Al salone internazionale Milano Unica, la Manifattura Tessile Toscana ha introdotto la sua proposta per la stagione autunno/inverno 2027-2028, battezzata Soft Depth. L’azienda, guidata da Enrico Reali e Carla Pacini, ha scelto di declinare il concetto di sostenibilità in una chiave differente dal consueto, puntando non solo sulla scelta dei materiali, ma soprattutto sulla longevità del prodotto finale.
L’idea alla base della collezione è che l’impatto ambientale di un capo si riduca sensibilmente se quest’ultimo è progettato per mantenere intatti valore estetico e funzionalità nel corso degli anni. In un mercato spesso orientato al consumo rapido, la manifattura punta a contrastare la cultura del breve termine attraverso la qualità delle materie prime e la solidità della struttura tessile.
La linea esposta in fiera fonde fibre naturali, come lana e cotone, con componenti riciclati e soluzioni tecnologiche avanzate. L’obiettivo è ottenere tessuti che sappiano conciliare morbidezza, comfort e una resistenza superiore, declinati in tonalità calde e sofisticate.
“Con Soft Depth abbiamo voluto raccontare un’idea di tessuto che va oltre l’aspetto estetico” ha spiegato Enrico Reali. “Ogni materiale rispecchia la nostra tradizione tessile e i principi di sostenibilità che da sempre guidano il nostro lavoro. Ma oggi sostenibilità significa anche realizzare tessuti destinati a durare, perché un capo di qualità, capace di mantenere nel tempo le proprie caratteristiche, è il modo più concreto di contrastare la cultura dell’usa e getta”.
La presenza dell’azienda a Milano Unica si è arricchita, come da tradizione, con la distribuzione dell’iconico foulard stagionale. L’omaggio, diventato negli anni un elemento caratterizzante dello stand, è stato nuovamente offerto ai buyer internazionali presenti alla fiera.
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