ORBETELLO (GR)- Disinnescata e fatta brillare con successo una bomba della seconda guerra mondiale a Talamone, un intervento che ha coinvolto artificieri, protezione civile e forze operative sul territorio. Le attività si sono concluse ieri, domenica 24 maggio, senza problemi.
L’ordigno bellico è emerso nei giorni scorsi durante gli scavi per la realizzazione della Ciclovia Tirrenica. Il ritrovamento ha fatto scattare subito le procedure di sicurezza necessarie per proteggere residenti e aree circostanti.
Le operazioni avviate all’alba
Gli operatori hanno iniziato le attività sin dalle prime ore della mattina. Sul posto sono arrivati gli artificieri dell’Esercito Italiano del Genio Ferrovieri, incaricati del delicato intervento sul residuato bellico.
Nel palazzo municipale di Orbetello ha lavorato anche il centro di coordinamento soccorsi, che ha seguito ogni fase dell’operazione.
Il Comune di Orbetello ha gestito gli interventi di protezione civile. I responsabili hanno coordinato l’evacuazione delle persone coinvolte e regolato le modifiche temporanee alla viabilità.
La struttura di contenimento e la detonazione
Nei giorni precedenti i militari hanno costruito una struttura di contenimento attorno all’ordigno. Questa soluzione ha ridotto l’area interessata dalle misure di sicurezza e ha limitato le evacuazioni allo stretto necessario.
La bomba della seconda guerra mondiale a Talamone è stata disinnescata alle 11,59. Successivamente i tecnici hanno trasferito l’ordigno nella cava del Priorato, dove hanno eseguito la detonazione controllata circa un’ora dopo.
“Tutte le operazioni si sono svolte con ordine e rapidità – ha spiegato il sindaco Andrea Casamenti – ringraziamo gli artificieri dell’Esercito Italiano per la professionalità e la disponibilità dimostrata”.
Anche il responsabile della protezione civile del Comune, Roberto Berardi, ha sottolineato la complessità delle attività svolte e il lavoro del personale impegnato nelle operazioni sul territorio.
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