertice tra i rappresentanti della coalizione.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;obiettivo dichiarato è quello di stabilire un metodo di lavoro condiviso che permetta di affrontare con continuità le sfide amministrative e i prossimi appuntamenti elettorali sul territorio</strong>: &#8220;Abbiamo ribadito la volontà di lavorare insieme, individuando un metodo di confronto e coordinamento tra le forze politiche della coalizione, <strong>a partire dall’azione di governo della Regione Toscana</strong>. L’obiettivo è valorizzare il lavoro svolto,affrontare le criticità e condividere le priorità su cui concentrare il nostro impegno, anche attraverso una verifica dei primi mesi della legislatura»&#8221;</p>
<p>Il modello toscano viene così indicato come <strong>un punto di riferimento strategico da proiettare verso le future consultazioni amministrative e nello scenario politico più generale</strong>: &#8220;<strong>La Toscana ha dimostrato che un’alternativa alla destra è possibile quando si mettono davanti a tutto le cose da fare e le risposte da dare ai cittadini</strong>. È da qui che vogliamo ripartire, rafforzando il dialogo tra le forze politiche e costruendo un percorso comune anche in vista delle prossime elezioni amministrative&#8221;.</p>
<p>In conclusione, le forze del campo largo sottolineano <strong>l&#8217;intenzione di trasformare l&#8217;intesa in un vero e proprio laboratorio politico permanente radicato nei territori</strong>: &#8220;L’alleanza progressista e democratica <strong>non può essere soltanto un accordo elettorale, ma deve essere un progetto politico capace di parlare alla società, di stare nei territori e di affrontare concretamente i problemi delle persone.</strong> Dalla Toscana vogliamo continuare a dare il nostro contributo alla costruzione di un’alternativa credibile alla destra, fondata su valori condivisi,partecipazione e una visione comune del futuro&#8221;.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
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                <excerpt><![CDATA[Le forze politiche che compongono la coalizione regionale si sono riunite a Firenze per tracciare il bilancio dell'azione politica e rilanciare l'attività]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
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                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 08:16:52 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 08:36:45 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>È il giorno dello sciopero generale dei sindacati di base: a Firenze il corteo regionale</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/e-il-giorno-dello-sciopero-generale-dei-sindacati-di-base-a-firenze-il-corteo-regionale/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE – <strong>È stato ufficializzato il percorso della manifestazione regionale indetta dal sindacato Usb per protestare contro il carovita e i conflitti bellici.</strong> Il corteo prenderà il via questa mattina (30 ottobre) alle 10 da <strong>piazza Bambini di Beslan</strong> per poi snodarsi attraverso le principali arterie del capoluogo toscano: i manifestanti attraverseranno viale Strozzi, viale Lavagnini, via Cavour, piazza San Marco, via Arazzieri, via XXVII Aprile, piazza Indipendenza, via Nazionale, via Santa Caterina, via della Scala, Porta al Prato e viale Fratelli Rosselli, <strong>per poi concludere la mobilitazione in piazza Vittorio Veneto.</strong></p>
<p><strong>L&#8217;evento si preannuncia di rilevante impatto per la viabilità e l&#8217;ordine pubblico, con centinaia di agenti delle forze dell&#8217;ordine impiegati nel servizio di vigilanza lungo tutto il tragitto per seguire l&#8217;imponente afflusso di partecipanti previsto a Firenze.</strong></p>
<p>La giornata di protesta promossa dal sindacato di base coinvolge contemporaneamente<strong> l&#8217;intero territorio regionale</strong> con presidi e manifestazioni diffusi in diverse province. Nel dettaglio, le mobilitazioni vedono appuntamenti a Carrara con il ritrovo di prima mattina al porto, <strong>a Livorno</strong> con un doppio presidio alla rotatoria di Ponte Penova e in piazza Cavour, <strong>a Pisa</strong> in piazza XX Settembre, <strong>a Siena</strong> presso il terminal bus di Pescaia e a Grosseto in piazza Rosselli.</p>
