15.8 C
Grosseto
mercoledì 23 Settembre 2026
Segnala a Zazoom - Blog Directory
spot_img

Infortuni sul lavoro, l’analisi del quadriennio 2023-2026: la Toscana in zona arancione

I dati raccolti dall’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega Engineering delineano il quadro della mortalità sul lavoro in Italia nel quadriennio che va dal 2023 al 2026, evidenziando una sostanziale stabilità dell’incidenza media nazionale. Nei primi semestri del periodo esaminato, i decessi complessivi nel Paese sono aumentati del 7,1%, passando da 450 vittime nel 2023 a 482 nel 2026. Contestualmente, anche le denunce di infortunio hanno registrato una crescita del 6,3%.

L’analisi dell’Osservatorio utilizza una specifica classificazione a colori, suddivisa in quattro fasce (rossa, arancione, gialla e bianca), per misurare il rischio infortunistico delle singole regioni, calcolando l’incidenza degli infortuni mortali in rapporto a un milione di occupati. Questo parametro, che per il primo semestre del 2026 fissa la media nazionale a 14,5 morti ogni milione di lavoratori, permette di mappare le differenze territoriali e di individuare le criticità del sistema di sicurezza.

Focalizzando l’attenzione sull’andamento regionale per la prima metà del 2026, la Toscana si colloca nella zona arancione. Questo posizionamento indica che il territorio toscano registra un tasso di incidenza infortunistica superiore al valore medio nazionale (14,5), ma contenuto entro il limite del 125% rispetto alla stessa media. Nella medesima fascia di rischio figurano anche Veneto e Trentino-Alto Adige.

A livello nazionale, lo studio evidenzia come i lavoratori stranieri e la fascia di età superiore ai 65 anni rimangano i gruppi più esposti al rischio di infortuni mortali. Per quanto riguarda le denunce complessive (mortali e non), il settore delle attività manifatturiere ha fatto registrare il valore più alto nell’ultimo anno di rilevazione, precedendo i comparti della sanità e delle costruzioni.

Secondo il presidente dell’Osservatorio, l’ingegnere Mauro Rossato, la lettura complessiva dei dati del quadriennio mostra l’assenza di una vera inversione di tendenza. A fronte di variazioni minime nei tassi di incidenza, il rischio di perdere la vita sul lavoro si mantiene su livelli definiti inaccettabili. L’obiettivo della zonizzazione elaborata dall’Osservatorio, precisa Rossato, è proprio quello di fornire uno strumento per orientare le azioni di prevenzione, formazione e controllo nelle aree e verso le categorie professionali che presentano le maggiori criticità.

REDAZIONE

© Riproduzione riservata

spot_img

Notizie correlate

Grosseto
cielo sereno
15.8 ° C
15.8 °
15.8 °
63 %
0.5kmh
0 %
Mer
26 °
Gio
28 °
Ven
26 °
Sab
26 °
Dom
27 °

Ultimi articoli

SEGUICI SUI SOCIAL

VIDEO NEWS