(Adnkronos) – Di fronte ai dazi imposti da Donald Trump e il conseguente crollo dei mercati globali occorre “non perdere la calma, perché le emozioni sono cattive consigliere”. Lo afferma Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum, a margine dell’evento “Lo scenario dell’economia e della finanza” organizzato da The European House Ambrosetti (Teha) a Villa d’Este. Le borse continuano a scendere perché i dazi “non sono assolutamente piaciuti al mercato”, che però nel lungo termine “poi si riprende. Quindi vendere perdendo non è assolutamente il caso. Anzi, casomai, un po’ alla volta, con regolarità, investire, perché prima o poi i mercati poi riprendono”, rimarca Doris. “I tempi non li conosciamo, perché dipenderà anche dalle reazioni che avrà l’Europa, da quanto questi dazi dureranno, eccetera. Ma il mondo nel lungo termine va avanti”. Per Doris è anche un questione di tolleranza del rischio. “Chi teme questi meno tre, meno quattro punti percentuali, dovrebbe temere anche i più tre, i più quattro, i più cinque. È meglio che chi ha il cuore debole stia lontano dalle borse”, che tuttavia, se affrontate con metodo, “nel lungo termine danno sempre soddisfazioni”. Quindi può essere una buona occasione per investire, evidenzia”. Come gestire la volatilità con i clienti della banca? “Grandi preoccupazioni onestamente non le ho, grandi burrasche le abbiamo già vissute. Banca Mediolanum esiste da oltre 40 anni, qualche crisi si è vissuta, siamo qua sempre più grandi e quindi bisogna affrontarle a sangue freddo”. —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Doris (Mediolanum): ‘su dazi non perdere calma, cuori deboli stiano lontani dai mercati’
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