CAPALBIO – Notte di terrore alle porte di Capalbio, dove una banda di rapinatori ha preso d’assalto la villa di una nota coppia di ristoratori della zona. L’irruzione è avvenuta con modalità paramilitari: i malviventi sono penetrati nella proprietà, situata all’ingresso del borgo maremmano, sorprendendo inizialmente la moglie. La donna è stata immobilizzata e tenuta in ostaggio per diversi minuti, in una sorta di drammatico agguato teso in attesa del rientro del marito.
Quando l’uomo, un ristoratore di circa 60 anni, è rincasato, si è trovato di fronte a una scena da incubo. I rapinatori lo hanno immediatamente bloccato, puntandogli una pistola alla testa e intimandogli di consegnare le chiavi della cassaforte e tutto il denaro contante custodito nell’abitazione. Sotto la minaccia costante dell’arma, i coniugi sono stati di fatto sequestrati all’interno della propria casa mentre i banditi passavano al setaccio ogni singola stanza, rovistando ovunque alla ricerca di preziosi e incassi.
Nonostante la violenza dell’azione e la determinazione dei criminali, il bottino si è rivelato alla fine piuttosto esiguo. I titolari del ristorante, infatti, non erano soliti tenere grandi somme di denaro in casa, vanificando così le aspettative della banda. Dopo aver racimolato quel poco contante presente e alcuni oggetti di valore, i rapinatori si sono dileguati nell’oscurità delle campagne circostanti, facendo perdere le proprie tracce prima che potesse scattare l’allarme.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno immediatamente avviato le indagini e i rilievi scientifici all’interno della villa. I militari stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza pubbliche e private della zona per individuare il mezzo utilizzato per la fuga. Resta forte lo choc per le vittime, rimaste fortunatamente illese fisicamente ma profondamente segnate dall’esperienza.
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