<p><strong>Nel corso del pomeriggio la protesta toccherà anche Massa, con il concentramento in piazza Garibaldi, e Piombino nel piazzale Premuda all&#8217;ingresso del porto.</strong></p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il corteo prenderà il via questa mattina (30 ottobre) alle 10 da piazza Bambini di Beslan per poi snodarsi attraverso le principali arterie del capoluogo toscano]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Fri, 30 Oct 2026 08:04:36 +0100</pubDate>
                <modDate>Sat, 31 Oct 2026 08:36:33 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <id>240005</id>
                <type>post</type>
                <title>Marco Furfaro premiato per legge assistenza sanitaria a persone senza dimora: “Battuti per cambiare ingiustizia”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/marco-furfaro-premiato-per-legge-assistenza-sanitaria-a-persone-senza-dimora-battuti-per-cambiare-ingiustizia/</link>
                <description><![CDATA[<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto">Marco Furfaro premiato da Italian Politic Awards 2026 per la l<a href="https://def.finanze.it/DocTribFrontend/getAttoNormativoDetail.do?ACTION=getSommario&amp;id={660D3D18-A3CB-4F01-9D64-520816CC6D7C}" target="_blank" rel="noopener"><strong>egge 176/2024</strong></a> che garantisce assistenza sanitaria alle persone senza fissa dimora.</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://partitodemocratico.it/senza-fissa-dimora-medico-di-base-legge-furfaro/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Il deputato toscano, Partito Democratico, è il primo firmatario della legge 176/2024,</strong></a> approvata all&#8217;unanimità dalla Camera, che estende l&#8217;assistenza sanitaria a persone escluse dal sistema sanitario nazionale a causa della mancanza di residenza anagrafica.</div>
</div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_653556" aria-describedby="caption-attachment-653556" style="width: 300px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-653556" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Furfaro-premio-300x270-jpg.avif" alt="Marco Furfaro premiato per legge assistenza sanitaria a persone senza dimora: &quot;Battuti per cambiare ingiustizia&quot;" width="300" height="270" /><figcaption id="caption-attachment-653556" class="wp-caption-text">(Foto Fb Marco Furfaro)</figcaption></figure>
</div>
<div class="xdj266r x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><a href="https://italianpoliticalawards.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Premio Italian Politic Awards</strong></a>in collaborazione con  &#8220;LUISS School of Government&#8221; e la &#8220;FERPI&#8221;.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"></div>
<div dir="auto"><strong>Marco Furfaro:</strong> &#8220;Sono stato premiato agli Italian Political Awards, per <strong>una delle battaglie parlamentari a cui tengo di più</strong>: aver garantito il <strong>diritto al medico di base e all’assistenza sanitaria</strong> anche alle persone senza dimora.<br />
Sì, perché <strong>fino a poco tempo fa in Italia poteva accadere una cosa assurda: se perdevi la casa, rischiavi di perdere anche il diritto di curarti.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Il motivo? <strong>Senza una residenza anagrafica, anche iscriversi al Servizio sanitario nazionale poteva diventare impossibile.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">E così chi aveva già perso tutto si ritrovava a perdere anche una delle poche cose che uno Stato dovrebbe garantire sempre, a chiunque: il diritto alla salute&#8221;.</div>
