GROSSETO – Ancora sangue e violenza nel cuore di Grosseto. Erano le 21,20 di ieri sera (11 gennaio) quando il centralino dell’emergenza 118 dell’Asl Toscana Sud Est è stato attivato per una brutale aggressione avvenuta in via Mazzini, a pochi passi dal centro storico. Ad avere la peggio è stato un minorenne, rimasto a terra con una ferita traumatica che ha richiesto l’intervento immediato dei soccorritori.
Sul posto sono confluite a sirene spiegate l’automedica di Grosseto e un’ambulanza Blsd della Misericordia. I sanitari, dopo aver prestato le prime cure sul marciapiede per stabilizzare il giovane, ne hanno disposto il trasferimento d’urgenza verso il pronto soccorso dell’ospedale Misericordia in codice rosso, a testimonianza della gravità delle lesioni riportate durante lo scontro.
L’episodio ha scatenato il panico tra i passanti e i residenti della zona, ormai teatro frequente di tensioni notturne. In via Mazzini sono intervenute massicciamente le forze dell’ordine per isolare l’area e raccogliere le prime testimonianze. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica del ferimento: non è ancora chiaro se si sia trattato di una rissa tra giovanissimi finita nel sangue o di un agguato mirato. Al vaglio ci sono le immagini delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private che costellano la via, nel tentativo di identificare l’aggressore o il gruppo che si è dato alla fuga subito dopo il fatto.
Questo nuovo episodio riaccende violentemente il dibattito sulla sicurezza urbana nel capoluogo maremmano, con i residenti che da tempo chiedono un presidio fisso nelle zone calde della movida.
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