(Adnkronos) – Il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha siglato con l’amministratore della NASA un protocollo di cooperazione che pone l’industria italiana al centro della logistica lunare. L’accordo, firmato alla presenza del presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) Teodoro Valente, prevede lo sviluppo di moduli abitativi destinati a ospitare gli astronauti in condizioni di sicurezza durante le missioni di lunga durata sulla superficie del satellite.
Il contributo tecnologico italiano si inserisce nel programma Artemis, l’iniziativa a guida statunitense che mira a stabilire una presenza sostenibile sulla Luna. Nello specifico, l’intesa riguarda non solo le strutture abitative, ma anche i sistemi di comunicazione avanzati e la conduzione di attività scientifiche congiunte. Come sottolineato dal Ministro Urso, l’iniziativa rappresenta un riconoscimento per le imprese nazionali, chiamate a realizzare la “casa” degli astronauti con tecnologie proprietarie: “Partecipiamo da protagonisti anche a questa nuova fase dell’esplorazione lunare, nel solco di una tradizione di cooperazione spaziale che lega Italia e Stati Uniti fin dai tempi di Rocco Petrone”.
Il distretto aerospaziale di Torino e gli altri poli tecnologici del Paese saranno il fulcro di questa produzione industriale, che mira a garantire il successo di missioni di lungo periodo. Oltre all’aspetto costruttivo, lo Statement of Intent conferma la presenza di almeno un astronauta italiano nelle future missioni lunari del programma. Questa opportunità di volo si integrerà con i percorsi già definiti nell’ambito dei rapporti tra NASA ed ESA (Agenzia Spaziale Europea). La cooperazione tra le due nazioni, avviata storicamente con il programma San Marco, si evolve oggi verso la creazione di un’economia lunare, rafforzando il posizionamento dell’Italia nelle tecnologie strategiche per l’esplorazione dello spazio profondo.
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