<div dir="auto"></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Poi il deputato dem di Pistoia: &#8220;<strong>Ci siamo battuti per cambiare questa ingiustizia</strong>. E ci siamo riusciti, portando in Parlamento e facendo approvare una legge, a mia prima firma, che <strong>permette anche a chi vive per strada di avere un medico di famiglia.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Oggi questo riconoscimento mi rende particolarmente felice.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ringrazio Italian Politics per aver voluto premiare questa <strong>battaglia, che appartiene anche alle associazioni e alle tante persone che ogni giorno si occupano di chi vive ai margini,</strong> in primis Antonio Mumolo e Avvocato di Strada.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Ma soprattutto <strong>mi ricorda perché faccio politica.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">Perché dietro ogni legge ci sono persone in carne e ossa. E a volte basta una norma, una firma, una decisione presa in Parlamento per cambiare la vita di qualcuno che fino al giorno prima era invisibile.</div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto"><strong>Perdere una casa è già una tragedia. Perdere anche il diritto di curarsi era una vergogna.</strong></div>
</div>
<div class="x14z9mp xat24cr x1lziwak x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto">E aver contribuito a cancellarla vale più di qualsiasi premio&#8221;.</div>
</div>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Italian Political Awards 2026, il deputato toscano Furfaro, Pd: "Fino a poco tempo fa in Italia se perdevi casa perdevi il diritto a curarti. Una vergogna. Battaglia che appartiene anche ad associazioni e tante persone che ogni giorno si occupano di chi vive ai margini"]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                    <tag>Toscana Politica</tag>
                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 18:11:08 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 12:06:46 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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                <id>239880</id>
                <type>post</type>
                <title>Sciopero generale del 30 ottobre, cosa succede domani in Toscana tra cortei e servizi a rischio</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/sciopero-generale-del-30-ottobre-cosa-succede-domani-in-toscana-tra-cortei-e-servizi-a-rischio/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Le piazze toscane si preparano allo <strong>sciopero generale del 30 ottobre</strong>, proclamato dall’<strong>Unione sindacale di base (Usb)</strong> per tutte le categorie del lavoro pubblico e privato. Domani sono in programma cortei a <strong>Livorno</strong> e <strong>Pisa</strong>, mentre in tutta Italia sono previste manifestazioni da Roma a Milano e da Bologna a Napoli.</p>
<p dir="ltr">Al centro della protesta ci sono <strong>il carovita e la perdita di potere d’acquisto dei salari</strong>, insieme alla contestazione della spesa per il riarmo. Il sindacato chiede aumenti salariali, il blocco dei prezzi dei beni essenziali e una riduzione dell’Iva sui consumi di prima necessità.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Trasporti, Usb non si ferma dopo la precettazione</strong></h3>
<p dir="ltr">Il 27 ottobre il ministro <strong>Matteo Salvini</strong> ha firmato una <strong>precettazione</strong> che chiede di rinviare lo stop di aerei, treni, bus, taxi e navi per la franchigia legata alla commemorazione dei defunti. Oggi (29 ottobre) Usb ha confermato lo sciopero dell’intero comparto, definendo illegittima l’ordinanza del ministero delle infrastrutture e dei trasporti (Mit). Il sindacato si farà carico delle eventuali sanzioni e ha avvertito i lavoratori dei <strong>rischi di sanzioni individuali</strong>.</p>
<p dir="ltr">Usb accusa diverse aziende di aver diffuso <strong>avvisi all’utenza errati e fuorvianti</strong>. “Le eventuali assenze dal servizio registrate nella giornata del 30 ottobre &#8211; avverte il sindacato &#8211; dovranno essere considerate e qualificate come adesioni alla mobilitazione sindacale”. Il <strong>Gruppo Fs</strong> ha confermato la circolazione regolare dei treni dalle 21 di oggi alle 21 di domani.</p>
