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Giovanni Malagò non è stato eletto nell’esecutivo del Cio. Nel corso della votazione della 145esima assemblea del Cio oggi, mercoledì 4 febbraio, a Milano, il presidente di Fondazione Milano Cortina 2026 ed ex numero uno del Coni è stato battuto alla seconda votazione da Neven Ilic, presidente dell’Organizzazione Sportiva Panamericana (48 voti a testa nella prima votazione).
“L’elezione di Neven Ilic nel board del Cio rappresenta un risultato importante per il movimento olimpico e desidero rivolgergli le mie più sincere congratulazioni. Il Cio è una famiglia globale e ogni processo elettivo porta con sé nuove energie, nuove sensibilità e nuove opportunità di crescita per tutto il nostro mondo” ha spiegato Malagò dopo la mancata elezione nel board del Cio.
Malagò continua: “Neven, presidente dei Comitati Olimpici Panamericani, l’anno scorso aveva perso di un solo voto e mesi successivi mesi ha condotto una strategia per avere meno rappresentanza europea all’interno del board. Lato mio, in pochi giorni di campagna, sono arrivato a pareggiare i suoi voti ma poi un’astensione al ballottaggio è stata decisiva. Per quanto mi riguarda, accetto con serenità l’esito del voto. Ho sempre considerato i ruoli internazionali come un servizio al movimento sportivo, non come un traguardo personale. Continuerò a lavorare con la stessa passione e lo stesso impegno di sempre, mettendo a disposizione esperienza, relazioni e senso delle istituzioni, come ho fatto in tutti questi anni”.
Il presidente di Fondazione Milano Cortina ha concluso: “Oggi più che mai, la mia priorità resta una sola: contribuire al successo dei Giochi Invernali del 2026, un appuntamento storico per il nostro Paese e per l’intero movimento olimpico. Ora tutta la passione e l’impegno per Milano Cortina”.
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