<p dir="ltr">In Toscana l’ordinanza riguarda anche gli autobus. <strong>Autolinee Toscane</strong> ha comunicato di aver ricevuto il provvedimento, che dispone il differimento dello sciopero anche per il trasporto pubblico locale. Per gli aggiornamenti l’azienda invita a consultare il sito <strong>at-bus.it.</strong></p>
<h3 dir="ltr"><strong>Livorno, presidio all’alba e corteo da piazza Cavour</strong></h3>
<p dir="ltr">A Livorno la giornata comincia alle 6 con un presidio alla rotatoria del <strong>ponte Genova</strong>. Alle 9 studenti e cittadini si ritroveranno in <strong>piazza Cavour</strong> per il corteo. Hanno aderito altre sigle sindacali, i commercianti e i <strong>vigili del fuoco</strong> in arrivo da tutta la Toscana. In mattinata è attesa <strong>Francesca Albanese</strong>, relatrice speciale delle Nazioni Unite per i territori palestinesi occupati.</p>
<p dir="ltr">Il Comune ha avvisato che i servizi al pubblico potrebbero non essere regolari. <strong>Aamps</strong> chiede di esporre i rifiuti secondo il calendario ordinario e, in caso di mancato ritiro, di ripresentarli al turno successivo. L’<strong>Asl Toscana nord ovest</strong> garantirà i servizi minimi essenziali, mentre sono a rischio gli sportelli e il call center di <strong>Asa</strong>.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Pisa, il percorso dei manifestanti</strong></h3>
<p dir="ltr">A Pisa il corteo partirà alle 9 da <strong>piazza XX Settembre</strong>, ribattezzata dagli attivisti piazza Gaza. I manifestanti percorreranno corso Italia, via Battisti e via Conte Fazio, poi il ponte dell’Aurelia e i lungarni fino alla prefettura.</p>
<p dir="ltr">Per lo sciopero generale del 30 ottobre Usb aveva annunciato anche lo stop del personale degli <strong>aeroporti di Pisa e Firenze</strong>. Possibili disagi anche nelle <strong>scuole</strong>, dove le famiglie dovranno controllare le comunicazioni dei singoli istituti.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Dagli ospedali agli autobus, quali servizi potrebbero fermarsi venerdì e dove passeranno le manifestazioni in regione]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 14:40:55 +0100</pubDate>
                <modDate>Fri, 30 Oct 2026 16:07:37 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Batterio sospetto nelle bottiglie, ritirato un lotto di acqua minerale: il codice da controllare</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/batterio-sospetto-nelle-bottiglie-ritirato-un-lotto-di-acqua-minerale-il-codice-da-controllare/</link>
                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Un <strong>lotto di acqua minerale</strong> a marchio <strong>San Zaccaria</strong> è stato richiamato dal mercato per la possibile presenza di <em>Pseudomonas aeruginosa</em>, un batterio che può provocare infezioni anche serie nelle persone più vulnerabili. Il provvedimento è stato deciso in via precauzionale dall’azienda produttrice, <strong>Fonti Terme di Brennero Srl</strong>.</p>
<p dir="ltr">L’avviso è comparso sul portale del <strong>ministero della salute</strong> nel tardo pomeriggio di martedì 27 ottobre, anche se la comunicazione dell’azienda porta la data del 20 ottobre. Tra la firma del richiamo e la sua diffusione pubblica è quindi trascorsa circa una settimana.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il lotto da controllare</strong></h3>
<p dir="ltr">Il richiamo riguarda soltanto le <strong>bottiglie in vetro da un litro</strong>, indicate in etichetta come formato da 100 centilitri. Il numero di lotto da verificare è <strong>L26239221100</strong>, con termine minimo di conservazione (Tmc) fissato al <strong>27 agosto 2028</strong>. Le altre produzioni dello stesso marchio non sono coinvolte dal provvedimento.</p>
<p dir="ltr">L’acqua viene imbottigliata nello stabilimento di località Terme di Brennero 9, nel comune di <strong>Brennero</strong>, in provincia autonoma di Bolzano.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Cosa devono fare i consumatori</strong></h3>
<p dir="ltr">Chi ha in casa bottiglie del lotto di acqua minerale San Zaccaria con il codice e la data indicati non deve berla. <strong>Le confezioni possono essere riportate al punto vendita in cui sono state acquistate</strong>, dove il negoziante provvederà alla sostituzione del prodotto oppure al rimborso.</p>
<p dir="ltr">Il richiamo non significa che tutte le bottiglie del lotto siano contaminate. La segnalazione riguarda una presenza potenziale del batterio e la misura serve a evitare qualsiasi rischio per la salute.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Perché il batterio preoccupa</strong></h3>
<p dir="ltr">Nelle persone sane <em>Pseudomonas aeruginosa</em> in genere non causa problemi seri, ma <strong>può essere pericoloso per chi ha un sistema immunitario compromesso</strong> o lesioni della pelle e delle mucose, con infezioni respiratorie, urinarie o del sangue.</p>
<p dir="ltr">Chi ha già consumato bottiglie di questo lotto di acqua minerale e ha difese immunitarie ridotte, oppure nota sintomi sospetti, dovrebbe contattare il proprio medico.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Il microrganismo di solito non preoccupa chi è in buona salute ma può diventare pericoloso per chi ha difese immunitarie fragili]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 14:37:33 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 14:37:33 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Vertenza Toremar, soddisfazione di Fit Cisl per la convocazione del tavolo: “Ma ora serve chiarezza per i lavoratori”</title>
                <link>https://corrieregrossetano.it/toscana/dalla-toscana/vertenza-toremar-soddisfazione-di-fit-cisl-per-la-convocazione-del-tavolo-ma-ora-serve-chiarezza-per-i-lavoratori/</link>
                <description><![CDATA[<p><p>FIRENZE &#8211; La <strong>Fit Cisl Toscana</strong> prende atto della convocazione dell&#8217;incontro regionale da parte della Regione Toscana per il prossimo 17 novembre, richiesto con forza dall&#8217;organizzazione sindacale per affrontare le numerose criticità che interessano<strong> i lavoratori Toremar</strong> e il futuro dei collegamenti marittimi regionali.</p>
<p>L&#8217;appuntamento arriva in una fase particolarmente delicata, segnata dall&#8217;attesa dell&#8217;aggiudicazione del bando per il servizio di continuità territoriale marittima, un passaggio che non può subire ulteriori rallentamenti.</p>
<p>Per la Fit Cisl Toscana è infatti &#8220;indispensabile che le procedure si concludano in tempi rapidi, ponendo fine a una situazione di incertezza che rischia di produrre effetti negativi sia sul piano occupazionale sia sotto il profilo economico e organizzativo. I lavoratori hanno bisogno di certezze, non di attese indefinite. Il protrarsi dei tempi di aggiudicazione sta alimentando preoccupazioni sul futuro del servizio, sugli investimenti necessari e sulle garanzie occupazionali per il personale impegnato quotidianamente nei collegamenti con le isole dell&#8217;Arcipelago Toscano&#8221;.</p>
<p>Così <strong>Antonino Rocca, segretario generale della Fit Cisl Toscana</strong>: &#8220;Accogliamo positivamente la convocazione del tavolo regionale, ma ora è necessario passare dalle parole ai fatti. Regione Toscana e soggetti coinvolti devono imprimere una decisa accelerazione al percorso di aggiudicazione del bando, evitando che le attuali incertezze si trasformino in un danno per i lavoratori e per l&#8217;intero sistema dei collegamenti marittimi regionali&#8221;.</p>
<figure id="attachment_652829" aria-describedby="caption-attachment-652829" style="width: 696px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-large wp-image-652829" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/WhatsApp-Image-2026-10-28-at-21.23.56-712x1024-jpeg.avif" alt="" width="696" height="1001" /><figcaption id="caption-attachment-652829" class="wp-caption-text">Antonino Rocca, segretario generale Fit Cisl Toscana (foto ufficio stampa)</figcaption></figure>
<p>Nel corso dell&#8217;incontro del 17 novembre il sindacato chiederà “chiarezza sui tempi dell&#8217;iter, sulle prospettive industriali e occupazionali e sulle misure necessarie a garantire la continuità del servizio e la tutela dei lavoratori“.</p>
<p>La Fit Cisl Toscana ribadisce che, “in assenza di risposte concrete e di un cronoprogramma chiaro per l&#8217;aggiudicazione del bando, non escluderà ulteriori iniziative a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del settore. L&#8217;aggiudicazione deve arrivare rapidamente: il futuro del servizio e la serenità di centinaia di lavoratori non possono restare ostaggio dell&#8217;incertezza”.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[FIRENZE &#8211; La Fit Cisl Toscana prende atto della convocazione dell&#8217;incontro regionale da parte della Regione Toscana per il prossimo 17 novembre, richiesto con forza dall&#8217;organizzazione sindacale per affrontare le numerose criticità che interessano i lavoratori Toremar e il futuro dei collegamenti marittimi regionali. L&#8217;appuntamento arriva in una fase particolarmente delicata, segnata dall&#8217;attesa dell&#8217;aggiudicazione del [&hellip;]]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 07:33:07 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 07:33:07 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Meteo, cosa aspettarsi in Toscana nel weekend di Ognissanti</title>
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                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">Le previsioni del <strong>meteo in Toscana per Ognissanti</strong> indicano un ponte ancora in gran parte asciutto e soleggiato, prima di un deciso cambio di passo con l’arrivo dell’aria fredda. La regione dovrebbe restare ai margini del peggioramento che nel fine settimana colpirà soprattutto il versante adriatico e il Sud.</p>
<p dir="ltr">A determinare la situazione è l’<strong>anticiclone</strong> che dall’Europa centro-occidentale si allunga verso nord, mentre correnti più fredde di origine <strong>russo-scandinava</strong> scendono verso i Balcani. <strong>Sul territorio toscano</strong>, almeno fino a domenica, dovrebbe prevalere l’effetto stabilizzante dell’alta pressione.</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Pomeriggi miti e notti fresche</strong></h3>
<p dir="ltr">Oggi (28 ottobre) e domani (29 ottobre) sono attese giornate in prevalenza serene. L’elemento più evidente sarà l’escursione termica: nelle ore notturne e al primo mattino le minime si fermeranno <strong>tra 5 e 8 gradi</strong> nelle pianure e nelle vallate interne, dove non si escludono <strong>banchi di nebbia</strong>.</p>
<p dir="ltr">Nel pomeriggio il sole farà invece salire rapidamente le temperature, con massime oltre i 16-17 gradi e punte vicine ai <strong>20-21 gradi</strong> nelle aree pianeggianti del versante tirrenico.</p>
<p dir="ltr">Venerdì 30 ottobre le nubi aumenteranno su diverse zone d’Italia, con deboli piogge in Piemonte, Abruzzo, Puglia e sui rilievi calabresi. <strong>In Toscana il quadro dovrebbe restare asciutto.</strong></p>
<h3 dir="ltr"><strong>Il ponte tra Halloween e Ognissanti</strong></h3>
<p dir="ltr">Anche per il fine settimana il meteo in Toscana per Ognissanti si conferma favorevole. Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre i modelli indicano <strong>tempo più soleggiato sul versante tirrenico. </strong>Con l’ingresso delle correnti nordorientali la ventilazione potrà rinforzarsi e le temperature cominceranno a scendere</p>
<h3 dir="ltr"><strong>Novembre parte con il freddo</strong></h3>
<p dir="ltr">La vera svolta è attesa con l’inizio del nuovo mese. Secondo <strong>Meteo Giuliacci</strong>, tra lunedì 2 e domenica 8 novembre venti freddi provenienti dai <strong>Balcani</strong> porteranno massime sotto i 20 gradi e minime inferiori ai 10 in molte località.</p>
<p dir="ltr">Le piogge interesseranno prima il medio Adriatico e il Sud, per poi raggiungere <strong>le regioni centrali e tirreniche</strong>, Toscana compresa, sabato 7 e domenica 8 novembre.</p>
<p dir="ltr">Per chi ha in programma gite fuori porta o visite ai cimiteri, il meteo in Toscana per Ognissanti resta quindi in larga parte stabile, con mattinate fresche e un primo assaggio d’inverno atteso nella settimana successiva.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Le previsioni per la festa dei Santi e cosa cambia da lunedì 2 novembre]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Thu, 29 Oct 2026 07:19:15 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 07:19:15 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <title>Scontro tra treni in Spagna, c’è una donna di Pistoia tra i dispersi: almeno 68 morti</title>
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                <description><![CDATA[<p><p dir="ltr">PISTOIA &#8211; Una <strong>donna di Pistoia</strong> risulta dispersa nel gravissimo <strong>incidente ferroviario</strong> avvenuto questa mattina in <strong>Spagna</strong>, dove due treni ad alta velocità si sono scontrati. Secondo gli ultimi dati raccolti il bilancio è di almeno <strong>68 morti</strong> e decine di feriti. La notizia è stata diffusa dal sito del <strong>Tgr Rai della Toscana</strong>.</p>
<p dir="ltr">Il disastro è avvenuto a <strong>Urda</strong>, nella zona di <strong>Toledo</strong>, e ha coinvolto un treno Renfe e un convoglio Iryo sulla linea ad alta velocità Madrid-Andalusia. Quattro vagoni sono deragliati e almeno due sono finiti in una scarpata. Secondo le cronache dei giornali, i feriti sono 58, di cui 15 in condizioni gravissime; a bordo dei convogli c’erano 544 passeggeri. Il gestore delle infrastrutture ferroviarie spagnolo, Adif, ha sospeso la circolazione sulla linea.</p>
<p dir="ltr">Cinque gli <strong>italiani</strong> coinvolti. Quattro, stando alle fonti della Farnesina, sono in <strong>buone condizioni</strong> e sono originari di <strong>Sassari</strong>, <strong>Bergamo</strong>, <strong>Roma</strong> e <strong>Cosenza</strong>; risultano tutti iscritti all’<strong>Aire</strong>, l’anagrafe degli italiani residenti all’estero. Della quinta connazionale, una donna originaria della provincia di Pistoia, non si hanno ancora notizie: sono in corso approfondimenti e le ricerche tra i vagoni dei due treni distrutti proseguono.</p>
<p dir="ltr">Sulle cause è presto per dare risposte. Le prime ricostruzioni del ministero dei trasporti spagnolo parlano di un improvviso <strong>blackout dei sistemi informatici di controllo</strong> e di un successivo <strong>errore umano</strong>; è invece sotto esame il sistema automatico di frenata. Il governo guidato da Pedro Sánchez ha proclamato <strong>tre giorni di lutto nazionale</strong>. Tra i dispersi c’era anche l’ex ministra del lavoro spagnola <strong>Fátima Báñez</strong>, di cui i giornali spagnoli hanno poi riferito la morte.</p>
</p>
<p><em>REDAZIONE</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Cinque gli italiani a bordo: quattro sono in buone condizioni, della quinta non si hanno notizie. Il disastro è avvenuto a Urda, vicino a Toledo]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
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                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 19:41:13 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 11:07:32 +0100</modDate>
                <author>REDAZIONE</author>
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                <type>post</type>
                <title>Morte David Rossi, Dda Firenze indaga per omicidio. Vinci: “Soddisfazione commissione inchiesta per apertura fascicolo”</title>
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                <description><![CDATA[<p><p>Morte <strong>David Rossi, la Procura distrettuale antimafia di Firenze ha aperto un fascicolo per omicidio</strong> sulla morte del capo comunicazione <strong>Monte dei Paschi di Siena</strong> precipitato dalla finestra del proprio ufficio a Palazzo Salimbeni a Siena il 6 marzo 2013.</p>
<p>&nbsp;</p>
<figure id="attachment_652442" aria-describedby="caption-attachment-652442" style="width: 239px" class="wp-caption aligncenter"><img decoding="async" loading="lazy" class="size-medium wp-image-652442" src="https://corrieretoscano.it/wp-content/uploads/2026/10/Mps-Rossi-239x300-jpg.avif" alt="Morte David Rossi, Dda Firenze indaga per omicidio. Vinci: &quot;Soddisfazione commissione inchiesta per apertura fascicolo&quot;" width="239" height="300" /><figcaption id="caption-attachment-652442" class="wp-caption-text">(Foto Fb Antonella Tognazzi)</figcaption></figure>
<p>Una svolta quella della Dda di Firenze dopo due<strong> indagini della magistratura senese chiuse con archiviazione per suicidio</strong>.</p>
<p>Sarebbe stata la procura di Siena a inviare gli atti a Firenze, competente sui reati legati alla criminalità organizzata in Toscana, dopo un <strong>esposto di Antonella Tognazzi, moglie di David Rossi, e della figlia, Carolina Orlandi.</strong></p>
<p>Nel procedimento sarebbero confluiti anche i documenti della <strong>commissione parlamentare d’inchiesta, presidente Gianluca Vinci, vicepresidenti Simonetta Matone ed Emiliano Fossi, che ha escluso l’ipotesi del suicidio.</strong></p>
<p>Al centro delle verifiche ci sarebbe anche la gestione delle sponsorizzazioni di Mps. Ci sarebbe un fascicolo aperto anche dalla Procura antimafia di Brescia.</p>
<p><strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/politica/bufera-commissione-morte-david-rossi-pd-protagonismo-mediatico-m5s-grave-fuga-di-notizie/" target="_blank" rel="noopener">Gianluca Vinci, presidente commissione parlamentare d&#8217;inchiesta bis sulla morte di David Rossi, che nei giorni scorsi aveva pubblicamente reso noti nomi che, secondo quanto comunicato da Vinci, sarebbero coinvolti:</a></strong> “Apprendiamo con soddisfazione l&#8217;apertura di un fascicolo per omicidio da parte della Dda di Firenze e di Brescia. In questi mesi la Commissione ha svolto diverse attività, anche di alto profilo, proprio per <strong><a href="https://corrieretoscano.it/toscana/cronaca/ricostruzione-morte-david-rossi-aggredito-da-almeno-due-persone-ha-tentato-di-aggrapparsi-al-bordo-finestra/" target="_blank" rel="noopener">dimostrare che non si trattasse di un suicidio, ma di un omicidio</a> e abbiamo anche via via inviato la documentazione, che ci era stata richiesta, per chiarire questa vicenda</strong>.  Siamo felici che oggi l&#8217;autorità giudiziaria abbia preso in mano la questione per dirimere quello che da troppi anni era un omicidio, ma <strong>non un semplice omicidio, qualcosa di più grande</strong> e di interesse per tutti i cittadini italiani. Questa iniziativa da parte delle autorità giudiziarie e in particolare modo dalle Dda è molto apprezzata, mi sento di dire, da tutta la Commissione parlamentare d&#8217;inchiesta”.</p>
<p><strong>Antonella Tognazzi: &#8220;Sono 14 anni che speriamo in quello che oggi è finalmente accaduto. S</strong>periamo che questa procura, a differenza di altre, vada avanti con l’intento di scoprire ciò che è successo a David. Non conosco gli atti però<strong> finalmente si indaga per omicidio che è la giusta parola che andava ipotizzata fin da subito&#8221;.</strong></p>
<p><strong>Carolina Orlandi: &#8220;Finalmente lo Stato è unanime</strong>. David è stato ucciso e adesso ci aspettiamo di scoprire chi sono i responsabili. È ora che vengano processati nelle sedi opportune&#8221;.</p>
<p><strong>Carmelo Miceli, legale della moglie e della figlia: &#8220;Da oggi nessuno potrà più sostenere che David Rossi si è suicidato</strong>. Da questo momento in poi noi siamo e saremo a disposizione e ci renderemo anche parte attiva in questo senso con la Dda di Firenze&#8221;.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
</p>
<p><em>CINZIA GORLA</em></p>
]]></description>
                <excerpt><![CDATA[Confluiti atti commissione parlamentare d'inchiesta presieduta da Gianluca Vinci che aveva escluso ipotesi suicidio. Famiglia David Rossi: "Finalmente lo Stato è unanime. Finalmente si indaga per omicidio". David Rossi, capo comunicazione Mps, precipitato da finestra Palazzo Salimbeni a Siena il 6 marzo 2013]]></excerpt>
                <metadDscription><![CDATA[]]></metadDscription>
                                    <category>dalla Toscana</category>
                                                                                    <place>Toscana</place>
                                <pubDate>Wed, 28 Oct 2026 18:04:56 +0100</pubDate>
                <modDate>Thu, 29 Oct 2026 11:07:41 +0100</modDate>
                <author>CINZIA GORLA</author>
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